Schema28 Postato 5 Aprile 2009 Report Postato 5 Aprile 2009 Quoto monellaccio... Signo postati le tue esperienze. Quote
monellaccio Postato 5 Aprile 2009 Report Postato 5 Aprile 2009 Per i test come chiede monellaccio, non ho fatto delle schede tecniche, però vi posso dire i prodotti che ho usato, i pregi e difetti! Considerate però che lo stesso impianto montato su un euro 2, quindi senza spia mil e priva di criteri antinquinamento, tipo il taglio dei cilindri in presenza di misfire, è estremamente diverso da un euro 4 che ti potrebbe accendere la spia mil, andando a benzina in una curva fatta un pò veloce con poca benzina nel serbatoio, dove basta solo una bolla d'aria per creare il panico! bè, ok, ci non serve scheda e prova sui rulli ci basta un paragone tra due auto uguali con impianti diversi... Quote
krikkio75 Postato 6 Aprile 2009 Author Report Postato 6 Aprile 2009 Bene, bene, vedo che la disussione è assai accesa, però io metterei una premessa: 1) SUPPONIAMO CHE L'INSTALLATORE SIA SEMPRE LO STESSO, cioè in gamba; 2) Adesso supponiamo un'auto da gasare abbastanza recente, diciamo da una euro 4 (media cilindrata) 3) a questo punto proverei a confrontare varie tipologie di impianto E' chiaro che auto particolari (troppo vecchie, o di grossa cilindrata o difficili da gasare) le escludiamo dalle considerazioni, per non falsare il risultato. A questo punto direi di fare un bellissimo copia-e-incolla con i nomi degli impianti e il voto (+1 a favore) rispettivo. Esempio: Lovato Easy Fast 0 (se non -1...) Prins 1 BRC 2 . . ..... E così via, che ne dite?? Caio! Quote
Signo Postato 6 Aprile 2009 Report Postato 6 Aprile 2009 Allora ...un esempio a confronto lo posso fare su Subaru, impianti Brc quelli montati di serie con iniettori Brc vanno spesso fuori taratura miscela magra, ultimamente montano il Plug&Drive con la centralina bloccata, quindi non le posso più correggere io, devo chiamare Brc comunico il telaio e loro mi passano una mappa corretta, questi impianti andando smagriscono anche del 20-30% la carburazione fino che ad un certo punto devi sostituire gli iniettori poichè si deteriorano. Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio, probabilmente dovuto al gas cattivo che circola nelle nostre zone. Impianti AG con iniettore prima serie SGI, rotture frequenti del sensore di pressione Sagem, di seguito sostituito dal Bosch, perdita di gas dal tubo della compensazione del riduttore, quindi riduttore da sostituire e smagrimento della carburazione, causa iniettori che poi devono essere sostituiti. Impianti Bigas idem sempre problemi con le spie per smagrimento o ingrassamento della carburazione, rottura dei gommini interni degli iniettori, rotture del sensore map, rotture del riduttore di pressione, la pressione sale a 2.5 bar. Mentre con impianti Prins VSI finora non ho avuto particolari problemi, gli iniettori Keihin non hanno gommini nel suo interno sono in acciaio, inoltre il riduttore è molto grosso e pesante, non è in fusione ma fatto di lavorazione, con pareti spessissime, riscalda il gpl tranquillamente a 60 gradi favorendo l'espulsione delle parti oleose che si trovano nel gpl attraverso gli iniettori, qualche riduttore è rumoroso, la centralina oltretutto stagna come l'impianto elettrico e resistente al sale marino poichè vengono montati anche su imbarcazioni, non ha mappatura ne autocalibrazione, ha un sistema molto semplice che si tara in 10 minuti, ha la possibilità di montare il valve care, sistema elettronico che si basa sui tempi d'iniezione per iniettare lubrificante nella giusta proporzione a salvaguardia delle sedi valvole, un grave difetto il costo! Questi dati sono un pò il riassunto di diversi impianti, quindi qualcuno di voi potrebbe avere un impianto supponiamo Brc che non ha dato mai problemi, ma io non testo il singolo caso, da notare che i Brc con i Keihin come nel caso della Picasso di monellaccio secondo me erano migliori, molto più stabili nella carburazione. Quote
krikkio75 Postato 7 Aprile 2009 Author Report Postato 7 Aprile 2009 Allora ...un esempio a confronto lo posso fare su Subaru, impianti Brc quelli montati di serie con iniettori Brc vanno spesso fuori taratura miscela magra, ultimamente montano il Plug&Drive con la centralina bloccata, quindi non le posso più correggere io, devo chiamare Brc comunico telaio e targa e loro mi passano una mappa più grassa, questi impianti andando smagriscono anche del 20-30% la carburazione fino che ad un certo punto devi sostituire gli iniettori poichè si deteriorano i gommini che si trovano nel suo interno. Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio. Impianti AG con iniettore prima serie SGI, rotture frequenti del sensore di pressione Sagem, di seguito sostituito dal Bosch, perdita di gas dal tubo della compensazione del riduttore, quindi riduttore da sostituire e continuo smagrimento della carburazione, causa iniettori che poi devono essere sostituiti. Impianti Bigas idem sempre problemi con le spie per smagrimento o ingrassamento della carburazione, rottura dei gommini interni degli iniettori, rotture del sensore map, rotture del riduttore di pressione, la pressione sale a 2.5 bar. Mentre con impianti Prins VSI finora non ho avuto particolari problemi, gli iniettori Keihin non hanno gommini nel suo interno sono in acciaio, inoltre il riduttore è molto grosso e pesante, non è in fusione ma fatto di lavorazione, con pareti spessissime, riscalda il gpl tranquillamente a 60 gradi favorendo l'espulsione delle parti oleose che si trovano nel gpl attraverso gli iniettori, qualche riduttore fischia in accelerazione, la centralina oltretutto stagna come l'impianto elettrico e resistente al sale marino poichè vengono montati anche su imbarcazioni, non ha mappatura ne autocalibrazione, ha un sistema molto semplice che si tara in 10 minuti, ha la possibilità di montare il valve care, sistema elettronico che si basa sui tempi d'iniezione per iniettare lubrificante nella giusta proporzione a salvaguardia delle sedi valvole, un grave difetto il costo! Questi dati sono un pò il riassunto di diversi impianti, quindi qualcuno di voi potrebbe avere un impianto supponiamo Brc che non ha dato mai problemi, ma io non testo il singolo caso, da notare che i Brc con i Keihin come nel caso della Picasso di monellaccio secondo me erano migliori, molto più stabili nella carburazione. Ottima spiegazione, frutto dell'espezienza. Bene! Quote
maurbuss Postato 29 Aprile 2009 Report Postato 29 Aprile 2009 Allora ...un esempio a confronto lo posso fare su Subaru, impianti Brc quelli montati di serie con iniettori Brc vanno spesso fuori taratura miscela magra, ultimamente montano il Plug&Drive con la centralina bloccata, quindi non le posso più correggere io, devo chiamare Brc comunico telaio e targa e loro mi passano una mappa più grassa, questi impianti andando smagriscono anche del 20-30% la carburazione fino che ad un certo punto devi sostituire gli iniettori poichè si deteriorano i gommini che si trovano nel suo interno. Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio. Impianti AG con iniettore prima serie SGI, rotture frequenti del sensore di pressione Sagem, di seguito sostituito dal Bosch, perdita di gas dal tubo della compensazione del riduttore, quindi riduttore da sostituire e continuo smagrimento della carburazione, causa iniettori che poi devono essere sostituiti. Impianti Bigas idem sempre problemi con le spie per smagrimento o ingrassamento della carburazione, rottura dei gommini interni degli iniettori, rotture del sensore map, rotture del riduttore di pressione, la pressione sale a 2.5 bar. Mentre con impianti Prins VSI finora non ho avuto particolari problemi, gli iniettori Keihin non hanno gommini nel suo interno sono in acciaio, inoltre il riduttore è molto grosso e pesante, non è in fusione ma fatto di lavorazione, con pareti spessissime, riscalda il gpl tranquillamente a 60 gradi favorendo l'espulsione delle parti oleose che si trovano nel gpl attraverso gli iniettori, qualche riduttore fischia in accelerazione, la centralina oltretutto stagna come l'impianto elettrico e resistente al sale marino poichè vengono montati anche su imbarcazioni, non ha mappatura ne autocalibrazione, ha un sistema molto semplice che si tara in 10 minuti, ha la possibilità di montare il valve care, sistema elettronico che si basa sui tempi d'iniezione per iniettare lubrificante nella giusta proporzione a salvaguardia delle sedi valvole, un grave difetto il costo! Questi dati sono un pò il riassunto di diversi impianti, quindi qualcuno di voi potrebbe avere un impianto supponiamo Brc che non ha dato mai problemi, ma io non testo il singolo caso, da notare che i Brc con i Keihin come nel caso della Picasso di monellaccio secondo me erano migliori, molto più stabili nella carburazione. ....e Vialle? Quote
ALFONE Postato 29 Aprile 2009 Report Postato 29 Aprile 2009 Allora ...un esempio a confronto lo posso fare su Subaru, impianti Brc quelli montati di serie con iniettori Brc vanno spesso fuori taratura miscela magra, ultimamente montano il Plug&Drive con la centralina bloccata, quindi non le posso più correggere io, devo chiamare Brc comunico telaio e targa e loro mi passano una mappa più grassa, questi impianti andando smagriscono anche del 20-30% la carburazione fino che ad un certo punto devi sostituire gli iniettori poichè si deteriorano i gommini che si trovano nel suo interno. Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio. Impianti AG con iniettore prima serie SGI, rotture frequenti del sensore di pressione Sagem, di seguito sostituito dal Bosch, perdita di gas dal tubo della compensazione del riduttore, quindi riduttore da sostituire e continuo smagrimento della carburazione, causa iniettori che poi devono essere sostituiti. Impianti Bigas idem sempre problemi con le spie per smagrimento o ingrassamento della carburazione, rottura dei gommini interni degli iniettori, rotture del sensore map, rotture del riduttore di pressione, la pressione sale a 2.5 bar. Mentre con impianti Prins VSI finora non ho avuto particolari problemi, gli iniettori Keihin non hanno gommini nel suo interno sono in acciaio, inoltre il riduttore è molto grosso e pesante, non è in fusione ma fatto di lavorazione, con pareti spessissime, riscalda il gpl tranquillamente a 60 gradi favorendo l'espulsione delle parti oleose che si trovano nel gpl attraverso gli iniettori, qualche riduttore fischia in accelerazione, la centralina oltretutto stagna come l'impianto elettrico e resistente al sale marino poichè vengono montati anche su imbarcazioni, non ha mappatura ne autocalibrazione, ha un sistema molto semplice che si tara in 10 minuti, ha la possibilità di montare il valve care, sistema elettronico che si basa sui tempi d'iniezione per iniettare lubrificante nella giusta proporzione a salvaguardia delle sedi valvole, un grave difetto il costo! Questi dati sono un pò il riassunto di diversi impianti, quindi qualcuno di voi potrebbe avere un impianto supponiamo Brc che non ha dato mai problemi, ma io non testo il singolo caso, da notare che i Brc con i Keihin come nel caso della Picasso di monellaccio secondo me erano migliori, molto più stabili nella carburazione. ....e Vialle? e' una merdaccia!!!!!!!!!! Allora ...un esempio a confronto lo posso fare su Subaru, impianti Brc quelli montati di serie con iniettori Brc vanno spesso fuori taratura miscela magra, ultimamente montano il Plug&Drive con la centralina bloccata, quindi non le posso più correggere io, devo chiamare Brc comunico telaio e targa e loro mi passano una mappa più grassa, questi impianti andando smagriscono anche del 20-30% la carburazione fino che ad un certo punto devi sostituire gli iniettori poichè si deteriorano i gommini che si trovano nel suo interno. Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio. Impianti AG con iniettore prima serie SGI, rotture frequenti del sensore di pressione Sagem, di seguito sostituito dal Bosch, perdita di gas dal tubo della compensazione del riduttore, quindi riduttore da sostituire e continuo smagrimento della carburazione, causa iniettori che poi devono essere sostituiti. Impianti Bigas idem sempre problemi con le spie per smagrimento o ingrassamento della carburazione, rottura dei gommini interni degli iniettori, rotture del sensore map, rotture del riduttore di pressione, la pressione sale a 2.5 bar. Mentre con impianti Prins VSI finora non ho avuto particolari problemi, gli iniettori Keihin non hanno gommini nel suo interno sono in acciaio, inoltre il riduttore è molto grosso e pesante, non è in fusione ma fatto di lavorazione, con pareti spessissime, riscalda il gpl tranquillamente a 60 gradi favorendo l'espulsione delle parti oleose che si trovano nel gpl attraverso gli iniettori, qualche riduttore fischia in accelerazione, la centralina oltretutto stagna come l'impianto elettrico e resistente al sale marino poichè vengono montati anche su imbarcazioni, non ha mappatura ne autocalibrazione, ha un sistema molto semplice che si tara in 10 minuti, ha la possibilità di montare il valve care, sistema elettronico che si basa sui tempi d'iniezione per iniettare lubrificante nella giusta proporzione a salvaguardia delle sedi valvole, un grave difetto il costo! Questi dati sono un pò il riassunto di diversi impianti, quindi qualcuno di voi potrebbe avere un impianto supponiamo Brc che non ha dato mai problemi, ma io non testo il singolo caso, da notare che i Brc con i Keihin come nel caso della Picasso di monellaccio secondo me erano migliori, molto più stabili nella carburazione. Ottima spiegazione, frutto dell'espezienza. Bene! si guarda ..... allora corro subito a comprarmi il prins.... , tra l' altro fu il primo ad essere montato su una NSU Prinz , poi ci fecero pure la birra Prince, che ovviamente era il top sul mercato se non erro , sempre con la stessa tecnologia incisero numerosi lp che ebbero un successo strepitoso negli anni 80 !!!! che dire di piu'!! ?? Quote
lars Postato 29 Aprile 2009 Report Postato 29 Aprile 2009 Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio sei sicuro che i MED siano soggetti aquesto tipo di rotture? A me invece hanno detto che sono,si rumorosi,ma tra i più resistenti. Che tipo di difetto hanno? Invevece per quanto riguarda il riduttore, sapresti indicarmi il modello preciso,dato che la landi ne produce due tipi? Grazie. Quote
Signo Postato 29 Aprile 2009 Report Postato 29 Aprile 2009 si guarda ..... allora corro subito a comprarmi il prins.... , tra l' altro fu il primo ad essere montato su una NSU Prinz , poi ci fecero pure la birra Prince, che ovviamente era il top sul mercato se non erro , sempre con la stessa tecnologia incisero numerosi lp che ebbero un successo strepitoso negli anni 80 !!!! che dire di piu'!! ?? E' sicuramente meglio dell'omegas, sopratutto per silenziosità, ed altro che non sto qui ad elencare, tanto tu sei fissato con l'omegas, poi 3 anni di garanzia o 150 mila km. Nota bene io l'omegas lo installo regolarmente su tutte le vetture che lo richiedono per mantenere la garanzia, come installo Brc per lo stesso motivo, inoltre istallo anche altre marche io di difetti che ha l'omegas te ne posso dire parecchi, tu dimmene un pò di Prins Quote
Signo Postato 29 Aprile 2009 Report Postato 29 Aprile 2009 Impianti Landi Renzo, vanno bene (a parte il rumore degli iniettori) mantengono la carburazione, non hanno bisogno di correzioni, ma ad certo momento puff! parte un'iniettore ti da errore in diagnosi e l'auto passa a benzina bippando, tu lo cambi ma via via arrivano a guastarsi anche gli altri, stesso problema che succede anche alle Vw-Seat con impianto Landi di serie, inoltre qualche caso di rottura del riduttore, la pressione al minimo sale a 2,5 bar causa la rottura del gommino sul secondo stadio sei sicuro che i MED siano soggetti aquesto tipo di rotture? A me invece hanno detto che sono,si rumorosi,ma tra i più resistenti. Che tipo di difetto hanno? Invevece per quanto riguarda il riduttore, sapresti indicarmi il modello preciso,dato che la landi ne produce due tipi? Grazie. Si sono sicuro perchè mi capita di doverli sostituire, ma va un pò a fortuna su alcune auto li ho sostituiti 2 volte nel periodo di garanzia, altre hanno fatto 100 mila km senza problemi I riduttori che si rompono sono di solito i bistadio, quello fatto a cubo per intenderci, cmq si rompe anche il monostadio, anche qui va a fortuna secondo me i Landi non sono male visto che sono pure montati di serie su diversi modelli di auto, però potrebbe esserci di meglio! Quote
grana85 Postato 29 Aprile 2009 Report Postato 29 Aprile 2009 Signo e del mio E-g@s Sly Injection con e senza EOBD che dici? Non lo hai menzionato... Quote
AUTOGASTWINS Postato 30 Aprile 2009 Report Postato 30 Aprile 2009 in casa abbiamo 3 auto a gas impianto brc sulla picasso impianto romano sulla clio impianto AG sulla mercedes ad esperienza te li consiglio tutti e 3 che domande....anni di forum x capire che la prima cosa da scegliere è l'installatore Allora facciamo un'ipotesi ...istallatore super capace, impianto Lovato Easy Fast (quello che pago meno! ) e impianto Prins VSI (quello che pago di più) li montiamo su una fiat Punto 1200 8 valvole secondo voi si possono sentire differenze? Poi rifacciamo il confronto ...sempre lo stesso istallatore, stessi 2 impianti Lovato e Prins VSI li andiamo ad installare però su un'audi A4 S4 motore 4200cc V8 345 cv, secondo voi ...differenze? Altra prova che si può fare su qualsiasi auto è la tenuta della carburazione, percorriamo diversi chilometri e poi verifichiamo se si accendono spie, se cmq l'impianto mantiene la taratura o pian piano la perde, io queste prove le ho fatte e so bene i risultati! Allora ...mi avete dato dei pareri sui vostri impianti, e questo va bene, è già qualcosa di buono. Però nessuno ha risposto alle mie domande! ...avanti visto che affermate che la differenza la fa l'istallatore ditemi secondo voi le differenze .... Sia chiaro che io non ho interessi per nessun produttore, cerco solo di dare il mio modesto contributo nelle prove che ho fatto, e se avete dei prodotti da chiedermi come la penso, visto che ne ho provati parecchi ve lo posso dire, pregi e difetti ...sempre a mio modesto parere! Per i test come chiede monellaccio, non ho fatto delle schede tecniche, però vi posso dire i prodotti che ho usato, i pregi e difetti! Considerate però che lo stesso impianto montato su un euro 2, quindi senza spia mil e priva di criteri antinquinamento, tipo il taglio dei cilindri in presenza di misfire, è estremamente diverso da un euro 4 che ti potrebbe accendere la spia mil, andando a benzina in una curva fatta un pò veloce con poca benzina nel serbatoio, dove basta solo una bolla d'aria per creare il panico! Qualunque impianto installato con iniettori Kehin avrà un mantenimento della carburazione migliore, questo è amaro ma indiscutibile. Eccezione fatta per Prince che non Tengo nemmeno in considerazione (non miserve un impianto così costoso quando con i marchi che uso spendo la metà ed ottengo gli stessi risultati) tutti gli altri impianti sono molto simili. Per la produzione Italiana ad oggi posso dire che il miglior riduttore è lo ZAVOLI ZETA Ed uno dei peggiori è il LANDI RENZO doppio stadio (perde e puzza di gas dopo meno di 80000 Km) Gli iniettori migliori sono gli EMER ultima versione con corpo in resina (basso consumo elettrico, alta velocità in apertura e chiusuira silenziosità affidabilità nel tempo) Come elettronica La centralina migliore sembrerebbe la E-Gas ma tutte le centraline del gruppo AEB sono eccellenti. Come vedete ogni marchio ha qualcosa di buono Personalmente preferisco un sistema che leghi il cliente, un impianto che non richiede manutenzioni nel tempo puo' cagionare problemetiche più gravi di un sistema che deve essere regolato ogni 50.000 Km. e quindi monitoreto nel tempo Inoltre trovo assurdo sperperare il denaro a sproposito Un bel vestito non rende bella una racchia. Non serve ingrassare i maiali con ostriche e champagne. Una fiat Grandepunto 8 valvole funziona magnificamente con quasi tutti gli impianti purchè ben installati e regolati Motori di grande cilindrata e potenza richiederanno un buon riduttore a volte anche due ma sono più facili da gestire rispetto ad una yaris 1000 So benissimo di attirarmi le ire del mondo Landista e sono sempre più convinto che le uniche cose buone di quel marchio siano la rete commerciale e le buffonate raccontate a installatori compiacenti e clienti facilmente ipnotizzabili Ciao Quote
virusalfa74 Postato 30 Aprile 2009 Report Postato 30 Aprile 2009 io ho sotto il sedere da un anno il brc, e complice credo anche il motore che nn ha grossi problemi a gas, mi ricordo di lui solo quando faccio il pieno.... l'installatore l'ho salutato un anno fa il gg del collaudo.... Quote
lars Postato 30 Aprile 2009 Report Postato 30 Aprile 2009 in casa abbiamo 3 auto a gas impianto brc sulla picasso impianto romano sulla clio impianto AG sulla mercedes ad esperienza te li consiglio tutti e 3 che domande....anni di forum x capire che la prima cosa da scegliere è l'installatore Allora facciamo un'ipotesi ...istallatore super capace, impianto Lovato Easy Fast (quello che pago meno! ) e impianto Prins VSI (quello che pago di più) li montiamo su una fiat Punto 1200 8 valvole secondo voi si possono sentire differenze? Poi rifacciamo il confronto ...sempre lo stesso istallatore, stessi 2 impianti Lovato e Prins VSI li andiamo ad installare però su un'audi A4 S4 motore 4200cc V8 345 cv, secondo voi ...differenze? Altra prova che si può fare su qualsiasi auto è la tenuta della carburazione, percorriamo diversi chilometri e poi verifichiamo se si accendono spie, se cmq l'impianto mantiene la taratura o pian piano la perde, io queste prove le ho fatte e so bene i risultati! Allora ...mi avete dato dei pareri sui vostri impianti, e questo va bene, è già qualcosa di buono. Però nessuno ha risposto alle mie domande! ...avanti visto che affermate che la differenza la fa l'istallatore ditemi secondo voi le differenze .... Sia chiaro che io non ho interessi per nessun produttore, cerco solo di dare il mio modesto contributo nelle prove che ho fatto, e se avete dei prodotti da chiedermi come la penso, visto che ne ho provati parecchi ve lo posso dire, pregi e difetti ...sempre a mio modesto parere! Per i test come chiede monellaccio, non ho fatto delle schede tecniche, però vi posso dire i prodotti che ho usato, i pregi e difetti! Considerate però che lo stesso impianto montato su un euro 2, quindi senza spia mil e priva di criteri antinquinamento, tipo il taglio dei cilindri in presenza di misfire, è estremamente diverso da un euro 4 che ti potrebbe accendere la spia mil, andando a benzina in una curva fatta un pò veloce con poca benzina nel serbatoio, dove basta solo una bolla d'aria per creare il panico! Qualunque impianto installato con iniettori Kehin avrà un mantenimento della carburazione migliore, questo è amaro ma indiscutibile. Eccezione fatta per Prince che non Tengo nemmeno in considerazione (non miserve un impianto così costoso quando con i marchi che uso spendo la metà ed ottengo gli stessi risultati) tutti gli altri impianti sono molto simili. Per la produzione Italiana ad oggi posso dire che il miglior riduttore è lo ZAVOLI ZETA Ed uno dei peggiori è il LANDI RENZO doppio stadio (perde e puzza di gas dopo meno di 80000 Km) Gli iniettori migliori sono gli EMER ultima versione con corpo in resina (basso consumo elettrico, alta velocità in apertura e chiusuira silenziosità affidabilità nel tempo) Come elettronica La centralina migliore sembrerebbe la E-Gas ma tutte le centraline del gruppo AEB sono eccellenti. Come vedete ogni marchio ha qualcosa di buono Personalmente preferisco un sistema che leghi il cliente, un impianto che non richiede manutenzioni nel tempo puo' cagionare problemetiche più gravi di un sistema che deve essere regolato ogni 50.000 Km. e quindi monitoreto nel tempo Inoltre trovo assurdo sperperare il denaro a sproposito Un bel vestito non rende bella una racchia. Non serve ingrassare i maiali con ostriche e champagne. Una fiat Grandepunto 8 valvole funziona magnificamente con quasi tutti gli impianti purchè ben installati e regolati Motori di grande cilindrata e potenza richiederanno un buon riduttore a volte anche due ma sono più facili da gestire rispetto ad una yaris 1000 So benissimo di attirarmi le ire del mondo Landista e sono sempre più convinto che le uniche cose buone di quel marchio siano la rete commerciale e le buffonate raccontate a installatori compiacenti e clienti facilmente ipnotizzabili Ciao Così mi fai prendere uno spavento!!! Ho comprato la golf perchè,oltre ad avere un motore semplice che ben si adatta al gpl,montava anche il famoso impianto landi. Allora mi domando: più o meno tutti gli impianti hanno punti deboli; a molti capita di dover sostituire gli iniettori, a qualcuno anche il riduttore, prima o poi la garanzia scade e non si tratta di ricambi economici; allora gran parte del risparmio se ne va a farsi benedire!!! Lasciamo stare, poi, chi ha punterie maccaniche e/o sedi valvole deboli(almeno non è il mio caso). E' vero che anche i diesel possono dare qualche rogna,ma almeno si possono avere garanzie fino a cinque anni. Forse sbaglio,ma dato che con il gpl rispetto al gasolio si risparmiano 100-150euro al max ogni 10000km,non conviene un diesel (che si costa di più,ma si svaluta anche meno) se poi il risparmio me lo mangio con la sostituzione di alcuni pezzi? Sfiga a parte, mi sembra di capire che siano anche più affidabili,o almeno puoi avere più garanzia. E non si può più neanche dire che si risparmia sui tagliandi, poichè ormai il costo è identico. Non entro in merito ad altre considerazioni tipo prestazioni/coppia/praticità/inquinamento; parlo solo di "mero" risparmio. Vi prego smentitemi...!!! Ciao. Quote
robur00 Postato 30 Aprile 2009 Report Postato 30 Aprile 2009 Io ho da poco un BRC plug&drive (tra mezz'ora faccio il primo tagliando) montato su una Daewoo Matiz 800cc del 2004, in pratica una macchinetta/baracca da pochi soldi e scarsa potenza. Rimetterei il BRC? Sì, assolutamente sì! Quando vado a gas un po' la differenza si sente, la macchina è meno brillante, in salita soffre di più di quanto faccia già normalmente, però in condizioni normali tipo traffico cittadino, tragitti per le campagne del Chianti, superstrada, ... l'impianto va che una bellezza, ma è ancora più bello quando vado a fare il pieno con 16€ di gpl Non so se avrei avuto le stesse sensazioni con un Tarantini, un LandiRenzo o un Prins, però almeno per il momento sono contento della spesa fatta Quote
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