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Il cosino meglio se lo chiamiamo sensore. Il problema è che il sensore non presenta le alette, le alette sono nella base di plastica? Cioè la vite autofilettante deve far presa su un posto diverso?

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Buon giorno Leoncino!!!

 

Ho trovato 10 min di calma e ho eseguito le misure sul mio sensore.

Allora come avevi rilevato tu il sensore di livello 0-90 ohm non è altro che un commutatore resistivo nel mio caso a 10 posizioni, da pieno a vuoto misura i seguenti valori:

90 - 80 - 68 - 55 - 37 - 18 - 13 - 1,4 - 1,4 - 0 (i valori bassi possono discordare per errori di resistenza parassita del mio tester).

 

Le resistenze smd rilevate sono 0 - 0 - 1 - 12 - 12 - 18 - 68 - 12 - 4.7 - 12

 

Combinazioni possibili serie resistenze

90 (68 + 18 + 4,7)

80 (68 + 12)

68 (68)

55 (18 + 12 + 12 + 12 + 1)

37 (12 + 12 + 12 + 1)

18 (18)

13 (12 + 1)

1,4 (1)

1,4 (1)

0 (0)

 

L'interfaccia realizzabile è un commutatore elettronico con risoluzione 8 bit esempio

128-64-32-16-8-4-2-1 arriviamo a 256 anche troppo!!!

con 7 bit

64-32-16-8-4-2-1 arriviamo a 127 più che sufficiente.

 

La visualizzazione sarebbe garantita senza nessuna modifica dal commutatore che risponde al valore resistivo in ingresso.

Possibili visualizzazioni che mi sono venute in mente..

Test led (accendere in sequenza tutti i led poi posizionarsi sul valore attuale livello serbatoio come nei contagiri delle moto :) )

indicazione doppia del livello facendo lampeggiare il led sul mezzo valore

Isterisi personalizzabile per evitare il cambio valore sulle curve o salita/discesa

memorizzare il valore di pieno e vuoto e personalizzare la risposta

etc via alla fantasia!!!!

 

 

Ciao, innanzitutto chiedo scusa a tutti quelli che mi hanno cercato in questi dieci giorni dove sono stato fuori impossibilitato a collegarmi.

 

 

Ringrazio Mmazzurco per le misurazioni effettuate, il sensore che monti tu è un commutatore a 10 posizioni, molto più preciso del mio che invece ne ha solo 5; a questo punto mi domanderei: che sensore è?

Di quale marca? Sarebbe interfacciabile con il mio impianto?

 

La tua idea di un interfaccia con 7 o 8 bit di risoluzione è ottima, molto difficile da realizzare (almeno per

me!!!) ma se riesce è davvero da brevettare e vendere alle case madri di impianti...

 

Per quanto riguarda il mio caso non so come regolare il sensore perchè, come consigliava Signo, l'unica regolazione è quella da fare con il serbatoio a riserva, perchè le altre indicazioni non sono lineari, pensa che tra il quarto led e il primo verde c'è il range solo di metà serbatoio, il sensore è tarato così e pure il galleggiante. L'unica prova da fare è vedere se con qualche altro sensore con più valori ohmici possa fornire indicazioni più precise ma comunque non credo di poter risolvere il problema.

 

L'unica cosa che dovrei sapere e qui chiedo agli installatori esperti soprattutto della Lovato, la mia marca d'impianto, è se nel programma di settaggio del tipo di sensore si potrebbe selezionare un sensore migliore, magari più preciso; mi sembra che in quello della "Autogas" c'è una opzione che se si monta un sensore mi sembra "0-90 modificato" automaticamente appaiono nella finestra degli slide con i vari livelli dei led in modo da regolare con precisione il valore ohmico realtivo ad ogni accensione; solo così credo potrei correggere il comportamento esponenziale della misurazione, altrimenti devo soltanto accontentarmi e farmi l'abitudine...

 

Mi interessa se crei qualche circuito al riguardo, tienimi informato!

Ciao e grazie :wub:

Postato

Cioa Leoncino!!

Ben Tornato spero sia tutto a posto...

Il mio sensore è della OMVL. Guarda bene il tuo se somiglia al mio....Osserva quante resistenze hai e che valori, basta leggere il numerino l'ultima cifra indica il moltiplicatore o quanti 0 aggiungere quindi se è 0 è come se moltiplichi per 1 esempio 120 significa 12 -- 4.7 --> 4.7 -- 180 ---> 18 etc .

Poi controlla quante tacche ci cono su uno dei contatti striscianti presenti , sono di forma irregolare quindi fa si che l'indicazione sia logaritmica e non lineare.

Individuate le tacche con un giravite sposta il contatto su ogni tacca e effettua la misura con un ohmetro x1 se a lancetta o fscala 200 per il digitale e annota il valore.

Considera che al valore letto si deve togliere il valore ohmico dei cavetti del tester (li riteniamo trascurabili) ma sui piccoli valori possono essere rilevanti, quindi toccando i puntali insieme non leggeremo 000,0 ma che ne so es 000,5 che dobbiamo sottrarre al valore tetto. Questo è apprezzabile sui digitali su scale molto basse altrimenti vengono già approssimate.

 

Per il circuito mi sto appassionando alla realizzazione di una piccola interfaccia gestita da un microcontrollore detto Pic abbastanza semplice da realizzare un pò più complicato da programmare ma sono già a buon punto di preparazione e raccolti molti esempi pratici.

Avevo pensato questo tipo di comportamento:

All' accensione (solo di bellezza) test dell'indicatore mandando in sequenza tutti i valori ohmici come se qualcuno girasse a mano il nostro sensore per dare quell'effetto da strumentazione tipo Subaru o Motociclistico.

Sfruttare come nel mio caso ma penso sia lo standard il mezzo valore ossia l'indicazione di un salto è dato da due valori o comunque un range quindi la metà di questo valore fa lampeggiare il led mandando i valori ohmici del valore del salto in diminuzione e quello attuale.

Personalizzare l'isterisi di misura per togliere le false misure quando si fanno le curve o si va in salita o discesa per piccoli tratti

Personalizzare l'indicazione con una tabella

Auto apprendimento valori del sensore

etc.....

Se hai qualche idea sono tutte orecchie

 

Nella mia testa è già tutto predisposto, nella pratica mi serve ancora un pò non avendo molto tempo per mettere in pratica (realizzazione pratica) per i miei impegni.

Materiale occorrente :

Pic della serie 16F XXX da qualche parte sta

Programmatore pic ok

computer con Linux su ok

ambiente di sviluppo su pic ok

qualche riga di codice ok

commutatore elettronico manca (devo sceglierlo e spero di trovarlo nel mio negozio di fiducia ) non so se prendere un cmos o TTL

un po di resistenze qualche condensatore quasi definite

un 7805 tipo transistor un po difficile da trovare nelle mie parti

un po di bachelite (sicuramente millefori per il prototipo)

Postato

Buondì Mmazzurco!

 

E' tutto ok, grazie, solo che ho avuto una decina di giorni di ferie causa Fiera Milano....

 

Dunque....

 

Il mio sensore ha diverse resistenze all'interno, tutte di tipo SMD ma comunque ruotando con un magnete la lancetta ho trovato solo questi cinque valori:

 

1) Minimo: infinito (led rosso)

2) Primo valore : 26,3 KOHM

3) Secondo valore: 11,5 KOHM

4) Terzo valore: 4,7 KOHM

5) Massimo: 100 OHM (4 led verdi)

 

Il sensore che monto io misura il massimo già a partire da 1/3 del range totale della lancetta, oltre questo valore la misurazione resta invariata.

 

Quindi penso che, a meno che non apra il sensore, non posso cambiare nè il range nè i suoi valori; i contatti striscianti mi sembra siano due, uno al centro che fa da massa, diciamo, e l'altro che tocca tanti piccoli segmenti dorati che danno i valori.

Il problema è che tra un valore e l'altro non c'è un graduale cambiamento di resistenza, ma semplice passaggio da un valore all'altro.

Non mi sento di aprire il sensore perchè credo che con il tempo entri la polvere oppure si finisce per romperlo...

 

 

Ottima la tua idea di indicatore motociclistico e tutto il resto... bello ma complicato per me! Se si potrebbe realizzare tanto meglio!!! Poi mi farai sapere!

 

Per stabilizzare l'indicazione si potrebbe anche collegare un piccolo condensatore (tipo da 1 uF) tra massa e segnale del sensore (se polarizzato in posisitvo) in modo da renderlo più stabile? E' corretto?

 

Ciao!!!

  • 2 weeks later...
Postato

Aggiornamento:

Salve a tutti, credo di aver chiarito e risolto una volta per tutte il problema del sensore.

 

Da un rivenditore Romano di Napoli ho acquistato per 15 Euro il sensore nuovo e l'ho sostituito con il vecchio.

Dopo un'attenta analisi ho visto che la lancetta del vecchio sensore si spostava "a scatti" e forse da qui il problema della lettura errata, e lo faceva soprattutto verso la riserva, motivo per cui ho realizzato che il sensore che mi avevano montato ERA GIA' USATO e chissà da quanto tempo. Adesso il sensore nuovo è talmente preciso che una piccola curva sul limite della riserva fa ballare un bel duetto tra il led rosso e quello verde, per poi stabilizzarsi sul rosso quando vado in riserva. Mi resta solo da tarare la riserva che adesso si accende con un autonomia troppo elevata, circa 150 Km e forse qualcosinba in più, ma non è un problema.

Il vecchio sensore l'ho aperto (ovviamente!) e, come ha detto prima Mmazzurco sono delle resistenze da 6,8K 4,7K 1,5K e 100 ohm., e il commutatore ruota per selezionare uno dei cinque valori di resistenza, insomma un gioco.

 

Per quanto riguarda la precisione del sensore, beh, io ho una precisione a 5 punti, ma lo stesso sensore (che è prodotto dalla AEB) monta la predisposizione per ulteriori resistenze che diano un range più elevato per esempio a 10 punti come il sensore che monta Mmazzurco sul suo impianto.

Bene, sono contento di aver risolto il problema e di aver capito il principio di funzionamento; ringrazio tutti quelli che mi hanno dato un suggerimento.

 

Ciao ciao!

 

 

Aggiornamento:

Salve a tutti, credo di aver chiarito e risolto una volta per tutte il problema del sensore.

 

Da un rivenditore Romano di Napoli ho acquistato per 15 Euro il sensore nuovo e l'ho sostituito con il vecchio.

Dopo un'attenta analisi ho visto che la lancetta del vecchio sensore si spostava "a scatti" e forse da qui il problema della lettura errata, e lo faceva soprattutto verso la riserva, motivo per cui ho realizzato che il sensore che mi avevano montato ERA GIA' USATO e chissà da quanto tempo. Adesso il sensore nuovo è talmente preciso che una piccola curva sul limite della riserva fa ballare un bel duetto tra il led rosso e quello verde, per poi stabilizzarsi sul rosso quando vado in riserva. Mi resta solo da tarare la riserva che adesso si accende con un autonomia troppo elevata, circa 150 Km e forse qualcosinba in più, ma non è un problema.

Il vecchio sensore l'ho aperto (ovviamente!) e, come ha detto prima Mmazzurco sono delle resistenze da 6,8K 4,7K 1,5K e 100 ohm., e il commutatore ruota per selezionare uno dei cinque valori di resistenza, insomma un gioco.

 

Per quanto riguarda la precisione del sensore, beh, io ho una precisione a 5 punti, ma lo stesso sensore (che è prodotto dalla AEB) monta la predisposizione per ulteriori resistenze che diano un range più elevato per esempio a 10 punti come il sensore che monta Mmazzurco sul suo impianto.

Bene, sono contento di aver risolto il problema e di aver capito il principio di funzionamento; ringrazio tutti quelli che mi hanno dato un suggerimento.

 

Ciao ciao!

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