paul86 Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 SUBITO, ma non per azioni di controllo... Per radere al suolo con i cingolati il quartiere della Camorra.... Megadeath Tu sì che sei un vero esperto... Infatti la Camorra (così come la Mafia o la 'Ndrangheta) vive in uno specifico quartiere di una sola città (Napoli, Palermo, Reggio Calabria) e quindi, basterebbe eliminare quel quartiere, e tutti i problemi sarebbero risolti... I vari Chinnici, Falcone, Borsellino e tantissimi altri personaggi che hanno lottato contro la Mafia (intesa in senso generale) sono stati così stupidi da non capire che bastava andare in un posto specifico, radere al suolo e risolvere così tutti i problemi... La vasta letteratura in tema di Mafia (sempre in senso generale) che studia e racconta la mentalità mafiosa ed i tentativi storici fatti per debellarla si fonda sul niente, in quanto basteresti tu col tuo cingolato per sconfiggerla... Certe volte mi chiedo veramente dove viva certa gente... Quote
latvia Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 e comunque,altra esagerazione sta nel dire che a Napoli il 90% della gente si rivolterebbe contro il pugno duro,che quartieri interi si ribellano alla polizia a Napoli non siamo tutti delinquenti o abituati all'illegalità,anche se è questa l'immagine che passa quella della ribellione alla polizia è una tattica sempre più frequente usata dalla criminalità per evitare intrusioni delle forze dell'ordine,per arresti o altro,nelle zone da loro controllate non è che controllino tutta la città,in questo modo almeno,ma solo zone determinate,dove avvengono tutti questi episodi la tattica è ben studiata ormai: quando la situazione si fa difficile,vuoi per un turista che reagisce,vuoi per la polizia che ti bracca,si rifugiano nelle loro zone,spesso vicoletti inestricabili,lanciano dei segnali ben precisi ed amici parenti e colleghi partono all'attacco....in genere,poche persone,o qualche decina ma l'immagine che passa è "la città,i quartieri che si ribellano alla polizia" e questo è falso.....addirittura nel caso del turista americano, 5 persone,amici dello scippatore, diventarono "la folla che picchia il turista" la cosa resta grave,perchè è il segno della criminalità che alza il tiro,ma queste esagerazioni giornalistiche ovviamente non le apprezzo per niente......anche perchè non aiutano a capire bene il fenomeno Quote
monellaccio Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 Molte di queste cose sono quasi giustificabili da "legittima difesa" (basta vedere quanto ti chiede un'assicurazione), ma tant'è...ci si è abituati che sia un fatto normale. nessuna illegalità è mai giustificata se le assicurazioni chiedono il triplo che a Milano un perchè ci sarà... ma l'immagine che passa è "la città,i quartieri che si ribellano alla polizia" e questo è falso.....addirittura nel caso del turista americano, 5 persone,amici dello scippatore, diventarono "la folla che picchia il turista" in italia esiste il reato di eversione, basterebbe applicarlo a chi opponendosi alle forze dell'ordine, di fatto, si ribella all'autorità dello stato e tente di imporre un diverso ordine!!!! non sarebbe tirata x i capelli la cosa, basterebbe un giudice coi CO****NI, ne parlavo proprio ieri sera con un amico avvocato il quale mi confermava l'assoluta fattibilità della cosa...se mai qualcuno deciderà di farla...oltretutto dopo si potrebbero utilizzare le misure antiterrorismo... ED IO NON SAREI CONTRARIO, le leggi esistono, uguali x tutti...basta farle applicare, anche in modo duro! Quote
Stop_The_Rock Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 chiamalo culo......io sono nato a Napoli,ci ho vissuto per 28 anni,ora da 5 anni sono all'estero,ma ritorno per 3 mesi all'anno mai successo niente di niente,mai,alla mia famiglia,in 33 anni,uno scippo e un furto d'auto (25 anni fa) con questo non vuol dire che a Napoli non succede niente,ma semplicemente,se sai come comportarti,te la puoi cavare Eccola, l'ultima frase, l'origine di tutti i mali :"se sai come comportarti ..." Per me significa cose del tipo "non pestare i piedi a quelli" "non andare in certe zone" "accetta le regole del quartiere" "fai finta di non vedere ciò che vedi" "uniformati alla massa" in poche parole ADEGUATI, ACCETTA L'ILLEGALITA' E TAPPATI LA BOCCA . Ecco siccome la vita non dovrebbe essere un corso di sopravvivenza perenne, almeno non fino a quei punti, io credo che il male maggiore a Napoli sia proprio l'abitudine congenita all'illegalità . E quella frase detta da un napoletano lo conferma . Per latvia i crimini non sono poi così tanti, non c'è il far west, ad aggredire la polizia non è un quartiere ma solo 5 o 6 persone, una cosa normale no ? Sì per chi la vede tutti i giorni . A tutto ci si abitua è vero, veramente a tutto ma ciò non toglie che giusto e sbagliato rimangano sempre al loro posto . Uno scippo e un furto d'auto in 33 anni sono un'esempio di legalità ? Beh la mia famiglia (presa per intero) non subisce uno scippo (inteso come atto criminale di qualsiasi tipo) da almeno 100 anni e non mi sbilancio sul prima perchè non ho dati certi . Questo è un esempio di legalità, soprattutto se lo stesso può dire l'80% dei vicini, degli amici e dei conoscenti . Ora nessuno qui vive nella città perfetta, magari, però una cosa è mettere in conto un furto d'auto o uno scippo o un furto in casa durante tutta una vita, un altro è vivere con la paura perenne, e se non è uno scippo magari capita che ti metta sotto un 15enne senza patente e senza assicurazione, che poi è pure peggio . Stamattina sentivo in tv un napoletano che si lamentava appunto della situazione . Era indignato e arrabbiato perchè come diceva anche lui "a Napoli non siamo tutti disonesti, anzi la maggior parte vive nella legalità" benissimo ho detto . Poi però ha iniziato a dire che non si può dare torto a un ragazzino se invece di lavorare onestamente sceglie di spacciare, perchè 3.500 euro al mese sono meglio di 1.000 . Arieccolo dico io, prima o poi ci ricascano sempre, parlano di legalità ma in effetti NON SANNO COSA SIA . Anche al nord lo spaccio può rendere 10 volte un lavoro normale e al nord lo stato il lavoro non te lo da come al sud, però non ho mai sentito un genitore "capire" e giustificare il figlio spacciatore . Mi spiace dirlo, ma a forza di mangiare pane e delinquenza si diventa delinquenti, magari nel proprio piccolo, nelle piccole cose ma sempre delinquenti si rimane, e per me chi accetta e giustifica un crimine ne è colpevole tanto quanto chi il crimine l'ha commesso . Quote
monellaccio Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 Mi spiace dirlo, ma a forza di mangiare pane e delinquenza si diventa delinquenti, magari nel proprio piccolo, nelle piccole cose ma sempre delinquenti si rimane, e per me chi accetta e giustifica un crimine ne è colpevole tanto quanto chi il crimine l'ha commesso . su questo non sono d'accordo, avevi invece centrato il punto all'inizio del tuo intervento e cioè: il "se sai comportarti" non esiste, tutti devono seguire le leggi e nessuno deve sentirsi minacciato se segue le leggi e ne chiede l'applicazione ed ancora di più son d'accordo che a tutto ci si abitua, purtroppo...ma in generale siamo tutti noi, al giorno d'oggi ad essere più cinici e a non indignarci più o non abbastanza... giustioficare un crimine è sempre sbagliato, cmq la si giri... resto convinto che la stragrande maggioranza dei napoletani siano persone oneste CHE MAI GIUSTIFICHEREBBERO NE' ACCETTEREBBERO una situazione simile SE AVESSERO UN'ALTRA POSSIBILITA', non dimentichiamoci infatti che la camorra non è un'associazione goliardica di burloni, bensì un'associazione criminale che parla con le armi...e di fronte ad una pistola carica, nella mano di un assassino è prudente far finta di nulla, che gli eroi non sono più in grado di provvedere ai figli ed alla famiglia...ergo, gli eroi sono buoni e coraggiosi, ma purtroppo sono morti... x questo insisto nel dire che un intervento d'urto, forse non risolverà da solo il problema...ma almeno sarà un buon inizio...un far capire che lo stato viene a riprendersi il territorio e chi è contrario sarà combattuto ed incarcerato...(a vita, ai lavori forzati, senza se, senza ma, senza sconti nè altro) torno a sostenere IL REATO DI EVERSIONE E LE MISURE ANTITERRORISMO, che null'altro è l'opporsi allo stato Quote
Dakar Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 io ci sono stata a Napoli. Diversi anni fa. E quello che mi ha colpito, di questa città, è stato il comportamento contrastante di chi ci vive, Ho trovato persone "cattive", ma ne ho ho trovate tante "buone". E quelle "buone" credetemi sono la maggioranza. Vi racconto un episodio. Ero a Napoli, 6 anni fa, con mio marito. Festeggiavamo il ns. anniversario di nozze. Mentre eravamo fermi ad uno stop, (avevamo i finestrini aperti..) si avvicina una moto..io avevo la borsa appoggiata sulle ginocchia. E' un attimo. Due mani si intrufolano e portano via la borsa. Io esco dalla machina e comincio ad urlare..mio marito esce e cerca di riconcorrere i due. Ma subito un uomo lo blocca e gli dice "guaglio'...si pazze....quelli ti ammazzano" e lo trascina via. impedendogli di rincorrerli ...e nello stesso tempo, un gruppo di persone si precipita verso di me che sto urlando e piangendo. Una donna mi abbraccia, ariva un barista con una sedia ed un bicchiere d'acqua..."signò...calmati...bevi, dai...chille so' piezz e m..." c'è un vecchio che mi fa una carezza. Una donna che mi obbliga a sedere sulla sedia."figliabbella nun chiagnè.....avimoli a cuccà..." Siamo stravolti. ma ripartiamo e torniamo all'hotel che ci ospita. La padrona, quando le raccontiamo la ns. avventura ci accompagna in una saletta riservata. Ci serve la cena (sono già le 23...), ci consiglia di andare a fare la denuncia. E' lei stessa che telefona ai carabinieri. Il mattino dopo (giorno in cui io e mio marito festeggiamo il ns. 20 anniversario di nozze...) lo passiamo al comando. Dove ci accolgono con un sorriso.Ci fanno sapere che un cittadino ha trovato la mia borsa in una stradina e l'ha riportata. Sono tutti gentili, premurosi. Ci fanno capire che "certe cose" capitano..ma che la vera Napoli non è quella. Un carabinierino giovane giovane, (20 anni?..) quando mi chiama in una stanza per farmi controllare che tutti i miei effetti siano nella borsa mi sussurra "Non ci giudichi male...i veri napoletani non sono quei disgraziati che l'hanno scippata. i veri napolatani siano noi che rischiamo la vita ogni giorno". Vorrei abbracciarlo.. Usciamo dl comando...sono le 14.00..è il ns. anniversario e mio marito ed io avevamo pensato di trascorrerlo in un ristorantino romantico.. 20 anni d matrimonio sono importanti e ci sarebbe piaciuto festeggiarli bene... "vabbè" ci diciamo "all'hotel a quest'ora troveremo gli avanzi...pazienza".. E invece..come varchiamo la soglia...si fa incontro la proprietaria. Ha uno sguardo dolce quando ci chiede com'è andata al comando. E quando noi le rispondiamo che abbiamo recuperato tutto, lei si mette fa me e mio marito, ci prende sottobraccio e ci dice "adesso festeggiate il vs. anniversario"... e ci porta sulla terrazza dove troviamo un tavolo apparecchiato.. nel mezzo c'è un bouquet di rose bianche...e c'è un cameriere solo per noi, che ci serve un pranzo stupendo. E po, mentre stiamo bevendo l'aperitivo, arriva un mandolinista che ci suona "ì te vurria vasà".. Il pranzo termina con una torta a forma di cuore.... e la signora che ci guarda e ci dice..."i veri napoletani siamo noi..." Anche per me Napoli è quella signora, quei cabinieri, quei cittadini che mi offrirono una sedia ed un bicchiere d'acqua. (chiedo scusa a tutti di questa reply logorroica..ma mi andava di raccontarlo) Quote
alfo Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 ....... resto convinto che la stragrande maggioranza dei napoletani siano persone oneste CHE MAI GIUSTIFICHEREBBERO NE' ACCETTEREBBERO una situazione simile SE AVESSERO UN'ALTRA POSSIBILITA', non dimentichiamoci infatti che la camorra non è un'associazione goliardica di burloni, bensì un'associazione criminale che parla con le armi...e di fronte ad una pistola carica, nella mano di un assassino è prudente far finta di nulla, che gli eroi non sono più in grado di provvedere ai figli ed alla famiglia...ergo, gli eroi sono buoni e coraggiosi, ma purtroppo sono morti... ........... Il punto è proprio questo: si impara a conviverci e che "tanto non c'è nulla da fare"; il passo successivo è quello di "adeguarsi" a quella normalità. Mi spego meglio: la maggioranza dei napoletani (e questo discorso si può ripetere in piccolo per altri discorsi sugli italiani, tipo evasione fiscale, ecc..) sono in buona fede convinti di volere il pugno duro contro i delinquenti; ma ove ciò accadesse dopo un pò ci sarebbe un buon padre di famiglia che si lamenterebbe per l'auto sequestrata perchè non aveva passato la revisione e un'altra nuova non se la può permettere, il vicino risponde che al figlio hanno confiscato il ciclomotore perchè accompagnava l'altro fratello a scuola, risponde l'altro vicino che hanno arrestato per estorsione pure suo figlio perchè si arrangiava facendo il parcheggiatore abusivo..dato che non c'è lavoro, solo perché lui pretendeva i 2 euro da un pezzo di m..che invece ha chiamato i carabinieri visto che lui gli aveva lasciato il "ricordino" sull'auto, quell'altro si è preso una denuncia per furto d'energia perché si era attaccato abusivamente alla linea elettrica..ma se non poteva pagare non era colpa sua... ...e poi dopotutto se lo stato non ti da lavoro...quello del palazzo di fronte ha avuto ammazzato il figlio che faceva una rapina, però il commerciante è pezzo di m..perchè aveva solo 15 anni...era la prima volta, si poteva raddrizzare.. Le proprie piccole magagnette, sempre giustificate(non da me) "dall'autodifesa" contro la mancanza di lavoro...e alla fine lo Stato. La classe politica è invischiata (per sopravvivere politicamente, se non fisicamente)con mazzette e roba varia fino al collo...figuriamoci se non cavalcherebbe il malcontento nascente. Il problema del pugno duro anche con le leggi attuali è il medesimo del perchè si tollera che nelle manifestazioni si brucino auto, si vada mascherati (già solo questo è reato), ecc...: motivi di pressioni politiche dato che nessuno vuole passare per fascista e quindi il politico di turno non direbbe "bravo"! al Questore per avere bloccato i facinorosi (per non essere tacciato appunto di fascismo), il Questore, quindi, non può dire "ben fatto!" al funzionario di Polizia che era responsabile di quell'ordine pubblico che anzi passa i guai beccandosi la denuncia magari dal padre di uno dei mascherati che è stato caricato e a cui hanno rotto la testa (e qui penso al povero Giuliani, al dolore del padre, ma alla sua imbecillità nel non vedere a cosa ha costretto un giovanissimo Carabiniere). Il pugno duro andrebbe bene solo se la classe politica fosse compatta nel non cavalcare per propri tornaconto propagandistici finti ideali di democrazia e libertà con i loro bla bla! Utopia!!! A Napoli e (magari in misura più attenuata anche altrove) ci vorrebbe il pugno duro, con legislazione speciale per le perquisizioni magari con l'ausilio dei militari (che mandati solo a fare "rappresentanza" non risolvono nulla!), ma dubito che a Montecitorio o Palazzo Madama non ci siano i soliti bla bla sulla democrazia o libertà, magari perchè qualche amico da Napoli ha sollecitato...mi ricorda la storia del Prefetto Mori... Quote
latvia Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 Eccola, l'ultima frase, l'origine di tutti i mali :"se sai come comportarti ..." Per me significa cose del tipo "non pestare i piedi a quelli" "non andare in certe zone" "accetta le regole del quartiere" "fai finta di non vedere ciò che vedi" "uniformati alla massa" in poche parole ADEGUATI, ACCETTA L'ILLEGALITA' E TAPPATI LA BOCCA . Ecco siccome la vita non dovrebbe essere un corso di sopravvivenza perenne, almeno non fino a quei punti, io credo che il male maggiore a Napoli sia proprio l'abitudine congenita all'illegalità . E quella frase detta da un napoletano lo conferma . le prime frasi,mi dispiace,sono farina del tuo sacco per me sapersi comportare vuol dire solo seguire determinate regole di quieto vivere....cioè,non ostentare ricchezza,essere sempre prudente,e non andare da solo in determinate zone,in particolare di notte cose che CONVIENE FARE OVUNQUE se tu poi vivi nel paese dei balocchi,buon per te io vivo in un quartiere normalissimo e relativamente tranquillo,non devo chiudere gli occhi su niente,o far finta di non vedere niente,non devo accettare le regole di nessuno e non uniformarmi a nessuno e siccome non penso di essere,con la mia famiglia,con tutti i miei parenti,con i miei amici,un miracolato,significa che A NAPOLI C'E' GENTE CHE VIVE NORMALMENTE,che vive nella piena legalità e senza nessun abitudine congenita e non sono pochi Per latvia i crimini non sono poi così tanti, non c'è il far west, ad aggredire la polizia non è un quartiere ma solo 5 o 6 persone, una cosa normale no ? Sì per chi la vede tutti i giorni . A tutto ci si abitua è vero, veramente a tutto ma ciò non toglie che giusto e sbagliato rimangano sempre al loro posto . se 5 persone aggrediscono una vittima di uno scippo,il fatto resta grave,e io l'ho detto,ma perchè criminalizzare interi quartieri per non dire tutta la città dicendo una bugia,cioè "folla aggredisce turista americano"? chi è che mente,io o il giornalista??? io poi non ho detto che i crimini sono tanti,ma rispondevo semplicemente a chi diceva che Napoli da 15 a questa parte è diventata invivibile bisogna vedere le cose in modo più uniforme.....se è invivibile adesso,lo era anche prima se non lo era prima,non lo è anche adesso,secondo me io dico semplicemente che alla fine,queste crisi sono sempre le stesse,ne ho viste molte,e che i dati dicono che alcuni crimini sono anche in diminuizione una prova è mia madre,che viene poco influenzata dai mass media.....per lei,la situazione 15 o 20 anni fa non è troppo diversa da quella di oggi Uno scippo e un furto d'auto in 33 anni sono un'esempio di legalità ? Beh la mia famiglia (presa per intero) non subisce uno scippo (inteso come atto criminale di qualsiasi tipo) da almeno 100 anni e non mi sbilancio sul prima perchè non ho dati certi . Questo è un esempio di legalità, soprattutto se lo stesso può dire l'80% dei vicini, degli amici e dei conoscenti . Ora nessuno qui vive nella città perfetta, magari, però una cosa è mettere in conto un furto d'auto o uno scippo o un furto in casa durante tutta una vita, un altro è vivere con la paura perenne, e se non è uno scippo magari capita che ti metta sotto un 15enne senza patente e senza assicurazione, che poi è pure peggio . appunto,chi vive in una grande città sa bene che purtroppo,nel lungo periodo,il rischio di subire qualche episodio di criminalità esiste,in tutto il mondo più o meno il fatto di vivere con la paura perenne è anche farina del tuo sacco,perchè nel mio caso non è così......io a Napoli ci vado sempre con tranquillità,senza paura,e torno sempre contento,anzi triste,perchè non vorrei andarmene......ho portato tanti turisti stranieri,tutto sono rimasti ultracontenti e molti sono ritornati......la mia famiglia fa una vita normale,senza rischiare l'infarto giorno per giorno e questo è quello che voglio dire: Napoli ha molti problemi,E NON L'HO MAI NEGATO,perchè lo sappiamo noi napoletani meglio degli altri,e molte delle cose che hai detto sono vere e riscontrabili,per alcune persone ma c'è anche tanta gente che ci vive come vivrebbe più o meno a Milano,Torino o Roma questa è la mia esperienza,che nessuno mi può negare,e che esiste,al pari di tutte quelle negative,che certamente non mancano e mi sento in dovere di riportarla,perchè stereotipi e generalizzazioni su Napoli fioccano dappertutto......e si vede anche dalla tue parole perchè a vostra detta vivere a Napoli,quando va bene, significa per tutti fare come le tre scimmiette,camminare con la fifa addosso tutta la vita,rischiare di essere investiti da un 15enne senza assicurazione,che tutti fanno così, e subire soprusi dai violenti dalla nascita alla morte e poi succede che invece di cercare di risolvere i problemi,che ripeto,sono gravi e vanno risolti,si hanno dei politici che se ne escono ,come Calderoli,con frasi assolutamente adeguate del tipo "Napoli è una fogna" Quote
alfo Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 ..Milano, dal punto di vista della microcriminalità, sta per andare in zona rossa! E' OT, ma va precisato..alla faccia di Calderoli. La Polizia (inteso come primo intervento) lavora più a Milano che a Palermo, anche se in pochi lo sanno. Ma Napoli...scusami Latvia ma è proprio così..basta guardare giorno per giorno il numero e la tipologia di interventi del 113 e 112 e confrontare, magari tenendo conto che ormai per tante cose manco si richiede più l'intervento.. Quote
Stop_The_Rock Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 io ci sono stata a Napoli. Diversi anni fa. E quello che mi ha colpito, di questa città, è stato il comportamento contrastante di chi ci vive, Ho trovato persone "cattive", ma ne ho ho trovate tante "buone". E quelle "buone" credetemi sono la maggioranza. Vi racconto un episodio. Ero a Napoli, 6 anni fa, con mio marito. Festeggiavamo il ns. anniversario di nozze. Mentre eravamo fermi ad uno stop, (avevamo i finestrini aperti..) si avvicina una moto..io avevo la borsa appoggiata sulle ginocchia. E' un attimo. Due mani si intrufolano e portano via la borsa. Io esco dalla machina e comincio ad urlare..mio marito esce e cerca di riconcorrere i due. Ma subito un uomo lo blocca e gli dice "guaglio'...si pazze....quelli ti ammazzano" e lo trascina via. impedendogli di rincorrerli ...e nello stesso tempo, un gruppo di persone si precipita verso di me che sto urlando e piangendo. Una donna mi abbraccia, ariva un barista con una sedia ed un bicchiere d'acqua..."signò...calmati...bevi, dai...chille so' piezz e m..." c'è un vecchio che mi fa una carezza. Una donna che mi obbliga a sedere sulla sedia."figliabbella nun chiagnè.....avimoli a cuccà..." Siamo stravolti. ma ripartiamo e torniamo all'hotel che ci ospita. La padrona, quando le raccontiamo la ns. avventura ci accompagna in una saletta riservata. Ci serve la cena (sono già le 23...), ci consiglia di andare a fare la denuncia. E' lei stessa che telefona ai carabinieri. Il mattino dopo (giorno in cui io e mio marito festeggiamo il ns. 20 anniversario di nozze...) lo passiamo al comando. Dove ci accolgono con un sorriso.Ci fanno sapere che un cittadino ha trovato la mia borsa in una stradina e l'ha riportata. Sono tutti gentili, premurosi. Ci fanno capire che "certe cose" capitano..ma che la vera Napoli non è quella. Un carabinierino giovane giovane, (20 anni?..) quando mi chiama in una stanza per farmi controllare che tutti i miei effetti siano nella borsa mi sussurra "Non ci giudichi male...i veri napoletani non sono quei disgraziati che l'hanno scippata. i veri napolatani siano noi che rischiamo la vita ogni giorno". Vorrei abbracciarlo.. Usciamo dl comando...sono le 14.00..è il ns. anniversario e mio marito ed io avevamo pensato di trascorrerlo in un ristorantino romantico.. 20 anni d matrimonio sono importanti e ci sarebbe piaciuto festeggiarli bene... "vabbè" ci diciamo "all'hotel a quest'ora troveremo gli avanzi...pazienza".. E invece..come varchiamo la soglia...si fa incontro la proprietaria. Ha uno sguardo dolce quando ci chiede com'è andata al comando. E quando noi le rispondiamo che abbiamo recuperato tutto, lei si mette fa me e mio marito, ci prende sottobraccio e ci dice "adesso festeggiate il vs. anniversario"... e ci porta sulla terrazza dove troviamo un tavolo apparecchiato.. nel mezzo c'è un bouquet di rose bianche...e c'è un cameriere solo per noi, che ci serve un pranzo stupendo. E po, mentre stiamo bevendo l'aperitivo, arriva un mandolinista che ci suona "ì te vurria vasà".. Il pranzo termina con una torta a forma di cuore.... e la signora che ci guarda e ci dice..."i veri napoletani siamo noi..." Anche per me Napoli è quella signora, quei cabinieri, quei cittadini che mi offrirono una sedia ed un bicchiere d'acqua. (chiedo scusa a tutti di questa reply logorroica..ma mi andava di raccontarlo) Ma come i te vurria vasà ? Non avevate davanti un piattone di spaghetti e polpette e il cuoco che cantava that's amore ? Ah ti sei dimenticata a fine racconto di mettere i titoli di coda e il marchio della Walt Disney . Bella storiella però, complimenti , magari un pò forzati i ripetuti "napoli non è questa" ecc. ecc. Passando a cose serie per me sapersi comportare vuol dire solo seguire determinate regole di quieto vivere....cioè,non ostentare ricchezza,essere sempre prudente,e non andare da solo in determinate zone,in particolare di notte cose che CONVIENE FARE OVUNQUE Ah sì hai ragione, "non ostentare ricchezza" , un pò come quell'imprenditore toscano che aveva osato presentarsi in città a bordo di una 745i e a cui hanno sparato 4 colpi di pistola a bruciapelo perchè non voleva farsela rubare ? In effetti hai ragione, a Napoli è meglio non ostentare ricchezza , ma questo non significa che valga in tutta Italia . Da me c'è gente (che conosco) che gira tutti i giorni in Ferrari e Porsche ma nessuno li hai mai toccati . Infine, non ho mai detto di vivere nel paese dei balocchi e l'ho anche scritto (tu ovviamente l'hai sapientemente omesso) però in confronto a napoli hai ragione lo sembra proprio . Il problema del pugno duro anche con le leggi attuali è il medesimo del perchè si tollera che nelle manifestazioni si brucino auto, si vada mascherati (già solo questo è reato), ecc...: motivi di pressioni politiche dato che nessuno vuole passare per fascista e quindi il politico di turno non direbbe "bravo"! al Questore per avere bloccato i facinorosi (per non essere tacciato appunto di fascismo), il Questore, quindi, non può dire "ben fatto!" al funzionario di Polizia che era responsabile di quell'ordine pubblico che anzi passa i guai beccandosi la denuncia magari dal padre di uno dei mascherati che è stato caricato e a cui hanno rotto la testa (e qui penso al povero Giuliani, al dolore del padre, ma alla sua imbecillità nel non vedere a cosa ha costretto un giovanissimo Carabiniere). Bravissimo parole sante, ma non solo queste, tutte quelle che hai scritto fin'ora in questa discussione . Però permettimi povero Giuliani NO . Povero è uno che in mezzo alla manifestazione per la bolgia finisce sotto una camionetta, è uno che grida slogan senza far del male a nessuno e nel casino prende una manganellata letale sulla testa . Uno che sta li a guardare un delinquente che spacca la faccia a un carabiniere con una trave di legno e per dargli man forte si prepara a colpire con un estintore non è "povero" è bastardo, è criminale, è un potenziale assassino, è un animale . Quote
monellaccio Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 ..Milano, dal punto di vista della microcriminalità, sta per andare in zona rossa! E' OT, ma va precisato..alla faccia di Calderoli. La Polizia (inteso come primo intervento) lavora più a Milano che a Palermo, anche se in pochi lo sanno. Ma Napoli...scusami Latvia ma è proprio così..basta guardare giorno per giorno il numero e la tipologia di interventi del 113 e 112 e confrontare, magari tenendo conto che ormai per tante cose manco si richiede più l'intervento.. ecco, m'hai rubato la reply, bisognerebbe aver dati certi sulla percentuale di reati denunciati Quote
alfo Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 povero per la fine che ha fatto, non certo perchè era nel giusto...magari se fosse vissuto qualche anno in più e avesse messo su famiglia, avrebbe cominciato a pensare a cosa insegnare ai suoi figli...di certo non che era giusto andare in giro a spaccare vetrine dei commercianti capitalisti e affamatori del popolo e teste di poliziotti e carabinieri fascisti perchè si opponevano al sacrosanto diritto di protestare rompendo vetrine e teste. prevengo qualcuno che già starà pensando di postare che anche dall'altra parte della barricata hanno esagerato (scuola Diaz): tutto vero e sacrosanto...non andava fatto perchè non è professionale...ma provate voi a venire esasperati, insultai, bersagliati, feriti...vedi se poi non hai voglia di fermarli con le buone o con le cattive mentre si è sicuri che i politici non ci mettano bocca. sono andato tremendamente OT, ma la precisazione del mio intendimento era d'uopo. ..Milano, dal punto di vista della microcriminalità, sta per andare in zona rossa! E' OT, ma va precisato..alla faccia di Calderoli. La Polizia (inteso come primo intervento) lavora più a Milano che a Palermo, anche se in pochi lo sanno. Ma Napoli...scusami Latvia ma è proprio così..basta guardare giorno per giorno il numero e la tipologia di interventi del 113 e 112 e confrontare, magari tenendo conto che ormai per tante cose manco si richiede più l'intervento.. ecco, m'hai rubato la reply, bisognerebbe aver dati certi sulla percentuale di reati denunciati io i dati li avevo visti nel 2004 quando lavoravo in ufficio che si occupava di questo, ma naturalmente anche se li avessi non potrei postarli senza preventiva autorizzazione che credo sia possibile ottenere da un giornalista o roba del genere. oppure una bella mail al ministero degli interni (o forse direttamente dal sito polizia), facendo riferimento ai dati del vecchio sistema informatico D.A.G.P.S. o del suo sostituto che oggi non so qual'è. Quote
latvia Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 Ah sì hai ragione, "non ostentare ricchezza" , un pò come quell'imprenditore toscano che aveva osato presentarsi in città a bordo di una 745i e a cui hanno sparato 4 colpi di pistola a bruciapelo perchè non voleva farsela rubare ? In effetti hai ragione, a Napoli è meglio non ostentare ricchezza , ma questo non significa che valga in tutta Italia . Da me c'è gente (che conosco) che gira tutti i giorni in Ferrari e Porsche ma nessuno li hai mai toccati . Infine, non ho mai detto di vivere nel paese dei balocchi e l'ho anche scritto (tu ovviamente l'hai sapientemente omesso) però in confronto a napoli hai ragione lo sembra proprio . non ostentare ricchezza è una regola da seguire in tutte le grandi città,(certo,non mi vorrai fare il paragone tra Napoli e Varazze Ligure,ma pure con Modena,giusto per esempio) a Napoli più delle altre,ma anche altrove non si scherza....pure qui a Riga,città abbastanza tranquilla,ho notato che tra gli italiani derubati (conosco gente in ambasciata che mi riferisce ciò) viene rilevato molto spesso un certo atteggiamento di esibizionismo e non-chalance ma comunque,il fatto che io dica "non ostentate ricchezza a Napoli" non vuol dire che chi lo faccia meriti di essere punito,oppure che ritenga giusto e normale adeguarmi a ciò......devi sempre aggiungere farina del tuo sacco? semplicemente MI DEVO adeguare,e lo faccio,a me in verità non costa molto.......non è certo mostrando e facendomi rubare il Rolex ,ma con fierezza, che cambio lo stato delle cose.......anzi,casomai do il mio contributo alla camorra c'è bisogno di ben altro,ed io,nel mio piccolo,ci provo....cercando di comportarmi sempre bene,di insegnare e di diffondere valori positivi a mia figlia,alla mia famiglia,e a tutti quelli con cui ho a che fare mi pare che siamo tutti d'accordo ,noi napoletani in primis,a dire che Napoli sia in una situazione difficile e viva una crisi acuta,e che la camorra vada contrastata con estrema durezza certamente non è giusto prendersela con tutta Napoli,e pontificare,a distanza, sulla mentalità o sul comportamento di una città intera,giusto per sentito dire o per quello che si è letto..... Quote
Black_Hawk Postato 1 Novembre 2006 Report Postato 1 Novembre 2006 mi pare che siamo tutti d'accordo ,noi napoletani in primis,a dire che Napoli sia in una situazione difficile e viva una crisi acuta,e che la camorra vada contrastata con estrema durezza certamente non è giusto prendersela con tutta Napoli,e pontificare,a distanza, sulla mentalità o sul comportamento di una città intera,giusto per sentito dire o per quello che si è letto..... sì davvero, è facile pontificare da lontano ed è facile anche proporre modi di vita e di pensiero, ma senza viverci nel mezzo è molto difficile da capire . Credo poi che il luogo comune contribuisca ad incattivire e a mal educare la popolazione napoletana e così facendo si aumenta sempre di più il divario fra nord e sud, l'odio fra genti della stessa nazione e a complicare ancora i rapporti . Quote
^Paradise_LosT^75 Postato 2 Novembre 2006 Report Postato 2 Novembre 2006 mandare l'esercito?? può servire per un periodo,ma poi??? servono misure più strutturali per la cronaca,l'esercito lo stato lo paga comunque,che stia a Napoli o altrove.....il discorso della spesa è una stupidata,perchè Napoli è un problema per tutta l'Italia,non solo per i napoletani stessi Come no...per tutta l'Italia.. Allora domani mi sentirò in dovere di pretendere l'esercito per tutta la mer.da che abbiamo qui a Milano.... Diciamola tutta..aiutare il "Mezzogiorno" fa tanto politically correct..... Quote
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