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Additivi "certificati"


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Sul discorso della depressione in fase di cut off, si era già parlato:

io credo che si abbia maggiore depressione con la valvola a farfalla completamente aperta e non in cut off cioè a valvola chiusa, ma posso sbagliarmi.

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dipende se il tubino del flashlube lo metti prima o dopo la farfalla: se lo metti dopo, la depressione c'è

  • 3 weeks later...
Postato

Sul discorso della depressione in fase di cut off, si era già parlato:

io credo che si abbia maggiore depressione con la valvola a farfalla completamente aperta e non in cut off cioè a valvola chiusa, ma posso sbagliarmi.

 

No, la depressione è massima con farfalla chiusa (o comunque con acceleratore rilasciato).

A parte che si vede dalla misura fatta dal sensore di pressione sul collettore (se hai uno scantool lo vedi in un attimo), si vede anche dalla finestrella di ispezione del flusso di flashlube: quando accelero, il liquido risale un po' nella finestrella, per ridiscendere non appena richiudo la farfalla.

In ogni caso resta tutta da capire la vera dinamica con cui il flashlube viene portato dentro al motore.

Nel mio caso, per esempio, ho olio un po' da tutte le parti dentro al collettore di aspirazione, ci ho guardato levando il filtro dell'aria ed aprendo al massimo la farfalla.

In pratica l'olio cola dal tubicino fin dentro al condotto e ne ricopre la superficie.

Quindi credo che in qualche modo, se da una parte la quantità aspirata di flashlube dipende dalla posizione della farfalla (per esempio a tavoletta non aspira niente, perchè il collettore nelle zone adiacenti alla farfalla è alla pressione atmosferica), dall'altra il flusso di olio in ingresso al motore è "smorzato" dalla presenza del collettore stesso, su cui si attacca e scivola. Non viene nebulizzato, non si mischia all'aria aspirata.

Semplicemente, scivola.

Il che secondo me è una fregatura, perchè durante i pochi secondi di cut off, il flashlube che entra nel motore si appiccicherà e si accumulerà qua e la alla camera di scoppio, bruciando alla successiva apertura del gas. Dubito, sinceramente, che 20 gocce d'olio che colano dentro alla valvola di aspirazione durante un cut off riescano veramente a raggiungere la valvola di scarico.

Credo invece che rimangano qua e la tra la testa ed il pistone e tanti saluti...

Postato

 

io con 2 euro mi compro 1 litro di petrolio bianco che pulisce molto meglio di queste ciofeche !!!

 

 

 

dove va "infilato" :) il petrolio bianco?

 

e che funzione ha?

  • 2 weeks later...
Postato

Sul discorso della depressione in fase di cut off, si era già parlato:

io credo che si abbia maggiore depressione con la valvola a farfalla completamente aperta e non in cut off cioè a valvola chiusa, ma posso sbagliarmi.

 

No, la depressione è massima con farfalla chiusa (o comunque con acceleratore rilasciato).

 

Scusa hai perfettamente ragione, ma l'idea che volevo esprimere era relativamente al quantitativo di aria aspirata.

A farfalla aperta entra più aria, quindi credo che il flashlube si misceli in quantitativo maggiore.

  • 1 month later...
Postato

 

io con 2 euro mi compro 1 litro di petrolio bianco che pulisce molto meglio di queste ciofeche !!!

 

 

 

dove va "infilato" <_< il petrolio bianco?

 

e che funzione ha?

Esatto dove va messo il petrolio bianco??che funzione ha??

Mi sembra che vada messo nel tubo che va agli iniettori dopo il filtro gas e la funzione sarebbe quella di pulire il rail dai depositi di olio che vi si depositano.

Qualcuno mi può correggere??oppure ho detto giusto!!

Saluti

  • 3 weeks later...
Postato

Buongiorno a tutti!

Dopo tanto discutere su additivi, Flash Lourdes :wacko: , trattamenti testata, ecc. in un forum OPEL e tramite una persona che scrive anche quì ;) che se vorrà interverrà ;) :lol: , ho sentito parlare di additivi TUNAP per le auto a GPL!

Dunque, Tunap, come la maggior parte di voi saprà, è l'azienda che fornisce additivi alle case tedesche, Opel, gruppo VW, BMW, Porsche ed è certificatissima.

Ieri chiamo in concessionaria per informarmi e mi dicono che il prodotto lo hanno già da un mese (in effetti è nuovo), di recarmi li a ciambella vuota pronto per andare a fare il pieno, in più un flacone per trattare la benzina per 1.5 pieni!

Il tutto per una protezone di 10.000KM!

I prodotti in questione sono il TUNAP micrologic Premium 163 che è quello per la benzina ed il TUNAP micrologic Premium 164 che è l'additivo da mettere nel serbatoio del GPL (questo te lo mettono loro!)

Li vendono anche su ebay: http://cgi.ebay.it/Ventilschutz-bei-LPG-Ga...4QQcmdZViewItem

Il loro sito è: http://www.tunap.com/englisch/allgemein/frameset.html poi cliccare su "products" e poi a centro pagina su "micrologic PREMIUM" e sono il 163 e 164 (il quart'ultimo ed il terz'ultimo).

Vorrei sapere se qualcuno li ha provati o avete sentito qualcuno che li ha provati, o cosa ne pensate!!

Buona giornata!

Fabio

 

 

penso che fanno veramente ridere tanto e' vero che non sono degli additivi ma dei semplici pulitori !!

 

io con 2 euro mi compro 1 litro di petrolio bianco che pulisce molto meglio di queste ciofeche !!!

 

comunque attendo fiducioso la certificazione comprovante l ' efficacia di questi prodotti, altrimenti saranno classificati come tutti quelli proposti fin ora ... e cioe' inutili !!

 

e non venitemi a dire che sono ottimi perche' sono venduti in Vw o in bmw o cazzate del genere !!!

 

prove e basta! altrimenti e' solo cacca !!!

 

 

Buona sera a tutti gli Utenti.

Da alcuni anni sono un Consulente tecnico alle vendite per Tunap Italia.

Ho deciso di intervenire poichè ho letto delle inesattezze "spacciate" per verità assolute.

Tunap ha accordi TECNICI e commerciali con le seguenti Case Automobilistiche:

General Motors Europe e Italia con i marchi Opel e Saab

Ford Europe per Ford

Mazda (con una linea dedicata)

Volkswagen Group per tutti e quattro i marchi collegati (Volkswagen, Audi, Seat e Skoda)

Nissan

Ssanyong

Fiat Group

oltre a partnership tecniche con Porsche e Ducati.

 

Nella fattispecie, nel corso del 2007 è giunta una certificazione molto importante dalla ditta LandiRenzo, leader nella produzione e commercializzazione di impianti GPL e fornitore ufficiale di suddetti impianti per marchi come Opel e gruppo Volkswagen.

La Tunap ha fornito alcune sostanze che hanno superato i severi test effettuati direttamente dalla ditta di Reggio Emilia.

Il 163 e il 164 specificatamente che avete citato, hanno quintuplicato la resistenza di parti soggette ad usura e rottura (valvole e sedi valvole ecc.) guadagnandosi così il riconoscimento di UNICO prodotto testato e garantito.

Addirittura in Germania, primo Paese in cui questo accordo TECNICO-commerciale ha avuto inizio, la Opel ha emesso una circolare in cui "imponeva l'utilizzo" su tutte le vetture convertite a GPL come "prima installazione" pena la decadenza della garanzia stessa sul motore.

In Italia questa circolare è stata leggermente edulcorata, trasformando l'obbligo tassativo in una forma di "consiglio obbligatorio"...

Questo per rispondere all'Utente Burchio.

 

Per l'Utente Alfone, mi permetto di iniziare dicendo che prima di parlare di cose che non si conoscono o che si presume di conoscere e dare titoli come "...fanno ridere...ciofeche...inutili...", la moderazione sarebbe cosa più saggia.

Punto uno non sono né additivi né dei semplici pulitori.

Entrambe le sostanze sono dei "PROTETTIVI" dell'impianto di alimentazione, specificatamente GPL, da utilizzarsi congiuntamente ogni 15000Km o COMUNQUE una volta all'anno.

Secondariamente mi piacerebbe che Ci spiegasse TECNICAMENTE come intenderebbe "pulire" internamente un impianto GPL con un solvente generico, ma sempre "SOLVENTE"...

Concludo dicendoLe che anche se attende fiducioso le certificazioni non sono a Lei disponibili in quanto sono relazioni tecniche non disponibili al pubblico per ovvi motivi di "segreti aziendali".

Se però pensa che una ditta già affermata sul mercato come LandiRenzo decida di "sponsorizzare" due sostanze di un marchio al grande pubblico sconosciuto, sostenendo fantomatiche questioni meramente economiche... è veramente fuori strada!

Le basterebbe pensare a quante decine di famose Aziende produttrici e commercializzanti chimica e certamente più "ricche" avrebbe fatto carte false per sostituirsi al marchio che io rappresento, ma che per evidenti limiti tecnici non sono stati presi in considerazione, per rendersi conto che quantomeno di fronte ad una qualsiasi nuovità nel settore tecno-chimico dell'automotive bisognerebbe essere un po' più umili prima di dire allegramente "...fanno ridere...ciofeche...inutili...".

 

Saluti

Postato

Mah, senza troppo timore di essere smentito mi sento di dire che mi sembrano un po' una fregatura:

 

Prendendo in esame l'addittivo per ciambella gpl (un additivo nella benzina non serve a niente, quando si va a gas...):

 

Visto la dimensione striminzita del flaconcino, dovendo essere diluito in 40-50 litri di gpl....quando hai finito un pieno il 90% dell'addittivo e' gia' stato consumato, e nei successivi 1-2 pieni credo scompaia completamente. Che utilita' puo' avere un simile attrezzo?

 

A meno che non contenga qualcosa che si deposita in maniera *permanente* sulle sedi valvole di scarico (cosa di cui dubito fortemente), a cosa serve?

 

Ti "protegge" per 1-2 pieni poi basta. E quando costa?

 

Mah...

 

Inoltre faccio leggermente notare i notevoli maggiori vantaggi del sistema flashlube rispetto a questo:

 

1) Il sistema flashlube e' regolabile indipentemente, quindi se vuoi immetti tutto l'olio che vuoi nel collettore, quell'altro no, e' collegato all'iniezione del carburante.

 

2) Come e' gia' stato ampiamente e brillantemente fatto notare da qualcuno gia' molto tempo fa, l'efficaicia del flashlube sta propio nel fatto che l'olio entra in circolo anche nella fase di cut-off, che e' l'unica fase che garantisce una vera efficacie lubrificazione/protezione delle sedi valvole di scarico

Questo perche' nella fase di cut-off la combustione e l'iniezione di carburante sono notevolmente ridotti. L'olio puo' quindi efficaciemente arrivare incombusto alle sedi valvole di scarico.

L'addittivo nella ciambella in questo caso invece non fa niente, essendo lui iniettato assieme al carburante, che manca in questa fase.

 

3) Sbaglio o si lamentano tutti dello "sporco" (leggi olio) che c'e' nel gpl? Che cogli iniettori matrix faceva ammattire? (alfone ne sa qualcosa... :wacko: ) Un addittivo nella ciambella che non sia *un pulitore*, ma bensi' sostanzialmente un olio che sporca ulteriormente gli iniettori, non lo vedo un granche' bene... specie per chi ha ancora i matrix. Senza escludere il fatto che potrebbe prematuramente invalidare il filtro del gpl

 

Meditate gente, meditate....

 

ciao

 

 

Purtroppo tutto ciò che hai fin qui sostenuto non solo non corrisponde al vero, ma è sempre più lontano dai nuovi impianti GPL che vengono montati.

Intanto le statistiche dimostrano che oltre il 90% di coloro che convertono la propria vettura a GPL si dimenticano della benzina nel serbatoio fino ad arrivare a far decadere le proprietà del carburante che in poco tempo si trasforma in una "bomba chimica acida", che portata in combustione produce degli imbrattamenti indicibili, causa spesso e volentieri di gravi danni agli iniettori.

Quindi, la sostanza da utilizzare a serbatoio benzina Tunap 163, ha delle proprietà specifiche per stabilizzare e rendere maggiormente lubrificante il carburante che altrimenti invecchia, ed essendo l'unico metodo di avviamento dell'auto in quei pochi minuti produrrebbe e produce più danni che altro.

La sostanza a bombola GPL, è al momento l'unica sostanza testata e verificata da LandiRenzo (e da qualche altra Ditta che per ora non menziono) in grado di lubrificare senza olio attraverso l'applicazione di "nano-tecnologia".

Quindi tutto ciò che sostiene sulla durata e sulla conseguente efficacia del prodotto Tunap 164, sono Sue personali opinioni non dimostrate né dimostrabili, in quanto non vere!

 

Sul metodo ed il lubrificante che Lei osanna, non entro in merito poichè i dati in mio possesso sono ufficiosi quindi sarei scorretto a divulgare determinate informazioni.

 

Ps. Prima di saltare a conclusioni seppur a titolo personale, la inviterei a conoscere ciò che recensisce.

 

Saluti

 

Ciao, mah... francamente 'sto prodotto mi sembra che venga descritto come ancora piu' miracolistico del flashlube.......aproposito di lourdes! ;)

 

Lascia residui permanenti sulle sedi valvola (seno' non protegge) ma pulisce, passa per gli iniettori ma non sporca....

 

Di solito gli addittivi intesi per laciare un deposito consistente non vengono fatti passare per gli iniettori: mi vengono in mente cose come il ceramic power liquid o gli addittivi al teflon, che vengono messi nell'olio, non nel carburante.

 

E anche questo sliderhyperlube se non erro si spruzza nell'aspirazione dell'aria, o sbaglio?

 

Secondo me gli addittivi intesi a modificare la formulazione del carburante devono essere costantemente presenti nel carburante altrimenti la loro azione finisce col finire del pieno che li contiene.

 

Non per niente l'eliminazione del piombo dalla benzina ha creato un problema notevole...

 

ciao

Ciao Ascoltate i. s., il tuo ragionamento è molto logico, ma a mio modestissimo parere quando si parla di un "materiale" che si deposita sulle sedi valvole (molto probabimente che si catalizza con l'alta temperatura della camera di scoppio), non si deve pensare ad una sorta di sabbia o necessariamente ad un olio che intasa per forza tutto quello che trova!

Io uso, per tutt' altre applicazioni, liquidi anti-usura con riporto di film sulle parti in attrito....a vederli sembrano benzina....ma funzionano, eccome se funzionano (ma non fanno percorsi simili agli additivi per auto-anche come temperature intendo!)!

Comunque non sono un chimico e non insisto in materia, questa è la mia attuale idea, modificabile al primo intervento "qualificato"!

Fabio

 

Gli additi arrivano fino agli iniettori, ma in camera di scoppio con temperature prossime agli 800 gradi vanno a farsi friggere (letteralmente). Credo che non ci sia nulla da fare l'unico additivo valido è il piombo, purtroppo....

 

 

Non è vero! Con l'avvento della "nano-tecnologia" ci sono molecole che resistono e proteggono anche a temperature come quelle che si sviluppano nei cilindri...

Postato

Benvenuto Mr. Tune Up,

personalmente trovo molto interessante l'intervento di un tecnico specifico che

possa spiegare le caratteristiche di certi prodotti chimici,

questo sicuramente arricchisce il forum.

Una mia osservazione è che i prodotti Tunap

non mi sembrano facilmente reperibili sul mercato,

o almeno dalle mie parti in Toscana.

Ciao.

Postato

Mi permetto di dire la mia.

Sarà anche vero che gli utenti di questo forum elargiscono "opinioni" senza aver testato il prodotto nello specifico, però vorrei ricordare a mr. Tune up che lo scopo del forum è anche questo. Io personalmente gradisco anche le opinioni "genuine" di utenti appassionati e magari non sempre professionisti.

Quindi se lei esorta queste persone a non "recensire senza aver testato" io invece li esorto a continuare perchè a me interessa.

Francamente apprezzo il suo tono comunque educato, di far notare il suo punto di vista.

Ho letto con interesse ciò che ha scritto come si dedica interesse ad una persona preparata nel suo settore.

 

Vorrei farle notare però, che come spesso accade in questi casi, gli esperti rappresentanti di una ditta non specificano mai con precisione i componenti del prodotto.

Certo nessuno chiede di conoscere il famoso "ingrediente segreto" (avete presente il film di Adriano Celentano?!?!?) però parlare di nano tecnologie significa poco o nulla; parlare di certificazioni e/o accordi con altre ditte e che poi non si possono produrre in copia perchè coperte da segreto aziendale non significa nulla; test eseguiti da "altre ditte che per ora non menziona" valgono zero.

 

Continuerò a seguire i suoi interventi ma la invito a documentare ciò che dice.

 

Antonio

Postato

Benvenuto Mr. Tune Up,

personalmente trovo molto interessante l'intervento di un tecnico specifico che

possa spiegare le caratteristiche di certi prodotti chimici,

questo sicuramente arricchisce il forum.

Una mia osservazione è che i prodotti Tunap

non mi sembrano facilmente reperibili sul mercato,

o almeno dalle mie parti in Toscana.

Ciao.

 

 

Buona sera Karl.

Il mio intento è semplicemnte quello di rendermi disponibile a chiarimenti sulle sostanze Tunap.

Sono aperto a qualsiasi domanda in tal senso ed eventualmente a questioni tecniche legate ad interventi apllicativi specifici.

"Purtroppo" (per tutti coloro che non rientrano nella categoria degli autoriparatori) la filosofia aziendale nonché la scelta di posizionamento sul mercato è volta solo alla collaborazione con il professionista della riparazione. In pratica Tunap ritiene che l'utilizzo di certe sostanze debba essere legato solo ed esclusivamente all'officina.

Personalmente condivido e approvo, ma allo stesso tempo è il motivo che mi ha spinto ad intervenire, poichè ho sentito trattare certi argomenti con molta "leggerezza".

 

Per la reperibilità delle Nostre sostanze, Le confermo la presenza di numerosi centri in Toscana.

Non volendo fare "commercio" La invito a contattare Tunap Italia per ogni Sua necessità di acquisto.

Se volesse poi sarò disponibile ad ogni informazione.

 

Saluti

Postato

Mi permetto di dire la mia.

Sarà anche vero che gli utenti di questo forum elargiscono "opinioni" senza aver testato il prodotto nello specifico, però vorrei ricordare a mr. Tune up che lo scopo del forum è anche questo. Io personalmente gradisco anche le opinioni "genuine" di utenti appassionati e magari non sempre professionisti.

Quindi se lei esorta queste persone a non "recensire senza aver testato" io invece li esorto a continuare perchè a me interessa.

Francamente apprezzo il suo tono comunque educato, di far notare il suo punto di vista.

Ho letto con interesse ciò che ha scritto come si dedica interesse ad una persona preparata nel suo settore.

 

Vorrei farle notare però, che come spesso accade in questi casi, gli esperti rappresentanti di una ditta non specificano mai con precisione i componenti del prodotto.

Certo nessuno chiede di conoscere il famoso "ingrediente segreto" (avete presente il film di Adriano Celentano?!?!?) però parlare di nano tecnologie significa poco o nulla; parlare di certificazioni e/o accordi con altre ditte e che poi non si possono produrre in copia perchè coperte da segreto aziendale non significa nulla; test eseguiti da "altre ditte che per ora non menziona" valgono zero.

 

Continuerò a seguire i suoi interventi ma la invito a documentare ciò che dice.

 

Antonio

 

 

Buona sera Antonio.

Mi permetta di sottolineare che nei precedenti interventi non contestavo l'opinione in se, ben vengano nell'ambito di un Forum...

La cosa che da tecnico e comunque da Utente reputo poco significativo, è che senza conoscere l'argomento/prodotto lo si bolli con i titoli "...inutili...cacca..." ecc.ecc.

In ultima analisi, io non so proprio come si possa parlare o recensire qualcosa che non si conosce.

Accetto senza entrare nel merito (se non mi viene richiesto) se un qualsiasi Utente sostiene l'inefficacia di un prodotto, applicato come da "libretta", ma non chi sostiene TEORIE sulla base di conoscenze di altre sostanze...

Mi scuso in anticipo, è come se io Le dicessi che Lei è un fesso (mi scuso ancora!) solo perchè tutti gli Antonio che ho conosciuto hanno sempre dimostrato di esserlo...

 

Per la composizione delle sostanze, creda non è per me un problema fornire le "schede di sicurezza" o "tossicologiche", benché dubiti sinceramente sull'utilità della pubblicazione delle stesse...

Consideri tra l'altro che sono/sarebbero da depositare obbligatoriamente presso il Centro Veleni se non sbaglio in sede unica su Milano.

Per legge ogni sito di stoccaggio di qualsiasi sostanza chimica sia esso un magazzino di deposito generico o quello di una concessionaria oppure semplicemente un ricambista/benzinaio (e penso addirittura il supermercato) dove/dovrebbe avere copia delle stesse consultabile immediatamente presso lo scaffale ove esse siano riposte.

 

In fine per le certificazione Le faccio solo due esempi che potrà verificare di persona.

Nell'ambito GPL, Le comunico che GM ha richiesto espressamente un apposito "libretto di Uso e Manutenzione" per ogni vetture convertita a gas con impianto LandiRenzo nel quale verrà registrato l'inserimento delle sostanze di cui sopra (163/164) ogni 10.000 Km. pena la decadenza della garanzia.

In Fiat l'accordo tecnico a cui si è giunti con Fiat Powertrain dopo estenuanti prove effettuate dal comparto stesso, ha portato ad una circolare in cui viene riportato a chiare lettere che le uniche utilizzabili anche su vetture in garanzia sono quelle dell'unica gamma testata e garantita Tunap (173/183).

 

Ci sono in ultima analisi test ufficiosi, i cui risultati sono noti nel settore ma che non avendo riscontri ufficiali sono per così dire "chiacchierabili" ma non dimostrabili. Ciò non toglie che le prove siano state fatte e che si siano ottenuti dei risultati.

 

La ringrazio per la cortesia e la saluto

 

Resto a disposizione

Postato

Gent. mo Mr. Tune Up, essendo mio malgrado ;) possessore di un'auto OPEL-GM convertita a GPL sono a chiederle informazioni riguardanti il Tunap micrologic 163-164.

Come saprà, i nuovi motori OPEL benzina iniziano a dare grossi problemi di usura precoce delle sedi valvola.

Infatti, OPEL, senza preavviso alcuno, ha introdotto sulle proprie auto convertite a GPL il controllo/regolazione delle valvole a 30.000KM, le quali, nel 90% dei casi a quel chilometraggio sono già vicinissime al puntamento delle valvole!

Evidentemente la società Landi Renzo ha eseguito severissimi test sui vostri prodotti, ma non ha eseguito nessun test sulle auto con le quali si apprestava a costruire una partnership!

Questo però è un altro discorso.

Volevo chiederle, veramente la durata degli organi coinvolti aumenta di 5 volte?

Significa che, non il controllo, ma la regolazione delle valvole verrebbe rimandata ai 150.000KM (cosa peraltro auspicata nel libretto delle manutenzioni OPEL 10 anni o 150.000KM)?

Le chiedo, tecnicamente, come può un prodotto additivo del carburante assicurare una protezione per 10.000-15.000KM?

Onestamente ne vedrei la convenienza solo nel caso ritardasse abbastanza la regolazione delle valvole, anche se non di 5 volte...magari basterebbe un raddoppio.

Considerando che il trattamento per 10.000KM costa 45 euro se a 30.000KM comunque si deve registrare le valvole, oltre ai 400 euro necessari per l'operazione si aggiungerebbero anche i 135 del trattamento.

Può dirmi qualcosa su quei test "ufficiosi", tanto se sono cose "chiacchierabili", tanto vale "chiacchierarne" :rolleyes:

Conosce il "Sintoflon Lead EX GAS" ed il "Sintoflon Clean GAS".

Il primo offre una protezione alla benzina ed un effetto filmante per le sedi valvola, il secondo (da mettere in bombola GPL come il tunap) tiene pulito il sistema di alimentazione del GPL e lubrifica ed il trattamento costa 20 euro.

Non mi fraintenda, non vendo Sintoflon, sono informazioni che ho avuto da un loro tecnico e volevo confrontarle con le sue.

Grazie per le risposte.

Saluti

Fabio

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