Megadeath Postato 25 Marzo 2006 Report Postato 25 Marzo 2006 e le altre 4? dando dell'ex comunista voltagabbana a Guzzanti non hai dimostrato un benemerito ..... solo sottolineare cio'... Sono domande fatte da una persona che ipotizzi scomoda, bene, ma chissene di chi le fa le domande? non si dibatte su guzzanti ma su cio' che prodi avrebbe da dire su questioni poco chiare... sono domande, con diritto di replica, punto e stop... allora replica, non metterti a dar del pallaro tanto perche' fa comodo dirlo (e poi anche se fosse vero ho omesso colui che ha posto le domande proprio perche' non ci sia gente che potesse commentare ideologie o modi di fare dell'autore delle stesse dando piu' credibilita' alle proprie idee togliendone al vero autore dell' "intervista"...) Megadeath Quote
Maxj Postato 25 Marzo 2006 Report Postato 25 Marzo 2006 Ciao Megadeath Credo sia importante anche da chi e perché siano state fatte queste domande, su quali fatti si basano, altrimenti potrei anche io inventarmi balle e domande relative su chiunque. Puoi accusarmi di non aver perso l'occasione per rimarcare come molti di quelli che un tempo mister B. avrebbe chiamato comunisti (Bondi, Adornato, Ferrara, Guzzanti.....) hanno mondato nel lavacro di FI o della casa delle libertà ogni macchia rossa, diventando i candidi paladini della giustizia. Accetto l'accusa. Se riporti le altre domande scomode, per Berlusconi, credo sia giusto che tu dica che sono di Marco Travaglio e puoi anche lecitamente aggiungere quella che è e resta la tua opinione personale sul soggetto. Lasciando comunque perdere la mia valutazione del Guzzanti giornalista e politico, che per equità vale quanto può essere quella di un altro su Santoro o l'Annunziata...., se hai la pazienza di leggere le pagine linkate e la lettera finale riportata nel mio commento, puoi trovare risposta e replica a tutte le domande tranne quella sulle spinte a dei giornalisti non citati per nome però. Non ho trovato ancora informazioni e veridicità sull'episodio, chi siano stati, ad esempio se sono state sporte denuncie o querele. Posso dirti che con piacere vedrei poste le domande scomode riportate dal settimanale oggi in un confronto ai due candidati, valutando le reazioni e le risposte. Se poi non condividi o non ti sembrano esaurienti le repliche riportate in quelle pagine, non è mia presunzione convincerti o spacciarle per verità assolute ed accertate, però ritengo personalmente che siano logiche e ben argomentate. Come si può evincere c'è ancora un'inchiesta in corso a livello parlamentare. Se proprio non hai voglia di leggerle appena ho un po' di tempo vedo di riassumerle e sistemarle in modo schematico per punti. Buon fine settimana Max Quote
Megadeath Postato 26 Marzo 2006 Report Postato 26 Marzo 2006 sinceramente ho aperto i link, e vedendo che tomi dovevo leggere (oltre a fumetti e quotidiani non leggo piu' dai tempi della scuola) mi son arreso alle prime 3 righe... vorrei avere chiarezza sulle domande... Ti spiego in modo sbrigativo: non m'importa di chi ha posto le domande, ne per quale fine, ne in quale situazione... la cosa che m'interessa sono le domande stesse, che possono essere fandonie apocalittiche, ma pur sempre domande, e non sta ne a me ne a te giudicare se lo siano o meno.... in quanto tali, pero', meritano una risposta, che sia anche un "son tutte balle", ma almeno un qualcosa di simile lo pretendo, con argomentazioni che non richiedano ORE per chiarire le proprie idee Megadeath Quote
vicdani Postato 26 Marzo 2006 Report Postato 26 Marzo 2006 Ciao Megadeath Credo sia importante anche da chi e perché siano state fatte queste domande, su quali fatti si basano, altrimenti potrei anche io inventarmi balle e domande relative su chiunque. Puoi accusarmi di non aver perso l'occasione per rimarcare come molti di quelli che un tempo mister B. avrebbe chiamato comunisti (Bondi, Adornato, Ferrara, Guzzanti.....) hanno mondato nel lavacro di FI o della casa delle libertà ogni macchia rossa, diventando i candidi paladini della giustizia. Accetto l'accusa. Se riporti le altre domande scomode, per Berlusconi, credo sia giusto che tu dica che sono di Marco Travaglio e puoi anche lecitamente aggiungere quella che è e resta la tua opinione personale sul soggetto. Lasciando comunque perdere la mia valutazione del Guzzanti giornalista e politico, che per equità vale quanto può essere quella di un altro su Santoro o l'Annunziata...., se hai la pazienza di leggere le pagine linkate e la lettera finale riportata nel mio commento, puoi trovare risposta e replica a tutte le domande tranne quella sulle spinte a dei giornalisti non citati per nome però. Non ho trovato ancora informazioni e veridicità sull'episodio, chi siano stati, ad esempio se sono state sporte denuncie o querele. Posso dirti che con piacere vedrei poste le domande scomode riportate dal settimanale oggi in un confronto ai due candidati, valutando le reazioni e le risposte. Se poi non condividi o non ti sembrano esaurienti le repliche riportate in quelle pagine, non è mia presunzione convincerti o spacciarle per verità assolute ed accertate, però ritengo personalmente che siano logiche e ben argomentate. Come si può evincere c'è ancora un'inchiesta in corso a livello parlamentare. Se proprio non hai voglia di leggerle appena ho un po' di tempo vedo di riassumerle e sistemarle in modo schematico per punti. Buon fine settimana Max ti prego leva la foto della firma. Quote
Maxj Postato 26 Marzo 2006 Report Postato 26 Marzo 2006 Caro Vic ti ho accontentato, noto che non ti piace la foto di Placido Domingo nell'Otello, inserita perché ho preso tanti ceffoni che sono stato fatto nero , ma dopo doccia all'acqua ossigenata di ieri sono tornato bianco . Più che altro occupava troppo spazio in effetti. Per Megadeath, farò un riassunto delle risposte, però non credo oggi, è domenica ed essendo bel tempo spero ora di lavare la macchina e andare a fare due passi fuori porta finalmente nel pomeriggio . Auguro a tutti una buona domenica di tranquillità, per oggi cercherò di non parlare politica con alcuno. Max Quote
Maxj Postato 27 Marzo 2006 Report Postato 27 Marzo 2006 In sintesi: 1) Prodi ha partecipato veramente a quella seduta, probabilmente chi l’aveva organizzata ha voluto effettivamente far sapere dove era nascosto Moro, senza però bruciare l’informatore e avendo paura di esporsi ad attentati da parte delle BR stesse, che in quell’epoca non ci pensavano due volte a gambizzare anche i professori universitari. Quindi ha informato il direttivo della DC romana e di lì la polizia. I terroristi hanno avuto il tempo di fuggire. Come si può dire che il democristiano Prodi volesse far ammazzare Moro, per di più se era in combutta con i servizi segreti russi che non avrebbero certo avuto vantaggi a far ammazzare chi aveva invece realizzato il compromesso storico con il PCI? La conclusione che Guzzanti trae di Prodi, in contatto con i servizi segreti russi e che con il suo ritardo causa la morte di Moro, è totalmente mancante di prove e fondamento e pare essere frutto di fantasie più o meno esposte ad arte per gettare fango e attaccare il candidato Prodi prima delle elezioni. 2) Le affermazioni di Prodi nell’intervista al Corriere riportata a prova delle collusioni con i servizi russi e i comunisti golpisti, sono state interpretate e travisate ad arte da Guzzanti. Che Nomisma lavorasse in Russia non autorizza a dire che Prodi fosse una spia, altrimenti bisognerebbe avere dubbi anche sull’amicizia tra l’ex capo del KGB Putin e mister B. Quindi anche qui la risposta è estraneità al teorema “spionistico” non basato su prove certe di Guzzanti, ma incentrato solo su interpretazioni dello stesso senatore. 3) Guzzanti non ha prove sulla manipolazione del dossier Mitrokhin c’è solo un’inchiesta del tribunale dei ministri sulle sue deduzioni riportate nella relazione finale, prodotta dalla commissione dalla stesso presieduta, non un processo, e quindi non si può dire che Prodi abbia parte in una cosa che non si sa neppure se c’è stata. La stessa documentazione è coperta da classificazione di segretezza e quindi non doveva essere divulgata alla stampa prima del pronunciamento del tribunale dei ministri che la sta valutando. 4) Ancora non c’è nessuna prova né del fatto della manomissione del dossier Mitrokhin, né che sia stato quel generale a farla, né si può dire perciò che Prodi l’abbia promosso in via eccezionale, data l’età, per i sui illegali servigi invece che per i sui meriti guadagnati in carriera. Ancora c’è solo una supposizione del senatore e giornalista forzista. 5) In mancanza di elementi ben circostanziati non è neppure possibile prenderla in considerazione. Ti re invito comunque a leggere le pagine che ti ho “linkato”, anche se richiede un po' di tempo, dove troverai tra l’altro anche le precisazioni dello stesso Guzzanti, alle osservazioni di giornalisti e lettori che danno risposte alle sue domande e che smontano pezzo pezzo il suo teorema, cioè: Prodi spia comunista e colpevole dell’uccisone di Moro; se vuoi veramente capire e avere delle risposte come credo e non usare quelle 5 domande solo strumentalmente, per adombrare senza prove, la colpevolezza di tradimento della patria del professor Prodi. Stranamente neppure mister B. ha avuto ancora il coraggio di farlo, e non credo non conosca quelle famose 5 domande. http://www.macchianera.net/2006/02/01/il_c..._prodi_via.html http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=15195 http://www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=15189 http://gabrieleparadisi.splinder.com/tag/misteri_d_italia In alternativa si può provare a porre le stesse domande al professore andando direttamente sul suo sito e inviandole per email http://www.romanoprodi.it/ Buona notte Max Quote
flatsix Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 bene, bene, bene. sto via qualche giorno, torno e.... il pallonaro ha scritto ancora una fracca di idiozie! del passato di berlusconi abbiamo letto tutto, ovviamente mai ci sono sfuggiti i tanti capi di imputazione o le indagini. Singolare sia il fatto che le indagini su Berlusconi si accaniscano a livelli di decine a botta, mentre dei misfatti di Fassino, D'Alema & company invece non se ne debba parlare mai (in magistratura...) singolare anche il fatto che la sinistra proprio sotto elezioni rivanghi tutto il passato; ancora più singolare sempre che sotto elezioni la magistratura di colpo si accorga dei misfatti di Berlusconi!!!! e via discorrendo. Vorrei però redarguire il "pallonaro" (sempre fatto nero come la pece) che non si è MAI azzardato a discutere di ciò di cui discutevo io. Vale a dire di cosa si aspetta l'ITALIA da questa gente, di cosa ci prospetta il PRODI con tutte le centinaia di pagine di carta straccia che è stato capace di produrre (lui in minima parte, qualcuno che "ha cervello" magari più..."in solido"); Vale a dire delle MENZOGNE che si raccontano OGGI per vincere queste elezioni (per OGGI intendo da 5 annji a questa parte, con particolare riferimento al momento contingente); Vale a dire cosa ci dobbiamo aspettare il giorno dopo che l'unione vince (messo da parte il "pipinot" mortadellaro di turno... chi farà la voce grossa?!? ma già ne sappiamo...) Mi sono forse azzardato a tirar fuori il "pregresso" di Prodi, da militante comunista, legato al KGB allo sfacelo che fece all'IRI ai SIT IN fuori dalle sue fabbriche di mortadella perchè SFRUTTA GLI OPERAI ecc, ecc, ecc...? NO. perchè NO? perchè non me ne frega niente. Non ho stima per quell'uomo, per me nemmeno l'usciere, gli farei fare, altro che presidente del consiglio! qualcosa invece mi frega quando questa gente vuol mettere le mani in tasca a noi Italiani direttamente, quando vuol salire al potere e far del male. qui la musica cambia (radicalmente). Quote
flatsix Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 tu no, non diverti nessuno. però... se posso scrivere... non interessi nemmeno, a nessuno. Quote
Maxj Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 "Sono nato a Scandiano (Reggio Emilia) nel 1939 in una bella e grande famiglia. Sono sposato con Flavia, con la quale abbiamo cresciuto i nostri figli, Giorgio e Antonio. Siamo nonni di Chiara e da qualche mese si è aggiunta alla famiglia anche Benedetta. Dopo la maturità classica al Liceo Ariosto di Reggio Emilia, ho studiato all’Università Cattolica di Milano, dove mi sono laureato in Giurisprudenza, discutendo una tesi sul protezionismo nello sviluppo dell’industria italiana con Siro Lombardini. Mi sono poi specializzato alla London School of Economics sotto la supervisione di Basil Yamey, titolare della cattedra di Industrial Economics. Per 25 anni ho insegnato Economia e politica industriale alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, dove avevo iniziato la mia attività didattica e di ricerca alla metà degli anni Sessanta. Sono stato visiting professor alla Harvard University e allo Stanford Research Institute. La mia formazione personale è stata fortemente guidata dall’incontro con alcune persone che mi hanno segnato nel profondo e dalle quali ho imparato molto, tra i quali Beniamino Andreatta. Professionalmente, all’insegnamento ho unito un’intensa attività di ricerca, che si è subito indirizzata verso due temi divenuti poi classici negli studi di Economia industriale: lo sviluppo delle piccole e medie imprese e dei distretti industriali e la politica antitrust. Ho partecipato alla fondazione della “Scuola italiana di Economia Industriale” insieme a Giacomo Becattini, Franco Momigliano e Paolo Sylos Labini. In seguito ho studiato e approfondito le relazioni fra Stato e Mercato; le politiche di privatizzazione; il ruolo centrale giocato dai sistemi scolastici nella promozione dello sviluppo economico e della coesione sociale; il processo di integrazione europea e, all’indomani del crollo del Muro di Berlino, la dinamica dei diversi “modelli di capitalismo”. Dal 1974 al 1978 ho presieduto la Società Editrice Il Mulino. Nel 1981 ho fondato Nomisma, che si è affermata come una delle principali società italiane di studi economici, e sino al 1995 ne ho presieduto il Comitato scientifico. Per molti anni, accanto a collaborazioni con riviste specializzate e con alcuni dei più importanti quotidiani italiani come editorialista, ho diretto l’Industria-Rivista di economia e politica industriale. Nel 1992 ho condotto su RaiUno il programma televisivo “Il tempo delle scelte”, una serie di sei lezioni sull’economia. *** Alla ricerca e all’insegnamento universitario, intenso e gratificante, ho accompagnato una costante passione per la politica come via per rendere l’Italia un Paese moderno e all’altezza delle sue potenzialità. Dal novembre 1978 al marzo 1979 sono stato Ministro dell’Industria. Dal novembre 1982 all’ottobre 1989 ho presieduto l’Istituto per la Ricostruzione Industriale. Sotto la mia presidenza, l’IRI ha attraversato una fase di profondo risanamento, impostando anche il processo di trasformazione e preparando le imprese alla privatizzazione. Richiamato alla sua guida nel maggio 1993, ho condotto in porto la privatizzazione di importanti aziende, quali il Credito Italiano e la Banca Commerciale Italiana. Nel febbraio 1995 ho dato vita all’Ulivo, e abbiamo iniziato a percorrere l’entusiasmante strada che ci ha fatto vincere le elezioni e che mi ha portato a diventare Presidente del Consiglio dei ministri. Un viaggio compiuto insieme a tanti di voi che hanno condiviso con me le molte gioie e qualche amarezza di quegli anni: la grande vittoria del 1996, il Governo dell’Ulivo e la sfida vinta dell’Euro, l’avvio del risanamento e della modernizzazione dell’Italia, fino alla crisi parlamentare del 1998. Dal 1999 ho avuto il privilegio di vivere la straordinaria esperienza di Presidente della Commissione europea che mi ha fatto incontrare e conoscere a fondo la realtà del mondo e mi ha confermato quanto il mondo abbia bisogno dell’Europa e quanto l’Europa abbia bisogno di un’Italia forte e affidabile. Sono stati gli anni dell’Euro, dell’Allargamento, della Costituzione europea, ma soprattutto del rafforzamento di un’idea condivisa di unità europea. Ora parte la nuova sfida. Ridare all’Italia l’orgoglio di essere un grande Paese, ridare all’Italia un Governo autorevole e capace, un Governo per tutti gli italiani. Perché l’Italia ha diritto di avere di più. L’Italia si merita un po’ di felicità. E con il contributo di tutti e di ciascuno di voi, ce la faremo. Buona strada insieme Romano Prodi" http://www.romanoprodi.it/index.html Sono sempre più neerooooooo, non avrò bisogno di prendere la tintarella al mare, grazie al principe della finanza, che tramite il monitor ti fa abbronzare . Ciao Max dimenticavo: Quote
flatsix Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 ...accipicchia... adesso siamo arrivati al paradosso di leggere le follie scritte da uno che ha rovinato IRI, ...visto che non ne capiamo niente di automobilismo, non commentiamo nemmeno cosa ha combinato per l'automobilismo italiano. Dovremmo poi commentare la misera uscita infelice che ha avuto Prodi nel nostro governo? nessuno ricorda quanto è durato PRIMA CHE LO CACCIASSERO? (perchè così è andata... mi sembra sotto gli occhi di tutti). Poi magari passiamo anche alla presidenza della commissione europea, prima di "ritrovarcelo" qui, a "guidare" un qualcosa grande mille volte più di lui, o meglio, a far la parte del "pipinot" e a nascondere le "mani forti" che stanno dietro. Adesso si vanta anche di aver favorito l'Italia col cambio Euro-Lira.. ieri si vantava di aver ideato l'IRAP (120 miliardi di euro di rivalsa - multa e risarcimento, si ventilano per la sua "bella trovata" da vera rapina CONDANNATA dalla corte europea proprio 8 ore prima che lui se ne vantasse in TV!!!!) ... e adesso dobbiamo leggere anche cose vergognose come questa sopra. Complimenti, pallonaro. E' da te. Bene hai fatto a dimostrarci che non esiste limite alla decenza e alla "spudoratezza" (come dice Berlusconi). A proposito... chiedi un attimino al tuo caro "amico" Prodi come si è ritrovato la docenza universitaria... ...sai, non è l'unico in Italia ad avere laurea e dottorato... ...di pubblicazioni se ne fanno TANTE anche moooolto più autorevoli della sua (UNA) ... e per docenza e cattedra solitamente NON basta il resumè che LUI può vantare... stranissimo... qualcosa qui ne so personalmente (a Roma)... ... che a Bologna la "gestione universitaria" sia di mano "straordinariamente" più larga rispetto alla media italiana, per quanto riguarda assegnazioni di cattedra? ...quanti sono i professori nella sua Università... Settecentomila?!? mah! Quote
luckyoung Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 ...accipicchia... adesso siamo arrivati al paradosso di leggere le follie scritte da uno che ha rovinato IRI, ...visto che non ne capiamo niente di automobilismo, non commentiamo nemmeno cosa ha combinato per l'automobilismo italiano. Dovremmo poi commentare la misera uscita infelice che ha avuto Prodi nel nostro governo? nessuno ricorda quanto è durato PRIMA CHE LO CACCIASSERO? (perchè così è andata... mi sembra sotto gli occhi di tutti). Poi magari passiamo anche alla presidenza della commissione europea, prima di "ritrovarcelo" qui, a "guidare" un qualcosa grande mille volte più di lui, o meglio, a far la parte del "pipinot" e a nascondere le "mani forti" che stanno dietro. Adesso si vanta anche di aver favorito l'Italia col cambio Euro-Lira.. ieri si vantava di aver ideato l'IRAP (120 miliardi di euro di rivalsa - multa e risarcimento, si ventilano per la sua "bella trovata" da vera rapina CONDANNATA dalla corte europea proprio 8 ore prima che lui se ne vantasse in TV!!!!) ... e adesso dobbiamo leggere anche cose vergognose come questa sopra. Complimenti, pallonaro. E' da te. Bene hai fatto a dimostrarci che non esiste limite alla decenza e alla "spudoratezza" (come dice Berlusconi). A proposito... chiedi un attimino al tuo caro "amico" Prodi come si è ritrovato la docenza universitaria... ...sai, non è l'unico in Italia ad avere laurea e dottorato... ...di pubblicazioni se ne fanno TANTE anche moooolto più autorevoli della sua (UNA) ... e per docenza e cattedra solitamente NON basta il resumè che LUI può vantare... stranissimo... qualcosa qui ne so personalmente (a Roma)... ... che a Bologna la "gestione universitaria" sia di mano "straordinariamente" più larga rispetto alla media italiana, per quanto riguarda assegnazioni di cattedra? ...quanti sono i professori nella sua Università... Settecentomila?!? mah! certo che sull'università di bologna non girano affatto belle voci. Quote
luckyoung Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 se uno si laurea a bologna,la sua laurea è considerata carta straccia.anche le lauree prese al sud sono considerate carta da cesso.le + autorevoli in giurisprudenza sono le lauree dell'uni di padova dipende al sud, la federico II di napoli comunque è molto buona anche in legge. in calabria fanno abbastanza schifo, tranne architettura a reggio e ingegneria a cosenza che è diventata davvero buona. come mai non hai voluto fare l'università? Quote
vicdani Postato 28 Marzo 2006 Report Postato 28 Marzo 2006 se uno si laurea a bologna,la sua laurea è considerata carta straccia.anche le lauree prese al sud sono considerate carta da cesso.le + autorevoli in giurisprudenza sono le lauree dell'uni di padova dipende al sud, la federico II di napoli comunque è molto buona anche in legge. in calabria fanno abbastanza schifo, tranne architettura a reggio e ingegneria a cosenza che è diventata davvero buona. come mai non hai voluto fare l'università? non ho voluto fare l'università perchè non ho accettato che i miei abbiano voluto pianificarmi la vita.avrei dovuto fare giurisprudenza a padova,o economia e commercio alla bocconi,però io non volevo fare l'università,perchè ho pensato questo:"i soldi li ho gia,invece di studiare e di lavorare,mi godo la vita,perchè tanto non ho bisogno di un pezzo di carta,perchè non ho bisogno di lavorare".cosi ho deciso di non fare l'università,ed ora,la mia vita è fatta di risvegli mattutini tardivi,colazioni che durano 1 ora fatte nei locali + snob,giri in città a fare shopping,pranzi che durano fino alle 2,capatine al club per fare saune,aperitivi con amici,uscite serali,cena.insomma,molto meglio vivere cosi piuttosto che fare l'università. riguardo alle uni,non metto in dubbio che quelle del sud siano buone,però,se un laureato in giurisprudenza a napoli,viene a milano e fa domanda in uno studio,dicendo di essersi laureato a napoli,come minimo gli ridono in faccia,perchè le uni del sud non vengono considerate bene.e fracamente,visti certi professori laureati al sud,anche io sono dell'idea che al sud siano di manica larga Quote
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