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La mia (intercooler) era una provocazione...

 

Comunque qualche impianto non bada affatto alla temperatura, altri compensano ma uno che stabilizza la temperatura non esiste...

 

Ah ok, avevo mal inteso... chiedo scusa

 

Il fatto che la temperatura venga compensata, a mio giudizio è la soluzione più corretta: è importante correggere per avere una regolazione precisa del rapporto aria benzina. Certo, guardando il lambda (quindi i correttori della ecu della vettura) funziona lo stesso, o almeno penso, però ci si "gioca" una parta del range di correzione per qualcosa che può essere gestito a priori (tot gas ad una certa temperatura equivalgono a tot gas a temperatura ambiente), almeno in prima approssimazione.

 

Un termostato meccanico (stile radiatore) è qualcosa di semplice e poco costosa da installare, ma non è preciso ed è altra fonte di noie (qualcosa in più da controllare). Ma soprattuto, chi lo dice che la temperatura gas sia la stessa tra riduttore e zone di iniezione? Essendo un gas (calore specifico molto basso), ci mette niente a perdere diversi gradi nelle tubazioni, soprattutto in condizioni climatiche fredde. Insomma, un termostato non darebbe nessuna garanzia, andrebbe calibrato. A quel punto meglio misurare la temperatura a posteriori e su quella decidere la strategia di iniezione.

 

Dal punto di vista del rendimento del motore, il fatto che il gas sia caldo è assolutamente irrilevante, essendo minoritario rispetto alla portata d'aria (almeno di un fattore 10).

 

Insomma, dal punto di vista dell'accuratezza nell'iniezione del carburante, l'iniezione liquida di gpl è assolutamente avvantaggiata rispetto all'iniezione di un gas, per il fatto che iniettare (dosare) un gas in modo preciso è molto più complicato. Diversi parametri incidono sul volume, dunque sulla portata (temperatura, pressione, composizione del gpl stesso), mentre in fase liquida sono affatto o poco rilevanti. Però è evidente che con l'ausilio dell'elettronica questo si riesce a fare piuttosto bene, tanto che gli impianti a gpl funzionano benissimo anche con gli stringenti controlli delle centraline Euro5 come la mia, senza che si accendano spie e simili

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Ma soprattuto, chi lo dice che la temperatura gas sia la stessa tra riduttore e zone di iniezione? Essendo un gas (calore specifico molto basso), ci mette niente a perdere diversi gradi nelle tubazioni, soprattutto in condizioni climatiche fredde. Insomma, un termostato non darebbe nessuna garanzia, andrebbe calibrato. A quel punto meglio misurare la temperatura a posteriori e su quella decidere la strategia di iniezione.

ma in fatti, sull'omegas per esempio, il sensore temperatura gas/pressione gas, e' direttamente sul rail iniettori.

un termostato su riduttore servirebbe per ridurre la temperatura gas a priori. per le regolazioni fini ci sono sempre i sensori sul rail iniettori.

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In quel caso il termostato è un'aggiunta inutile, se supponi comunque di misurare (e utilizzare) la temperatura gas sul rail

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In quel caso il termostato è un'aggiunta inutile, se supponi comunque di misurare (e utilizzare) la temperatura gas sul rail

hai avuto un'amnesia? e tutta la discussione fatta fino ad adesso?

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Nessuna amnesia, si diceva prima che in alcuni casi c'è la misura di temperatura, in altri no. Se supponiamo che la misura di temperatura venga fatta sul rail (e ovviamente usata per correggere la mappa), un termostato è un orpello inutile. Tra termostato e misura di temperatura, imho è molto meglio il secondo sistema per avere una regolazione accurata

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Nessuna amnesia, si diceva prima che in alcuni casi c'è la misura di temperatura, in altri no. Se supponiamo che la misura di temperatura venga fatta sul rail (e ovviamente usata per correggere la mappa), un termostato è un orpello inutile. Tra termostato e misura di temperatura, imho è molto meglio il secondo sistema per avere una regolazione accurata

amnesia, amnesia! parlavamo di regolare la temperatura gas, non di regolare l'iniezione in base alla temperatura gas, quello c'e' gia!

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Grazie comunque.

Giusto per chiarezza, anche se OT, forse ho risolto. lascio il TD, scusate l'intromissione.

aspetta 1 momento, ma parlavi del jtg hp o di che cosa?

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Nessuna amnesia, si diceva prima che in alcuni casi c'è la misura di temperatura, in altri no. Se supponiamo che la misura di temperatura venga fatta sul rail (e ovviamente usata per correggere la mappa), un termostato è un orpello inutile. Tra termostato e misura di temperatura, imho è molto meglio il secondo sistema per avere una regolazione accurata

amnesia, amnesia! parlavamo di regolare la temperatura gas, non di regolare l'iniezione in base alla temperatura gas, quello c'e' gia!

 

Ti sbagli, sopra si menzionava che non tutti gli impianti hanno la misura di temperatura per regolare l'iniezione, mi riferivo a quello. Forse non hai letto bene, o non vuoi capire

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non ho letto tutta la discussione, comunque ricordo che la temperatura del gas gpl (rilevata sul rail) rientra nella formula per il calcolo del tempo apertura iniettori.

 

quindi la centralina ne tiene conto.

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non ho letto tutta la discussione, comunque ricordo che la temperatura del gas gpl (rilevata sul rail) rientra nella formula per il calcolo del tempo apertura iniettori.

 

quindi la centralina ne tiene conto.

 

Si infatti, se la misura, la utilizza. La questione è che (pare) in alcuni casi non si misura affatto, così diceva qualcuno prima

Appena ho un po' di voglia, guardo cosa dice il software del mio Zavoli, giusto per curiosità

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Insomma, dal punto di vista dell'accuratezza nell'iniezione del carburante, l'iniezione liquida di gpl è assolutamente avvantaggiata rispetto all'iniezione di un gas, per il fatto che iniettare (dosare) un gas in modo preciso è molto più complicato. Diversi parametri incidono sul volume, dunque sulla portata (temperatura, pressione, composizione del gpl stesso), mentre in fase liquida sono affatto o poco rilevanti. Però è evidente che con l'ausilio dell'elettronica questo si riesce a fare piuttosto bene, tanto che gli impianti a gpl funzionano benissimo anche con gli stringenti controlli delle centraline Euro5 come la mia, senza che si accendano spie e simili

 

Verissimo, ma è legato al fatto che se c'è una certa libertà di taratura dei tempi d'iniezione da parte della centralina GPL, e il cloosed loop funziona come deve, praticamente c'è un controllo costante al centesimo di secondo.

 

Quindi è ininfluente la temperatura del gas, almeno finchè sta in un certo range...

Ovvio, se nel rail ci sono -2°C il butano tende a tornare liquido, e magari oltre una certa temperatura il gas è tanto rarefatto da richiedere tempi di apertura inarrivabili...ma mi pare che le temperature stiano intorno alla temperatura motore, una decina o più di gradi in meno...

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Il mio vecchio romano si infichiava della temperatura del gas, c'era solo un sensore di temperatura sul riduttore per far commutare...

 

Impianti senza temperatura gas ci sono ci sono...

 

Io dicevo del termostato per non mettere il sensore temperatura.

 

Ovvio che un sensore è più preciso di un termostato meccanico...

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