krikkio75 Postato 30 Marzo 2009 Report Postato 30 Marzo 2009 Nel vano tentativo di regolare a dovere l’indicatore di carburante mi sono imbattuto in questa strana cosa. Innanzitutto salve a tutti, dopo aver visionato le foto mi direste: ”è solo il sensore del livello GPL”. Bene. Questo lo so anch’io, ma c’è un grosso dubbio che mi assilla. Su internet ho visto che alcune case madri di impianti GPL dispongono di due tipi di sensori (da come ho capito leggendo i cataloghi on-line): quello “di riserva” e quello ”standard 0 - 90 Ohm”. Adesso il problema è che il sensore che mi hanno montato è della Romano (credo poiché anche la multivalvola è marchiata Romano) e, dopo averlo smontato, ho notato che collegando un tester ai terminali e misurando la sua resistenza, il valore è praticamente inchiodato su circa 100 Ohm, e ruotando dal massimo al minimo con un magnete l’ago, praticamente il valore ohmico non cambia e sale direttamente a + infinito quando sto al minimo con la lancetta. E’ normale? Il valore di resistenza dovrebbe cambiare ruotando il sensore, invece. resta fisso fino alla riserva che invece va ad infinito. Ora il dubbio: non è che magari questo coso che mi è stato montato è il sensore di riserva e non quello standard? Da qui lo strano comportamento al tester? Se invece così non fosse: è normale che il valore ohmico rimane costante??? E’ assurdo! Nelle due foto c’è il sensore fronte-retro. Aspetto con ansia vostri esperti consigli. Grazie Quote
krikkio75 Postato 31 Marzo 2009 Author Report Postato 31 Marzo 2009 Forza! Nessun consiglio? ??? Quote
Puntino Postato 31 Marzo 2009 Report Postato 31 Marzo 2009 ci sono 2 o 3 tipi di sensori di livello utilizzati mediamenti, i più comuni, se ben ricordo, sono 0-90 ohm e 10-100 ohm... però il valore deve variare se giri la lancetta... altrimenti non segnalano. Un tipo o l'altro si equivale, basta che sul tuo software tu possa impostare il tipo corretto (e che funzioni...) Quote
krikkio75 Postato 31 Marzo 2009 Author Report Postato 31 Marzo 2009 Ciao Puntino, grazie per la risposta. In effetti è proprio il fatto che ruotando l'ago non cambia il valore... Secondo te quello montato da me (in foto) è del tipo resistivo? Cioè in effetti è una resistenza che varia al variare del livello? Se fosse effettivamente una resistenza variabile allora sarebbe sicuramente da imputare il cattivo funzionamento e lo cambierei, ma diversamente non so.... Per il sensore nuovo mi hanno chiesto 60 Euro... Quote
krikkio75 Postato 31 Marzo 2009 Author Report Postato 31 Marzo 2009 ....veterani espertissimi del forum! ...ora non rispondete? Quote
mmazzurco Postato 31 Marzo 2009 Report Postato 31 Marzo 2009 Ciao Leoncino!! Peccato sia blindato altrimenti un po di spray potrebbe aiutare, però si perderebbe sensibilità perché di solito i spray seccano un po la grafite e si sposterebbe con difficoltà. Ti ho risposto su un' altro post peccato che non ho molto tempo a disposizione altrimenti ti farei volentieri la misura del mio, comunque qualche installatore presente nel forum potrebbe dare con certezza la risposta al tuo quesito. Siccome l'aspetto è di un banalissimo reostato secondo me puoi benissimo provarci un trimmer o potenziometro lineare da 90 ohm da 0,20 cent e collegarlo tra un laterale e il centrale e ruotare. Se l'indicazione varia hai la certezza matematica che il tuo "vetrino è out e proverei con il recupero praticando un forellino da dove inserire un pò di spray e richiudere per non far entrare la polvere. Oppure delle banalissime resistenze con valore compreso dal banalissimo corto (0ohm) a 82 ohm e vedere cosa avviene anche una serie di x resistenze) Può essere un'idea Ci sentiamo Quote
krikkio75 Postato 1 Aprile 2009 Author Report Postato 1 Aprile 2009 Ciao Leoncino!! Peccato sia blindato altrimenti un po di spray potrebbe aiutare, però si perderebbe sensibilità perché di solito i spray seccano un po la grafite e si sposterebbe con difficoltà. Ti ho risposto su un' altro post peccato che non ho molto tempo a disposizione altrimenti ti farei volentieri la misura del mio, comunque qualche installatore presente nel forum potrebbe dare con certezza la risposta al tuo quesito. Siccome l'aspetto è di un banalissimo reostato secondo me puoi benissimo provarci un trimmer o potenziometro lineare da 90 ohm da 0,20 cent e collegarlo tra un laterale e il centrale e ruotare. Se l'indicazione varia hai la certezza matematica che il tuo "vetrino è out e proverei con il recupero praticando un forellino da dove inserire un pò di spray e richiudere per non far entrare la polvere. Oppure delle banalissime resistenze con valore compreso dal banalissimo corto (0ohm) a 82 ohm e vedere cosa avviene anche una serie di x resistenze) Può essere un'idea Ci sentiamo Ottima idea grazie ci siamo anche sentiti sull'altro topic! Sabato provo a scollegare completamente il sensore originale e posizionare il potenziomentro da 90 ohm vediamo che succede... vediamo anche se è presente una tensione ai suoi capi e come varia. Ancora grazie Ciao Quote
krikkio75 Postato 2 Aprile 2009 Author Report Postato 2 Aprile 2009 Aggiornamento: ho smontato il sensore dalla multivalvola e mi sono accorto che quello che mi hanno montato è sicuramente prodotto dalla AEB (tanto è vero che anche il codice articolo quasi corrisponde) e in ogni caso sul sito c'è la foto che è perfettamente uguale al mio sensore. L'unico dubbio è che sul sito della AEB ci sono due tipi di sensore: quello "standard" e quello "di riserva". La foto è identica, ma le funzioni sicuramente cambiano. http://www.aeb.it/prodotti/sensori-e-indicatori/1051 Qual'è la differenza tra "Standard" e "di riserva"? Non è che mi hanno monato quello "di riserva" per cui mi segnala solo la riserva e non il livello corretto del gas???? Grazie. Quote
mmazzurco Postato 2 Aprile 2009 Report Postato 2 Aprile 2009 Ciao Leoncino!!! Senti se guardi bene il sito AEB noterai che di sensori ce ne sono per molteplici applicazioni. Se non ricordo male i commutatori dei primi impianti con diffusore per capirci quelli per le auto a carburatore avevano solo la spia della riserva e qui secondo me l'indicatore serviva solo per questo e il controllo visivo del livello veniva fatto sul bombolone (almeno io provengo dal carburatore senza diffusore e cicchetto elettrico manuale e il livello si guardava sul manometro che a quel tempo misurava la pressione). Ora noi abbiamo i toroidali, ma un pò di tempo fa si usava solo il bombolone a vista nel bagagliaio e l'elettronica era meno sofisticata. Comincio ad avere dei dubbi... Ma i led ti passano da pieno (5 led) a riserva (1 led) in un colpo solo? Se come penso la risposta è no sicuramente è uno resistivo standard dx o sx. Quello che forse è più difficile sapere è se è per 0° o 30° Cominciamo col dire....Il gallegiante si muove correttamente in maniera lineare?? L'indicatore installato è corretto per la multivalvola?? è uno 0° o 30° o etc? I valori sul comparatore della centrale gas sono opportunamente distanziati come piace a te ?? Quando siamo certi di conoscere le risposte esatte possiamo provare una cosa: Provarlo a sostituire con un'altro uguale e vedere se fa lo stesso (chi sa se da qualche sfascio si può trovare qualche bombola con multivalvola montata) Costruire una piccola interfaccia che simuli il valore restituito dall'indicatore secondo i nostri canoni o addirittura intercettando i fili dell'indicatore attuale cambiare il modo di accensione dei led. Facendo questo si può potrebbe rendere più sofisticato l'indicazione ossia si rendere l'indicazione più fine trasformando l'indicazione da 5 led a 10 semplicemente trattando un led come due facendolo lampeggiare prima di passare ad un valore più basso. Che ne pensi??? In linea di massima ho già qualcosa in mente. Ciao Quote
krikkio75 Postato 2 Aprile 2009 Author Report Postato 2 Aprile 2009 Ciao Mazzurco, ci sono delle novità! Ieri sera ho smontato di nuovo il sensore e l'ho passato al setaccio. Al suo interno credo siano presenti solo resistenze, e non c'è la classica pista in grafite, ma tanti piccoli contatti dorati collegati singolarmente alle resistenze smd (saranno circa una decina). Misurando meglio con un tester digitale ho scoperto che il valore varia da 100,2 a 100,5 Ohm circa, piombando poi a + infinito al minimo. Quindi una variazione minima c'è, mi sembra strano che la centralina legga questa variazione impercettibile (che tralaltro potrebbe essere anche influenzata dai cavetti o connettori sporchi, per esempio). I led dell'indicatore, come hai detto tu, non passano da 5 a riserva, scalano gradualmente ma non in maniera lineare; per capire se è il galleggiante o il sensore devo smontare il sensore e trovare un connettore simile per fare le prove seduto in auto, provare manualmente ruotandolo per capire se non è lineare il sensore o il galleggiante, cosa che credo farò sabato. Scusami, ma cosa significa 0° o 30°? La multivalvola e il sensore sono entrambi Romano. Il comparatore della centralna credo non si possano settare come gli altri software, già altre persone mi hanno confermato questa mancanza (ulteriore) del software Lovato. La AEB ha una concessionaria a pochi Km. da me, ho chiamato per conoscere il prezzo e mi hanno chiesto tipo un 20 Euro, magari potrei provare a ricomprare il sensore, ma vorrei fare prima il tentativo di cui ti ho parlato sopra. La tua idea di costruire un interfaccia tra il sensore e la centrale è grandiosa, ma siamo già in un campo troppo difficile per me.... Sarebbe una idea fantastica da sfruttare su ogni impianto che ha problemi simili! Sabato mi metto con il tester in mano e vediamo di tirare giù qualche altro dato con sensore collegato per cercare di capire qualcosa in più...... Smanettando smanettando..... Ciao e buona giornata Quote
krikkio75 Postato 6 Aprile 2009 Author Report Postato 6 Aprile 2009 Ciao a tutti, ecco il classico aggiornamento del fine settimana Dunque, ho smontato di nuovo dalla multivalvola il sensore di livello e l’ho misurato con il tester in maniera più accurata ed ho trovato i seguenti valori di resistenza: 1) Minimo: infinito 2) Primo valore : 26,3 KOHM 3) Secondo valore: 11,5 KOHM 4) Terzo valore: 4,7 KOHM 5) Massimo: 100 OHM Ma la cosa più strana che ho constatato è che il effetti il sensore non è né un trimmer né un reostato, ma piuttosto una sorta di “deviatore”, dove i valori di sopra cambiano senza variazioni l’uno dall’altro, come se, appunto, si disponesse di un deviatore a 5 punti con differenti valori ohmici predefiniti. E la cosa più brutta è che, a questo punto, non è possibile regolare in alcun modo né il sensore né la centrale gas, in quanto il sensore non prevede un funzionamento resistivo lineare per cui ulteriori resistenze, in serie o parallelo non fanno altro che anticipare, per esempio, l’accensione di un led, ma lasciarne uno sempre spento o viceversa. Quindi l’unico modo per regolare a dovere questo sensore sarebbe quello meccanico, cioè di spostarlo nella sua sede, assai impreciso per un altro motivo che qui vi spiego. Il range utile di misurazione (i valori di sopra) va dal minimo della lancetta fino a circa 1/3 dell’intero campo di misurazione meccanico del sensore (forse da qui la dicitura “sensore 30°”); oltre questo range la resistenza è fissa a 100 Ohm (ecco perché erroneamente prima pensavo che quello fosse il range giusto...), ed è uno spazio troppo piccolo per un’accurata misurazione del livello per cui si spiega il fatto che nelle curve il livello passa allegramente da due tacce a riserva senza problemi. Se il sensore fosse stato un reostato allora si sarebbe potuto calcolare la resistenza in serie per tarare pieno o riserva, e un’altra resistenza in parallelo eventuale per limitare la sensibilità di regolazione.. Infine mi domando: i sensori sono tutti così? (sensore 0 / 90) (sensore standard) (sensore di riserva) Cioè sono tutti deviatori e non reostati? Se così non fosse mi basterebbe metterne uno resistivo lineare per risolvere tutti i problemi miei e di altri come me che si appiccicano con quel bip.bip. che segnala la fine del gas quando ancora sei lontano dalla pompa del GPL.. Chi ne sa più di me?? Grazie e SCUSATE PER LO SPROLOQUIO... Ciaooo! Quote
mmazzurco Postato 6 Aprile 2009 Report Postato 6 Aprile 2009 Ciao Leoncino!!! Che spavento questa notte!!! Il letto sembrava quello dell'esorcista il terremoto che ha colpito la città dell' Aquila da noi è stato percepito molto forte e non sembrava volesse finire mai. Vorrei tanto aiutarti nella tua ricerca ma no ho proprio tempo . Ho una nonnina di 93 anni all'ospedale e ci fa correre in continuazione. Vedo con piacere che a nessuno interessa il tuo lavoro di ricerca di capire come funziona quel maledetto indicatore, su questo post interveniamo tu ed io, farebbe piacere anche l'intervento di qualcun' altro. Torniamo a noi. Il termine 0° 30° sta a indicare il tipo di multivalvola montata cioè se montata a 0° o 30° quelle per i toroidali penso siano 30° se guardi la documentazione AEB troverai gli esempi quindi si deduce che varia le posizioni del commutatore. Se quello che hai rilevato è giusto significa che quello che assomiglia ad un reostato in realtà è un commutatore a 5 posizioni. Potresti fare due prove: Una facendoti aiutare da un'altra persona che guarda il commutatore mentre tu manualmente fai girare l'ago con un giravite simulando il gallegiante L'altra puoi inserire un bel trimmer da 27k ohm con in serie una resistenza da 100 ohm e provare il comportamento come sopra. Appena ho modo di prendere il mio tester potremo confrontare i rilevamenti ma per ora non posso. Per l'interfaccia si potrebbe utilizzare un bel controllore 16F84 quello usato per tempo fa per guardare a sbxxo capisce a me!! una manciata di componenti qualche riga di codice (questa è la parte più complicata perchè mi manca programmare in assembler ma si può fare). Il sensore però è sempre protagonista quindi dobbiamo conoscerlo bene o conoscerne altri modelli simili e prendere il migliore, poi accertarsi bene che tipo di segnali vuole in entrata. Alla prossima Quote
krikkio75 Postato 7 Aprile 2009 Author Report Postato 7 Aprile 2009 Ciao Mmazzurco, che strage domenica notte! Io non sentito nulla perchè mi trovavo a Sorrento dove la scossa non è stata avvertita, tanto è vero che solo la tarda mattinata di lunedì guardando su internet sono rimasto allibito dagli eventi. Stai vicino a tua nonna, magari anche noi arrivassimo all'età di 93 anni! Una mia prozia è arrivata a 100 anni e ragionava meglio di noi! Beata lei!Altri tempi... Venendo al caso... Ho già provato a misurare ilò commutatore, ho creato un ponte mi sono portato il sensore in abitacolo e con un magnete ho fatto le misurazioni... Devo provare a inserire in serie al sensore la resistenza da 100 e il trimmer da 27 K anche se credo che il problema sia, più che altro, il range limitato di misurazione, comunque tentar non nuoce! Non so perchè a questa discussione non partecipi nessun altro al di fuori di noi due, forse perchè la discussione non è interessante come altre o perchè c'è troippa elettronica Ti saluto e appena avrai più tempo fatti sentire mi raccomando! Ciao! Quote
krikkio75 Postato 8 Aprile 2009 Author Report Postato 8 Aprile 2009 Ulteriore aggiornamento: E' possibile che il galleggiante del serbatoio non riesca a segnalare una rimanenza di circa 10 litri di gas???? Praticamente ieri ho regolato il sensore al limite della riserva (ho segnato con un tratto di pennarello la posizione della lancetta) e questa posizione è rimasta identica dopo aver percorso addirittura 100 Kilometri fino a rimanere a secco. Credo che le ipotesi siamo due: 1) Il galleggiante si blocca prima di toccare il fondo del serbatoio per qualche motivo (inceppamento, tocca qualcosa) 2) Il movimento del galleggiante ha un range troppo corto per il serbatoio (toroidale da 45 l) La grossa seccatura è che non si può sapere qual'è il problema se non si apre il serbatoio, che , comunque, è un'operazione delicata e sconsigliata ai non-installatori. Secondo voi quale potrebbe essere il problema? Capita spesso questo inceppamento con i toroidali? Grazie, ciao Quote
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