Jump to content

Post consigliati

Postato

Pier_Luigi_Bersani_(EP,_6th_term).jpg

 

Finalmente un ministro con la M maiuscola. Vai Pier Luigi continua così. Finalmente qualcuno che prova a togliere il gesso a questa Italia e a svecchiare il vecchio sistema delle corporazioni e dei privilegi retaggio di un passato non più tollerabile fonte di arretratezza e ingiustizia sociale.

 

Ciao

 

 

Max

  • Risposte 111
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Postato

speriamo non siano solo operazioni

di facciata per tentare di risollevare

il consenso perduto...

----------------------------------------------------------------------------------

 

ANCHE A SCUOLE AGEVOLAZIONI DELLE FONDAZIONI - riconoscimento delle stesse agevolazioni fiscali previste per le donazioni fatte alle Fondazioni anche a chi faccia donazioni in favore delle istituzioni scolastiche, finalizzate all'innovazione tecnologica, all'edilizia scolastica e all'ampliamento dell'offerta formativa. Gli sgravi sono previsti per tutte le donazioni effettuate da persone fisiche, imprese e mondo dell'associazionismo no profit (Onlus). Questo sarà possibile già nella dichiarazione dei redditi 2008, con riferimento all'anno fiscale 2007.

 

-----------------------------------------------------------------------------------

 

ecco la brillante idea di fioroni (grassone) trasformare

le scuole in fondazioni !!!! bravo fioroni sei riuscito a

farci dimenticare la moratti ... è tutto dire !!!!

------------------------------------------------------------------------------------

 

Indeciso, ricattabile, poco onesto, vergognoso, tremebondo. E chi più ne ha, più ne metta. È un Prodi da operetta quello che presto irromperà sui palcoscenici di tutta Italia in un lavoro che non ha ancora un titolo né una trama precisa. Ma che certo non passerà inosservato. L’autore è infatti il più insospettabile degli insospettabili: un premio Nobel, uomo di sinistra a quaranta carati, marito di una senatrice eletta per l’Idv di Di Pietro. Insomma Dario Fo. Che in un’intervista al settimanale Left oggi in edicola sfoga tutta la sua rabbia di elettore deluso e combattente tradito.

 

Il suo giudizio nei confronti del governo Prodi è impietoso: "Che cosa mi ha deluso? Tutto, perché non c’è un atteggiamento deciso. Tutti gli impegni presi con gli elettori pian piano vengono disattesi. Sembra di vedere le Metamorfosi di Ovidio. Pian piano le cose si trasformano e diventano come prima o peggio. Mostruose". Qualche esempio? Il Dario furioso non si tira indietro: "Basta pensare all’indulto che invece di mandare a casa solo quelli che dovevano scontare un anno è stato scritto assieme a Pecorella per liberare Previti e quelli con pene pesanti. O il conflitto d’interessi. Tutti aspettavano una legge che non è mai arrivata. Poi ci sono gli sprechi, la disattenzione per i soldi dei cittadini".

 

In cima alla lista nera c’è naturalmente il premier. "Purtroppo - attacca lo scrittore-attore-regista - non basta che uno sia una brava persona. C’è un detto milanese che dice “Anche il mio cervellaio è una brava persona, ma non per questo lo metti a guidare il governo”. Bisogna avere la capacità, il coraggio, la decisione, l’impegno... Certo Prodi deve mediare tra tante forze politiche ma non lo giustifico".

 

Una bocciatura su tutta la linea, quindi, compresi i fatti più recenti come l’ipotesi di allargare la base Usa a Vicenza. "Una cosa incredibile - sbotta Fo -. La nostra è una servitù morale oltre che militare. E Prodi ha detto sì perché non ha forza, è ricattato. Ha avuto un attimo di coraggio dicendo certe cose sull’Irak, poi Bush non lo ha invitato a Washington...".

 

La conclusione del mattatore di sinistra è sconsolante: "Quello che amareggia è che non vedi il cambiamento, la volontà di mettere le cose a posto. Non vedi l’onestà. Viene da chiedersi per chi abbiamo votato. Farò uno spettacolo per dire come stanno le cose, per sollecitare il governo ma anche per informare la gente. Certo rischierò querele una dopo l’altra ma non accetto di starmene a vedere una situazione del genere senza intervenire".

 

-------------------------------------------------------------------------

 

questa intervista a Dario Fo non è stata pubblicata dell'unità o da

repubblica... ma dal "giornale" di proprietà del banana.

Dario Fo è sempre un punto di riferimento.

Postato

devo prevedere di nuovo il futuro?bene.

liberalizzazoni,scattano scioperi delle categorie coinvolte,e si fa dietro front.

un classico,come è successo coi tassisti e con gli avvocati.

Postato

Eh si è abbastanza sconsolante leggere le parole di Dario Fo, rispecchiano un' idea diffusa di immobilità, di impossibilità di cambiamenti.

Sono d'accordo con vicdani quando dice che molte di quelle norme verranno ritardate dalla protesta delle categorie interessate. Spero poi che con la discussione, si possa raggiungere una soluzione accettabile per tutti e cioè per la maggioranza dei cittadini e per le categorie coinvolte.

 

Venendo invece alle cose spicciole, una nota positiva sono le abolizioni delle commissioni sulle ricariche telefoniche. Un grosso risparmio per tutti.

Postato

Ovvio che le categorie interessate protesteranno, legittimo e sarebbe strano il contrario.

 

Le uniche che subiranno in silenzio o quasi solo le compagnie di telefonia mobile, almeno fino a quando a suon di rimodulazione delle tariffe non troveranno la maniera di recuperare gli introiti persi con i costi di ricarica...

 

Oltre alle liberalizzazioni, che finora mi pare siano a costo zero per l'erario, e quindi "facili" da questo punto di vista, mi sarebbe piaciuto vedere qualche operazione di equità, questa volta non a costo zero.

 

un paio per tutte, ridurre ancora ai livelli europei le accise per GPL e metano, per favorirne ancora di più l'uso e ridurre l'iva sul metano per riscaldamento al 10% per il periodo estivo.

 

Se non lo sapete l'iva sul metano è al 20% per riscaldamento e uso promiscuo, ma 10% per l'acqua sanitaria, però a meno di non mettere un doppio contatore (il che si mangierebbe tutto i risparmio), si paga tutto al 20%.

 

Però queste cose costerebbero, e allora niente da fare....

Postato

devo prevedere di nuovo il futuro?bene.

liberalizzazoni,scattano scioperi delle categorie coinvolte,e si fa dietro front.

un classico,come è successo coi tassisti e con gli avvocati.

temo che tu abbia ragione gli scioperi cancelleranno in parte o modificheranno gli effetti delle liberalizzazioni

 

Ovvio che le categorie interessate protesteranno, legittimo e sarebbe strano il contrario.

 

Le uniche che subiranno in silenzio o quasi solo le compagnie di telefonia mobile, almeno fino a quando a suon di rimodulazione delle tariffe non troveranno la maniera di recuperare gli introiti persi con i costi di ricarica...

 

si rifaranno sui costi maggiori delle telefonate non ci illudiamo che perderanno i lauti guadagni.......

Postato

Per me, e parlo da professionista, vi fate solo delle grandi illusioni, vi fate attrarre da specchietti per le allodole e non andate al di là (non tutti ovviamente).

 

Parliamo di liberalizzazioni:

Quella dei tassisti che benefici porta ai consumatori? Nessuno, perché le tariffe non cambiano. Ha solo fatto incazzare i tassisti che pochi mesi prima hanno pagato a caro prezzo le licenze.

 

Liberalizziamo la vendita di benzina, ok, e cosa ci guadagnamo come consumatori? Diciamo, forse forse, 2 Euro a pieno, sempre che tu sia disposto ad andare al supermercato al posto che dal benzinaio che trovi per strada... diciamo pure che ognuno fa un pieno alla settimana per 52 settimane all'anno, totale € 104,00.

Però i benzinai saranno incazzati e le grosse catene di distribuzione gioiranno perchè aumenteranno i loro già giganteschi giri d'affari. Dopo di che faranno cartello (come fanno per le altre cose) e ci ritroveremo nel M/L periodo a pagare come prima solo che i benzinai nel frattempo avranno chiuso o saranno falliti mentre le grosse catene aumenteranno cosniderevolemtne i loro utili.

 

Liberalizziamo la vendita dei farmaci generici... il massimo che come consumatori possiamo pensare di risparmiare quant'è? Molto poco visto che, fatto 100 il prezzo di un farmaco non speciale, il prezzo di acquisto di un farmacista è 74 e, anche ammettendo che un supermercato si tenga un margine minore, mai farà uno sconto superiore al 10%.

 

Arriviamo poi alla più grande delle cazzate: la liberalizzazione delle tariffe professionali. Stante che quasi nessun professionista le rispettava (altrimenti un avvocato avrebbe dovuto fatturare anche i minuti di conversazione), vorrei proprio vedere chi va da un avvocato al posto che da un altro solo perchè il primo costa meno. per questo tipo di prestazioni (che generano obbligazioni di mezzi e non di risultato, ovvero uno si deve impegnare al massimo e non ti deve garantire la riuscita dell'operazione) l'intuitus personae è determinante e così rimarrà sempre.

Pertanto, chi vuole un principe del foro pagherà esattamente come prima una cifra considerevole mentre chi non può permettersela assumerà un avvocato di paese che farà concorrenza al vicino.

 

Per quanto mi riguarda, non me ne frega nulla: se un cliente vuole me, mi paga quanto chiedo altrimenti vada da un altro e questo ragionamento lo fanno tutti i professionisti con una certa fama o con un certo curriculum.

 

La verità è che non si tratta ci corporazioni o privilegi, ma di garantire un'uniformità. Infatti, se il massimo che mi si può chiedere è 100, allora posso andare dal principe del foro o dall'avvocato di paese che è lo stesso.

 

Quanto a Bersani, dovrebbe dimettersi. Chi ha letto la prima stesura del famoso Decreto Bersani può solo pensare che sia un cerebroleso e con lui tutti quelli che hanno contribuito a stendere quel D.L., percè solo dei deficienti cerebrolesi possono pensare di introdurre la retroattività dell'indetraibilità dell'IVA e altre cazzate del genere.

 

Ha rischiato di far fallire migliaia di società e cmq ha messo in ginocchio un mercato, quello immobiliare, che stava tirando alla grande e, inoltre, ha pure preso tutti per i culo (peccato che la maggior parte sia così imbecille da non rendersene conto).

 

Questo governo di deficienti può andare a dire a tutti gli italiani dementi che non hanno alzato la pressione fiscale in quanto le aliquote sono rimaste le stesse, ma c'è una piccola percentuale di persone che sa benissimo che allargare la base imponibile ha lo stesso effetto.

 

Adesso, quando vi arriverà l'ICI da pagare triplicata o più, non stupitevi perché è la normale conseguenza derivante dal cambiamento della base imponibile, passata della rendita catastale al valore, presunto, dell'immobile.

 

Adesso che le aziende dovranno pagare un mare di tasse in più, non stupitevi se i prezzi aumenteranno mentre i vostri stipendi stagneranno, ma ringraziate il Governo Prodi e quei dementi dei suoi ministri che hanno ben pensato che le aziende fossero mucche da mungere... come se non avessero già abbastanza problemi.

 

Inoltre, visto che proprio le grandi aziende soffriranno di una contrazione degli utili e visto che le azioni di queste società concorrono a formare il patrimonio dei fondi comuni a cui molti di voi hanno affidato i loro soldi, ringraziate il Governo Prodi per aver dimezzato la rivalutazione dei vostri risparmi.

 

Di tutto questo continuate a ringraziare chi avete eletto e quei ministri dementi che non hanno la benché minima idea delle boiate che scrivono né degli effetti che tali boiate avranno sull'economia e continuate a ringraziarli anche del fatto che la VOSTRA privacy non esiste più.

 

Federico

Postato

In ginocchio il mercato immobiliare????.....ma per favore... :blink: :rolleyes: ma se le gru spuntano come funghi dappertutto e costruiscono villette in ogni mq di terreno libero e se non è libero, abbattono pinete e boschi e vai di villette, capannoni e palazzi tra l'altro esteticamente orrendi.

 

Se va in crisi l'immobiliare, anzi spero accada presto, sarò molto felice. :D :D La finirò per un pò almeno di vedere pezzi della marca e del litorale cementificati per il profitto di pochi con case che rimangono spesso vuote per 11 mesi all'anno....un deserto.

 

Sui farmaci, la liberalizzazione riguarda solo alcune specialità e ii generici al supermercato costano anche il 25% in meno (es: acido acetilsalicilico comunemente noto come aspirina) e se si raffronta col costo della specialità più nota il risparmio può arrivare al 50% e parlo con cognizione di causa.

 

Finalmente poi la gente inizia a conoscere i generici. Ci sono da anni ma pochi medici di base li consigliavano. Se poi 60€ all'anno in meno per un pensionato cardiopatico con la minima che prende il generico (di cui finalmente conosce l'esistenza) di un farmaco salvavita, ti sembrano pochi...

 

Per le aziende, qualcuno forse si è scordato del taglio del cuneo fiscale??? Tra una cosa e l'altra alla fine la maggior parte pagheranno meno, ma non diciamolo in giro che gran parte delle aziende presenta bilanci in perdita da anni eppure (e chi glielo fa fare) rimangono sul mercato... :rolleyes: :rolleyes:

Postato

In ginocchio il mercato immobiliare????.....ma per favore... :blink: :rolleyes: ma se le gru spuntano come funghi dappertutto e costruiscono villette in ogni mq di terreno libero e se non è libero, abbattono pinete e boschi e vai di villette, capannoni e palazzi tra l'altro esteticamente orrendi.

 

Se va in crisi l'immobiliare, anzi spero accada presto, sarò molto felice. :D :D La finirò per un pò almeno di vedere pezzi della marca e del litorale cementificati per il profitto di pochi con case che rimangono spesso vuote per 11 mesi all'anno....un deserto.

 

Sui farmaci, la liberalizzazione riguarda solo alcune specialità e ii generici al supermercato costano anche il 25% in meno (es: acido acetilsalicilico comunemente noto come aspirina) e se si raffronta col costo della specialità più nota il risparmio può arrivare al 50% e parlo con cognizione di causa.

 

Finalmente poi la gente inizia a conoscere i generici. Ci sono da anni ma pochi medici di base li consigliavano. Se poi 60€ all'anno in meno per un pensionato cardiopatico con la minima che prende il generico (di cui finalmente conosce l'esistenza) di un farmaco salvavita, ti sembrano pochi...

 

Per le aziende, qualcuno forse si è scordato del taglio del cuneo fiscale??? Tra una cosa e l'altra alla fine la maggior parte pagheranno meno, ma non diciamolo in giro che gran parte delle aziende presenta bilanci in perdita da anni eppure (e chi glielo fa fare) rimangono sul mercato... :rolleyes: :rolleyes:

@Night: adesso hai capito perchè le cose vanno male in Italia?

Mazzolati e contenti...

Postato

@Night: adesso hai capito perchè le cose vanno male in Italia?

Mazzolati e contenti...

 

Infatti tutti felici quando il precedente governo innalzava i bolli su tutto c/c compresi,... :blink:

 

Quando toglieva il credito d'imposta per i dividendi azionari riducendo enormemente la convenienza nel detenere le azioni per i cassettisti, mettendo la cedolare secca al 12,5%...

 

Quale mazzolata ci sarebbe adesso? Io per ora non ne ho viste nei miei confronti, prima si.

 

Si può far meglio, certo, molto meglio, ma da qui a dipinderla a tinte nerissime ce ne corre.

Postato

Ovvio che le categorie interessate protesteranno, legittimo e sarebbe strano il contrario.

 

 

 

sarebbe bene lasciare che protestino tirando avanti diritto...sennò non cambierà mai nulla :blink:

 

e rispondo al centrodx che ha subito protestato..."cari miei...potevate farlo voi...ma x farlo bisogna tirar fuori le palle...e x tirarle fuori bisogna prima averle..."

 

ora voglio vedere certi che ho sentito oggi pasrlare al lavoro che è una cosa ingiusta, che non va fatto e blablabla...ciccini miei, gli ho detto, la prossima volta che caricate il cellulare, se siete contrari al provvedimento, non dovete far altro che mettere 5€ in una busta e spedirla alla Telecom-Ufficio Contabilità- Causale : Commissione di ricarica :rolleyes:

Postato

:) consiglio a tutti coloro che rimpiangono il centro destra e tutte le leggi "ad personam " da questo elaborate per tutelare una sola persona, la quale solo pensava al tornaconto delle PROPRIE attivita', di scendere , appena possibile , in piazza ( 5 milioni di baionette ...... );) , per contrastare la legge Gentiloni che vuol portare la raccolta pubblicitarìa dall'attuale over 65% , detenuta da Mediaset ,ad un piu' (sic!) " democratico " tetto del 45% :ph34r: :) cosa che potrebbe portare alla chiusura di Mediaset ( Confalonieri dixit... :ph34r: :ph34r: )

Angelo

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...