marimasse Postato 11 Aprile 2012 Report Postato 11 Aprile 2012 Beh, con tutto il rispetto, non è che serva (o servisse in passato) essere un grande economista esperto in energie rinnovabili (il quale tra l'altro potrebbe benissimo non essere immune da interessi di parte, visto che le energie rinnovabili non sono certo un campo esente da speculazioni finanziarie) per capire che l'era del petrolio, specie se dato per scontato e trattato come inesauribile, non può essere a tempo indeterminato. Esattamente come accade per la cosiddetta "crescita", i cosiddetti "consumi" (che ormai da tempo sono diventati sprechi sempre più spudorati per tenere in piedi il bluff della crescita), gli "incentivi" di ogni genere, l'impiego indiscriminato e spudorato di qualsivoglia risorsa naturale secondo il... principio del chi vivrà vedrà e così via. Basterebbe (e sarebbe bastato) un minimo di oggettività e di sincerità nel guardarsi attorno. O no? Ovviamente può essere confortante, in ogni contesto, applaudire (e magari anche votare per) chi dice che non c'è da preoccuparsi e immaginare che chi dice il contrario sia solo un esaltato blasfemo e pericoloso oppure un nefando e perfido truffatore. Ciò però nulla toglie alla implacabile logica delle considerazioni di cui sopra. Bisogna vedere se preferiamo avere un medico che ci dice che stiamo bene e che tutti i sintomi che accusiamo derivano dallo stress oppure un medico che, senza esagerazioni catastrofiste (reiterato grave autogol di tanti sedicenti ambientalisti) ma anche senza bugie, ci dice le cose come stanno e ci suggerisce per tempo una possibile via di guarigione. Conosco una persona cui una grave malattia è stata diagnosticata con quasi un anno di ritardo perché il medico curante continuava a tranquillizzare e a sostenere si trattasse di banali disturbi psicosomatici; non mi risulta affatto che quella persona e i suoi familiari abbiano oggi una buona opinione di quel loro (ex) medico. Quote
cristanim Postato 12 Aprile 2012 Report Postato 12 Aprile 2012 .... oppure un medico che, senza esagerazioni catastrofiste (reiterato grave autogol di tanti sedicenti ambientalisti) ma anche senza bugie, ci dice le cose come stanno e ci suggerisce per tempo una possibile via di guarigione. .... ..se ve ne fosse una, se ne potrebbe anche parlare... ..ed al "coltissimo" economista di fama mondiale (..dei miei cojones ) vorrei tanto poter dire in faccia che sarà anche espertissimo di energie rinnovabili (..anche se ne dubito fortemente ) ma di come si potrebbe/potrà usare l'idrogeno nel futuro dell'autotrazione, non ci ha capito una beatissima cippa de caz!! Quote
Tigana Postato 14 Maggio 2012 Report Postato 14 Maggio 2012 Articolo di pochi giorni fa del Corriere: Polo Nord, il nuovo Eldorado del petrolio http://www.corriere....e24d49d79.shtml La lettura del breve articolo fa venire i brividi, di diverso tipo; quelli del freddo vengono superati dal fatto che i cambiamenti climatici, dati per certi, favoriranno lo sfruttamento su larga scala. L'avvio non è prevedibile in tempi brevi, l'esperienza dell'incidente del Golfo del Messico sta rallentando i progetti. Da leggere anche i commenti dei lettori. Quote
Tigana Postato 14 Maggio 2012 Report Postato 14 Maggio 2012 1) Scaroni (a.d. Eni) ha il pregio, non comune, di usare un linguaggio efficace ed immediatamente comprensibile da tutti, di non fare tanti 'giri di parole'. Qui parla delle potenzialità italiche riguardo la produzione di idrocarburi: "Dallo sviluppo della produzione nazionale di petrolio e gas potrebbero arrivare 2 miliardi l'anno di entrate nelle casse dello Stato. Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Eni, Paolo Scaroni, nel corso dell'assemblea degli azionisti. Se il limite per l'estrazione fosse riportato dove era prima dell'incidente nella piattaforma BP, da 12 a 5 miglia dalla costa, ''ci sarebbero 2 miliardi di euro in piu' di entrate per lo Stato per i prossimi 20 anni''. Ma la legislazione varata dal precedente governo dopo il disastro della Deepwater Horizon, ha rilevato, blocca lo sviluppo delle risorse nazionali. Dopo l'incidente nel Golfo del Messico, ha detto "nessuno ha cambiato la legislazione petrolifera tranne l'Italia, unica al mondo, che lo ha fatto'' portando il limite per le esplorazioni da 5 a 12 miglia dalla costa. ''Quando siamo solo noi a fare una cosa al mondo di solito e' una cretinata, non siamo noi gli unici intelligentoni'' ha sottolineato Scaroni, ''abbiamo privato il Paese della possibilita' di migliorare la sua bilancia commerciale, la sicurezza degli approvvigionamenti e i conti pubblici per le royalties''. ''Piangiamo per la mancanza di investimenti'' ha proseguito ''e non facciamo nulla per aumentare la produzione nazionale. Gli Stati Uniti, che hanno avuto l'incidente in casa non hanno cambiato la legge per una fuoriuscita di petrolio da una profondita' di 3.000 metri e noi l'abbiamo fatto per i nostri giacimenti di gas di massimo 100 metri di profondita'''. http://www.asca.it/n...152106-ECO.html (sono gradite opinioni riguardo le parti sottolineate ) 2) Intervista "doppia" a due esperti riguardo il petrolio, il picco, le possibili alternative, ecc. Due punti di vista differenti, con l'avvertenza che tutti i soggetti e gli argomenti trattati vanno visti con 'prospettiva' dalla Svizzera, ma l'articolo è tutto in italiano Il pozzo senza fine dei dubbi sul petrolio http://www.swissinfo...ml?cid=32668428 Quote
ALFONE Postato 12 Dicembre 2016 Report Postato 12 Dicembre 2016 Parlando di prezzi il petrolio passerà presto i 60 dollari al barile .... questo vorrà dire che per gli europei con l euro così basso sul dollaro ,ci sarà un aumento della benzina del 30 / 40 % da qua a 12 mesi.... Nel 2014 ci salvo' il cambio favorevole ..oggi non sarà così come allora. ... Nel 2014 cambio euro $ a 1.35 con petrolio sui 90$ Ora abbiamo cambio poco sopra la parita'.. e saranno Gazzi Prepariamoci!!! Quote
sgherro Postato 13 Dicembre 2016 Report Postato 13 Dicembre 2016 Parlando di prezzi il petrolio passerà presto i 60 dollari al barile .... Scusa ma...come riesci a fare questa previsione? Quote
ALFONE Postato 13 Dicembre 2016 Report Postato 13 Dicembre 2016 Se segui un po' di finanza è sulla bocca di tutti questa cosa. Ma basta vedere le elezioni americane con Trump e Putin che andranno a braccetto da grandi petrolieri speculatori come sono L italiota pensa a renzi e al governo di cartapesta che hanno buttato in piedi... Auguri Quote
otttoz Postato 4 Settembre 2017 Report Postato 4 Settembre 2017 torna d'attualità l'aumento dei prezzi, anche del gpl... basta che un pistola dall'altra parte del mondo testi una bomba H che i prezzi s'impennano. Da noi legislatori previdenti orienterebbero verso la produzione di massa dell'energia fotovoltaica e la motorizzazione elettrica in modo tale da dipendere dal sole,che abbiamo,anzichè dal petrolio che importiamo e che ben si presta ad oscura finanza parallela! Quote
Pinkus Postato 5 Settembre 2017 Report Postato 5 Settembre 2017 Avendo recentemente investito sul petrolio dico solo.... speriamo! PS. battute a parte, il petrolio caro fa solo bene alle rinnovabili... Quote
El_Ventu Postato 5 Settembre 2017 Report Postato 5 Settembre 2017 Intanto... Mi sono letto le prime pagine del topic. Di cose ne sono successe negli ultimi 10 anni... E com'è che il gpl costa ancora 50/60 cent al litro? Mi ricordo un anno di ferie annullate con il gasolio che solo Agip/eni vendeva a 1.65€/litro all'IPERself mentre altrove si trovava anche a 1.80/1.90...erano 5anni fa. È stata la crisi, o un aumento delle rinnovabili, o cos'altro a ridurre il prezzo? Quote
Mcdouglas4th Postato 6 Settembre 2017 Report Postato 6 Settembre 2017 La crisi: meno domanda fa scendere il prezzo. Domanda industriale, non meno automobili. Quote
El_Ventu Postato 8 Settembre 2017 Report Postato 8 Settembre 2017 Dubito che la richiesta sia calata così tanto, dato che i paesi emergenti della nostra crisi se ne fregano abbastanza... Quote
dulca Postato 4 Dicembre 2017 Report Postato 4 Dicembre 2017 Se segui un po' di finanza è sulla bocca di tutti questa cosa. peccato che poi la finanza va dalla parte opposta di quello che "tutti sanno e tutti dicono" anche perchè altrimenti basterebbe "seguire un po' di finanza" per essere tutti milionari...... Quote
dulca Postato 4 Dicembre 2017 Report Postato 4 Dicembre 2017 cmq a distanza di un anno (dove è andato ai minimi) oggi sta ancora 57$ al balire sulle previsioni dell'anno prossimo Quote
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