vicdani Postato 14 Aprile 2007 Author Report Postato 14 Aprile 2007 ,non in tutto il sud. poi,dato che ci siamo,toglietemi un altro dubbio. l'unica città che invece ho sempre aborrato,ma proprio a livello di repulsione,non voletemene,ma è proprio napoli. me la immagino nei quartieri popolari,magari quando c'è il mercato,coi pescivendoli che bagnano continuamente il pesce e gridano ad alta voce,con tutti che fanno casino. ecco,questo proprio no. i napoletani invece,se presi di persona (parlo di quelli che vengono al nord) sono persone piuttosto a modo,se però sono in gruppo e sono assieme ad altri concittadini,bhè,diventano intrattabili. questa è la mia esperienza che ho avuto con loro. Quote
latvia Postato 14 Aprile 2007 Report Postato 14 Aprile 2007 il turista non è stato aggredito da passanti,intervenuti in difesa dello scippatore,ma da amici e parenti dello stesso,che si era rifugiato sotto casa sua.......il che è ben diverso bello e pienamente condiviso, da me, il tuo post... solo un piccolo inciso sulla citazione....se io scippo qualcuno e scappo a casa...i miei parenti mi portano dai carabinieri a calci nei co***oni...e non c'è nulla diverso...se erano in 2 era furto aggraqvato...se erano d'accordo in 3 è associazione a delinquere...e ci può pure passare lo stampo mafioso... beh si ,il tuo è un ragionamento tipico di una persona perbene con una famiglia perbene,come tutti noi qui (almeno credo ) ma a Napoli,specialmente nei vicoli del centro storico o in zone tipo Scampia,possiamo immaginare i parenti e gli amici di uno scippatore, che gente siano più che altro mettevo in risalto come la notizia viene presentata, ero in vacanza in Abruzzo,leggevo i titoli della rassegna stampa e anche quelli del Tg2: "NAPOLI:TURISTA AMERICANO SCIPPATO E AGGREDITO DA PASSANTI, INTERVENUTI IN DIFESA DELLO SCIPPATORE" in un primo momento rimango allibito......poi i giorni successivi leggo i giornali locali,tipo il Mattino,e leggo la notizia in maniera più precisa questo io contesto.....la differenza tra passanti e parenti dello scippatore è bella grossa resta una cosa incivile ,ovviamente,ma così si fa passare Napoli da una città con zone e determinate persone dedite all'illegalità,come per l'appunto è, a una città dove anche i passanti,quindi gente qualunque,interviene in difesa dello scippatore,e non dello scippato e questo è falso,totalmente falso......mi è capitato due volte di assistere a scippi,e sono intervenuto di persona(una volta ero in divisa militare) ....io con altri altre volte la gente non interviene,ma lo fa quasi sempre per paura chi invece inscena le tipiche ribellioni contro le forze dell'ordine o la vittima,sono esclusivamente amici e parenti del criminale,non certo gente che si trova a passare in loco nessuno nega che a Napoli la situazione criminalità sia più critica che altrove ma non è giusto sguazzare mediaticamente in tutto ciò.....e lo dico con cognizione ed esperienza,perchè ci sono nato,ci ho vissuto 30 anni, e ci torno almeno 90 giorni all'anno , l'unica città che invece ho sempre aborrato,ma proprio a livello di repulsione,non voletemene,ma è proprio napoli. me la immagino nei quartieri popolari,magari quando c'è il mercato,coi pescivendoli che bagnano continuamente il pesce e gridano ad alta voce,con tutti che fanno casino. ecco,questo proprio no. i napoletani invece,se presi di persona (parlo di quelli che vengono al nord) sono persone piuttosto a modo,se però sono in gruppo e sono assieme ad altri concittadini,bhè,diventano intrattabili. questa è la mia esperienza che ho avuto con loro. ti dirò....alcuni quartieri li aborro anch'io,e li evito in particolar modo ma l'esempio che fai tu per me invece risulta una cosa assolutamente tipica e caratteristica e mia moglie,straniera,è d'accordo con me a Natale,ma anche in estate,mi piace tantissimo buttarmi in quei mercatini popolari di S.Antonio Abate,della Pignasecca ,ecc. sentire i pescivendoli,i fruttivendoli,e tutti gli altri gridare a squarciagola per vendere la propria merce mia moglie si diverte un casino,e soprattutto,compra (coi miei soldi ovviamente ) tanta roba buona a prezzi non eccessivi dopo aver passato mesi all'estero,quando torno a casa mi butto in questi mercatini 2-3 volte a settimana,anche se non mi serve niente......giusto per sentire l'aria di casa fossero tutti questi i problemi di Napoli......sarebbe la città migliore del mondo c'è ben altro,purtroppo Quote
vicdani Postato 14 Aprile 2007 Author Report Postato 14 Aprile 2007 il turista non è stato aggredito da passanti,intervenuti in difesa dello scippatore,ma da amici e parenti dello stesso,che si era rifugiato sotto casa sua.......il che è ben diverso bello e pienamente condiviso, da me, il tuo post... solo un piccolo inciso sulla citazione....se io scippo qualcuno e scappo a casa...i miei parenti mi portano dai carabinieri a calci nei co***oni...e non c'è nulla diverso...se erano in 2 era furto aggraqvato...se erano d'accordo in 3 è associazione a delinquere...e ci può pure passare lo stampo mafioso... beh si ,il tuo è un ragionamento tipico di una persona perbene con una famiglia perbene,come tutti noi qui (almeno credo ) ma a Napoli,specialmente nei vicoli del centro storico o in zone tipo Scampia,possiamo immaginare i parenti e gli amici di uno scippatore, che gente siano più che altro mettevo in risalto come la notizia viene presentata, ero in vacanza in Abruzzo,leggevo i titoli della rassegna stampa e anche quelli del Tg2: "NAPOLI:TURISTA AMERICANO SCIPPATO E AGGREDITO DA PASSANTI, INTERVENUTI IN DIFESA DELLO SCIPPATORE" in un primo momento rimango allibito......poi i giorni successivi leggo i giornali locali,tipo il Mattino,e leggo la notizia in maniera più precisa questo io contesto.....la differenza tra passanti e parenti dello scippatore è bella grossa resta una cosa incivile ,ovviamente,ma così si fa passare Napoli da una città con zone e determinate persone dedite all'illegalità,come per l'appunto è, a una città dove anche i passanti,quindi gente qualunque,interviene in difesa dello scippatore,e non dello scippato e questo è falso,totalmente falso......mi è capitato due volte di assistere a scippi,e sono intervenuto di persona(una volta ero in divisa militare) ....io con altri altre volte la gente non interviene,ma lo fa quasi sempre per paura chi invece inscena le tipiche ribellioni contro le forze dell'ordine o la vittima,sono esclusivamente amici e parenti del criminale,non certo gente che si trova a passare in loco nessuno nega che a Napoli la situazione criminalità sia più critica che altrove ma non è giusto sguazzare mediaticamente in tutto ciò.....e lo dico con cognizione ed esperienza,perchè ci sono nato,ci ho vissuto 30 anni, e ci torno almeno 90 giorni all'anno , l'unica città che invece ho sempre aborrato,ma proprio a livello di repulsione,non voletemene,ma è proprio napoli. me la immagino nei quartieri popolari,magari quando c'è il mercato,coi pescivendoli che bagnano continuamente il pesce e gridano ad alta voce,con tutti che fanno casino. ecco,questo proprio no. i napoletani invece,se presi di persona (parlo di quelli che vengono al nord) sono persone piuttosto a modo,se però sono in gruppo e sono assieme ad altri concittadini,bhè,diventano intrattabili. questa è la mia esperienza che ho avuto con loro. ti dirò....alcuni quartieri li aborro anch'io,e li evito in particolar modo ma l'esempio che fai tu per me invece risulta una cosa assolutamente tipica e caratteristica e mia moglie,straniera,è d'accordo con me a Natale,ma anche in estate,mi piace tantissimo buttarmi in quei mercatini popolari di S.Antonio Abate,della Pignasecca ,ecc. sentire i pescivendoli,i fruttivendoli,e tutti gli altri gridare a squarciagola per vendere la propria merce mia moglie si diverte un casino,e soprattutto,compra (coi miei soldi ovviamente ) tanta roba buona a prezzi non eccessivi dopo aver passato mesi all'estero,quando torno a casa mi butto in questi mercatini 2-3 volte a settimana,anche se non mi serve niente......giusto per sentire l'aria di casa fossero tutti questi i problemi di Napoli......sarebbe la città migliore del mondo c'è ben altro,purtroppo a me invece non piacciono,e ti dico anche il perchè. mi irritano la cadenze dialettali di tutti i dialetti. sicuramente la mia è una forma di provincialismo,ma che ci devo fare,mi da proprio fastidio,quindi sentire gente che grida a squarciagola parlando in modo a me incomprensibile,mi da fastidio. e poi c'è troppa esuberanza,insomma,sono troppo vivi (come comportamento intendo),io preferisco la calma. Quote
monellaccio Postato 14 Aprile 2007 Report Postato 14 Aprile 2007 beh si ,il tuo è un ragionamento tipico di una persona perbene con una famiglia perbene,come tutti noi qui (almeno credo ) ma a Napoli,specialmente nei vicoli del centro storico o in zone tipo Scampia,possiamo immaginare i parenti e gli amici di uno scippatore, che gente siano più che altro mettevo in risalto come la notizia viene presentata, quindi se ho capito bene parli di vere "zone franche" tipo la chinatown milanese in questi giorni sui giornali??? è molto grave questo...davvero gravissimo...a Milano quanto a Napoli quanto altrove... e purtroppo mi fà tornare in mente i discorsi di Umberto Bossi a fine anni '80...quando sosteneva che contro certe situazioni c'è un'unica soluzione che consiste nel demolire i quartieri degradati con i propri abitanti degradati dentro... e pensare oggi a quanto un imbe.cille simile disse vent'anni fà e considerare che forse c'aveva visto più lontano di altri mi dà il senso del disastro del nostro sistema... ed il senso di inettitudine di tutti noi che troppe volte non c'indignamo nemmeno più... quando successe il fatto dello scippastore che tu citi sentii molti dire "massì...che t'aspettavi dai napoletani?" ed ora sento dire "massì che t'aspettavi dai musi gialli...del resto sono scimmie subumane (sentito stamattina al bar)" ecco, è questo che mi dà il senso di decadenza morale e sociale del nostro sistema... mentre invece le situazioni simili andrebbero rigettate combattute come un virus da cui si vuole ostinatamente guarire.... purtroppo gli anticorpi sono oramai troppo pochi e stanchi...restano solo le "medicine da terapia d'urto"...la peggiore sconfitta x una società che vorrebbe essere civile...e che mai lo è stata...o certe situazioni nonb sarebbero degradate tanto... da antimilitarista, socialista e progressiosta mi arrendo...oramai da noi serve il metodo che Giuliani impose a NewYork ... in flagranza di reato sparate...se lo centrate alle gambe, bè...non sempre si può far centro... Quote
alfo Postato 14 Aprile 2007 Report Postato 14 Aprile 2007 Non mi è ancora chiaro, però, perchè Bossi non veniva prima a fare la sua demagogia: diciamo nei primi anni 80.... Ah, sì, forse perchè la mafia ufficialmente non esisteva ed era solo leggenda-folclore locale (a dire dei politici...siciliani in primis )...e forse perchè c'era invece alla ribalta della cronaca il serenissimo (nel senso che era veneziano doc) Felice Maniero, il boss del Brenta...e a quei tempi quella zona era letteralmente permeata di omertà, e rifiuto di collaborazione con le forze dell'ordine, la paura era più densa della nebbia. Voglio solo dire che certe cose non sono nel dna degli abitanti di un posto, ma conseguenze di una storia passata che bisogna avere il coraggio (spesso antipopolare) di combattere: il prefetto Mori ci provò ai tempi del fascio, ma fu fermato quando cominciò ad arrivare agli "amici" dei gerarchi; per vedere un'altra reazione dello Stato abbiamo dovuto aspettare fino alle stragi di Falcone e Borsellino. Piccolo inciso...di qualcosa che non sarà mai nei libri di storia: a Roma capirono che bisognava darsi da fare, oltre che per la pressione dello sdegno dei cittadini, che finalmente divenne anche personale di molti politici (anche Andreotti, forse, capì in quel momento) soprattutto perchè si sfiorò il colpo di Stato; infatti quando nel carcere dell'ucciardone qualcuno brindò platealmente alla morte del giudice, alcune centinaia di poliziotti (con circa 200 uomini del reparto scorte in testa) si stavano preparando all'assalto dell'ucciardone. FURONO INVIATI I BLINDATI DELL'ESERCITO intorno al carcere, con l'ordine di aprire il fuoco...da qui in poi non so bene cosa accadde, ma so il Presidente della Repubblica venne svegliato notte tempo insieme ad altre elevate cariche dello Stato....capite cosa ci vuole, purtroppo per risvegliare le coscenze? Non capisco perchè attendono che a Napoli accada di nuovo: ma vogliono la guerra civile? Quote
monellaccio Postato 14 Aprile 2007 Report Postato 14 Aprile 2007 Non mi è ancora chiaro, però, perchè Bossi non veniva prima a fare la sua demagogia: diciamo nei primi anni 80.... Non capisco perchè attendono che a Napoli accada di nuovo: ma vogliono la guerra civile? bossi è arrivato quand'è arrivato...ma l'erba cattiva sopravvive anche a ictus ripetuti secondo me a Napoli non attendono nulla...solo che non gli frega nulla di Napoli Quote
latvia Postato 16 Aprile 2007 Report Postato 16 Aprile 2007 beh si ,il tuo è un ragionamento tipico di una persona perbene con una famiglia perbene,come tutti noi qui (almeno credo ) ma a Napoli,specialmente nei vicoli del centro storico o in zone tipo Scampia,possiamo immaginare i parenti e gli amici di uno scippatore, che gente siano più che altro mettevo in risalto come la notizia viene presentata, quindi se ho capito bene parli di vere "zone franche" tipo la chinatown milanese in questi giorni sui giornali??? è molto grave questo...davvero gravissimo...a Milano quanto a Napoli quanto altrove... e purtroppo mi fà tornare in mente i discorsi di Umberto Bossi a fine anni '80...quando sosteneva che contro certe situazioni c'è un'unica soluzione che consiste nel demolire i quartieri degradati con i propri abitanti degradati dentro... e pensare oggi a quanto un imbe.cille simile disse vent'anni fà e considerare che forse c'aveva visto più lontano di altri mi dà il senso del disastro del nostro sistema... ed il senso di inettitudine di tutti noi che troppe volte non c'indignamo nemmeno più... quando successe il fatto dello scippastore che tu citi sentii molti dire "massì...che t'aspettavi dai napoletani?" ed ora sento dire "massì che t'aspettavi dai musi gialli...del resto sono scimmie subumane (sentito stamattina al bar)" ecco, è questo che mi dà il senso di decadenza morale e sociale del nostro sistema... mentre invece le situazioni simili andrebbero rigettate combattute come un virus da cui si vuole ostinatamente guarire.... purtroppo gli anticorpi sono oramai troppo pochi e stanchi...restano solo le "medicine da terapia d'urto"...la peggiore sconfitta x una società che vorrebbe essere civile...e che mai lo è stata...o certe situazioni nonb sarebbero degradate tanto... da antimilitarista, socialista e progressiosta mi arrendo...oramai da noi serve il metodo che Giuliani impose a NewYork ... in flagranza di reato sparate...se lo centrate alle gambe, bè...non sempre si può far centro... zone franche?? siamo ben oltre.....ci sono zone dove tu,persona normale,devi passare la frontiera per entrare frontiera che consiste in qualche guardaspalle ben forte ed armato,che con voce e fare truce ti chiede chi sei dove vai e perchè (a meno che tu non sia del posto ovviamente) se la risposta lo convince,e magari vai da qualche persona conosciuta,puoi andare,altrimenti,ti viene gentilmente detto di sloggiare questo per dire che in alcune zone la ricetta di Bossi,che è quella di molti napoletani fra l'altro,e ben prima degli anni '80 (è così da tempo,mica da ieri e neanche da 20 anni) sarebbe l'ideale.... ma ovviamente un paese civile non può prendere idee del genere in considerazione,anche perchè in quei rioni o palazzi ci vive,sfortuna loro,anche gente per bene però un paese civile non può tollerare cose del genere,eppure è così,e non solo a Napoli fra l'altro.....le zone franche ci sono anche a Bari,Palermo o Catania,da quanto mi dicono,e penso anche altrove il problema è: lo stato in quelle zone è praticamente assente,ok,purtroppo è così ogni tanto interviene,si fa sentire,anche con forza,e mette le cose a posto ma poi se ne va,e tutto ricomincia purtroppo,per tenere una forza spiegata continuamente e seriamente per il controllo di un territorio strappato alla criminalità,servono molti uomini e mezzi,e quindi soldi lo si fa finchè conviene,ma non lo si può fare per sempre cambiare le teste marce di questi delinquenti?? ormai è gente irrecuperabile,bisogna solo lavorare sulla nuova generazione,ed è un lavoro molto arduo certo è che serve una scossa bella forte,e io in quel caso,anche se sono sempre contro la violenza,dico che bisogna usare il pugno duro,durissimo contro questa gentaglia che rovina una delle città più belle del mondo un'altra delle cose che suggerirei è la perdita della patria potestà per chi si macchia di reati di stampo mafioso,o altri reati molto gravi, continui, e reiterati in famiglie del genere,i figli non potranno che essere marci come il-i genitori,tranne rare eccezioni Quote
massicre64 Postato 16 Aprile 2007 Report Postato 16 Aprile 2007 beh si ,il tuo è un ragionamento tipico di una persona perbene con una famiglia perbene,come tutti noi qui (almeno credo ) ma a Napoli,specialmente nei vicoli del centro storico o in zone tipo Scampia,possiamo immaginare i parenti e gli amici di uno scippatore, che gente siano più che altro mettevo in risalto come la notizia viene presentata, quindi se ho capito bene parli di vere "zone franche" tipo la chinatown milanese in questi giorni sui giornali??? è molto grave questo...davvero gravissimo...a Milano quanto a Napoli quanto altrove... e purtroppo mi fà tornare in mente i discorsi di Umberto Bossi a fine anni '80...quando sosteneva che contro certe situazioni c'è un'unica soluzione che consiste nel demolire i quartieri degradati con i propri abitanti degradati dentro... e pensare oggi a quanto un imbe.cille simile disse vent'anni fà e considerare che forse c'aveva visto più lontano di altri mi dà il senso del disastro del nostro sistema... ed il senso di inettitudine di tutti noi che troppe volte non c'indignamo nemmeno più... quando successe il fatto dello scippastore che tu citi sentii molti dire "massì...che t'aspettavi dai napoletani?" ed ora sento dire "massì che t'aspettavi dai musi gialli...del resto sono scimmie subumane (sentito stamattina al bar)" ecco, è questo che mi dà il senso di decadenza morale e sociale del nostro sistema... mentre invece le situazioni simili andrebbero rigettate combattute come un virus da cui si vuole ostinatamente guarire.... purtroppo gli anticorpi sono oramai troppo pochi e stanchi...restano solo le "medicine da terapia d'urto"...la peggiore sconfitta x una società che vorrebbe essere civile...e che mai lo è stata...o certe situazioni nonb sarebbero degradate tanto... da antimilitarista, socialista e progressiosta mi arrendo...oramai da noi serve il metodo che Giuliani impose a NewYork ... in flagranza di reato sparate...se lo centrate alle gambe, bè...non sempre si può far centro... zone franche?? siamo ben oltre.....ci sono zone dove tu,persona normale,devi passare la frontiera per entrare frontiera che consiste in qualche guardaspalle ben forte ed armato,che con voce e fare truce ti chiede chi sei dove vai e perchè (a meno che tu non sia del posto ovviamente) se la risposta lo convince,e magari vai da qualche persona conosciuta,puoi andare,altrimenti,ti viene gentilmente detto di sloggiare questo per dire che in alcune zone la ricetta di Bossi,che è quella di molti napoletani fra l'altro,e ben prima degli anni '80 (è così da tempo,mica da ieri e neanche da 20 anni) sarebbe l'ideale.... ma ovviamente un paese civile non può prendere idee del genere in considerazione,anche perchè in quei rioni o palazzi ci vive,sfortuna loro,anche gente per bene però un paese civile non può tollerare cose del genere,eppure è così,e non solo a Napoli fra l'altro.....le zone franche ci sono anche a Bari,Palermo o Catania,da quanto mi dicono,e penso anche altrove il problema è: lo stato in quelle zone è praticamente assente,ok,purtroppo è così ogni tanto interviene,si fa sentire,anche con forza,e mette le cose a posto ma poi se ne va,e tutto ricomincia purtroppo,per tenere una forza spiegata continuamente e seriamente per il controllo di un territorio strappato alla criminalità,servono molti uomini e mezzi,e quindi soldi lo si fa finchè conviene,ma non lo si può fare per sempre cambiare le teste marce di questi delinquenti?? ormai è gente irrecuperabile,bisogna solo lavorare sulla nuova generazione,ed è un lavoro molto arduo certo è che serve una scossa bella forte,e io in quel caso,anche se sono sempre contro la violenza,dico che bisogna usare il pugno duro,durissimo contro questa gentaglia che rovina una delle città più belle del mondo un'altra delle cose che suggerirei è la perdita della patria potestà per chi si macchia di reati di stampo mafioso,o altri reati molto gravi, continui, e reiterati in famiglie del genere,i figli non potranno che essere marci come il-i genitori,tranne rare eccezioni è la prima volta che ti sento fare un discorso simile a quello degli altri utenti....... Quote
vicdani Postato 16 Aprile 2007 Author Report Postato 16 Aprile 2007 Non mi è ancora chiaro, però, perchè Bossi non veniva prima a fare la sua demagogia: diciamo nei primi anni 80.... Ah, sì, forse perchè la mafia ufficialmente non esisteva ed era solo leggenda-folclore locale (a dire dei politici...siciliani in primis )...e forse perchè c'era invece alla ribalta della cronaca il serenissimo (nel senso che era veneziano doc) Felice Maniero, il boss del Brenta...e a quei tempi quella zona era letteralmente permeata di omertà, e rifiuto di collaborazione con le forze dell'ordine, la paura era più densa della nebbia. Voglio solo dire che certe cose non sono nel dna degli abitanti di un posto, ma conseguenze di una storia passata che bisogna avere il coraggio (spesso antipopolare) di combattere: il prefetto Mori ci provò ai tempi del fascio, ma fu fermato quando cominciò ad arrivare agli "amici" dei gerarchi; per vedere un'altra reazione dello Stato abbiamo dovuto aspettare fino alle stragi di Falcone e Borsellino. Piccolo inciso...di qualcosa che non sarà mai nei libri di storia: a Roma capirono che bisognava darsi da fare, oltre che per la pressione dello sdegno dei cittadini, che finalmente divenne anche personale di molti politici (anche Andreotti, forse, capì in quel momento) soprattutto perchè si sfiorò il colpo di Stato; infatti quando nel carcere dell'ucciardone qualcuno brindò platealmente alla morte del giudice, alcune centinaia di poliziotti (con circa 200 uomini del reparto scorte in testa) si stavano preparando all'assalto dell'ucciardone. FURONO INVIATI I BLINDATI DELL'ESERCITO intorno al carcere, con l'ordine di aprire il fuoco...da qui in poi non so bene cosa accadde, ma so il Presidente della Repubblica venne svegliato notte tempo insieme ad altre elevate cariche dello Stato....capite cosa ci vuole, purtroppo per risvegliare le coscenze? Non capisco perchè attendono che a Napoli accada di nuovo: ma vogliono la guerra civile? mah. Quote
alfo Postato 16 Aprile 2007 Report Postato 16 Aprile 2007 Ma tu credi veramente alla fandonia demagogica che gli extracomunitari sono l'origine di tutti i mali, dalla recessione economica, all'emergenza criminalità, fino al buco dell'ozono? Per certi aspetti mi piace la "filosofia" leghista: il problema nasce quando certa gente poi straparla e, cavalcando il malcontento popolare, tira fuori rimedi che non c'entrano nulla col male e li tutti ad applaudire. Se il sindaco di palermo dicesse che i problemi della città sono dovuti ai catanesi prenderebbe un sacco di applausi, al di la del fondamento scientifico della sua "teoria". Quote
vicdani Postato 16 Aprile 2007 Author Report Postato 16 Aprile 2007 Ma tu credi veramente alla fandonia demagogica che gli extracomunitari sono l'origine di tutti i mali, dalla recessione economica, all'emergenza criminalità, fino al buco dell'ozono? Per certi aspetti mi piace la "filosofia" leghista: il problema nasce quando certa gente poi straparla e, cavalcando il malcontento popolare, tira fuori rimedi che non c'entrano nulla col male e li tutti ad applaudire. Se il sindaco di palermo dicesse che i problemi della città sono dovuti ai catanesi prenderebbe un sacco di applausi, al di la del fondamento scientifico della sua "teoria". per quanto riguarda la mia zona,si,i problemi che ci sono sono causati da persone NON venete. la mia città ha la più alta % di immigrati sull'intera popolazione,seconda mi pare che sia brescia,quindi non puoi capire come viviamo. ci sono tantissimi extra che lavorano regolarmente,e in molti casi lavorano più di noi,ma ce ne sono altrettanti che non fanno un ###### e delinquono. e,senza tanti giri di parole,questi ultimi devono andare via,o con le buone o con le cattive. anni fa c'è stato un periodo di rapine in ville,e ti assicuro che la gente che aveva i soldi era terrorizzata. nelle zone industriali (e da me ci sono almeno 2 zone industriali per ogni paese,e ci sono centinaia di fabbriche in ognuna),gli industriali devono pagare la vigilanza privata perchè hanno paura dei furti. 10 giorni fa hanno assilito un ragazzo che era andato nella fabbrica del padre e i ladri lo hanno malmenato. ti credo che poi la gente è razzista. Quote
SognandoilBusso Postato 17 Aprile 2007 Report Postato 17 Aprile 2007 a roma ci sono eccome nomi tipicamente romani... è pieno di bambini che si chiamano cesare, traiano, giulio, addirittura ho sentito svetonio, caio e muzio... anche claudio è molto diffuso nel lazio come tutti i nomi delle "gens" romane... post scriptum sono leghista... e non scherzo... Quote
vicdani Postato 17 Aprile 2007 Author Report Postato 17 Aprile 2007 a roma ci sono eccome nomi tipicamente romani... è pieno di bambini che si chiamano cesare, traiano, giulio, addirittura ho sentito svetonio, caio e muzio... anche claudio è molto diffuso nel lazio come tutti i nomi delle "gens" romane... post scriptum sono leghista... e non scherzo... bello il nome svetonio Quote
SognandoilBusso Postato 17 Aprile 2007 Report Postato 17 Aprile 2007 un po come Ambrogio o Virgilio Quote
gekko Postato 17 Aprile 2007 Report Postato 17 Aprile 2007 per quanto riguarda la mia zona,si,i problemi che ci sono sono causati da persone NON venete. i veneti al massimo commettono reati che sono sciocchezze,bagatelle,che ne so,evasione fiscale,falso in bilancio e sfruttamento del lavoro in nero,ma i reati seri,come furti,rapine,estorsioni e sequestribhè,guardo ogni giorno i tg locali,ma di reati del genere commessi da veneti non ne parlano quasi mai,mentre di reati simili commessi da non italiani,e non veneti.....................................bhè,è pieno. questo è vero! infatti Pietro Maso era ....sardo, mi pare cmq anche i reati che, per tua ammissione e dichiarazione, sono conducibili a veneti, non è che siano propriamente da purgarsi con un paio di rosari.... ti assicuro che se facessero votare ai cittadini sulla possibilità che le 3 regioni si stacchino dall'italia,tutti sarebbero favorevoli. ...ma fatele 'ste votazioni...anche noi saremmo contenti di toglierci dai cog****** dei nostri connazionali che stanno sempre a far pesare il loro lavoro. Per gli extracomunitari da voi tanto odiati, ma sbaglio o vi fanno comodo in fabbrica..... ? Ogni regione ha i suoi difetti. sai che ti dico? che noi romani, forse, siamo dei fannulloni (ma scendi giù a vedere come corre la gente, mica lavorate solo voi....), ma voi veneti siete, mediamente, persone piuttosto "tristi", che nella vita concepiscono solo e soltanto "i skei", l'unica distrazione che vi concedete è la domenica mattina, nella piazza del paese, a prendere l'aperitivo al bar. Comunque, dammi retta i soldi non ce li avete solo voi. Sono personalmente indignato dal leggere certe riflessioni: come italiano, seppur incaxxato col governo, sono sempre orgoglioso del mio paese e considero fratelli i valdostani come i veneti come i siciliani. maggiormente poi, mi duole vedere quando a scrivere certe cose sono persone con un cervello non da buttar via Quote
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