spizzico Postato 18 Luglio 2005 Report Postato 18 Luglio 2005 Una domanda: per gestire i consumi e le prestazioni del gpl non si potrebbe ingannare la centralina tramite un segnale manuale da parte della sonda lambda? Quote
top Postato 18 Luglio 2005 Report Postato 18 Luglio 2005 Sarebbe un ottimo metodo per far accendere la spia dell'anomalia motore da parte della centralina Le auto più recenti hanno tali e tante logiche per il controllo dell'inquinamento che non sarebbe poi tanto facile ingannare la centralina sul serio, considera che ora le sonde lambda sono più di una... Quote
luczan Postato 18 Luglio 2005 Report Postato 18 Luglio 2005 Una domanda: per gestire i consumi e le prestazioni del gpl non si potrebbe ingannare la centralina tramite un segnale manuale da parte della sonda lambda? 57780[/snapback] Ci sono schede elettroniche da montare in serie dalla sonda lambda alla centralina benzina che falsano i valori ricevuti aggiungendo voltaggio in modo da ingannare la centralina benzina che così crede di avere una miscela "grassa" di quella reale (e quindi reagisce impoverendo diminuendo i tempi d'iniezione). Il rapporto stechiometrico (benzina) 14,7:1 rappresenta un compromesso che non ha lo scopo primario di diminuire i consumi al minimo possibile ma quella di garantire la massima efficienza e durata del processo catalitico di riduzione degli inquinanti. I consumi ottimali si hanno con una miscela leggermente magra, circa di 15,5:1 o Lambda 1.05. La Honda Insight (ibrida) ha possibilità di gestire un Lean Burn (miscela magra) anche dell'ordine di 23:1 (sono raggiungibili anche rapporti di 25:1), rispetto ai tradizionali 14,7:1. Il lean burn è anche lo scopo dei motori FSI ad iniezione diretta: avere cioè una miscela magra ma perfettamente infiammabile ai bassi regimi, attraverso mirate iniezioni vicine alla candela in modo da garantire l'accensione della miscela. La frontiera dei minori consumi passa necessariamente da catalizzatori specifici per i NOx e da miscele più "magre" Il problema principale di una miscela così scarsa di combustibile rispetto all'aria è la difficoltà di accensione (misfire: per la bassa densità di carburante nella miscela ad alto tenore di aria), le detonazioni e l'aumento dei NOx. Un altro fattore che incide sui consumi è lo stesso "invecchiamento" ed usura della sonda lambda (che al pari delle candele e del catalizzatore dovrebbe essere sostituito per mantenere le condizioni originali della vettura). La sonda lambda produce un voltaggio variabile da circa 0,2 volt (miscela magra) a 0,8 volt (miscela grassa) e calcolata sulla base del rapporto fra l'ossigeno presente nei fumi di scarico e quello ambientale. E' quindi evidente che sonde lambda coperto di depositi (sia per la normale combustione che anche per altri depositi non derivanti da combustione ad es. per oli incombusti) produrra un minor voltaggio e quindi un falso segnale di miscela "magra" e quindi tenderà a far credere alla centralina benzina che il motore necessità di più carburante. Questo falso segnale crea una condizione di "reale" miscela grassa che aumenta i consumi e le emissioni di inquinanti incombusti. Quote
monellaccio Postato 18 Luglio 2005 Report Postato 18 Luglio 2005 insomma...se ho capito bene è meglio lasciar perdere Quote
spizzico Postato 19 Luglio 2005 Author Report Postato 19 Luglio 2005 Allora basta mettere un trimmer fra il positivo e la sonda lambda in modo che aumentando la tensione la centralina impoverisce la miscela, e' l'uovo di colombo!!! Quote
krikri Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Ciao, e voi pensate che quelli che lavorano nel settore gas sono nati per il c...... Sono cose del 1990, provate ma non lamentatevi, chi fa di propria testa paga di propria tasca dice il proverbio. Non rimane che provare. Ciao Quote
monellaccio Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Ciao, e voi pensate che quelli che lavorano nel settore gas sono nati per il c...... Sono cose del 1990, provate ma non lamentatevi, chi fa di propria testa paga di propria tasca dice il proverbio. Non rimane che provare. Ciao 57911[/snapback] io non ci tengo Quote
Guest mystr Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Una domanda: per gestire i consumi e le prestazioni del gpl non si potrebbe ingannare la centralina tramite un segnale manuale da parte della sonda lambda? 57780[/snapback] Ci sono schede elettroniche da montare in serie dalla sonda lambda alla centralina benzina che falsano i valori ricevuti aggiungendo voltaggio in modo da ingannare la centralina benzina che così crede di avere una miscela "grassa" di quella reale (e quindi reagisce impoverendo diminuendo i tempi d'iniezione). Il rapporto stechiometrico (benzina) 14,7:1 rappresenta un compromesso che non ha lo scopo primario di diminuire i consumi al minimo possibile ma quella di garantire la massima efficienza e durata del processo catalitico di riduzione degli inquinanti. I consumi ottimali si hanno con una miscela leggermente magra, circa di 15,5:1 o Lambda 1.05. La Honda Insight (ibrida) ha possibilità di gestire un Lean Burn (miscela magra) anche dell'ordine di 23:1 (sono raggiungibili anche rapporti di 25:1), rispetto ai tradizionali 14,7:1. Il lean burn è anche lo scopo dei motori FSI ad iniezione diretta: avere cioè una miscela magra ma perfettamente infiammabile ai bassi regimi, attraverso mirate iniezioni vicine alla candela in modo da garantire l'accensione della miscela. La frontiera dei minori consumi passa necessariamente da catalizzatori specifici per i NOx e da miscele più "magre" Il problema principale di una miscela così scarsa di combustibile rispetto all'aria è la difficoltà di accensione (misfire: per la bassa densità di carburante nella miscela ad alto tenore di aria) e l'aumento dei NOx. Un altro fattore che incide sui consumi è lo stesso "invecchiamento" ed usura della sonda lambda (che al pari delle candele e del catalizzatore dovrebbe essere sostituito per mantenere le condizioni originali della vettura). La sonda lambda produce un voltaggio variabile da circa 0,2 volt (miscela magra) a 0,8 volt (miscela grassa) e calcolata sulla base del rapporto fra l'ossigeno presente nei fumi di scarico e quello ambientale. E' quindi evidente che sonde lambda coperto di depositi (sia per la normale combustione che anche per altri depositi non derivanti da combustione ad es. per oli incombusti) produrra un minor voltaggio e quindi un falso segnale di miscela "magra" e quindi tenderà a far credere alla centralina benzina che il motore necessità di più carburante. Questo falso segnale crea una condizione di "reale" miscela grassa che aumenta i consumi e le emissioni di inquinanti incombusti. 57821[/snapback] Grande luc, infatti e' proprio quello che cerco di fare io col metano, nonostante per quello che pensi la centralina benzina la mia mappatura sia completamente sballata, e' una sua convinzione errata . E io godo! non si e' mai accesa la spia motore, e la cosa ormai mi suona strana anche se e' un euro 1,9 circa , chissa', magari l'installa ha staccato il filo....e addio preoccupazioni! forse e' questa la soluzione.... Di sicuro sulla mia si tratterebbe (perche' io non l'ho) soltanto di un problema psicologico, in quanto l'auto va benissimo lo stesso, e non penso di essere l'unico fortunato o lo speroperlomeno. Praticamente ho visto che posso fare quello che mi pare, cambiano solo ovviamente le prestazioni dell'auto, nessuna esplosione o rimanere a piedi. Ormai ho acquisito abbastanza esperienza da sapere con una certa precisione quali microzone della mappa corrispondono a quale inviluppo di guida dell'auto, ed agisco di conseguenza. Forse faro' una guida. E come dice la frase piu' famosa del cinema:" ...degli ossidi di azoto francamente me ne infischio!" , anche se non era proprio cosi'... E' risaputo che col metano comunque se ne producono di meno, e se col lean burn riaumentano un po sono sicuro che comunque non sono a livelli eclatanti. Ne fanno un tanto parlare ultimamente solo per rompere i ###### ai carburanti ecologici, GLI SCIENZIATI CON LAUREA IN CIMINIEROLOGIA.... patetici.... certo vuol dire che non hanno davvero altre frecce al loro arco! Imbarazzante poi il fatto che per fare un lean burn non occorre affatto l'iniezione diretta, e che per farlo completamante ecologico basterebbe un semplice catalizzatorino per gli ossidi di azoto, ma si sa il progresso e' lento, sulla luna dicono di esserci andati quasi QUARANT'ANNI fa ma era una cosa MOOLTO piu' facile di questa..... il costo sarebbe risibile in quanto dubito che un simile calalizzaTORINO sarrebe costoso quanto UN TERZO di un filtro antiparticolato. E il costo aggiuntivo sarebbe recuperato dall'adozione di un catalizzatore tradizionale PIU' PICCOLO, dato che se la matematica mi sostiene MENO CARBURANTE UTILIZZATO=MENO SCARICHI DA CATALIZZARE, o no, CERVELLONI CATALIZZATI STATALIZZATI? [...] La realta' che mi si e' presentata sul campo e' tragicomica, come un po tutto, del resto, e cioe' che semplicemente le vetture attuali, a benzina soprattutto, abbiano dei motori tarati&progettati con UNO e UNO SOLO scopo primario in testa: consumare un TOT di carburante, cifra da definire. TUTTO il resto e' secondario. Dopo aver smanettato un po coi software degli impianti a gas ed aver visto il risultato non ci vul molto a capire quale sia la logica che sta dietro al crrozzone dei carburanti, specie la benzina: FARTENE CONSUMARE IL PIU' POSSIBILE. ..........Seno' gli stati, in particolare quello italiano, COME FAREBBERO A INTROITARE OCEANI DI TASSE? ciao Quote
luczan Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Allora basta mettere un trimmer fra il positivo e la sonda lambda in modo che aumentando la tensione la centralina impoverisce la miscela, e' l'uovo di colombo!!! 57909[/snapback] Non capisco. Intendi un voltaggio fisso oppure una variazione costante (ma regolabile) del segnale che si aggiunge/toglie al voltaggio puro della sonda lambda ? Quote
luczan Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Ciao, e voi pensate che quelli che lavorano nel settore gas sono nati per il c...... Sono cose del 1990, provate ma non lamentatevi, chi fa di propria testa paga di propria tasca dice il proverbio. Non rimane che provare. Ciao 57911[/snapback] Veramente da quello che ho letto di motori lean burn negli Stati Uniti se ne parla da fine anni '70, almeno in base a quello che leggo. E poi negli anni 1990 il controllo elettronico via sonda lambda dell'iniezione penso fosse proprio agli albori e si trattava solo di impianti gpl/metano aspirati, quindi non penso proprio che allora si potesse affrontare bene una gestione di lean burn (soprattutto con motori a carburatori) in impianti aftermarket di combustibili alternativi. Segnalo comunque un articolo interessante sulle problematiche di conversione a miscela magra di motori a gas naturale (metano/gpl), in inglese: http://remtechnology.com/applications/lean_con2.htm Le conclusiioni sono che se si superano i problemi tecnici da queste conversioni si hanno solo vantaggi. Quote
monellaccio Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Ciao, e voi pensate che quelli che lavorano nel settore gas sono nati per il c...... Sono cose del 1990, provate ma non lamentatevi, chi fa di propria testa paga di propria tasca dice il proverbio. Non rimane che provare. Ciao 57911[/snapback] Veramente da quello che ho letto di motori lean burn negli Stati Uniti se ne parla da fine anni '70, almeno in base a quello che leggo. E poi negli anni 1990 il controllo elettronico via sonda lambda dell'iniezione penso fosse proprio agli albori e si trattava solo di impianti gpl/metano aspirati, quindi non penso proprio che allora si potesse affrontare bene una gestione di lean burn (soprattutto con motori a carburatori) in impianti aftermarket di combustibili alternativi. Segnalo comunque un articolo interessante sulle problematiche di conversione a miscela magra di motori a gas naturale (metano/gpl), in inglese: http://remtechnology.com/applications/lean_con2.htm Le conclusiioni sono che se si superano i problemi tecnici da queste conversioni si hanno solo vantaggi. 58030[/snapback] superiamoli 'sti problemi... Quote
luczan Postato 19 Luglio 2005 Report Postato 19 Luglio 2005 Dopo aver smanettato un po coi software degli impianti a gas ed aver visto il risultato non ci vul molto a capire quale sia la logica che sta dietro al crrozzone dei carburanti, specie la benzina: FARTENE CONSUMARE IL PIU' POSSIBILE. ..........Seno' gli stati, in particolare quello italiano, COME FAREBBERO A INTROITARE OCEANI DI TASSE? ciao 57992[/snapback] Il tuo pensiero non è del tutto sbagliato. Ho trovato in un sito tedesco questa specie di manifesto che sostanzialmente conferma la tua opinione su questo intrallazzo planetario: "Il manifesto. La benzina è uno scarto di produzione della industria petrolifera, che si forma in occasione di ogni processo di raffinazione del petrolio. Fino agli anni 70 venivano versati in mare milioni di litri di benzina. Tuttora vengono bruciati nelle raffinerie milioni di litri di benzina. Sempre più inoltre la benzina in eccesso viene ripompata nei pozzi petroliferi, al fine di sciogliere il petrolio da estrarre. In precedenza per questo scopo si usava acqua. La velenosa benzina deve però essere smaltita. Il potente complesso costituito da industria petrolifera, governi statali e industria automobilistica (che ottiene consistenti sovvenzioni statali) si trovano perfettamente uniti e d’accordo sul fatto che a smaltire questa benzina sia il cittadino consumatore per mezzo di un motore a combustione. Contemporaneamente lo stesso paga per questo smaltimento un prezzo molto caro. Chi si avvantaggia di ciò sono questi giganteschi comparti economici: l’industria petrolifera guadagna dalla vendita dei carburanti, il governo dalle tasse sulla benzina, i produttori automobilistici attraverso la vendita di divoratori di benzina. Per questi motivi nessuno di questi gruppi economici è veramente interessato al risparmio della benzina. I costruttori di automobili sono perfettamente consapevoli, che da ogni veicolo attuale mantenendo le medesime prestazioni potrebbe raggiungere consumi inferiori ai 3 lt/100 km. La loro strategia poggia sul fatto di non dover introdurre queste tecnologie. Quindi impongono con l’aiuto dei governi leggi, che garantiscano un aumento complessivo dei consumi di carburanti. Attualmente con l’introduzione del catalizzatore questa strategia ha raggiunto il suo punto apicale. Il sistema di iniezione benzina – regolazione lambda – catalizzatore così come diversi additivi chimici nel carburante garantiscono un inalterato elevato consumo di carburante. Il sistema garantisce venga continuamente bruciata la massima quantità di benzina. Con questo sistema solo il 15% dell’energia contenuta nella benzina viene trasformata in movimento. Questo sistema poggia anche su una voluta disinformazione. A nessun livello di istruzione ufficiale viene insegnato il funzionamento della combustione e come questa possa essere ottimizzata. Sarebbe già possibile per i costruttori di automobili, con semplici mezzi, diminuire i consumi (almeno alla metà); gli interessi dei produttori, del sistema statale e del popolo sono tuttavia fortemente divergenti......" Dal grafico sottoriportato e ricavato dall'articolo da me citato in precedenza appare chiaro che valori lambda più elevati ottenibili con gestioni di miscele magre, c.d. lean burn (1,1 a 1,3 circa, ma anche oltre) porterebbero CONTEMPORANEAMENTE ad una riduzione della concentrazione/emissione di inquinanti, ed anche dei CONSUMI di carburante. Quote
Guest mystr Postato 20 Luglio 2005 Report Postato 20 Luglio 2005 Dal grafico sottoriportato e ricavato dall'articolo da me citato in precedenza appare chiaro che valori lambda più elevati ottenibili con gestioni di miscele magre, c.d. lean burn (1,1 a 1,3 circa, ma anche oltre) porterebbero CONTEMPORANEAMENTE ad una riduzione della concentrazione/emissione di inquinanti, ed anche dei CONSUMI di carburante. 58040[/snapback] Eh gia' luc, ormai e' evidente anche senza beppe grillo... ....e allora perche' "non e' del tutto sbagliato"? ciao Quote
carlobs Postato 20 Luglio 2005 Report Postato 20 Luglio 2005 Durante una visita al termoutilizzatore di brescia (pare uno dei più avanzi del mondo per efficienza ed emissioni), sostengono che l'unico modo per abbattare l'emissione dei NOX, che paradossalmente vengono prodotti a combustione ottima, sia quello di introdurre NH3 (ammoniaca) nei fumi di scarico, il tecnico che ci parlava di questo ha letteralmente detto "tra una decina di anni quando andremo a fare carburante troveremo una colonnina in più per fare il pieno di ammoniaca... cominciata ad abituarvici...". Io non penso si arriverà a questo... Stavo pensando, e se mettessimo un semplicissimo riduttore di tensione in serie alla Lambda che toglie sempre e solo 0.2/0.3 V dal valore segnale, costringeremmo la centralina a smagrire sempre la miscela.... Ciao Quote
krikri Postato 20 Luglio 2005 Report Postato 20 Luglio 2005 Ciao, se vuoi che la centralina tolga benzina devi alzare la tensione della sonda, ma devi alzare anche la seconda sonda dopo il catalizzatore. Questa opzione è presente nel programma madre Aeb, ma non è visibile nei normali programmi e si possono gestire le sonde alzando e abbassando i livelli di corrente o di assorbimento (dipende dai tipi di sonde). Se lavorate con auto prima del 2000 si può smanettare e anche divertirsi, se invece è dopo (euro 3 in poi), occorrono molti strumenti e a volte bisogna emulare altri componenti. Con i sistemi aspirati invece si può lavorare direttamente solo a gas e la differenza è tanta. Unica contro indicazione se si oltrepassa la soglia di qualcosa vi cade il catalizzatore per terra. Ciao Quote
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