Mauro1980 Postato 8 Agosto 2010 Report Postato 8 Agosto 2010 Ciao, Un argomento che mi piacerebbe approfondire con voi è l'avviamento, o meglio il possibile avviamento di un'autovettura direttamente a GPL. Sarebbe la soluzione obbligata per chi vuole omologare l'auto come monofuel e beneficiare quindi dell'esenzione del bollo. Alcuni utenti (Pitto83 se non ricordo male) dicono di farlo quotidianamente da anni, altri invece (come Corolla) lo sconsigliano perché, anche se possibile, alla lunga può dare problemi seri (evitabili con l'avviamento a benzina). Penso che non ci sia ragione per non avviare un auto a gpl (scusate la doppia negazione) a patto di vaporizzare e preriscaldare il combustibile cioè portarlo alle stesse condizioni di quando l'auto è in temperatura. Il riduttore/vaporizzatore o il vaporizzatore (per chi ha vaporizzatore separato dal riduttore) lavorano con l'acqua di raffreddamento del motore, per cui quando le temperature esterne sono rigide (d'inverno), l'acqua a 0°C o anche meno non è in grado di vaporizzare il GPL liquido alla partenza. Come soluzione avevo pensato di utilizzare un vaporizzatore elettrico da usare all'avviamento e durante i primi minuti (di solito 4-5) di marcia fintanto che l'acqua di raffreddamento non raggiunge i 90°C. Per dimensionare questo vaporizzatore, nient'altro che una banale resistenza elettrica, ho fatto questa serie di calcoli Un motore di medie dimensioni all'avvio e durante i primi minuti di marcia (a meno che non tiriate subito a motore freddo) eroga circa 10KW Essendo il rendimento termodinamico di un motore termico circa 30% (stima) la potenza termica per fornire 10KW di potenza meccanica, sono circa 30KW termici Per fornire al motore 30 KW termici , sapendo che il potere calorifico inferiore del gpl = 27000 KJ/kg dovrò fornire un flusso di combustibile Portata gpl = (30KW/27000KJ/kg) = (30(KJ/s)/27000(KJ/kg)) = 0,001111 Kg/s = 1,111 g/s Per permettere un buon funzionamento il gpl dovrà essere gassoso e ad una temperatura di circa 50°C, l'energia per portarlo a tali condizioni d'inverno quando la T è 0°C è Potenza termica (0°C liq -> 50°C vap)=0,001111 Kg/s * (calore latente + Cp *(50-0))= =0,001111 Kg/s*(390 KJ/Kg + 2,3 KJ/kg°C*50°C)=0,561KW=561W Una resistenza elettrica da 600W dovrebbe permettere di avviare e far marciare durante i primi minuti Ho pensato subito a qualcosa di commerciale come le resistenze delle lavatrici e lavastoviglie, che potrebbero andare bene, poi ho trovato quest'articolo che dovrebbe fare al caso http://www.fati.it/prodotti-categoria-101.htm Da costruire è facilissimo, basta inserirlo in una cartuccia filettata a tenuta, fare due raccordi per il gpl, uno in basso per il liquido ed uno in alto per il vapore, l'altezza dove viene installato dev'essere tale che il livello del liquido bagni tutta e solo la resistenza, un semplice termostato on-off lo spegne quando la T dell'acqua è 70°C e il passaggio di stato avviene nel riduttore/vaporizzatore Andrebbe posizionato subito dopo il filtro e prima del riduttore/vaporizzatore alimentato ad acqua Probabilmente qualcuno lo ha già fatto, ma dalle mie ricerche non ho trovato nulla, Cosa ne pensate credete sia una soluzione valida? Mi chiedo, se il gpl richiede tutta quella potenza termica per vaporizzare, come fate ad avviare l'auto a gpl d'inverno? o buttate gpl liquido agli iniettori e quindi nel cilindro altrimenti non so dove trovate quest'energia Mi piacerebbe molto leggere l'opinione di Corolla, persona che stimo e che pensa che non faccia bene al motore avviare a gpl e anche l'opinione degli utenti che avviano quotidianamente l'auto a gpl Saluti e buonanotte Mauro fonte dati http://assogasliquidi.federchimica.it/asso...Bassi%20(1).pdf Quote
tascappane Postato 8 Agosto 2010 Report Postato 8 Agosto 2010 Io non scalderei mai il gpl con una resistenza elettrica. Immagina un po' che succederebbe se per qualche motivo una resistenza che dissipa 600W (attraversata quindi da 50 ampere) si interrompesse... patapum. Se non vivi in posti estremamente rigidi, non è un problema avviare direttamente a gpl anche con motore freddo, ovviamente a patto di non accellerare per qualche minuto. Alfone ad esempio parte sempre a gpl con la sua marea ed Omegas. Gli impianti aspirati inoltre partono tranquillamente a gpl (l'ho fatto per decine di migliaia di km con le precedenti auto). Il problema principale dell'auto monofuel è burocratico. Quote
Mauro1980 Postato 8 Agosto 2010 Author Report Postato 8 Agosto 2010 Cosa significa patapum ? se si interrompesse, cosa alquanto improbabile data l'affidabilità di questi semplici apparecchi, avremmo solamente il liquido che val al vaporizzatore o al riduttore/vaporizzatore. Il problema del monofuel è solamente quello di avere pazienza e mettersi nelle mani delle persone giuste, la legge ce lo consente, chi vuole farlo NE HA IL DIRITTO Avviare a freddo senza vaporizzare il gpl secondo me si fanno più danni che altro, immetti roba liquida in iniettori progettati per lavorare con un gas, anche se la portata è bassissima non credo faccia bene Quote
ALFONE Postato 9 Agosto 2010 Report Postato 9 Agosto 2010 Cosa significa patapum ? se si interrompesse, cosa alquanto improbabile data l'affidabilità di questi semplici apparecchi, avremmo solamente il liquido che val al vaporizzatore o al riduttore/vaporizzatore. Il problema del monofuel è solamente quello di avere pazienza e mettersi nelle mani delle persone giuste, la legge ce lo consente, chi vuole farlo NE HA IL DIRITTO Avviare a freddo senza vaporizzare il gpl secondo me si fanno più danni che altro, immetti roba liquida in iniettori progettati per lavorare con un gas, anche se la portata è bassissima non credo faccia bene io parto da anni direttamente a gpl e danni non ne ho mai fatti.... ma veniamo al topic scaldare il gpl con una resistenza elettrica e' una cazzata colossale.... inanzitutto saresti comunque costretto ad aspettare che la resistenza scaldi fin circa 40° (non 90 ! bastano 40° !) poi quando andresti ad avviare il motore probabilmente la tua batteria sarebbe gia' scarica da un pezzo !! Io ti dico per esperienza personale che un banale 4 cilindri da 100- 150 cv lo puoi avviare anche a zero gradi direttamente a gpl !! il 6 cilindri non lo so' ... appena lo piglio te lo dico per i motori turbo penso sia leggermente piu' complicato visto che vogliono una pressione del gpl piu' alta, ma penso si possa fare ugualmente certo se l' auto la tieni in garage durante la notte e' molto meglio !! Ci sono pero' delle condizioni critiche in alcuni casi.... Con temperature prossime allo zero il gpl allo stato gassoso presente nel vaporizzatore e' veramente poco, per cui il motore si avvia esclusivamente bruciando il gpl presente nel tubo che va dal vaporizzatore al rail iniettori. Quindi se questo gpl presente allo stato gassoso non e' sufficente a tenere in moto il motore per il tempo necessario a vaporizzare altro gpl il motore si spegnera' inesorabilmente..... A questo punto l' unico modo per avviarlo sara' quello di avviarlo a benzina ! ho notato pure che con il pieno di gpl a basse temperature l' avviamento e' piu' difficoltoso, mentre con il serbatoio quasi vuoto il motore si avvia piu' facilmente (forse parte del gpl gassoso presente nella bombola passa direttamente al vaporizzatore e quindi al rail, mentre quando il serbatoio e' pieno questa parte gassosa e' molto minore) in conclusione se vuoi partire a gpl metti l' auto in garage, e fai in modo che il tubo che va dal vaporizzatore al rail sia bello lungo abbi cura che non ci siano perdite tra il rail e il vaporizzatore altrimenti addio partenza a gas !! Quote
monellaccio Postato 9 Agosto 2010 Report Postato 9 Agosto 2010 in conclusione se vuoi partire a gpl metti l' auto in garage, e fai in modo che il tubo che va dal vaporizzatore al rail sia bello lungo e abbi cura che non ci siano perdite tra il rail e il vaporizzatore altrimenti addio partenza a gas !! oppure mette un bell'impianto aspirato Quote
albmaxx Postato 9 Agosto 2010 Report Postato 9 Agosto 2010 a prescindere dalla convenienza o meno di farlo cosa di cui dubito cè un piccolo problema che nn è stato citato le auto per poter circolare hanno bisogno di 2 cose: un certificato di conformità rilsciato dal produtore e successivamente un collaudo presso i centri predisposti dal ministero.... totale lire questa cosa NON si può fare, primo nessuna casa automobilistica rilascerà mai questo certificato su un suo prodotto e di conseguenza non potrà essere omologata in totale giri con un auto non conforme con conseguente rischio di sequestro del mezzo Quote
ilbuitre Postato 10 Agosto 2010 Report Postato 10 Agosto 2010 io qualche volta per curiosità ho avviato la macchina direttamente a gpl e problemi non ne ho avuti,certo se acceleravo subito tendeva a spegnersi ma bastava aspettare un po e poi andava via tranquilla. Quote
ottobre_rosso Postato 10 Agosto 2010 Report Postato 10 Agosto 2010 ma se si avvia l'auto direttamente a gpl significa che questo arriva al rail ancora liquido, con conseguente consumo spropositato di gpl, giusto? Quote
Mauro1980 Postato 10 Agosto 2010 Author Report Postato 10 Agosto 2010 io parto da anni direttamente a gpl e danni non ne ho mai fatti.... ma veniamo al topic scaldare il gpl con una resistenza elettrica e' una cazzata colossale.... Cercherò di difendermi da questo plotone di esecuzione Nel tuo post Alfone ci sono cose vere, ma anche inesattezze Ti spiego perché non è una cazzata colossale preriscaldare il gpl con una resistenza, innanzitutto avviene già in settori industriali o nella ricerca per impianti pilota, Riguardo la temperatura, è un parametro che si può ottimizzare con l'esperienza, ma è meglio qualche grado in più che in meno, la resistenza deve lavorare a temperatura abbastanza elevata in modo da poter essere compatta e riscaldare il gpl in minor tempo (più la temperatura della resistenza è bassa, maggiore sarà la superficie necessaria per scambiare 600W) Ovviamente dovrò scegliere una resistenza istantanea, che raggiunge la temperatura di esercizio in pochi secondi, una resistenza di questo tipo (ce ne sono sul mercato) non mi scarica una batteria in corrente continua (si può scegliere tra una resistenza che lavora a 12V o una che lavora a 220V) Potenza = 600W= V*I =12V*I quindi consumerà circa 60A Le moderne batterie hanno una corrente di spunto di 600A ed una capacità di 70-80Ah quindi usando quella batteria per pochi minuti la batteria si scaricherà del 4% forse Una soluzione forse più semplice, più affidabile, e anche più facilmente omologabile (come giustamente ricordava albmaxx) è quella di un anello riscaldato, come questi http://www.vulcanic.com/EN/Solutions/Produ..._SOLIDES_9.html Altrimenti ripeto, è impossibile a temperature basse vaporizzare il gpl, esso richiede molta energia Ciò che proponi Alfone di avere un "polmone", uno "stoccaggio" di gpl gassoso (tubo lungo che va al rail) sembra una buona proposta, ma richiede volumi troppo elevati. Anche se avessi un tubo di un volume di 2 litri. La densità del gpl gassoso è 1,87 Kg/mc, quindi questo tubo conterrebbe meno di 4 grammi di gpl, non sufficiente a tenere l'auto in moto Ripeto senza un'opportuno preriscaldo avviare un auto a gpl significa immetter gpl liquido negli iniettori, perché questo non riesce a vaporizzare, e non credo faccia bene agli iniettori, ma posso sbagliarmi, forse senza saperlo avete un impianto a iniezione liquida Quote
ALFONE Postato 10 Agosto 2010 Report Postato 10 Agosto 2010 divertiti pure a fare tutti i calcoli e le teorie che vuoi.... la realta' e' ben piu' semplice Quote
Mauro1980 Postato 10 Agosto 2010 Author Report Postato 10 Agosto 2010 divertiti pure a fare tutti i calcoli e le teorie che vuoi.... la realta' e' ben piu' semplice sarà anche più semplice Alfone, resta il fatto incontrovertibile che a temperatura basse il gpl non vaporizza, o gli fornisco calorie io oppure resta in fase liquida perché l'atmosfera non può fornigliene Concludendo, o quest'impianti funzionano anche iniettando gpl liquido, cosa che non escludo a questo punto, (anche se sono progettati per funzionare con gpl gassoso) oppure non so darmi spiegazione, perché senza fornire calore il gpl non passa di stato Ti hai un'esperienza col gpl Alfone nemmeno paragonabile alla mia, per questo ho molta considerazione di quello che scrivi, Sei sempre riuscito ad avviare l'auto a gas? tranne nelle due situazioni che citavi, ovvero serbatoio pieno e/o temperature prossime allo 0°? PS ciò che ho scritto non sono teorie mie, non sono così intelligente per elaborare teorie ma solo quello che ho imparato a scuola, sono banali calcoli termodinamici e di elettrotecnica Quote
Corolla 1332 Postato 10 Agosto 2010 Report Postato 10 Agosto 2010 divertiti pure a fare tutti i calcoli e le teorie che vuoi.... la realta' e' ben piu' semplice sarà anche più semplice Alfone, resta il fatto incontrovertibile che a temperatura basse il gpl non vaporizza, o gli fornisco calorie io oppure resta in fase liquida perché l'atmosfera non può fornigliene Concludendo, o quest'impianti funzionano anche iniettando gpl liquido, cosa che non escludo a questo punto, (anche se sono progettati per funzionare con gpl gassoso) oppure non so darmi spiegazione, perché senza fornire calore il gpl non passa di stato Ti hai un'esperienza col gpl Alfone nemmeno paragonabile alla mia, per questo ho molta considerazione di quello che scrivi, Sei sempre riuscito ad avviare l'auto a gas? tranne nelle due situazioni che citavi, ovvero serbatoio pieno e/o temperature prossime allo 0°? PS ciò che ho scritto non sono teorie mie, non sono così intelligente per elaborare teorie ma solo quello che ho imparato a scuola, sono banali calcoli termodinamici e di elettrotecnica Ciao mauro1980, ho letto tutto il Topic e l'ho trovato interessante. Inoltre ti sei dato da fare per cercar topic esterni che supportassero le tue idee. Sicuramente ci son molte cose che si scontrano con la disponibilità tecnologica del momento, oppure delle importanti omissioni, ma è positivo e sopratutto apprezzabile, che si parta da calcoli basati sulla termodinamica per supportare le proprie idee, anzichè spararle grosse come spesso si sente di fronte a qualcosa che non si è in grado di capire, apprezzare o in ultimo accettare. Tutto ciò che hai detto ha fondamento, tanto è vero che nelle caldaie industriali, vaporizzatori elettrici sono all'ordine del giorno. Tuttavia in un auto ci si scontra con una realtà miniaturizzata, e le batterie di cui parli tu non sono appannaggio di tutte le macchine, ma solo di alcuni modelli particolarmente grossi come cilindrata e a gasolio, che occupano parecchio spazio, e che comunque, con un 4 % di consumo della carica ad ogni accensione a freddo, quest'ultima cosa, secondo me, sarebbe del tutto inaccettabile: pensa a una macchina che fa un tragitto di pochi km. viene spenta, rimane ferma per 20 minuti, poi si riaccende, e così via. In poco tempo anche con la tua resistenza, siccome l'alternatore non riuscirebbe a ripristinare la carica con la stessa velocità del consumo, avresti la batteria a terra. A mio parere, e tu sai perchè io sono a favore del vaporizzatore separato dal riduttore, la strada che tu proponi risulta per il momento fattibile ma comunque impercorribile e poco conveniente, a meno di non avere materiali con caratteristiche differenti. Quello che io penso, come ti ho detto è che l'evoluzione dei futuri impianti a GPL sia nel GPL liquido, ma non con impianti di Vialle o ICOM o di chicchessia, ma delle case, che bene farebbero a progettar direttamente i motori per il funzionamento a GPL anzichè a benzina come adesso, ed eventualmente poter utilizzare secondariamente la benzina come carburante alternativo per brevi tragitti in particolari condizioni. Per il momento, la partenza diretta a GPL è una prassi forzata, che non fa lavorare il motore in maniera ottimale, e che lo stressa. Il tuo teorico vaporizzatore elettrico, o misto elettrico, teoricamente va bene. Spero solo che qualche ingegnere di qualche casa produttrice di impianti, in mezzo alla mondezza di commenti fatte, legga anche questo tuo topic, e prenda spunto per studiare un'evoluzione di impianto sequenziale fasato che per certi aspetti potrebbe esser la classica scoperta dell'acqua calda, e abbia il coraggio di proporlo al settore ricerca e sviluppo dell'azienda per cui lavora. L'idea è buona. sarà anche più semplice Alfone, resta il fatto incontrovertibile che a temperatura basse il gpl non vaporizza, o gli fornisco calorie io oppure resta in fase liquida perché l'atmosfera non può fornigliene mi permetto di correggerti: dai miei studi di Chimica fisica fatti ormai più di 10 anni fa le fasi, a basse temperature convivono sempre, solo che prevale nettamente quella liquida su quella gassosa Quote
monellaccio Postato 10 Agosto 2010 Report Postato 10 Agosto 2010 Cercherò...liquida con i vecchi impianti aspirati le auto avviavano a gas anche in pieno inverno...un "cicchetto" e via poi se tu vuoi inventare ciò che non serve fai pure...ma, appunto, non serve Quote
Corolla 1332 Postato 10 Agosto 2010 Report Postato 10 Agosto 2010 Cercherò...liquida con i vecchi impianti aspirati le auto avviavano a gas anche in pieno inverno...un "cicchetto" e via poi se tu vuoi inventare ciò che non serve fai pure...ma, appunto, non serve è vero parzialmente quello che dici: con gli aspirati si partiva tranquillamente, ma la macchina, fin quando non era in temperatura, non funzionava a dovere. Inoltre non vorrai paragonar gli aspirati, possibili sui vecchi motori e dai pericolosi ritorni di fiamma esplosivi, ai moderni iniettati, siano gassosi che liquidi: in tempi di euro 4 e euro 5 sono semplicemente inconsiderabili. L'idea di mauro1980 è quella di aver un impianto che come rendimento sia da subito paragonabile a quello del benzina, senza tentennamenti alla partenza ne stress vari al motore per una partenza forzata e per certi aspetti straordinaria e non ordinaria come accade quando si parte a GPL anzichè a benzina. Quote
Mauro1980 Postato 10 Agosto 2010 Author Report Postato 10 Agosto 2010 Ciao mauro1980, ho letto tutto il Topic e l'ho trovato interessante. Inoltre ti sei dato da fare per cercar topic esterni che supportassero le tue idee. Sicuramente ci son molte cose che si scontrano con la disponibilità tecnologica del momento, oppure delle importanti omissioni, ma è positivo e sopratutto apprezzabile, che si parta da calcoli basati sulla termodinamica per supportare le proprie idee, anzichè spararle grosse come spesso si sente di fronte a qualcosa che non si è in grado di capire, apprezzare o in ultimo accettare. Tutto ciò che hai detto ha fondamento, tanto è vero che nelle caldaie industriali, vaporizzatori elettrici sono all'ordine del giorno. Tuttavia in un auto ci si scontra con una realtà miniaturizzata, e le batterie di cui parli tu non sono appannaggio di tutte le macchine, ma solo di alcuni modelli particolarmente grossi come cilindrata e a gasolio, che occupano parecchio spazio, e che comunque, con un 4 % di consumo della carica ad ogni accensione a freddo, quest'ultima cosa, secondo me, sarebbe del tutto inaccettabile: pensa a una macchina che fa un tragitto di pochi km. viene spenta, rimane ferma per 20 minuti, poi si riaccende, e così via. In poco tempo anche con la tua resistenza, siccome l'alternatore non riuscirebbe a ripristinare la carica con la stessa velocità del consumo, avresti la batteria a terra. Ciao Corolla Apprezzo il tuo approccio e quello che hai scritto,ma anch'io non sono d'accordo su alcuni punti. Le batterie che ho citato sono quelle comunemente montate su berline come la mia Passat 1.8, certo su auto piccole la cosa diventa più complicata, ma è anche vero che necessitano di meno gpl all'avvio e quindi si potrebbe montare una resistenza più piccola. La batteria non adrebbe a terra anche se l'auto venisse accesa e spenta più volte durante la giornata per 2 ragioni 1) una volta che l'auto è in temperatura lo rimane diverse ore (almeno il mio Passat), perché l'acqua del radiatore permette un transitorio abbastanza lungo, per cui il vaporizzatore elettrico serve solo dopo lunghe soste 2) Gli alternatori montati erogano diverse centinaia di W, quindi quello che consumo i primi minuti lo recupero nei pochi minuti successivi (possiamo fare i calcoli assieme) A mio parere, e tu sai perchè io sono a favore del vaporizzatore separato dal riduttore, la strada che tu proponi risulta per il momento fattibile ma comunque impercorribile e poco conveniente, a meno di non avere materiali con caratteristiche differenti. Io credo che sul mercato ci sia tutto, esistono vaporizzatori elettrici per caldaie industriali, ma anche civili che hanno flussi di gpl paragonabili a quelli delle auto. E se non vogliamo usare una serpentina come quella linkata si potrebbe usare i cavi scaldanti, da inserire all'interno del vaporizzatore e da usare solo durante i primi minuti. I materiali e i prodotti esistono, bisogna scegliere il più efficace. Quello che io penso, come ti ho detto è che l'evoluzione dei futuri impianti a GPL sia nel GPL liquido, ma non con impianti di Vialle o ICOM o di chicchessia, ma delle case, che bene farebbero a progettar direttamente i motori per il funzionamento a GPL anzichè a benzina come adesso, ed eventualmente poter utilizzare secondariamente la benzina come carburante alternativo per brevi tragitti in particolari condizioni. Per il momento, la partenza diretta a GPL è una prassi forzata, che non fa lavorare il motore in maniera ottimale, e che lo stressa. Il tuo teorico vaporizzatore elettrico, o misto elettrico, teoricamente va bene. Spero solo che qualche ingegnere di qualche casa produttrice di impianti, in mezzo alla mondezza di commenti fatte, legga anche questo tuo topic, e prenda spunto per studiare un'evoluzione di impianto sequenziale fasato che per certi aspetti potrebbe esser la classica scoperta dell'acqua calda, e abbia il coraggio di proporlo al settore ricerca e sviluppo dell'azienda per cui lavora. L'idea è buona. Spero anch'io che qualcuno lo implementi,magari nel vaporizzatore che hai montato sulla tua auto. Per il gpl a inizione liquida, anch'io sono a favore, spero che nell'arco di pochi anni facciano un prodotto affidabile (non come l'Icom con la pompa da sostituire ogni 15000km) e che ci permetta di usare questo combustibile sempre ed in tutte le condizioni, divincolandoci dalla benzina. mi permetto di correggerti: dai miei studi di Chimica fisica fatti ormai più di 10 anni fa le fasi, a basse temperature convivono sempre, solo che prevale nettamente quella liquida su quella gassosa Sono Ing chimico , non voglio fare la parte del saccente, anzi ho sempre odiato i saccenti, Anche a basse temperatura c'è l'equilibrio liquido vapore è vero, il punto triplo del propano è (-188°C;0,00033Pa) per cui anche a -20°C e alla pressione atmosferica ho equilibrio liquido vapore. Il punto della questione Corolla è che non abbiamo a disposizione energia per evaporare il gpl Le condizioni possono essere tali da permettere la formazione di vapore, ma lui per evaporare cercherà di prelevare calore dall'atmosfera (attraverso le superfici dei tubi, del riduttore, degli iniettori) e se questo calore non gli viene fornito, e non accade per due ragioni 1) la T atmosferica è troppo bassa in alcuni momenti 2) la superficie di scambio è pochissima (se sommiamo tutto, qualche centinaia di cm^2) il gpl rimane liquido anche se le condizioni di pressione gli permettono di vaporizzare, 95 Kcal/kg non sono briciole Il risultato è che questa miscela di gpl liquido e gassoso passa nel riduttore e poi agli iniettori per poi entrare in camera di combustione, la domanda che faccio a voi esperti è Fa bene, fa male o non fa nulla che del gpl liquido (anche se in piccole quantità) passi in iniettori progettati per funzionare con gpl gassoso? poi se tu vuoi inventare ciò che non serve fai pure...ma, appunto, non serve Dove abiti Monellaccio? Che temperatura registrate d'inverno?, io non sono di BL,ma di MN e per due settimane lo scorso dicembre abbiamo avuto -15°C come minima. Sarei curioso di vedere se un auto parcheggiata all'aperto (come fanno tantissimi) riesce ad avviarsi a gpl a -15°C Con la benzina non ho avuto nessun problema, vorrei vedere se si avvia anche a gpl E' ovvio che se l'esperimento andasse a buon fine sarei felicissimo e potremmo dire che la mia idea è inutile, in caso contrario prima di dire che non serve bisognerebbe provare Quote
Post consigliati
Partecipa alla discussione
Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora