steu851 Postato 24 Gennaio 2007 Report Postato 24 Gennaio 2007 OK ma siamo nella sezione 'tecnica' fattapposta per gli approfondimenti Quote
ascoltate_in_silenzio Postato 25 Gennaio 2007 Report Postato 25 Gennaio 2007 Avevo solo inteso dire che avendo il gpl un maggior potere antidetonante ci si può spingere più in la con gli anticipi di accensione, cosa invero già fattibile su tanti motori a benzina "di serie", proprio perchè la mappatura "factory" è prudenzialmente conservativa. Ho evitato discorsi troppo tecnici, sia perchè non si può generalizzare una "diretta" proporzionalità tra il r.o.n. e la velocità di combustione (comunque legati tra loro), sia perchè mi sembrava inutile essere troppo tecnico ai fini del significato generale di quello che volevo dire (...e anche perchè non volevo fare addormentare nessuno ). Questa cosa e' la prima volta che la sento e, francamente mi sembra un po una scappatoia concettuale. Qualcuno puo' portare prove tecniche a suffragio che il numero di ottano sia proporzionale alla velocita' di propagazione della fiamma? Si perche' -fino ad adesso almeno- l'ottano e' la resistenza alla compressione (onde evitare autoaccensione o peggiore dei casi, detonazione [che spacca tutto, tendenzialmente ]), mentre la velocita' di propagazione della fiamma (di cui non conosco il nome del parametro, se ce l'ha) era il pane quotidiano del variatore di anticipo, e il variare dell'anticipo dovrebbe avere poca o pochissima correlazione diretta col parametro del numero di ottano. Pero' la correlazione fra anticipo e "ottano" -inteso come capacita' di resistenza del carburante all'autoaccensione o alla detonazione-, c'e', ma e' indiretta: Come si sa la varizione dell'anticipo non cambia il rapporto di compressione del motore, che e' fisso; pero' aumenta la temperatura delle pareti della camera di scoppio, cioe' cambia le condizioni ambientali, fatto il quale si puo' -leggermente- influenzare i parametri di autoaccensione e detonazione, ma io ritengo in maniara margiale peche' -come si diceva- il rapporto di compressione del motore e' invariabile. Certo se il carburante e' di qualita' scarsa le cose possono cambiare. Se c'e' un carburante talmente scarso che al leggero variare delle condizioni ambientali s'incendia spontaneamene o peggio ancora esplode.... aiuto! Questa cosa invece del collegamento (matematico?) diretto tra ottano (ron) e velocita' di propagazione della fiamma non l'avevo mai sentita. Comunque posso testimoniare personalmente che l'anticipo di accensione e' un parametro potentissimo. E sono convinto che anche a gpl conservi tutte le sue potenzialita'. Anche alfone infatti l'ha provato personalmente. Certo, le applicazioni pratica sono limitate dallo stretto controllo della centralina benzina su tutte le operazioni. Per ottenere il massimo infatti sulle prestazioni di potenza relativa e minor consumo, bisogna agire infatti anche sulla carburazione, ovvero: se si vuole solo piu' potenza basta aumentare l'anticipo, se invece si vogliono ottenere anche meno consumi bisogna diminuire la quantita' di carburante iniettata (ovviamente), e allora l'aumento dell'anticipo serve solo a recuperare la potenza persa. Risultato: la stessa potenza o quasi ma con consumi inferiori anche del 20%, cosa che a gpl non solo consentirebbe di recuperare il noto "gap" di consumi km/litro , ma anche di andare oltre (ovvero di consumare meno cha a benzina) Tutto sta in quanta perdita di potenza si e' disposti ad accettare. Ma soprattutto quanto la centralina della benzina -rigidamente programmata- e' disposta ad accettare, e di solito e' pochissimo o niente. Ma in qualche caso speciale, come il mio, la centralina non impazzisce... e allora si possono ottenere risultati eccezzionali: io ho ottenuto, nel ciclo urbano, l'equivalente di 13,46km/litro di benzina, quando realmente a benzina non superavo gli 8. Quote
alfo Postato 25 Gennaio 2007 Report Postato 25 Gennaio 2007 Io avevo detto che la relazione tra r.o.n. e la cinetica della reazione di combustione NON è legata da proporzionalità diretta, ma è inconfutabilmente associata: entrambi questi parametri dipendono soprattutto (e non solo, bisogna vedere quanti doppi legami ci sono, ecc..) da quanto sono "ramificate" le catene di idrocarburi. Per farne un discorso esaustivo bisognerebbe guardare sia il lato termodinamico della reazione di combustione, costante di equilibrio (che mi da la "tendenza" a che la reazione avvenga), ma anche il lato cinetico (l'innesco, in questo caso scintilla della candela) e le successive condizioni "fisiche" in cui avviene la reazione. es: benchè il legno abbia una costante di equilibrio per la reazione di combustione moooolto elevata, è sotto gli occhi di tutti che se non uso un bel fiammifero (l'innesco) col cavolo che brucia. Non credo sia il caso di scendere in dettagli maggiori (anche perchè l'esame di chimica lo diedi nel lontano 1990 e la memoria non mi accompagna ). Ricordo però che la cinetica della reazione è influenzate da una miriade di parametri oltre a quelli prettamente chimici, la maggior parte indotti dalle condizioni "fisiche" (velocità, direzione dei flussi, temperature, titolo della miscela) generate in camera di scoppio a causa della sua geometria. Il succo del discorso è che non è facile scindere tra loro queste reazioni, e il momento di anticipo non può essere indipendente dagli altri fattori, ed è chiaro che ha forti influenze col rendimento di un propulsore...mai sognato di dire il contrario, infatti avevo detto che il gpl mi consente di "giocare" di più con l'anticipo di accensione. Quote
Post consigliati
Partecipa alla discussione
Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora