dbev Postato 4 Luglio 2005 Report Postato 4 Luglio 2005 Hanno fatto dei conti ed il mantenimento della Prius elettrica/benzina costa più che quello del modello corrispondente a metano. Quote
monellaccio Postato 4 Luglio 2005 Report Postato 4 Luglio 2005 Hanno fatto dei conti ed il mantenimento della Prius elettrica/benzina costa più che quello del modello corrispondente a metano. non ho dubbi ... le batterie carica e ricarica non duranio in eterno e sostituire quelle dev'essere una bella spesa Quote
meriva Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Le batterie sono garantite 8 anni o non so quante decine di migliaia di km. La Prius è una bella idea per le città dove fa circa i 20/l perché spesso spegne il motore a benzina; fuori città è un disatro, perché a tenere sempre acceso il motore in autostrada fa gli 11! Altro che scorrimento, areodinamica e rendimento del motore Atkinson! Gasarla la momento non conviene, perché continuando a accendere e spegnere il motore, si rischierebbe di andare sempre a benzina. Un po' come l'idrogeno, che potrebbe essere una soluzione locale (parlo della combustione in ciclo OTTO) per le città ma che sposterebbe altrove enormi consumi per produrlo, e non ditemi di mettere le centrali solari o eoliche in Italia! Dove? Per produrre tutto quel gas serivrebbero centrali atomiche! Oppure inquinare in altri Paesi, l'est o l'Africa: alla faccia dei no-global... Quote
dbev Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Sapete che l'Italia produce meno energia elettrica dal solare della Danimarca? Le possibilità di utilizzare l'eolico ed il solare ci sono e sono immediatamente utilizzabili, e molta di questa tecnolohia è italiana, come i coppi o le tegole per produrre acqua calda senza bisogno dei pannelli; oppure, le ringhiere di colore scuro dove scorre acqua da riscaldare... Per dirne un'altra, la tecnologia per i filobus elettrici senza filo, cioè ad induzione magnetica, è italiana... ma questi filobus circolano in Germania!!! Quote
mario123456789 Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 1: la Prius consuma 4,2 l/km nel ciclo extraurbano, non 11 (almeno questo è quello che dichiarano i costruttori nel depliant, anche se sembra strano che con 4,2 litri oltre a muoversi riesca anche a ricaricaricare le batterie) 2: nel forum si parla tanto di "dipendenza da petrolio", posso farvi notare che GPL sta per "Gas di petrolio licquefatto". Durante la raffinazione il petrolio si divide a starti in base alla densità: in basso il cherosene (per gli aerei), poi la benzina, poi il gasolio e in cima il GPL (butano e propno sono molto leggeri). I raffinatori di petrolio vogliono che il GPL venga usato, altrimenti rimarebbe invenduto, ragion per cui lo vendono a basso prezzo. 3: pur essendo possibile la combustione dell'idrogeno in ciclo OTTO, la maggior parte delle auto a idrogeno hanno un motore elttrico che sfrutta una reazione chimica (non ricordo il nome, inizia con "elettro" e poi c'è la parola greca che significa "unione"), che è l'opposto dell'elettrolisi 4: Sono daccordo con Meriva: l'idrogeno porta con sè alcuni problemi dal punto di visto ambiebntalista-ecologista. Quando faremo rifornimento di H2 dovremo preoccuparci che: 1) l'H2 non sia stato prodottto dagli idrocarburi ma dall'acqua tramite elettrolisi 2) che la corrente elettrica usata sia stata prodotta in maniera pulita (fotovoltaica, eolica, idroelettrica) e non dagli idrocarburi (come l'Enel produce l'80% della propria energia) nè nucleare (come quella che compriamo dalla Francia) 4bis: mi sà che ci coverrà comprare idrogeno dalla Africa, dove almeno verrà prodotto dalla luce solare Quote
mario123456789 Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 Sapete che l'Italia produce meno energia elettrica dal solare della Danimarca? Vero, anche meno della Svezia (che è più a Nord) Qualche anno fa è stato lanciato il programma "10.000 tetti fotovoltaici". In pratica c'è un incentivo del 70% della spesa (fino a un massimo di 8.000€) per chi si fa miontare un impianto fotovoltaico di tipo GRID (a doppio contatore, un per il consumo e uno per la produzione). Un mio amico che vende i pannelli mi ha detto che un impianto per una famiglia media da 3KW con gli incentivi verrebbe a costare meno di 2000€. Quindi se tutti gli italiani (industrie comprese) lo facessero l'Enel avrebbe a disposizione molta più corrente e potrebbe 1) smettere di comprare energia dalla Francia 2) Riconvertire le centrali a combustibile (specie quelle a carbone) 3) Produrre tanto idrogeno da esportarlo in Germania Se volete apporofondire le'ecologismo www.energoclub.it Quote
mario123456789 Postato 5 Luglio 2005 Report Postato 5 Luglio 2005 PS: nonostante la legge sia dello stato i fondi deve darli la Regione per il fotovoltaico. quindi, informatevi gente, informatevi! Quote
meriva Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Se nessuno ci obbliga a mettere dei pannelli solari, pochi lo faranno perché non sono convenienti. Basterebbe, che so, al posto di lamentarsi dei picchi di consumo d'estate per i condizionatori, obbligare a installare il condizionatore con dei pannelli: tanto se fa caldo vuol dire che c'è il sole! I prototipi da 1-2milioni di euro a idrogeno sono a fuel cell, ma le BMW che girano sono a ciclo Otto: la strada è ancora lunga... E sulla Prius: parlo dalla prova di 4ruote in autostrada, non in extraurbano, ovvero quando va solo il motore a benzina. Quote
akab Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Salve, forse questa discussione dovrei farla nella sezione metano, ma vedo che questa è più frequentata è quindi posto qui la domanda. Secondo voi perchè la rete di distributori a metano non si espande tanto quanto o più rispetto a quella GPL?? Mi spiego, penso (parlo da profano quindi correggetemi se sbaglio) che se un benzinaio vuole mettere un distributore di benzina, diesel o gpl deve scavare, mettere delle cisterne enormi per il contenimento del carburante etc. Quindi c'è una spesa enorme... Ma per il metano, che arriva al distributore attraverso metanodotti (quindi "tubi") per arrivare al rubinetto, a parte scavare per fare arrivare i tubi quali enormi spese ci sono? Perchè la rete metano non si sviluppa?? Ripeto che sono profano e il discorso l'ho fato per ragionamento e non per conoscenza effettiva, quindi vi prego di correggermi se sbaglio.. Ciao a tutti IL motivo è piuttosto semplice: esiste una ripartizione di consumi tra benzina,gasolio,gpl che massimizza il profitto delle raffinerie. Spingere il metano vuol dire ridurre sopprattutto il consumo di glp e quindi possibili problemi di profitto per le raffinerie. matenere gli incentivi sul gpl vuol dire aumentare il consumo di glp e quindi possibili problemi di profitto per le raffinerie. Quote
krikri Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Ciao, sono dell'idea che a nessuno piaccia perdere il posto di lavoro, cosa centra? Niente solo che Enel o Eni o lo Stato italiano tira l'acqua al suo mulino, vi sono degli interessi dietro esagerati che neppure possiamo immaginare, fra un anno entra in funzione il più grande giacimento di petrolio mai visto, dove si trova, kazakistan, ma per portare questo petrolio in giro come fanno? Oleodotto, ma da dove passa? Afghanistan, non vi sembra di avere già sentito questi nomi? Adesso siamo a 60$ al barile, non momento che entrano in funzione questi pozzi il prezzo deve scendere, TEORICAMENTE o sbaglio. Alt perchè quì mi vengono a prendere e mi mettono sul primo treno per la Siberia dove si perderanno per sempre le mie tracce. Ciao Quote
monellaccio Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Ciao, sono dell'idea che a nessuno piaccia perdere il posto di lavoro, cosa centra? Niente solo che Enel o Eni o lo Stato italiano tira l'acqua al suo mulino, vi sono degli interessi dietro esagerati che neppure possiamo immaginare, fra un anno entra in funzione il più grande giacimento di petrolio mai visto, dove si trova, kazakistan, ma per portare questo petrolio in giro come fanno? Oleodotto, ma da dove passa? Afghanistan, non vi sembra di avere già sentito questi nomi? Adesso siamo a 60$ al barile, non momento che entrano in funzione questi pozzi il prezzo deve scendere, TEORICAMENTE o sbaglio. Alt perchè quì mi vengono a prendere e mi mettono sul primo treno per la Siberia dove si perderanno per sempre le mie tracce. Ciao bè...dai...in Siberia girano certe veline!!!!! Quote
krikri Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Ciao, solo che le veline che mi danno hanno le pinne!!!!!! Mi chiedevo queste auto elettriche o ibride in caso di incidente come si comportano queste batterie? Non è che diventino pericolose più di una bomba? Ciao Quote
mario123456789 Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Mi chiedevo queste auto elettriche o ibride in caso di incidente come si comportano queste batterie? Non è che diventino pericolose più di una bomba? Le batterie mica sono pericolese. In un auto la cosa più pericolosa è il serbatoio, le batterie non sono infiammabili Se nessuno ci obbliga a mettere dei pannelli solari, pochi lo faranno perché non sono convenienti Non è vero: sono molto convenienti: con circa 2000€ smetti di pagare la bolletta della luce a vita! Quote
krikri Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Ciao, per me è come il discorso del cane, "venga pure avanti tanto è castrato", primo perchè se a qualcuno non è successo di vedere esplodere una batteria di un muletto o carrello elevatore che si voglia chiamare, non è molto più simpatico del fuoco, gli agenti chimici usati per la reazione sono come la cipria o il talco. Poi quello che è dentro a queste batterie sicuramente si può bere? Altra domanda, dove le buttiamo dopo, una volta usate, nel bidone delle pile usate? Come i catalizzatori, dove sono quelli usati, rotti? Facciamo delle cose molto tecnologiche, ma prima dovremmo mettere a conoscenza chi comanda (chi comanda?) cosa stiamo trattando, per fare una vettura ibrida adesso dobbiamo fare le emissioni dei gas di scarico, ok ma tutto il resto da chi è regolamentato? Se uno guarda quello che ci stanno facendo stiamo subendo delle truffe legali su ogni punto di vista. Ciao Quote
mario123456789 Postato 6 Luglio 2005 Report Postato 6 Luglio 2005 Le batterie per auto contengono acidi corrosivi (di solito acido solforico) e metalli pesanti (come il piombo). Pericolosi se la batteria è abbandonata in una discarica abusiva, innocui se la batteria viene riciclata. L'industria ha una forte domanda sia di acidi che di metalli, per cui sono ben felici di ritirare le batterie usate. PS: E allora l'acido solforico e l'acido nitrico presenti nell'atmosfera causati dall'ossidazione dello zolfo e dell'azoto all'interno delle auto? (non solo quelle a benzina e a gasolio, ma anche quelle a GPL e metano) Quote
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