El_Ventu Postato 26 Novembre 2012 Report Postato 26 Novembre 2012 Bene, su alcuni punti potrei anche tranquillamente darti ragione, soprattutto dopo che ho versato una fortuna in contributi per 35 anni e, oggi, mi sento dire: "pensioneeee ma va, lavora ancora una 10na di anni, non vedi come sei giovane" ...... :angry: In ogni caso, se uno come Marchionne nel 2004 prende la gestione della FIAT e la salva dal fallimento, poi, tenta in tutti i modi di contrastare la concorrenza e infine, nonostante la crisi del settore in Eurolandia, FIAT è ancora qui in Italia a produrre e a garantire un reddito a migliaia di famiglie, perché lo demonizzi ? Soprattutto, perché lo accomuni ai veri colpevoli dello sfascio del nostro paese ? O.T. Rovereto è molto distante dalla tua residenza ? Marchionne in primis mi sta sulle balle come personaggio, fa la parte del salvatore, ma se ha fatto qualcosa, l'ha fatto sulle spalle degli operai. Per fare meglio delle passate amministrazioni, comunque, probabilmente bastava Topo Gigio. Io so cosa vuol dire vivere con meno di 1000€. Sono un operaio, ergo so anche cosa vuol dire lavorare con le mani. Sentirmi dire che la colpa delle rogne della fiat è degli operai FIOM, mi fa incazzare, e per forza. Non metto in dubbio che la possibilità che in fiat siano assunti dei cazzoni che non lavorano, capita ovunque, probabilmente è più facile cazzeggiare in un'azienda dove sei un numero che in una dove sei una persona. Ma son certo che sono una minoranza. La fiat da reddito a migliaia di famiglie, è vero, ma mi pare che se lo stato non fa campagne di rottamazione non se la passi poi un granchè bene...In un contesto di crisi, non mi pare che fiat stia macinando più strada delle altre case automobilistiche. I veri colpevoli, chi sono? Perchè io ho una mezza idea di chi siano, ma non vorrei che parlassimo di personaggi diversi. OT: No, Rovereto è ad uno sputo da qui, meno di 8km, perchè? Quote
Crank Postato 26 Novembre 2012 Report Postato 26 Novembre 2012 Sono 10 anni che realizza utili positivi senza che dallo stato esca un euro di incentivi. Mentre la concorrenza europea si ciula gli aiuti europei (e quindi anche italiani) per le auto "ecologiche" (mentre nel concreto la gamma più ecologica d'Europa continua adessere FIAT). E contesterei anche che questo sia stato fatto sulle spalle degli operai dal momento che i tagli sono stati minimi e necessari (e non sono i numeri fatti dai concorrenti). Roba da Topo Gigio, ovviamente. Non dico che le passate amministrazioni non abbiano fatto schifo, nè che la colpa della situazione sia degli operai. Ma tantomento è colpa di Marchionne. Quote
El_Ventu Postato 26 Novembre 2012 Report Postato 26 Novembre 2012 Sono 10 anni che realizza utili positivi senza che dallo stato esca un euro di incentivi. Strano, mi pareva che fino a poco tempo fa ci fossero rottamazioni e fino a pochissimo tempo fa ci fossero incentivi su auto a metano fatti, neanche a farlo apposta, su misura per le Natural Power. Magari mi sbaglio. Poi, tralaltro, mi pare che le CIG le paghi lo stato. Una volta sono incentivi per lavorare , una per non licenziare, sempre incentivi sono. Ma magari mi sbaglio, d'altronde sono un comunista. Un pò come quelli della FIOM. Tu pensa che anche la mia datrice di lavoro, che finora ha avuto a che fare con le altre sigle sindacali, ora le schifa perchè hanno firmato la riforma... Ah, la CGIL. Bandiera rossa, trionferà... Tra un pò diventano comunisti anche i piccoli imprenditori, vedrai Sanno apprezzare la coerenza. Quote
numanese Postato 26 Novembre 2012 Report Postato 26 Novembre 2012 Ah, la CGIL. Bandiera rossa, trionferà... Tra un pò diventano comunisti anche i piccoli imprenditori, vedrai Sanno apprezzare la coerenza. Questa è tristemente bella... Quote
MultiJet170 Postato 26 Novembre 2012 Report Postato 26 Novembre 2012 Bene, su alcuni punti potrei anche tranquillamente darti ragione, soprattutto dopo che ho versato una fortuna in contributi per 35 anni e, oggi, mi sento dire: "pensioneeee ma va, lavora ancora una 10na di anni, non vedi come sei giovane" ...... :angry: In ogni caso, se uno come Marchionne nel 2004 prende la gestione della FIAT e la salva dal fallimento, poi, tenta in tutti i modi di contrastare la concorrenza e infine, nonostante la crisi del settore in Eurolandia, FIAT è ancora qui in Italia a produrre e a garantire un reddito a migliaia di famiglie, perché lo demonizzi ? Soprattutto, perché lo accomuni ai veri colpevoli dello sfascio del nostro paese ? O.T. Rovereto è molto distante dalla tua residenza ? Marchionne in primis mi sta sulle balle come personaggio, fa la parte del salvatore, ma se ha fatto qualcosa, l'ha fatto sulle spalle degli operai. Per fare meglio delle passate amministrazioni, comunque, probabilmente bastava Topo Gigio. Io so cosa vuol dire vivere con meno di 1000€. Sono un operaio, ergo so anche cosa vuol dire lavorare con le mani. Sentirmi dire che la colpa delle rogne della fiat è degli operai FIOM, mi fa incazzare, e per forza. Non metto in dubbio che la possibilità che in fiat siano assunti dei cazzoni che non lavorano, capita ovunque, probabilmente è più facile cazzeggiare in un'azienda dove sei un numero che in una dove sei una persona. Ma son certo che sono una minoranza. La fiat da reddito a migliaia di famiglie, è vero, ma mi pare che se lo stato non fa campagne di rottamazione non se la passi poi un granchè bene...In un contesto di crisi, non mi pare che fiat stia macinando più strada delle altre case automobilistiche. I veri colpevoli, chi sono? Perchè io ho una mezza idea di chi siano, ma non vorrei che parlassimo di personaggi diversi. OT: No, Rovereto è ad uno sputo da qui, meno di 8km, perchè? Circa Marchionne, dipende dai punti di vista, allora spiegami perché, lo stesso personaggio, qui, sembra odiato da tutti, sia da chi lavora per FIAT e sia dai molti potenziali clienti nazionali. Poi, vai in USA e seppur con gli stessi metodi di gestione, egli è amato e osannato in primis dai suoi collaboratori e in seconda analisi dai cittadini americani, prova ne è che Chrysler cresce con percentuali a 2 cifre, percentuali di crescita che non hanno nemmeno FORD e GM. Può suonare strano, ma i fatti dicono così. Inoltre, quando intervistano gli operai e gli impiegati che escono da Chrisler fine turno, dicono quasi tutti che non sarà certo un benefattore, ma almeno con lui, sono passati dal fallimento certo della loro fabbrica alla tenuta del posto di lavoro. Pensa che lo chiamano bonariamente: "L'Italiano". Questi sono i fatti, il resto sono solamente: chiacchiere, luoghi comuni e tanta prevenzione di classe a prescindere ...... Io credo che a Marchionne si stiano imputando anche colpe che non sono certamente sue e che sono retaggio di tempi oramai andati. O.T. circa Rovereto, te lo chiedevo, perché li c'è una delle poche aziende Italiane, in continua crescita, sia come mercato, sia come personale. Recentemente, hanno fatto l'ennesima acquisizione e oramai sono un colosso presente in tutto il mondo. Inoltre, in particolare a Rovereto, so che devono importare personale da fuori perché quello locale non è sufficiente e comunque spesso preferisce lavorare per la pubblica amministrazione piuttosto che per i privati. Per aiutarti, senza fare nomi, producono occhiali ............. li conosci ? Quote
MultiJet170 Postato 26 Novembre 2012 Report Postato 26 Novembre 2012 Sono 10 anni che realizza utili positivi senza che dallo stato esca un euro di incentivi. Strano, mi pareva che fino a poco tempo fa ci fossero rottamazioni e fino a pochissimo tempo fa ci fossero incentivi su auto a metano fatti, neanche a farlo apposta, su misura per le Natural Power. Magari mi sbaglio. Poi, tralaltro, mi pare che le CIG le paghi lo stato. Una volta sono incentivi per lavorare , una per non licenziare, sempre incentivi sono. Ma magari mi sbaglio, d'altronde sono un comunista. Un pò come quelli della FIOM. Tu pensa che anche la mia datrice di lavoro, che finora ha avuto a che fare con le altre sigle sindacali, ora le schifa perchè hanno firmato la riforma... Ah, la CGIL. Bandiera rossa, trionferà... Tra un pò diventano comunisti anche i piccoli imprenditori, vedrai Sanno apprezzare la coerenza. Sai perché ? Perché la Maestrina a fregato anche loro, adesso è vero che è più facile lasciare a casa il personale, ma a differenza di prima che la CIG veniva da una cassa comune e che veniva riempita dai dipendenti ma svuotata da tutti, adesso, in caso di alcuni tipi di licenziamento i soldi li devono cacciare anche gli imprenditori. Stai tranquillo, non siamo al paradosso politico, semplicemente, sentono che le mani stanno per entrare anche nelle loro tasche. D'altra parte, quando non ce ne più neanche a raschiare il barile ........ in Italia, il barile sarebbero i dipendenti, che ricordi io, ogni crisi, l'hanno sempre fatta pagare ai dipendenti. Ora, che il panorama economico è completamente diverso, farla pagare ai dipendenti è significato mettere in ginocchio il paese intero, i consumi sono al palo e di conseguenza anche gli imprenditori non riescono più a sbarcare il lunario. Ben venga quindi chiunque mantenga o porti posti di lavoro, Marchionne compreso. Viva Marchionne e abbasso la Fornero e la Merkel ! Quote
El_Ventu Postato 27 Novembre 2012 Report Postato 27 Novembre 2012 O.T. circa Rovereto, te lo chiedevo, perché li c'è una delle poche aziende Italiane, in continua crescita, sia come mercato, sia come personale. Recentemente, hanno fatto l'ennesima acquisizione e oramai sono un colosso presente in tutto il mondo. Inoltre, in particolare a Rovereto, so che devono importare personale da fuori perché quello locale non è sufficiente e comunque spesso preferisce lavorare per la pubblica amministrazione piuttosto che per i privati. Per aiutarti, senza fare nomi, producono occhiali ............. li conosci ? Luxottica. Conosco chi ci ha lavorato. Oltre a non essere il mio settore, conoscendo bene chi ci ha lavorato e cosa mi ha raccontato a livello di lavoro e ambiente lavorativo (gente che perde i capelli dallo stress), credimi che piuttosto vado a prestare il mio deretano a chi ha bisogno di sistemi alternativi per la raccolta di sperma equino. Non è questione di essere choosy, è che li servono corpi, non teste. Non è il mio ramo. Io penso. PS:Mi vien da ridere, conosco un filo la filiera dell'occhiale. Mia mamma è nata a Grea di Cadore. Un paesello leggermente legato all'occhiale. Quote
numanese Postato 27 Novembre 2012 Report Postato 27 Novembre 2012 Marchionne in USA è amato perchè ha salvato gli operai Chrysler in Italia Marchionne non mi piace perché ha sfasciato il contratto a Pomigliano e nel resto degli stabilimenti e perché investe troppo all'estero. Lux Ottica, a livello di marketing sono fantastici, nella stessa fabbrica, con costi praticamente identici, fanno occhiali da 10€, con un marchio sfigato, e occhiali da 150€ con il marchio D&G, Vouge, e tanti altri.... Una mia amica ottica lavorava per una catena di vendita d'occhiali al pubblico che è stata acquisita da Lux Ottica. Lasciamo stare, se non vendevi come dicevano loro il capo area ti umiliava davanti a tutti i colleghi come non sò chi altri lo farebbe... Adesso lavora per un ottica privata e sono contentissimi del suo operato... Quote
MultiJet170 Postato 27 Novembre 2012 Report Postato 27 Novembre 2012 Bravi, però ragazzi, non vi va bene mai niente. Marchionne e Del Vecchio, sono legati da un filo comune, uno ha acquisito la Chrisler, l'altro ha acquisito la Ray Ban, scusate, non mi sembrano imprese da poco. Entrambi, hanno decine di migliaia di dipendenti, tutti i giorni, nel bene o nel male, grazie e loro, decine di migliaia di famiglie siedono a tavola, mandano figli a scuola, comprano casa, insomma, vivono e fanno progetti. Poi, per carità, per la perfezione ci si sta ancora attrezzando, ma fatemi voi esempi di situazioni migliori. Quote
El_Ventu Postato 28 Novembre 2012 Report Postato 28 Novembre 2012 Stai tirando fuori le peggiori aziende che io conosca, se per te gli manca solo la perfezione, prova a lavorarci. Io lavoro per aziende in cui posso impegnarmi e valorizzare il lavoro mio e i prodotti dell'azienda. Non sono una macchina, e mai lo sarò. Non conta un cacchio se grazie a loro lavorano decine di migliaia, o milioni, miliardi di dipendenti. Se a loro va bene di spegnere il cervello o di farsi mettere i piedi in testa da un capetto ignorante (ed è questo che succede più che spesso) che non lavora negli interessi dei dipendenti e dell'azienda insieme, ma guarda solo al risparmio -vero o meno che sia, perchè i furbi sanno far quadrare conti che non quadrano, a modo loro- per farsi bello con i superiori, io non ci lavoro. L'unico genio simile che mi si è parato di fronte ha capito che doveva lasciarmi lavorare in pace -e non cazzeggiare, semplicemente con il mio metodo, che guarda caso si è rivelato migliore del suo- dopo che gli è passata una chiave da 21 a mezzo metro dalla testa al termine di una settimana in cui pretendeva che lavorassi con il suo metodo accollandomi però le responsabilità degli scarti e dei pezzi malriusciti che sfornava la macchina. Il fatto che fosse un mona è poi diventato chiaro anche agli occhi dei titolari, che l'hanno spinto a trovar posto da un altra parte...semplicemente rompendogli le balle per le sue mancanze. Un AD come del vecchio potrà essere anche bravo a fare affari, ma non è il mio ramo, io LAVORO. Dimmi cosa devo fare, e lo faccio. Ma non dirmi COME. Quote
MultiJet170 Postato 28 Novembre 2012 Report Postato 28 Novembre 2012 Stai tirando fuori le peggiori aziende che io conosca, se per te gli manca solo la perfezione, prova a lavorarci. Io lavoro per aziende in cui posso impegnarmi e valorizzare il lavoro mio e i prodotti dell'azienda. Non sono una macchina, e mai lo sarò. Non conta un cacchio se grazie a loro lavorano decine di migliaia, o milioni, miliardi di dipendenti. Se a loro va bene di spegnere il cervello o di farsi mettere i piedi in testa da un capetto ignorante (ed è questo che succede più che spesso) che non lavora negli interessi dei dipendenti e dell'azienda insieme, ma guarda solo al risparmio -vero o meno che sia, perchè i furbi sanno far quadrare conti che non quadrano, a modo loro- per farsi bello con i superiori, io non ci lavoro. L'unico genio simile che mi si è parato di fronte ha capito che doveva lasciarmi lavorare in pace -e non cazzeggiare, semplicemente con il mio metodo, che guarda caso si è rivelato migliore del suo- dopo che gli è passata una chiave da 21 a mezzo metro dalla testa al termine di una settimana in cui pretendeva che lavorassi con il suo metodo accollandomi però le responsabilità degli scarti e dei pezzi malriusciti che sfornava la macchina. Il fatto che fosse un mona è poi diventato chiaro anche agli occhi dei titolari, che l'hanno spinto a trovar posto da un altra parte...semplicemente rompendogli le balle per le sue mancanze. Un AD come del vecchio potrà essere anche bravo a fare affari, ma non è il mio ramo, io LAVORO. Dimmi cosa devo fare, e lo faccio. Ma non dirmi COME. Praticamente, tu ragioni come un imprenditore di quelli che critichi, in poche parole tu dici: "dimmi cosa devo fare e io lo faccio, ma non dirmi come". Quindi, dov'è la differenza con un imprenditore che dice: "siccome io ho investito dei soldi, ditemi tutto quello che volete, ma non come gestire l'azienda, io rischio e io decido come gestire". A me sembra esattamente, lo stesso concetto. In ogni caso, Marchionne e Del Vecchio, non mi sembra stiano usando i metodi del padrone delle Ferriere, anche perché, con quelle dimensioni, devi necessariamente cercare di fare squadra a tutti i livelli e valorizzare ogni collaboratore. Poi, nella realtà, le aziende sono fatte di persone e se capita che qualche capetto, si comporta come quello che hai incontrato tu, non significa che siano tutti uguali. Purtoppo, poi, da noi ci sono ancora troppe persone che quando gli metti i gradi sulle spalline credono di poter camminare sulle acque e avrai notato che qui i titoli scolastici sono ancora considerati quasi nobiliari. Praticamente, siamo un paese di dottori, ingegneri, cavalieri, ecc. Mentre, all'estero, l'unico che viene chiamato Doctor è il medico, nelle aziende, ci si da tutti del tu indipendentemente dai titoli di studio, mansioni e inquadramento. Può sembrare una cosa trascurabile, mentre invece, dimostra quanto il nostro paese sia ancora ancorato a un passato industriale d'altri tempi dove le aziende sembravano caserme. Io per lavoro ho girato parecchio, sono stato in aziende Italiane nostre clienti, dove, in alcune, nei locali mensa c'era ancora la zona dove poteva sedere solamente la dirigenza, mentre, al contrario, sono stato in aziende all'estero, dove ognuno si sedeva dove capitava e/o preferiva. Magari ti capitava che si sedesse di fianco a te l'ultimo dei dipendenti e 5 minuti dopo, si aggiungeva alla tavolata il numero 1, oppure, il direttore delle risorse umane e che non si sentivano ne sminuiti ne contaminati. In tutto questo, come potrai convenire, non c'entrano per nulla gli ideali politici, è solamente una questione di visione, di apertura mentale, di consapevolezza del proprio ruolo, di senso di appartenenza, di cultura, ....... e soprattutto di reciproco rispetto. Ma quando questo paese completerà l'evoluzione per diventare un paese normale e moderno ? Quote
El_Ventu Postato 28 Novembre 2012 Report Postato 28 Novembre 2012 Stai tirando fuori le peggiori aziende che io conosca, se per te gli manca solo la perfezione, prova a lavorarci. Io lavoro per aziende in cui posso impegnarmi e valorizzare il lavoro mio e i prodotti dell'azienda. Non sono una macchina, e mai lo sarò. Non conta un cacchio se grazie a loro lavorano decine di migliaia, o milioni, miliardi di dipendenti. Se a loro va bene di spegnere il cervello o di farsi mettere i piedi in testa da un capetto ignorante (ed è questo che succede più che spesso) che non lavora negli interessi dei dipendenti e dell'azienda insieme, ma guarda solo al risparmio -vero o meno che sia, perchè i furbi sanno far quadrare conti che non quadrano, a modo loro- per farsi bello con i superiori, io non ci lavoro. L'unico genio simile che mi si è parato di fronte ha capito che doveva lasciarmi lavorare in pace -e non cazzeggiare, semplicemente con il mio metodo, che guarda caso si è rivelato migliore del suo- dopo che gli è passata una chiave da 21 a mezzo metro dalla testa al termine di una settimana in cui pretendeva che lavorassi con il suo metodo accollandomi però le responsabilità degli scarti e dei pezzi malriusciti che sfornava la macchina. Il fatto che fosse un mona è poi diventato chiaro anche agli occhi dei titolari, che l'hanno spinto a trovar posto da un altra parte...semplicemente rompendogli le balle per le sue mancanze. Un AD come del vecchio potrà essere anche bravo a fare affari, ma non è il mio ramo, io LAVORO. Dimmi cosa devo fare, e lo faccio. Ma non dirmi COME. Praticamente, tu ragioni come un imprenditore di quelli che critichi, in poche parole tu dici: "dimmi cosa devo fare e io lo faccio, ma non dirmi come". Quindi, dov'è la differenza con un imprenditore che dice: "siccome io ho investito dei soldi, ditemi tutto quello che volete, ma non come gestire l'azienda, io rischio e io decido come gestire". A me sembra esattamente, lo stesso concetto. La differenza è sostanziale:io lavoro per me, le mie scelte sul mio lavoro sono scelte che ricadono sul mio operato. Non su quelli degli altri. Il mio ruolo, è mio. Sarà che sono abituato ad essere l'unico addetto ad una certa lavorazione. In carpenteria ero il solo a regolare e a far viaggiare bene il taglio plasma, in meccanica sono l'unico tornitore, a parte il periodo in cui sono stato affiancato dal capo officina (che ho battuto, dopo che se n'è andato) ecc. Quote
MultiJet170 Postato 29 Novembre 2012 Report Postato 29 Novembre 2012 Stai tirando fuori le peggiori aziende che io conosca, se per te gli manca solo la perfezione, prova a lavorarci. Io lavoro per aziende in cui posso impegnarmi e valorizzare il lavoro mio e i prodotti dell'azienda. Non sono una macchina, e mai lo sarò. Non conta un cacchio se grazie a loro lavorano decine di migliaia, o milioni, miliardi di dipendenti. Se a loro va bene di spegnere il cervello o di farsi mettere i piedi in testa da un capetto ignorante (ed è questo che succede più che spesso) che non lavora negli interessi dei dipendenti e dell'azienda insieme, ma guarda solo al risparmio -vero o meno che sia, perchè i furbi sanno far quadrare conti che non quadrano, a modo loro- per farsi bello con i superiori, io non ci lavoro. L'unico genio simile che mi si è parato di fronte ha capito che doveva lasciarmi lavorare in pace -e non cazzeggiare, semplicemente con il mio metodo, che guarda caso si è rivelato migliore del suo- dopo che gli è passata una chiave da 21 a mezzo metro dalla testa al termine di una settimana in cui pretendeva che lavorassi con il suo metodo accollandomi però le responsabilità degli scarti e dei pezzi malriusciti che sfornava la macchina. Il fatto che fosse un mona è poi diventato chiaro anche agli occhi dei titolari, che l'hanno spinto a trovar posto da un altra parte...semplicemente rompendogli le balle per le sue mancanze. Un AD come del vecchio potrà essere anche bravo a fare affari, ma non è il mio ramo, io LAVORO. Dimmi cosa devo fare, e lo faccio. Ma non dirmi COME. Praticamente, tu ragioni come un imprenditore di quelli che critichi, in poche parole tu dici: "dimmi cosa devo fare e io lo faccio, ma non dirmi come". Quindi, dov'è la differenza con un imprenditore che dice: "siccome io ho investito dei soldi, ditemi tutto quello che volete, ma non come gestire l'azienda, io rischio e io decido come gestire". A me sembra esattamente, lo stesso concetto. La differenza è sostanziale:io lavoro per me, le mie scelte sul mio lavoro sono scelte che ricadono sul mio operato. Non su quelli degli altri. Il mio ruolo, è mio. Sarà che sono abituato ad essere l'unico addetto ad una certa lavorazione. In carpenteria ero il solo a regolare e a far viaggiare bene il taglio plasma, in meccanica sono l'unico tornitore, a parte il periodo in cui sono stato affiancato dal capo officina (che ho battuto, dopo che se n'è andato) ecc. Ma non è che sei troppo egocentrico ? Guarda che un buon compagno non ragiona così. Quote
El_Ventu Postato 30 Novembre 2012 Report Postato 30 Novembre 2012 Io non sono un compagno. Io sono io. Ho abbastanza cervello da aver capito da sempre che devo fare quello che mi pare. Non sono competitivo se non con me stesso, in quel senso quello che fanno gli altri non mi interessa. Che ci sia uno più bravo di me o uno meno bravo, non lo vedo un problema. Se posso imparare da uno più bravo, imparo, se posso aiutare aiuto, ma non mi rompete le balle su come fare il mio lavoro, non perchè sia statico, ma perchè finora non ho trovato nessuno che si interessa quanto me a fare le cose al meglio, e quindi ho poco da prendere dai tanti che mi circondano, nel mio campo... Se poi c'è da lavorare insieme, oro, se devo fare legna si fa insieme, ci si ragiona insieme, se c'è da far su un muro idem, anche se faccio qualcosa di meccanico e mi serve o do una mano ad altri, ottimo, ci si accorda. Io mi riferivo a chi, sul lavoro, pretende di spiegarmi il mio mestiere senza saperlo. E i casi son tanti, dal cameriere che ha un modo che non piace ai capi (ma ai dipendenti si) e gli rompono le balle, sentito giusto domenica scorsa, a chi lavora in meccanica come me... Quote
MultiJet170 Postato 4 Febbraio 2013 Report Postato 4 Febbraio 2013 Eccolo, chiaro e limpido, il tanto discusso progetto di Marchionne rivelato in un'intervista di 90' rilasciata in esclusiva al quotidiano la Repubblica. E' un po' lunga, ma vale la pena di essere vista, l'intervista a Marchionne qui: http://www.repubblic...ima-torino2013/ Quote
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