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Berlusconi o Prodi????


Elezioni 2006  

42 members have voted

  1. 1. Chi voteresti ???

    • Berlusconi
      24
    • Prodi
      14
    • Non voto o scheda bianca
      4


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Postato

Flatsix,

tu sei per la legge della giungla e, francamente, non porti un dato concreto né un fatto reale.

 

Mi pare, come quasi sempre accade, la solita propaganda.

 

In qualsiasi Paese civile, Stati Uniti compresi, è esattamente il contrario di quanto dici tu per l'imposizione fiscale.

 

Evadere è non solo reato ma anche la distruzione del contratto sociale che lega una società.

 

La tassa di successione ha scopo redistributivo della ricchezza.

 

La no-tax area è una bufala, perché trascura completamente gli incapienti e, a questo proposito, sentite l'ultima proposta di Fini a "Porta a Porta":

 

"Intendiamo togliere l'ICI e fare una tassa sul reddito che può portare l'appartamento o la casa che i poveri italiani che hanno lavorato una vita si sono costruiti".

 

In Svizzera c'è questo sistema che viene ai fini fiscali valutato come segue:

  • chi è in affitto paga 500 euro al mese, mentre chi non è in affitto non li paga, quindi ha un introito.
  • bene, allora il reddito acquisito da parte di quest'ultimi è di 6000 euro all'anno.

Se poi pensiamo che la destra si è pentita di portare la No Tax area a 12 milioni di famiglie con due figli a carico, con questo sistema le famiglie che prima guadagnavano 14.000 euro e rientravano nella no tax area, con il reddito aggiunto sulla casa passerà poi a 20.000, quindi rientreranno tra coloro che pagano (con una mano ti danno e con due ti tolgono).

 

Poi, la lista delle congiunture internazionali è la ridicola giustificazione di un governo fallimentare.

Nemmeno gli Stati Uniti hanno sentito l'11 settembre.

Gli altri Paesi europei, compresi gli altri dell'area Euro vanno tutti bene.

Il mondo cresce, Europa inclusa, e noi no.

 

Poi, non parliamo della devastazione giuridica, sociale, culturale ed umana.

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Postato

- Riforma della seconda parte della Costituzione

 

La negazione della Repubblica. E' devastante ed il referendum la casserà. Domenico Fisichella, padre di Alleanza Nazionale, ha detto che si può solamente definire come schifosa.

 

- Legge obiettivo per le grandi opere

 

Non hanno fatto niente, è puro fumo negli occhi. Non solo, propone priorità assurde, come il ponte sullo Stretto.

 

- Riforma della Pubblica Amministrazione

 

Fumo negli occhi, non è vero niente.

 

- Riforma della disciplina del lavoro (legge Biagi)

 

Innanzi tutto, smettela di chiamare quella orrenda legge come Biagi, perché non c'entra niente con l'elaborazione del pover'uomo definito dal ministro Scajola "Un rompicoglioni".

 

Secondariamente, è la negazione dello sviluppo. Si è semplicemente introdotta la precarietà a vita, mentre nei Paesi che si sviluppano è il contrario.

 

- Riforma del Fisco (no tax area, riforma aliquote, abolizione della tassa di successione e donazione)

 

Riforma per i ricchi. C'è stata una redistribuzione dai ceti medi e meno abbienti a quelli benestanti e ricchi. Non solo, l'abolizione della tassa di successione e donazione è un altro regalo per i ricchi ed ha privato lo Stato di almeno 5 miliardi di euro in 5 anni.

 

- Riforma delle pensioni e aumento delle pensioni sociali

 

Riforma delle pensioni sempre per tagliare le spese, senza un progetto complessivo. Le pensioni sociali sono aumentate a pochissime persone, è altro fumo negli occhi.

 

- Riforma della scuola

 

Distruzione della scuola elementare. Ritorno alla divisione "avviamento-scuola media" di origine classista. Scelta ad un età troppo bassa. Divisione tra ricchi e coscienti che studiano, e poveri ed ignoranti che lavorano.

 

Distruzione della scuola superiore.

 

Complessivamente, un orrore calato a forza sulla scuola e, fortunamente, bloccato per quanto di loro competenza dalle Regioni, comprese quelle di centro-destra.

 

- Riforma della docenza universitaria

 

Fine totale dell'università in Italia. Cancellazione della figura del ricercatore. Precarietà fino a 50 anni. Retribuzioni da fame.

Facevano prima a chiudere le porte.

 

- Riforma degli Enti di Ricerca

 

E' un favore agli amici di Tremonti e Pera. Per il resto, è solo dannosa e mette tutto sotto controllo politico. Carlo Rubbia se ne è andato in Spagna.

 

- Abolizione del servizio militare

 

Non è una riforma del centrodestra, bensì del centrosinistra, controlla gli atti parlamentari.

 

- Fondo unico per il Sud e riforma degli incentivi

 

Tagli ed ancora tagli.

 

- Riforma della disciplina sull'immigrazione

 

E' una legge ingiusta, iniqua e dannosa. Basata su di una impostazione ideologica scorretta che non risolve ma aggrava i problemi. Nessuno degli operatori del settore è a favore.

 

- Riforma del Diritto fallimentare

 

Riforma?

 

- Prevenzione reati: poliziotto di quartiere ed antiterrorismo

 

Il poliziotto di quartiere? Chi era costui? Nessuno l'ha visto, è solo propaganda.

 

Ci sono stati solamente tagli a tutto: automobili, mezzi di trasporto, dotazioni, benzina, manutenzione, informatica, cancelleria.

 

Commissariati, questure e comandi di Carabinieri e Finanzieri non hanno nemmeno i soldi per la carta igienica, non parliamo della manutenzione delle vetture e della benzina. Leggetevi la circolare del Comanda Provinciale dei Carabinieri di Lamezia Terme che ordinava alle pattuglie di stare ferme in zone ad altà visibilità per mancanza di carburante.

 

- Leggi per l'impresa (anche per l'impresa sociale)

 

Tipo?

 

- Riforma del diritto societario

 

Dannosa e fatta su misura.

 

- Riforma del mercato dell'Energia

 

Quale riforma? Non abbiamo rispettato nessun parametro di Kyoto. Siamo sempre più dipendenti dal petrolio. Non abbiamo investito in energie alternative o risparmi. L'amico Putin, per ragioni private con Silvio (che prima o poi sapremo) ci taglia pure il gas. Ad aprile aumentano per il 12° trimestre consecutivo, le bollette di gas ed elettricità

 

- Nuova legge elettorale e voto italiani all'estero

 

La nuova legge elettorale è una porcata totale, approvata contro il parere di tutta l'opposizione, mentre 5 anni fa si alzarono voci di tutti tipi per contestare l'attacco alla democrazia che il progetto di riforma del centrosinistra, non condiviso dal centrodestra, portava. Ed il centrosinistra si fermò.

 

"Quando in una democrazia la maggioranza approfitta dei propri numeri per calpestare la minoranza, si è dinanzi a un classico esempio di dispotismo. La maggioranza potrebbe approvare una legge con cui si dispone che le tasse vengano pagate solo dalla minoranza. Questo è all'apparenza democratico, mentre la sostanza è dispotica. Sono certo che il capo dello Stato non potrà mettere la sua firma su una legge che sostanzia quello che si chiama nei testi di politica il dispotismo, la tirannia della maggioranza, che si ha quando la maggioranza, anziché, come si deve fare in un sistema democratico-liberale, tutelare i diritti della minoranza, li calpesta e fa con i propri numeri una legge che avvantaggia se stessa e svantaggia l'opposizione"

 

(Silvio Berlusconi, Ansa, 14 settembre 2000).

 

"Non lasceremo che la sinistra cambi la legge elettorale. Se procederà con i propri numeri, calpestando ogni interesse dell'opposizione, sono certo che il capo dello Stato non firmerà mai"

 

(Silvio Berlusconi, Ansa, 14 settembre 2000).

 

"Le regole si fanno con un ampio margine di consenso e devono essere neutre, non come vuole qualcuno della maggioranza, per favorire questo o quello schieramento"

 

(Enrico La Loggia, Forza Italia, 26 agosto 2000)

 

"Quella della maggioranza è una sopraffazione. Si accomodino pure, ma ne risponderanno al Paese e si troveranno contro un'opposizione agguerrita"

 

(Renato Schifani, Forza Italia, Ansa, 26 agosto 2000)

 

"È un segnale di degrado istituzionale pensare di cambiare la legge elettorale in piena campagna elettorale e in più senza il consenso dell'opposizione"

 

(Adolfo Urso, An, Ansa, 26 agosto 2000)

 

"Siamo fuori tempo massimo: in campagna elettorale non si cambiano le regole"

 

(Silvio Berlusconi, Ansa, 26 agosto 2000)

 

"Il centrosinistra non si azzardi a tentare di approvare da solo una legge elettorale. Mobiliteremo i nostri gruppi parlamentari e gli faremo vedere i sorci verdi. Del resto alla ripresa dei lavori parlamentari inizieremo a Montecitorio una battaglia politica contro l'attuale maggioranza su ogni tema in discussione"

 

(Gustavo Selva, An, Ansa, 27 agosto 2000)

 

"Si provino a fare le riforme da soli... Non mancherà la nostra risposta. Pensare di fare la riforma elettorale da soli significa calpestare le regole della democrazia che vanno invece sempre condivise"

 

(Gianfranco Fini, An, Ansa, 3 ottobre 2000)

 

"Se su quella proposta elettorale vogliono andare avanti, facciano pure, ma sia chiaro fin d'ora che il tentativo di imporci una legge elettorale di parte aprirebbe uno scontro parlamentare senza precedenti e la responsabilità ricadrebbe interamente su di loro... Straparlano. Naturalmente possono dire ciò che vogliono, ma resta il fatto che fino ad oggi hanno cercato di far passare per buona e accettata una proposta di legge concepita esclusivamente a loro uso e consumo. Un atteggiamento inaudito e intimidatorio".

 

(Beppe Pisanu, Forza Italia, Ansa, 3 ottobre 2000).

 

"Una legge elettorale fatta a colpi di maggioranza, per di più votata in piena campagna elettorale, rappresenterebbe uno strappo istituzionale che allontanerebbe l'Italia dall'Europa, danneggiandone seriamente la sua credibilità. Per una nuova legge elettorale siamo fuori tempo massimo. Se dovessimo procedere su quella strada in piena campagna avremmo il caos senza il cancelliere".

 

(Giulio Tremonti, Forza Italia, Ansa, 3 ottobre 2000).

 

"Non esistono più le condizioni tecniche e politiche che consentano di proseguire nel confronto. Sarebbe quindi inaccettabile se in questa situazione la sinistra pensasse di potersi fare da sola la sua legge elettorale".

 

(comunicato congiunto di Berlusconi, Fini, Casini e Bossi, Ansa, 4 ottobre 2000).

 

"Se il centrosinistra decidesse di andare avanti da solo, sarebbe un altro imbroglio: ho sempre sostenuto che hanno la mentalità nazista. Adesso hanno la possibilità di dimostrarlo. Vediamo se avranno il coraggio di approvarsi da soli la legge elettorale. Li aspettiamo, in Parlamento e nelle piazze".

 

(Umberto Bossi, Lega Nord, Ansa, 5 ottobre 2000).

 

"Nemmeno Milosevic provò a cambiare le regole elettorali a campagna elettorale in corso".

 

(Giuliano Urbani, Forza Italia, Ansa, 15 novembre 2000).

 

"Ci opponiamo a questo tentativo di golpe legalizzato. È l'ennesima dimostrazione dell'incapacità di Veltroni e soci di accettare le regole di un confronto democratico"

 

(Roberto Maroni, Lega Nord, Ansa, 15 novembre 2000)

 

"È una legge elettorale tesa al bene della sinistra e al male del paese. La legge elettorale attuale è stata votata da tutti, ed è sempre andata bene alla sinistra"

 

(Silvio Berlusconi, 4 ottobre 2000)

 

"Nel bel mezzo della partita non si possono cambiare le regole. Se l'Ulivo dovesse provarci, la nostra opposizione sarebbe durissima, in Parlamento e nel Paese"

 

(Beppe Pisanu, Forza Italia, Ansa, 15 novembre 2000)

 

"È comprensibile che Rutelli voglia vincere le elezioni e per soddisfare Bertinotti proponga di cambiare la legge elettorale. Ma è altrettanto comprensibile l'atteggiamento di chi come noi ritiene che nel mezzo della partita non si cambiano le regole"

 

(Pierferdinando Casini, Udc, Ansa, 15 novembre 2000)

 

"Il governo Amato si è presentato in Parlamento senza programma e le cose che mette in programma per fine legislatura sono fuori dalla ragione e dalla Costituzione materiale: una riforma elettorale in piena campagna elettorale e una riforma costituzionale fatta a colpi di maggioranza"

 

(Giulio Tremonti, Forza Italia, Ansa, 17 dicembre 2000)

 

"La maggioranza non si azzardi a fare da sola la legge elettorale"

 

(Rocco Buttiglione, Ansa, 4 gennaio 2001)

 

E LA LEGGE ELETTORALE NON VENNE TOCCATA.

- Riforma agricoltura e pesca

 

I settori sono in crisi come non mai, chi l'ha vista?

 

- Riforma della Protezione Civile

 

Non se n'è accorto nessuno.

 

- Riforma dell'Ordinamento giudiziario

 

L'abolizione della Giustizia. Si vuole il pubblico ministero completamente sotto il controllo dell'esecutivo. Mettiamoci, poi, le leggi ad personam, la Cirami, il falso in bilancio, le rogatorie internazionali, la Salva-Previti e la Pecorella:

Passa la legge che prevede l’inappellabilità delle sentenze di assoluzione

Il primo presidente di Cassazione: “Distrutta la funzione della Corte”

Appello, sì alla riforma - Marvulli: “Sono sbigottito”

 

L’ANM: “La maggioranza ha fatto terra bruciata della giustizia penale”

 

ROMA - La riforma dell’appello (la cosiddetta “legge Pecorella” che prevede l’inappellabilità delle sentenze di assoluzione) ha ottenuto stamane, quattro mesi dopo il sì della Camera, anche il voto definitivo da parte del Senato. Hanno votato a favore i senatori della CDL, mentre l’opposizione ha votato contro, accusando la maggioranza di essere “servi del loro padrone”. Appresa la notizia, il primo presidente della Cassazione, Nicola Marvulli, si è detto “sbigottito”: “Una simile iniziativa legislativa distrugge la funzione assegnata alla Suprema Corte”. Prevedibile la reazione dell’Associazione Nazionale Magistrati: la legge “è la coda velenosa di una legislatura nella quale la maggioranza di governo ha fatto praticamente terra bruciata della giustizia penale”, afferma il vicesegretario, Nello Rossi.

 

Sull’impatto delle nuove regole, quando la legge sarà promulgata, Marvulli si augura “che ci sia particolare attenzione ai problemi organizzativi legati a questo disastroso evento”, e parla di “una legge contraria a quanto disposto dallo stesso Parlamento il 14 maggio del 2005”, quella sul processo civile in Cassazione. Di fatto, nel settore civile ci si comporterà in un modo, nel penale in un altro.

 

Già ieri, mentre l’aula del Senato (a stento, per mancanza del numero legale) procedeva all’esame del ddl, era giunta la notizia di un appello lanciato dal consiglio direttivo della rete delle Cassazioni europee, di cui anche l’Italia fa parte, appello più volte ricordato oggi, durante le dichiarazioni di voto, dai senatori dell’opposizione. “Con l’articolo 7 distruggete il giudizio di Cassazione perché c’è una scadenza specifica che è il 16 gennaio - ha detto il verde Zancan - procedendo in senso contrario a tutto l’andamento giurisprudenziale che vuole la restrizione del processo in Cassazione”.

 

 

È stato Roberto Manzione, senatore della Margherita, a dire in aula: “Sui giornali di oggi viene pubblicato un appello rivolto dalla rete dei presidenti delle Supreme Corti di Europa, votato all’unanimità e diretto al governo e al Parlamento italiani” ai quali si chiede “di fermarsi a riflettere su una riforma che provocherà danni terribili a tutta la funzione giudiziaria italiana”.

 

La replica giunge dal sottosegretario alla Giustizia, Jole Santelli, che parla di “pregiudizi ad personam della sinistra”, di “polemiche inutili, strumentali e pretestuose”. “Ogni volta che questo governo interviene in materia di giustizia - afferma Santelli - la sinistra punta il dito contro Berlusconi e parla di legge ad personam. È il loro giudizio che è sempre ‘ad personam’, e cioè pregiudizialmente sempre contro l’operato della maggioranza e del premier”.

 

Per il sottosegretario,”l’accusa di aver violato la parità tra accusa e difesa è contro qualsiasi principio giuridico. Il codice di procedura penale è, infatti, lo strumento con cui lo Stato si autolimita nella sua autorità e nelle sue pretese punitive, e le norme processuali sono tutte volte a riequilibrare le garanzie del cittadino di fronte alla forza dello Stato. Il contrario è un’ipotesi risibile”.

 

ROMA - Un netto no al ddl sull’inappellabilità delle sentenze di proscioglimento. Tutto, però, in rima baciata. È quanto ha fatto intervenendo nell’Aula del Senato l’esponente della Margherita Nando Dalla Chiesa. Questo il testo del componimento:

 

“Bentornati senatori, dalle feste e dai ristori, tutti insieme per votare la gran legge secolare, la più urgente, la più bella legge, sì, la legge Pecorella. Ma quant’è curioso il mondo, nel suo gran girare in tondo, che fa nascere d’incanto una legge che può tanto. E la scrive un avvocato per salvare il suo imputato, che poi, caso assai moderno, è anche capo del Governo, mentre invece l’avvocato è un potente deputato.

 

Ah, che idea stupefacente, non si trova un precedente,la Costituzione. E ora è bello edificante che di voci ne sian tante, di giuristi, ex magistrati, di causidici, avvocati, pronti, intrepidi, a spiegare che la legge è da votare, poiché vuole la dottrina che il diritto su una china più virtuosa scorrerà, se la norma si farà. è un esempio da manuale di cultura occidentale che sa metter le persone sopra

 

Ma pensate che bellezza per un reo, l’aver certezza che se il giudice è impaurito o corrotto o scimunito, potrà dar la soluzione senza alcuna sconfessione, che il processo finirà e un macigno calerà sull’accusa dello Stato e su chi subì reato. Che trionfo, che tripudio, e per Silvio che preludio ad una dolce terza età, l’assoluta impunità.

 

Bentornati senatori, per la fine dei lavori; cinque anni incominciati coi tesori detassati, poi vissuti con amore a far leggi di favore: rogatorie, suspicioni, lodi, falsi e prescrizioni, approvate in frenesia e con gran democrazia, che chi c’è non può parlare e chi è assente può votare. Mentre al pubblico in diretta lui giurava: “Date retta, se non si combina niente sui problemi della gente colpa è di opposizioni, Parlamento e Commissioni!”.

 

Bravi voi che con tempismo combattete il comunismo,anche se nell’ossessione ce l’aveste una ragione: falsa è di Marx la tesi che lo Stato è dei borghesi; ci insegnaste voi del Polo che lo Stato è di uno solo. Or votando con l’inchino si completi il gran bottino delle leggi personali, questo sconcio senza eguali. Del dritto sia mattanza. Ma l’Italia ne ha abbastanza”

 

Vediamo che ne pensi con i 35.000 estorsori, taglieggiatori, spacciatori e quant'altro che usciranno dalle carceri, o quando qualcuno, magari per un reato e magari per un vizio di forma, sarà prosciolto in primo grado e non sarà possibile proporre appello.

 

- Nuova legge per la tutela del risparmio e sulla Banca d'Italia

 

Approvata a fine legislatura, perché prima non conveniva, è debole e poco efficace, nonché priva di un disegno sistemico.

 

- Riforma del sistema radiotelevisivo

 

La Gasparri è la fotografia della situazione attuale e peggiora il futuro, ad esempio, indebolendo ancora di più la RAI, togliendo risorse alla carta stampata, e rendendo Mediaset sempre più monopolistica. Non esiste un obbrobrio del genere in nessun Paese civile. E' semplicemente la legge Mediaset, scritta dai loro consulenti ed approvata dal Parlamento Italiano

 

- Riforma del processo civile

 

Quale riforma? Quella che toglie al giudice di pace le cause automobilistiche più gravi perché erano risolte troppo in fretta e Mediolanum si è lamentata?

 

- Codice della nautica da diporto

 

Siamo al ridicolo?

 

- Codice della navigazione aerea

 

Siamo al ridicolo?

 

- Codice per la tutela dei beni culturali

 

Il cosiddetto Codice Urbani. E' un'altra devastazione culturale, che permette l'alienazione dei beni culturali, distrugge le Sovrintendenze (già sottodimensionate, sottofinanziate ed in grossa parte rette da reggenti), e cancella anni di lavoro per la tutela. Aggiungi pure la distruzione del Fondo Unico per lo Spettacolo.

 

- Codice della strada e patente a punti

 

Forse l'unico intervento decente. Ma prima dell'ultima riforma che permette, a chi può permetterselo, di pagare il doppio della multa ed evitare la decurtazione dei punti.

 

- Potenziamento del servizio sanitario nazionale

 

Stai scherzando? Non hanno più nemmeno i soldi per comprare le siringhe!!!

 

- Tessera sanitaria

 

Stai scherzando?

 

- Fumo nei locali pubblici

 

Questa va bene

 

- Bonus 1000 euro per i nuovi nati

 

Propaganda una tantum per il 2006 anno elettorale

 

- leggi di sostegno alle famiglie

 

Non ne è stata fatta una. Anzi, i tagli devastanti alle regioni ed agli enti locali sono andati proprio contro le famiglie e coloro che hanno più bisogno di sostegno. Adesso, molti servizi che prima era forniti o sono a pagamento o sono stati eliminati o ridotti.

 

- affidamento congiunto per coppie separate

 

Ultime notizie: pare che sia inapplicabile

 

- legge sulla droga

 

Parole di Andrea Muccioli:

 

Nel mirino l'idea di consumo personale: "Troppi casi di impunibilità" Droga, Muccioli contro la nuova legge:

"E' soltanto un pasticcio elettorale" Il responsabile della comunità di San Patrignano attacca in particolare Fini e Casini: non hanno ascoltate le nostre proposte

 

Una "enorme schifezza elettorale". Fatta in fretta e in malafede. Per una manciata di voti. A sparare a zero contro la nuova legge sulla droga voluta dal governo come bandiera da sventolare al voto, non sono i no global, i pannelliani o i figli dei figli dei fiori. È Andrea Muccioli, a nome di San Patrignano. A nome di San Patrignano e delle 40 associazioni che affiancano la comunità riminese e accusano Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini, nomi e cognomi, di essere degli "irresponsabili". Ma come, la destra non ha forse esultato dicendo che finalmente "arriva la tolleranza zero", che finalmente "vince la sacralità della vita", che finalmente (parole di Carlo Giovanardi) si può "intervenire con durezza contro i trafficanti di morte, contro gli spacciatori, contro chi vuole rubare il futuro ai nostri giovani"? Macché, risponde il figlio del fondatore di quella che è diventata la più grande comunità di recupero del mondo, additata dalla destra come una città modello dove i giovani possono ritrovare se stessi grazie al ripristino della gerarchia, dell’ordine, della pulizia, del senso della famiglia, dei buoni valori di una volta e contestata da parte della sinistra come una specie di caserma dove insieme con le lenzuola lavano anche i cervelli. Macché: "Hanno spacciato per rigorosa e severa una legge che invece depenalizza di fatto il consumo garantendo una sorta di impunibilità a moltissimi casi di spaccio". Sotto accusa è in particolare un comma dell’articolo 73, dove la definizione della "dose personale" viene lasciata in sospeso in un contorta stima di "modalità di presentazione", "riguardo al peso lordo complessivo" o "al confezionamento frazionato ovvero altre circostanze dell’azione". Aria fritta, dice Muccioli: "In pratica se tu dimostri che sei un consumatore non c’è un limite preciso alla quantità". Un punto sul quale lo stesso Gianfranco Fini aveva messo le mani avanti, spiegando che le tabelle "saranno predisposte successivamente": "A noi non interessa in questo momento stabilire la quantità, interessa stabilire il principio che si volta pagina". Ed è qui il punto, sostiene il leader di San Patrignano: "Vedrete, prenderanno uno con trenta dosi d’eroina e potrà dire: nonostante abbia superato i limiti, nonostante la roba sia confezionata in bustine, nonostante le modalità di presentazione io vi dimostro l’uso personale quindi...". E non ditegli, spiega, che prima era lo stesso: "Dopo l’abolizione col referendum della "modica quantità" c’era un vuoto legislativo. E ogni giudice si regolava a seconda delle inclinazioni culturali, della sua esperienza o inesperienza. Con incertezze, sperequazioni, ingiustizie". Un esempio? Le storie parallele accadute a Roma a Segalunyu King, un musicista ugandese che suona nei locali capitolini, e C.B., un restauratore di mobili di cui (per rispetto della privacy!!!) sappiamo solo le iniziali. Il primo, per due dosi di hashish, prese quattro mesi di carcere. Il secondo, per 8.230 (ottomiladuecentotrenta), fu assolto col riconoscimento che erano "per uso personale". Ma era appunto, accusa Muccioli, "un vuoto da riempire. E invece questa legge non solo non lo fa, ma aggrava tutto. Una persona trovata in possesso, ad esempio, di cinquanta spinelli o di trenta grammi di eroina o cocaina non sarà punibile se darà la prova di essere contemporaneamente consumatore della stessa. Assurdo. Siamo molto infastiditi perché gli uomini di questo governo, e in particolare Fini e Casini, vennero da noi a San Patrignano nel 2001 e ci dissero: "Noi prendiamo l’impegno solenne di sanare la situazione fissando confini chiari e definitivi sui casi di consumo personale e quelli di spaccio". Questo avevamo chiesto. Il metodo non sarà mai perfetto? Fate delle tabelle fissando dei limiti massimi più alti. Ma fatele! Sennò il confine tra consumo e spaccio non ci sarà mai. Sennò ci sarà sempre chi viene preso con 200 dosi e trova il giudice che gli crede se racconta che le ha messe da parte per le vacanze. Sempre. Che te ne fai di una bella definizione sull’illegittimità della droga se poi non hai gli strumenti per colpire davvero lo spaccio?". E’ furente, il figlio di Vincenzo Muccioli: "Hanno avuto cinque anni, per fare una buona legge. Buttati via. Noi e altri che si occupano di droga ci siamo fatti un mazzo così per proporre le soluzioni migliori. Che tenessero conto non solo del rigore ma del recupero delle persone. Siamo stati noi a chiedere di cambiare la legge Cirielli che sui recidivi era devastante, coi tossicodipendenti. San Patrignano finora ha evitato complessivamente 3.500 anni di carcere ai ragazzi che abbiamo accolto. Cinque anni di silenzio. Poi, di colpo, alla vigilia delle elezioni, tirano fuori questa schifezza!". Eppure, giura, si erano fatti sentire: "Gli abbiamo detto: "Siete dei pazzi, non si fa così, è una idiozia!". Invece niente. Diritti! A colpi di maggioranza! Per mostrare che loro sì che facevano una cosa contro la droga! E quelli di sinistra che facevano ipocritamente finta di non vedere che in realtà questa legge a loro va benissimo perché di fatto tutto può essere consumo personale". Anche Letizia Moratti, che di San Patrignano è da anni una delle figure di riferimento, "si è battuta dentro il governo a spiegare che fatta così la legge era un errore. Glielo ha detto in tutte le salse. Niente. Non hanno sentito ragioni". Risultato? "Il rimedio è stato peggiore del male. Senza un confine certo tra consumo e spaccio questa legge è un incentivo a usare per lo spaccio i piccoli consumatori. Di fatto consegnerà la vita di migliaia di giovani nelle mani della criminalità organizzata. Aspettavamo più rigore con gli spacciatori e più attenzione ai bisogni reali dei tossicodipendenti. Hanno partorito un papocchio elettorale. Sulla pelle della gente". Gian Antonio Stella

- legge sulla legittima difesa

 

Messaggio sbagliato e dannoso che ha già prodotto morti. Nell'incapacità e nella mancanza di volontà di avere forze dell'ordine adeguate (non sia mai che si mettessero ad indagare sul padrone ed i suoi amici), si danno le armi in mano ai cittadini. Poi, non li si informa nemmeno correttamente su ciò che è ancora reato, e vanno diritti in galera.

 

Il tutto nella considerazione oggettiva che questo è stato il primo ed unico governo italiano a espletare la propria funzione per un mandato intero, anche alla luce della allucinante congiuntura politico-sociale-economica cui si è trovato a far fronte..

 

 

Durare per far danni non è un merito. L'allucinante congiuntura politico-sociale-economica cui si è trovato a far fronte è una pura scusante, e basta. Il solito frignare o "chiagne e fotte".

 

 

I dati li ho già messi io, e sono una bocciatura senza appello.

Postato

Possiamo fare un bel dibattito, ma ora non posso tenere occupato il computer troppo, quindi inizio a risponderti anche se sinteticamente su alcune leggi.

 

- Riforma della seconda parte della Costituzione

Voterò al referendum per abrogarla, è stata una concessione al ricatto della lega, e un modo per marginalizzare il ruolo garantista del presidente della repubblica a vantaggio del presidente del consiglio, e mina le fondamenta del funzionamento dello stato unitario, non tiene conto della storia sociale, politica ed economica del nostro Paese.

 

- Legge obiettivo per le grandi opere

in che cosa ha funzionato? quali grandi opere sono state portate a termine o sbloccate contro il parere delle amministrazioni locali?, quali conflitti sociali ha risolto per quanto riguarda centrali, scorie, alta velocità, ponti? Che nesso ha con la riforma in senso federalista (che io disapprovo)? negativa!

 

- Riforma della Pubblica Amministrazione

non l'ho ancora letta anche perchè credo il si definitivo sia stato dato dal Senato alla fine del mandato legislativo, appena avrò tempo lo farò.

 

- Riforma della disciplina del lavoro (legge Biagi)

precarizzazione del lavoro a contratto determinato o a termine che doveva essere solo una possibilità straordinaria per assumere dove c’erano particolari condizioni ed è diventata routine, non accompagnata dai necessari ammortizzatori o sostegni nei periodi di vacanza di occupazione tra un contratto e l'altro, è stata usata spesso come strumento per assumere ricattando i lavoratori. negativa!

 

- Riforma del Fisco (no tax area, riforma aliquote, abolizione della tassa di successione e donazione)

chi se ne è avvantaggiato, le successioni sotto una certa somma non erano tassate, le aliquote hanno avvantaggiato soprattutto verso l'alto, sulla no tax area mi trovo d'accordo, quindi negativa tranne per questo.

 

- Riforma delle pensioni e aumento delle pensioni sociali

quanti hanno avuto realmente l'aumento?, e chi le sta pagando le pensioni sociali a chi non ha mai versato nulla? perchè un artigiano dopo anni di lavoro praticamente prende poco più di chi non ha versato nulla e se poi le aumentassero a 800 €? converrebbe a tutti non lavorare. Insufficiente e mal calibrata. La vera riforma è stata fatta da Dini.

 

- Riforma della scuola

negativissima, continuando e aggravando le politiche precedenti, guarda le mobilitazioni di insegnati e studenti, oppure si deve pensare che siano tutti bolscevichi, vetero comunisti e stolti autolesionisti?, in cosa ha migliorato l’ingresso di migliaia di laureati e precari?, in cosa incide sulla preparazione degli studenti?

 

- Riforma della docenza universitaria

E qui dovrei visto che mi tocca da vicino aprire un topic nuovo, voglio solo dire che non cambia nulla per quanto riguarda il potentato dei baroni dell'Università, non diminuisce il loro potere sui concorsi ed anzi aumenta il potere di decidere chi come e quando ed in cambio di che deve vincere il concorso, da associato o ordinario, e di fatto elimina il ruolo di ricercatore a tempo indeterminato, se tutto va bene un povero "cristo" pur bravissimo, ha speranza di avere un posto non più precario intorno ai 40-45 anni, non aumenta i fondi reali per la ricerca. E' stata avversata dalla maggioranza dei docenti, studenti e dalla conferenza dei rettori, forse tutti “castristi iper conservatori” e sicuramente non aperti alle innovazioni. Negativa!

 

- Riforma degli Enti di Ricerca

Ha introdotto maggiore potere da parte dei politici sulle assunzioni e i posti importanti nel CNR che ha commissariato, ed enti similari, se c'è qualche partecipante di questo forum ricercatore del CNR si faccia vivo. Ha accorpato senza senso alcuni istituti, per poco non tolgono alla mia città il più importante ente di ricerca sull’olio (elaiotecnica) nel mondo assieme a quello spagnolo. Negativa

 

- Abolizione del servizio militare

Ripresa dal centro sinistra positiva....

.....

- Riforma della disciplina sull'immigrazione

Cosa ha migliorato? Inconcludente.

 

- Riforma del Diritto fallimentare

La penalizzazione del falso in bilancio? chi se ne è avvantaggiato? chi ha commesso un reato. Negativa

 

- Prevenzione reati: poliziotto di quartiere ed antiterrorismo

Dove sono i poliziotti di quartiere e i fondi stanziati?, la polizia a volte non ha risorse sufficienti per la benzina, ho amici in polizia e finanza.

Inconsistente

 

- Riforma del mercato dell'Energia

?????????????? Qual è il piano energetico innovativo e risolutivo?, dove sono le politiche per affrancarci dalla dipendenza degli idrocarburi?, dov’è la vera liberalizzazione e concorrenza nel mercato?

 

- Nuova legge elettorale e voto italiani all'estero

Ci hanno tolto il diritto di esprimere la nostra preferenza su chi vorremmo eleggere, hanno ribaltato il referendum popolare che aveva di fatto introdotto il maggioritario, non negativa, pericolosa!!! Disastrosa!!! Fatta per mero interesse dell’attuale maggioranza che crede di perdere meno voti. Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e spero venga abolita come detto da Marini in un suo recente intervento a Pescara, all'inizio della nuova legislatura, se il centro sinistra sarà vincente. Introduce inoltre minore governabilità, con rischio di dover ritornare alle urne.

 

E dov’è la riforma sulla par condicio, sugli ordini professionali e liberalizzazione delle professioni stesse?

Invece di fare la disastrosa tremonti o “tremenda” bis, perché non si è provveduto a diminuire la pressione fiscale sul lavoro stesso, soprattutto per chi investe in Italia ed innova non andando all’estero?

Ma scusate continueremo questo interessante dibattito su temi concreti ancora, ma ora devo andare.

 

Buon pomeriggio

 

Max

Postato

[bla bla bla bla... eterno bla...]

 

I dati li ho già messi io, e sono una bocciatura senza appello.

 

mah... ragazzi, ho letto abbastanza ###### ...

 

studiatevi un briciolo di storia dell'italia del dopoguerra va....

 

Megadeath

Postato

5 anni di governo del centro sinistra:

 

- 60.000 lire a testa per entrare nell'euro con un cambio sfavorevole;

- manovre economiche fatte a forza di svalutazioni (allora che ancora si poteva agire sul denaro);

- tasse, balzelle e gabelle varie imposte a piè pari;

- 7 miliardi di euro di investimenti pubblici;

- un buco abnorme nelle casse dello stato-

 

5 anni di governo del centro destra:

 

- nessuna una tantum, minum tax, maximum tax, etc. per restare nell'euro;

- manovre economiche a forza di tagli alle spese inutili;

- detassazione dei redditi minori;

- 72 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture;

- nessun allargamento del buco nei conti pubblici

 

Vogliamo parlare di leggi? La legittima difesa E' un MIO DIRITTO e lo stato NON PUO' garantirmi un carabiniere o un poliziotto in casa 24 ore al giorno, natale compreso, quindi è GIUSTO E DOVEROSO che io possa difendermi.

Qui si parla della destra criminale e poi ci si dimentica che chi vuole legalizzare le droghe "leggere" è la sinistra e che la stessa vorrebbe dare maggiori garanzie ai delinquenti che ai cittadini.

Per conto mio, se uno mi entra in casa con cattive intenzioni, dovrei avere il diritto di sparargli alle ginocchia. POi in italia siamo perbenisti e legalisti e allora mandiamoli in prigione per 6 anni, mano un terzo per attenuanti generiche, un altro terzo per il rito abbreviato e, siccome siamo a meno di 3 anni, dopo 1 mese mi torna in casa.

 

Vogliamo parlare di leggi? Il parlamento ha varato una legge a sostegno degli avicoltori che la sinistra NON HA VOTATO. Buona o meno che la si ritenga è una legge che dà sostegno immediato ad aziende che sono in difficoltà, aziende che potrebbero finire sul lastrico, fallire e licenziare. E la sinistra cosa fa? Nemmeno vota. Che schifo.

 

Vogliamo parlare di tasse? La gente che guadagna molto ne ha le @@ piene di lavorare 6 mesi per pagare le tasse. Io sono stanco di lavorare dal 1 Gennaio al 30 Giugno per pagare le tasse quando poi la scuola di mio fratello la paghiamo noi, gli interventi sanitari ce li paga l'assicurazione e le strade fanno schifo.

Poi ci si lamenta perchè le aziende italiane fanno utili all'estero che non portano in italia. Ettecredo! Noi imprenditori siamo gente che rischia da un momento all'altro, magari per una psicosi da influenza aviaria, di rimanere senza casa, senza soldi, senza nulla di quanto nella vita si è guadagnato, mentre lo stato se n'é preso la metà e, quando vai male, vuole cmq ogni euro che gli devi, anche se questo significa ipotecarti e venderti all'asta la casa.

Poi diventiamo vecchi e lasciamo un piccolo o grande patrimonio ai nostri figli e... cosa succede? Lo stato ne vuole una fetta.

Allo stato attuale delle cose, chi ha un reddito decoroso finisce per dare allo stato oltre il 70% di quello che guadagna e secondo qualcuno io dovrei appoggiare un governo che, quando non sa come far quadrare il bilancio dello stato, al posto di razionalizzare la "cosa pubblica" e tagliare spese inutili, si inventa qualche "una tantum"?

 

La verità di questo governo di Berlusconi sta nei numeri "ante" e "post" che lui stesso ha citato a Porta a Porta, numeri rilevati dagli stessi organi dello stato (Ragioneria, Corte dei Conti, ISTAT) e suffragati da organismi itnernazionali indipendenti quali l?Eurostat, l'OCSE, etc. e questi numeri dicono che Mister B. male non ha fatto, anzi.

 

Federico

Postato

Ho deciso che mi rifiuterò di leggere le enormi cavolate.

Postato

A parte quanto detto dal buon night...

 

Dbev... vedere ancora gente che applica la dottrina Gramscista "Confondili, zittiscili, e se non ci credono sovrastali" mi da un tantinello sui nervi... non sto piu intervendo per non cominciare ad urlare pure io...

 

 

interessante snocciolomento di dati...

Postato

Entrata in vigore oggi la legge Pecorella ha avuto la prima eccezione

in un processo a un immigrato clandestino accusato di non avere i documenti

 

Inappellabilità, tribunale di Firenze solleva questione di legittimità

 

ROMA - All'atto pratico la legge Pecorella sull'inappellabilità incontra i primi ostacoli. La terza sezione della corte d'appello di Firenze ha sollevato una questione di legittimità costituzionale della legge, entrata in vigore oggi, che rende inappellabili le sentenze di proscioglimento.

 

I giudici fiorentini hanno accolto un'eccezione del sostituto procuratore generale, Marcello Scialoja, per un processo, fissato per oggi e poi sospeso, nel quale è imputato un marocchino clandestino, assolto in primo grado due anni fa dall'accusa di mancata esibizione di documenti e per il quale la procura aveva fatto ricorso in appello.

 

Secondo il procuratore generale, la legge 46/2006, la cosiddetta Pecorella, dove stabilisce limiti all'appello alle sentenze di proscioglimento, viola l'articolo 111 della Costituzione sulla parità delle parti nel processo, perché "penalizza in maniera sensibile solo il pubblico ministero".

 

Le nuove disposizioni inoltre sono in contrasto con l'articolo 112 della Costituzione sull'obbligatorietà dell'azione penale a carico del pubblico ministero, essendo il potere di impugnazione "una estrinsecazione dell'azione penale". Infine, per il procuratore generale, la normativa appare in contrasto col principio di ragionevolezza, fissato sempre in Costituzione, sotto almeno due profili. E' infatti irragionevole, a parere del sostituto procuratore generale, una disciplina che vieta al pubblico ministero totalmente soccombente di proporre appello, quando invece è legittimato se la sua "soccombenza sia soltanto parziale" o quando, in caso di condanna, ritenga che l'imputato debba essere prosciolto.

Inoltre, vietare per legge al pubblico ministero "di cercare, mediante l'appello, di correggere un più o meno evidente errore valutativo del giudice di merito o di rimuovere una decisione ingiusta non può che significare porre irragionevolmente un ostacolo a che l'esercizio della giurisdizione tenda effettivamente a realizzare le esigenze di giustizia".

Postato

ok, quanto scritto da DBEV purtroppo rispecchia il solito modo di fare.. "battute".

 

Io ho scritto un qualcosa di molto preciso.

 

A me piace confrontarmi con dati alla mano. Non faccio propaganda, ho votato anche io sinistra anni fa, questo errore l'ho imparato da tempo, non lo commetterò MAI più.

 

A me piace confrontarmi non con battute da bar o i botta-risposta alla Prodi o Fassino.

 

purtroppo devo notare come al solito, in questi cinque anni, che proprio sotto le elezioni gente "sinistrorsa" inizia a martellare col tentativo di lavaggio del cervello.

 

accade sempre, a tutti gli italiani, tutti quelli che sento mi dicono "che palle, adesso ricominciano con le battute, le barzellette e il martellamento contro berlusconi".

 

ci risiamo, ma questa volta c'è una novità.

 

ciamo TANTISSIMI che non votano abitualmente, ma vanno a votare solo quando c'è qualcosa di importante di mezzo, come le politiche...

 

.... mi sa tanto che si sta preparando una nuova "sorpresina"!!!

Postato

"il problema dei moderati è che tendono a non far sentire la propria voce quando la moderazione è da mettere da parte, il problema degli estremisti è che tentano sempre di deviare i moderati, non di diffondere globalmente ed universalmente le proprie idee"

 

Sir Winston Churchill, in occasione del trattato di Monaco, in riferimento al comportamento del ministro degli esteri britannico Chamberlain.

 

 

"egli tratta Hitler come un qualsiasi sindaco di Manchester"

 

...e questa la dedico ai "moderati" che abitualmente non votano...

Postato

:D Sì però onestamente non l'ho capita neanche io questa cosa: voglio dire, se ho qualcosa da difendere e qualcuno mi chiede di parlarne, lo faccio ben volentieri e a spada tratta, non scappo e non detto regole, cerco solo di difendere la mia posizione e la mia opinione...

A me ha dato come l'impressione che Prodi abbia paura di un confronto diretto...

Almeno, io la vedo così...

Ricordiamoci però che alle altre elezioni chi non si era presentato è il Nostro MIster B. quindi....

A voi le conclusioni.

Ciao

Massimiliano

Postato

Credo che sul fronte delle battute mister B. :lol: con le sue barzellette ma ancor di più con molti suoi discorsi, nelle sue intenzioni seri, abbia fatto ridere non solo in Italia, ma anche all'estero, e causato imbarazzo anche ai suoi, si ricordi ad esempio il discorso al parlamento europeo con il botta e risposta con il deputato tedesco (il "kapò" Shultz), con Fini che stava "trasecolando" per l'imbarazzo :lol: , o tante altre amenità, pronunciate anche ultimamente durante la sua visita a Mister big B. :lol: :lol: .

 

Credo che dbev abbia ribattuto punto per punto, se poi vogliamo fare un'analisi completa di tutti i testi legislativi licenziati dal parlamento e citati da flatsix, va bene, diamoci un appuntamento da qualche parte, portiamo i testi e critichiamoli con onestà intellettuale in maniera organica in un discorso dialettico senza partiti presi o travi negli occhi.

 

Quello che dice dbev può risultare per qualcuno sgradevole o antipatico o leggitimamente non condivisibile (io invece lo condivido completamente nella sostanza), ma non lo si può accusare di fare solo propaganda o battute, sebbene parli con toni molto appassionati, di avere modi Hitleriani, di voler confondere zittire o sovrastare, facendo paragoni con chi invece non solo non ha zittito, confuso o sovrastato, ma è stato messo in galera e liberato alla fine, per farlo morire (oramai distrutto nel fisico e nel morale dopo circa otto anni di carcere), solo perché non ha voluto chinare il capo e obbedire alla dittatura fascista, accusato di essere un oppositore politico del regime di Mussolini.

 

Rispetto per un uomo che si è battuto per la libertà e ne è stato ingiustamente privato, attaccato pure dai "suoi" ad un certo punto perché non d'accordo con la svolta stalinista.

 

"Io sono stato abituato

dalla vita isolata,

che ho vissuto fino dalla fanciullezza,

a nascondere i miei stati d'animo

dietro una maschera

di durezza o dietro un sorriso ironico.

Ciò mi ha fatto male, per molto tempo:

per molto tempo i miei rapporti

con gli altri

furono un qualcosa

di enormemente complicato."

 

Antonio Gramsci

(1891-1937)

Tratto dal sito:http://www.antoniogramsci.com/index.html

 

Per favore non parliamo più di teoria gramsciana o gramscista equivalente a pratiche atte a soggiogare il pensiero altrui, per favore, lo chiedo con gentilezza ma fermezza.

 

Detto questo, sono d'accordo che non è attaccando mister B. ;) sul campo della sua incompetenza e ignoranza storica e politica, che si potrà metterlo in imbarazzo e batterlo, ma proprio sui fatti concreti, e qui sia Prodi che Fassino o Rutelli o anche Giuliano Amato o Enrico Letta o Pierluigi Bersani sarebbero in grado di smascherare le sue mistificazioni, semplicemente citando i dati reali sull'economia, la giustizia, la sicurezza, il lavoro ecc., non cadendo nella tentazione di attaccare sulla persona e permettendogli di apparire come vittima dei cattivi bolscevichi ed eroe contro il pericolo rosso che minaccia la libertà italiana.

Purtroppo non vorrei usare questi termini, ma a parte bolscevichi, che forse egli non usa, è proprio mister B. :P a ripeterle ad ogni comizio o intervento, facendo come don Chischotte, vede i comunisti come i mulini a vento, proclamando frasi che anche al tempo del dualismo DC/PCI, i politici di qualche decennio fa misuravano con più cautela, per lo meno ai livelli dirigenziali ed istituzionali.

A onor del vero forse ci sono più ex comunisti in F.I. che a sinistra! :P

 

P.S. chissà perché Gianni Letta, uno dei migliori collaboratori di mister B. :P , eccezionale per il lavoro di mediazione svolto, vero factotum silenzioso, (lo riconosco e sarei contento se cambiasse idea passando dall'altra parte), ha rifiutato la candidatura, forse non ne può più?

 

Buona notte

 

Massimo

Postato

avete visto ieri a porta a porta?troppo divertente la musslini e luxuria.

vergogna vergogna vergogna vergogna

fascista

vergogna vergogna vergogna

meglio essere fascista che frocio

la mussolini è troppo forte.

p.s:devo ammettere che di pietro ha un certo fascino

Postato

avete visto ieri a porta a porta?troppo divertente la musslini e luxuria.

vergogna vergogna vergogna vergogna

fascista

vergogna vergogna vergogna

meglio essere fascista che frocio

la mussolini è troppo forte.

p.s:devo ammettere che di pietro ha un certo fascino

evito di guardare la rai (a meno che non ci sia la nazionale di calcio, olimpiadi o mondiali) da quando un certo Pappalardo, PAGATO COL MIO CANONE, si mise a urlare di mogli portate sul p.i.c.i.o. in una fascia d'ascolto cosidetta "protetta"... per cui non son informato su nuovi sviluppi della demenza umana :(

Postato

Il solito deprimente spettacolo (tra l'altro la notizia era apparsa sul sito di Repubblica un paio di ore prima della messa in onda della trasmissione), nel salotto "dell'imenottero" giornalista, abruzzese purtroppo :( .

Però questa volta scegliendo la Mussolini ed il ministro Castelli, ha fatto fare una scadente figura alla parte politica che sostengono e per la quale sono candidati. Di Pietro ne è uscito, per quel poco che ho seguito, molto bene, con condivisibili affermazioni, molto sensate, dando un bell'esempio di tolleranza e apertura mentale, oltre che di cristiana comprensione; Luxuria, messo da parte qualsiasi pregiudizio per le sue scelte esistenziali personalissime, non si può dire se non che abbia argomentato con logica, onestà intelletuale, mettendo in difficoltà la "nipotina" di colui che asseriva di avere sempre ragione :( , fino a farle perdere la testa, offrendo una figura meschina di se. Probabilmente era scossa dall'aver appreso che un suo ex collega di AN è implicato (ma dobbiamo aspettare che le indagini facciano il loro corso e i giudici il loro lavoro, per giudicare definitivamente e intanto apprezzo le sue dimissioni) nel giro di intercettazioni a suo carico e svantaggio, assieme all'attuale governatore della Regione Lazio Marrazzo, prima del confronto elettorale per la corsa alla Regione.

Andando un tantino off topic:

Sono d'accordo con megadeath sul diciamo, disagio, per usare un eufemismo :) , di far ingrassare con il nostro canone, personaggi televisivi quali Vespa, quelli di domenica in, Alda d'Eusanio, Luca Giurato e compagnia bella e i vari partecipanti all'Isola dei Famosi, tanto per citare qualche esempio di campioni della nostra tv pubblica :( .

 

Buon pomeriggio

 

Max

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