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lo raccolgo in dei contenitori da 25 litri, quindi un contenitore di questi mi dura vari anni, e poi una volta completato lo porto al centro di raccolta...che è ben contento di prenderselo, perchè, se smaltito a dovere l'olio esausto può diventare bitume per le strade e riscaldamento in alcune caldaie l'inverno...

 

ciao

 

 

grande virusalfa

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scusate ma tutti mi state elogiando per una cosa che a mio avviso rientra nella normalità....piu che altro è un mostro chi non lo fa, visto che l'ambiente è di tutti....

 

se uno si fa queste cose per conto suo per passione, come faccio io, si deve essere un minimo organizzato anche a non lasciar residui e inquinare a piu non posso...

 

voglio ricordare che l'olio esausto è fortemente inquinante, perchè oltre all'olio porta con se molti residui della combustione e dell'usura del motore, tutti materiali potenzialmente cancerogeni.

 

alcuni anni fa lessi da qualche parte, che una tanica di un cambio olio, quindi c.ca 5 litri, se disperso nel terreno, inquina una vasta area pari a un campo di calcio....

io di fronte a queste notizie, asciugo anche la goccetta che cola per terra...

 

 

ciao

Postato

 

Non posso dire di esser d'accordo con te.

Tu dici: "magro" = "meno gas" = "meno temperatura" = "come il fornello" = "meno calore".

Io sinceramente quest' equazione non la capisco. O per lo meno, forse la capisco ma non è rilevante.

Non bisogna fare il ragionamento facendo variare il calore: il calore deve esser sempre lo stesso!

Tutti i ragionamenti vanno infatti fatti a parità di potenza erogata dal motore.

Ovvio che se, a parità di posizione farfalla acceleratore, riduco la mandata di gas del 10%, avrò una riduzione di calore prodotto. Ma avrò anche una diminuzione di potenza.

Noi, invece, dobbiamo fare i ragionamenti a parità di potenza erogata.

Ovvero:

Qual'è la temperatura e la velocità di propagazione della combustione quando il mio motore eroga X cavalli ad Y giri, in funzione della carburazione?

 

Invece, dire che una carburazione magra fa avere una ridotta temperatura per il solo fatto che c'è meno combustibile, scusami ma è una cazzata ;) Bisogna vedere cosa cambia A PARITA' di potenza erogata. E se smagrisci, dovrai eventualmente mandare più aria, non meno carburante (vedi Nota), perchè altrimenti cala certamente il calore liberato, ma cala corrispondentemente la potenza erogata.

 

Nota: E non è una tautologia: smagrire mandando più aria o mandando meno gas non è la stessa cosa, se ammetti di portare il motore nelle stesse condizioni di funzionamento.

 

Invece che barcamenarti spiegami tu, per filo e per segno cosa intendi, senza vaghezze.

 

Quello che ho detto io mi sembra chiaro.

 

E' ovvio che ad una minore immissione di carburante si avra' una minore potenza.

Scusa ma quando dici che "la potenza deve restare uguale" che cavolo intendi? Non si puo' mica avere la botte piena e la moglie ubriaca.

 

Qui si sta solo parlando di non sprecare risorse.

 

Ovvero che per ottenera la potenza X, per come sono carburate male le auto, non occorre la quantita' di carburante che iniettano di default (mettiamo 10) ma basta 7.

 

Ovviamente bisogna variare altri parametri, principe e' l'anticipo di accensione, per consentire che la miscela bruci tutta. E magari anche l'alzata valvole, se si potesse.

 

Quindi se prima per fare potenza 10 iniettava carburamnte 10 e 3 ne sprecava come incombusto, iniettandone 7 e senza (o quasi) incombusto, abbiamo la stessa potenza con un risparmio di 3 unita' di carburante.

 

Il ragionamento del fornello comunque e' maestro.... :ph34r:

 

Quindi, come ragionamento a prescindere, teniamo quello di ottimizzare al massimo il ciclo otto per la miscela che introduciamo.

Fatto salvo questo e' ovvio che meno carburante ci sara' nella miscela (anche bruciata nella maniera + ottimale possibile) meno calore sara' prodotto sulle parti interessate.

 

Questo sempre, naturalmente, SOLO per i combustibili gassosi. Meglio puntualizzare, giusto per non risentire qualcuna delle solite lagne rifarsi viva ancora...

Postato

 

Non posso dire di esser d'accordo con te.

Tu dici: "magro" = "meno gas" = "meno temperatura" = "come il fornello" = "meno calore".

Io sinceramente quest' equazione non la capisco. O per lo meno, forse la capisco ma non è rilevante.

Non bisogna fare il ragionamento facendo variare il calore: il calore deve esser sempre lo stesso!

Tutti i ragionamenti vanno infatti fatti a parità di potenza erogata dal motore.

Ovvio che se, a parità di posizione farfalla acceleratore, riduco la mandata di gas del 10%, avrò una riduzione di calore prodotto. Ma avrò anche una diminuzione di potenza.

Noi, invece, dobbiamo fare i ragionamenti a parità di potenza erogata.

Ovvero:

Qual'è la temperatura e la velocità di propagazione della combustione quando il mio motore eroga X cavalli ad Y giri, in funzione della carburazione?

 

Invece, dire che una carburazione magra fa avere una ridotta temperatura per il solo fatto che c'è meno combustibile, scusami ma è una cazzata :lol: Bisogna vedere cosa cambia A PARITA' di potenza erogata. E se smagrisci, dovrai eventualmente mandare più aria, non meno carburante (vedi Nota), perchè altrimenti cala certamente il calore liberato, ma cala corrispondentemente la potenza erogata.

 

Nota: E non è una tautologia: smagrire mandando più aria o mandando meno gas non è la stessa cosa, se ammetti di portare il motore nelle stesse condizioni di funzionamento.

 

Invece che barcamenarti spiegami tu, per filo e per segno cosa intendi, senza vaghezze.

 

Quello che ho detto io mi sembra chiaro.

 

E' ovvio che ad una minore immissione di carburante si avra' una minore potenza.

Scusa ma quando dici che "la potenza deve restare uguale" che cavolo intendi? Non si puo' mica avere la botte piena e la moglie ubriaca.

 

Qui si sta solo parlando di non sprecare risorse.

 

Ovvero che per ottenera la potenza X, per come sono carburate male le auto, non occorre la quantita' di carburante che iniettano di default (mettiamo 10) ma basta 7.

 

Ovviamente bisogna variare altri parametri, principe e' l'anticipo di accensione, per consentire che la miscela bruci tutta. E magari anche l'alzata valvole, se si potesse.

 

Quindi se prima per fare potenza 10 iniettava carburamnte 10 e 3 ne sprecava come incombusto, iniettandone 7 e senza (o quasi) incombusto, abbiamo la stessa potenza con un risparmio di 3 unita' di carburante.

 

Il ragionamento del fornello comunque e' maestro.... :P

 

Quindi, come ragionamento a prescindere, teniamo quello di ottimizzare al massimo il ciclo otto per la miscela che introduciamo.

Fatto salvo questo e' ovvio che meno carburante ci sara' nella miscela (anche bruciata nella maniera + ottimale possibile) meno calore sara' prodotto sulle parti interessate.

 

Questo sempre, naturalmente, SOLO per i combustibili gassosi. Meglio puntualizzare, giusto per non risentire qualcuna delle solite lagne rifarsi viva ancora...

La carburazione deve essere quella che rispetta il rapporto stechiometrico od eventualmente poco più grassa...

Questo non per avere più o meno potenza ma per rispettare le temperature in camera di scoppio e soprattutto alle valvole di scarico...

Se la carburazione fosse magra allora la combustione della miscela aria-GPL sarebbe più lenta e di conseguenza quando si aprirebbero le valvole di scarico ci sarebbe ancora fiamma che andrebbe ad aumentare drasticamente la temperatura delle sedi valvole!!!

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