MondeoSW Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Mi correggo: anche cambiando il collegamento perchè la pompa parta a quadro inserito non si elimina il tempo di 55 sec., si potrebbe però ridurlo aspettando 30 sec. a quadro inserito e avviando dopo, oppure bisognerebbe aspettare a quadro inserito per tutti i 55 secondi Oppure basta modificare la centralina... Riguardo alla pressione penso che tu abbia centrato il problema, la pressione del gpl è molto variabile, bisogna avere una pressione sicuramente superiore a quella del serbatoio, con una pressione fissa ci potrebbero essere dei problemi...a meno che non si misuri la pressione nel serbatoio confrontandola continuamente con quella sul rail mantenendola fissa sui 8-9 bar e aumentandola eventualmente solo se di riduce la differenza sotto i 3 bar rispetto al serbatoio...ma forse si complicherebbe inutilmente l'impianto per avere dei vantaggi minimi Ciaooooo Alberto Quote
Metrino Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Scusate l'ignoranza, ma non si riesce a fare una decompressione fissa? Nel senso che se la pompa portasse una pressione sovradimensionata (diciamo dagli 8 bar in su) e poi ci fosse un sistema che depresurizza in modo controllato fino alla pressione voluta, diciamo 7.5, il problema sarebbe risolto. Mi pare di capire che l'unico modo per ottenere una pressione costante invece sia un sistema di ritorno del gas in eccesso. Ma siamo sicuri che questa ipotesi sia corretta? Quote
danystraus Postato 4 Marzo 2005 Author Report Postato 4 Marzo 2005 Altra soluzione è quella di vialle che, tramite sensore pressione dedicato, monitorizza la pressione nel rail (anche qui varia) e corregge di conseguenza i tempi di iniezione. questo purtroppo richiede una centralina. Questo lo avevo pensato io e mi sa che ve lo avevo anche scritto,, mi pare che la mia idea e' arrivata tardi allora!!!!!! Un'ultima cosa: la tua Toyota ha valvole a fasatura variabile ? No luca la mia auto non ha le valvole a fasatura variabile..... Vi ringrazio davvero tutti siete in gamba..... Ciao Daniele Quote
MondeoSW Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Non è esattamente quello che intendevo io, la vialle usa un sensore di pressione per regolare i tempi di iniezione, io userei due sensori di pressione mantenendo una pressione costante e aumentandola solamente se si riduce la differenza sotto i 3 bar Sarebbe però ancora più complesso del vialle... Ciaooo Alberto Quote
Metrino Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Già il sistema Vialle costa più di 2000 euro! non è che alla fine facciamo costare tutto più che comprare un'altra auto? E comunque già i Vialle hanno una pompa coi controc... per gestire le variazioni di pressione. Quote
AtHoSsIcO Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 No Luca la mia auto non ha le valvole a fasatura variabile..... Mi sa che sono l'unico PI..A che ha comprato un monovolume da 1400kg a benzina con motore dotato di valvole a fasatura variabile..... e quindi con paturnie se vai a gas. Quote
danystraus Postato 4 Marzo 2005 Author Report Postato 4 Marzo 2005 infatti, come hai giustamente sottolineato, non sono da escludere circostanze in cui la pressione nel serbatoio potrebbe raggiungere valori anche elevati (miscela propano/butano e sosta sotto il sole) Per LUZCAN e SEICORDE: mi e' venuto un dubbio!!!! SUPPOSIZIONE: tarando l'impianto Icom in questo modo: con temperature ambiente diciamo in questo periodo di 2-3 °C pieno di gpl nel serbatoio con altissima percentuale di propano lettura con manometro su regolatore di pressione di circa 6bar con pompa spenta, lettura con pompa inserita di 9,5 bar ( a questo punto gia ben oltre i 7÷8bar ) Cosa succederebbe con gli stessi sttaggi quest estate quia taranto con 40°C all'ombra e autovettura sotto il sole????? Ciaoooooooo Daniele Quote
Metrino Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 x AtHoSsIcO: anche la mia ha le valvole a fasatura variabile, e non so se la perdita di appena il 5% sui consumi sia merito del twin spark o della fasatura o entrambe! x danystraus: il problema delle miscele con troppo propano di solito si ha d'inverno, xché il butano viene dedicato ai riscaldamenti e quindi ce n'è poco in giro, per cui ti rifilano troppo propano. D'estate invece le percentuali dovrebbero essere corrette. Se poi la pressione del serbatoio dovesse aumentare oltre il pieno per via dell'esposizione al sole dell'auto, non dovrebbe attivarsi la valvola di "troppo pieno"? ... mi sa che non ho capito come funziona sta valvola, qualcuno me lo spiega? è funzione solo della pressione interna oppure riesce a rilevare (tramite la posizione in cui è montata) il livello del gas liquido come fosse un liquido qualunque? Quote
luczan Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Per MondeoSw, infatti la tua osservazione è corretta ma io non avevo spinto a tanto il mio ragionamento: non si può bypassare la logica dei 55 sec. ? E' cablata all'interno della pompa ? Da cosa è regolata: se è su scheda elettronica è ardua: solo un elettronico ne viene a capo. C'è qualche relè a tempo ? Per Danystraus, le temperature critiche tra butano e propano hanno una differenza di circa 40 °C (punto di ebollizione butano -1°C, propano -42°C, ricordo è il punto in cui da liquido non gassifica più alla pressione atmosferico, cioè quando è iniettato nella camera di combustione o ambiente aperto). Da grafici che ho letto a parità di temperatura corrisponde una differenza (parliamo di butano e propani puri in miscele "commerciali", quindi al 95%) di tensione di vapore 3-4 bar, purtroppo ho il grafico attendibile per temperature +0 +10 °C, non posso confermarti un delta lineare al crescere della temperatura. Comunque per minimo che vada dovresti avere 12-13 bar di pressione nel serbatoio, e mi pare la valvola di sicurezza interviene a 18 bar (non sono sicuro di questo valore). Teoricamente la pompa gpl lavora per portare l'impianto sui 15-16 bar !?........ metti allora la macchina all'ombra in un posto fresco..................... Riguardo alla centralina Vialle che correttamente lavora sulla DURATA dell'iniezione, conseguentemente la portata immessa, è sul punto una gestione comunque attiva (riceve segnali in entrata dalla centralina benzina per la durata dell'iniezione), quindi se "pesca" (come afferma seicorde) altri parametri autonomamente, tipo giustamente un sensore di pressione del circuito di ricircolo del gpl, si ricalcola autonomamente i tempi di iniezione istante per istante. In questo modo non è la pompa gpl che deve preoccuparsi della regolarità o costanza di pressione del circuito di ricircolo gpl ma il tutto sarebbe delegato a questa centralina................... questa è certamente un'evoluzione desiderabile anche per il sistema I-COM, oltrettutto con un software di interfaccia si potrebbe tarare tutto a piacimento più facilmente......................anche partire direttamente a gas................ Teniamo conto anche di un altro fattore finora non valutato: la centralina benzina comanda anche l'intensità di accensione delle candele che non è costante varia in funzione del carico del motore, numero dei giri questo al fine di agevolare la più veloce e completa combustione della miscela aria-benzina immessa nel cilindro. La corrente fornita aumenta da 0,2 mJ al minimo fino a 3 mJ a miscela grassa o magra (entrambe più difficili da incendiare). Ma questi valori sono tarati per l'uso a benzina - la miscela gpl è più difficile e lenta da incendiare (e questo spiega i problemi collegati ad impianti di accensione non più efficienti, ancora idonei all'uso benzina, che invece sono poco performanti nell'uso gpl). Nessuna attuale centralina gpl va a interagire modificando questi parametri: si fa affidamento su un efficiente impianto di accensione. Grazie a tutti: le informazioni hanno valore se circolano. Ciao, Luca. Quote
danystraus Postato 4 Marzo 2005 Author Report Postato 4 Marzo 2005 Grazie Luca, mi sa allora che questa estate mi ritaro l'impianto, svitando la regolazione sul riduttore di pressione e diminuendo la pressione nell'impianto, anche se Luca questo fatto che il tutto non avvenga automaticamente non mi piace!!!!! Ciao Luca e ciao a tutti Danieleeeee Quote
luczan Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Grazie Luca, mi sa allora che questa estate mi ritaro l'impianto, svitando la regolazione sul riduttore di pressione e diminuendo la pressione nell'impianto, anche se Luca questo fatto che il tutto non avvenga automaticamente non mi piace!!!!! Ciao Luca e ciao a tutti Danieleeeee Per Danystraus: Vedi anche il lato positivo.......... Un sistema più semplice, ma conosciuto nel suo funzionamento, è meno soggetto a rotture rispetto ad un sistema più complesso: molte volte preferisco una macchina o un utensile di tecnologia più semplice ma in cui so e posso metter le mani, che una macchina piena di automatismi "proprietari" in cui non mi lasciano metter mano o di cui non comprendo la logica..... Non vorrei che i svantaggi che tu ritieni tali in realtà siano poca cosa rispetto ai problemi che un sistema più evoluto genera ................ I produttori, soprattutto nel mercato consumer, quando implementano nuove modifiche...............non hanno in alcun conto la gestione dei problemi e della peggior affidabilità ....................... Per questo come ti dicevo in un altro post tendo a non comprare le novità.............. Ciao. Luca Quote
luczan Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Scusate l'ignoranza, ma non si riesce a fare una decompressione fissa? Nel senso che se la pompa portasse una pressione sovradimensionata (diciamo dagli 8 bar in su) e poi ci fosse un sistema che depresurizza in modo controllato fino alla pressione voluta, diciamo 7.5, il problema sarebbe risolto. Mi pare di capire che l'unico modo per ottenere una pressione costante invece sia un sistema di ritorno del gas in eccesso. Ma siamo sicuri che questa ipotesi sia corretta? Per metrino, ritengo che la depressurizzazione possa portare ad una gassificazione del gpl e quindi una difficoltà a mantenerlo allo stato liquido, con problemi anche di bolle gassose. Riguardo alla seconda tua questione giustamente bisognerebbe sapere come la conduttura di ritorno lavori, se reinietta nel serbatoio oppure direttamente transita alla pompa. Teniamo conto che tutto questo girare di gpl con sbalzi di pressione da serbatoio, circuito, serbatoio, in una sorta di loop non fa che creare instabilità al gpl stesso....... Anche la stessa temperatura è continuamente variabile: nel serbatoio, nelle tubazioni che dal bagagliaio arrivano al motore, anche in prossimità agli iniettori dove c'è maggiore calore........... Tutto questo porta continue variazioni di temperatura e quindi di pressione anche da punto a punto dell'intero sistema. Ciao, Luca. Quote
Metrino Postato 4 Marzo 2005 Report Postato 4 Marzo 2005 Hai ragione, Luca. A questo punto l'unica sarebbe una pompa che riesce a tirar fuori una pressione assoluta costante, e non un delta costante com'è ora. Dovrebbe lavorare a regimi diversi, con 2 sensori di pressione (uno nel serbatoio e uno in uscita) in modo da variare il carico a seconda della differenza di pressione nei 2 punti. Dovrebbe sopportare un carico massimo che è quello che serve ad ottenere una pressione di 8 bar (esempio) da un serbatoio quasi vuoto. Approfittando del fatto che il sistema è cmq tollerante a pressioni leggermente diverse, non escludo che sia + economico utilizzare 2 pompe in serie, ad es. una da 2 bar e una da 3 bar, che però è possibile bypassare in modo da ottenere le seguenti situazioni: 2 attiva + 3 bypass = +2 (per pressioni serbatoio da 5 a 6 bar) 2 bypass + 3 attiva = +3 (per pressioni serbatoio da 4 a 5 bar) 2 attiva + 3 attiva = +5 (per pressioni serbatoio sotto i 4 bar) Così si riesce sempre a mantenere la pressione in uscita tra i 7 e gli 8 bar. Chiaramente occorre fare attenzione ad attivare le pompe in una sequenza corretta, ecc. ecc. Quote
danystraus Postato 4 Marzo 2005 Author Report Postato 4 Marzo 2005 Per quanto riguarda i 55sec il settaggio si puo' variare ma ovviamente bisogna aprire l'unita' di scambio. Ciaoooooo Daniele Quote
danystraus Postato 5 Marzo 2005 Author Report Postato 5 Marzo 2005 Approfittando del fatto che il sistema è cmq tollerante a pressioni leggermente diverse, non escludo che sia + economico utilizzare 2 pompe in serie, ad es. una da 2 bar e una da 3 bar, che però è possibile bypassare in modo da ottenere le seguenti situazioni: 2 attiva + 3 bypass = +2 (per pressioni serbatoio da 5 a 6 bar) 2 bypass + 3 attiva = +3 (per pressioni serbatoio da 4 a 5 bar) 2 attiva + 3 attiva = +5 (per pressioni serbatoio sotto i 4 bar) Così si riesce sempre a mantenere la pressione in uscita tra i 7 e gli 8 bar. Certo che la fantasia e l'ingegno non manca vero?? Ciaooooooooooooo Daniele Quote
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