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Per danystrauss.

Mi ricollego alla PARTENZA A FREDDO, in quanto ho trovato queste spiegazioni (sempre in tedesco !?), che fanno capire la normale strategia che la centralina benzina adotta nella partenza a freddo:

 

“Benzina:

A motore freddo la benzina condensa sulle pareti del condotto di aspirazione e del cilindro a causa delle basse temperature di questi stessi componenti del motore.

Deve essere iniettata una quantità di benzina FINO A SEI VOLTE maggiore di quella utilizzata nell’esercizio normale a regime benzina.

Solo una piccola parte della benzina forma nel cilindro freddo vapori di benzina.

Il resto non si infiamma e viene evacuato incombusto o parzialmente combusto in forma di combinazioni HC (ritengo: idrocarburi, molecole di idrogeno carbonio).

Questa è la spiegazione di una lettura di consumo (anche istantaneo) fino a 30litri nel primo chilometro di marcia per chi dispone di computer di bordo.

 

Gpl:

Quando si inietta un gas, non ha luogo alcuna condensazione. Si infiamma quasi completamente anche in un cilindro freddo.

Naturalmente ci sono le stesse dispersioni di calore necessarie al riscaldamento del blocco motore così come nell’uso a benzina.

Ma in questo modo si è già risparmiato in quanto è richiesta un minimo aumento di consumo per la necessaria messa a regime a caldo del motore.

Inoltre l’olio motore non viene annacquato.

Nell’uso benzina si mescola una parte del carburante condensato nel cilindro con l’olio motore e ne peggiora le caratteristiche lubrificanti.”

 

Questa mi sembra una spiegazione tecnica, che oltre a spiegare il perché è comunque necessario partire a benzina, possa dare una possibile risposta al problema manifestato dal tuo impianto a freddo.

 

Cioè un possibile prematuro “passaggio” ad alimentazione a gas (in cui la centralina sta ancora gestendo la partenza a freddo) iniettando una quantità eccessiva dello stesso gpl (che però non condensa come la benzina).

 

Ciao Luca.

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Postato

MI FATE PAURA !!!!!!! se continuate cosi mettiamo su una ditta per produrre impianti gpl .....e che impianti......per la questione pressione e un casino capire perchè basta avere una pressione di 3 atm superiore alla tensione vapore.....il gpl come vi ha spiegato elegantemente luczan .....è un prodotto molto instabile e continuamente in trasformazione...... solo la pressione lo tiene stabile!!!!!!! allora cosa serve un elettronica sofisticata che abbiamo nelle nostre auto?????per correggere e adattare gli sbalzi di tensione e pressione del combusibile ...di norma la centratura della portata del iniettore a gpl è un10 /12% in meno della portata a benzina ( vedi lucazan),il problema e sempre poter tenere costantemente il gpl allo stato liquido ,,,,,caro lucazan spiega la differenza tra butano e propano .....

Postato

dici bene luczan! a freddo la centralina adotta delle strategie di arricchimento adeguate al funzionamento a benzina ma che probabilmente arricchiscono eccessivamente a gpl.

inoltre nel funzionamento a freddo la centralina lavora in open loop, cioè non considera il segnale della sonda in quanto non ancora attiva, perciò non può correggere i tempi per ottenere un migliore funzionamento a gas.

I tempi di riscaldamento delle sonde moderne sono in verità piuttosto rapidi in virtù della loro posizione di montaggio e della resistenza che hanno internamente con la funzione di riscaldarle, perciò penso che l'idea di dany di attendere il riscaldamento dell'acqua a circa 40° (oltre i 55 sec) sia ottima.

stai trovando tante di quelle informazioni che mi fai venir voglia di imparare il tedesco! non è che dai anche lezioni!?!

klimo se decidi di mettere su una ditta per produrre immpianti gpl avvisaci che diamo tutti le dimissioni e veniamo a lavorare con te!!

a presto e ciao a tutti

Postato
Per danystrauss.

Mi ricollego alla PARTENZA A FREDDO, in quanto ho trovato queste spiegazioni (sempre in tedesco !?), che fanno capire la normale strategia che la centralina benzina adotta nella partenza a freddo:

 

“Benzina:

A motore freddo la benzina condensa sulle pareti del condotto di aspirazione e del cilindro a causa delle basse temperature di questi stessi componenti del motore.

Deve essere iniettata una quantità di benzina FINO A SEI VOLTE maggiore di quella utilizzata nell’esercizio normale a regime benzina.

Solo una piccola parte della benzina forma nel cilindro freddo vapori di benzina.

Il resto non si infiamma e viene evacuato incombusto o parzialmente combusto in forma di combinazioni HC (ritengo: idrocarburi, molecole di idrogeno carbonio).

Questa è la spiegazione di una lettura di consumo (anche istantaneo) fino a 30litri nel primo chilometro di marcia per chi dispone di computer di bordo.

 

Gpl:

Quando si inietta un gas, non ha luogo alcuna condensazione. Si infiamma quasi completamente anche in un cilindro freddo.

Naturalmente ci sono le stesse dispersioni di calore necessarie al riscaldamento del blocco motore così come nell’uso a benzina.

Ma in questo modo si è già risparmiato in quanto è richiesta un minimo aumento di consumo per la necessaria messa a regime a caldo del motore.

Inoltre l’olio motore non viene annacquato.

Nell’uso benzina si mescola una parte del carburante condensato nel cilindro con l’olio motore e ne peggiora le caratteristiche lubrificanti.”

 

Questa mi sembra una spiegazione tecnica, che oltre a spiegare il perché è comunque necessario partire a benzina, possa dare una possibile risposta al problema manifestato dal tuo impianto a freddo.

 

Cioè un possibile prematuro “passaggio” ad alimentazione a gas (in cui la centralina sta ancora gestendo la partenza a freddo) iniettando una quantità eccessiva dello stesso gpl (che però non condensa come la benzina).

 

Ciao Luca.

Merd#! Ecco perche' voglio mettere il flashlube e partire a gas! :blink:

 

Lo vedo io che il serbatoio cala in fretta....

 

Comunque da me ci mette ben + di 55 sec per arrivare a 40° e commutare a metano.

 

Adesso si parla di circa 4 minuti.

 

Anche perche' bisogna tener presente che la temperatura deve essere raggiunta nel riduttore, e che di solito il riduttore viene allacciato alle condutture del radiatore di riscaldamento. Quindi e' in una zona periferica della circolazione del liquido, e ci mette di piu' a scaldarsi.

 

ciao.

Postato

Ringrazio tantissimo Luca-LUZCAN SEICORDE e Fabrizio mitico KLIMO

per le spegazioni....

tutti davvero grandi......

a l'idea di fare impianti a gas mi interessa veramente.... per quanto riguarda l'elettronica sono bravino.............. se posso servire......

Per l'azienda decidiamo il nome!!!!!!!!!!!!!! :blink: :D :D :D :D :D :D

Postato

Vi posso fare 2 programmini per la gestione della contabilità, non ho ne soldi ne altre competenze da poter mettere in società

:blink: :D

 

Però posso convincere i miei amici a farsi un impianto GPL DANIKLIMO

:D

Postato

Molte volte Demetrio non servono solo i soldi per afre delle belle cose,

ma servono delle belle menti.........

 

anche se un po di soldini aiutano sempre!!!!!!!!

 

 

 

Ciaooooooooooo Daniele

Postato

Ciao a tutti!!!

Secondo me con il JTG si potrebbe partire direttamente a GPL come fa Fabrizio(Klimo) appunto perchè il gpl si incendia anche a temperature molto basse, ho notato che la mia va benissimo appena passa a gas dopo i 55 secondi anche con temperature molto basse, eventualmente basterebbe trovare un sistema per ridurre l'arricchimento se è eccessivo e il gioco è fatto!

Riguardo alla pressione risulta anche a me che venga regolata circa 3,5 bar sopra quella del serbatoio, perciò varia sicuramente da pieno a vuoto e questo non è certo l'ideale, se restasse stabile sarebbe meglio, penso che la icom abbia optato per la massima semplicità dell'impianto anche per motivi economici.

Riguardo all'elettronica sono anch'io un elettronico e facendo riparazioni ti posso assicurare che meno elettronica c'è meglio è, quello che non c'è non si rompe, a meno che non abbia una affidabilità a prova di bomba!!!

Ciao Alberto

Postato

Infatti Alberto ben detto,

ma la mia e' solo una picola scheda.... un semplice termostato elttronico......

niente di che.........

ma lo sto provando pe riprovando proprio per avere affidabilita'........

Ciaoooooooo Daniele

Postato
Vi posso fare 2 programmini per la gestione della contabilità, non ho ne soldi ne altre competenze da poter mettere in società...

Allora il problema per il gestionale aziendale sarebbe risolto.... siamo in due.

Per il problema della temperatura da qualche parte sul forum leggevo di un preriscaldatore (mi pare della Valeo).... solo che il prezzo era altino.

Ricordo che la vecchia VW Wallye (il maggiolino in versione familiare) aveva un riscaldatore elettrico per l'acqua del riscaldamento dell'abitacolo: forse un sistema simile potrebbe aiutare e sarebbe più economico.

Postato

beh, potremmo anche, dopo aver commutato a gas, ingannare la centralina motore e fargli credere che la temperatura acqua sia più alta del reale in maniera che non attui le strategie di arricchimento previste per la benzina.

dai dai che pian piano mettiamo a punto un impianto gpl......

ciao a tutti

Postato

No Diego Athos,

ti posso assicurare che questa scheda che sto preparando al massimo di componenti elettronici nuovi si spende 10€

con una precisione di temperatura davvero elevata!!!!!!

Datemi solo un po di tempo

Daccordoooooooo

 

 

 

 

ciaoooo Daniele

Postato

Per Seicorde,

per i miei figli, la lingua tedesca, è materia di insegnamento fin dalle elementari......., naturalmente fifty-fuenfzig con l'inglese.

 

.............senza andar troppo lontano nel tempo, i miei nonni quando nacquero erano AUSTRIACI (ovviamente minoranza di lingua italiana dell'Impero Austro-ungarico) ............ e ........... a tutti gli effetti molti si dimenticano che siamo effettivamente italiani solo dalla fine della prima guerra mondiale.......

 

Devo ammettere che è una lingua "poco" digerita da noi italiani..........( e anche antipatica, vedi attuali vicende dell'acciaieria di Terni della multinazionale Thyssen-Krups)

 

Indubbiamente dopo l'inglese, penso che sia una delle lingue più importanti per il portafoglio (anche come ottima presentazione in un mercato del lavoro come l'attuale: nella mia sessione di laurea eravamo solo in due ad avere tedesco come prima lingua e vi garantisco che all'atto pratico ricevemmo quasi più offerte di lavoro dei laureati con lode ...........).

 

Magari il futuro è del russo, del cinese o del giapponese..........

 

Consigli pratici

A mio avviso attualmente il miglior modo per approfondire rapidamente, una volta naturalmente acquisite un minimo di basi con corsi per principianti o qualche manuale, è navigare, navigare, navigare............. su internet c'è tantissimo ............ e gratis...........

 

MFG (Mit freundlichen Gruessen). Luca

Postato

Riguardo alla pressione del rail per mantenerla costante non si potrebbe monare sul circuito una valvola di non ritorno tarata a 8.5bar? O sto dicendo una c.......ta. Ciao

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