Polterchrist Postato 12 Luglio 2006 Report Postato 12 Luglio 2006 il fatto delel auto vecchie è per incentivare il rinnovo, ma non calcolano che la gente non ha soldi per cambiare auto per le auto inquinanti speriamo che si basino esclusivamente sulal cilindrata, visto che ho un 1.3 Quote
claudiopog Postato 12 Luglio 2006 Report Postato 12 Luglio 2006 angst : si, te lo confermo. ho lavorato per due anni su questo, ed ho visto con i miei occhi. peccato che sia una applicazione con pesanti (probabili) implicazioni mil. ciao clo Quote
Megadeath Postato 12 Luglio 2006 Report Postato 12 Luglio 2006 colpire le auto (cioe' mettere restrizioni) non influisce negativamente sull'industria, ma solo sui cittadini, anzi al limite fa bene all'industria, perche' la gente puo' essere invogliata a comprare auto. non dico sia giusto, ma cosi' e'. caso classico. Piccola industria italiana (quelle che reggono l'economia), 5 mezzi. 3 mezzi sono euro 1. 1 dei mezzi è un camion. L'imprenditore ha una figlia. L'amministratore di turno decide che gli euro 1 non possono più circolare da ottobre (caso del piemonte). Domanda: L'imprenditore si indebiterà di una somma superiore a 500.000 euro (penso abbiate una vaga idea di quanto costa un camion) solo per rinnovare un parco auto inordine o gli verrà l'idea di vendere ciò che ha e ritirarsi? Caso già sentito da più d'uno dei miei clienti.... Ma non fa danno all'economia... 3 mezzi (automobili quindi?) 1 camion (decisamente generico ma vabbo', va bene anche generico) superiore a 500.000 euro? lo sai che un 4 assi con gru palfinger (le piu' costose) da 28 metri (P27000) costa a spanne 200.000 euro (gru compresa)? un trattore costa se spendi tanto 74.000 euro (ma i renault costano meno di 55.000) e un rimorchio nuovo costa circa 24.000 euro, un 3 assi con gru da 24 metri costa circa 135.000 euro (gru compresa), e il piu' costoso camion che abbia mai visto, in 5 anni in cui ne vedo circa 100-120 al giorno, e' un 4 assi volvo con gru da 36 metri (la piu' grande gru per mezzo d'opera esistente in commercio, quindi un gradino sotto le Autogru) costato 350.000 euro... mi spieghi quanti cayenne sta gente puo' comprarsi con i soldi rimanenti per avere le auto aziendali nuove scusa?... Seconda cosa: Su ogni mezzo l'iva si scarica, le regioni concedono un contributo a fondo perso a tutte le imprese fino a un massimale di 250.000 euro sul nuovo che va dal 20% in lombardia, veneto, piemonte, ecc ecc, al 30% in valle d'aosta, al 40% nel sud italia (tant'e' vero che tante imprese del nord immatricolano i mezzi nuovi in regioni come sicilia o calabria per prendere un contributo regionale piu' elevato e li portano a lavorare nel nord italia)... in piu' c'e' la vendita dell'usato, che se non eccessivamente vecchio (ma qui si parla di euro1, indi per cui NON e' eccessivamente vecchio) viene valutato molto bene poiche' c'e' molta richiesta al sud o nel nord africa, dove la maggior parte di essi finiscono... Mi spieghi che razza di "indebitamento" cosi' grande un'impresa SERIA (si parla di imprese serie, non prossime a fallimento, poiche' a una impresa con l'acqua alla gola le societa' di leasing non concedono nemmeno gli 80 centesimi di un caffe') ha nel rinnovare i mezzi viste le premesse?... Megadeath Quote
Megadeath Postato 12 Luglio 2006 Report Postato 12 Luglio 2006 perche' ho scoperto che esistono cose molto piu' economiche, convenienti, e , diciamolo, al di fuori del controllo di poche multinazionali. una per tutte : la fusione fredda Il cui funzionamento è certo al 100%, vero? Suvvia... sia uno che l'altro, andatevi a leggere questo topic, le problematiche, e temi generali su fusione nucleare e fusione fredda l'ho spiegati fin troppo in un altro topic, motivo per cui non voglio ripetermi... soprattutto te angst, che sei molto scettico sulla cosa, leggi tutto attentamente... http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=7823&st=0 a partire dal messaggio n° 9 fino a fondo topic... Megadeath Quote
claudiopog Postato 12 Luglio 2006 Report Postato 12 Luglio 2006 mamma mia : "sia l'uno che l'altro andatevi a leggere..." alla mia veneranda eta' torno a scuola! vabbe', diligentemente sono infatti andato a leggere, e devo dire che ho trovato anche cose esatte e condivisibili. ora non so come fare a non peccare di supponenza, ma volevo dirti ... che queste cose le so per averci lavorato un po'.... comunque, megadeath, se ti fa piacere ne possiamo parlare ciao clo Quote
massicre64 Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 x angst "Che l'inquinamento abbia creato tutto questo," come dici tu, "è tutto da vedere." questa tua frase, significa secondo me che non l'ha creato l'inquinamento ........... per quanto riguarda i verdi che tu ora attacchi adesso è stato chiarito il concetto...... idem per il disbocamento per i cinesi non c'è bisogno che me lo chiarisci tu dato che sono stato il primo a dirlo è da come esprimi i concetti che sembra che sminuisci il problema dell'inquinamento Quote
doctorwho Postato 13 Luglio 2006 Author Report Postato 13 Luglio 2006 comunque occhio che si sente parlare anche di ecoincentivi.... io ho una puto del 1994... la finanziaria, se non sbaglio scade il 30 settembre.... presto vedremo.... Quote
Angst Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 soprattutto te angst, che sei molto scettico sulla cosa, leggi tutto attentamente... http://www.omniauto.it/forum/index.php?showtopic=7823&st=0 a partire dal messaggio n° 9 fino a fondo topic... Ho letto molto attentamente, ma purtroppo sono tutte cose che, più o meno precisamente, sapevo. Come si legge, il reattore JET non riesce nemmeno a coprire il costo energetico del suo funzionamento. Quindi, per le conoscenze attuali, non riusciamo a far sì che la fusione nucleare controllata si autosostenti. È lo stesso discorso delle automobili a idrogeno: inquinano meno, sì, ma se poi il carburante lo tiro fuori per elettrolisi dall'acqua l'operazione perde qualsiasi valore e significato in termini di applicazioni reali. Tu stesso hai fatto un paragone interessante: il JET è il triciclo di Benz; bisogna arrivare al Multijet. E anche investendo tutti i soldi possibili, a mio avviso, prima di cinquant'anni non si avrà nulla di davvero concreto. Quindi si profila una scelta: o andiamo avanti per mezzo secolo come abbiam fatto fin'ora o troviamo qualche soluzione a costo relativamente basso per coprire questo lasso di tempo. Solare? Costa troppo e rende poco. Idroelettrico a caduta? Dà fastidio agli ambientalisti e non si può fare dappertutto. Idroelettrico a marea? C'è un solo, piccolo impianto poco più che sperimentale. Eolico? Non si può fare dappertutto. Carbone? Inquina molto, anche in fase d'estrazione. E cosa rimane? Il geotermico? No, il nucleare... Dandosi subito da fare si avrebbero delle centrali funzionanti per il 2010, e come s'è visto il problema della sicurezza non sussiste più con le attuali tecnologie. Bisogna solo valutare attentamente il luogo in cui mettere le future scorie, magari revocando ogni potere alla Sogin, che per ora in Russia non ha portato proprio nulla. è da come esprimi i concetti che sembra che sminuisci il problema dell'inquinamento Semplicemente non attribuisco all'inquinamento responsabilità che non sono d'esso, ecco. Il surriscaldamento non è colpa interamente dell'inquinamento. Magari senza di questo saremmo a mezzo grado in meno, ma ci sarebbe comunque una situazione di riscaldamento. Quindi sì a combatterlo, ma non considerandolo come la causa di tutti i mali. E soprattutto non combattendolo come i Verdi in Italia. Quote
Boxer_Bart Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 - in genere i veicoli commerciali godono di esenzioni : per es. un mio amico rappr. di commercio entra tranquillamente nei centri storici di tutta italia con in suo diesel euro1 Infatti è in PIEMONTE (casualmente giunta rossa) dove per primi bloccheranno (sempre se il popolo si toglie le fette di ###### salame dagli occhi) i veicoli euro 1. Quando quest'inverno han fatto i blocchi per la circolazione nella provincia di novara (anche lì sono ahimè arrivati i rossi) non c'erano deroghe... PS: ho riletto il messaggio, ovviamente si parla di 500 milioni delle vecchie lire, ma il succo del discorso non cambia... Mi spieghi che razza di "indebitamento" cosi' grande un'impresa SERIA (si parla di imprese serie, non prossime a fallimento, poiche' a una impresa con l'acqua alla gola le societa' di leasing non concedono nemmeno gli 80 centesimi di un caffe') ha nel rinnovare i mezzi viste le premesse?... Megadeath sai, non tutti hanno "la più importante impresa della valle d'aosta" e sono grandi imprenditori... (ah, prima di leggere il tuo messaggio, che non commento, avevo provveduto a correggere la cifra) Quote
massicre64 Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 "Semplicemente non attribuisco all'inquinamento responsabilità che non sono d'esso, ecco" dopo questa frase posso anche concludere la discussione....... penso che non ci sia piu' nulla da dire, grazie alle sue ampie vedute ed anche alla sua notevole esperienza di vita. Quote
Angst Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 "Semplicemente non attribuisco all'inquinamento responsabilità che non sono d'esso, ecco" dopo questa frase posso anche concludere la discussione....... penso che non ci sia piu' nulla da dire, grazie alle sue ampie vedute ed anche alla sua notevole esperienza di vita. No, aspetta, adesso devi esplicare questo post. Ampie vedute? Esperienza di vita? Quote
Megadeath Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 - in genere i veicoli commerciali godono di esenzioni : per es. un mio amico rappr. di commercio entra tranquillamente nei centri storici di tutta italia con in suo diesel euro1 Infatti è in PIEMONTE (casualmente giunta rossa) dove per primi bloccheranno (sempre se il popolo si toglie le fette di ###### salame dagli occhi) i veicoli euro 1. Quando quest'inverno han fatto i blocchi per la circolazione nella provincia di novara (anche lì sono ahimè arrivati i rossi) non c'erano deroghe... PS: ho riletto il messaggio, ovviamente si parla di 500 milioni delle vecchie lire, ma il succo del discorso non cambia... Mi spieghi che razza di "indebitamento" cosi' grande un'impresa SERIA (si parla di imprese serie, non prossime a fallimento, poiche' a una impresa con l'acqua alla gola le societa' di leasing non concedono nemmeno gli 80 centesimi di un caffe') ha nel rinnovare i mezzi viste le premesse?... Megadeath sai, non tutti hanno "la più importante impresa della valle d'aosta" e sono grandi imprenditori... (ah, prima di leggere il tuo messaggio, che non commento, avevo provveduto a correggere la cifra) bart, non commento nemmeno, non e' il caso che risponda alle tue solite provocazioni bambinesche... cerca solo di non discorrere di argomenti che non rientrano nel tuo "so tutto" automobilistico, fai magre figure... Megadeath Quote
claudiopog Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 scusa, angst, ma : "Semplicemente non attribuisco all'inquinamento responsabilità che non sono d'esso, ecco. Il surriscaldamento non è colpa interamente dell'inquinamento" allora, perche' il pianeta si sta riscaldando cosi' repentinamente ? negli ultimi 5 anni si sono avuti i 4 anni piu' caldi da un secolo a questa parte. le oscillazioni stocastiche sono ovviamente possibili, tanto piu' che non siamo neppule lontanamente vicini ad avere un modello termico della terra (ancora adesso ci si limita a prendere atto del nino o della nina, senza saper dire in modo univoco quali siano le conseguienze della loro ev. scomparsa!) quindi, se non sono le immissioni di gas serra (la cui proprieta' di riflettere gli ir e' nota, ma potrebbe essere anche sopravvalutata), lasciamo perdere se causate al 30 o al 60 % dalle autovetture, che cosa ha provocato il risc.? ciao clo Quote
Angst Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 Come detto da te - e da me che, ripeto, sono tutto meno che un esperto del settore - da cause naturali. Una cosa che non ho detto io, bensì scienziati più che rispettabili, è che è normale che la Terra abbia dei periodi più caldi rispetto ad altri, soprattutto nelle fasi interglaciali, e non è improbabile che uno di questi riguardi proprio la nostra era. L'inquinamento senz'altro ha velocizzato il processo, ma questi era comunque inevitabile. Quindi sì a combattere l'inquinamento, a cercare energie alternative a quelle da combustibili fossili e rinnovabili, ma pensare all'inquinamento come la causa di tutti i mali e alla fusione fredda come la panacea - lo sarebbe solo dal punto di vista economico - è sbagliato e, probabilmente, logorante. Poi, appunto, su cose come le automobili non andrebbe valutato solo l'inquinamento prodotto dall'uso, bensì anche quello dalla produzione. Esempio: la Prius emette 10 g di CO2 ogni km, contro i 250 della Focus (sono dati surreali a titolo d'esempio, eh). Però per produrre la Prius si usano tre tonnellate di ferro, un megawatt e mille litri di petrolio, contro la tonnellata, il kilowatt e i cento litri della Focus. Qual è che inquina meno? Quote
claudiopog Postato 13 Luglio 2006 Report Postato 13 Luglio 2006 angst : ok sul costo energetico di ogni scelta ., lo si dovrebbe sempre considerare. i cosidetti termovalorizzatori sono uno scandalo tutto italiano che grida vendetta a dio. purtoppo la demagogia e le fedi politiche a volte , come anche in questa discussione si e' visto, fanno passare in secondo piano la razionalita' e la ricerca della verita'. in effetti determinate scelte , anche "alternative" sono molto dispendiose, ed e' come sfruttare dei pacchi di duracell ! devo ammettere che purtroppo non sono molto approfondito su cose come le fluttuazioni naturali di temp. della terra, essendo piu' interessato alle cause fisiche, e quindi quello che so e' grossomodo solo cio' che ho letto (distrattamente). dalla mia impressione ("distratta", ripeto) mi parrebbe che siamo al di fuori delle oscillazioni stocastiche. invece tu mi dici il contrario. hai qualche fonte da indicarmi? sono dati di prima mano quelli che hai ? ciao e grazie clo Quote
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