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gpl e impianto di raffreddamento


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Ma tu dove vivi???

 

Sul Sole? Quanto fa caldo a casa tua?

 

In teoria un auto dovrebbe avere un radiatore e ventole capaci di farla resistere a carichi intensivi anche all'equatore...

 

1, il polmone raffredda l'acqua, quindi semmai aiuta.

 

2, Il polmone usa una quantità d'acqua inferiore a quella del riscaldamento dell'abitacolo.

 

3, La valvola termostatica regola l'afflusso d'acqua al radiatore, è lei che apre o chiude in base alla temperatura dell''acqua.

 

4, I problemi che mi dici tu mi fanno pensare ad un cattivo spurgo del circuito di raffreddamento o a un pasticcio con i tubi dell'acqua, ma iil riduttore non centra.

 

5 Se hai tutte queste incertezze, fatti riscaldare il polmone con il circuito dell'olio motore come fanno sui vecchi pulmini vw ad aria....

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4, I problemi che mi dici tu mi fanno pensare ad un cattivo spurgo del circuito di raffreddamento o a un pasticcio con i tubi dell'acqua, ma iil riduttore non centra.

 

Ottima osservazione, in linea con quello che dicevo prima circa una installazione non a regola d'arte

 

Per togliersi ogni dubbio, approfitterei per fare un lavaggio del circuito di raffreddamento e sostituzione del liquido con del nuovo, operazione consigliata ogni 3-4 anni per mantenere in perfette condizioni il circuito di raffreddamento. A questo punto, se da problemi di surriscaldamento farei verificare anche la valvola termostatica, capita che non apra correttamente, è appena successo al fiorino di una amico, con conseguenti ebollizioni...

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Cercherò di spiegare meglio.

 

In condizioni di valvola termostatica aperta, il radiatore e il polmone sono in parallelo. Il flusso del refrigerante si divide in base alle perdite di carico dei due circuiti. Se le perdite del polmone sono simili a quelle del radiatore, una frazione importante di refrigerante è sottratta al radiatore.

 

Aggiungo che la tecnica di aggiungere in serie al polmone uno strozzatore è conosciuta agli installatori.

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infatti il refrigerante usato normalmente epr il raffredamento viene dirottato al polmone e quindi ce meno liquido in cicolazione o meglio arriva in ritardo quello piu freddo e quindi ce meno raffredamento ! e comunque e risaputo che il gpl opera ad una tempratura maggiore rispetto alla benzina

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Cercherò di spiegare meglio.

 

In condizioni di valvola termostatica aperta, il radiatore e il polmone sono in parallelo. Il flusso del refrigerante si divide in base alle perdite di carico dei due circuiti. Se le perdite del polmone sono simili a quelle del radiatore, una frazione importante di refrigerante è sottratta al radiatore.

 

Aggiungo che la tecnica di aggiungere in serie al polmone uno strozzatore è conosciuta agli installatori.

 

Il montaggio in parallelo al radiatore non mi pare sia la scelta corretta, o almeno guardando lo schema di installazione del mio impianto riportata sul manuale d'installazione (Zavoli Alisei), è evidente che il polmone è in parallelo si, ma al radiatore del riscaldamento.

 

Dubito che chi progetta il sistema di raffreddamento non tenga conto delle perdite di carico dimensionando l'impianto di riscaldamento in relazione al circuito principale...

 

Se si monta altrove beh..

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Cercherò di spiegare meglio.

 

In condizioni di valvola termostatica aperta, il radiatore e il polmone sono in parallelo. Il flusso del refrigerante si divide in base alle perdite di carico dei due circuiti. Se le perdite del polmone sono simili a quelle del radiatore, una frazione importante di refrigerante è sottratta al radiatore.

 

Aggiungo che la tecnica di aggiungere in serie al polmone uno strozzatore è conosciuta agli installatori.

Questione interessante.

Vorrei portare alla tua attenzione un fattore non ininfluente.

Il radiatore ha perdite di carico ridicole alle velocità del flusso di raffreddamento.

Il riduttore credo proprio che abbia perdite maggiori, non fosse altro per il fatto che è collegato all'impianto su tubazioni di sezione ridicola rispetto a quelle dell'impianto di raffreddamento.

 

Non ho effettuato misurazioni, ma non ho mai visto un riduttore con portagomma di dimensioni stimabili oltre i 20mm, che portano tubazioni, per capirci, del diametro di quelle che raffreddano motori di piccoli scooter 50cc.

 

Le tubazioni di un radiatore da auto, sempre a occhio, partono dai 38-40mm in su.

 

Il radiatore, poi, è sottoposto ad un flusso che in ogni caso è parziale rispetto a quello circolante nel motore, grazie alla termostatica e al bypass.

 

E, in ogni caso, c'è da ricordare il fatto che il riduttore ASSORBE energia termica in modo proporzionale al carico motore (e gas consumato).

Quindi, se gli entra acqua a temperatura elevata, la rimanda al motore energicamente raffreddata.

 

Forse non ho un mezzo che può fare testo, vista l'esigua cilindrata e l'uso che ne faccio.

 

Col Porter salgo sulla solita salitina della scanuppia, anche se la temperatura supera i 35°, e nella scorsa settimana l'ho fatto 4volte.

Di norma attivo la ventola di raffreddamento in manuale, ma spesso me ne dimentico e l'attivo quando me ne ricordo, cioè quando si avvia in automatico.

Se salgo a GPL a parità di condizioni (temperatura esterna e carico), la ventola motore parte più tardi...ci sarò un motivo...? :D

 

Il kadett dei genitori della mia ex, 300'000km a gpl, a gas lavorava freddo (in estate non superava mai i 70° neanche in montagna, e il termostato era perfetto), a benzina capitava che si avviasse la ventola anche in inverno, percorrendo salite.

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infatti il refrigerante usato normalmente epr il raffredamento viene dirottato al polmone e quindi ce meno liquido in cicolazione o meglio arriva in ritardo quello piu freddo e quindi ce meno raffredamento ! e comunque e risaputo che il gpl opera ad una tempratura maggiore rispetto alla benzina

E' risaputo che non è vero, quello che cambia è la distribuzione del calore.

Il GPL essendo gassoso non raffredda le pareti interne del motore come fa la benzina, ma raffredda di più il refrigerante, perchè il calore latente di evaporazione raffredda l'acqua e non valvole e camera di combustione.

Questo crea problemi, a volte, di maggior consumo d'olio (che supera il punto di fumo e poi viene aspirato) o come si sa, di valvole...la temperatura media di funzionamento, a gas, è inferiore, perchè brucia in modo più lento (pari calorie su più tempo creano temperature minori).

 

 

Il resto son chiacchiere da bar.

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...la temperatura media di funzionamento, a gas, è inferiore, perchè brucia in modo più lento (pari calorie su più tempo creano temperature minori).

 

Bruciando più lentamente si espande meno (Perchè intanto il pistone ha incominciato la discesa) e alla fine ti trovi dei gas di scarico più caldi (Il fatto poi che bruci più lentamente non centra niente con la temperatura di combustione) cosi come ti trovi le valvole di aspirazione e il lato testa aspirazione più calde (Cosa che provoca il fenomeno conosciuto delle valvole a GPL) perchè il GPL viene scaldato per assicurarsene la vaporizzazione. Quindi a GPL il motore è mediamente più caldo ...... cosa che unita alla quasi totale incuria degli impianti di raffreddamento (Pulizia radiatore o sostituzione del liquido di raffreddamento) da parte degli utenti può provocare alla lunga problemi specialmente sulle vetture più recenti dove in nome dell'aerodinamica e della veloce regimazione termica causa norme antinquinamento l'impianto è tirato all'osso .... tanto poi ci pensa la ventola che oggi è sempre più spesso dotata di varie velocità a seconda del surriscaldamento

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...la temperatura media di funzionamento, a gas, è inferiore, perchè brucia in modo più lento (pari calorie su più tempo creano temperature minori).

 

Bruciando più lentamente si espande meno (Perchè intanto il pistone ha incominciato la discesa) e alla fine ti trovi dei gas di scarico più caldi (Il fatto poi che bruci più lentamente non centra niente con la temperatura di combustione) cosi come ti trovi le valvole di aspirazione e il lato testa aspirazione più calde (Cosa che provoca il fenomeno conosciuto delle valvole a GPL) perchè il GPL viene scaldato per assicurarsene la vaporizzazione. Quindi a GPL il motore è mediamente più caldo ...... cosa che unita alla quasi totale incuria degli impianti di raffreddamento (Pulizia radiatore o sostituzione del liquido di raffreddamento) da parte degli utenti può provocare alla lunga problemi specialmente sulle vetture più recenti dove in nome dell'aerodinamica e della veloce regimazione termica causa norme antinquinamento l'impianto è tirato all'osso .... tanto poi ci pensa la ventola che oggi è sempre più spesso dotata di varie velocità a seconda del surriscaldamento

Bruciando meno velocemente i picchi di temperatura sono inferiori.

Non ci si scappa, è fisica...

La T media è la stessa a pari massa e PCI introdotto nel ciclo (che poi per il GPL la quantità di calorie per ciclo è pure inferiore), la benzina brucia più rapidamente e con T maggiori, questo, insieme al calore latente di evaporazione fa si che l'esposizione delle superfici alle alte temperature sia inferiore (e la maggiore espansione dei gas combusti a benzina lo dimostra), la coda di combustione è più marcata e questo peggiora la vita di alcuni componenti...valvole, candele, in alcuni casi i pistoni surriscaldano, e creano il consumo d'olio maggiore....

Il motore, in se, lavora più freddo, quello che cambia è la distribuzione delle temperature.

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Bruciando meno velocemente i picchi di temperatura sono inferiori.

Non ci si scappa, è fisica...

La T media è la stessa a pari massa e PCI introdotto nel ciclo (che poi per il GPL la quantità di calorie per ciclo è pure inferiore), la benzina brucia più rapidamente e con T maggiori, questo, insieme al calore latente di evaporazione fa si che l'esposizione delle superfici alle alte temperature sia inferiore (e la maggiore espansione dei gas combusti a benzina lo dimostra), la coda di combustione è più marcata e questo peggiora la vita di alcuni componenti...valvole, candele, in alcuni casi i pistoni surriscaldano, e creano il consumo d'olio maggiore....

Il motore, in se, lavora più freddo, quello che cambia è la distribuzione delle temperature.

 

Amen...

 

Che poi aggiungo anche come "prova del 9", che se non fosse come dice El Ventu (T media inferiore a gpl rispetto alla benzina), dunque se la T media della combustione a gpl fosse superiore a quella a benzina, per i noti principi dei cicli termici ci si troverebbe con un rendimento superiore a gpl che a benzina, dunque a parità di PCI introdotto con una potenza superiore a gpl rispetto che a benzina, cosa che porta evidentemente ad un assurdo...

 

Inoltre, come è intuitivo, per la temperatura dell'acqua nel circuito di raffreddamento, vista la sua inerzia termica, quello che conta è esclusivamente la temperatura media di esercio del motore e la quantità di calore da smaltire. Le eventuali punte di temperatura e la loro distribuzione, valvole a parte, non hanno alcuna rilevanza

 

Poi veramente... come detto qualche post fa, non ho MAI sentito/letto sui vari forum dove si parla di gpl (e giuro che ho letto parecchio prima di decidere con l'installazione) di problemi di temperatura del liquido di raffreddamento. Dunque nel caso questi si manifestassero, andrei a vedere cosa diavolo ha combinato l'installatore...

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se posso aggiungere la mia, sulla 156, forse perchè l'impianto di raffreddamento è sovradimensionato quando lo hanno progettato, visto che questa auto anche a benzina in inverno ci mette 3 ore prima di andare a regime ma cmq se non tiri stà sugli 80°, e per avere un miglioramento devi cambiare il termostato almeno ogni 2-3 anni, a gas ho verificato che sempre in inverno la situazione è peggiorata...forse perchè il riduttore attinge calore dall'impianto...

 

in estate ho le stesse temp di quando andavo a benzina....forse sui motori piccoli, gli impianti sono piu piccoli e quindi si ha il problema da voi esposto...

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in estate ho le stesse temp di quando andavo a benzina....forse sui motori piccoli, gli impianti sono piu piccoli e quindi si ha il problema da voi esposto...

 

No, nessun problema anche con il piccolo fire, anzi...

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infatti il piccolo fire ha un impianto con 6,9 litri di liquido come un 2,0... :D alla fiat abbondano su stè cose... :lol:

 

Si, ma il discorso è che se va bene a benzina (va bene = non surriscalda), a maggior ragione va bene anche a gpl, salvo cappelle dell'impiantista

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mi sono più volte domandato anche io se la temperatura aumentasse a GPL e in che maniera il motore elaborasse tale temperatura;

facendo due prove empiriche ho notato questo: a parità di condizioni esterne ho verificato, controllando la temperatura dell'acqua da cdb che:

appena acceso il motore è a circa 18 gradi ( in questi giorni ovviamente); se parto a benzina entra in temperatura ( 95 gradi) più lentamente che a gpl.

quindi questo mi dice che il gpl scalda di più la testata?

percorrendo invece gli stessi tratti sia a benzina che a gpl la temperatura sis stabilizza sempre sui 95/96 gradi e scende fino a 88 in caso di lunghe discese e sale fino a 100 gradi se mi fermo in colonna per poi ridiscendere in colonna intorno ai 95-96 gradi; su questo motore non ho mai sentito partire la ventola che dovrebbe partire a 107 gradi.

quindi direi che anche se deve smaltire maggior calore l'impianto di raffreddamento gestisce senza problemi il maggior calore. ho fatto pochi giorni fa il passo dello Stelvio e nonostante l'immensa salita il motore non è mai andato oltre i 97 gradi. e in discesa temperatura a 88 gradi.

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