carlobs Postato 4 Luglio 2005 Author Report Postato 4 Luglio 2005 RAGAZZI state giocando con il fuoco attenzione che prima o poi qualcuno si scotta e sicuramente non verrà a raccontarlo qui. I numeri che andate a scrivere nelle caselle minimo e fuori minimo vanno ad aumentare o diminuire il coefficiente moltiplicativo di conversione tempo benzina tempo gas. In una vettura moderna diciamo dal 1996 in poi le centraline dispongono di una funzione che va a correggere automaticamente la mappatura della benzina al fine di avere sempre una carburazione ottimale. Andando a modificare scriteriatamente e a spanne i coefficienti la centralina a benzina si inca...a e quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi perchè ormai l'autoadattatività si puo' azzerare solo con il tester ufficialwe della casa costruttrice. Sono d'accordo che chi fa di sua testa paga di sua tasca ma mi dispiacerebbe trovare delle lamentele infondate imputate a qualsiasi marca di impianto quando il danno lo avete autocausato. Sono disponibile a darvi qualsiasi chiarimento ma solo in forma pubblica. CIAO A TUTTI divertitevi ma fate attenzione 3 in più o in meno possono già fare ca......no Ovviamente bisogna fare tutto con cognizione di causa, inserire numeri a caso nelle mappe non porta a nessun risultato se non a creare problemi. Nei nostri post si parla appunto di questo e di come farlo.... e forse dovrebbero impararlo anche molti installatori (parlo per la mia esperienza personale). Ti rignrazio per la tua disponibilità e quindi ti invito a leggere TUTTI i post di questo tread e poi a darci la tua opinione/chiarimenti/integrazione/correzioni alle nostre teorie. Ciao Quote
krikri Postato 4 Luglio 2005 Report Postato 4 Luglio 2005 Ciao, complimenti, siete meglio di molti istallatori, sia come programmazione che come intuizione sul montaggio. Complimenti veramente. Ciao Quote
Guest mystr Postato 4 Luglio 2005 Report Postato 4 Luglio 2005 Ciao, complimenti, siete meglio di molti istallatori, sia come programmazione che come intuizione sul montaggio. Complimenti veramente. Ciao Oh grazie caVo.... Comunque per sommi capi pare che la strategia principale sia quella di eseguire per prima un'autotaratura affidabile, poi cominciare a modificare i valori sulla mappa. Se l'autotaratura e' soddifacente non occorre toccare la mappa per migliorarla. Da come la vedo io gli interventi fattibili sulla mappa sono 2: 1) Potenziare/regolare la mappa in modo da massimizzare l'erogazione della potenza per renderla il piu' possibile simile alla benzina, o, in caso di variatore di anticipo installato, anche di superarla. 2) Smagrare la miscela in modo tale da ottenere dei consumi piu' ridotti senza pero' compromettre l'erogazione della potenza. In questo caso piu' del primo la presenza del variatore di anticipo e' auspicabile per recuperare la potenza perduta col taglio della mappa. ciao Quote
matrix71 Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Grazie per la risposta Carlobs... il secondo circuito lo hai fatto per l'omegas o per lo zavoli? Quote
matrix71 Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Carlobs scusami, mi diresti i collegamenti esatti alla centralina Zavoli? E sufficiente la seriale oppure devo trovare l'adattatore seriale usb? Grazie per le risposte un saluto Max Quote
AUTOGASTWINS Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 RAGAZZI state giocando con il fuoco attenzione che prima o poi qualcuno si scotta e sicuramente non verrà a raccontarlo qui. I numeri che andate a scrivere nelle caselle minimo e fuori minimo vanno ad aumentare o diminuire il coefficiente moltiplicativo di conversione tempo benzina tempo gas. In una vettura moderna diciamo dal 1996 in poi le centraline dispongono di una funzione che va a correggere automaticamente la mappatura della benzina al fine di avere sempre una carburazione ottimale. Andando a modificare scriteriatamente e a spanne i coefficienti la centralina a benzina si inca...a e quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi perchè ormai l'autoadattatività si puo' azzerare solo con il tester ufficialwe della casa costruttrice. Sono d'accordo che chi fa di sua testa paga di sua tasca ma mi dispiacerebbe trovare delle lamentele infondate imputate a qualsiasi marca di impianto quando il danno lo avete autocausato. Sono disponibile a darvi qualsiasi chiarimento ma solo in forma pubblica. CIAO A TUTTI divertitevi ma fate attenzione 3 in più o in meno possono già fare ca......no Ovviamente bisogna fare tutto con cognizione di causa, inserire numeri a caso nelle mappe non porta a nessun risultato se non a creare problemi. Nei nostri post si parla appunto di questo e di come farlo.... e forse dovrebbero impararlo anche molti installatori (parlo per la mia esperienza personale). Ti rignrazio per la tua disponibilità e quindi ti invito a leggere TUTTI i post di questo tread e poi a darci la tua opinione/chiarimenti/integrazione/correzioni alle nostre teorie. Ciao Ciao. La prima cosa che bisogna fare è il dimensionamento dell'ugello di uscita dell'iniettore del gas di qualsiasi marca esso sia AL FINE DI FARLO LAVORARE esattamente nei tempi per il quale è stato progettato. Se ad esmpio il tempo di iniezione del gas è troppo piccolo vuol dire che è sto montato un iniettore troppo generoso vice versa se è troppo grande il foro calibrato di uscita l'iniettore sarà troppo scarso in mandata. Quindi prima di tutto busognerà conoscere il tempo di funzionamento ottimale al minimo per ogni marca di iniettore. L'installazione meccanica e la scelta del diametro dell alimentazione è prioritaria a tutto, sono le fondamenta della casa. CIAO a presto Quote
matrix71 Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Per l'interfaccia di collegamento con l'impianto Zavoli Alisei, dopo varie prove, vi mando di seguito i collegamenti giusti: il circuito è il secondo, quello postato da Alfone (http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=4558) e guardando il connettore della centralina Zavoli con la linguetta verso il basso abbiamo: RX - + TX. Un saluto e buon lavoro Quote
carlobs Postato 5 Luglio 2005 Author Report Postato 5 Luglio 2005 Per l'interfaccia di collegamento con l'impianto Zavoli Alisei, dopo varie prove, vi mando di seguito i collegamenti giusti: il circuito è il secondo, quello postato da Alfone (http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=4558) e guardando il connettore della centralina Zavoli con la linguetta verso il basso abbiamo: RX - + TX. Un saluto e buon lavoro Si esatto, dovrei andare a controllare ma penso di ricodare così.... ovviamente l'interfaccia la uso sia per lo zavoli Alisei sia per l'Omegas, bisogna solo modificare la sequenza dei collegamenti... che è diversa! P.S. l'interfaccia va collegata alla seriale del PC se c'è, altrimenti bisogna comprare un adattatore USB2RS232. Quote
carlobs Postato 5 Luglio 2005 Author Report Postato 5 Luglio 2005 Ciao. La prima cosa che bisogna fare è il dimensionamento dell'ugello di uscita dell'iniettore del gas di qualsiasi marca esso sia AL FINE DI FARLO LAVORARE esattamente nei tempi per il quale è stato progettato. Se ad esmpio il tempo di iniezione del gas è troppo piccolo vuol dire che è sto montato un iniettore troppo generoso vice versa se è troppo grande il foro calibrato di uscita l'iniettore sarà troppo scarso in mandata. Quindi prima di tutto busognerà conoscere il tempo di funzionamento ottimale al minimo per ogni marca di iniettore. L'installazione meccanica e la scelta del diametro dell alimentazione è prioritaria a tutto, sono le fondamenta della casa. CIAO a presto Sono d'accordo con te, se gli ugelli non sono corretti la centralina gas deve fare un lavoro più pesante sui tempi di iniezione per compensare e potrebbe anche non farcela... infatti nel caso di ugelli troppo stretti può essere necessario un tempo di iniezione gas che supera il valore massimo ammissibile dalla centralina stessa (intorno ai 25 ms). Cmq i discorsi che abbiamo portato avanti sino ad ora sul software davano per scontato che almeno gli ugelli siano dimensionati ed installati correttamente. Ciao Quote
AUTOGASTWINS Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Ciao. La prima cosa che bisogna fare è il dimensionamento dell'ugello di uscita dell'iniettore del gas di qualsiasi marca esso sia AL FINE DI FARLO LAVORARE esattamente nei tempi per il quale è stato progettato. Se ad esmpio il tempo di iniezione del gas è troppo piccolo vuol dire che è sto montato un iniettore troppo generoso vice versa se è troppo grande il foro calibrato di uscita l'iniettore sarà troppo scarso in mandata. Quindi prima di tutto busognerà conoscere il tempo di funzionamento ottimale al minimo per ogni marca di iniettore. L'installazione meccanica e la scelta del diametro dell alimentazione è prioritaria a tutto, sono le fondamenta della casa. CIAO a presto Sono d'accordo con te, se gli ugelli non sono corretti la centralina gas deve fare un lavoro più pesante sui tempi di iniezione per compensare e potrebbe anche non farcela... infatti nel caso di ugelli troppo stretti può essere necessario un tempo di iniezione gas che supera il valore massimo ammissibile dalla centralina stessa (intorno ai 25 ms). Cmq i discorsi che abbiamo portato avanti sino ad ora sul software davano per scontato che almeno gli ugelli siano dimensionati ed installati correttamente. Ciao STAI CONFONDENDOTI . Non è la centralina del gas che deve lavorare ma bensì quella dlla benzina . Immagina di fare una doccia con un mixer erogatore ed un rubiletto di 2 metri di diametro oppure di 2 mm . Regolare l'acqua a temperatura ottimale diventerebbe impossibile in entrambi i casi. Sappi che il dimensionamento degli ugelli è la parte più oscura della messa a punto ed anche la più trascurata da parte degtli installatori che ai corsi dicono di avere capito ma poi la pigrizia gli impedisce di cambiare un erogatore sperando di riuscire nella messa a punto anche con un diametro sbagliato.. Nei carburatori i getti andavano a misure di un centesimo di differenza il che nel gas sarebbe esagerato mentre per alcune marche di impianti a gas si parla di diversi decimi di millimetro che anche in questo caso è esagerato ma nell'aprossimazione.. es Rail da 1,5 oppure da 2 oppure da 2,5 oppure da 3 mm Mi sembra molto riduttivo Ciao Quote
carlobs Postato 5 Luglio 2005 Author Report Postato 5 Luglio 2005 STAI CONFONDENDOTI . Non è la centralina del gas che deve lavorare ma bensì quella dlla benzina . Immagina di fare una doccia con un mixer erogatore ed un rubiletto di 2 metri di diametro oppure di 2 mm . Regolare l'acqua a temperatura ottimale diventerebbe impossibile in entrambi i casi. Sappi che il dimensionamento degli ugelli è la parte più oscura della messa a punto ed anche la più trascurata da parte degtli installatori che ai corsi dicono di avere capito ma poi la pigrizia gli impedisce di cambiare un erogatore sperando di riuscire nella messa a punto anche con un diametro sbagliato.. Nei carburatori i getti andavano a misure di un centesimo di differenza il che nel gas sarebbe esagerato mentre per alcune marche di impianti a gas si parla di diversi decimi di millimetro che anche in questo caso è esagerato ma nell'aprossimazione.. es Rail da 1,5 oppure da 2 oppure da 2,5 oppure da 3 mm Mi sembra molto riduttivo Ciao Forse non mi sono spiegato: Se metti un getto troppo piccolo e fai correttamente l'autotarature della mappa della centralina gas, questa per mantenersi "trasparente" alla centralina benzina e quindi mantener costante il Tinj.benz deve lavorare con tempi di iniezione Tinj.gas molto, forse troppo lunghi, creando scompensi che si ripercuotono in un secondo momento sulla centralina benzina che cerca di ingrassare la combustione a sua volta senza successo. Il software Zavoli Alisei ha l'indicazione approssimativa del dimensionamento degli ugelli che appunto valutando i Tinj.gas al regime attuale e indica se la centralina gas sta lavorando in tempi non "usuali" indicando di aumentare/mantenere/diminuire la sezione degli ugelli. Ciao Quote
Guest mystr Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 STAI CONFONDENDOTI . Non è la centralina del gas che deve lavorare ma bensì quella dlla benzina . Immagina di fare una doccia con un mixer erogatore ed un rubiletto di 2 metri di diametro oppure di 2 mm . Regolare l'acqua a temperatura ottimale diventerebbe impossibile in entrambi i casi. Sappi che il dimensionamento degli ugelli è la parte più oscura della messa a punto ed anche la più trascurata da parte degtli installatori che ai corsi dicono di avere capito ma poi la pigrizia gli impedisce di cambiare un erogatore sperando di riuscire nella messa a punto anche con un diametro sbagliato.. Nei carburatori i getti andavano a misure di un centesimo di differenza il che nel gas sarebbe esagerato mentre per alcune marche di impianti a gas si parla di diversi decimi di millimetro che anche in questo caso è esagerato ma nell'aprossimazione.. es Rail da 1,5 oppure da 2 oppure da 2,5 oppure da 3 mm Mi sembra molto riduttivo Ciao Pero' per esempio nell'omegas, ma penso anche in numerose altre marche, gli iniettori (in questo caso i MED GI) hanno solo 3 taglie disponibili: piccolo medio o grande. Come si puo' avre una regolazione degli ugelli cosi' calibrata quando sono disponibili solo 3 taglie per tutte le cilindrate? ciao Quote
carlobs Postato 5 Luglio 2005 Author Report Postato 5 Luglio 2005 Pero' per esempio nell'omegas, ma penso anche in numerose altre marche, gli iniettori (in questo caso i MED GI) hanno solo 3 taglie disponibili: piccolo medio o grande. Come si puo' avre una regolazione degli ugelli cosi' calibrata quando sono disponibili solo 3 taglie per tutte le cilindrate? ciao Si può perchè la centralina gas riesce a gestire la non perfetta dimensione degli ugelli.......se ben mappata e ovviamente se scelta la misura più vicina a quella ideale. In allegato la schermata dell'Alisei che da informazioni proprio sul dimensionamento degli ugelli. Hola Quote
krikri Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Ciao, il discorso di autogastwins non fà una grinza, se il motore girasse a un reggime costante (collegato ad un generatore) si potrebbero usare gli iniettori gas di una sola misura. Purtroppo dobbiamo usare l'acceleratore e in queste fasi transitorie (le vecchie auto neppure consideravano questo avvenimento), se il getto o il calibratore o quello che c'è per parzializzare il flusso è troppo grande o troppo piccolo, l'arricchimento essendo previsto dalla centralina benzina non sarebbe proporzionato. Il tempo di iniezione non è poi di 25ms, ma varia in base al n° dei giri, a 6000 rpm è di 20ms, a 4000 è di 30ms e così via, ma se il motore è sequenziale (anche a benzina al di sopra di un tot di giri non esiste sequenziale vero e proprio)quando questo è al minimo o fino a che il sistema lavora in modo sequenziale si deve cercare di copiare le strategie. Ha ragione autogastwins, complimenti molto preparato. Ciao Quote
krikri Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 ReCiao, visto la preparazione autogastwins, prova di spiegare perchè alcune centraline non soffrono per carburazioni magre o grasse mentre altre per niente accendono spie? Sto parlando della stessa auto, ma con la centralina uguale solo di fuori. Perchè sulle vecchie auto questo non succedeva o in maniera minore? Perchè una volta uno girava lo spinterogeno, anticipava a più non posso e non succedeva niente e invece adesso alcune motorizzazioni appena vari l'anticipo accendono subito spie? Basta altrimenti ti vogliono 6 post per rispondere in maniera scentifica, rispondi in maniera molto elementare, in modo che io possa capire. Grazie Ciao Quote
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