meriva Postato 28 Giugno 2005 Report Postato 28 Giugno 2005 Per curiosità, qualcuno ha esperienza di gas sui recenti motori BMW Valvetronic (quelli senza farfalla)? Non credo dovrebbero esserci problemi particolari, ma son curioso comunque. Quote
krikri Postato 28 Giugno 2005 Report Postato 28 Giugno 2005 Ciao, non è vero che non hanno la farfalla, non la usano come gli altri motori, ma hanno una farfalla motorizzata. Si riescono a trasformare, ma solo da quelli che la taratura sanno come farla, altrimenti ciccia, hanno un sistema di carburazione che funziona solo con una mappa dedicata, non funzionano eseguendo la taratura in automatico, una volta tarati a dovere, funzionano molto bene. Ciao Quote
qwerty Postato 28 Giugno 2005 Report Postato 28 Giugno 2005 mi spieghi meglio krikri?Io come sai ho una serie 5 con brc e non e' perfetta....i bassi regimi non sono il massimo e poi c'è quel fastidioso problema del minimo ma anche a benzina....poi ora noto che va' un po' meglio a gas che a benzina come mai??Si e' starata la centralina? Quote
bdrt Postato 28 Giugno 2005 Report Postato 28 Giugno 2005 Ciao, non è vero che non hanno la farfalla, non la usano come gli altri motori, ma hanno una farfalla motorizzata. Si riescono a trasformare, ma solo da quelli che la taratura sanno come farla, altrimenti ciccia, hanno un sistema di carburazione che funziona solo con una mappa dedicata, non funzionano eseguendo la taratura in automatico, una volta tarati a dovere, funzionano molto bene. Ciao non per tirare acqua al mio mulino ma non sarebbe indicato in questi casi il jtg che usa la centralina originale?Io ho fatto un controllo per vedere se era tutto a posto in officina alfa ,collegato examiner era un spettacolo monitorare tutti i parametri girando a gas.Una curiosita' perche negli impianti gassosi non si puo fare gestire il tutto dalla centralina originale come nel liquido? Quote
Vicus Postato 29 Giugno 2005 Report Postato 29 Giugno 2005 In realtà la centralina originale è in funzione anche se vai a gas, solo che il segnale dell' ECU originale viene poi reinterpretato dalla centralina aggiuntiva. Il segnale della centralina non è altro che un impulso che comanda gli iniettori, variando l'impulso variano i tempi di iniezione(si possono variare solo quelli per modificare la carburazione in quanto dimetro iniettore e pressione di iniezione sono fissi); il segnale della centralina originale non può essere usato nell'iniezione gassosa perchè i tempi di iniezione sono diversi, la centralina serve a questo, a variare i tempi per addattarli al gas. Quote
luczan Postato 29 Giugno 2005 Report Postato 29 Giugno 2005 Sito che spiega il funzionamento del Valvetronic: http://www.kfztech.de/kfztechnik/motor/ste...valvetronic.htm se interessa, posso fare una traduzione. Quote
vash206 Postato 29 Giugno 2005 Report Postato 29 Giugno 2005 Sito che spiega il funzionamento del Valvetronic: http://www.kfztech.de/kfztechnik/motor/ste...valvetronic.htm se interessa, posso fare una traduzione. vedi anche qui: http://www.bmwworld.com/technology/valvetronic.htm http://www.bosch.it/formula/archivio/formu...e2003/tec01.htm Quote
AUTOGASTWINS Postato 29 Giugno 2005 Report Postato 29 Giugno 2005 Ciao, non è vero che non hanno la farfalla, non la usano come gli altri motori, ma hanno una farfalla motorizzata. Si riescono a trasformare, ma solo da quelli che la taratura sanno come farla, altrimenti ciccia, hanno un sistema di carburazione che funziona solo con una mappa dedicata, non funzionano eseguendo la taratura in automatico, una volta tarati a dovere, funzionano molto bene. Ciao non per tirare acqua al mio mulino ma non sarebbe indicato in questi casi il jtg che usa la centralina originale?Io ho fatto un controllo per vedere se era tutto a posto in officina alfa ,collegato examiner era un spettacolo monitorare tutti i parametri girando a gas.Una curiosita' perche negli impianti gassosi non si puo fare gestire il tutto dalla centralina originale come nel liquido? Ciao. Non si possono gestire (come anche del resto nell'iniettato in fase liquida ma in percentuale minore) perchè al variare della temperatura il gpl varia di densità talmente tanto che il correttore non è in grado di adeguare i tempi di iniezioe. In teoria se avessimo un sistema in fase gassosa a temperatura e pressione costanti sarebbe possibile farlo funzionare come l'icom. Il sistema liquido senza correzioni ha il suo limite appunto quando abbiamo grandi aumenti di temperatura. il gpl aumenta di volume lo 0,25 % ogni grado per cui se a 10 gradi passano 1000 molecole di gpl occupando 1000 spazi a 40 ° 925 molecole che occuperanno però 1000 spazi. Quote
luczan Postato 29 Giugno 2005 Report Postato 29 Giugno 2005 Il sistema liquido senza correzioni ha il suo limite appunto quando abbiamo grandi aumenti di temperatura. il gpl aumenta di volume lo 0,25 % ogni grado per cui se a 10 gradi passano 1000 molecole di gpl occupando 1000 spazi a 40 ° 925 molecole che occuperanno però 1000 spazi. Dal punto fisico però aumentando la temperatura del gpl aumenta necessariamente la pressione nel circuito. L'aumento di pressione aumenta quindi la quantità di gpl iniettata nell'unità di tempo e ciò controbilancia la citata dilatazione molecolare del gpl. AUTOGASTWINS hai per caso dati tecnici anche relativi a questa secondo effetto ? Quote
top Postato 30 Giugno 2005 Report Postato 30 Giugno 2005 La pressione non cambia, dato che è mantenuta costante (per quanto possibile) dal regolatore di pressione del vaporizzatore, sempre ovviamente che vi stiate ancora riferendo ad un impianto ad iniezione in fase gassosa (ma d'altronde un aumento di volume dello 0.25%/°C non può che essere riferito ad un gas). Io penso che nei sistemi JTG questi possibili problemi con le alte temperature di cui parla Autogastwins siano dovuti alla mancanza di un regolatore di pressione nel rail del GPL liquido: la pressione assoluta che si trova nel rail è data dalla somma della tensione di vapore del GLP del serbatoio (che varia sensibilmente con la temperatura) e della prevalenza della pompa, che è costante. Con la pressione libera di cambiare (serbatoio pieno-vuoto, caldo-freddo), è tutto sulla groppa della centralina, che deve adeguare i tempi di iniezione di conseguenza. Francamente mi piacerebbe che qualcuno dei guru del JTG mi confermasse che manca il regolatore di pressione (e che magari mi spiegasse anche perchè non viene installato, di certo è un componente da 4 soldi). Quote
luczan Postato 30 Giugno 2005 Report Postato 30 Giugno 2005 La pressione non cambia, dato che è mantenuta costante (per quanto possibile) dal regolatore di pressione del vaporizzatore, sempre ovviamente che vi stiate ancora riferendo ad un impianto ad iniezione in fase gassosa (ma d'altronde un aumento di volume dello 0.25%/°C non può che essere riferito ad un gas). Io penso che nei sistemi JTG questi possibili problemi con le alte temperature di cui parla Autogastwins siano dovuti alla mancanza di un regolatore di pressione nel rail del GPL liquido: la pressione assoluta che si trova nel rail è data dalla somma della tensione di vapore del GLP del serbatoio (che varia sensibilmente con la temperatura) e della prevalenza della pompa, che è costante. Con la pressione libera di cambiare (serbatoio pieno-vuoto, caldo-freddo), è tutto sulla groppa della centralina, che deve adeguare i tempi di iniezione di conseguenza. Francamente mi piacerebbe che qualcuno dei guru del JTG mi confermasse che manca il regolatore di pressione (e che magari mi spiegasse anche perchè non viene installato, di certo è un componente da 4 soldi). Grazie top per i complimenti nell'altro thread, riguardo a quello esposto mi riferivo esclusivamente all'impianto ad iniezione liquida JTG. Circa quello che posti, da colloqui e precedenti post, ho dedotto (ma non ne sono sicuro) che il gpl allo stato liquido non "ama" le consistenti variazione di pressione in quanto diventa fortemente instabile e prone alla formazione di bolle gassose che porterebbe seri problemi di regolarità di funzionamento nell'uso gpl. Uno dei motivi anche della circolarità serbatoio->pompa->circuito->rail->circuito ritorno->pompa->serbatoio tipica di questo impianto. Quote
top Postato 30 Giugno 2005 Report Postato 30 Giugno 2005 Luczan, immaginavo che tu ti riferissi al JTG, ho puntualizzato perchè mi sembrava che si stesse iniziando a mischiare un pò di cose. Il sistema di ricircolo che rimanda nel serbatoio il GPL in eccesso serve di sicuro a quanto dici, ma non impedisce l'adozione di un regolatore di pressione, come avviene in tutti i sistemi di iniezione di benzina: la pompa pesca la benzina e la manda nel rail, da cui un regolatore di pressione ne lascia uscire (e tornare nel serbatoio) giusto quella che serve per mantenere la pressione nel rail costante. Se non c'è il regolatore di pressione c'è comunque una strozzatura tra il rail ed il circuito di ritorno: il regolatore di pressione in fondo non è altro che una strozzatura variabile in automatico. Quote
luczan Postato 30 Giugno 2005 Report Postato 30 Giugno 2005 Luczan, immaginavo che tu ti riferissi al JTG, ho puntualizzato perchè mi sembrava che si stesse iniziando a mischiare un pò di cose. Il sistema di ricircolo che rimanda nel serbatoio il GPL in eccesso serve di sicuro a quanto dici, ma non impedisce l'adozione di un regolatore di pressione, come avviene in tutti i sistemi di iniezione di benzina: la pompa pesca la benzina e la manda nel rail, da cui un regolatore di pressione ne lascia uscire (e tornare nel serbatoio) giusto quella che serve per mantenere la pressione nel rail costante. Se non c'è il regolatore di pressione c'è comunque una strozzatura tra il rail ed il circuito di ritorno: il regolatore di pressione in fondo non è altro che una strozzatura variabile in automatico. Top, se fosse così come dici, ICOM sarebbe stata la prima ad adottarlo. In realtà il problema nasce proprio dal fatto che il gpl è un comunque un gas mentre la benzina è un liquido. E probabilmente lo stato della tecnica non lo consente. La stessa Vialle nel suo impianto LPI adotta una strategia di correzione non basata sulle variazioni di pressione ma analoga a quella degli impianti di iniezione gassosa: regola la quantità iniettata prendendo la pressione gpl come variabile indipendente e varia i tempi di apertura degli iniettori gpl (naturalmente preleva, intercetta e devia sempre anche il segnale tempo iniezione che la centralina benzina invia ai propri iniettori). Quote
bdrt Postato 30 Giugno 2005 Report Postato 30 Giugno 2005 Ciao, non è vero che non hanno la farfalla, non la usano come gli altri motori, ma hanno una farfalla motorizzata. Si riescono a trasformare, ma solo da quelli che la taratura sanno come farla, altrimenti ciccia, hanno un sistema di carburazione che funziona solo con una mappa dedicata, non funzionano eseguendo la taratura in automatico, una volta tarati a dovere, funzionano molto bene. Ciao non per tirare acqua al mio mulino ma non sarebbe indicato in questi casi il jtg che usa la centralina originale?Io ho fatto un controllo per vedere se era tutto a posto in officina alfa ,collegato examiner era un spettacolo monitorare tutti i parametri girando a gas.Una curiosita' perche negli impianti gassosi non si puo fare gestire il tutto dalla centralina originale come nel liquido? Ciao. Non si possono gestire (come anche del resto nell'iniettato in fase liquida ma in percentuale minore) perchè al variare della temperatura il gpl varia di densità talmente tanto che il correttore non è in grado di adeguare i tempi di iniezioe. In teoria se avessimo un sistema in fase gassosa a temperatura e pressione costanti sarebbe possibile farlo funzionare come l'icom. Il sistema liquido senza correzioni ha il suo limite appunto quando abbiamo grandi aumenti di temperatura. il gpl aumenta di volume lo 0,25 % ogni grado per cui se a 10 gradi passano 1000 molecole di gpl occupando 1000 spazi a 40 ° 925 molecole che occuperanno però 1000 spazi. Ciao autogas grazie per la spiegazione , in effetti ho misurato la pressione e con questo caldo la press vapore e 8 bar e con l'impianto in funzione arriva a dieci bar mentre prima la press di esercizio era 8.5 bar.La pecca del jtg e quella di avere sempre una pressione fissa che purtroppo invece e influenzata da diverse variabili.Mi domando perche mai quelle menti contorte della icom non abbiano applicato un sistema flessibile tipo un trasduttore di pressione ed un motorino passo passo in modo da tenere sempre la pressione costante non ci voleva molto,valli a capire,ma siamo fiduciosi prima o poi io geni della icom vedranno la luce posarsi su di loro .Per quanto riguarda il problema pompe io personalmente le avrei fatte fare con potenze inaudite tipo 30/40 bar(tanto fra un anno siamo quasi li), e lubrificate,ma io non ragiono con l'ottica del commercio,bensi con quella della passione:ciao Quote
bdrt Postato 30 Giugno 2005 Report Postato 30 Giugno 2005 p.s spero di non aver detto troppe caxxate Quote
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