spizzico Postato 20 Marzo 2005 Report Postato 20 Marzo 2005 Scrivi una raccomandata AR al tuo impiantista e mettilo al corrente di quello che ti succede diffidandolo che se entro gg15 non ti risolve il problema ti rivolgerai al giudice di pace, ciao Quote
bdrt Postato 20 Marzo 2005 Report Postato 20 Marzo 2005 ho appena ritirato la mia nuova auto bmw con brc sequenziale: preciso che ho fatto solo 10 km, ma la macchina a gas sembra funzioni discretamente, sento solo un pò di "ruvidezza" e un pò di vuoto al basso.... L'impiantista mi ha detto di usarla così e cosa strana mi ha settato la centralina (a suo dire...) che switcha tra benzina e gas automaticamente (mai sentito una cosa simile)!!! In ogni caso fra qualche settimana, me lo setta solo gas (ovviamente tranne la partenza...)...come mai? Poi ho ordinato il flashlube kit con 1 lt di ricarica a €70 con trasporto (grazie a tutti quelli che hanno risposto al mio precedente post=: come si monta?é compatibile euro 4 no?? Infine ripeto la mia domanda che gira da tempo su questpo forum:il motore bmw 2200 a 6 cilindri (in alluminio?) avra' problemi con questo impianto???Grazie a tutti per i preziosi consigli.... Discepolo, dato che segui i miei consigli: -Olio slenia racing 10W60, che col siculoclima si sposa, e vedrai quanto costa! Ma lo cambi ogni 25k chilometri, grazie alla pulizia del gas. -Fra qualche migliaio di km, ceramic power liquid, versione rodaggio se la macchina e' nuova. -Il flashlube l'hai gia' ordinato. -A maggior ragione dato che sei la', diluiizione liquido radiatore (ottima qualita', base per alluminio, ovvio, tipo paraflu rosso extraprotection) al 35%. Ora il motore e' blindato. Per le prestazioni fatti installare un variatore di anticipo, se vuoi che non solo non ci siano buchi ai bassi regimi, ma se vuoi che tiri piu' a gas che a benzina, ormai mi si e' seccata l'ugola della tastiera a forza di dirlo. -Candele DENSO all'iridio -Cavi candele da competizione. ciao cosi' con tutto quello che spende ci viaggiava a benza e risparmiava pure Quote
Enzo1 Postato 20 Marzo 2005 Report Postato 20 Marzo 2005 bdrt, hai ragione! In ogni caso credo che la bmw come la k non abbia cavi candele ma dei normalissimi fili in quanto abbiamo una bobina per ogni candela. Ciao, Enzo1 Quote
qwerty Postato 20 Marzo 2005 Author Report Postato 20 Marzo 2005 ?? ragazzi forse stiamo andando un pò fuori... Io ho dei problemini,ancora per avvocati o cose strane c'è tempo....vorrei solo esperienze e consigli concreti... Che c'entrano i fili candela? Ma questi impianti vanno tarati?Magari basta riprogrammarlo che ne so.... un ultima cosa:dove trovare le mappe dei distributori gpl aggiornati? Quote
Enzo1 Postato 20 Marzo 2005 Report Postato 20 Marzo 2005 Ti consiglio di aspettare una settimana in modo che l'impianto si assesti un pò, quindi vai dall'installatore e gli elenchi i tuoi problemi chiedendo di fare una taratura dell'impianto. P.S. La taratura si esegue tramite un computer che l'installatore sicuramente ha. Dura qualche minuto: inserendo il computer lui corregge dei parametri in modo tale che l'impianto funzioni bene, tutto qua; stai tranquillo. Ciao. C'è tempo per avvocati e cose varie!!!!!! Quote
Metrino Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Scusate la mia ignoranza, prima di mettere il GPL non sapevo nemmeno cosa fosse un impianto a polmone o a iniezione liquida. Però avevo capito che in un impianto come il BRC Sequent, è la centralina che si occupa della variazione dell'anticipo, senza montarne uno specifico!!! Tra l'altro già regola la portata, con delle strategie decisamente complesse (oltre che totalmente sconosciute ai più e forse anche agli installatori), cosa costava registrare anche l'anticipo via software? Per quanto riguarda la ruvidezza, la mia ha la tendenza a perdere giri velocemente quando non ha ancora raggiunto i 90°, quindi mi capita che si impunti leggermente quando cambio marcia. Ma è questione di 3-5 minuti. Poi va che è una bellezza, e comunque il passaggio a gas è inavvertibile. Quote
luczan Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Per metrino, pensavo anch'io che oltre alla portata fosse variato l'anticipo, ma gli impianti sequenziali sono master/slave pertanto non possono "anticipare" in quanto hanno bisogno in "entrata" dello stesso segnale proveniente dalla centralina di iniezione (al massimo potrebbero ritardare l'inizio iniezione gpl oltre che variarne la durata). Per questi impianti l'unico parametro settabile è la durata dell'iniezione (anche se per prins si parla nel sito di due parametri modificabili, chiaramente non sto parlando di tutti i parametri usati in "lettura" per la decisione della strategia di durata iniezione: sonda lambda, sensore pressione/temperatura gpl, sensore giri motore, misuratore densità aria, sensore temperatura liquido motore ecc.). La filosofia di base di questi sistemi è di utilizzare il segnale originario e non andare a rifare tutti gli aggiustamenti che già la centralina a benzina, grazie ai collaudi e studi del produttore del veicolo, fa sulla durata di iniezione benzina....... Per variare l'anticipo serve un sistema del tutto parallelo che vada a prelevare il segnale del punto morto superiore (di solito con sensori sull'albero a camme) e che decida del tutto autonomamente la strategia di iniezione gpl: io ritengo troppo impegnativo per un sistema aftermarket. Naturalmente sono curioso di capire come "lavorano" questi dispositivi di variazione di anticipo (in genere montati per impianti a metano) e se hanno un qualche collegamento con la centralina gpl/metano ? Ciao, Luca. Quote
Metrino Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Grazie delle delucidazioni Luca. In effetti mi chiedevo come facesse la centralina a gas a "anticipare" il segnale della centralina originale. Pensavo si sincronizzasse con quella, "anticipando" leggermente il segnale salvo poi correggerlo se l'anticipo non fosse quello atteso. Non è un'operazione proprio pulita, perché quando l'anticipo cambia qualche cosa si perderebbe. Un variatore d'anticipo IMHO non sarà una cosa troppo complessa, introdurrà un anticipo costante, per cui non lo vedo bene in un'auto di ultima generazione, come tu giustamente obiettavi. Do x scontato (ma correggetemi se sbaglio) che nelle "vecchie" auto l'anticipo è praticamente costante, mentre in quelle nuove può variare in funzione di giri, temperatura, ecc. Ciao Demetrio Quote
Guest mystr Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 bdrt, hai ragione enzo1 , hai ragione ! Quote
Guest mystr Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Per metrino, pensavo anch'io che oltre alla portata fosse variato l'anticipo, ma gli impianti sequenziali sono master/slave pertanto non possono "anticipare" in quanto hanno bisogno in "entrata" dello stesso segnale proveniente dalla centralina di iniezione (al massimo potrebbero ritardare l'inizio iniezione gpl oltre che variarne la durata). Per questi impianti l'unico parametro settabile è la durata dell'iniezione (anche se per prins si parla nel sito di due parametri modificabili, chiaramente non sto parlando di tutti i parametri usati in "lettura" per la decisione della strategia di durata iniezione: sonda lambda, sensore pressione/temperatura gpl, sensore giri motore, misuratore densità aria, sensore temperatura liquido motore ecc.). La filosofia di base di questi sistemi è di utilizzare il segnale originario e non andare a rifare tutti gli aggiustamenti che già la centralina a benzina, grazie ai collaudi e studi del produttore del veicolo, fa sulla durata di iniezione benzina....... Per variare l'anticipo serve un sistema del tutto parallelo che vada a prelevare il segnale del punto morto superiore (di solito con sensori sull'albero a camme) e che decida del tutto autonomamente la strategia di iniezione gpl: io ritengo troppo impegnativo per un sistema aftermarket. Naturalmente sono curioso di capire come "lavorano" questi dispositivi di variazione di anticipo (in genere montati per impianti a metano) e se hanno un qualche collegamento con la centralina gpl/metano ? Ciao, Luca. RagaZZuoli, non facciUiamo confusione: qui si parla di anticipo di *accensione*, ovvero quando far scoccare la scintilla alla candela, non la tempistica di iniezione. Il fatto che la maggiorparte delle cntraline non lo gestisca (il metatron metafule lo fa') e' in realta' una strategia commerciale, per poter vendere anche quell'altra categoria di prodotti. La variazione di anticipo digitale non e' costante, ovviamente, ma segue una curva programmata, come minimo. Il bello sarebbe poterla programmare qesta curva. Inoltre ovviamente devono venir presi in esame altri parametri, non per niente si chiama 'Advanced timing processor', seno' potevano metterci un aggeggio a cacciavite, come il jtg. C'e' l'ultima versione del variatore AEB -il puma- che e' programmabile, di piu' pero' non so. Certo, magari la gestione non sara' accurata come con la centralina a benzina, ma questo e'. La cosa si rende necessaria soprattutto per il metano date le marcate differenze chimico-comportamentali rispetto alla benzina. Tutto a vantaggio del metano, ovviamente. Solo che i motori sono progettati per andare a benzina.. Infatti succde che a causa della diulatazione del gas metano ed altre cose, ne possa entrare non piu' di una certa quantita' entro la camera di scoppio. Di qui la necessita'-disponibilita' di causare una combustione piu' completa, onde sfruttare meglio il combustibile in uso (metano) anticipando l'accensione. Si perche' il metano fa 120 e + di ottano, contro i 95 della benzina. Vale a dire che il fenomeno della detonazione e' praticamente scongiurato. Motori progettati per il metano (con un'elevato rapporto di compressione) sarebbero molto piu' efficenti del benzina, ed avrebbero una potenza maggiore. Per il gpl vale tutto lo stesso discorso, solo piu' in piccolo. Quindi una variazione moderata dell'anticipo e' possibile, e -data la gia' buona resa gpl nel benzina- puo' portare da un'annullamento delle eventuali carenze di potenza ad un aumento della stessa rispetto all'andamento a benzina. La corretta impostazione dell'anticipo e' molto importante, occorrerebbe un software apposito proprio come quello per l'impianto a gas, perche' ogni motore avrebbe bisogno di una sua specifica. Comuque come vi dicevo l'ultimo modello e' programmabile, non si sa mai... ciao. Quote
luczan Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Per metrino, ci ho pensato ma per gestire anche l'anticipo di accensione le attuali centraline gpl dovrebbe anche bypassare "fisicamente" l'accensione delle candele non solo gli iniettori: allo stato attuale non mi sembra che esistano impianti che "fisicamente" facciano questo doppio bypass. Bisogna tenere ben distinti e tra loro coordinati: - l'inizio e la durata dell'iniezione; - l'accensione della miscela mediante scintilla delle candele entrambi anticipati rispetto al punto morto superiore. Gli attuali impianti gpl/metano bypassano solo gli iniettori e non le candele e non vorrei si confondesse l'anticipo di inizio iniezione della miscela nella camera di combustione con l'anticipo di accensione determinato dall'accensione della scintilla. In futuro penso gli attuali sistemi gpl/metano evolveranno nella direzione di avere il variatore elettronico d'anticipo (attualmente esterno e penso indipendente dall'impianto) già integrato nella centralina gpl/metano e quindi gli schemi di installazione bypasseranno sia gli iniettori che la corrente alle candele. Infatti penso sia molto importante non solo l'anticipo di accensione rispetto al pms ma anche la quantità di corrente inviata alle candele, che, negli impianti elettronici attuali, è diversa in base al carico e numero dei giri del motore. Tendenzialmente nel gpl, a più lunga e lenta combustione rispetto alla benzina, dovremo avere un'accensione più anticipata e/o una corrente più alta e quindi una scintilla più potente............. La ditta AEB produce questi dispositivi autonomi: certi hanno degli switch e certi sono delle scatolette sigillate. Chiedo agli esperti se: - Questi variatori elettronici di anticipo si attivano (a mezzo semplice relè interno di commutazione) solo quando si commuta a gpl/metano, non alterando così l'anticipo quando il sistema và a benzina ? - è variabile, cioè simulano un anticipo fisso (o settabile da switch) o un anticipo variablie in base al numero dei giri motore (penso che per questa debba ricevere il segnale di frequenza dei giri al motore) ? Ciao, Luca. Quote
luczan Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Mystr, mi hai bruciato....... mentre scrivevo il post. Comunque grazie delle tue risposte e giuste precisazioni. Ciao, Luca. Quote
Metrino Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Oooops, chiedo venia. Oggi proprio non ci sono. In effetti confondevo i tempi di iniezione con quelli di accensione. E, chiaramente, sarebbe interessante una centralina integrata che gestisse anche le candele... Quote
Guest mystr Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Mystr, mi hai bruciato....... mentre scrivevo il post. Comunque grazie delle tue risposte e giuste precisazioni. Ciao, Luca. Prego prego comunque le differenze sono impressionanti. Io col metano l'ho settato al massimo (21°) e va praticamente come a benzina (che per il metano non e' da poco) anche se con un comportamento differente, per via della necessita' di personalizzare la curva/parametri, come dicevo. Figuriamoci a pomparlo su una sportiva a gpl.... c'e' da guadagnarci cavalli pesanti, ma c'e' anche da starci attenti. ciao Quote
luczan Postato 21 Marzo 2005 Report Postato 21 Marzo 2005 Prego prego comunque le differenze sono impressionanti. Io col metano l'ho settato al massimo (21°) e va praticamente come a benzina (che per il metano non e' da poco) anche se con un comportamento differente, per via della necessita' di personalizzare la curva/parametri, come dicevo. Figuriamoci a pomparlo su una sportiva a gpl.... c'e' da guadagnarci cavalli pesanti, ma c'e' anche da starci attenti. ciao In effetti come dici giustamente è rischioso per il motore: - aumentano enormemente le temperature nella camera di scoppio (una volta avevo letto che c'era una relazione più che proporzionale tra aumento anticipo e aumento temperatura); - bisogna in qualche modo aumentare la lubrificazione valvole/sedi valvole; - a parità di prestazioni diminuiscono i consumi per il miglior rendimento di combustione. In effetti ci vogliono motori "robusti" altrimenti si paga in minor durata del motore...................... I tuoi 21° mi sembrano tantini................ Ciao, Luca. Quote
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