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Ok, ragazzi.

 

MAX, VICDANI e LUCKYYOUNG.

 

iniziamo una discussione seria.

 

VISTO CHE AVETE SCRITTO UNA VALANGA DI SCIOCCHEZZE, OVVERO UNA BESTEMMIA, iniziamo dalle basi:

 

1) quali sono i dati e le informazioni economiche societarie necessarie per stabilire il prezzo di collocamento per la CONSOB di una società che deve quotarsi in borsa;

 

2) quali sono i dati periodici (cosidetti "i fondamentali si una società") che si valutano per stabilire l'andamento della società con il loro bilancio;

 

3) quando si dichiara il bilancio, qual'è la relazione tra bilancio e dividendo, quando vengono elargiti i dividendi sulle azioni e quali sono i criteri di computo dei dividendi rispetto al margine netto e all'investimento per lo sviluppo della società quotata in borsa;

 

4) qualsi sono i criteri di scelta e i principi di computo degli INDICI di borsa in tutto il mondo, criteri di computo di MIBTEL, MIB30, SPMIB, TECHSTAR, MIDEX;

 

5) quali sono i motivi principali che vengono valutati per prevedere e valutare l'andamento generale borsistico in relazione all'andamento economico generale delle società produttive di una nazione;

 

6) quali sono le metriche e i computi che vengono effettuati per valutare l'andamento generale delle medie e medio grandi aziende NON quotate in borsa rispetto alle AZIENDE QUOTATE.

 

 

*****************************************************************************************

 

finita questa prima tranche passiamo alla seconda, che è quella che permette di stabilire che significato pratico hanno gli indici di borsa rispetto all'andamento generale economico delle aziende italiane.

 

 

 

 

"Però l'andamento degli indici borsistici non hanno sempre a che fare con l'andamento dell'economia, inoltre, come saprai, è stato trainato dalle banche che stanno andando molto bene come performance e soprattutto perchè possono essere oggetto di acquisizioni data la loro struttura azionaria.

Inoltre non sono tante le persone che investono in borsa in Italia, penso che ci possano essere indicatori più corretti come PIL, saggi medi di retribuzione, etc."

 

(assurda l'affermazione delle banche e ancora più assurda l'affermazione che l'andamento della borsa non rispecchi in più contesti ed enfatizzi in modo grafico l'economia generale, per quanto riguarda le aziende produttive del paese... tutto folle ciò che è scritto)

 

solo il 14% delle famiglie italiane investe in borsa, nemmeno 2 su 10, per me non è tanto.

poi considera che sono quasi tutte famiglie con un determinato tipo di reddito, le altre preferiscono bot, btp, etc.

 

questa invece è solo del tutto idiota, come valutazione del discorso.

 

 

 

 

 

MAXI:

 

SSSSSSSSSS zitti zitti! vicdani, luckyoung che se vi sente qualcuno vi da del fazioso..... come minimo.....

Buona notte

 

QUESTO CORONA CIO' CHE SOSTENGO A PROPOSITO DELLA TUA MODALITA' DI INTERLOQUIRE. CIOì CHE SCRIVI E' ZERO.

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Sbagli, Vic, io non credo che l'italia vada bene ma solo che chi ha saputo investire in maniera adeguata ce la fa, gl'altri... bè, se sono fortunati hanno trovato un professionista serio che li ha aiutati, altrimenti...

 

Nel nostro piccolo, dall'inizio del 2005 ad oggi abbiamo salvato non meno di 150/200 posti di lavoro grazie ad un lavoro di risistemazione, riorganizzazione e ristrutturazione delle aziende.

 

Tanti? Pochi? Non saprei. Quello che so è che in italia per troppo tempo le aziende hanno avuto molte difficoltà dovute sia al tessuto socio-economico sia alle condizioni ambientali. Tanto per citarne qualcuna:

 

- L'Italia è piena di aziende con a capo l'imprenditore-padrone che si è fatto da solo e che non vuole l'aiuto di nessuno ma che, molto spesso, è così impegnato a produrre e vendere che non si accorge se la sua azienda va bene o male e non sa dove guadagna e dove perde e figuriamoci se ha la minima idea di cosa sia la gestione finanziaria dell'impresa;

- Ci manca una classe dirigente composta da manager che questo fanno di professione; solo le public company l'hanno capito mentre le aziende, anche medio grandi, non ci sono mai arrivate;

- Il mercato del lavoro è ingessato: il posto di lavoro dev'essere a vita e i sindacati per 50 anni hanno difeso i lavoratori anche quando questi rubavano o danneggiavano le aziende con il risultato che oggi tutti gli imprenditori li vedono come fumo negl'occhi;

- Lo stato non ha mai incentivato la patrimonializzaizone delle aziende, ovvero le aziende che avessero voluto reinvestire gli utili dovevano prima pesantemente tassarli e, addirittura, eravamo arrivati alla tassazione del patrimonio sociale (cosa assurda);

- Le aziende, proprio per i motovi di cui sopra, hanno sempre lavorato con un'elevatissima leva finanziaria, ovvero ricorrendo più al credito che alle proprie capacità, con il risultato che, finché l'economia tirava, tutto andava bene, ma al primo soffio di vento contrario, tutto cadeva come un castello di carte;

- Le banche, dal canto loro, hanno spesso concesso linee di credito assurde che le azinede mai avrebbero dovuto avere e il rimborso del capitale e degli interessi ha portato in stato di insolvenza le aziende stesse.

 

Questo elenco non è ovviamente esaustivo, ma è certo che le aziende italiane per 50 anni non hanno avuto dallo stato gli incentivi necessari per rinforzarsi e poi, bè, sono arrivati i paesi emergenti come al Cina e l'India con manufatti a bassissimo costo.

 

Affrontando questo argomento, ho avuto modo di studiarlo a fondo durante una delle ultime ristrutturazioni aziendali che abbiamo fatto. Nella fattispecie il nostro cliente produce dei manufatti a bassa tecnologia a base di rame e lamierino che erano soverchiati dalla concorrenza cinese.

Partendo da questo presupposto e considerando che gran parte del costo di tali manufatti (ovvero oltre il 65%) era da attribuirsi alle materie prime, non ci spiegavamo come potessero i prodotti provenienti dalla Cina costare così poco (ovvero quasi un terzo) visto che le materie prime a parità di qualità costano in tutto il mondo + o - la stessa cifra.

Pertanto, insieme alla ristrutturazione finanziaria, organizzativa e produttiva, abbiamo anche avviato uno studio sui prodotti. Il risultato è stato sorprendente:

- il 10% dei prodotti cinesi non funzionava proprio contro l'1,5% di quelli prodotti dal mio cliente;

- il 25% smetteva di funzionare nell'arco di un anno, contro il 3%;

- la vita media si attestava a 3 anni contro 15.

 

Il punto focale , ovviamente, era capire perchè. E' bastato uno studio dei materiali per capire che il rame utilizzato nei prodotti cinesi era di scarsa qualità, ovvero aveva una conduttività elettrica molto inferiore che causava un grande aumento della temperatura. Allo stesso tempo il lamierino utilizzato nei prodotti cinesi era normale al posto del lamierino polarizzato utilizzato nei prodotti italiani, e già queste due differenze causavano una differenza di rendimento del 45% ed un aumento delle temperatura di 25°C.

 

Tirando le somme: quello che la gente non vuole capire è che i prodotti Made in China costano meno perchè valgono meno [\b]. Valgono meno perchè i materiali utilizzati sono scadenti o cmq di minore qualità e costano meno eprchè li fanno assemblare da schivi e non da macchine (che hanno un costo maggiore), solo che le seconde sono molto più precise e commettono meno errori.

 

Scusate la lunghezza ma mi son fatto prendere la mano :(

 

Federico

Postato

Caro flasix, inutile dirti che la penso in maniera sostanzialmente diversa da te, abbiamo proprio concetti di vedere la vita diversi. Io cerco il dialogo, la mediazione, non mi importa cosa tu possa pensare di me o dei tuoi giudizi, per me sei un anonimo dietro un monitor come lo sono io per te.

 

Da "fazioso", che scrive cose che "valgono zero", false e tendenziose dall'alto del mio piedistallo dal quale tu credi io possa cadere, facendomi male, e ti ringrazio per la tanta premura, non ho adesso abbastanza tempo per prendere lezioni di macro e micro economia; comunque qualora tu volessi su questo forum scrivere delle dispense o riassunti su questi temi, potrei sinceramente leggerli con interesse, magari se inserisci anche qualche riferimento bibliografico e i tuoi comunicati ISTAT, ANSA ecc. per gli approfondimenti.

 

Ti ripeto, prova a spiegare tutto quello che dici sullo stato dell'economia nelle fabbriche in crisi, nelle scuole, università, campagne, a chi fa i conti con la propria quotidianità e si è scoperto negli ultimi anni più povero, più insicuro, e magari gli farai cambiare opinione, non solo a fini meramente elettorali, dato che a te la politica non da da vivere e non te ne frega niente di chi vince. Potresti con generosità e solidarietà, mettendo a disposizione di tutti la vastità del tuo sapere, contribuire a ridare serenità e slancio al Paese, magari fornendo anche le soluzioni. Te ne saremmo grati, non gratis. Ho l'ardire di consigliarti però una maggiore umiltà nei modi, comprensione e tolleranza nei confronti di chi non ha il tuo stesso livello culturale.

Io intendo la politica in maniera diversa, mi interessa, cerco di farla a livello locale, interessandomi dei problemi concreti, piccoli o grandi anche se locali e ho generalmente un buon rapporto con tutti, anche con chi la pensa in maniera diversa.

 

Quindi possiamo anche continuare ad attaccarci, anche se chi legge i miei commenti osserverà che mai ho cercato lo scontro o era mia intenzione offendere con epiteti poco rispettosi chiunque la pensi diversamente da me e quindi chi non vota come me.

 

Posso però esporre le mie idee spero, sbagliate o giuste che siano, che tu le condivida o meno, e se ti fa piacere criticale pure, rispondendo a tutto, non solo a quello che ti fa comodo, magari sta a chi legge con attenzione valutare contenuti degli scritti e indirettamente gli scriventi.

 

Detto questo, ti auguro una buona giornata e buona fortuna.

 

Ciao

 

Max

Postato

Ok, ragazzi.

 

MAX, VICDANI e LUCKYYOUNG.

 

iniziamo una discussione seria.

 

VISTO CHE AVETE SCRITTO UNA VALANGA DI SCIOCCHEZZE, OVVERO UNA BESTEMMIA, iniziamo dalle basi:

 

1) quali sono i dati e le informazioni economiche societarie necessarie per stabilire il prezzo di collocamento per la CONSOB di una società che deve quotarsi in borsa;

 

2) quali sono i dati periodici (cosidetti "i fondamentali si una società") che si valutano per stabilire l'andamento della società con il loro bilancio;

 

3) quando si dichiara il bilancio, qual'è la relazione tra bilancio e dividendo, quando vengono elargiti i dividendi sulle azioni e quali sono i criteri di computo dei dividendi rispetto al margine netto e all'investimento per lo sviluppo della società quotata in borsa;

 

4) qualsi sono i criteri di scelta e i principi di computo degli INDICI di borsa in tutto il mondo, criteri di computo di MIBTEL, MIB30, SPMIB, TECHSTAR, MIDEX;

 

5) quali sono i motivi principali che vengono valutati per prevedere e valutare l'andamento generale borsistico in relazione all'andamento economico generale delle società produttive di una nazione;

 

6) quali sono le metriche e i computi che vengono effettuati per valutare l'andamento generale delle medie e medio grandi aziende NON quotate in borsa rispetto alle AZIENDE QUOTATE.

 

 

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finita questa prima tranche passiamo alla seconda, che è quella che permette di stabilire che significato pratico hanno gli indici di borsa rispetto all'andamento generale economico delle aziende italiane.

 

 

 

 

"Però l'andamento degli indici borsistici non hanno sempre a che fare con l'andamento dell'economia, inoltre, come saprai, è stato trainato dalle banche che stanno andando molto bene come performance e soprattutto perchè possono essere oggetto di acquisizioni data la loro struttura azionaria.

Inoltre non sono tante le persone che investono in borsa in Italia, penso che ci possano essere indicatori più corretti come PIL, saggi medi di retribuzione, etc."

 

(assurda l'affermazione delle banche e ancora più assurda l'affermazione che l'andamento della borsa non rispecchi in più contesti ed enfatizzi in modo grafico l'economia generale, per quanto riguarda le aziende produttive del paese... tutto folle ciò che è scritto)

 

solo il 14% delle famiglie italiane investe in borsa, nemmeno 2 su 10, per me non è tanto.

poi considera che sono quasi tutte famiglie con un determinato tipo di reddito, le altre preferiscono bot, btp, etc.

 

questa invece è solo del tutto idiota, come valutazione del discorso.

 

 

 

 

 

MAXI:

 

SSSSSSSSSS zitti zitti! vicdani, luckyoung che se vi sente qualcuno vi da del fazioso..... come minimo.....

Buona notte

 

QUESTO CORONA CIO' CHE SOSTENGO A PROPOSITO DELLA TUA MODALITA' DI INTERLOQUIRE. CIOì CHE SCRIVI E' ZERO.

 

:blink:

Postato

....blablablablabla.

 

 

ATTENDO LA RISPOSTA DI LUCKYYOUNG PER CONCLUDERE CHE NON MI AVETE AFFATTO RISPOSTO E CHE AVETE SCRITTO UNA IMBECILLITA'

 

 

 

 

Maxi, devi imparare una cosa.

 

Non puoi scrivere "no perchè no, perchè no perchè è così".

 

quando ti trovi in un discorso tecnico.. o ne sai qualcosa e ALLORA RISPONDI, oppure meglio che STAI ZITTO.

 

altrimenti, sempre in democrazia, finisci smerdato 99.99999999999999% delle volte.

 

 

...oppure fai come tutti alla sinistra, ovvero, coinvolgi talmente tanta gente, che ti appoggia nel "buttarla in caciara", fai talmente tanto casino che alla fine riesci a defilarti, pur avendo scritto idiozie, senza che la maggior parte della gente abbia capito.

 

...Solo che... una parte, quella attenta e competente, COMUNQUE capirà che hai scritto o detto una cazzata e che hai solo goduto di COPERTURA

 

questa è la realtà, solo che già adesso siamo in tantissimi, in Italia ad avervi iniziato a sputtanare...

 

e sarà sempre peggio. E se vincerete il governo, sarà veramente guerra tutti i giorni, perchè ad ogni inevitabile errore delle migliaia che dovreste farne, visto che avete basato tutto su bugie, lo scriveremo in tutti i muri, in tutti i posti e da tutte le parti con cifre alla mano. OGNI GIORNO, come un incubo

 

 

 

capì?

 

ps. ultima cosa: adesso mi aspetto da te una risposta come quella di PRODI, ovvero: ma noi cerchiamo collaborazione, unità ....

prova a scriverlo, aspetto.

Postato

Perderò il sonno e non uscirò più di casa! Mi scioglierò in lacrime cospargendomi il capo di cenere. Le risposte le hai già avute. Continuerai a fare discorsi qui in questo forum con quelli che ti danno ragione, chissà se poi avrai modo di divertirti ancora?

Io cerco il dialogo con chi vuole sentirlo. Tu non sei tra questi indubbiamente. E' inutile parlare con le pietre, al limite io posso per lavoro sezionarle, studiarne la composizione, la genesi e capire se le loro caratteristiche siano compatibili o no per un determinato uso, se ne vale la pena! Ma le "pietre" di carne non rientrano nelle mie competenze.

Giudichi e vaticini, te la canti e te la suoni, attento a non rimanere suonato! B)

 

Con questo ti lascio l'ultimo commento.

 

Ciao

 

Max

Postato

a proposito flatsix,ti devo chiedere una cosa sulle obbligazioni,dato che in materia non sono molto ferrato.dunque,mi hanno appena consegnato un documento riservato alle banche,però,essendo un documento che non deve circolare al di fuori di certi ambienti,ci sono alcune cose che non capisco.

il documento parla di obbligazioni appena emesse,e di probabili emissioni future,sulle obbligazioni emesse,ci sono alcune cose che non capisco.

1)valuta,ci sono in euro,dollari,dollari australiani,sterline,però c'è anche scritto "try" "nok"e "zar".che valute sono?

2)tipo:su alcune è scritto floating.che significa?

3)sprerad??

4)freq,e ci sono dei numeri,su alcune c'è 4,su altre 1 e su altre 2.cosa significa?

grazie

Postato

a proposito flatsix,ti devo chiedere una cosa sulle obbligazioni,dato che in materia non sono molto ferrato.dunque,mi hanno appena consegnato un documento riservato alle banche,però,essendo un documento che non deve circolare al di fuori di certi ambienti,ci sono alcune cose che non capisco.

il documento parla di obbligazioni appena emesse,e di probabili emissioni future,sulle obbligazioni emesse,ci sono alcune cose che non capisco.

1)valuta,ci sono in euro,dollari,dollari australiani,sterline,però c'è anche scritto "try" "nok"e "zar".che valute sono?

2)tipo:su alcune è scritto floating.che significa?

3)sprerad??

4)freq,e ci sono dei numeri,su alcune c'è 4,su altre 1 e su altre 2.cosa significa?

grazie

 

spread, no speread...

 

senti, questo argomento no, davvero non si può affrontare qui. Le obbligazioni hanno una data di emissione, un expiration date, e lo spread che ne decide il valore a seconda del momento.

 

ma occorre veramente scrivere un libro. Vai su teocollector.com e comincia a leggerti qualcosa, altrimenti ti consiglio uno dei libri di Renato di Lorenzo. Non si può affrontare il discorso obbligazioni nemmeno con dieci pagine.

 

che obbligazioni sono? in che valuta di origine sono?

 

ciao

Rò.

 

 

Perderò il sonno e non uscirò più di casa! Mi scioglierò in lacrime cospargendomi il capo di cenere. Le risposte le hai già avute. Continuerai a fare discorsi qui in questo forum con quelli che ti danno ragione, chissà se poi avrai modo di divertirti ancora?

Io cerco il dialogo con chi vuole sentirlo. Tu non sei tra questi indubbiamente. E' inutile parlare con le pietre, al limite io posso per lavoro sezionarle, studiarne la composizione, la genesi e capire se le loro caratteristiche siano compatibili o no per un determinato uso, se ne vale la pena! Ma le "pietre" di carne non rientrano nelle mie competenze.

Giudichi e vaticini, te la canti e te la suoni, attento a non rimanere suonato! :huh:

 

Con questo ti lascio l'ultimo commento.

 

Ciao

 

Max

 

 

YOU JUST KEEP TALKING, TALKING, TALKING ALOT!

 

blablablablablablagliasinivolanoblablablablablaicoccodrillipureblablablablablailcieloèverdeblablablablabla

...al solito.

 

...da brava margherita, appunto!

Postato

Ok, ragazzi.

 

MAX, VICDANI e LUCKYYOUNG.

 

iniziamo una discussione seria.

 

VISTO CHE AVETE SCRITTO UNA VALANGA DI SCIOCCHEZZE, OVVERO UNA BESTEMMIA, iniziamo dalle basi:

 

1) quali sono i dati e le informazioni economiche societarie necessarie per stabilire il prezzo di collocamento per la CONSOB di una società che deve quotarsi in borsa;

 

2) quali sono i dati periodici (cosidetti "i fondamentali si una società") che si valutano per stabilire l'andamento della società con il loro bilancio;

 

3) quando si dichiara il bilancio, qual'è la relazione tra bilancio e dividendo, quando vengono elargiti i dividendi sulle azioni e quali sono i criteri di computo dei dividendi rispetto al margine netto e all'investimento per lo sviluppo della società quotata in borsa;

 

4) qualsi sono i criteri di scelta e i principi di computo degli INDICI di borsa in tutto il mondo, criteri di computo di MIBTEL, MIB30, SPMIB, TECHSTAR, MIDEX;

 

5) quali sono i motivi principali che vengono valutati per prevedere e valutare l'andamento generale borsistico in relazione all'andamento economico generale delle società produttive di una nazione;

 

6) quali sono le metriche e i computi che vengono effettuati per valutare l'andamento generale delle medie e medio grandi aziende NON quotate in borsa rispetto alle AZIENDE QUOTATE.

 

 

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finita questa prima tranche passiamo alla seconda, che è quella che permette di stabilire che significato pratico hanno gli indici di borsa rispetto all'andamento generale economico delle aziende italiane.

 

 

 

 

"Però l'andamento degli indici borsistici non hanno sempre a che fare con l'andamento dell'economia, inoltre, come saprai, è stato trainato dalle banche che stanno andando molto bene come performance e soprattutto perchè possono essere oggetto di acquisizioni data la loro struttura azionaria.

Inoltre non sono tante le persone che investono in borsa in Italia, penso che ci possano essere indicatori più corretti come PIL, saggi medi di retribuzione, etc."

 

(assurda l'affermazione delle banche e ancora più assurda l'affermazione che l'andamento della borsa non rispecchi in più contesti ed enfatizzi in modo grafico l'economia generale, per quanto riguarda le aziende produttive del paese... tutto folle ciò che è scritto)

 

solo il 14% delle famiglie italiane investe in borsa, nemmeno 2 su 10, per me non è tanto.

poi considera che sono quasi tutte famiglie con un determinato tipo di reddito, le altre preferiscono bot, btp, etc.

 

questa invece è solo del tutto idiota, come valutazione del discorso.

 

 

 

 

 

MAXI:

 

SSSSSSSSSS zitti zitti! vicdani, luckyoung che se vi sente qualcuno vi da del fazioso..... come minimo.....

Buona notte

 

QUESTO CORONA CIO' CHE SOSTENGO A PROPOSITO DELLA TUA MODALITA' DI INTERLOQUIRE. CIOì CHE SCRIVI E' ZERO.

 

La prossima volta formula meglio le domande, in modo che posso “cercare” di risponderti nel migliore dei modi

 

1)I dati per stabilire il prezzo di collocamento dipendono dal metodo di valutazione utilizzato (metodo reddituale, finanziario, misto, multipli di mercato), in genere si preferiscono quello finanziario o eva e quello sui multipli di mercato (quest'ultimo solitamente come metodo di verifica), ma possono essere usati insieme con una media ponderata determinando il peso di ciascuno a seconda del business dell'impresa. QUindi i dati possono essere reddito netto, dividendi, levered o unlevered cashflow, etc.

 

2) ROI, ROE, ROA, ROS, etc.

 

3) La distribuzione dei dividendi può dipendere da una miriade di motivazioni (riserve, prezzi, tipo di azione etc.).

 

Per le altre domande spiegati meglio. Intendi i criteri di ammissione in un indice?

Le aziende non quotate possono essere valutate in molti modi, solitamente con dei multipli presi da un campione di società quotate.

 

In quanto alle idiozie…

L’andamento dell’indice borsistico rispecchia l’andamento dell’economia?

Ah si?

La borsa è quindi un mercato perfetto?

Porca miseria, io sapevo che invece NON è un MERCATO PERFETTO. Perché mi hanno raccontato questa cazzata?

 

 

Poi vorrei che mi spiegassi a che serve il prezzo di collocamento (primo punto) in tutto questo. Dopo pochi giorni il prezzo si può gonfiare o diminuire senza riflettere il suo valore reale per svariati motivi (ipotizzando una valutazione nel collocamento esatta).

 

Il settore bancario non è uno di quelli (o anche quello) che è andato meglio di tutti?

Ma no, hanno poco peso e non influenzano l’indice. Le banche hanno poco a che fare nell’economia italiana.

 

La mia “affermazione idiota” l’ho fatta tenendo conto che:

 

1) in italia si investe di più sul mattone, etc.

2) il 14% è poco in riferimento alle % delle famiglie che investono in azioni in altri paesi (come mkt anglosassoni)

 

La prossima volta piuttosto di scrivere che faccio affermazioni idiote, cerca di dare una motivazione, magari possiamo giovarne tutti.

Postato

a proposito flatsix,ti devo chiedere una cosa sulle obbligazioni,dato che in materia non sono molto ferrato.dunque,mi hanno appena consegnato un documento riservato alle banche,però,essendo un documento che non deve circolare al di fuori di certi ambienti,ci sono alcune cose che non capisco.

il documento parla di obbligazioni appena emesse,e di probabili emissioni future,sulle obbligazioni emesse,ci sono alcune cose che non capisco.

1)valuta,ci sono in euro,dollari,dollari australiani,sterline,però c'è anche scritto "try" "nok"e "zar".che valute sono?

2)tipo:su alcune è scritto floating.che significa?

3)sprerad??

4)freq,e ci sono dei numeri,su alcune c'è 4,su altre 1 e su altre 2.cosa significa?

grazie

cerco di risponderti a quello che ti serve sapere.

 

1)

TRY è la valuta turca (lira)

ZAR è la valuta del sud africa (rand)

NOK la corona norvegese

 

2)

floating vuol dire a tasso variabile (es. obbligazioni agganciate al libor).

3) lo spread è il premio in termini di rendimento che quel titolo “paga” se paragonato al titolo governativo (risk-free, solitamente btp) che ha una scadenza paragonabile.

4) frequenza può riferirsi alle cedole.

 

comunque si, potresti leggerti un libro a riguardo.

Postato

Ok, ragazzi.

 

MAX, VICDANI e LUCKYYOUNG.

 

iniziamo una discussione seria.

 

VISTO CHE AVETE SCRITTO UNA VALANGA DI SCIOCCHEZZE, OVVERO UNA BESTEMMIA, iniziamo dalle basi:

 

1) quali sono i dati e le informazioni economiche societarie necessarie per stabilire il prezzo di collocamento per la CONSOB di una società che deve quotarsi in borsa;

 

2) quali sono i dati periodici (cosidetti "i fondamentali si una società") che si valutano per stabilire l'andamento della società con il loro bilancio;

 

3) quando si dichiara il bilancio, qual'è la relazione tra bilancio e dividendo, quando vengono elargiti i dividendi sulle azioni e quali sono i criteri di computo dei dividendi rispetto al margine netto e all'investimento per lo sviluppo della società quotata in borsa;

 

4) qualsi sono i criteri di scelta e i principi di computo degli INDICI di borsa in tutto il mondo, criteri di computo di MIBTEL, MIB30, SPMIB, TECHSTAR, MIDEX;

 

5) quali sono i motivi principali che vengono valutati per prevedere e valutare l'andamento generale borsistico in relazione all'andamento economico generale delle società produttive di una nazione;

 

6) quali sono le metriche e i computi che vengono effettuati per valutare l'andamento generale delle medie e medio grandi aziende NON quotate in borsa rispetto alle AZIENDE QUOTATE.

 

 

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finita questa prima tranche passiamo alla seconda, che è quella che permette di stabilire che significato pratico hanno gli indici di borsa rispetto all'andamento generale economico delle aziende italiane.

 

 

 

 

"Però l'andamento degli indici borsistici non hanno sempre a che fare con l'andamento dell'economia, inoltre, come saprai, è stato trainato dalle banche che stanno andando molto bene come performance e soprattutto perchè possono essere oggetto di acquisizioni data la loro struttura azionaria.

Inoltre non sono tante le persone che investono in borsa in Italia, penso che ci possano essere indicatori più corretti come PIL, saggi medi di retribuzione, etc."

 

(assurda l'affermazione delle banche e ancora più assurda l'affermazione che l'andamento della borsa non rispecchi in più contesti ed enfatizzi in modo grafico l'economia generale, per quanto riguarda le aziende produttive del paese... tutto folle ciò che è scritto)

 

solo il 14% delle famiglie italiane investe in borsa, nemmeno 2 su 10, per me non è tanto.

poi considera che sono quasi tutte famiglie con un determinato tipo di reddito, le altre preferiscono bot, btp, etc.

 

questa invece è solo del tutto idiota, come valutazione del discorso.

 

 

 

 

 

MAXI:

 

SSSSSSSSSS zitti zitti! vicdani, luckyoung che se vi sente qualcuno vi da del fazioso..... come minimo.....

Buona notte

 

QUESTO CORONA CIO' CHE SOSTENGO A PROPOSITO DELLA TUA MODALITA' DI INTERLOQUIRE. CIOì CHE SCRIVI E' ZERO.

 

La prossima volta formula meglio le domande, in modo che posso “cercare” di risponderti nel migliore dei modi

 

In quanto alle idiozie.

L’andamento dell’indice borsistico rispecchia l’andamento dell’economia?

Ah si?

La borsa è quindi un mercato perfetto?

Porca miseria, io sapevo che invece NON è un MERCATO PERFETTO. Perché mi hanno raccontato questa cazzata?

 

 

Poi vorrei che mi spiegassi a che serve il prezzo di collocamento (primo punto) in tutto questo. Dopo pochi giorni il prezzo si può gonfiare o diminuire senza riflettere il suo valore reale per svariati motivi (ipotizzando una valutazione nel collocamento esatta).

 

Il settore bancario non è uno di quelli (o anche quello) che è andato meglio di tutti?

Ma no, hanno poco peso e non influenzano l’indice. Le banche hanno poco a che fare nell’economia italiana.

 

La mia “affermazione idiota” l’ho fatta tenendo conto che:

 

1) in italia si investe di più sul mattone, etc.

2) il 14% è poco in riferimento alle % delle famiglie che investono in azioni in altri paesi (come mkt anglosassoni)

 

La prossima volta piuttosto di scrivere che faccio affermazioni idiote, cerca di dare una motivazione, magari possiamo giovarne tutti.

 

qua però luckyoung ha ragione.le banche nel 2005 hanno avuto un impennata,ed è grazie a loro che gli indici sono saliti.da ricordare capitalia,che praticamente di anno in anno segna nuovi massimi,poi bpi che a fine 2005 ha fatto dei balzi enormi,per poi correggere e,in linea di massima,tutti i bancari hanno avuto performances superiori rispetto alle blue chips,utilities ed energetici.

riguardo al fatto che la borsa rispecchia l'andamento dell'economia del paese,non è una bufala,ma la cosa bisogna prenderla con le pinze,perchè è logico che se un paese è in ginocchio,uscendo dei brutti dati(prendiamo ad esempio la piazza di new york,se l'indice michigan,l'ism manifatturiero e non manifatturiero,i sussidi di disoccupazione,la vendita delle case,ed altri "indicatori" vanno bene,è logico aspettarsi un rialzo delle borse,mentre se vanno male,è probabile,per non dire certo,che ci saranno delle correzioni).prendendo come riferimento la piazza di milano,bisogna dire che milano non ha mai avuto una sua direzione,è sempre dipesa(come gran parte delle altre borse) dall'andamento di wall street,quindi tende a non riflettere pienamente l'economia italiana,ma se in italia ci sono dei dati negativi,è palese che anche l's&p mib tende ad arrancare.comunque,il 2005 ditemi quello che volete,ma per me è stato un anno di rialzo "dopato",secondo me non ha seguito il paese,perchè ci sono state tante di quelle persone che hanno manipolato il mercato,ed in particolare alcuni titoli principali,speculando in modo assurdo.

mi riferisco al boro che,acquistando azioni rcs,ha fatto fare faville al titolo,salvo poi vederlo crollare quando è stato "beccato" per aggiotaggio ed insider trading

mi riferisco al gruppetto della banca di lodi,con i vari giampi,fazio che hanno commesso lo stesso reato di ricucci,ed in + hanno rubato i soldi dai conti dei clienti della banca.

intercettazioni di politici ecc ecc.

quindi,secondo me il 2005 è stato uno degli anni + "dopati" della borsa.

Postato

Ok, ragazzi.

 

MAX, VICDANI e LUCKYYOUNG.

 

iniziamo una discussione seria.

 

VISTO CHE AVETE SCRITTO UNA VALANGA DI SCIOCCHEZZE, OVVERO UNA BESTEMMIA, iniziamo dalle basi:

 

1) quali sono i dati e le informazioni economiche societarie necessarie per stabilire il prezzo di collocamento per la CONSOB di una società che deve quotarsi in borsa;

 

2) quali sono i dati periodici (cosidetti "i fondamentali si una società") che si valutano per stabilire l'andamento della società con il loro bilancio;

 

3) quando si dichiara il bilancio, qual'è la relazione tra bilancio e dividendo, quando vengono elargiti i dividendi sulle azioni e quali sono i criteri di computo dei dividendi rispetto al margine netto e all'investimento per lo sviluppo della società quotata in borsa;

 

4) qualsi sono i criteri di scelta e i principi di computo degli INDICI di borsa in tutto il mondo, criteri di computo di MIBTEL, MIB30, SPMIB, TECHSTAR, MIDEX;

 

5) quali sono i motivi principali che vengono valutati per prevedere e valutare l'andamento generale borsistico in relazione all'andamento economico generale delle società produttive di una nazione;

 

6) quali sono le metriche e i computi che vengono effettuati per valutare l'andamento generale delle medie e medio grandi aziende NON quotate in borsa rispetto alle AZIENDE QUOTATE.

 

 

*****************************************************************************************

 

finita questa prima tranche passiamo alla seconda, che è quella che permette di stabilire che significato pratico hanno gli indici di borsa rispetto all'andamento generale economico delle aziende italiane.

 

 

 

 

"Però l'andamento degli indici borsistici non hanno sempre a che fare con l'andamento dell'economia, inoltre, come saprai, è stato trainato dalle banche che stanno andando molto bene come performance e soprattutto perchè possono essere oggetto di acquisizioni data la loro struttura azionaria.

Inoltre non sono tante le persone che investono in borsa in Italia, penso che ci possano essere indicatori più corretti come PIL, saggi medi di retribuzione, etc."

 

(assurda l'affermazione delle banche e ancora più assurda l'affermazione che l'andamento della borsa non rispecchi in più contesti ed enfatizzi in modo grafico l'economia generale, per quanto riguarda le aziende produttive del paese... tutto folle ciò che è scritto)

 

solo il 14% delle famiglie italiane investe in borsa, nemmeno 2 su 10, per me non è tanto.

poi considera che sono quasi tutte famiglie con un determinato tipo di reddito, le altre preferiscono bot, btp, etc.

 

questa invece è solo del tutto idiota, come valutazione del discorso.

 

 

 

 

 

MAXI:

 

SSSSSSSSSS zitti zitti! vicdani, luckyoung che se vi sente qualcuno vi da del fazioso..... come minimo.....

Buona notte

 

QUESTO CORONA CIO' CHE SOSTENGO A PROPOSITO DELLA TUA MODALITA' DI INTERLOQUIRE. CIOì CHE SCRIVI E' ZERO.

 

La prossima volta formula meglio le domande, in modo che posso “cercare” di risponderti nel migliore dei modi

 

In quanto alle idiozie.

L’andamento dell’indice borsistico rispecchia l’andamento dell’economia?

Ah si?

La borsa è quindi un mercato perfetto?

Porca miseria, io sapevo che invece NON è un MERCATO PERFETTO. Perché mi hanno raccontato questa cazzata?

 

 

Poi vorrei che mi spiegassi a che serve il prezzo di collocamento (primo punto) in tutto questo. Dopo pochi giorni il prezzo si può gonfiare o diminuire senza riflettere il suo valore reale per svariati motivi (ipotizzando una valutazione nel collocamento esatta).

 

Il settore bancario non è uno di quelli (o anche quello) che è andato meglio di tutti?

Ma no, hanno poco peso e non influenzano l’indice. Le banche hanno poco a che fare nell’economia italiana.

 

La mia “affermazione idiota” l’ho fatta tenendo conto che:

 

1) in italia si investe di più sul mattone, etc.

2) il 14% è poco in riferimento alle % delle famiglie che investono in azioni in altri paesi (come mkt anglosassoni)

 

La prossima volta piuttosto di scrivere che faccio affermazioni idiote, cerca di dare una motivazione, magari possiamo giovarne tutti.

 

qua però luckyoung ha ragione.le banche nel 2005 hanno avuto un impennata,ed è grazie a loro che gli indici sono saliti.da ricordare capitalia,che praticamente di anno in anno segna nuovi massimi,poi bpi che a fine 2005 ha fatto dei balzi enormi,per poi correggere e,in linea di massima,tutti i bancari hanno avuto performances superiori rispetto alle blue chips,utilities ed energetici.

riguardo al fatto che la borsa rispecchia l'andamento dell'economia del paese,non è una bufala,ma la cosa bisogna prenderla con le pinze,perchè è logico che se un paese è in ginocchio,uscendo dei brutti dati(prendiamo ad esempio la piazza di new york,se l'indice michigan,l'ism manifatturiero e non manifatturiero,i sussidi di disoccupazione,la vendita delle case,ed altri "indicatori" vanno bene,è logico aspettarsi un rialzo delle borse,mentre se vanno male,è probabile,per non dire certo,che ci saranno delle correzioni).prendendo come riferimento la piazza di milano,bisogna dire che milano non ha mai avuto una sua direzione,è sempre dipesa(come gran parte delle altre borse) dall'andamento di wall street,quindi tende a non riflettere pienamente l'economia italiana,ma se in italia ci sono dei dati negativi,è palese che anche l's&p mib tende ad arrancare.comunque,il 2005 ditemi quello che volete,ma per me è stato un anno di rialzo "dopato",secondo me non ha seguito il paese,perchè ci sono state tante di quelle persone che hanno manipolato il mercato,ed in particolare alcuni titoli principali,speculando in modo assurdo.

mi riferisco al boro che,acquistando azioni rcs,ha fatto fare faville al titolo,salvo poi vederlo crollare quando è stato "beccato" per aggiotaggio ed insider trading

mi riferisco al gruppetto della banca di lodi,con i vari giampi,fazio che hanno commesso lo stesso reato di ricucci,ed in + hanno rubato i soldi dai conti dei clienti della banca.

intercettazioni di politici ecc ecc.

quindi,secondo me il 2005 è stato uno degli anni + "dopati" della borsa.

 

quando dico che l'indice borsistico non rispecchia l'andamento dell'economia non voglio dire che non lo influenza, ma solo che non sono strettamente correlati, come nel caso di quest'anno, che come hai detto tu, secondo me giustamente, è stato troppo influenzato da speculazioni e operazioni poco trasparenti.

Postato

Scusa, Vic, ma non capisco perchè tu stai a sinsitra visto che ti salasserebbero mica da ridere, ovvero:

 

- rimetterebbero la tassa sulle successioni;

- alzerebbero le aliquote di tassazione per i redditi medio-alti (ovvero come quelli della tua famiglia);

- alzerebbero la tassazione sulle imprese (idem come sopra);

- alzerebbero la tassazione sulle rendite finanziarie (come i tuoi giochi in borsa);

- etc.

 

In pratica ti spolperebbeo più di quanto già fanno oggi.

 

Federico :unsure: :blink: :lol:

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