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consumo di benzina su sequenzile fasato come ridur


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Guest mystr
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si monellaccio da quel che ho capito si rischia il cat.

 

Non si rischia proprio niente.

 

ciao

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Postato

Sul sequenziale fasato Tartarini è possibile con una speciale sequenza partire a gas.

 

La cosa mi riesce solo a motore freddo mentre a motore caldo non è possibile partire a gas.

 

Chi sà qualcosa?

 

Saluti.

Guest mystr
Postato
Sul sequenziale fasato Tartarini è possibile con una speciale sequenza partire a gas.

 

La cosa mi riesce solo a motore freddo mentre a motore caldo non è possibile partire a gas.

 

Chi sà qualcosa?

 

Saluti.

61411[/snapback]

Ah questo e' strano, ad ogni modo l'ottimale e' proprio il contrario: a fredfdo partire a benzina e a caldo a gas!

 

ciao

Postato

Ciao,

la procedura di energenza non cambia da freddo a caldo, il problema viene per il gpl perchè non vi è gestione del gas, la gasificazione non avviene in modo correto e si hanno sicuramente dei rischi, sempre che non abbiate una 124 fiat, allora si può partire anche a petrolio.

La partenza a benzina sulle auto euro 3-4 è solo salute, sulle euro 2 non gli fà male, pensate a come deve ragionare la centralina benzina, quando gli arriva del gas che è liquido agli iniettori e non ragiona come un jtg, fate almeno in modo che il riduttore/EVAPORATORE, faccia il suo lavoro.

Ciao

Postato

Quello che non mi è chiero cosa cambi tra girare a benzina 2 secondi e poi passare a gas ed invece partire direttamente a gas.

Posso capire se il tempo fosse dell'ordine dei minuti, ma quando parliamo di 2 secondi non vedo cosa cambi.

Grazie

 

Ciao,

la procedura di energenza non cambia da freddo a caldo, il problema viene per il gpl perchè non vi è gestione del gas, la gasificazione non avviene in modo correto e si hanno sicuramente dei rischi, sempre che non abbiate una 124 fiat, allora si può partire anche a petrolio.

La partenza a benzina sulle auto euro 3-4 è solo salute, sulle euro 2 non gli fà male, pensate a come deve ragionare la centralina benzina, quando gli arriva del gas che è liquido agli iniettori e non ragiona come un jtg, fate almeno in modo che il riduttore/EVAPORATORE, faccia il suo lavoro.

Ciao

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Postato
Ciao,

la procedura di energenza non cambia da freddo a caldo, il problema viene per il gpl perchè non vi è gestione del gas, la gasificazione non avviene in modo correto e si hanno sicuramente dei rischi, sempre che non abbiate una 124 fiat, allora si può partire anche a petrolio.

La partenza a benzina sulle auto euro 3-4 è solo salute, sulle euro 2 non gli fà male, pensate a come deve ragionare la centralina benzina, quando gli arriva del gas che è liquido agli iniettori e non ragiona come un jtg, fate almeno in modo che il riduttore/EVAPORATORE, faccia il suo lavoro.

Ciao

61479[/snapback]

 

 

 

E' difficile credere che in estate vi sia gpl allo stato liquido nel rail.

 

Comunque nel mio impianto la procedura di emergenza non funziona a caldo per il semplice motivo che i led sul commutatore sono tutti spenti e si accendono dopo l'avvio del motore.

 

Forse funziona se si lascia passare del tempo e la centralina riaccende i led.

 

Ma perchè i led rimangono spenti dopo aver fermato il motore?

 

A motore freddo i led sono accesi.

 

Ciao.

Postato

Quello che non mi è chiero cosa cambi tra girare a benzina 2 secondi e poi passare a gas ed invece partire direttamente a gas.

Posso capire se il tempo fosse dell'ordine dei minuti, ma quando parliamo di 2 secondi non vedo cosa cambi.

Grazie

 

[Da quello che ho capito quei due secondi permettono alla centralina del gas di settarsi in maniera propria a secondo dei parametri che gli arrivano dai vari sensori e comunque i due secondi teorici, che poi sono sempre di più, valgono solo a motore con acqua al di sopra dei 40 gradi, comunque parlo da inesperto, sono qui per imparare.

Ciao

Max

Postato

Ciao,

intendo dire che estate o inverno il gas è allo stato liquido, mi darete ragione o no?

Quando passa dallo stato liquido a gassoso, il processo produce freddo, congela per intenderci, quindi il riduttore o evaporatore serve per fare in modo che la pressione sia il più costante possibile, ma se il riduttore non si scalda, nel senso che l'acqua sia già in inerzia positiva vi è un abbattimento della temperatura sul riduttore che falsifica le pressioni, risultano istabili e si arriva addirittura ad avere un inerzia negativa.

Questa era una spegazione grossolana di quello che avviene meccanicamente per il GPL, se poi guardiamo il problema elettronico dobbiamo guardare in due direzioni, la prima quella dell'impianto e la seconda quella della macchina.

La prima è che i sensori sono di qulità non proprio eccezionale, quindi per il gas vi è una risposta in ritardo e non sempre veritiera, mentre per quel che riguarda l'auto si deve fare i conti con il body computer dove è previsto.

Questo body computer al momento dell'avviamento effettua alcuni monitoraggi, solitamente impiega 15 o 20 secondi, ma se sta esaminando qualche componente e questo ha un cambio improvviso di carico dovuto alla commutazione avviene che vi si accende la spia e nel più delle volte il difetto è = 30 difetti che non esistono e un gran mal di testa per chi deve fare in modo che questa spia non si accenda più.

Ovvio che chi non ha questa diavoleria ne ha molte di meno da pensare, ovvio pure che essendo il sequenziale nato per auto che invece devono avere queste diavolerie è settato per combatterle o non sbattergli contro, penalizzando sicuramente le auto dove si potrebbe avere un cambio molto più rapido senza problemi di spie.

Ciao

Postato
Ciao,

[...] l'auto si deve fare i conti con il body computer [...] Ciao

 

cos'e', una roba tipo TESMED? B)

Postato
Questo body computer al momento dell'avviamento effettua alcuni monitoraggi, solitamente impiega 15 o 20 secondi, ma se sta esaminando qualche componente e questo ha un cambio improvviso di carico dovuto alla commutazione avviene che vi si accende la spia e nel più delle volte il difetto è = 30 difetti che non esistono e un gran mal di testa per chi deve fare in modo che questa spia non si accenda più.

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In effetti, se è vera questa cosa dei monitoraggi all'avvio, allora è meglio si partire a bezina e poi attendere che commuta a gas.

Ma ora mi viene un altro dubbio. Ma perchè monitorare il motore all'avvio quando questo è freddo?

Postato
Ciao,

intendo dire che estate o inverno il gas è allo stato liquido, mi darete ragione o no?

Quando passa dallo stato liquido a gassoso, il processo produce freddo, congela per intenderci, quindi il riduttore o evaporatore serve per fare in modo che la pressione sia il più costante possibile, ma se il riduttore non si scalda, nel senso che l'acqua sia già in inerzia positiva vi è un abbattimento della temperatura sul riduttore che falsifica le pressioni, risultano istabili e si arriva addirittura ad avere un inerzia negativa.

Questa era una spegazione grossolana di quello che avviene meccanicamente per il GPL, se poi guardiamo il problema elettronico dobbiamo guardare in due direzioni, la prima quella dell'impianto e la seconda quella della macchina.

La prima è che i sensori sono di qulità non proprio eccezionale, quindi per il gas vi è una risposta in ritardo e non sempre veritiera, mentre per quel che riguarda l'auto si deve fare i conti con il body computer dove è previsto.

Questo body computer al momento dell'avviamento effettua alcuni monitoraggi, solitamente impiega 15 o 20 secondi, ma se sta esaminando qualche componente e questo ha un cambio improvviso di carico dovuto alla commutazione avviene che vi si accende la spia e nel più delle volte il difetto è = 30 difetti che non esistono e un gran mal di testa per chi deve fare in modo che questa spia non si accenda più.

Ovvio che chi non ha questa diavoleria ne ha molte di meno da pensare, ovvio pure che essendo il sequenziale nato per auto che invece devono avere queste diavolerie è settato per combatterle o non sbattergli contro, penalizzando sicuramente le auto dove si potrebbe avere un cambio molto più rapido senza problemi di spie.

Ciao

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Posso capire che su una euro 4 sia più prudente partire a benzina in particolare se il motore è freddo.

 

Però:

 

-con l'impianto precedente aspirato senza catalizzatore partivo tranquillamente a gas anche con temperature di -10 senza mai aver avuto problemi.

 

-il gpl è liquido se mantenuto sotto pressione. Tale pressione dipende dalla temperatura. In estate tale pressione può essere anche 5 bar. Ipotizzare gpl liquido nel rail vuol dire che la pressione nel rail raggiunga i 5 bar il che penso con sia possibile in quanto il riduttore funziona sempre a meno di leggere perdite.

 

-la procedura di ergenza sull'impianto ad iniezione Tartarini montato sulla mio auto funziona solo a motore freddo.

 

Ciao.

Postato

Allora vi dico le mie esperienze quasi 300mila km con la prima macchina a gas Croma cht aspirata a carburatore, sempre partito a gas di benzina ne ha vista veramente poca non penso più di 200 mila lire, unico problema ho dovuto far pulire una volta il carburatore. La seconda macchina Croma IE cat ho fatto la stessa cosa della prima ma ogni tanto facevo qualche km a benzina ma veramente pochi, partenza sempre a gas e di problemi ne ho visti un pò di più, ovvero 2 pompe della benzina 1 catalizzatore a 5 anni di vita e malfunzinamenti vari a benzina, avrò ripulito almeno 5 volte il rail ecc ecc. anchi qui rottamata per via di un tamponamento a quasi 280mila km. Ora nella nuova macchina vorrei visto che i pezzi costano di più ed ho più elettronica evitare di bruciare cat e malfunzinamenti vari e ho deciso che tengo la partenza a gas ma settata al minimo.

Tutto il discorso per dire: nelle vecchie auto a carburatori conviene andare sempre a gas , nella prime catalitiche visto il prezzo della benzina e quello che si risparmia non adoperandola si può ben rischiare qualche rottura ma nelle ultime auto il gioco vale la candela?

Ciao Max

Postato
Venendo da un vecchio impianto dove il consumo di benzina era quasi nullo sul nuovo sequenziale fasato Landi omegas ho riscontrato un consumo di benzina abbastanza elevato ovvero 10 euro ogni 2 pieni di gas, premetto che per consumare un pieno faccio molte partenze alcune a freddo e girando in città altre a caldo per i continui sali e scendi dalla macchina, la domanda è questa come si può fare a ridurre al minimo, anche ingannando la centralina con qualcosa , a ridurre al minimo il tempo di uso a benzina a freddo e se possibile non adoperandola per niente sulle ripartenze a caldo, il tutto senza portare danni al catalizzatore e agli impianti di alimentazione.

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Ciao,

ho appena ritirato la mia Zafira con impianto Omegas.

Leggendo il manualetto istruzioni della Landi, leggo a pag. 3/24: "è possibile avviare il motore direttamente a gas con la seguente procedura:

-girare la chiave ed accendere il quadro.

-tenere premuto il pulsante di commutazione per almeno 5 sec senza effettuare l'avviamento.

-ora il led verde rimane acceso costantemente.

-effettuare l'avviamento (senza spegnere il quadro).

In questa condizione il veicolo parte direttamente a gas.

Spero di esserti stato utile e ciao

Postato

Ciao,

specifica anche che quella è la procedura in energenza o sbaglio????????????

Io vi ho spiegato il perchè di questa storia, poi il buon fine lo create voi, o sbaglio.

Ciao

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