lurar Postato 25 Settembre 2008 Report Postato 25 Settembre 2008 .....forse volevi dire, N2O = protossido d'azoto.... CIAO Quote
civas Postato 25 Settembre 2008 Report Postato 25 Settembre 2008 .....forse volevi dire, N2O = protossido d'azoto.... CIAO Oppure Gas Esilarante, se non erro (almeno non è pericoloso )... Quote
degno_superstar Postato 25 Settembre 2008 Report Postato 25 Settembre 2008 .....forse volevi dire, N2O = protossido d'azoto.... CIAO Hai ragione ed ee' anche lo stesso del gas esilerante... ha haha ahaaaha haHHAh aahhaah ahahaah hahaah ahah ahah ahhaha hhah a ah aaaaaaaaaaaaa Quote
AUTOGASTWINS Postato 25 Settembre 2008 Report Postato 25 Settembre 2008 Non sono proprio convinto di tutte ste teorie.... Quello che è sicuro è che le Case spendono milioni di euro per pagare gente che studino come far consumare di meno le loro auto, tant'è che quando ciò accade la cosa viene massicciamente pubblicizzata (non di raro sparando consumi così bassi da non essere nemmeno veritiieri). So anche che non c'è ottimizzazione migliore di quella che fa la Casa. Ottimizzazione infatti non significa solo aumentare cavalli o coppia, bensì fare in modo che il motore duri per almeno 250 mila km (standard europeo anche se non scritto). Ho conosciuto un giovanotto che si pavoneggiava per aver ottimizzato il suo motore rimappando la centralina del suo Diesel. Peccato che a 48 mila km. gli è saltato il turbo. Gli sarebbe saltato se avesse lasciato tutto come in origine ? Chi può dirlo,ma secondo me no. E che dire del suo amico, evidentemente più "furbo" che dietro le indicazioni dell'altro furbone Beppe Grillo ha messo olio di colza misto diesel nel serbatoio per poi finire da li a 15 giorni dal meccanico con gli iniettori fuori uso ? Ergo: lasciamo le mappature originali e le carburazini ottimali. Non avremo problemi ! Non sono d'accordo su quello che dici: Le mappature della benzina devono per forza di cose tenere conto delle emissioni inquinati per cui devono ottimizzare in questa direzione che non vuol dire necessariamente consumi parchi. La Autobianchi A 112 Abarth 1050 70 HP guidata con garbo nella versione 5 marce faceva anche 18 km litro Era a carburatore ed aveva l'anticipo centrifugo a spinterogeno anno 1982 Oltra 26 anni dopo un motore pari prestazioni con mille complicazioni quanto consuma? La y10 fire 1000 faceva 22 km litro con 45 hp versione a carburatore TLF Weber La y10 monoiniettore motronic 1100 cc 55 hp a malapena faceva i19 Per quanto riguarda le centraline elaborate è esattamente come per gli impianti a GPL o Metano Un bravo installatore da buoni risultati un cattivo installatore ti rovina la macchina. Probabilmente chi ha pasticciato l'auto del tuo conosciente ha ciccato qualche regolazione facendo durare poco la turbina Diciamo che rimappare è molto difficile ma non impossibile Ciao Quote
krikkio75 Postato 26 Settembre 2008 Report Postato 26 Settembre 2008 ...come per dire..... lasciamole così le macchine forse neppure gli ingegneri non sanno come giungere a compromessi durata-affidabilità-consumi-ambiente comunque DI SICURO chi ci va di mezzo siamo noi clienti.... Ciao! Quote
civas Postato 26 Settembre 2008 Report Postato 26 Settembre 2008 La Autobianchi A 112 Abarth 1050 70 HP guidata con garbo nella versione 5 marce faceva anche 18 km litro ti dò ragione su quasi tutto, ma il dodici pesava 700kg ed in media faceva i 13-14 nella guida normale. Quote
ascoltate_in_silenzio Postato 27 Settembre 2008 Report Postato 27 Settembre 2008 Allora vedi che avevo ragione io.... o credi che viviamo tutti in un mondo idilliaco oppure sei tu che vivi nei cartoni animati... Non sono proprio convinto di tutte ste teorie.... Quello che è sicuro è che le Case spendono milioni di euro per pagare gente che studino come far consumare di meno le loro auto, tant'è che quando ciò accade la cosa viene massicciamente pubblicizzata (non di raro sparando consumi così bassi da non essere nemmeno veritiieri). Ma che dici? La logica e la smaliziatezza o semplicemente un po di buon senso vogliono che le case (come tutte le altre corporation) facciano CARTELLO.... e che quindi non ci puo' essere il furbone che fa l'auto che consuma la meta' del concorrente...... tutti devono piu' o meno essere allineati, e tutti nell'ovile di papa' petroliere. Come ormai tutti sanno da tempo (tranne te forse) e come e' stato smascherato anche negli ultimissimi tempi da riviste come 4 ruote...........i consumi e la bubblicita' tanto strombazzata di cui parli, SONO BALLE GROSSE COME UNA CASA, frutto di cifre fantasiose e prove tendenzione di motori al BANCO, che NULLA hanno a che fare coi consumi reali che si fanno nella realta'. E' buona norma, specie per le auto diesel, che le percorrenze medie dichiarate siano gonfiate di 4-6Km/l... senza contare gli effetti di quando il FAP si riempie, il motore si usura ecc....... per non parlare dei reali consumi in ciclo urbano (per chi vive in citta'). So anche che non c'è ottimizzazione migliore di quella che fa la Casa. Per i consumi? Si vebe' adesso vuoi buttarla sulla burletta... Ottimizzazione infatti non significa solo aumentare cavalli o coppia, bensì fare in modo che il motore duri per almeno 250 mila km (standard europeo anche se non scritto). Si ma allora ti devi domandare: questa famosa "ottimizzazione", e' ottimizzazione *PER CHI*? Non mi dirai che i costruttori fanno le valvole in materiale deliberatamente cedevole per "ottimizzare il motore e la sua durata all'insegna della qualita' o la siddisfazione del cliente"??? Suvvia... Ergo: lasciamo le mappature originali e le carburazini ottimali. Non avremo problemi ! Questo e' un altro discorso che esula dalla malafede dei costruttori. Se vedi, anch'io nel mio precedente post mettevo in guardia dalla manipolazione della centralina originale. Cio' non toglie che se i motori fossero costruiti davvero bene -e per durare- e per privilegiare i bassi consumi, si potrebbe rimapparli tranquillamente per consumare un bel 30% in meno senza avere particolari controindicazioni. Se invece i motori sono programmati e costruiti per consumare e durare quello che fanno adesso, e le centraline sono "criptate" sara' ben difficile cavare un ragno dal buco. Quote
ascoltate_in_silenzio Postato 28 Settembre 2008 Report Postato 28 Settembre 2008 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------AGGIUNTA------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------------------ In realta' io credo che una formula empirica di ottimizzazione dei consumi ci sia, e si anche semplice, ovvero: avere un ciclo di combustione costante completo, in tempo utile, utilizzando la minor quantita' possibile di carburante. Semplice no? Io progetterei tutto il resto del motore intorno a quello. Credete che lo facciano? Fattori che fanno fallire la formula possono essere: -miscela tanto magra che non si accende neanche. -il fronte di fiamma si propaga talmente lentamente che sballa con i tempi (ma credo che sia remota) e cose simili, ma all'infuori di quello qualsiasi cosa sarebbe buona. In particolare in quest'ottica credo che il rapporto di compressione giocherebbe un fattore determinante. Poi ovviamente, oltre il motore, una parte da leone la giocherebbe il cambio. Deve essere assolutamente computerizzato, magari con innesti senza soluzione di continuita'. Se poi ci aggiungiamo anche un motore elettrico con recupero della carica in frenata otteniamo............. .............una cosa che la fiat possiede gia' da anni ma si assicura di tenere bene nascosta in un cassetto, ovvero il GASDRIVE©. Quote
degno_superstar Postato 29 Settembre 2008 Report Postato 29 Settembre 2008 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -------------------------------------AGGIUNTA------------------------------------------------ ------------------------------------------------------------------------------------------------ In realta' io credo che una formula empirica di ottimizzazione dei consumi ci sia, e si anche semplice, ovvero: avere un ciclo di combustione costante completo, in tempo utile, utilizzando la minor quantita' possibile di carburante. Semplice no? Io progetterei tutto il resto del motore intorno a quello. Credete che lo facciano? Fattori che fanno fallire la formula possono essere: -miscela tanto magra che non si accende neanche. -il fronte di fiamma si propaga talmente lentamente che sballa con i tempi (ma credo che sia remota) e cose simili, ma all'infuori di quello qualsiasi cosa sarebbe buona. In particolare in quest'ottica credo che il rapporto di compressione giocherebbe un fattore determinante. Poi ovviamente, oltre il motore, una parte da leone la giocherebbe il cambio. Deve essere assolutamente computerizzato, magari con innesti senza soluzione di continuita'. Se poi ci aggiungiamo anche un motore elettrico con recupero della carica in frenata otteniamo............. .............una cosa che la fiat possiede gia' da anni ma si assicura di tenere bene nascosta in un cassetto, ovvero il GASDRIVE©. Una volta... l'auto era un bene di lusso. chi poteva permmetersela lo faceva con l'intento che meno di 20 anni non doveva durare quella macchina. Adesso l'unico intento e' quello che l'auto diventi un bene usa e getta, dopo 5 anni devi mollarla con la scusa di qualche anomalia dovuta all'usura e la cui riparazione e' troppo impegnativa economicamente. Non voglio metterla troppo sualla retorica... su questo argomento la verita' (a mio parere) e' che le auto costano troppo poco per giustifare un grosso investimento in tecnologia. Si spreme la vacca dei motori a combustione finche' c'e' petrolio in giro. Poi se mai si cambia tecnologia, ma a ben altri prezzi in modo tale che si torni ad avere utili nel vendere una carriola. Enjoy Quote
ascoltate_in_silenzio Postato 29 Settembre 2008 Report Postato 29 Settembre 2008 Una volta... l'auto era un bene di lusso. chi poteva permmetersela lo faceva con l'intento che meno di 20 anni non doveva durare quella macchina. Adesso l'unico intento e' quello che l'auto diventi un bene usa e getta, dopo 5 anni devi mollarla con la scusa di qualche anomalia dovuta all'usura e la cui riparazione e' troppo impegnativa economicamente. Non voglio metterla troppo sualla retorica... su questo argomento la verita' (a mio parere) e' che le auto costano troppo poco per giustifare un grosso investimento in tecnologia. Si spreme la vacca dei motori a combustione finche' c'e' petrolio in giro. Poi se mai si cambia tecnologia, ma a ben altri prezzi in modo tale che si torni ad avere utili nel vendere una carriola. Enjoy Parole sante.... Con l'aggravante che fare (o mooooolto piu' semplicemente tarare in fase di produzione) dei motori con le caratteristiche della mia "formula" non richiederebbe un grande investimento in tecnologia. Quote
ULGAT Postato 29 Settembre 2008 Report Postato 29 Settembre 2008 In risposta al mio precedente post, ho avuto riscontri dove non sempre ne ho capito l’attinenza, cercherò quindi di essere più chiaro: 1) Penso fermamente che le Case lottano per avere consumi più parchi, a parità di potenza e coppia erogata, nel contempo con la prospettiva di far durare il motore non meno di 250 mila km. 2) A conferma di questo sforzo da parte delle Case, ci sono i risultati: oggi le auto a parità di cilindrata, di potenza e di coppia, consumano meno e durano di più rispetto a quelle di 10-15 anni fa. Il common rail ad esempio fu inventato per diminuire i consumi mantenendo le stesse potenze. La filosofia mutò radicalmente quando ci si accorse che l’utente non chiedeva parsimonia, bensì potenza e coppia. Si cambiarono i parametri, aumentarono quindi le prestazioni lasciando i consumi come erano prima (ottimizzazione appunto). 3) La A 112 di cui parla AUTOGAS pesava infinitamente meno di un’auto odierna di segmento B (suo pari) ed inoltre coloro che hanno raggiunto alte percorrenze come CIVAS, ce ne sono davvero pochi; ho due amici che l’avevano: in entrambi i casi non hanno superato i 120 mila km. che, ad onor del vero, per la tecnologia di allora non era niente male. Il 18 con un litro con la A 112 ? Bravo a chi ce l’ha fatta: a me sembrava che i consumi di norma si attestassero attorno al 12 - 13; mi posso sbagliare però, non era un’auto mia. Posso dire della mia Alfasud 1.2 che a benzina faceva il 9 con un litro di super. L’attuale A.R. 156 1.8 a benzina fa il 10 pur avendo il doppio dei cavalli e quasi il doppio di peso. E’ detto tutto. 4) L’ottimizzazione per chiamarsi così, non può tener conto solo dei consumi, ma di un rapporto ottimale tra consumi/prestazioni/durata motore. E da qui partono le scuole di pensiero. Meglio un’auto umile che può percorrere 350 mila km senza problemi, oppure un’auto più scattante e grintosa che ne percorre 250 mila ? IL mercato offre entrambe le opzioni. Basta scegliere. Certo rimane chiaro che se poi si usa l’auto come se si fosse in pista, l’auto dura come un’auto da pista, cioè poco !! 5) Le valvole cagionevoli di cui parla “ASCOLTATE IN SILENZIO” ci sono, è vero, ma se si usa il combustibile e le tarature studiate dalla Casa, di pericoli non ce ne sono. Se qualcuno vuol metterci mano (ad esempio potenziando l’auto tramite una rimappatura o cambiando combustibile rispetto a quello originario) non si possono imputare colpe alla Casa di eventuali danni al propulsore e/o cattive prestazioni. Sulla qualità del prodotto sarà poi il consumatore a scegliere una marca piuttosto di un’altra. Per dirla secca: Non si può pretendere di spendere quanto una Dacia e pretendere che la qualità sia uguale ad un BMW, motore che se anzichè benzina gli dai il GPL non fa e non farà mai una piega. 6) Circa le rimappature benzina o Diesel (escluso GPL quindi): non ho ancora conosciuto nessuno che faccia rimappare l’auto per diminuire i consumi: tutti chiedono ed ottengono più cavalli e quindi si assumono più consumi (in barba alla parsimoniosità ed al costo del carburante). Se l’utente finale (cioè noi) chiedessimo al mercato un’auto parsimoniosa, Le Case ce la darebbero senza difficoltà. Il problema è che nessuno la vuole perchè l’italiano, al di là delle ciance, vuole potenza e brillantezza di guida, non risparmio !! 7) Il mondo del GPL è invece in controdendenza. Se l’utente chiede una rimappatura, la chiede per risparmiare ulteriormente. La cosa più facile è starare la carburazione ottimale a favore di una magra (e la chiamano ottimizzazione). Ciò provoca indiscutibilmente delle ripercussioni di carattere termico e meccanico su determinate parti delicate del motore. Per ciò sostengo che non conviene mai rimappare, bensì mantenere le impostazioni dettate dalla Casa. Cordiali saluti Quote
civas Postato 30 Settembre 2008 Report Postato 30 Settembre 2008 Quasi tutto giusto quello che hai scritto ULGAT, ma non è che quello che producono le case automobilistiche sia così perfetto: semplicemente è il compromesso reputato migliore dal produttore. Quote
ULGAT Postato 30 Settembre 2008 Report Postato 30 Settembre 2008 Quasi tutto giusto quello che hai scritto ULGAT, ma non è che quello che producono le case automobilistiche sia così perfetto: semplicemente è il compromesso reputato migliore dal produttore. Su questo non ci sono dubbi. Nel contempo non mi risulta che semplici officine riescano ad ottenere di più in termini di ottimizzazione ( e per ottimizzazione vedesi sopra cosa intendo) che non le Case. Altrimenti esse farebbero meglio a licenziare lo staff dell'ufficio tecnico ed assumere solo quell'elaboratorista. Nei vari post ho visto citare anche qualcosa riportato da Quattroruote circa i consumi: tutto vero. Lo stesso mensile però fece anche un'indaEbbene se vogliamo dirla tutta proprio lo stesso mensile fece rimappare qualche tempo fa 3 o 4 auto da altrettante "officine specializzate" . L'esperienza tuttavia non fu lgiamo dirla tutta Quasi tutto giusto quello che hai scritto ULGAT, ma non è che quello che producono le case automobilistiche sia così perfetto: semplicemente è il compromesso reputato migliore dal produttore. Su questo non ci sono dubbi. Nel contempo non mi risulta che semplici officine riescano ad ottenere di più in termini di ottimizzazione ( e per ottimizzazione vedesi sopra cosa intendo) che non le Case. Altrimenti esse farebbero meglio a licenziare lo staff dell'ufficio tecnico ed assumere solo quell'elaboratorista. Nei vari post ho visto citare anche qualcosa riportato da Quattroruote circa i consumi: tutto vero. Ma quando parlavo dell'attenzione delle Case sui consumi, intendevo dire sui consumi reali e non fantasiosi che pur divulgano e di cui Quattroruote appunto parlò. Lo stesso mensile però fece anche un'indagine sulle rimappature, anzi fece prooprio rimappare 3 o 4 auto da altrettante "officine specializzate" . In termini complessivi il risultato non fu così positivo anzi, la maggior resa non ripagava la spesa. Quote
PPC Postato 30 Settembre 2008 Report Postato 30 Settembre 2008 Avete considerato che se riprogrammare la centralina producesse risultati così eccezionali gli ingegneri smetterebbero tutti per un po' di giocare con la playstation e passerebbero alcune serate nel box a trastullarsi con la centralina? Quote
civas Postato 1 Ottobre 2008 Report Postato 1 Ottobre 2008 E' il solito discorso, c'è chi pensa che l'auto sia al top così come esce dalla fabbrica e chi invece ritiene di poterla migliorare. Molte ditte che fabbricano automobili si rivolgono a preparatori di fiducia quando non riescono a cavare un ragno dal buco, ma per questo non licenziano lo staff interno, semplicemente integrano il lavoro già fatto con quello di consulenti specializzati. Su quello che scrive Quattroruote non mi pronuncio. Quote
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