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ho deciso...non cambio più l'olio....ogni anno...


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Il bardhal (che è mediamente caro) l'avevo comprato a circa 10 euro a latta da 1 kg, online (che a volte è ancora più economico che al supermercato), quindi non è enormemente caro.

 

Però se gira bene un minerale o semi-sintetico, non vedo perché sperimentare.

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Ma esistono full synth 10w40, ad esempio bardhal (il primo che mi viene in mente), ma bisogna anche vedere le altre specifiche, non solo la gradazione, anche se vista l'età della vettura non penso sia molto restrittiva...

 

il bardahl 10w40 non è full sint, a conferma di quel che dico ti allego la descrizione dei due oli prodotti da bardahl in questa gradazione:

 

http://www.bardahl.it/lubrificanti_additivi/olio_motore/auto/lubrificante_motore_auto/lubrificanti_auto/xtc_c60_10w40.html#1

 

http://www.bardahl.it/lubrificanti_additivi/olio_motore/auto/lubrificante_motore_auto/lubrificanti_auto/xtc_synt_10w40.html#1

 

Si parla chiaramente di Basi Sintetiche,

 

Tornando in topic, visto il "risparmio" a dir poco ridicolo che si andrebbe ad avere io non avrei dubbi sul da farsi, almeno il mio pratola serra 1.6 lo tratto così con cambi olio+filtro regolari ogni 15.000km

Postato

Gpl da quasi 60.000km :) l'auto ne ha quasi 140.000.

So bene che potrei tirare tranquillamente anche 20.000km tra un cambio d'olio e un altro, ma preferisco trattarla bene visto che mi deve durare ancora molto ;)

Postato

Quindi quando cambi l'olio ormai sarà praticamente quasi pulito: A GPL il cambio si può anche allungare ... per questo dicevo che 26.000kM non sono una percorrenza troppo elevata.

Postato

vecchio argomento che, con vari titoli diversi, ogni tanto esce fuori.

Siamo sempre lì, io rispetto le opinioni di tutti (e quoto Virusalfa), ma dire che gli olii venduti al supermarket sono di qualità inferiore agli omonimi venduti in concessionaria mi sembra una leggenda metropolitana. Per fortuna che, se l'auto non è in garanzia, si può ancora scegliere, anche se leggendo uno degli ultimi 4R si dice che l'ultimo Twin Air della fiat necessità di collegamento software per indicare il nome e le caratteristiche dell'olio immesso (in pratica addio al fai da te per il cambio olio).

Io cmq vado ad acquistare al supermercato, cambio da me e ogni 25-30K km. Per ora tutto bene e sono a 204K km...sgrat sgrat!

 

infatti al supermercato si trovano ottimi olii ma anche ciofeche...e gli ottimi olii ti costan comunque meno, ma vai a spiegare la differenza tra un olio da 3 euro al kg e uno da 7 a uno che a malapena guarda la gradazione SAE senza analizzare le specifiche API e la scheda tecnica, o il fatto che l'olio sia ricicliato o meno...

 

Poi però dopo 60000 km la macchina mangia olio e non si capisce il motivo...

 

Corolla

Postato

Quindi quando cambi l'olio ormai sarà praticamente quasi pulito: A GPL il cambio si può anche allungare ... per questo dicevo che 26.000kM non sono una percorrenza troppo elevata.

 

Ti dirò in tutta sincerità, mi aspettavo di vederlo più pulito, chiaramente non assume il color pece tipico di un utilizzo a benzina, ma non ha neppure il color bronzeo che mi sarei aspettato.

Questo "fenomeno" si accentua quando utilizzo oli full sint, evidentemente gli 80.000 km percorsi a benzina devono essere ancora "smaltiti" dal motore.

Postato

Corolla qual è l'indice che indica che l'olio abbia una percentuale di olio riciclato?

Ti faccio un esempio. Io negli ultimi 4-5 anni sto usando l'olio comprato negli ipermercati tipo shell, recentemente due volte Castrol, e al prossimo tagliando un agipsint2000 turbodiesel 10w40 pagato solo 3,5€ il litro (l'olio sulla confezione ha la data di produzione ed è recente 7/11). Ho sempre visionato la scheda tecnica degli olii acquistati con le schede che si trovano sul web e non ho mai trovato nessuna differenza nei vari indici, quindi la storia dell'olio riciclato ancora non mi è chiara.

L’olio ELF start synt sulla 156 va bene, dato che il manuale riporta come indice ancora un SJ, e non un SL o SM, anche se quest’ultimi risultano essere superiori senz’altro al SJ

Postato

Non esiste olio riciclato infatti, oltretutto sarebbe assolutamente antieconomico un eventuale processo di "recupero". Non è infatti un solo processo di pulizia fisica (residui carboniosi, metalli, ecc.), ma un processo chimico per eliminare i composti ossidati.

 

L'olio esausto si smaltisce, al limite è buono come combustibile (ha il potere calorifico del gasolio, più o meno), dunque incenerimento, cementifici, ecc.

 

@aleturbo i.e. : hai ragione, mio errore. Il bardhal è a basi sintetiche (=non è completamente sintetico)

Postato

Non esiste olio riciclato infatti, oltretutto sarebbe assolutamente antieconomico un eventuale processo di "recupero". Non è infatti un solo processo di pulizia fisica (residui carboniosi, metalli, ecc.), ma un processo chimico per eliminare i composti ossidati.

 

L'olio esausto si smaltisce, al limite è buono come combustibile (ha il potere calorifico del gasolio, più o meno), dunque incenerimento, cementifici, ecc.

 

@aleturbo i.e. : hai ragione, mio errore. Il bardhal è a basi sintetiche (=non è completamente sintetico)

 

Pinkus,

 

mi spiace ma ciò che hai detto non è totalmente esatto, anche se a me ripugna mettere olio riciclato sulla mia macchina, a meno che questa non sia un catorcio da buttare.

 

Ti invito a leggere:

 

http://www.coou.it/it/cosa-smaltimento-rigenerazione.asp

 

e ricrederti.

Postato

Non esiste olio riciclato infatti, oltretutto sarebbe assolutamente antieconomico un eventuale processo di "recupero". Non è infatti un solo processo di pulizia fisica (residui carboniosi, metalli, ecc.), ma un processo chimico per eliminare i composti ossidati.

 

L'olio esausto si smaltisce, al limite è buono come combustibile (ha il potere calorifico del gasolio, più o meno), dunque incenerimento, cementifici, ecc.

 

@aleturbo i.e. : hai ragione, mio errore. Il bardhal è a basi sintetiche (=non è completamente sintetico)

 

Pinkus,

 

mi spiace ma ciò che hai detto non è totalmente esatto, anche se a me ripugna mettere olio riciclato sulla mia macchina, a meno che questa non sia un catorcio da buttare.

 

Ti invito a leggere:

 

http://www.coou.it/i...generazione.asp

 

e ricrederti.

 

Ah ok, non è che viene semplicemente riciclato tal quale dopo trattamento fisico e chimico di "pulizia" (passatemi il termine) come poteva sembrare dall'uso del termine riciclato, ma in pratica sono veri e propri trattamenti termochimici paragonabili al processo di raffinazione originario, quindi di fatto si "decompone" l'olio esausto nelle sue componenti idrocarburiche e si riparte da zero nella formulazione del lubrificante (alla fine capace che ti costa praticamente uguale rispetto al partire dal petrolio)

 

Così è chimicamente indistinguibile da un olio "vergine" (derivante al 100% da greggio), ha esattamente le stesse proprietà, non vedo la necessità nemmeno di riportare sulla confezione che le basi sono ottenute a partire da un processo di recupero di parte degli idrocarburi di oli esausti.

 

Per quanto mi riguarda non mi ripugna affatto, anzi... sono lieto che vengano recuperate risorse, non tanto per il risparmio (per me non elevato), ma per un discorso di impatto ambientale molto più basso. Spero veramente che riescano a riutilizzare tutte le frazioni, non solo per oli lubrificanti, ma anche per combustibili e asfalti. Tutto petrolio (e inquinamento) risparmiato

Postato

Riciclare costa sicuramente meno che raffinare / produrre, perchè il riciclaggio dell'olio non è obbligatorio e nessuna ditta ( se non costretta ) ricicla sapendo che il nuovo è + economico o - costoso.

 

Il Bardahl.

 

Io sapevo che viene elencato come semi sintetico perche il fullerene si ricava dalla grafite che è un minerale...

 

Solo chi lo ha veramente messo capisce la differenza. La civic in 4a marcia, con l'XTC C60 è passata dai 185 a 200km/h di tachimetro, ogni altro commento è inutile...

 

Il Motul 300v (ed altri) olio di eccelso costo e qualità e ricavato dall'olio di cocco "esterificato" due volte. Non derivando da base minerale, gli è concesso di essere definito 100% sint. (Usato e piaciuto, ma dopo aver scoperto l'origine, abbandonato e sostituito da xtc c60).

 

In ambito motociclistico, l'unica azienda che si vanta di non utilizzare olio riciclato è la Royal purple, ma costa parecchio caro...

Postato

Riciclare costa sicuramente meno che raffinare / produrre, perchè il riciclaggio dell'olio non è obbligatorio e nessuna ditta ( se non costretta ) ricicla sapendo che il nuovo è + economico o - costoso.

 

Il Bardahl.

 

Io sapevo che viene elencato come semi sintetico perche il fullerene si ricava dalla grafite che è un minerale...

 

Solo chi lo ha veramente messo capisce la differenza. La civic in 4a marcia, con l'XTC C60 è passata dai 185 a 200km/h di tachimetro, ogni altro commento è inutile...

 

Il Motul 300v (ed altri) olio di eccelso costo e qualità e ricavato dall'olio di cocco "esterificato" due volte. Non derivando da base minerale, gli è concesso di essere definito 100% sint. (Usato e piaciuto, ma dopo aver scoperto l'origine, abbandonato e sostituito da xtc c60).

 

In ambito motociclistico, l'unica azienda che si vanta di non utilizzare olio riciclato è la Royal purple, ma costa parecchio caro...

 

Anche i prodotti di fascia alta Bardahl e castrol, così come i mobil e gli shell non sono con olii riciclati. però costano.

 

Corolla

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