Karolis Postato 25 Ottobre 2013 Report Postato 25 Ottobre 2013 Per valutare di accendere direttamente a Gpl pensavo di fare un qualcosa di elettrico che scaldi il liquido. Ci avranno pensato tutti penso, c'era pure un topic aperto ma mi scuso perché era sul vecchio forum e non lo ritrovo. So che la Focus monta di serie già un qualche tipo di riscaldatore, potrebbe andar bene? Quote
gnegneto Postato 25 Ottobre 2013 Report Postato 25 Ottobre 2013 Potresti comperare una resistenza per asciugacapelli 220v e facendo i dovuti calcoli, tagliarla a misura esatta per ottenere un wattaggio preciso a 12v. Avvolgere il polmone con guaina termorestringente, avvolgere la guaina con la resistenza e poi sopra un altro strato di guaina. Io ci feci le manopole riscaldate per la moto con questo sistema 10 anni fa e hanno funzionato per 10 anni senza problemi. Però le accendevo a moto accesa: dovresti valutare l'assorbimento sulla batteria. Quote
ALE TNT Postato 26 Ottobre 2013 Report Postato 26 Ottobre 2013 Per valutare di accendere direttamente a Gpl pensavo di fare un qualcosa di elettrico che scaldi il liquido. Ci avranno pensato tutti penso, c'era pure un topic aperto ma mi scuso perché era sul vecchio forum e non lo ritrovo. So che la Focus monta di serie già un qualche tipo di riscaldatore, potrebbe andar bene? Quando parli di scaldare il liquido intendi il liquido del radiatore immagino... per le vetture non sò, ma sono sicuro che esistano dei kit per i furgoni. Tipo vigili del fuoco ed ambulanze hanno una resitenza che tiene i motori caldi quando sono in garage (specie nelle caserme di montagna) in modo che quando arriva l'emergenza staccano le presa e possono già usare i mezzi senza preoccuparsi che siano caldi i motori. Non so se scaldino solo l'acqua o anche l'olio. Ma se il problema è scaldare il gpl di sicuro basta l'acqua. Se la macchina la parcheggi in garage potrebbe essere una buona soluzione, tanto il problema è sopratutto il primo avviamento del mattino, se parcheggi in strada allora dovresti attingere alla batteria della macchina e li la vedo meno fattibile.... già l'inverno le batterie fanno più fatica.... se ci si collega una resistenza che va tutta la notte poi.... In caso potresti usare una resistenza che ti faccia riscaldare il motore prima, ma da motore acceso però.... quindi niente avviamento diretto, ma almeno passerebbe prima a gpl. Quote
Peppebug Postato 26 Ottobre 2013 Report Postato 26 Ottobre 2013 quello che non capisco e' perche questi scarsi impianti moderni "elettronici" non si avviano a gas. con le vecchie auto a carburatore anche con la neve accendevi ( e lo faccio tuttora) sempre a gas senza problemi. PERCHE??? Quote
gnegneto Postato 26 Ottobre 2013 Report Postato 26 Ottobre 2013 Io parto a gas anche con temperature leggermente sotto zero. Al massimo parte al secondo colpo e non al primo. Poi bisogna pazientare un paio di minuti al minimo e partire sornioni. Dopo 1 km l'auto è perfetta Quote
Karolis Postato 27 Ottobre 2013 Author Report Postato 27 Ottobre 2013 L'Astra a freddo stenta moltissimo, giusto se fuori fanno 20 30 gradi c'è qualche possibilità, ma già a 5-10 non va. Cioé, insistendo all'infinito alla fine parte, però è una tortura, sembra veramente di scassare la macchina. Io pensavo a una seconda batteria (devo solo capire come ricaricare), che permetta di attivare il riscaldatore per quei 1-2 minuti e poi accendere a gas. Gli impianti nuovi non partono a gas probabilmente perché gli iniettori necessitano di una vaporizzazione ottimale, mentre con gli impianti aspirati, qualsiasi cosa entrava bene o male andava bene... Alla fine dopo il polmone non c'era niente a parte il motore. Quote
Pinkus Postato 28 Ottobre 2013 Report Postato 28 Ottobre 2013 So che esistono riscaldatori per motore e/o abitacolo per le auto dei mercati del nord europa, temporizzati ed addirittura controllabili da remoto (sms), però temo si alimentino via prese esterna (220V per capirci). In alternativa ci sono preriscaldatori a gasolio (vedi Webasto), ma la cosa mi pare poco compatibile con un'auto a gpl Quote
Karolis Postato 28 Ottobre 2013 Author Report Postato 28 Ottobre 2013 Si, è vero, molti si portano il cavo dentro casa. Però parliamo di casi estremi dove si è sotto zero per vari mesi. A me servirebbe un semplice "aiuto" Quote
gnegneto Postato 28 Ottobre 2013 Report Postato 28 Ottobre 2013 E allora pisciatina mattutina sul polmone e via..... Quote
messo1984 Postato 29 Ottobre 2013 Report Postato 29 Ottobre 2013 i riduttori "alaska" e "artic" della Tomassetto non andrebbero bene allo scopo? "Il riduttore AT09 versione Alaska è un riduttore monostadio per sistemi ad iniezione sequenziale, con omologazione ECE 67R-01. Dotato di filtro ed elettrovalvola in ingresso, ha in più rispetto alla versione base un post-riscaldamento del gas in uscita dal riduttore che permette di ottenere portate di gas e temperature di uscita gas più elevate. Il modello Alaska è indicato per motori di potenza dai 90 fino ai 140 HP e in condizioni di temperatura non inferiore ai -10 °C." "Il riduttore AT09 versione Artic è un riduttore monostadio per sistemi ad iniezione sequenziale, con omologazione ECE 67R-01. Dotato di filtro ed elettrovalvola in ingresso, ha in più rispetto alla versione base un pre-riscaldamento del gpl liquido in entrata nel riduttore, che permette di ottenere portate di gas e temperature di uscita gas ancora più elevate rispetto al modello Alaska. Il modello Artic può essere adottato su motori di potenza dai 120 HP fino ai 240 HP, in condizioni di temperatura non inferiore ai -25 °C." Quote
Karolis Postato 1 Novembre 2013 Author Report Postato 1 Novembre 2013 Come preriscaldamento però credo che intendono che semplicemente scaldi di più il gas, non che si scaldi da solo a motore spento. Quote
numanese Postato 2 Novembre 2013 Report Postato 2 Novembre 2013 Potresti provare con un aggeggio del genere... Da montare a monte del riduttore, magari creando un piccolo carter per contenerlo. www.ebay.it/itm/RESISTENZA-A-CARTUCCIA-12V-220V-85Watt-FRIGO-CAMPER-/330581953196?pt=Ristorazione_Hotel_e_Catering&hash=item4cf8384aac&_uhb=1 In alternativa, potresti, lungo il tubo di gomma che porta il liquido al riduttore, mettere un tratto di tubo metallico (rame?) e avvolgerci una serpentina a 12v... http://www.ebay.it/itm/EDEN-415-CAVO-RISCALDANTE-100-W-acquario-terrario-/221306765510?pt=Acquari_Pesci_e_Tartarughe&hash=item3386e940c6 Ma fammi capire, tutto sto casino per risparmiare 2€ di benzina alla settimana o per farla monovalente? Quote
Karolis Postato 2 Novembre 2013 Author Report Postato 2 Novembre 2013 Volevo provare a farlo monovalente, anche se non è una cosa necessaria. Quote
Fifo Postato 11 Novembre 2013 Report Postato 11 Novembre 2013 Esistono riscaldatori del liquido di raffreddamento per le auto...e credo funzionino con batteria (aggiuntiva?) da auto 12V...li avevo visti al Motorshow, ormai, 10 anni fa... Il loro scopo era quello di farti trovare il liquido già caldo alla partenza quindi riscaldare l'abitacolo subito... Quote
El_Ventu Postato 11 Novembre 2013 Report Postato 11 Novembre 2013 Io avevo fatto un riscaldatore per l'acqua di raffreddamento della Punto a olio vegetale, qualche anno fa. E' fattibile senza problemi con una o due (o 20, se vuoi ) candelette per motori diesel, di quelle "lente", monoresistenza. Succhiano 10A l'una, io usavo quelle del Ducato 2.5D, costano anche poco. Tubo in Alu, un filetto M12x1.25 per ogni candeletta, con battuta in fondo a 60°, relè adeguato/i, e via...avvii a broda, metti il comando sotto D+, cioè i relà chiudono appena l'alternatore manda 12V alla lampadina del generatore sul cruscotto, e sei a posto...o anche ocmando manuale, o sottochiave, ma è meglio staccarle in avviamento, son sempre 30A... Se serve scrivi messaggio privato, che c'ho la fresa in garage e 'ste robe mi piacciono Quote
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