Weightless Postato 15 Ottobre 2007 Author Report Postato 15 Ottobre 2007 (ANSA) - ROMA, 12 OTT - Il petrolio torna a correre segnando a New York un nuovo record a 84 dollari. Secondo la Bloomberg la volata e' dovuta alle preoccupazioni del mercato per l'eventualita' di un attacco della Turchia alle basi dei separatisti curdi del Pkk nel Kurdistan iracheno. ___________________________________________________________ Petrolio: in lieve calo a 83,57$ negli scambi in Asia (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Singapore, 15 ott - Prezzo del greggio in lieve ribasso negli scambi elettronici della notte in Asia. Un barile di greggio Wti con consegna a novembre viene scambiato a 83,57 dollari, in calo di 12 centesimi rispetto alla chiusura di venerdi'. Da ricordare che proprio venerdi' il wti ha toccato un nuovo massimo intraday a 84,10 dollari. In ribasso anche il Brent del Mare del Nord con consegna sempre in novembre che cede 34 centesimi a 80,21 dollari. Quote
xsiena Postato 15 Ottobre 2007 Report Postato 15 Ottobre 2007 (Repubblica.it) l prezzo del petrolio sfonda per la prima volta nella storia quota 85 dollari al barile. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano fono a un massimo di 85,19 dollari, per il timore che l'offensiva turca nel nord dell'Iraq contro i curdi possa creare problemi ai rifornimenti mondiali di greggio. Quote
Weightless Postato 15 Ottobre 2007 Author Report Postato 15 Ottobre 2007 gli analisti prevedevano i 90 dollari a fine anno ma continuando di questo passo ci arriveremo a metà novembre :S il bello è, che la drammaticità di questi continui rialzi e dei motivi di fondo che li provocano, è sistematicamente ignorata dei mezzi di comunicazione di massa completamente presi dalla politica dalla cronaca e dal gossip. Quote
quantum Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 gli analisti prevedevano i 90 dollari a fine anno ma continuando di questo passo ci arriveremo a metà novembre :S il bello è, che la drammaticità di questi continui rialzi e dei motivi di fondo che li provocano, è sistematicamente ignorata dei mezzi di comunicazione di massa completamente presi dalla politica dalla cronaca e dal gossip. siamo arrivati a 89$ al barile! Quote
Weightless Postato 18 Ottobre 2007 Author Report Postato 18 Ottobre 2007 semplicemente assurdo :S le sole tensioni tra il confine turco ed il nord dell'iraq hanno causato quest'impennata :S ciò vuol dire che ormai la produzione è ferma non può aumentare più di tanto siamo al picco non c'è dubbio pensate a cosa accadrebbe in caso di attacco all'iran :S... tutti sono concordi che avverrà nella primavera del 2008. è pazzesco che dalle news nazionali non si dica mezza parola su questo argomento... o sono dei folli o hanno precisi ordini di silenzio. Quote
hetfield Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 è pazzesco che dalle news nazionali non si dica mezza parola su questo argomento... o sono dei folli o hanno precisi ordini di silenzio. Propendo per la seconda... Quote
xsiena Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 semplicemente assurdo :S le sole tensioni tra il confine turco ed il nord dell'iraq hanno causato quest'impennata :S ciò vuol dire che ormai la produzione è ferma non può aumentare più di tanto siamo al picco non c'è dubbio pensate a cosa accadrebbe in caso di attacco all'iran :S... tutti sono concordi che avverrà nella primavera del 2008. è pazzesco che dalle news nazionali non si dica mezza parola su questo argomento... o sono dei folli o hanno precisi ordini di silenzio. Se la tensione tra gli Stati Uniti e la Turchia continua, sarà difficile per gli americani attacare l'Iran, non avranno una base di sostegno. Secondo me il rialzo del prezzo di petrolio è voluto dai paesi di OPEC. Stranamente quando il prezzo scende velocemente, loro si riuniscono molto spesso annunciando il taglio alla produzione. Quando sale... stanno zitti e non si fanno vedere. Alla fine è nei loro interessi avere il prezzo alto. Per esempio la Russia, da quando il prezzo del petrolio è cominciato a salire (da $ 40), ha aumentato gli stipendi, le pensioni, si vedono sempre più turisti russi nelle città turistiche di Italia e altri paesi del mondo. E nessuno può dire qualcosa ai paesi OPEC, perchè sono potenti e fanno quello che vogliono. Quote
Weightless Postato 18 Ottobre 2007 Author Report Postato 18 Ottobre 2007 purtroppo i rialzi del prezzo non dipendono aimè da motivi congiunturali i motivi sono strutturali la differenza è siderale, i paesi produttori non possono aumentare la produzione perchè non è strutturalmente possibile, la situazione è drammatica l'attacco all'iran sarà l'inizo del baratro. Quote
xsiena Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 purtroppo i rialzi del prezzo non dipendono aimè da motivi congiunturali i motivi sono strutturali la differenza è siderale, i paesi produttori non possono aumentare la produzione perchè non è strutturalmente possibile, la situazione è drammatica l'attacco all'iran sarà l'inizo del baratro. l'ultima volta quando hanno diminuito la produzione, il petrolio costava $55/barile. Dopodichè il prezzo ha cominciato a salire, ed è arrivato fino a $89. Se hanno diminuito la produzione, vuol dire che possono aumentare, al meno per arrivare dove erano arrivati prima. Nonostante questo, il prezzo di petrolio per diversi anni era rimasto a $40, poi, qualcuno ha deciso che $40 sono pochi, alziamo il prezzo... I paesi produttori devono trovare un metodo per guadagnarci di più? Hanno visto che sul petrolio possono guadagnare di più, quindi hanno alzato il prezzo. A differenza dell'Iraq, l'Iran non è una dittatura e ha una forza militare seconda nel mondo, per poter attacare l'Iran bisogna avere tanto corraggio, specialmente se gli americani in quella guerra possono trovarsi soli. Essendo lontani dagli Stati Uniti, per gli americani sarà una guerra persa. L'Iran dovra proteggere la sua terra, quindi si batterano molto meglio degli americani. I soldati americani molto spesso non sanno nemmeno perchè sono in guerra (come in Vietnam, Afganistan, Iraq, Kuwait...). Quote
Weightless Postato 18 Ottobre 2007 Author Report Postato 18 Ottobre 2007 purtroppo in questo caso la speculazione non c'entra nulla, tutti i geofisici indipendenti concordano nel dire che le risorse petrolifere facilmente estraibili sono state tutte raggiunte. si può fare un paragone con l'effetto serra qualche anno fa chi lanciava l'allarme per i cambiamenti climatici veniva guardato come un marziano, ora i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. stessa cosa avverrà col petrolio. in ogni caso a me non interessa aprire un dibattito qui con la solita polemica favorevoli- contrari, non devo convincere nessuno perchè gli effetti del picco colpiranno tutti e in qualsiasi punto del globo. l'unica arma è l'informazione ed è quello che stò facendo. Quote
SognandoilBusso Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 secondo me tutto si risolverà con il bioetanolo. sono già pronte coltivazioni di barbietole e affini geneticamente modificati per dare il massimo in termini di produzione per combustibili per auto trazione. è una conversione facile che presto o tardi ci faranno fare a tutti... basta dare soldi agli arabi! Quote
Weightless Postato 18 Ottobre 2007 Author Report Postato 18 Ottobre 2007 mi spiace contraddirti... bioetanolo e idrogeno sono solo fumo negli occhi. l'idrogeno è un vettore di energia e per produrlo occorre ricavarlo o dagli stessi idrocarburi o dall'acqua tramite elettrolisi quindi elettricità prodotta con cosa?? il nucleare?? il bioetanolo è una follia e ripeto follia dato che già ora vediamo gli effetti della riconversione delle colture per produrre questo combustibile... cosa credete abbia causato la diminuzione delle scorte mondiali di cereali e conseguente rincaro del pane e dico del pane di cui tanto si parla in questi giorni, inoltre la diminuzione delle colture per alimentazione si riverbera anche sui derivati come il bestiame (diminuzione del foraggio) quindi su carne e latte altri due generi di prima necessità. col bioetanolo le opzioni sono due lo produciamo e moriamo di fame non lo produciamo e andiamo a piedi... Quote
SognandoilBusso Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 ma dai su che è solo questione di avviare una cosa completamente nuova... il pane se è aumentato è per il costo del lavoro non è un problema mondiale ma italiano... ti ricordo che in sudamerica brasile e argentina il bioetanolo è la norma il petrolio l'eccezione... Quote
bdrt Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 Su una rivista scientifica si parla di uno del mit che ha prodotto batteri ogm che riescono a produrre petrolio organico ,la benzina di sintesi non e' follia.Quello che mi fa girare i cocomeri e che dopo la cazziata avuta dai media e dal governo non ci sono stati aumenti significativi del prezzo della benzia (e' da due giorni che guardo i prezzi) questo vuol dire che con il petrolio ad 88 dollari al barile ci guadagnano lo stesso E allora dico MA QUANDO IN LUGLIO IL PETROLIO COSTAVA 70 DOLLARI AL BARILE E LA BENZA SI ARRIVAVA A PAGARE 1,40 EURO AL LITRO QUANTO KAISER HANNO SGOBBATO SULLE NOSTRE TASCHE !!!!BASTARDIIIIII Quote
bdrt Postato 18 Ottobre 2007 Report Postato 18 Ottobre 2007 ti riconsegno il tuo bolide l'ultimo dei v8 interceptor Quote
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