Jump to content

Post consigliati

Postato

 

 

Piu che scaldare il gpl io se fossi in te sarei piu propenso a scaldare il liquido del radiatore con una resistenza , è molto piu sicuro e alla fine se ci pensi fai la stessa cosa di quello che fa ora il motore

:D l'uovo di colombo :D

 

Be quantomeno mi pare piu sicuro e piu realizzabile sopratutto pensando che :

 

1- scaldando elettricamente il GPL bisogna avere dei standard di sicurezza che in auto purtroppo non si puo avere

2- anche scaldando tutto il riduttore in modo elettrico tramite una resistenza di 600W andremo a bruciare tutte le guarnizioni visto che il caldo emesso dalla resistenza non è paragonbile a quello del caldo del radiatore e poi rendo noto che la temperatura del radiatore è regolata che deve rimanere dentro un certo range mentre con la resistenza servirebbero impianti che costano piu della macchina :D

 

Io propongo di scaldare l acqua del radiatore come facevano una volta per stirare , prendete una scatola d acciaio dove fate passare dei tubi di rame dove passerà il liquido radiatore , poi inserite delle braci appena prese dal fuoco e chiudete la scatola , attendete un po magari mettendo un po d acqua dentro in modo che il caldo sia uniforme e accendere la macchina !

 

Quanto meno è piu sicuro e non inquina consumando energia dalla batteria :D

 

 

Io resto dell'idea che scaldare il combustibile sia la scelta migliore, è più efficace ed efficiente perché diretta, mente scaldare l'acqua di raffreddamento come proponete è indiretta, richieda molta più energia e tempi più lunghi (devo aspettare che l'acqua sia in temperatura).

 

a sto punto sei totalmente fuori con l idea poiche il GPL che hai dentro il serbatoio per essere compresso lo devono abbassare parecchio di temperatura ( sicuramente meno di -10°C) percui penso che logicamente parlando ci metti meno a scaldare l acqua del radiatore che al minimo va a 10° :D

 

L'auto dev'essere qualcosa che si accende quasi istantaneamente, con una resistenza istantanea capace di fornire questa potenza in una frazione di secondo posso accendere l'auto come un diesel moderno con le candelette ad alta potenza.Ho capito che trovate rischioso scaldare il combustibile, ma vi assicuro che non lo è.E' comune pratica industriale e civile, esistono svariati vaporizzatori elettrici che scaldano il gpl con resistenze elettriche tra cui).

 

Mentre per il diesel la combustione viene per compressione dello stesso , per il gpl serve che il Gpl abbia almeno una temperatura che faccia in modo che passi da liquido a gassoso , per fare quello che dici come minimo specialmente d inverno dovresti tenere la resistenza accesa come minimo per 10 minuti e quando accendi la batteria è gia esaurita ! Non guardare il campo industriale perche ci sono regole che come detto prima sulla macchina non puoi avere , anche dove lavoro io abbiamo il riscaldatore del GPL ma sta a 300metri dall area produttiva proprio per i problemi di sicurezza che ti diceva monellaccio :D :lol:

 

Poi Andrea sulle monofuel, tre utenti siciliani DICONO di aver omologato delle auto monofuel semplicemente togliendo il serbatoio della benzina, sono purtroppo spariti, mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa di più sulle pratiche

 

Una persona sta seguendo questo iter e tra un po dovrebbe avere novità, vi terrò al corrente appena avrò delle nuove

 

Se guardi qui dovresti trovare un mio 3d dove parlo della riduzione del bollo proprio sulle monofuel , nello stesso troverai i file pdf della normativa ( se non ci sono mandami la mail via MP e te li spedisco )

 

Andrea sei meccanico?

 

No sono tecnico elettronico , diciamo che smanettando da piccolo con il motorino ed ora con la Uno mi interesso anche di motori :D

  • Risposte 86
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Postato

Secondo me il succo del discorso è: se non permettono di montare un serbatoio da 15l senza omologazione specifica, anche se questo potrebbe essere blindato, in acciaio da 15mm di spessore, più rigido e più sicuro del serbatoio di serie.... come potrebbero mai concedere di istallare una resistenza immersa nel gpl?

Postato

Secondo me il succo del discorso è: se non permettono di montare un serbatoio da 15l senza omologazione specifica, anche se questo potrebbe essere blindato, in acciaio da 15mm di spessore, più rigido e più sicuro del serbatoio di serie....

 

Appatto il fatto che di solito i serbatoi non devono essere rigidi ma devono essere di plastica che in un certo modo attutisce i colpi , per questo esistono delle aziende che fanno i serbatoi su misura , alcuni usano i serbatoi della Zafira e la Multipla a metano !

 

come potrebbero mai concedere di istallare una resistenza immersa nel gpl?

 

infatti è come se ti permettono di fumare quando fai il GPL :D :D :lol: per quello che pensato di scaldare l acqua del radiatore che alla fine una volta che il motore è caldo funziona come normalmente deve funzionare ( io opto per l idea della brace :D ) :D

Postato

quante seghe mentali x nulla..... e pensare che io 11 mesi l' anno giro la chiave e parto a gpl :D :D e se si ha l' accortezza di ritirare l' auto in box la sera si parte pure 12 mesi l' anno a gpl, in provincia di milano eh !!

Postato

quante seghe mentali x nulla..... e pensare che io 11 mesi l' anno giro la chiave e parto a gpl :D :D e se si ha l' accortezza di ritirare l' auto in box la sera si parte pure 12 mesi l' anno a gpl, in provincia di milano eh !!

 

eeheheh appunto , mi sa pero che il nostro amico voleva girare attorno al problema non tanto per uno spirito ecologico ma per pagare meno bollo , anchio con la macchina sempre in garage parte a gpl senza problemi :D

Postato

Ciao

 

Cercherò di rispondere a tutti, e di essere conciso ,preciso e chiaro perché ho notato incomprensioni, o forse persone che non vogliono capire,

e soprattutto rispettoso a differenza di alcuni utenti (un po di moderazione nel linguaggio non guasterebbe)

 

Inizio con Corolla

 

Ciao Mauro,

 

ho dato uno sguardo al link... sono vaporizzatori industriali e troppo grandi. Hai trovato qualcosa di più adatto che potrebbe star in sicurezza dentro un vano motore di macchina moderna (che fra l'altro risulta esser già superaffollato di suo?

 

Ho messo questo link, non perché voglia montare quel vaporizzatore su un auto, ma per dimostrare agli scettici che riscaldare un combustibile (solo combustibile, no comburente) con una resistenza elettrica è sicuro, lo si fa ovunque ed sono tutti apparecchi omologati, è un'operazione priva di rischi.

La cosa rischiosa è immettere aria nel serbatoio come alcuni ho letto che fanno.

Quel vaporizzatore è grosso, perché dotato di serbatoio, controllo elettronico, vavole, tubi, ecc...

la resistenza che monta (da 2 KW se non sbaglio), che è l'unico luogo dove avviene lo scambio termico, sta su un palmo di una mano,

Comunque si la ditta hotwatt farebbe resistenze adatte a questo scopo

 

Passiamo al bollo

 

Seguendo i tuoi posto mauro,mi sembra di aver capito che il tuo problema sia,cioè, stai facendo tutto questo per evitare di pagare il bollo.

Io ti consiglio di vendere la tua auto,di prenderne una che abbia 20 anni,e la fai asi,così hai bollo quasi zero,assicurazione ridotta,senza crearti mille problemi.

eeheheh appunto , mi sa pero che il nostro amico voleva girare attorno al problema non tanto per uno spirito ecologico ma per pagare meno bollo , anchio con la macchina sempre in garage parte a gpl senza problemi :D

 

Mi spiace dirvi che non avete capito il senso di questa discussione;

E' una discussione TECNICA, la mia idea è discutere su come avere un auto che funzioni ESCLUSIVAMENTE a gpl tutto il periodo dell'anno ed in ogni condizione meteorologica.

 

Se poi questo in più mi permette di evitare il pagamento del bollo e d'immettere meno CO2/meno particolato in atmosfera perché non uso la benzina, ben venga.

 

ma ripeto, l'oggetto di questa discussione è come avere un auto che funzioni sempre e comunque a gpl,

l'esenzione del bollo è una piacevole conseguenza, non la priorità

 

quante seghe mentali x nulla..... e pensare che io 11 mesi l' anno giro la chiave e parto a gpl :lol: :lol: e se si ha l' accortezza di ritirare l' auto in box la sera si parte pure 12 mesi l' anno a gpl, in provincia di milano eh !!

 

In Italia, esistono luoghi più freddi di Milano (basta uscire in provincia e si registra qualche grado in meno)

e poi non tutti hanno il box, lo scorso inverno a Mantova (non Belluno) abbiamo avuto -18°C per una settimana.

Un auto DEVE poter partire sempre e ovunque, non è un caso che molti motori diesel (tra cui il Multijet Fiat)vengano collaudati nella campagna svedese dove d'inverno si registrano -30°C.

Con gli impianti gpl attuali sotto certe temperature l'auto NON parte a gpl e tu alfone lo sai bene.

 

Be quantomeno mi pare piu sicuro e piu realizzabile sopratutto pensando che :

 

1- scaldando elettricamente il GPL bisogna avere dei standard di sicurezza che in auto purtroppo non si puo avere

2- anche scaldando tutto il riduttore in modo elettrico tramite una resistenza di 600W andremo a bruciare tutte le guarnizioni visto che il caldo emesso dalla resistenza non è paragonbile a quello del caldo del radiatore e poi rendo noto che la temperatura del radiatore è regolata che deve rimanere dentro un certo range mentre con la resistenza servirebbero impianti che costano piu della macchina :D

 

Io propongo di scaldare l acqua del radiatore come facevano una volta per stirare , prendete una scatola d acciaio dove fate passare dei tubi di rame dove passerà il liquido radiatore , poi inserite delle braci appena prese dal fuoco e chiudete la scatola , attendete un po magari mettendo un po d acqua dentro in modo che il caldo sia uniforme e accendere la macchina !

 

Quanto meno è piu sicuro e non inquina consumando energia dalla batteria :D

 

Andrea, mi piacciono le barzellette, ma quando ho letto quella della brace, non sono riuscito a contenermi

 

Immagina, vado a Bolzano, lascio l'auto in sosta 4 ore, la riprendo per accenderla, chiedo la brace all'osteria vicina o ad una gentile signora e poi cerco di far partire l'auto?

Un veicolo moderno deve accendersi restando nell'abitacolo nell'arco di pochi secondi.

 

Si può riscaldare il gpl (basta che sia a 15°C,ma allo stato vapore) mantenendo ALTISSIMI standard di sicurezza, perché non è presente comburente quindi non può bruciare.

Non propongo di scaldare il riduttore, ma di usare una resistenza da inserire in un vaporizzatore (simile a quello dell'Autronic) opportunamente progettato, alimentato elettricamente all'accensione e durante i primi minuti, ed alimentato ad acqua quando l'acqua è in temperatura (come avviene ora).

 

Riscaldare l'acqua come proponi richiede tempi troppo lunghi, non compatibili con l'accensione di un auto, a meno di non usare bruciatori, costosi e che richiedono manutenzione.

 

a sto punto sei totalmente fuori con l idea poiche il GPL che hai dentro il serbatoio per essere compresso lo devono abbassare parecchio di temperatura ( sicuramente meno di -10°C) percui penso che logicamente parlando ci metti meno a scaldare l acqua del radiatore che al minimo va a 10° :D

 

Chi è fuori Andrea sei te, perché hai scritto una megacastroneria

 

Riscaldare l'acqua richiede tempi e potenze nemmeno paragonabili, se vuoi facciamo i calcoli assieme,

attendendoci a Lavoiser, Carnot e compagnia.

 

Quando un auto è a riposo, ferma, ogni suo componente, sia l'acqua che il gpl tenderà all'equilibrio termico con l'ambiente circostante, quindi se l'aria è a -15°C, sia l'acqua che il gpl raggiungeranno quella temperatura (in tempi diversi, perché sono contenuti in diversi contenitori)

E' impossibile che il gpl sia -10 e l'acqua a +10 a meno che tu non abbia appena immesso dell'acqua.

 

Mentre per il diesel la combustione viene per compressione dello stesso , per il GPL serve che il Gpl abbia almeno una temperatura che faccia in modo che passi da liquido a gassoso , per fare quello che dici come minimo specialmente d inverno dovresti tenere la resistenza accesa come minimo per 10 minuti e quando accendi la batteria è gia esaurita ! Non guardare il campo industriale perche ci sono regole che come detto prima sulla macchina non puoi avere , anche dove lavoro io abbiamo il riscaldatore del GPL ma sta a 300metri dall area produttiva proprio per i problemi di sicurezza che ti diceva monellaccio :lol: :D

 

Non servono 10 minuti, con una resistenza opportunamente scelta o progettata bastano pochi secondi,

,esistono resistenze istantanee che raggiungono le condizioni di esercizio in pochi secondi.

 

anche in questo caso se vuoi facciamo i calcoli assieme.

 

Dobbiamo scaldare solo la quantità di GPL necessaria all'avvio e per il funzionamento nei primi minuti

Ovviamente se dopo l'accensione accelero bruscamente l'auto si spegnerà, ma sarà sufficiente dosare l'acceleratore finché l'acqua non è in temperatura.

 

infatti è come se ti permettono di fumare quando fai il GPL :D :D :D per quello che pensato di scaldare l acqua del radiatore che alla fine una volta che il motore è caldo funziona come normalmente deve funzionare ( io opto per l idea della brace ;) ) :D

 

NON è come fumare una sigaretta quando fai il gpl, ripeto, nell'impianto non c'è comburente, quindi non può avvenire nessuna reazione di combustione!

La resistenza non è alla temperatura di una brace di sigaretta, posso scegliere una resistenza che lavori sotto la temperatura di autoignizione o addirittura sotto il flash point per essere ancora più sicuri.

Quindi ci sono tutti i margini per lavorare in sicurezza, dipende da come lo si progetta.

 

Secondo me il succo del discorso è: se non permettono di montare un serbatoio da 15l senza omologazione specifica, anche se questo potrebbe essere blindato, in acciaio da 15mm di spessore, più rigido e più sicuro del serbatoio di serie.... come potrebbero mai concedere di istallare una resistenza immersa nel gpl?

 

Su questo sono d'accordo tascapane, ottenere l'omologazione sarà una battaglia dura, per questa ragione mi piacerebbe partire con un prototipo, comprare un auto da pochi soldi, un 2.0 aspirato, tipo una vecchia Alfa 75 a iniezione e fare delle prove.

Postato

 

Dobbiamo scaldare solo la quantità necessaria all'avvio e per il funzionamento nei primi minuti

Ovviamente se dopo l'accensione accelero bruscamente l'auto si spegnerà, ma sarà sufficiente dosare l'acceleratore finché l'acqua non è in temperatura.

 

 

 

Ciao Mauro,

su questo particolare punto non sono molto daccordo: la macchina dovrebbe funzionar bene dall'inizio e accelerare bruscamente non deve esser in grado di spegner la macchina, altrimenti significa che non è stato scaldato a sufficienza e quindi sta funzionando come certe macchine che partono a GPL forzatamente: di conseguenza penso che una ipotetica resistenza debba esser in grado di scaldar per più tempo e quantitativi di gas più importanti, fintanto che il motore stesso, con il suo funzionamento, non abbia riscaldato a sufficienza il liquido di raffreddamento per vaporizzare gli stessi quantitativi di GPL attraverso lo scambio termico tradizionale, magari con un graduale alleggerimento del vaporizzatore elettrico, che a temperatura raggiunta dovrebbe cessare di funzionare perchè ormai inutile.

Il tutto supportato da un adeguata mappatura delle centraline elettroniche che gestiscono la macchina, i tempi di iniezione, eccetera.

Postato

A parte che mettere resistenze elettriche molto vicine al gpl non mi garberebbe...

a parte i costi dei pezzi e dei problemi di omologazione...

l'energia per riscaldare il gpl da dove la prendi? dalla batteria ovviamente! e la batteria la ricarica il motore, quindi uno sforzo in piu per batteria e alternatore, che su un diesel SONO PIU' GRANDI che su un benzina per ovvi motivi, senza contare che le candelette stanno accese per pochi secondi a meno di non trovarsi a -20.

riepilogando si consuma energia elettrica per vaporizzare il gpl finche l'acqua motore non arriva a 20 30°C producendo l'energia elettrica col motore stesso (a rendimenti nn certo ideali)...

A questo punto meglio tentare la riomologazione con un serbatoio benzina da 15l per le partenze... anche perchè la resistenza e tutte quelle cosette aggiunte all'impianto a gpl andrebbero comunque omologate.

se fosse cosi semplice perchè le case vandono le auto a metano con un piccolo serbatoio benzina? loro non avrebbero problemi di omologazione!

senza contare che se nn avessi quello e ti trovi a dover affrontare un viaggio in zone senza metano di notte e sei quasi a secco che fai?la benzina si trova ovunque.

I serbatoi da 15l di benzina andrebbero omologati per le singole auto, ma visto che ognuna ha un serbatoio di forma a se non penso ce ne sia uno universale

Postato

Io sinceramente nno vorrei mai una monofuel....

nel caso di un piccolo problema all'impianto a gas,almeno la giro a benzina

Postato

io prenderei una monofuel come quelle attuali, con 10 15 l di benzina in caso di problemi...vista l'artigianalità degli impianti attuali meglio tenere la benzina per l'emergenza

Postato

A parte che mettere resistenze elettriche molto vicine al gpl non mi garberebbe...

a parte i costi dei pezzi e dei problemi di omologazione...

l'energia per riscaldare il gpl da dove la prendi? dalla batteria ovviamente! e la batteria la ricarica il motore, quindi uno sforzo in piu per batteria e alternatore, che su un diesel SONO PIU' GRANDI che su un benzina per ovvi motivi, senza contare che le candelette stanno accese per pochi secondi a meno di non trovarsi a -20.

riepilogando si consuma energia elettrica per vaporizzare il gpl finche l'acqua motore non arriva a 20 30°C producendo l'energia elettrica col motore stesso (a rendimenti nn certo ideali)...

A questo punto meglio tentare la riomologazione con un serbatoio benzina da 15l per le partenze... anche perchè la resistenza e tutte quelle cosette aggiunte all'impianto a gpl andrebbero comunque omologate.

se fosse cosi semplice perchè le case vandono le auto a metano con un piccolo serbatoio benzina? loro non avrebbero problemi di omologazione!

senza contare che se nn avessi quello e ti trovi a dover affrontare un viaggio in zone senza metano di notte e sei quasi a secco che fai?la benzina si trova ovunque.

I serbatoi da 15l di benzina andrebbero omologati per le singole auto, ma visto che ognuna ha un serbatoio di forma a se non penso ce ne sia uno universale

 

 

Dado,

 

le case tendono a risparmiare sempre e comunque, anche sui prigionieri di una testata (vedi i casi delle ultime motorizzazioni Fire. Quindi mi sembra irragionevole da parte tua sostenere che ci avrebbero pensato.

Per pensarci ci vogliono idee, ma per metterle in pratica ci vogliono investimenti e prove, che non portano a un pronto guadagno e a una remunerazione massima a breve periodo.

Ecco perchè un problema di facile risoluzione tecnica non viene portato avanti. Per di più il discorso del monofuel è molto relativo, e la convenienza la si ha prevalentemente per il bollo.

Ma la domanda da porci è: quale fetta di mercato ha il monofuel rispetto alla benzina, al diesel, al Bifuel a Gpl e al Bifuel a metano?

La risposta? Pochissimo. Ecco perchè non viene preso in considerazione.

Per le resistenze e l'elettricità credo che la tecnologia a disposizione, se applicata, possa sopperire bene a questi problemi banali.

Ciao

Postato

Mi spiace dirvi che non avete il senso di questa discussione;

E' una discussione TECNICA, la mia idea è discutere su come avere un auto che funzioni ESCLUSIVAMENTE a gpl tutto il periodo dell'anno ed in ogni condizione meteorologica.

 

Se poi questo in più mi permette di evitare il pagamento del bollo e d'immettere meno CO2/meno particolato in atmosfera perché non uso la benzina, ben venga.

 

ma ripeto, l'oggetto di questa discussione è come avere un auto che funzioni sempre e comunque a gpl,

l'esenzione del bollo è una piacevole conseguenza, non la priorità

 

a me pare invece che guardando il titolo del 3d ( Avviamento auto a gpl, Come avviare un motore direttamente a gpl tramite vaporizzatore elettr) siano tutti interventi sensati tranne quelli che vengono paragonati sistemi di riscaldamento per il gpl aziendale con il mondo delle auto che non potranno mai entrare nelle auto sia per una questione di potenza che di sicurezza

 

Andrea, mi piacciono le barzellette, ma quando ho letto quella della brace, non sono riuscito a contenermi

 

Immagina, vado a Bolzano, lascio l'auto in sosta 4 ore, la riprendo per accenderla, chiedo la brace all'osteria vicina o ad una gentile signora e poi cerco di far partire l'auto?

Un veicolo moderno deve accendersi restando nell'abitacolo nell'arco di pochi secondi.

 

La mia era una battuta ovviamente per fare del sarcasmo non pensavo che qualcuno l avesse presa come una proposta seria :lol: :lol:

 

Si può riscaldare il gpl (basta che sia a 15°C,ma allo stato vapore) mantenendo ALTISSIMI standard di sicurezza, perché non è presente comburente quindi non può bruciare.

Non propongo di scaldare il riduttore, ma di usare una resistenza da inserire in un vaporizzatore (simile a quello dell'Autronic) opportunamente progettato, alimentato elettricamente all'accensione e durante i primi minuti, ed alimentato ad acqua quando l'acqua è in temperatura (come avviene ora).

 

sai per lo meno che potenza ti servirebbe per fare una cosa del genere ? secondo te è plausibile per una macchina che deve girare per la strada ?

 

Riscaldare l'acqua come proponi richiede tempi troppo lunghi, non compatibili con l'accensione di un auto, a meno di non usare bruciatori, costosi e che richiedono manutenzione.

 

be se come ha detto qualcuno la macchina la si tiene al coperto ( casa permettendo ) mi pare piu semplice portare l acqua del radiatore da 10°c a 25°c che portare il Gpl da -10°c a 15°c almeno io la vedo cosi !

 

Chi è fuori Andrea sei te, perché hai scritto una megacastroneria

 

Riscaldare l'acqua richiede tempi e potenze nemmeno paragonabili, se vuoi facciamo i calcoli assieme,

attendendoci a Lavoiser, Carnot e compagnia.

 

Quando un auto è a riposo, ferma, ogni suo componente, sia l'acqua che il gpl tenderà all'equilibrio termico con l'ambiente circostante, quindi se l'aria è a -15°C, sia l'acqua che il gpl raggiungeranno quella temperatura (in tempi diversi, perché sono contenuti in diversi contenitori)

E' impossibile che il gpl sia -10 e l'acqua a +10 a meno che tu non abbia appena immesso dell'acqua.

 

Ti faccio presente che il gpl quando la macchina è ferma non è presente all interno del riduttore perche grazie alla valvola di intercettazione quando non ce tensione quella valvola si chiude non facendo passare il gpl percui è del tutto plausibile che il riduttore diventi della temperatura del radiatore e che solo dopo aver messo in moto la valvola apra il gpl ! se il liquido del radiatore raggiungebbe la temperatura di -10°c presumo che ci sia poco da fare per le plastiche del radiatore :lol:

 

Non servono 10 minuti, con una resistenza opportunamente scelta o progettata bastano pochi secondi,

,esistono resistenze istantanee che raggiungono le condizioni di esercizio in pochi secondi.

 

anche in questo caso se vuoi facciamo i calcoli assieme.

 

Dobbiamo scaldare solo la quantità di GPL necessaria all'avvio e per il funzionamento nei primi minuti

Ovviamente se dopo l'accensione accelero bruscamente l'auto si spegnerà, ma sarà sufficiente dosare l'acceleratore finché l'acqua non è in temperatura.

 

Il problema non è fare i calcoli ma la potenza che devi impiegare a farlo , non puoi pensare che ogni volta che avvi la macchina da freddo devi stare tot secondo con una resistenza da 900w che ti consuma 90A di corrente perche al terzo avvio la macchina non ti parte piu per la batteria scarica a meno che non hai una mini centrale nucleare nella macchina :D

 

NON è come fumare una sigaretta quando fai il gpl, ripeto, nell'impianto non c'è comburente, quindi non può avvenire nessuna reazione di combustione!

La resistenza non è alla temperatura di una brace di sigaretta, posso scegliere una resistenza che lavori sotto la temperatura di autoignizione o addirittura sotto il flash point per essere ancora più sicuri.

Quindi ci sono tutti i margini per lavorare in sicurezza, dipende da come lo si progetta.

 

Perche non lo progetti e non lo realizzi se a calcoli è una cosa fattibile ?? la sicurezza non è sempre una cosa che viene calcolata ma sempre quando si tratta di gas infiammabili vengono prese in considerazione molto di piu le probabilità dei calcoli ;)

 

Su questo sono d'accordo tascapane, ottenere l'omologazione sarà una battaglia dura, per questa ragione mi piacerebbe partire con un prototipo, comprare un auto da pochi soldi, un 2.0 aspirato, tipo una vecchia Alfa 75 a iniezione e fare delle prove.

 

Be ne trovi tante a pochi soldi , il problema è che omologare cose di questo tipo è difficile perche devono rispettare regole molto dure per tutelare la sicurezza di chi guida la macchina , io sono sempre aperto a nuove idee ma trovo che quella da te proposta sia piu l energia che usi per scaldare il gpl che quella effettivamente ne guadagni alla fine

Postato

corolla, il mercato della monofuel sarà anche esiguo ma si tratta pur sempre di fare un serbatoio piu piccolo e null'altro, non c'è da fare nessuna campagna di sperimentazione, solo disegnarne e farne uno piu piccolo, non ci vuole nulla,vedasi multipla blupower solo a metano, ma quante ne hanno vendute???

il perchè è semplice e molto terra terra:SE SEI A SECCO DI NOTTE STAI A PIEDI, E SE NON HAI UN METANARO A DISPOSIZIONE QUANDO STAI FINENDO IL PIENO PURE.

Per il gpl non fanno monofuel semplicemente perchè le case che lo offrono di serie semplicemente li fanno montare esternamente.

per il metano credo che panda multipla etc siano gia monofuel col loro piccolo serbatoietto benzina,

per il gpl ci si puo inventare anche il riscaldatore elettrico ed omologarlo, non dirmi che per una casa è difficile omologare un componente!

ma poi sai come aumentano i consumi e le emissioni nel ciclo a freddo???

poi solo per la legge italiana che si fa queste pippe mentali.

E' anche vero che se mettere il gpl facesse diventare la macchina monofuel senza bollo e circolazione libera sai quanti monterebbero un impiantaccio aspirato manco collegato e superata l'omologazione lo butterebbero...

Postato

corolla, il mercato della monofuel sarà anche esiguo ma si tratta pur sempre di fare un serbatoio piu piccolo e null'altro, non c'è da fare nessuna campagna di sperimentazione, solo disegnarne e farne uno piu piccolo, non ci vuole nulla,vedasi multipla blupower solo a metano, ma quante ne hanno vendute???

il perchè è semplice e molto terra terra:SE SEI A SECCO DI NOTTE STAI A PIEDI, E SE NON HAI UN METANARO A DISPOSIZIONE QUANDO STAI FINENDO IL PIENO PURE.

Per il gpl non fanno monofuel semplicemente perchè le case che lo offrono di serie semplicemente li fanno montare esternamente.

per il metano credo che panda multipla etc siano gia monofuel col loro piccolo serbatoietto benzina,

per il gpl ci si puo inventare anche il riscaldatore elettrico ed omologarlo, non dirmi che per una casa è difficile omologare un componente!

ma poi sai come aumentano i consumi e le emissioni nel ciclo a freddo???

poi solo per la legge italiana che si fa queste pippe mentali.

E' anche vero che se mettere il gpl facesse diventare la macchina monofuel senza bollo e circolazione libera sai quanti monterebbero un impiantaccio aspirato manco collegato e superata l'omologazione lo butterebbero...

 

Dado,

il ciclo a freddo non sarebbe una cosa da prendere in considerazione: il GPL verrebbe riscaldato alla temperatura di esercizio per i minuti necessari a mandare in temperatura il liquido di raffreddamento. In questi frangenti il GPL, anzichè esser vaporizzato in maniera OTTIMALE attraverso il circuito di raffreddamento della macchina, sarebbe vaporizzato in maniera OTTIMALE attraverso lo scambio di calore con una resistenza elettrica debitamente riscaldata. Nulla a che vedere con le partenze a GPL a cui siamo abituati con alcuni impianti e in condizioni di temperatura esterna favorevole. Certamente le batterie dovrebbero esser leggermente più potenti, così come gli alternatori, ma non credo che sarebbe così terribile, e anzi, per potenza assorbita credo che sarebbero assimilabili alle macchine diesel, con il vantaggio del costo, e del bollo.

Ad ogni modo condivido il discorso dell'avere due carburanti alternativi fra loro, vista l'artigianalità. E condivido anche il discorso che questo evita di rimanere a piedi laddove non sia possibile andar a GPL.

Per le macchine a metano non mi pronuncio, visto che si parlava nel presente topic di macchine a GPL (non capisco chi ne abbia parlato, anche se i sistemi sarebberò per certi aspetti simili.

Ad ogni modo come costi sarebbero improponibili su vasta scala per le case costruttrici: meglio affidar la trasformazione di serie al miglior offerente, che forma in una settimana tanti impiantisti extracomunitari e senza ne arte ne parte, far tutto quanto in fretta e furia, e vendere, vendere, vendere.

Tutte le case hanno fatto così. E ci si ritrova con i soliti due marchi...

Postato

per la politica sul gpl assolutamente vero visto che sono stati tutti presi alla sprovista (le case) che avevano snobbato il gpl

per il metano forse l'ho citato io per primo, comunque la multipla blupower è la dimostrazione, il metano è meno problematico e parte anche a freddo senza bisogno dell'avviamento a benzina, che vedo piu come una precauzione per evitare che si inchiodino pompa benzina e iniettori su un'auto che ha i famosi 15l di benzina per evitare di restare a piedi

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...