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Anomalie BRC Sequent


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Ho un BRC Sequent su una Hyundai Santa Fe 2.7 V6 da circa un mese.

Ho da segnalare due anomalie: Prima anomalia: con motore freddo (circa +5 gradi) non appena il sistema commuta a GPL, se si fa una brusca accelerazione a partire dal minimo dei giri, il motore tende ad affogare per poi dare una forte accelerazione, con accelerazioni graduali nessun problema. Col riscaldamento del motore (o forse del vano motore) il ritardo diminusce fino a divenire impercepibile, poi nessuna differenza tra benzina e GPL.

Seconda anomalia: temperatura esterna -7, la mattina accendo il motore da freddo a macchina ferma, dopo un po' la macchina commuta a GPL e si spegne. Riprovo senza muovere la macchina e si spegne di nuovo. Allora mi metto in movimento ed alla commutazione tutto funziona regolarmente. Bisogna dare una "scorlatina" alla bombola ???

La domanda e': tutto cio' e' normale?

Tutto sommato l'impianto va davvero bene.....

Postato

Torna dall'installatore e fattela sistemare.

 

CONDIVIDO!

L'AUTO DEVE ESSERE OK!

Postato

La domanda e': tutto cio' e' normale?

Tutto sommato l'impianto va davvero bene.....

 

Non è normale e l'impianto non va bene

Eh, volevo dire che per il 99% del tempo va bene....

La mia impressione è che la centralina benzina arricchisca la miscela a motore freddo e la centralina BRC non compensa per il contrario. Che ne pensate? Qualcuno mi sa dire quale parametro BRC serve per questa funzione?

Postato

La domanda e': tutto cio' e' normale?

Tutto sommato l'impianto va davvero bene.....

 

Non è normale e l'impianto non va bene

Eh, volevo dire che per il 99% del tempo va bene....

La mia impressione è che la centralina benzina arricchisca la miscela a motore freddo e la centralina BRC non compensa per il contrario. Che ne pensate? Qualcuno mi sa dire quale parametro BRC serve per questa funzione?

 

Suggerimenti???

 

L'installatore ha detto che la centralina BRC non legge la temperatura dell'acqua, ma solo quella del gas. Male.... I correttori lento e veloce erano intorno allo zero, perciò ha dato un più 10 % alla centralina BRC. Immagino che il correttore lento della centralina benzina si aggiusterà a -10% e questo limiterà lo strafogamento di gas in fase di riscaldamento (fuori loop). Contorsioni mentali... Staremo a vedere tra qualche giorno. L'installatore cerca di convicermi che l'anomalia deriva dai lunghi condotti che vanno dal rail iniettori al collettore, ma io non mi convinco, perché a motore caldo tutto funziona perfettamente.

Postato

Suggerimenti???

 

L'installatore ha detto che la centralina BRC non legge la temperatura dell'acqua, ma solo quella del gas.

 

 

per essere precisi legge la temperatura dell'acqua nel riduttore, quindi la centalina è ben in grado di capire se il motore è caldo o freddo, sempre che la portata di acqua calda al riduttore sia sufficente.

Tra i collegamenti opzionali c'è proprio quello al sensore di temperatura acqua, proprio per compensare eccessivi ingrassamenti della miscela a caldo (pagina 36 del manuale installazione)

 

Male.... I correttori lento e veloce erano intorno allo zero, perciò ha dato un più 10 % alla centralina BRC. Immagino che il correttore lento della centralina benzina si aggiusterà a -10% e questo limiterà lo strafogamento di gas in fase di riscaldamento (fuori loop).

Contorsioni mentali... Staremo a vedere tra qualche giorno. L'installatore cerca di convicermi che l'anomalia deriva dai lunghi condotti che vanno dal rail iniettori al collettore, ma io non mi convinco, perché a motore caldo tutto funziona perfettamente.

 

avevi una mappatura corretta ed è andato a pasticciare....

Per quanto riguarda i "lunghi condotti che vanno dal rail iniettori al collettore" se son lunghi è perchè non ha fatto un buon lavoro, come già detto e soprattutto come indicato sul manuale di installazione del Sequent è sconsigliabile avere tubi più lunghi di 15 cm, quindi se sono lunghi si dia da fare per accorciarli

Postato

Apparentemente l'effetto della lieve correzione è pressoché nullo.

I tubi sono lunghi 15-20 cm, si potrebbero accorciare rinunciando al coperchio di plastica del motore.

Cerco di descrivere bene il fenomeno: motore freddo, temperatura esterna 9 gradi, macchina in folle, dai un colpo di acceleratore e rilasci, e il motore sale di giri quando hai già tolto il piede dall'acceleratore, il ritardo sarà di un secondo !! Se schiacci e tieni schiacciato c'è lo stesso ritardo. Man mano che il motore si scalda il ritardo diminuisce fino a diventare minimo e quasi trascurabile. Il ritardo si nota al primo incrocio, quando accelero per partire nel primo "buco" libero e la macchina pare che si spenga e poi riparte con una forte accelerazione.

C'e' anche una curiosa osservazione che non mi pare priva di significato, commutando da benzina a gas a motore freddo la prima accelerata dopo la commutazione sembra filare liscia, tutte le successive sono ritardate.

A qualcuno è già successo? Quale era la causa?

 

Grazie

Postato

Esperti !! Dove siete ??

Mi è venuto un sospetto... Che sia il vaporizzatore?

In fin dei conti è un meccanismo che lavora in controreazione, produce gas quando serve e forse a freddo non è abbastanza reattivo. Fatto sta che la macchina non sembra scarburata e fa delle accelerazioni strepitose anche semifredda...e con le 4WD non sgomma. In effetti l'anomalia ha quasi causato un colpo di frusta alla moglie...

Se fosse il vaporizzatore cosa mi consigliate di chiedere? Si puo' collegare un sensore aggiuntivo all'acceleratore?, un livellatore di pressione (ma esiste?) ? Un aumento di pressione ?

A voi.

Postato

jfo, potrebbe essere un prematuro passaggio a gpl.

 

A motore freddo viene iniettata una maggiore quantità di benzina (fino a 6 volte rispetto che a freddo !) perchè se ne vaporizza poca nel pistone (quella che brucia), la maggior parte condensa in goccioline sulle pareti relativamente fredde del cilindro, la testa del pistone e del condotto di aspirazione.

 

Questa esce incombusta dal cilindro e si deposita/accumula nel catalizzatore (un vero e proprio "alveare" con enorme superficie d accumulo/reazione).

 

La benzina viene espulsa o brucia quando questo raggiunge la temperatura di regime adeguata.

 

In questa fase le sonde lambda fanno ben poco per regolare l'iniezione (open loop), ed anche se riscaldate elettricamente (in closed loop) non sono ancora efficienti come lo sono alle temperature più elevate (l'isteresi della curva lambda è ancora in "ritardo" nei cambi di direzione nelle correzioni magro<>grasso della miscela).

 

La centralina benzina deduce questo dal sensore ECT e quindi aumenta la quantità iniettata di benzina (sulla base di una apposita tabella di "arricchimento" ad hoc).

 

Il gpl non si comporta così, è un gas, quindi partendo dai maggiori tempi iniezione della centralina benzina, la centralina gpl inietta una quantità eccessiva di gpl, tendendo ad ingolfarsi e "rispondere" in ritardo alle richieste. Quindi esiste una differenza fisica intrinseca tra gpl e benzina.

 

Naturalmente anche il vaporizzatore/riduttore di pressione del gpl, che penso a membrana elastica, a freddo appunto non è tanto elastico........... anzi è bello rigido come un baccalà. Quindi il gpl non vaporizza in modo lineare e il rischio di danneggiare il riduttore stesso è elevato.

 

Ciao, Luca.

Postato

Esperti !! Dove siete ??

Mi è venuto un sospetto... Che sia il vaporizzatore?

In fin dei conti è un meccanismo che lavora in controreazione, produce gas quando serve e forse a freddo non è abbastanza reattivo. Fatto sta che la macchina non sembra scarburata e fa delle accelerazioni strepitose anche semifredda...e con le 4WD non sgomma. In effetti l'anomalia ha quasi causato un colpo di frusta alla moglie...

Se fosse il vaporizzatore cosa mi consigliate di chiedere? Si puo' collegare un sensore aggiuntivo all'acceleratore?, un livellatore di pressione (ma esiste?) ? Un aumento di pressione ?

A voi.

 

Ti ho risposto nel mio post, cosa succede a me: Topic

Ciao, Matteo

  • 2 weeks later...
Postato

L'installatore mi ha ascoltato, ha verificato, telefonato, ecc, ha poi aumentato la pressione da 1500 a 1700 (millibar?) ed in effetti il ritardo della risposta all'acceleratore a freddo è diminuito. Mi sembra anche che il motore sia più brillante...

Comunque non ho resistito a provare a scaldare i tubi che vanno dagli iniettori ai collettori usando un phon!

Niente, non sembra essere quello, saranno un po' lunghi ma non c'entrano.

E via col gpl.

Postato

jfo, potrebbe essere un prematuro passaggio a gpl.

 

A motore freddo viene iniettata una maggiore quantità di benzina (fino a 6 volte rispetto che a freddo !) perchè se ne vaporizza poca nel pistone (quella che brucia), la maggior parte condensa in goccioline sulle pareti relativamente fredde del cilindro, la testa del pistone e del condotto di aspirazione.

 

Questa esce incombusta dal cilindro e si deposita/accumula nel catalizzatore (un vero e proprio "alveare" con enorme superficie d accumulo/reazione).

 

La benzina viene espulsa o brucia quando questo raggiunge la temperatura di regime adeguata.

 

In questa fase le sonde lambda fanno ben poco per regolare l'iniezione (open loop), ed anche se riscaldate elettricamente (in closed loop) non sono ancora efficienti come lo sono alle temperature più elevate (l'isteresi della curva lambda è ancora in "ritardo" nei cambi di direzione nelle correzioni magro<>grasso della miscela).

 

La centralina benzina deduce questo dal sensore ECT e quindi aumenta la quantità iniettata di benzina (sulla base di una apposita tabella di "arricchimento" ad hoc).

 

Il gpl non si comporta così, è un gas, quindi partendo dai maggiori tempi iniezione della centralina benzina, la centralina gpl inietta una quantità eccessiva di gpl, tendendo ad ingolfarsi e "rispondere" in ritardo alle richieste. Quindi esiste una differenza fisica intrinseca tra gpl e benzina.

 

Naturalmente anche il vaporizzatore/riduttore di pressione del gpl, che penso a membrana elastica, a freddo appunto non è tanto elastico........... anzi è bello rigido come un baccalà. Quindi il gpl non vaporizza in modo lineare e il rischio di danneggiare il riduttore stesso è elevato.

 

Ciao, Luca.

 

concordo con la tua analisi ma mi permetto di osservare che sulla mia auto quando accendo l' auto a freddo e passo a gas la carburazione e' magra per poi normalizzarsi gradualmente quando il motore si scalda.

 

Se guardi la formula che definisce i tempi di iniezione si nota chiaramente che e' in funzione anche della temperatura.

Sicuramente il nostro amico ha una carburazione al limite rimane da stabilire se e' al limite di magra o di grassa

 

ciao

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