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Berlusconi o Prodi????


Elezioni 2006  

42 members have voted

  1. 1. Chi voteresti ???

    • Berlusconi
      24
    • Prodi
      14
    • Non voto o scheda bianca
      4


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Postato

comunque,è inutile fare questioni,tanto si sa che alla fine vince berlusconi

bhè non ne sarei proprio così sicuro.....

Cmq ci siamo ridotti a parlare di politica in un forum di auto...... siamo messi un po' maluccio eh?

W L'ITALIA.

 

Ciao

 

Massimiliano

Postato

Io avrei votato Fini se il sondaggio lo avesse permesso... a parte questo, credo proprio che la sinistra stia facendo una serie di errori e scivolate tali che sarà difficile rimediare (e mi riferisco agli sproloqui di Prodi dopo la visita a Chirac, la polemica con la Chiesa, lo scandolo Unipol, etc.)...

 

Mah...

 

Federico

Postato

comunque,è inutile fare questioni,tanto si sa che alla fine vince berlusconi

Beh... Ma se tutti poi la pensano (stupidamente...) come te mi sa che il Silvio se la prende in quel posto, no??

Postato

Non mi piacciono entrambe. non mi piacciono i partiti che li rappresentano. Voterò per il partito più numeroso presente in Italia. Il partito del non voto, che rappresenta il 30% degli italiani. Quindi quella domenica, andrò in gita.

Postato

Votare per il centrosinistra significa votare per:

  • la legalità, stando dalla parte dei Falcone, dei Borsellino, dei Livattino, dei Dalla Chiesa, degli Ambrosoli e di tutti/e coloro (gente soprattutto di vera destra, servitori dello Stato e di un'idea) che hanno dato la vita per la legge e per non piegarsi all'illegalità. Contro i mafiosi (tra cui Dell'Utri, Mannino, Cuffaro e grossa parte dei candidati del centrodestra), contro i furbi ed i furbetti con i quali il Presidente del Consiglio è socio e li difende, contro i pluri-prescritti per decorrenza di termini accorciati per proprio comodo o perché il fatto non costituisce più reato, contro la sistematica violazione di ogni regola di civile convivenza, contro la legge del più forte e del più furbo, contro la giustizia fai da te, ultimo gradino dell'abbandono dei cittadini a se stessi;
  • la giustizia contributiva e fiscale, volendo che tutti paghino le imposte e le tasse secondo la loro capacità, senza via di fuga per evasori, utilizzatori di paradisi fiscali e gentaglia di questa risma. Le imposte non sono un furto, ma il mezzo per sostenere i servizi forniti da tutti gli enti, statali e locali. Ed una via alta alla competizione nasce solo ed esclusivamente dalla presenza di risorse da investire. Contro coloro che vanno a sostenere davanti alla Guardia di Finanza che evadere è lecito e normale, contro coloro per i quali le imposte sono un furto perché hanno le possibilità economiche di curarsi all'estero o di far studiare i figli privatamente o di pagare costosi centri di cura per gli anziani e costosi precettori per i bambini;
  • il funzionamento della giustizia che deve essere uguale per tutti, contro le leggi ad personam e contra personam. Quindi, contro la controriforma della giustizia, da tutti (avvocati penalisti e civilisti, magistratura, giuristi, costituzionalisti) avversata per il suo scopo evidente di condizionare l'esercizio dell'azione giudiziaria, rendendo anche ancora più impossibile per il cittadino comune ottenere giustizia;
  • la libertà di informazione, la quale significa che a tutti deve essere garantito il diritto di dire tutto, salvo poi pagarne le conseguenze in sede legale (art. 21 Costituzione). Contro la presente situazione orwelliana di una persona che condiziona, per diretta proprietà o per influsso economico, tutta l'informazione;
  • un sistema economico non basato sulla precarietà e lo sfruttamento, ma sull'utilizzazione delle risorse intellettive delle persone, unica via per lo sviluppo. Non solo, ma basato anche sulla liberalizzazione e la concorrenza, contro le concentrazioni di potere economico (che diventano poi anche politiche) a partire dall'attuale Presidente del Consiglio;
  • un sistema sociale dove la solidarietà sia il collante sociale, non dove l'egoismo e l'opportunismo la facciano da padroni. Contro il fai da te totale, dove chi ha avrà sempre di più e chi non ha avrà sempre di meno;
  • un sistema culturale dove si sviluppino le conoscenze e le personalità individuale, non dove chi più ha è anche colui che più può imparare;
  • la protezioni dei valori della democrazia e della Costituzione repubblicana, contro la deriva populista, razzista, xenofoba, fascista, nazista, negazionista presente nella Casa Circondariale della Libertà. Contro lo stravolgimento della Costituzione ad opera dei saggi (tra cui Calderoli) per il quale bisognerà votare NO al referendum confermativo di giugno;
  • il rispetto degli altri, tutti gli altri. Contro la deriva reazionaria dei teo-con all'amatriciana. Contro gli atei-devoti che sconfessano persino il Papa. Contro le guerre preventive e successive;
  • la dignità internazionale di un Paese da sempre rispettato, ma ora sbeffeggiato da anni di pacche sulle spalle, tacchi alti, corna, insulti, promesse non mantenute, assunzioni di meriti inesistenti.

Alle prossime elezioni non si mettono in gioco solo un assetto parlamentare, ci sono in discussione i principi fondamentali su cui sono costruite le società occidentali dalla Rivoluzione Francese in poi.

 

Chi voterà per il centrodestra sappia che vota per la Restaurazione, per il Medio Evo, per una concezione pre-statuale dei rapporti sociali ed economici, per i nazisti i fascisti i razzisti e gli xenofobi così carinamente alleati e candidati, per i furbi, per gli evasori, per gli inquinatori... contro l'Illuminismo, contro la separazione dei poteri, contro la solidarietà, contrà il rispetto della dignità umana, contro un futuro sostenibili, contro i giovani, contro i figli, i nipoti ed i pronipoti.

 

Contro tutto ciò che rende una società tale.

Postato

15 ottime ragioni per votare la sinistra:

 

1) Le cooperative rosse;

 

2) I maneggi politico-economici fatti attraverso le stesse e poi negati;

 

3) I No Global, No-TAV e No-Qualsiasi-Cosa-Venga-Fatta-Nel-Mio-Giardino;

 

4) I politici che giustificano il massacro dei Carabinieri a Nassyria;

 

5) I partiti politici che fino all'altro giorno hanno tartassato l'Italia per riempirsi le tasche ed ora lo negano;

 

6) I partiti politici che, non potendo attaccare gli avversari sul piano politico, hanno sfruttato la magistratura per farlo sul piano personale;

 

7) I partiti politici che hanno sempre negato la politicizzazione della magistratura salvo poi annoverare nelle proprie fila proprio quei magistrati che hanno accusato e processato esponenti politici dell'altro schieramento;

 

8) I partiti politici che si ergono a difensori della Costituzione e poi si dimenticano che la stessa prevede il principio che ogni persona è innocente sino alla condanna definitiva;

 

9) I partiti politici che sostengono che solo chi è disoccupato può fare il politico, altrimenti qualunque cosa faccia in un qualche modo va a proprio vantaggio;

 

10) I politici e gli opinionisti di turno che, al posto di affrontare l'opposizione sui programmi, lo fanno utilizzano gli attacchi personali;

 

11) I politici che, quando altri paesi europei attaccano le nostre istituzioni, lungi dal farsi prendere da orgoglio patriottico e zittirli, utilizzano tali eventi per farsi belli... ah, già, erano stati proprio loro a fomentare tali nefandezze;

 

12) In 55 anni di Repubblica non sono stati capaci di creare una coalizione e/o un governo che siano arrivati alla fine del proprio mandato;

 

13) In 55 anni di governo o coalizione di governo, hanno creato un sistema pensionistico schifoso, hanno sperperato in interventi inutili migliaia di miliardi ed hanno creato un buco nelle casse dello stato che non potrebbero colmare nemmeno in altri 100 anni.

 

14) Romano Prodi, colui che ha tassato gli italiani per farli entrare nell'Euro, per di più con un cambio sfavorevole, l'unico politico che è stato tacciato anche dal Papa, a cui Chirac ha fatto fare la figura del cre.tino e che i politici europei non si filano più da anni;

 

15) La certezza che entro 2 mesi inizieranno ad arrivare al parlamento le leggi con la richiesta di fiducia per farle passare, che entro 6 mesi ci sarà il primo rimasto di governo, che entro 9 mesi i comunisti usciranno dalla coalizione, che dopo 12 mesi il governo cadrà e verrà sostituito da un governo "tecnico" e, per finire in bellezza, che nel 2008 le camere sarannos ciolte e si andrà alle elezioni anticipate.

 

Direi che bisogna proprio votare la sinistra.

 

Federico

Postato

Chi è convinto che il centro destra ha governato bene e ritiene di stare meglio continui pure a votarlo, chi come me ritiene che non siano stati all'altezza del mandato avuto con il voto e che sentono di stare peggio, sceglieranno il centro sinistra.

Il problema è il rinnovo della classe politica e dirigente italiana. Nella destra non vedo quasi nessuno all'altezza, soprattutto perchè il capo del governo si è portato un sacco di suoi dipendenti mediaset, che saranno anche buoni come dipendenti/"sudditi", che sanno solo solo compiacerlo ma come politici sono scarsissimi, oltre alle frotte di riciclati ex dc, psi e affini.

Nel centro sinistra la situazione non è migliore, anche lì servirebbe un rinnovamento radicale e bisognerebbe cacciare i riciclati per convenienza, perchè soprattutto nelle amministrazioni locali è pieno di ex forrzisti già ex dc e psi che sono rientrati nel centro sinistra, soprattutto nella margherita (purtroppo!!).

Bisognerebbe mandare a casa ed impedire la candidatura a chiunque sia stato condannato; ha ragione Di Pietro, che quando è stato indagato, ha avuto la responsabilità ed il coraggio di dimettersi da ministro, per poi affrontare il processo e in seguito uscirne assolto perhè il fatto non sussiste e non per decorreza dei termini.

Se poi pensiamo che molti avvocati personali del nostro primo ministro sono parlamentari e partecipano al voto anche su leggi di stretto interesse per i processi che lo coinvolgono....... chiunque abbia un po' di onestà intellettuale non può che trarre la conclusione che il conflitto di interessi non è soltanto o principalmente sulle televisioni, ma su cose ancora più gravi ed importanti.

Es. se sono assicuratore (e mister B. ha anche un'assicurazione nel suo gruppo), mi faccio la legge che mi conviene, a scapito della maggioranza dei citadini, sono coinvolto in processi, mi faccio una legge che mi permette la prescrizione più rapida dei capi di imputazione........ e così via.

Non cresceremo mai finchè ragioniamo in politica per compartimenti stagni, io sono di sinistra e devo votare la sinistra anche se i candidati non mi danno fiducia e idem per la destra.

La passione deve essere guidata dalla ragione.

Cerchiamo di valutare le persone per quello che sono e non solo per la loro appartenenza politica.

Critichiamo i programmi, valutiamo quali siano veramente le idee di fondo che animano i diversi schieramenti e soprattutto chi deve portarle avanti.

 

Finchè la politica si continuerà a fare nel salotto di porta a porta........ non ci saranno molte possibilità di cambiamento.

Spero che sia da una parte che dall'altra si sappia scegliere chi vale e non chi ci impone questa classe politica, con le sue segreterie di partito, che non è poi cambiata e sicuramente non è migliorata dalla nascita della democrazia ad oggi in Italia, e lo testimoniano i fatti: crisi economica e sociale (crisi del lavoro dell'industria e impresa in tutti i settori, scarsa innovazione, ricerca, sanità, pianificazione energetica ecc).

 

Sia il precedente governo che l'attuale si sono permessi di cambiare parti della Costituzione senza indire un referendum!!!!

 

Io andrò a votare al prossimo Referendum perchè riportino la Costituzione così come era, non possiamo permettere che perchè sono stati eletti con il nostro voto o quello di altri si arroghino il diritto di cambiare la carta più importante per la nostra democrazia a maggioranza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! e non qualificata <_< <_< :P :ph34r:

Sono nostri dipendenti e rappresentanti i parlamentari, ma si comportano da padroni e il voto nostro lo considerano un assegno in bianco un mandato illimitato.

 

Purtroppo la nuova legge elettorale permettterà un ancor minore controllo sui candidati da parte dell'elettore.

 

Infine confrontiamoci, ma con la guida della ragione e con il rispetto reciproco senza voler delegittimare e prevaricare l'altro, che non può essere considerato avversario da abattere, e forse riusciremo a cambiare qualcosa.

 

Buon pomeriggio.

 

Max

Postato

Makj, è inutile stare a discutere con chi non è in grado di portare un fatto reale, una prova concreta, un documento, una dichiarazione verbalizzata, una confessione a supporto delle sue posizioni.

 

Sono solamente capaci di scrivere le solite solfe.

 

Niente li smuove.

 

E sulla riforma della Costituzione secondo le procedure ex art. 138, la modifica apportata dal governo di centrosinistra su una piccolissima parte del Titolo V (competenze regionali), peraltro confermata dal referendum popolare, non è minimamente comparabile con lo stravolgimento di 58 articoli che cambiano forma di stato, forma di governo e tutela dei diritti fondamentali della persona, con l'unico scopo di configurare una dittatura populista del primo ministro senza alcun controllo da parte di organi terzi. L'obbrobrio dei tre "saggi" (saggio e Calderoli, un ossimoro perfetto) di Lorenzago NON può essere comparato al risultato dell'Assemblea Costituente, in cui siedeva la parte migliore dell'Italia! Ha il solo scopo, se disgraziatamente approvato, di far uscire definitivamente l'Italia sia dall'occidente sia dalla democrazia.

 

Il centrodestra italiano è pericoloso per la democrazia, oltre che per l'economia, la società e la cultura... e questo lo afferma il mondo intero, dall'ONU in giù.

 

Il primo no-global, nel senso della globalizzazione economica senza globalizzazione dei diritti, delle tutele e della coscienza ambientale è il Papa.

 

Il resto è pura propaganda diffusa da chi NON ha argomenti per controbattere:

  • i giudici corrotti non sono di destra o di sinistra, sono funzionari corrotti che, però, hanno favorito l'enorme coacervo di interessi del centrodestra (da Castellano in giù);
  • lo scandalo UNIPOL non esiste. Esite lo scandalo BPI/Antonveneta/Mediaset/Calderoli ed altri del centrodestra. UNIPOL è indagata per non aver messo in atto le soluzioni organizzative adatte a prevenire i comportamenti di Consorte e Vanzetti che, però, sono stati immediatamente allontanati;
  • tutte le altre cose riportate sono semplicemente calunnie già riconosciute (o che stanno per esserlo) in sede giudiziaria.

Nessuna destra europea vuole aver nulla da spartire con il centrodestra italiano, basta leggere i giornali conservatori, solo gli italiani con i paraocchi non se ne accorgono.

 

Ma, del resto, 35 anni di lavaggio del cervello portano a dei risultati.

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