Jump to content

Nuova violenza nel mondo del calcio


Post consigliati

Postato

allora senza che quoto i vari post precedenti sennò diventa un casino, cerco di riassumere considerando che è una mia opinione, ovviamente, considerando anche la mia esperienza di armi relativa al fatto di essere stato militare di leva raffermato e poi congedato, cmq iniziamo:

 

1)che le testate giornalistiche usino i fatti di cronaca a livello becero questo è assodato, però per quanto riguarda questo caso mi sembra che sono state caute all'inizio a valutare gli eventuali colpevoli

 

2)dell'agente di polizia non era stata resa nota la sua identità all'inizio, cosa invece che viene resa subito pubblica per le persone comuni, forse per motivi di sicurezza, cmq la sua posizione di dichiararsi colpevole di negligenza nell'uso delle armi è normale ma è chiaro che se fosse, ripeto se fosse colpevole di un reato più grave non l'ammetterebbe come nessun indagato

 

3)per quanto riguarda l'addestramento che non rende superuomini questo è vero, ma è anche vero che c'è una selezione psicoattitudinale che ha un suo valore ed allora se è valida, è valida, altrimenti potremmo essere tutti carabinieri, poliziotti etc. e partecipare a conflitti a fuoco, arrestare delinquenti in violente risse ed avere il sangue freddo in situazioni estreme, non per niente chi commette errori gravi viene destinato poi a lavoro d'ufficio se non sbaglio

 

4)per quanto riguarda il tiro dalla lunga o corta distanza, mah... qui è tutto da valutare, stiamo discutendo su quello che ci viene riferito dalla stampa, ma anche se fosse vero che avesse sparato dalla lunga distanza perché lo ha fatto? perché è partito il colpo accidentalmente mentre correva ma mi sembra strano che possa colpire con così precisione dall'altro lato del guard rail, probabilità molto bassa ma possibile considerando la potenza di tiro della Beretta ma grave che un agente corra con una pistola in pugno con il rischio di colpire il collega e di non spaventare quelli che stanno dall'altro lato che non sentirebbero nemmeno i colpi; altra ipotesi potrebbe essere stato vicino alla carreggiata dove è morto il ragazzo e qui i fatti cambiano totalmente

 

5) sicuramente quelli che hanno sconquassato le città lo hanno fatto solo per l'odio verso le forze dell'ordine ma non per difendere la "memoria" del giovane ucciso, basta vedere che tifoserie opposte che si odiano durante il campionato poi si sono riunite sotto un unico scopo

  • Risposte 54
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Postato

 

Secondo te osservare una situazione di urla e panico da oltre 50 Mt, di auto che fuggono sgommando da un autogrill dopo aver sentito la sirena dell'auto attivata dagli agenti Polstrada per intimare una sorta di "alt" da quella distanza e dalla parte opposta dell'autogrill non potrebbe indurre in errore?

Oppure anche tu ritiene che un tutore delle FdO, per il semplice fatto di aver fatto un corso e indossare una divisa, divenga un super uomo con super capacità di discernimento e soprattutto in grado di applicare in frazioni di secondo quello che i magistrati ci mettono ore nella tranquillità della camera di consiglio a capire?

Per quanto riguarda il lento mirato, appunto perchè frequenti i poligoni, dovresti quanto meno intuire l'impossibilità che quel tiro, con quella mira a quella distanza intendo, fosse volontariamente diretto a quel bersaglio, soprattutto perchè non si tratta di elementi fermi: molto più probabile che il colpo fosse indirizzato a ben altro, magari ad alcuni metri di distanza, piuttosto che aver fatto un tiro degno da tiratore scelto con fucile di precisione...

A me pare evidentissimo che l'agente abbia svagliato nel valutare e forse, per l'eccessiva concitazione, abbia tenuto troppo serrato il dito sul grilletto...ma da qua ad invocare il dolo....oppure a parlare di "complotti" tesi a coprire la cosa quando a me pare proprio il contrario.

 

alfo, io mi attengo a quanto leggo o sento dai tg: ieri sera si è parlato di un testimone che avrebbe visto l'agente in atteggiamento da tiro lento mirato. Generalmente un colpo intimidatorio si fa in aria, non mirato a qualcosa vicino all'obiettivo, anche se personalmente sono contrario al colpo in aria (la pallottola vagante non sai mai dove va a finire). E se doveva essere un colpo intimidatorio, perchè ad altezza d'uomo? Tutto qui.

Per i "complotti" (uso i tuoi termini) ho solo detto che, all'ora in cui l'ho detto, non veniva divulgato il nome dell'agente. difatti è stato reso pubblico solo alcune ore più tardi, ovvero quasi 36 ore dopo il fatto.

Riguardo al "dolo" che riferisci, io non l'ho definito tale. Non ho mai minimamente ipotizzato che il colpo fosse diretto verso Gabriele!

 

Ma ti ripeto, Alfo, non vorrei a questo punto commentarci sopra ulteriormente, attendiamo che la Magistratura faccia il suo dovere, vedrai che le responsabilità di chicchessia verranno a galla ;)

Alfo, ho capito che indossi una divisa, posso senz'altro capire il tuo atteggiamento di solidarietà verso un tuo collega, e questo ti fa onore. Qui non si sta facendo una campagna contro le f.d.o., semplicemente si fanno ipotesi su ciò che può essere accaduto, sul ruolo nel fatto dell'agente e, soprattutto, che ruolo ha il calcio in tutto questo. proprio questo è infatti il filo conduttore del topic: 'sto c°°°° di calcio, che responsabilità ha avuto in merito? è giusto puntare il dito verso i clubs ed i tifosi?

Personalissima opinione: il calcio, stavolta, non c'entra nulla. poi il mondo ultrà ha colto la palla al balzo per fare tafferugli ed aggressioni verso le fdo, loro "nemici" storici e con cui si sentono (nella loro logica perversa) di avere una sorta di "conto sempre aperto".

Postato
Personalissima opinione: il calcio, stavolta, non c'entra nulla. poi il mondo ultrà ha colto la palla al balzo per fare tafferugli ed aggressioni verso le fdo, loro "nemici" storici e con cui si sentono (nella loro logica perversa) di avere una sorta di "conto sempre aperto".

 

Sono chiaramente d'accordo. Il mondo del calcio ce lo hanno voluto far entrare di forza, non ho ben capito per quale motivo e i risultati si sono visti. I criminali che si annidano tra i tifosi ultras non cercavano di meglio per "giustificare" i loro comportamenti violenti.

Per quanto riguarda le indagini sarà la magistratura a fare il proprio lavoro in collaborazione con la polizia. Ho fiducia nel nuovo capo della polizia Manganelli sembra un tipo deciso e molto equilibrato.

Ho letto la sua intervista su Repubblica: http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/c...manganelli.html

 

Ciao

 

Max

Postato

Guardate, non voglio assolutamente mostrare solidarietà a un collega (tanto ormai si è capito) al di la di ogni forma logica di valutazione e di analisi critica, voglio semplicemente riportare alla realtà quelle che sono pretese utopistiche: non esistono selezioni psicologiche o addestramenti al mondo che possano assicurare di trasformare un uomo in un automa che risponda "a norma di codice" a potenziale pericolo di vita o comunque a situazioni di fortissimo e improvviso stress (nel senso clinico del termine , non di quello di uso comune)...non è umanamente possibile.

Di certo si può "migliorare" la propria reazione, ma non si diventa automi.

Detto questo la mia non era solidarietà tout cour: lo è umanamente parlando, come sono solidale alla famiglia della vittima; però ammetto che ci sono stati errori di valutazione ecc...quello che non ammetto assolutamente è la mimima possibilità che qualcuno, con una 92 fs in un tiro in movimento anche solo per il target, possa minimamente pensare di colpire a oltre 50 mt (distanzaminima dalla rete dell'autogrill all'altra carreggiata) il proprio obiettivo "mirato".

Per il resto mi associo a chi dice che la magistratura valuterà i dettagli, ma ci sono quelli di cui ho parlato prima che sono punti fermi e inconfutabili.

Chi scrive non è uno che fa vita d'ufficio e parla per sentito dire: lavoro da alcuni anni al reparto scorte di Palermo quindi posso ben dire che per quanto uno sia addestrato anche sotto il profilo psicologico (per accedere a tali reparti c'è una selezione successiva e un continuo monitoraggio) quando ti piglia la strizza da attentato o da evento inatteso non reagisci come in addestramento...almeno non completamente.

Per il resto ripeto: non nego errori, ma restano tali.

Ci sarà sicuramente un procedimento penale per omicidio colposo, o al massimo per dolo eventuale, che non è la forma di dolo massima.

Chi studia legge può capire questa mia affermazione.

Postato

da repubblica online 24 ore sport

 

 

CALCIO, VIOLENZA: REVOCATI DASPO ULTRAS TREVISO

Circa 60 tifosi del Treviso, raggiunti da provvedimento di divieto di accesso allo stadio per un anno dopo gli incidenti avvenuti nell'aprile scorso in occasione di Verona-Treviso, potranno tornare a seguire la propria squadra il 24 novembre prossimo, alla ripresa del campionato di serie B. Il ritorno è in anticipo rispetto ai tempi previsti dai 'daspo' in quanto i divieti sono stati revocati dopo che la magistratura ordinaria nelle settimane scorse ha archiviato il procedimento a carico dei tifosi trevigiani per danneggiamento e lancio di oggetti pericolosi

 

 

 

così si combatte la violenza, boh :P ;)

Postato

Questo Paese non lo capisco più.

Oggi si piange un "tifoso", addirittura si pensa al lutto cittadino.

I giornalisti puntualizzano: è morto un tifoso, bisogna fermare il campionato......

Quel poliziotto probabilmente non sapeva neppure che i protagonisti della rissa erano "tifosi".

Sono dispiaciuto perché è morto un ragazzo, non un tifoso, ma negli scorsi giorni sono morti sulle strade o ammazzate tante persone per le quali nessuno invoca il lutto cittadino e a parte il dolore dei congiunti ed amici non ci sarà altro che l'oblio per loro.

 

Quanta ipocrisia c'è attorno a questo lutto, quanta speculazione voglia di insano protagonismo che nulla portano per alleviare il sincero dolore di un padre o madre o fratello o amico vero.

In Italia il problema principale è il campionato di calcio?

Mi rammarico di non essere emigrato in Australia una decina di anni fa.

Io penso a leggere quanto dichiarato dal capo della polizia e dal ministro che il poliziotto abbia sbagliato, è un uomo e può sbagliare e dopo che la legge avrà accertato con giusto processo le sue responsabilità, pagherà, se trovato colpevole, la pena dovuta.

 

CALCIO, VIOLENZA: REVOCATI DASPO ULTRAS TREVISO

Circa 60 tifosi del Treviso, raggiunti da provvedimento di divieto di accesso allo stadio per un anno dopo gli incidenti avvenuti nell'aprile scorso in occasione di Verona-Treviso, potranno tornare a seguire la propria squadra il 24 novembre prossimo, alla ripresa del campionato di serie B. Il ritorno è in anticipo rispetto ai tempi previsti dai 'daspo' in quanto i divieti sono stati revocati dopo che la magistratura ordinaria nelle settimane scorse ha archiviato il procedimento a carico dei tifosi trevigiani per danneggiamento e lancio di oggetti pericolosi

 

E' la prassi! I poliziotti i carabinieri, si danno da fare con rischio a prendere questi delinquenti e poi.....fuori come se niente fosse successo, magari i club gli pagano pure il biglietto o l'abbonamento o la trasferta.

 

Conosco bene la frustrazione di tanti tutori dell'ordine pubblico amici e parenti, a volte non so come possano sopportare tutto questo. Certo anche fra di loro c'è qualche mela marcia, ma la stragrande maggioranza rischia per darci sicurezza e il ringraziamento lo ricevono da delinquenti ultras e da giudici che interpretano a vantaggio di chi delinque la legge.

 

Ciao

 

Max

Postato

...e pensare che c'è chi ancora sui media invoca a gran voce il blocco del calcio per questa vicenda.

Sarebbe da fare per ben altri motivi ormai diventati patologici, non certo per una tragedia che sarebbe potuta accadere a chiunque in qualsiasi altra occasione.

Postato

per dovere, diciamo di cronaca, riporto quest'ultimo aggiornamento

 

 

 

dal corriere online

 

 

Tifoso ucciso: procuratore Arezzo, "Potrebbe diventare reato di omicidio volontario"

 

 

AREZZO - "Per adesso e' omicidio colposo ma da un momento all'altro potrebbe diventare volontario". Risponde cosi' il procuratore capo di Arezzo, Ennio Di Cicco, a chi gli chiede se il reato ascritto al poliziotto che ha ucciso Gabriele Sandri rimarra' tale. L'ipotesi di reato potrebbe aggravarsi. Ci sono due testimoni chiave nella vicenda ed entrambi escludono che l'agente sia inciampato. "Il gesto ha poche giustificazioni - continua Di Cicco - la prima auto era gia' andata via e quella dove Gabriele pare stesse dormendo lo stava facendo. Non si spara, e' stato un gesto di follia".

Postato

Sarebbe al massimo dolo eventuale, non certo la forma piena del dolo.

In ogni caso quella dell'essere inciampato è pietosa come scusa...

Postato

Allora, il problema è che in Italia si tende sempre a far le cose difficili.

 

Qui abbiamo dei casi ben distinti:

 

- caso dell' autogrill: rissa tra persone con un morto. Si deve chiarire tutta la situazione come si fa in altri casi senza sto casino del calcio ecc...; è stata una rissa come altre; si devono identificare i responsabili di tutto quanto è successo.

 

- caso dei disordini sia in stadio che fuori: teppisti e delinquenti di ogni tipo hanno assediato le nostre città e gli stadi facendo danni a chiunque persona e qualsiasi cosa e mettendo in mostra striscioni e scritte infami, tipo quelle "mille Raciti". Soluzione: azione repressiva da parte delle forze dell'ordine tramite l'uso della forza e in caso di pericolo di vita di civili o agenti di polizia si deve permettere l'uso dell'arma da fuoco senza troppe limitazioni da buonismo. Supporto di riprese video più numerose possibili ed identificazione dei teppisti con le accuse di devastazione, dannegiamento, tentato omicidio e tutto quello che si può mettere per legge. Diversi anni di galera e via, come è giusto che sia.

 

Che dite? E' così oppure mi sbaglio?

 

Ragazzi, le leggi ci sono, il problema è che non vengono applicate bene.

Postato

La strada suggerita sarebbe quella da paese civile, invece ci sono i soliti detrattori a dire che si tratterebbe di "polizia cilena": certa gente non è mai andata nella civilissima Svezia, Olanda o Gran Bretagna...provassero li a sfasciare mezza città e poi vedono "la forza" di una democrazia seria.

Postato

Con l'assalto alle caserme si è "tentato di condizionare i pubblici poteri dello Stato". E' un altro degli elementi indicati dal gip Enrico Imprudente nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Saverio Candamano e di Claudio Gugliotti due dei quattro tifosi arrestati a Roma per cui a procura ha ipotizzato le finalità di terrorismo.

 

Siano considerati alla stregua di terroristi e condannati se trovati colpevoli senza sconti. Non sono bravi ragazzi che hanno fatto una "ragazzata" una bravata, sono teppisti che usano il terrore e la violenza becera e gratuita contro cose, persone ed istituzioni democratiche. Non possono stare in società liberamente.

 

Ciao

 

Max

Postato

razionalmente, come non quotarvi! nel "primo tempo" abbiamo una rissa (i motivi sono ininfluenti, è rissa e basta) in cui abbiamo una reazione da parte di un agente che va valutata attentamente e che produce un evento disastroso.

 

Nel secondo caso abbiamo una mandria impazzita (sempre a prescindere dai motivi) che mette alcune zone a ferro e fuoco ed assalta le caserme.

 

Le norme (e relative sanzioni) ci sono, che gli organismi preposti (magistratura) lavorino serenamente accertando e punendo i responsabili.

 

Avete ragione, basta co 'sta dietrologia da bar: "fermiamo il campionato". No, non è quella la strada, penso.

Postato

Sarò un ingenuo, ma continuo a pensare che se i giornali avessero titolato con un più corretto "tragedia in autogrill. poliziotto spara per errore e uccide un ragazzo" o roba del genere, senza volere a tutti i costi farci entrare il discorso "tifoso" (che in quel dramma, per la sua dinamica e la sua origine intendo, non ci entrava nulla!) sicuramente non sarebbe accaduti gli "atti di terrorismo" e la cosa sarebbe stata valutata nella sua dimensione di tragico fatto di cronaca...solo che non sarebbe stato uno scoop e i media non avrebbero avuto il medesimo ritorno.

A quel punto perchè non titolare "Dj (visto che faceva quel lavoro) ucciso in autogrill da poliziotto"?

Di sicuro il popolo della notte non andava in giro a sfasciare cornetterie, invece è chiaro che lasituazione calcistica in italia è una cassa di risonanza immane anche per uno scorreggio scappato all'arbitro..figuriamoci che scoop con un associazione di idee come quella che invece hanno fatto...che schifo!

E' sempre la stessa storia di quando enfatizzano con titoloni le sentenze significando cose ben diverse dalla loro sostanza... :rolleyes:

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...