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Un pò di chiarezza sul futuro dell'Alfa.


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Beh vedo che fate di tutto per voler capire a modo vostro.

Mentre forse riesco ad essere un po' più ottimista per Alfa (sperando di vedere i fatti) le parole del "Guru" (ma per favore...) Marchionne in un intervista sul Resto Del Carlino lasciano intendere ben altri orizzonti almeno per Lancia.

Il pezzo dell'articolo che rigurda Lancia:

 

Tornando al nostro Paese, l'amministratore delegato del Lingotto ha detto, senza mezzi termini, che "la Lancia ha un appeal limitato" fuori dall’Italia, al contrario di Alfa Romeo e Maserati "che hanno grandi potenzialità". "Dobbiamo smettere di illuderci di poter ricreare l’immagine storica di Lancia - ha aggiunto -. Dobbiamo ‘proteggere’ la Ypsilon, che ha un ruolo significativo in Italia ma che è la sola economicamente sostenibile".

Non mi sembra che voglia puntarci per alcun obbiettivo!

 

Se volete leggervi l'intervista intera eccola qua sotto

http://qn.quotidiano...sidc=bhsycxkcwv

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Beh vedo che fate di tutto per voler capire a modo vostro.

Mentre forse riesco ad essere un po' più ottimista per Alfa (sperando di vedere i fatti) le parole del "Guru" (ma per favore...) Marchionne in un intervista sul Resto Del Carlino lasciano intendere ben altri orizzonti almeno per Lancia.

Il pezzo dell'articolo che rigurda Lancia:

 

Tornando al nostro Paese, l'amministratore delegato del Lingotto ha detto, senza mezzi termini, che "la Lancia ha un appeal limitato" fuori dall’Italia, al contrario di Alfa Romeo e Maserati "che hanno grandi potenzialità". "Dobbiamo smettere di illuderci di poter ricreare l’immagine storica di Lancia - ha aggiunto -. Dobbiamo ‘proteggere’ la Ypsilon, che ha un ruolo significativo in Italia ma che è la sola economicamente sostenibile".

Non mi sembra che voglia puntarci per alcun obbiettivo!

 

Se volete leggervi l'intervista intera eccola qua sotto

http://qn.quotidiano...sidc=bhsycxkcwv

Guarda Lancia, marchio che mi è sempre piaciuto, già da tempo non è più la Lancia di una volta.

La Delta II che ho avuto non era altro che una Tipo.

Adesso se la prossima Flavia sarà una 200 valida, bella e con motori adatti non sarà certo da meno, anzi.

 

Poi non poniamo limiti all'avvenire, se il mercato riprende bene ci potrà ancora essere spazio per delle Lancia europee come una nuova Musa.

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Beh vedo che fate di tutto per voler capire a modo vostro.

Mentre forse riesco ad essere un po' più ottimista per Alfa (sperando di vedere i fatti) le parole del "Guru" (ma per favore...) Marchionne in un intervista sul Resto Del Carlino lasciano intendere ben altri orizzonti almeno per Lancia.

Il pezzo dell'articolo che rigurda Lancia:

 

Tornando al nostro Paese, l'amministratore delegato del Lingotto ha detto, senza mezzi termini, che "la Lancia ha un appeal limitato" fuori dall’Italia, al contrario di Alfa Romeo e Maserati "che hanno grandi potenzialità". "Dobbiamo smettere di illuderci di poter ricreare l’immagine storica di Lancia - ha aggiunto -. Dobbiamo ‘proteggere’ la Ypsilon, che ha un ruolo significativo in Italia ma che è la sola economicamente sostenibile".

Non mi sembra che voglia puntarci per alcun obbiettivo!

 

Se volete leggervi l'intervista intera eccola qua sotto

http://qn.quotidiano...sidc=bhsycxkcwv

 

Guarda,

 

indipendentemente dallo scudetto sulla calandra, che con la crisi che attanaglia in particolare il settore auto, è un dettaglio di poco conto, la cosa che più mi ha catalizzato e la voglia di Marchionne di far vedere i sorci verdi ai tedeschi.

 

Solamente per questo ha ottenuto il doppio dell'ammirazione, mia, dei Greci e degli Spagnoli.

 

Pensa ai sacrifici che stai facendo per i loro giochini pilotati con lo spread, loro godono, noi soffriamo non poco e io dovrei anche acquistargli le auto, è giunto il momento che facciano un bagno di umiltà. E se Marchionne con L'Alfa o con la Lancia è in grado di farlo, poco importa, l'importante che ci riesca con un logo Italiano. Il mio non è nazionalismo becero, ma loro hanno rotto i cosiddetti, sempre a pensare di essere primi sulla pelle di tutti gli altri.

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Beh vedo che fate di tutto per voler capire a modo vostro.

Mentre forse riesco ad essere un po' più ottimista per Alfa (sperando di vedere i fatti) le parole del "Guru" (ma per favore...) Marchionne in un intervista sul Resto Del Carlino lasciano intendere ben altri orizzonti almeno per Lancia.

Il pezzo dell'articolo che rigurda Lancia:

 

Tornando al nostro Paese, l'amministratore delegato del Lingotto ha detto, senza mezzi termini, che "la Lancia ha un appeal limitato" fuori dall’Italia, al contrario di Alfa Romeo e Maserati "che hanno grandi potenzialità". "Dobbiamo smettere di illuderci di poter ricreare l’immagine storica di Lancia - ha aggiunto -. Dobbiamo ‘proteggere’ la Ypsilon, che ha un ruolo significativo in Italia ma che è la sola economicamente sostenibile".

Non mi sembra che voglia puntarci per alcun obbiettivo!

 

Se volete leggervi l'intervista intera eccola qua sotto

http://qn.quotidiano...sidc=bhsycxkcwv

 

E guardacaso coincide con quanto scritto sopra.

Ora, se io spero di ricreare la Lancia degli anni 80-90 posso aspettare anche 50'anni: auto sportive VERE oggi non se ne vendono e non per ricreare l'appeal di Lancia in Inghilterra o Francia c'è da investire 3-4 volte il valore del marchio in pubblicità. Per intenderci anche Lexus e Infinity faticano a fare concorrenza a Mercedes, eppure soldi ne investono e la sostanza c'è.

E quindi se si vuole salvare il marchio l'unica e unirlo a Chrysler, cosa già fatta ma che ancora non è entrata nella testa delle persone. Eppure è là, nella slide: in un'unica riga i due marchi Lancia-Chrysler. E se andiamo a guardare i fatturati di Chrysler, che poi sarebbe Lancia, sono i più grossi dell'intero gruppo.

Quindi il futuro per Lancia io non lo vedo così buio.

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Guarda,

 

indipendentemente dallo scudetto sulla calandra, che con la crisi che attanaglia in particolare il settore auto, è un dettaglio di poco conto, la cosa che più mi ha catalizzato e la voglia di Marchionne di far vedere i sorci verdi ai tedeschi.

 

Solamente per questo ha ottenuto il doppio dell'ammirazione, mia, dei Greci e degli Spagnoli.

 

Pensa ai sacrifici che stai facendo per i loro giochini pilotati con lo spread, loro godono, noi soffriamo non poco e io dovrei anche acquistargli le auto, è giunto il momento che facciano un bagno di umiltà. E se Marchionne con L'Alfa o con la Lancia è in grado di farlo, poco importa, l'importante che ci riesca con un logo Italiano. Il mio non è nazionalismo becero, ma loro hanno rotto i cosiddetti, sempre a pensare di essere primi sulla pelle di tutti gli altri.

Meriti risposta... Perché concordo abbastanza con quanto hai scritto ma , ribadisco per l'ennesima volta, un marchio italiano come orgoglio nei confronti del prodotto tedesco va bene quando nasce e viene prodotto (quantomeno assemblato) in Italia! Se una giulia/prisma/alfetta/Dedra viene progettata e concepita in America perché si punta a venderne metà in quel paese, da progettisti americani, prodotta all'80% in stabilimenti messicani e statunitensi, Mi spieghi che me ne frega se toglie il 10% di vendite alla bmw 320 in germania. E che orgoglio o entusiasmo mi da se un grosso azionista italiano a cui passano gratuitamente la C300 lancizzata o la Freemont si porta a casa un po' dividendi in più?

Lo so che ho cagato un po' la fava con l'ultima domanda ma continuerò per sempre a riproporla finche trovo entusiasmi eccessivi verso questa dirigenza.

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Ciao ragas,

Proposta

Andiamo a discutere di lancia nell apposita sezione del forum?!

Così intanto muoviamo un briciolo il forum del marchio anche perchecmq la discussione sembra essere interessante e in questa sezione coinvolgerebbe poco gli appassionati del marchio

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Meriti risposta... Perché concordo abbastanza con quanto hai scritto ma , ribadisco per l'ennesima volta, un marchio italiano come orgoglio nei confronti del prodotto tedesco va bene quando nasce e viene prodotto (quantomeno assemblato) in Italia! Se una giulia/prisma/alfetta/Dedra viene progettata e concepita in America perché si punta a venderne metà in quel paese, da progettisti americani, prodotta all'80% in stabilimenti messicani e statunitensi, Mi spieghi che me ne frega se toglie il 10% di vendite alla bmw 320 in germania. E che orgoglio o entusiasmo mi da se un grosso azionista italiano a cui passano gratuitamente la C300 lancizzata o la Freemont si porta a casa un po' dividendi in più?

Lo so che ho cagato un po' la fava con l'ultima domanda ma continuerò per sempre a riproporla finche trovo entusiasmi eccessivi verso questa dirigenza.

Come convenuto ho risposto in Lancia.

  • 2 months later...
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Notizie succose elargite dalla boccuccia di Marchionne provenienti dal Salone di Detroit. :P

 

 

Alfa Romeo, il rilancio passa attraverso Ferrari e Maserati

Marchionne vuole creare un polo motoristico d'eccellenza in Italia e salvare posti di lavoro producendo auto premium

 

(Omniauto - 14/01/2013)

Non fornisce dati Sergio Marchionne, e nemmeno si dilunga in analisi di mercato. Al Salone di Detroit, durante la conferenza stampa con i giornalisti, è diretto e molto determinato: Alfa Romeo è al centro del suo lavoro e, se si mantiene riservato sul suo rilancio, è perché è così delicato da meritare il massimo della serierà. "In passato Alfa Romeo è stato abusato - ha detto -. La 159 non vale niente con 400 kg in più di peso e un motore australiano. Non possiamo fare un errore del genere. Lavoriamo silenziosamente per trovare una soluzione ideale coerente con il DNA Alfa. Non possiamo più permetterci di sbagliare. Dobbiamo creare un polo motoristico d'eccellenza in Italia sfruttando le compentenze di Maserati e Ferrari". Poi, dopo aver descritto i punti di forza dell'Alleanza con Chrysler, ha parlato di come l'auto premium salverà i posti di lavoro in Italia e di quando la Fiat stia raccogliendo ottimi risultati fuori dall'Europa e di quante opportunità ci siano ad Est, in Cina.

 

ALFA ROMEO RINASCERA' PIU' FORTE CHE MAI

Da anni si parla del rilancio di Alfa Romeo. Un prodotto ormai non più giovane come la Giulietta sorprende ancora con risultati di mercato molto positivi (la segmento C del Biscione è stata leader della sua fascia di mercato negli ultimi due mesi del 2012), ma è tempo di novità e il piano è pronto. Il ritorno negli USA si avvicina e da qui al 2016 debutteranno 9 nuovi modelli, di cui ben 8 prodotti in Italia. Il nostro Paese è infatti stato indicato da Marchionne come la culla di Alfa Romeo. Se il punto debole del marchio è stata finora la motoristica, l'ad del Gruppo vuole migliorarla facendo lavorare fianco a fianco i tecnici di Alfa Romeo con quelli di Maserati e Ferrari. "Volkswangen ha interesse a prendere Alfa Romeo, perché loro hanno i motori e sanno che il marchio è fortissimo", ha detto Marchionne. Ma ai tedeschi il marchio non glielo dà. L'obiettivo è farlo rinascere ancora più forte che in passato, anche grazie a Chrysler, con cui - dice Marchionne - è stato risolto un grande problema: la mancanza dell’archittettura.

 

L'AUTO PREMIUM SALVERA' L'ITALIA

L'Ue non ha voluto aiutare l'auto? Allora sarà l'auto premium a salvare l'Italia. L'investimento per produrre un'auto popolare come la Panda, ha spiegato Marchionne, è superiore a quello che serve per fare due volte i volumi di una Maserati. "Industrializzare grandi volumi richiede investimenti ingenti", ha detto. Per non chiudere stabilimenti in Italia il Gruppo Fiat, da solo e senza aiuti statali o europei, punterà su questo. E in questo quadro Lancia non morirà. Il brand è poco conosciuto e apprezzato fuori dall'Italia, ha ricordato Marchionne, ma è ancora troppo strategico nel nostro mercato (ricordiamo che la Ypsilon si è confermata sul podio delle auto più vendute dell'anno). Per questo "Lancia userà come portfolio di prodotto le auto del marchio Chrysler, oltre alla Ypsilon". Infine, riguardo all’auto low cost a cui Fiat sta lavorando il manager ha smorzato ogni entusiasmo: "Ci stiamo ancora lavorando, ma è diventato anche quello un mercato infestato di concorrenti. Tutti vogliono fare la low cost".

 

... ... ...

 

La 159. è un Marchionne senza peli sulla lingua quello che ha incontrato la stampa italiana in occasione del Salone di Detroit. "Quel modello", prosegue il manager italiano "è stato una delle cose che ho trovato in pancia al Gruppo quando sono arrivato, nel 2004: una macchina concepita su una piattaforma condivisa con la General Motors, ma che alla fine ci siamo ritrovati a fare da soli e, quando abbiamo finito di risolvere tutti i probemi, pesava 400 chili in più di quello che avrebbe dovuto. Inoltre non avevamo un adeguato sistema di motori nel gruppo, e quindi le abbiamo montato un V6 australiano, il famoso Holden. E ce la siamo venduta come se fosse la soluzione per l'Alfa Romeo. Fare una macchina sovrappeso e con un motore australiano, vendendola con il marchio Alfa, è stata la cosa più offensiva (per la storia del marchio, ndr) che si potesse fare".

 

Piattaforme e motori. Oggi Marchionne per l'Alfa Romeo, che è diventata fondamentale con il piano strategico illustrato l'autunno scorso, incentrato proprio sui marchi ad alta redditività Alfa e Maserati, non vuole commettere gli stessi sbagli: "La questione della piattaforma è in parte risolta, perché a livello di gruppo adesso abbiamo due piattaforme che già servono buona parte dei nuovi modelli che faranno da base anche per la nuova generazione di prodotti Alfa. Quanto ai motori, c'è un contributo dalla Chrysler che ora è fondamentale allineare con le capacità di Ferrari e Maserati per un polo motoristico del lusso. è un percorso che stiamo già facendo, ma richiede tempo. Del resto i tedeschi perché vogliono tanto l'Alfa? Perché loro questo percorso, con l'Audi, lo hanno già fatto, e quindi basterebbe loro mettere i denti sul marchio.". E a proposito del gruppo tedesco, il capo di Fiat-Chrysler commenta con ironia l'affermazione dei vertici Volkswagen che hanno affermato di fare da "ambasciatori dello stile italiano nel mondo con Lamborghini e con Ducati": "Lo accetto come contributo allo splendido lavoro che stiamo facendo noi, grazie!", ha detto Marchionne.

 

 

Come evidenzio sempre: Eppur si muove!... :D

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Volendo fare un'analisi.

E' verissimo che il marchio ALFA è stato abbastanza svilito in passato per quanto effettivamente non si può dire che i modelli abbiano fatto schifo, 159 compresa.

Mi è piaciuta molto la frase "non possiamo più permetterci di sbagliare". Si gioca tutto qui.

Ed è altrettanto vero che "l'auto premium salverà i posti di lavoro in Italia". Con il lavoro e l'energia a prezzi stracciati all'estero il premium è il punto su cui battere.

Mi riservo di parlare in seguito di 159. ;)

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Volendo fare un'analisi.

E' verissimo che il marchio ALFA è stato abbastanza svilito in passato per quanto effettivamente non si può dire che i modelli abbiano fatto schifo, 159 compresa.

Mi è piaciuta molto la frase "non possiamo più permetterci di sbagliare". Si gioca tutto qui.

Ed è altrettanto vero che "l'auto premium salverà i posti di lavoro in Italia". Con il lavoro e l'energia a prezzi stracciati all'estero il premium è il punto su cui battere.

Mi riservo di parlare in seguito di 159. ;)

 

Pensa io da quanti anni lo auspico che in Italia si facciano solo le auto d'elite, "Crank"... :rolleyes:

 

Infatti, era da matti pensare di poter continuare a produrre veicoli che si vendono a basso prezzo in luoghi dove si produce ad alto costo con l'illusione di poterci anche guadagnare. Magari qui li puoi anche progettare ma devi poi produrli dove ti costano le classiche quattro lire, o giù di lì, per poter avere un margine accettabile da un prezzo di vendita già di per se basso. La regola è questa.

Pensa quale danno sarebbe stato per l'Italia se invece si sarebbero prodotte altrove a basso costo industriale anche automobili ad alto contenuto tecnologico. E perfino progettate altrove, come peraltro si ventilava. Una debacle, definitiva. :mellow:

 

Non solo, perché chi deve spendere tanto per un prodotto ad alto contenuto tecnico e tecnologico poi mica lo puoi fregare se glielo vai a produrre a basso costo da manovalanza non in possesso della necessaria tradizione e del conseguente know how anche personale. Non credo ci si possa riuscire, al giorno d'oggi. Per quanto impegno ci avrebbero messo, sarebbe stato sicuramente un altro flop.

Insomma, meno male che sia andata cosi. Che Lui sia rinsavito. :D

 

Sulla 159, invece, non credo ci sia molto altro da dire... Gli errori per quella macchina sono stati molteplici oltre che macroscopici. Ma due su tutti sono stati il pianale lontano mille miglia dalla migliore tradizione Alfa Romeo e l'assenza di motori all'altezza del suo blasone. Blasone dal quale poi derivano le sempre elevate aspettative in particolare dei suoi estimatori. Di certo non il tipo di trazione, o addirittura il design che anzi può essere definito tra i migliori del mondo in assoluto per una sedan di segmento D.

 

Inutile aver poi raddrizzato in parte quel progetto e per di più facendolo in corso d'opera, oltre che senza neanche un punto di svolta come quello che avrebbe rappresentato per esempio un pesante restyling. Le stimmate che non gli hanno permesso un successo maggiore, e forse neanche quello che indiscutibilmente avrebbe meritato, le si erano ormai marchiate a fuoco, distruggendo cosi perfino uno dei migliori assetti mai ideati su un auto di serie di quel segmento. Un assetto che ancora oggi non teme confronti.

 

L'ho scritto già altre volte: la 159, secondo me avrebbe dovuto essere cosi come si era evoluta nel 2010... ma già nel 2005, alla sua presentazione. Allora si che sarebbe stato un successo, come minimo. Ma se tecnicamente e tecnologicamente stai un lustro dietro gli altri... col cavolo che riesci a fargli ombra. :D

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159 è un'ottima macchina, forse posso convenire più adatta a Lancia che ad ALFA. I suoi problemi quali sono stati?

Prima di tutto il periodo: subito dopo la 156 gran macchina di suo e che, rispettando normative inferiori rispetto a 159 (pensiamo solo ai crashtest) era anche MOLTO più agile e leggera. La concorrenza coeva non era sensibilmente più leggera di 159, e anche come numeri l'ALFA non si distaccava certo.

Detto questo, un'auto leggera non era certo, i 400kg di Marchionne sono un'iperbole, ma una 3.2 Q4 mi pare fosse intorno a 1740kg (se ricordo bene 80kg più della 330xi), che diventano 1900 reali. Tagliare uno o due quintali si sarebbe dovuto fare, e si sarebbe fatto con le giuste capacità economiche.

Difatti quel popò di pianale FIAT si è trovata ad usarlo da sola, con numeri pari ad un terzo del preventivato, e con conseguenti elevatissimi costi. Idem per il motore, nato per essere biturbo e competere coi V8 tedeschi e poi finito per esser lasciato lì, a metà.

Addio 159 GTA, addio modello di punta, addio promozione del modello. :(

Un'auto comunque superiore alla concorrenza ma poco apprezzata, costosissima per la casa ma a basso rendimento. Non serve altro per capire perché a Marchionne non sia andata molto giù. A maggior ragione dal momento che GM ha guadagnato gli ottimi multijet (compreso il TwinTurbo) ed il pianale GPunto che all'eooca era al top nel segmento.

Una macchina su basamento della Giulietta: più leggero, moderno e spazioso, con il TBi ed il V6 della Quattroporte (sia pure a turbina singola), tutto proprietario, è un'altra cosa. :D

Postato

Intanto, oggi Marchionne ha ribadito che: "Porteremo in produzione in Italia entro il 2016 17 nuovi modelli e 7 aggiornamenti di vetture attuali". A cominciare da Grugliasco e Melfi, dove sarà prodotta la 500X e la sua omologa a marchio Jeep, e proseguire con Mirafiori. Fermo restando Pomigliano, già partito da un pezzo.

 

E per non lasciare le cose a metà, ha dato anche il via libera definitivo per il Duetto su base Mazda.

La nuova spider a trazione posteriore del Biscione verrà costruita nella loro fabbrica giapponese di Hiroshima, con un peso che sembra si aggirerà intorno ai 900 Kg. :P

 

AR_GIULIETTASPIDER2+cmyk.jpg

 

 

Ho paura che al più tardi l'anno prossimo ci sarà il restyling della mia Giulietta.

Mannaggia!... Sarò costretto a cambiarla con quella nuova... se non arriva in tempi ragionevoli la Giulia. :D

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Ehiiiiiiii,

 

state per caso parlando male della mia 159 ????? :angry: :angry: :angry: :angry:

 

Vi ricordo che la mia è del 2011, abbondantemente alleggerita e se non bastasse, per sverniciare la concorrenza d'oltralpe, sono disposto a sradicare il divano posteriore e il sedile lato passeggero e buttarli dal finestrino in corsa. :ph34r: B) :ph34r: :lol:

 

PS: secondo voi, quanti Kg guadagno ? :rolleyes:

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