cristanim Postato 8 Luglio 2013 Report Postato 8 Luglio 2013 ...., siamo passati da una produzione ridicola nella prima metà degli anni 2000 ad avere raggiunto in fase di picco l'autosufficienza diurna, non mi pare cosa da poco. ..infattissimamente!! ..basta avere "occhi per vedere" e\o "neuroni per elucubrare" per averne piena et subitanea contezza... Quote
marimasse Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Ripeto, io NON ho detto che sia cosa da poco e NON ho detto che incoraggiare con denaro pubblico l'introduzione di una nuova tecnologia sia una cosa sbagliata. Forse non sono riuscito a spiegarmi e sono apparso come un nemico del FV, uno di quelli che affrontano l'argomento analizzando esclusivamente il proprio portafoglio: se non c'è un guadagno in quattrini non mi interessa alcun che, se il guadagno c'è ed è corposo e rapido allora sono favorevole a qualunque cosa. Io ho detto (e ribadisco un'ultima volta) solo quello che ho scritto in precedenza circa il MODO, a mio avviso sbagliato e ipocrita, con cui si è proceduto, specie nella seconda fase, mettendo in moto un meccanismo perverso che, tra l'altro, ha fatto lievitare alle stelle il prezzo che dovremo pagare; gli impianti ci sono, ma per quasi altri vent'anni dovremo continuare a strapagarli "a pioggia", arricchendo senza motivo gente che nulla di meritevole o ammirevole ha fatto e che inoltre in molti casi opera all'estero e userà quindi quei soldi per finanziare le difficoltà della nostra economia. Senza dubbio agendo diversamente, in maniera più onesta, la diffusione degli impianti sarebbe stata meno rapida, ma questa non mi sembra proprio una buona ragione; se per combattere contro i ladri passassimo loro una sovvenzione pubblica pari al 120-150% dei loro abituali guadagni otterremmo senza dubbio consistenti risultati ma io, pur essendo convinto che i furti vadano avversati in (quasi) tutti i modi, non approverei affatto una simile strategia. Se poi vogliamo adottare il famoso principio secondo cui il fine giustifica i mezzi (qualsiasi essi siano), possiamo accettare e considerare positiva qualunque nefandezza che si dimostri capace di produrre (tra le altre cose, cui però non badiamo) il risultato voluto o comunque un risultato che gli somigli. Si tratta però di un principio che personalmente non mi sento di applicare. Quote
Pinkus Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Concordo con marimasse: d'accordo con il FV per usi "intelligenti" (ad esempio autosufficienza o quasi di immobili), non sono d'accordo con l'utilizzo "industriale". Andando in giro in auto e vedere campi coltivabili o colline coperte di pannelli fa veramente pena. Inoltre, considerando che sti qua li paghiamo in bolletta fior fior di quattrini, anch'io sono molto restio a vederne aspetti positivi. Inoltre ricadute positive sull'economia italiana veramente poche, dal punto di vista della creazione di filiera. Salvo chi installa (che è dove si cattura meno valore e meno competenze dell'intera filiera), ciò che sarebbe veramente strategico per lo sviluppo del paese (produzione di pannelli o di apparati collegati, vedi inverter) è comunque in mano estera. Quindi devastiamo il territorio pagando a caro prezzo chi investe e favorendo l'industria altrui. Fosse per me autorizzerei, salvo casi particolari da valutare di volta in volta, solo installazioni sui tetti di edifici privati e pubblici. Quote
El_Ventu Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Concordo con marimasse: d'accordo con il FV per usi "intelligenti" (ad esempio autosufficienza o quasi di immobili), non sono d'accordo con l'utilizzo "industriale". Andando in giro in auto e vedere campi coltivabili o colline coperte di pannelli fa veramente pena. Inoltre, considerando che sti qua li paghiamo in bolletta fior fior di quattrini, anch'io sono molto restio a vederne aspetti positivi. Inoltre ricadute positive sull'economia italiana veramente poche, dal punto di vista della creazione di filiera. Salvo chi installa (che è dove si cattura meno valore e meno competenze dell'intera filiera), ciò che sarebbe veramente strategico per lo sviluppo del paese (produzione di pannelli o di apparati collegati, vedi inverter) è comunque in mano estera. Quindi devastiamo il territorio pagando a caro prezzo chi investe e favorendo l'industria altrui. Fosse per me autorizzerei, salvo casi particolari da valutare di volta in volta, solo installazioni sui tetti di edifici privati e pubblici. Coprire terreni con il FV è demenza, e sono d'accordo. Qui in Trentino non ho mai visto nulla di simile, ci sono impianti solo su tetti...e ci mancherebbe. A me della filiera interessa relativamente poco. Io vedo un risparmio enorme a livello di bolletta energetica... Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA, certo si spende per fare l'impianto, ma non per alimentarlo...una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Quote
ciccio1987 Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA, certo si spende per fare l'impianto, ma non per alimentarlo...una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Davide ti sbagli, le rinnovabili hanno bisogno di manutenzione e come. Gli inveter per il fotovoltaico sono garantiti per soli 10 anni, i pannelli per circa 25 anni, però molti lamentano un decadimento delle prestazioni già nei primi 10 anni, per non parlare degli impianti eolici che regolarmente hanno bisogno di fermi tecnici per pulizie pale per aggiustare i sistemi d'imbardata che spesso si rompono oltre che per il ripristino dei sistemi frenanti. Peccato che molti contadini almeno in puglia hanno rinunciato alle proprie terre per farle ricoprire dai pannelli fotovoltaici e di certo non è nemmeno bello vedere il Gargano impalato. una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Davide anche qua ti sbagli, è vero che si paga il combustibile e tante altre spese ed oneri di manutenzione, però per assurdo con questo tipo di energie il costo al kW/h è di molto inferiore alle rinnovabili. Quote
Pinkus Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Concordo con marimasse: d'accordo con il FV per usi "intelligenti" (ad esempio autosufficienza o quasi di immobili), non sono d'accordo con l'utilizzo "industriale". Andando in giro in auto e vedere campi coltivabili o colline coperte di pannelli fa veramente pena. Inoltre, considerando che sti qua li paghiamo in bolletta fior fior di quattrini, anch'io sono molto restio a vederne aspetti positivi. Inoltre ricadute positive sull'economia italiana veramente poche, dal punto di vista della creazione di filiera. Salvo chi installa (che è dove si cattura meno valore e meno competenze dell'intera filiera), ciò che sarebbe veramente strategico per lo sviluppo del paese (produzione di pannelli o di apparati collegati, vedi inverter) è comunque in mano estera. Quindi devastiamo il territorio pagando a caro prezzo chi investe e favorendo l'industria altrui. Fosse per me autorizzerei, salvo casi particolari da valutare di volta in volta, solo installazioni sui tetti di edifici privati e pubblici. Coprire terreni con il FV è demenza, e sono d'accordo. Qui in Trentino non ho mai visto nulla di simile, ci sono impianti solo su tetti...e ci mancherebbe. A me della filiera interessa relativamente poco. Io vedo un risparmio enorme a livello di bolletta energetica... Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA, certo si spende per fare l'impianto, ma non per alimentarlo...una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Sono lieto che in Trentino non ci siano le cose aberranti che vedo qua in Piemonte: passi coprire di FV terreni marginali o peggio (tipo la cava di amianto di Balangero oppure la "collina" della discarica di rifiuti speciali qui di fronte al mio ufficio), ma sulle belle colline della campagna piemontese no (ma ho visto roba simile in Lombardia ed Emilia, quindi non penso sia cosa circoscritta) Sul discorso bolletta sbagli: leggi bene tutte le voci, le rinnovabili (o meglio, gli incentivi, non solo il prezzo di mercato) le paghi anche tu con la tua bolletta, oltre al CIP6 e tante altre genialate nostrane). Per fortuna che il nuovo conto energia contingenta l'incentivo ai nuovi impianti che entrano dentro la quota prevista a preventivo, gli altri si attaccano. Quote
cristanim Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA, certo si spende per fare l'impianto, ma non per alimentarlo...una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... ..., le rinnovabili hanno bisogno di manutenzione e come. Gli inveter per il fotovoltaico sono garantiti per soli 10 anni, per non parlare dell'eolico ..... ..invece le "sicurissime" centrali nucleari sono "garantite" a vita, nevvero messer ciccio? ..., è vero che si paga il combustibile e tante altre spese ed oneri di manutenzione, però per assurdo con questo tipo di energie il costo al kW/h è di molto inferiore alle rinnovabili. ..è solo questione di tempo, caro mio! ..aspetta ancora un lustro o due e vedrai... ..comunque in nord europa (dove si sono messi sulla retta via moooolto prima di noi ) il punto di pareggio l'hanno già raggiunto "da un pezzo"... Quote
ciccio1987 Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Da anni nel nord europa usano le rinnovabili coadiuvate dall'uso del nucleare e dei termovalorizzatori, anzi quest'ultimi andrebbero bene nel bel paese, dato che siamo pieni di immondizia, ma tantè ........ Fortuna ha voluto che col nuovo conto energia come ha già ben detto Pinkus molta gente sta rinunciando a montare di propria tasca questi impianti verdi, altrimenti tra 5 anni ci saremmo trovati delle bollette stratosferiche di energia elettrica. Quote
El_Ventu Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Concordo con marimasse: d'accordo con il FV per usi "intelligenti" (ad esempio autosufficienza o quasi di immobili), non sono d'accordo con l'utilizzo "industriale". Andando in giro in auto e vedere campi coltivabili o colline coperte di pannelli fa veramente pena. Inoltre, considerando che sti qua li paghiamo in bolletta fior fior di quattrini, anch'io sono molto restio a vederne aspetti positivi. Inoltre ricadute positive sull'economia italiana veramente poche, dal punto di vista della creazione di filiera. Salvo chi installa (che è dove si cattura meno valore e meno competenze dell'intera filiera), ciò che sarebbe veramente strategico per lo sviluppo del paese (produzione di pannelli o di apparati collegati, vedi inverter) è comunque in mano estera. Quindi devastiamo il territorio pagando a caro prezzo chi investe e favorendo l'industria altrui. Fosse per me autorizzerei, salvo casi particolari da valutare di volta in volta, solo installazioni sui tetti di edifici privati e pubblici. Coprire terreni con il FV è demenza, e sono d'accordo. Qui in Trentino non ho mai visto nulla di simile, ci sono impianti solo su tetti...e ci mancherebbe. A me della filiera interessa relativamente poco. Io vedo un risparmio enorme a livello di bolletta energetica... Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA, certo si spende per fare l'impianto, ma non per alimentarlo...una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Sono lieto che in Trentino non ci siano le cose aberranti che vedo qua in Piemonte: passi coprire di FV terreni marginali o peggio (tipo la cava di amianto di Balangero oppure la "collina" della discarica di rifiuti speciali qui di fronte al mio ufficio), ma sulle belle colline della campagna piemontese no (ma ho visto roba simile in Lombardia ed Emilia, quindi non penso sia cosa circoscritta) Sul discorso bolletta sbagli: leggi bene tutte le voci, le rinnovabili (o meglio, gli incentivi, non solo il prezzo di mercato) le paghi anche tu con la tua bolletta, oltre al CIP6 e tante altre genialate nostrane). Per fortuna che il nuovo conto energia contingenta l'incentivo ai nuovi impianti che entrano dentro la quota prevista a preventivo, gli altri si attaccano. Io parlo di concetti, non mi sono addentrato nello specifico nel conto energia passato e presente, non ho una casa...e i padroni che me la affittano forse rifanno il tetto, ergo si vedrà. A livello concettuale, con le bollette paghiamo anche altro, comprese le centrali tradizionali, l'energia nuke che ci vende la francia ecc ecc. Tutto ciò che verte intorno alle critiche sul conto energia (non dico non sia migliorabile, parlo a livello concettuale, ripeto) vien da un solo fatto. Chi ha interesse a lasciar tutto com'era, ha fatto la solita informazione spostata: Non si parla di quanto positivo sia il ritorno a livello di sistema paese, ma la si mette sul piano di "il tuo vicino mette su i pannelli e glieli paghi te". Invece il sistema è un attimino più ampio dei discorsi da bar sul vicino di turno che "è furbo ma ci incula tutti". Dato che lo stato deve fare i conti con tutte le spese, e soprattutto con le esternalità che lasciano le ditte inquinanti, l'idea di metter su pannelli è lungimirante. Ricordati che anche l'inquinamento è un costo (e devastante). Non ho qui i dati precisi, ma 8-9anni fa facevo parte di un gruppo che voleva sensibilizzare sul tema dell'inquinamento, avevamo raccolto dati che indicavano come nel basso veneto (PD-VI-VR mi pare) aumentassero i ricoveri e le morti per problemi respiratori in modo esponenziale -letteralmente, non è per dire- rispetto all'aumento delle polveri, a partire dai 30µg/m³. A me pare chei morti, lasciando da parte il lato umano, siano un costo per la società...soprattutto quelli in età lavorativa. Quote
El_Ventu Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA, certo si spende per fare l'impianto, ma non per alimentarlo...una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Davide ti sbagli, le rinnovabili hanno bisogno di manutenzione e come. Gli inveter per il fotovoltaico sono garantiti per soli 10 anni, i pannelli per circa 25 anni, però molti lamentano un decadimento delle prestazioni già nei primi 10 anni, per non parlare degli impianti eolici che regolarmente hanno bisogno di fermi tecnici per pulizie pale per aggiustare i sistemi d'imbardata che spesso si rompono oltre che per il ripristino dei sistemi frenanti. Peccato che molti contadini almeno in puglia hanno rinunciato alle proprie terre per farle ricoprire dai pannelli fotovoltaici e di certo non è nemmeno bello vedere il Gargano impalato. una centrale a carbone, a gas o ad altro, oltre ad emettere inquinanti, va anche alimentata... Davide anche qua ti sbagli, è vero che si paga il combustibile e tante altre spese ed oneri di manutenzione, però per assurdo con questo tipo di energie il costo al kW/h è di molto inferiore alle rinnovabili. E chi ha detto che non hanno bisogno di manutenzione? Come se, tralaltro, le centrali tradizionali non ne avessero bisogno...anche l'idroelettrico ne ha bisogno, che facciamo, dismettiamo le dighe? Che il Kw/h costi meno in bolletta -cosa che poco importa, dato che la corrente elettrica costa ancora TROPPO POCO, e questo non invoglia certo a risparmiarla- secondo i parametri attuali è senza dubbio vero, infatti poi i danni ambientali ce li mettono in conto in altro modo, sai com'è, lo stato deve pur andare avanti, gli ospedali devono funzionare, i terreni vanno bonificati ecc ecc... Quote
ciccio1987 Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Davide non è un discorso che regge il tuo ( almeno dal mio punto di vista sia chiaro ). Il risparmio dell'energia si può effettuare in tanti modi, ad esempio a casa non abbiamo il climatizzatore, il forno è rigorosamente a gas, niente apparecchi ciuccia corrente, standby degli apparecchi disattivati ecc ecc. Noi in Italia paghiamo molto l'energia elettrica e le imprese stanno a rimetterci l'osso del capocollo. Fatti un giro su sito dell'ENEL, e leggi ( vai nella sezione non residenziale ed altri usi ) le tariffe salate con costi fissi altissimi e poi mi dici come un impresa può essere competitiva con questi costi dell'energia elevati. Non per questo in Germania appena la culona ha detto che in futuro la sua intenzione è quella di dismettere le centrali nucleari, la VW ha minacciato di spostare tutte le fabbriche nei paesi dell'est ed in Cina . Quote
ciccio1987 Postato 9 Luglio 2013 Report Postato 9 Luglio 2013 Ti faccio un esempio. Domenica 16 Giugno si è raggiunto un prezzo all'ingrosso di 0€/MWh, questo vuol dire che le rinnovabili non programmabili hanno coperto interamente tutto il fabbisogno elettrico nazionale. http://www.repubblic...8/?ref=HREC1-10 Potrebbe sembrare una buona notizia, però si deve anche guardare tutto il grafico nella sua interezza, se in quei momenti il costo è stato 0, successivamente è arrivato fino a 121€/MWh Io invece non credo proprio che si tratti di una buona notizia, dimostra soltanto che con la quota esagerata di eolico e fotovoltaico e l'obbligo di privilegiare il relativo consumo per pagare ai padroni degli impianti gli incentivi, il valore di mercato dell'energia prodotta da questa fonte è sceso a ZERO! Ossia si è stati obbligati a comprare energia che non vale niente, mentre il prezzo vero pagato dai cittadini si ricava dal prezzo all'ingrosso dell'energia PIU' IL COSTO DEGLI INCENTIVI! Converrebbe guardare il grafico del costo totale se non lo celassero, e così magari si scoprirebbe che in quelle due ore i cittadini hanno pagato l'energia più cara d'Europa nell'ILLUSIONE DI GRATUITA' dell'energia eolica e solare che questi giornalisti, sicuramente DISINTERESSATI cercano con questa NOTIZIA di rafforzare!!!! Quote
marimasse Postato 10 Luglio 2013 Report Postato 10 Luglio 2013 ...vedere campi coltivabili o colline coperte di pannelli fa veramente pena... Specie se si pensa che chi li ha installati praticamente nulla ha speso e viene ultra-generosamente "ricompensato" dalla collettività. ...autorizzerei, salvo casi particolari da valutare di volta in volta, solo installazioni sui tetti di edifici privati e pubblici. Secondo me non è tanto questione di privato/pubblico, piccolo/grande, tetto/campo. A generare le grandi distorsioni, come appunto il rivestimento di prati e colline, è stata l'incentivazione distorta, che ha trasformato l'installazione di pannelli in una specie di gallina dalle uova d'oro, un'operazione non solo a costo zero (cosa già molto assai parecchio alquanto discutibile) ma addirittura oltremodo conveniente per chiunque, fine a se stessa. Quote
marimasse Postato 10 Luglio 2013 Report Postato 10 Luglio 2013 ...Io vedo un risparmio enorme a livello di bolletta energetica... Le rinnovabili vengono da energia GRATUITA... Beh, finché dobbiamo pagarla ai "produttori" a un prezzo superiore a quello di mercato, tanto gratuita non mi pare... Il risparmio in bolletta energetica c'è senz'altro, ma bisogna anche vedere quanto sensatamente ed equamente (sotto tutti i punti di vista) lo si raggiunge. Altrimenti si ricade nel pericoloso discorso del fine che giustifica ogni mezzo. ...Tutto ciò che verte intorno alle critiche sul conto energia...vien da un solo fatto. Chi ha interesse a lasciar tutto com'era, ha fatto la solita informazione spostata: Non si parla di quanto positivo sia il ritorno a livello di sistema paese... Non posso concordare perché nel mio caso, ad esempio, le cose non stanno affatto così. Io sono molto critico nei confronti del conto energia (prima versione a parte) ma NON ho alcun interesse a lasciare tutto com'era e sono convinto che le fonti di energia rinnovabile siano gran bella cosa, senz'altro degna di investimento e diffusione, a patto che ci si tenga alla larga (come sempre si dovrebbe e come purtroppo mai si fa) da esasperazioni ed estremismi. Alla luce di quanto è avvenuto negli ultimi anni, mi pare evidente che il conto energia sia stato via via ottimizzato per produrre un ingente ritorno non tanto al sistema paese quanto piuttosto a un sistema molto più circoscritto. ...la corrente elettrica costa ancora TROPPO POCO, e questo non invoglia certo a risparmiarla... Qui tocchi un tasto dolente: l'assai generalizzata tendenza a misurare tutto in termini di quattrini, spesso e volentieri in... coerente abbinamento a grandi e nobili discorsi ambiental-social-idealisti. Quasi tutti brontolano (attività che costa nulla e spesso è anche divertente), quasi nessuno si preoccupa concretamente, nella vita quotidiana, di non sprecare energia elettrica (attività che invece richiede un minimo di impegno, attenzione, coerenza). Finché il prezzo si può mandare giù (anche oliando abbondantemente) si può sprecare a piacimento, alla faccia dell'ambiente ecc. ecc. Compro e pago, quindi utilizzo o spreco o butto come mi pare. Il discorso vale anche per altri beni, come ad esempio l'acqua o anche, per certi versi, la benzina e il gasolio, per i quali le invettive sono regolarmente assai più frequenti e gettonate del depennamento di qualche viaggio superfluo o di piacere, della non frequentazione dei distributori più cari ecc. Qui il discorso, purtroppo, riguarda cultura e mentalità, due cosette che sono difficilissime da intaccare, come dimostra ampiamente, ad esempio, il maturo e razionale atteggiamento (molto meno variopinto di quanto appaia) con cui stiamo "affrontando" la prevedibilissima cosiddetta crisi che ci sta semplicemente presentando il conto relativo a quello che abbiamo ordinato e mangiato negli ultimi decenni. Quote
marimasse Postato 10 Luglio 2013 Report Postato 10 Luglio 2013 ...Il risparmio dell'energia si può effettuare in tanti modi, ad esempio a casa non abbiamo il climatizzatore... Eh no, mi dispiace, ma qui sbagli assai e addirittura parli come un nemico della società :] Ma come, non sai che il modo giusto per risparmiare NON è assolutamente quello, sovversivo e delirante, che tu suggerisci (ridurre i consumi superflui) MA consiste invece nel COMPRARE qualcosa di nuovo? Non sai che se vuoi risparmiare carburante e inquinare meno NON devi guidare la tua auto in maniera più accorta e magari depennare alcuni spostamenti non necessari MA devi invece COMPRARE un'auto nuova capace di consumare e inquinare un po' meno della tua, anche se così facendo la riduzione oggettiva e complessiva di consumi e inquinamenti sarà equivalente se non addirittura inferiore (per non parlare della valanga di quattrini che dovrai sborsare)? Quote
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