Maxj Postato 3 Febbraio 2007 Author Report Postato 3 Febbraio 2007 ma che caxxo dici? io sono un professionista iscritto ad un ordine. ho studiato un regolare percorso riconosciuto con tutti i crismi, poi ho fatto un tirocinio, poi ho fatto un esame di stato. il mio numero sull'albo non me l'ha regalato nessuno! professionalità autoreferenziata da un ordine? ma de che? professionalità riconosciuta dall'utenza? cioè, fammi capire, un ignorante mio cliente dovrebbe certificare (magari come ISO 9000) le mie capacità? Che caxxo ne sa lui del mio mestiere? Ma dove diavolo le leggete tutte 'ste frescacce, sul Manifesto? Sveglia, Compagno, la lotta di classe è finita negli anni'70....!!!!!!! Da medio evo! Chissà se è più comunista chi vuole liberalizzare il mercato o chi si richiama alle protezioni di stato? La verità è che si dice contro al comunismo quando è scomodo e lo si vorrebbe quando è comodo. Mi dispiace deludere molti ma io non sono comunista anche se questo per me non è un insulto, come lo sarebbe fascista o nazista. Per quanto riguarda le farmacie nessuna ha detto che debbano chiudere, tutt'altro devono essere liberalizzate e d aumentate di numero. Io subisco la concorrenza di tanti altri geologi, l'unica limitazione è l'iscrizione all'albo. Perché se sono un grafico devo scontrarmi con concorrenza illimitata e non c'é l'albo dei grafici? Perché i farmacisti o altre categorie no. Conosco per motivi familiari piuttosto bene il mondo delle farmacie dei titolari e dei collaboratori. Sicuramente non faranno la fame perché vengono venduti farmaci senza ricetta ni supermercati. Ripeto abolizione degli albi, le università devono formare e garnatire la professionalità del laureato ingegnere o farmacista che sia. I tirocini si fanno anche durante il corso di studi. Le norme ISO non te le certifica l'ordine. Il cliente capisce se uno è bravo non certo perché é iscritto ad un ordine, questo fa ridere i polli. E' da gran presuntuosi dare dell'ignorante ai tuoi clienti. Sono invece d'accordo con la formazione di associazioni non vincolanti che possano essere da garanzia e vigilino sul comportamento dei propri associati. Sulla vendita dei carburanti nei supermercati secondo me è solo una bolla di sapone che si sgonfierà presto anche se capisco le preoccupazioni di marcogas. Ciao Max Quote
Marcogas Postato 3 Febbraio 2007 Report Postato 3 Febbraio 2007 Maxj, io non dico che non si debba liberalizare e che gli albi vadano mantenuti.. Però se fino a ieri chi comperava una licenza di farmacista la pagava fior fior di milioni, come pure i tassisti, da domani non è bello che gli si dica che hanno pagato e preso un mutuo per nulla.. Certo che chi ha una farmacia da anni non patisce la fame.. però in un paese capitalista come il nostro non puoi dare senso di insicurezza a chi investe.. mica tutti i farmacisti lavorano da 30 anni e si passano licenza di generazione in generazione... I tassisti per comperare licenza pagavano e pagano bella somma.. è la loro pensione o tfr che dir si voglia, quando la rivendono.. Non puoi andare a dire ad uno che 6 mesi fa ha pagato una licenza taxi 200.000 euro( o quello che è.. non ne ho idea ), che i suoi soldi ( spesso frutto di indebitamento perchè chi ha 200.000 euro in tasca non si mette a fare il tassista ) da domani non esistono più. Mi sta benissimo che il sistema vada cambiato, ma pretendere di farlo con una legge e da subito.. bah.. Il concetto che ho tentato di esprimere è che qualunque provvedimento si prenda in favore di gran parte della gente, non deve essere troppo sfacciatamente lesivo della minoranza che si ritrova o rischia di ritrovarsi in mutande.. se non erro la nostra costituzione prevede pure la tutela delle minoranze... Quote
gekko Postato 3 Febbraio 2007 Report Postato 3 Febbraio 2007 ma che caxxo dici? io sono un professionista iscritto ad un ordine. ho studiato un regolare percorso riconosciuto con tutti i crismi, poi ho fatto un tirocinio, poi ho fatto un esame di stato. il mio numero sull'albo non me l'ha regalato nessuno! professionalità autoreferenziata da un ordine? ma de che? professionalità riconosciuta dall'utenza? cioè, fammi capire, un ignorante mio cliente dovrebbe certificare (magari come ISO 9000) le mie capacità? Che caxxo ne sa lui del mio mestiere? Ma dove diavolo le leggete tutte 'ste frescacce, sul Manifesto? Sveglia, Compagno, la lotta di classe è finita negli anni'70....!!!!!!! Da medio evo! Chissà se è più comunista chi vuole liberalizzare il mercato o chi si richiama alle protezioni di stato? La verità è che si dice contro al comunismo quando è scomodo e lo si vorrebbe quando è comodo. Mi dispiace deludere molti ma io non sono comunista anche se questo per me non è un insulto, come lo sarebbe fascista o nazista. Per quanto riguarda le farmacie nessuna ha detto che debbano chiudere, tutt'altro devono essere liberalizzate e d aumentate di numero. Io subisco la concorrenza di tanti altri geologi, l'unica limitazione è l'iscrizione all'albo. Perché se sono un grafico devo scontrarmi con concorrenza illimitata e non c'é l'albo dei grafici? Perché i farmacisti o altre categorie no. Conosco per motivi familiari piuttosto bene il mondo delle farmacie dei titolari e dei collaboratori. Sicuramente non faranno la fame perché vengono venduti farmaci senza ricetta ni supermercati. Ripeto abolizione degli albi, le università devono formare e garnatire la professionalità del laureato ingegnere o farmacista che sia. I tirocini si fanno anche durante il corso di studi. Le norme ISO non te le certifica l'ordine. Il cliente capisce se uno è bravo non certo perché é iscritto ad un ordine, questo fa ridere i polli. E' da gran presuntuosi dare dell'ignorante ai tuoi clienti. Sono invece d'accordo con la formazione di associazioni non vincolanti che possano essere da garanzia e vigilino sul comportamento dei propri associati. Sulla vendita dei carburanti nei supermercati secondo me è solo una bolla di sapone che si sgonfierà presto anche se capisco le preoccupazioni di marcogas. Ciao Max A' Dottò, secondo me c'hai qualche faglia sui piani di scorrimento tra corteccia cerebrale e lobi frontali! Fatti una carota in testa e analizzatela. scusa, visto che la pensi così consegna il timbro, no? Quote
Maxj Postato 4 Febbraio 2007 Author Report Postato 4 Febbraio 2007 Mi sta benissimo che il sistema vada cambiato, ma pretendere di farlo con una legge e da subito.. bah.. Su questo si può discutere ma va cambiato. Puoi dire più gradualmente ma va cambiato, non è che perché è andato così (ingiustamente) fino ad ora deve continuare, solo per la tutela delle minoranze, che poi non devono far altro che competere con più soggetti come fanno altri, per di più molti in posizioni di forza e già consolidate. Il mio amico che ha aperto l'anno scorso la gelateria da poco subisce la concorrenza di un altro bar gelateria sito a poche centinaia di metri da lui. Subirà la concorrenza e secondo me vincerà perchè è più bravo, fa meglio il suo lavoro e i clienti lo riconoscono. Non può certo impedire l'apertura di altre gelaterie se qualcuno avrà la capacità e il permesso per metterle su. Dovrà competere per restare sul mercato. Una società sarà dinamica e vitale se tutti partono dalla stessa posizione, poi all'arrivo ci saranno quelli che si sono dimostrati più bravi senza giocare sporco, altrimenti se c'è sempre qualcuno che parte da metà percoso.....il gioco è truccato ed ingiusto, prima o poi finisce male. Il capitalismo è questo, concorrenza con regole che permettono a tutti gli individui che ne abbiano le capacità di raggiungere risultati che meritano, evitando le posizioni di privilegio. Invece in Italia sebra il contrario, cioè che siano le maggioranze a non essere tutelate dai privilegi delle minoranzeze in molti campi e settori. Non che tu sia meritorio di seria risposta sul tema ma caro gekko io sto chiudendo con la geologia, presto spero di cambiare lavoro, proprio perché in regime di massima concorrenza non reggo per motivi anche morali il modo di lavorare a cui è costretta la mia figura, penalizzata in confronto di tante altre. E i risultati si vedono purtroppo, a volte sono distruttivi a volte sono catastrofici. Per quanto riguarda piani di faglia pieghe e affini, se vuoi te la faccio io una bella e simpatica "prospezione" cerebrale, gratis naturalmente. Chissà che non si scopra qualche fossile di dinosauro sconosciuto il comunistosaurus rex Ti saluto e vi saluto con sincera simpatia e rispetto di posizioni che condivido in parte o per nulla. Ciao Max Quote
gekko Postato 5 Febbraio 2007 Report Postato 5 Febbraio 2007 Chissà che non si scopra qualche fossile di dinosauro sconosciuto il comunistosaurus rex questa è buona, davvero simpatica ma devo dirti che è geneticamente impossibile!!!!! molto più probabile che io abbia il cromosoma 21 (sarebbe cmq meglio....) Quote
Marcogas Postato 5 Febbraio 2007 Report Postato 5 Febbraio 2007 Il mio amico che ha aperto l'anno scorso la gelateria da poco subisce la concorrenza di un altro bar gelateria sito a poche centinaia di metri da lui. Se il tuo amico non ha pagato la licenza cosi come l'altro che gli ha aperto vicino, beh che vinca il migliore, questo è il mercato. Se il tuo amico avesse dovuto investire pure sul costo della licenza e un anno dopo gli avesse aperto uno che non ha pagato per la licenza.. beh può anche essere che lui riesca a vincere la concorrenza in tutti i casi, magari facendo un gelato più buono.. un locale più carino... un miglior servizio, ma certo la rata del mutuo da pagare per la licenza lo penalizzerà non poco in fatto di prezzo e costi, soprattuto considerato che sta pagando aria fritta. Se consideri che fare ciò in altri settori dove praticamente conta solo il prezzo.. i conti sono presto fatti.... Quote
alfo Postato 6 Febbraio 2007 Report Postato 6 Febbraio 2007 Ho provato a stare zitto ma non ce la faccio più, qui si continuano a confondere causa ed effetto: quella che chiamate cessione della licenza è in realtà la cessione dell'azienda; la licenza era appunto una licenza di polizia (vedasi tulps) accordata all'inizio PER CONCORSO (licenze taxi, per esempio) se si possedevano i requisiti essere incensurato, ecc...). Adesso invece è diventato un ricatto per entrare in una casta! La licenza di per sé non può essere ceduta! Adesso che si cerca di rimettere le cose a posto, si lamenta chi ha pagato 200000 euro un qualcosa che il mercato non avrebbe mai dovuto offrire(infatti pagamento a nero!), mercato che invece è nato perchè per decenni si sono chiusi entrambi gli occhi su questa faccenda. E' come se finalmente venisse estirpato il cancro dell'estorsione (pizzo) e i commercianti si lamentassero perchè i nuovi arrivati non hanno dovuto sostenere le spese che hanno ostenuto per anni i vecchi... A sto punto è giusto abolire i limiti per debellare questo pizzo!! Quote
monellaccio Postato 6 Febbraio 2007 Report Postato 6 Febbraio 2007 Adesso invece è diventato un ricatto per entrare in una casta! La licenza di per sé non può essere ceduta! di fatto chi chiamato in causa in un settore che si vuol "liberalizzare" suona la grancassa dell'ingiustizia nei suoi confronti...ed è anche comprensibile in parte... la cosa che trovo stranissima è che tutti gli altri i cosidetti CONSUMATORI x contraltare non suonano la grancassa del "bene, bravo 7+" rivolta ai proppri interessi e questo è incomprensibile.... del resto è incomprensibile come, ancor oggi, esistano vincoli di stampo feudale, in Italia, x chi vuole fare, aprire un'attività, mettersi in gioco... le liberalizzazioni vanno fatte, a 360 gradi, senza ascoltare i lamentii delle "caste" di volta in volta interessate...se ci sono delle idee vanno portate avanti.... IO A PRESCINDERE DA TUTTO RESTO PRIMA DI TUTTO UN CONSUMATORE ED IN QUANTO TALE HO PIENO INTERESSE AD UN LIBERO MERCATO CONCORRENZIALE Quote
gekko Postato 6 Febbraio 2007 Report Postato 6 Febbraio 2007 Ho provato a stare zitto ma non ce la faccio più, qui si continuano a confondere causa ed effetto: quella che chiamate cessione della licenza è in realtà la cessione dell'azienda; la licenza era appunto una licenza di polizia (vedasi tulps) accordata all'inizio PER CONCORSO (licenze taxi, per esempio) se si possedevano i requisiti essere incensurato, ecc...). Adesso invece è diventato un ricatto per entrare in una casta! La licenza di per sé non può essere ceduta! Adesso che si cerca di rimettere le cose a posto, si lamenta chi ha pagato 200000 euro un qualcosa che il mercato non avrebbe mai dovuto offrire(infatti pagamento a nero!), mercato che invece è nato perchè per decenni si sono chiusi entrambi gli occhi su questa faccenda. E' come se finalmente venisse estirpato il cancro dell'estorsione (pizzo) e i commercianti si lamentassero perchè i nuovi arrivati non hanno dovuto sostenere le spese che hanno ostenuto per anni i vecchi... A sto punto è giusto abolire i limiti per debellare questo pizzo!! alfo, mi permetto una correzione. hai ragione, ma quella che tu chiami "cessione d'azienda" comporta il pagamento del cosiddetto "avviamento", assolutamente legale. hai ragione che le licenze in sè non si vendono, in quanto rilasciate dalla P.A. io ci andrei cauto prima di parlare di "pizzo", "casta", "estorsione". sono sicuro che se tu avessi scucito, vent'anni fa, tanti soldini per "liquidare" un tassista che andava in pensione e ti cedeva la sua licenza, contingentata, oggi saresti incaxxato come una jena in calore.... che poi la cosa non ti riguarda o, potenzialmente, ti faccia comodo qualora volessi fare il tassinaro, è un altro discorso, che rientrerebbe nella sfera del "guardarsi i cavoli propri". In tal caso non potrei biasimarti ma, devi riconoscere, per chi ha investito nella propria attività è un furto bello e buono. Anche i benzinai: lo sai quanti requisiti deve avere un'area per piazzarci un distributore? distanze minime da fabbricati, incroci, distanze di sicurezza, distanze reciproche minime tra impianti, superficie minima del lotto, distanza da fronte strada... tanta gente voleva ma non poteva installare impianti e ha dovuto fare altre cose, altrove. e oggi, invece, la coop sotto casa tua può vendere il gasolio e tutto l'indotto, fino all'arbre magique! Troppo comodo! Quote
Marcogas Postato 6 Febbraio 2007 Report Postato 6 Febbraio 2007 Come ho detto e ripeto, il mercato deve essere liberalizzato le barriere al'ingresso ( costi di licenza )di nuovi soggetti a nuove attività sono assurde e ridicole.. SONO DACCORDISSIMO Dico solo che se un soggetto ha pagato fior fiore di soldi per comperarsi la licenza e il giorno dopo gli vien detto che non vale nulla, ha subito un torto non da poco in una società che tutela ( spero di poterlo dire anche nei prossimi anni ) la legittima proprietà privata.. tutto qua.. che poi questo sia da considerarsi un sacrificio di pochi in favore di tanti e che vada bene cosi.. se ne prende atto. Si lamentano i consumatori per i mille torti che subiscono.. e hanno piena ragione... Si potranno lamentare anche i fornitori di servizi e attività commerciali se ne subiscono, no?? Quote
alfo Postato 6 Febbraio 2007 Report Postato 6 Febbraio 2007 Io non ho alcun interesse a comperare alcuna licenza in questo momento della mia vita. Se avessi dovuto subire alcuni anni fa un'estorsione (perchè di questo si tratta!!) per avere il permesso di svolgere una certa attività avrei dovuto incazzarmi allora come una iena, non ora perchè hanno finalmente deciso di cessare quest'ingiustizia medievale. Se proprio si fosse voluto tenere un numero limitato sarebbe stato più corretto che all'atto di andare in pensione quella "licenza" fosse stata riversata al Comune che avrebbe provveduto a rimetterla in concorso. In ogni caso la prova che il problema non è (l'ingiusto) versato bensì il voler limitare la concorrenza, basta ricordare che un paio di anni fa gli stessi tassisti che hanno protestato qualche mese fa avevano raggiunto un accordo col Comune di Roma per aumentare di qualche centinaio il numero di nuove licenze (emesse dal Comune, quindi senza "pizzo") in cambio di un aumento delle tariffe. Orbene, le tariffe aumentarono subito mentre, per le solite inerzie burocratiche, l'aumento delle licenze cadde nel dimenticatoio. Quando Veltroni qualche mese fa provò ad applicare quella riforma ci fu il pandemonio con i tassisti che avevano "scordato" il patto. E qui si parlava solo di aumentare le licenze, non di liberalizzarle! E' stato ingiusto fin'ora tollerare il mercato delle "licenze", non è ingiusto cercare di porvi rimedio. A me il paragone più corretto continua a sembrare quello del commerciante che paga il pizzo alla mafia e per questo pretende che faccia lo stesso il suo vicino altrimenti gli fa concorrenza sleale, quando invece è lapalissiano che il vero schifo è essere costretti a subire l'estorsione. Quote
Marcogas Postato 6 Febbraio 2007 Report Postato 6 Febbraio 2007 Il fatto che a te non freghi nulla di prendere licenze non annulla il problema.. del resto io sono ricco e manco a me, me ne frega nulla se i gestori dei distributori andranno in vacca... farò delle stazioni self service o diversificherò.. che mi importa!!! fanXulo i disoccupati!! No, non mi piace fare cosi.. Con i se e con i ma, non si fa nulla.. solo parole Le licenze erano contingentate e se intendevi fare un mestiere o bere o affogare.. ti potevi incaxxare quanto ti pareva, cambiava meno di nulla... Non conosco sta storia dei tassisti di Roma, ma da come la dici tu pare che il comune all'epoca non fece il suo dovere... Ma che c'entra con la liberalizzazione indiscriminata? Ma alla fine c'è davvero sto odio sociale? A me pare di avvertirlo, nessuna polemica, solo una sensazione sgradevole e spiacevole. Ciao Quote
gekko Postato 7 Febbraio 2007 Report Postato 7 Febbraio 2007 X ALFO: senza polemizzare, vedo che ti ostini ad usare un linguaggio da "sbirro" o da inquisitore dell'antimafia. Ritengo molto offensivo parlare di pizzo, mafia, estorsione quando ci si rivolge a gente che , comunque, la mattina si alza per andare a lavorare ONESTAMENTE non rubando soldi, che ha sicuro solo le spese e nessuno stipendio a fine mese. ti assicuro che da lavoratori autonomi è dura. Una parola in merito ai benzinai: sentivo ieri in televisione un fracco di cojoni intervistati x strada: tutti contenti per le nuove aperture distributori nei supermercati, perchè "scenderanno i prezzi"!!!! ma de che??? sapete, se tutto andrà bene, quanto scenderanno? 7-8 centesimi al litro! mecojoni, che guadagno! col cavolo che i comunisti al governo abbassano le accise.....vedrai in tal caso che discesa dei prezzi, 30 centesimi almeno....ma col cavolo che lo fanno! non è giusto fare i fro.ci col qlo degli altri! fai scendere il prezzo di uno sputo di centesimi fottendotene dei benzinai! personalmente, non cambiandomi la vita quei pochi centesimi, non metterò mai benzina ai distributori, come del resto proibisco a mia moglie, da aprile scorso, di fare la spesa al Conad ed alla Coop, non voglio dare soldi a cooperative di certo colore. X MARCOGAS: parli di odio sociale? si , io lo avverto. questo governo sta riportando alla luce la lotta di classe, sta mettendo contro due schieramenti contrapposti di persone: classe produttiva e classe consumatrice. A quale categoria appartieni? è molto semplice: se sei titolare di partita IVA appartieni alla prima, diversamente consumi e basta, e sei di peso a questa società, a questo stato e alla prima categoria. però lo stato ti riconosce tutti i diritti ed, automaticamente (e beffardamente secondo le logiche di mercato), sei un privilegiato! W L'Itaglia! Quote
alfo Postato 7 Febbraio 2007 Report Postato 7 Febbraio 2007 Voglio scusarmi se i miei toni sono sembrati da odio sociale, non era quella la mia intenzione e cercherò di spiegarmi meglio, magari anche cambiando esempio, anche se a mio avviso quello era particolarmente azzeccato, con la precisazione che la parola pizzo e mafia era da attribuirsi al sistema che aveva obbligato in primis quelle persone a cedere all'odioso ricatto di pagare cifre enormi solo per avere "il posto", giacchè l'investimento per l'azienda non finisce certo con l'acquisto della "licenza"; mai inteso dire che quei lavoratori fossero "mafiosi" (una delle peggiori offese che io conosca, per come sono stato educato). A questo punto che ne pensate se invece di fare i concorsi per "il posto" nella pubblica amministrazione si chiudesse un'occhio sul fatto che al momento di andare in pensione ci si possa rivendere l'impiego? (vabbè.. al di la delle mazzette che magari qualcuno paga per vincerne uno, seguite solo il mio ragionamento). Per me la cosa più corretta è che chiunque possa avere la possibilità di aprire una propria attività pagando solo le spese "di azienda" e non comprando il diritto a provarci. Altro esempio: fino ad alcuni anni fa quasi tutti i ragazzi (me compreso, a scanso di equivoci) furono obbligati a dare un anno di vita per il servizio militare; ora, al di la delle proprie opinioni in proposito, quest'obbligo che oggettivamente poteva essere fondamentale per esempio per la perdita di un'occasione lavorativa, per l'interruzione degli studi universitari, ecc..è stato abolito. Ebbene, è come se io protestassi oggi non perchè io reputi utile tale servizio, ma solo perchè giacchè io l'ho fatto ed ho perso un'ottima occasione lavorativa "...allora pure gli altri devono farlo". A me pare lapalissiano che sia solo un pensiero egoistico, e non basato su quello che io ritengo veramente giusto. Quindi la mia massima solidarietà a quanti abbiano dovuto pagare quella "mazzetta", magari pagata a qualcuno che a sua volta l'aveva pagata (ma non tutti visto che parecchi hanno vinto il concorso per alcune licenze comunali), ma non venitemi a dire che tutto ciò sia corretto e che "giacchè io ho pagato, devono farlo pure gli altri". Quote
alfo Postato 7 Febbraio 2007 Report Postato 7 Febbraio 2007 Cambiando discorso....affare benzinai: è vero che sia una mezza porcata in quanto i gestori hanno dei margini risicati (anche se qualcuno fa il furbo e trovi differenze alla pompa di 4 o 5 centesimi...addirittura a Palermo siamo per il gpl a 0.641, andando verso Messina trovi prezzi inferiori a 0.60, OLTRE IL 10%!!! per non parlare di certi prezzi, di cui ho letto qui sul forum, ancora inferiori nel nord italia, CON LA MEDESIMA IMPOSIZIONE FISCALE), ed in effetti il problema sta più in alto: compagnie e distributori. Dal punto di vista del contribuente, però, i vantaggi potrebbero essere comunque notevoli: i grossi centri commerciali sono abituati a fare campagne sconto tipo 10 - 20%, potrebbero pure girartelo come tot litri di benzina "gratis" (poco probabile) ovvero sconto del 20% alla pompa!!!E i piccoli distributori dovrebbero chiudere (cosa che nessuno, spero, vuole) ma finirebbe pure "il cartello del rialzo". Il fatto dello giusto sgravio fiscale sui carburanti potrebbe purtroppo solo funzionare in un paese governato da politici un pelino più corretti che stessero a monitorare la situazione del dopo defiscalizzazione. Infatti a me pare probabile che, essendo il consumatore "abituato" a pagare 1.20 al litro, pur portandoti la defiscalizzazione a 1.0, in pochi giorni ci ritroveremmo almeno a 1.10...e dovremmo pure ringraziare le compagnie che invece si sono pappate altri 10 cent/Litro!! Non credo sia un'ipotesi troppo peregrina, purtroppo; se volete pensate all'esempio dell'incentivo per l'impianto: prima costavano 1500, per fare un esempio, poi è arrivato il prezzo di listino di 1800 con i 350 di incentivo da scontare. Quindi senza una liberalizzazione, vera però, non la giudico una buona idea...ma solo per non fare un'altro regalo alle lobbies petrolifere. Infatti un altro regalo, bello grosso, lo ricevettero quando qualche decennio fa tutti applaudirono alla "liberalizzazione" del prezzo dei carburanti, e i signori politici fecero finta di ignorare che in realtà quello che prima era fissato fosse il prezzo MASSIMO alla pompa, nessuno impediva di fare sconti.Ed invece oggi ci ritroviamo a vedere variare i prezzi alla pompa a due velocità e quantità incredibilmente differenti a seconda se si tratti di aumenti o diminuizioni del greggio. Quindi occhio a invocare una defiscalizzazione senza severissimi controlli di organi con poteri ben definiti e "pesanti" per le compagnie (cosa che ritengo difficilmente fattibile adesso...forse se fossimo governati dal parlamento svedese...) Quote
Post consigliati
Partecipa alla discussione
Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora