Jump to content

Post consigliati

Postato

Per anni tutti i governi hanno aggirato l'argomento .

Io sono nato e vivo in Piemonte, ma sono stato molto tempo per lavoro a Napoli negli anni '70

All'inizio non era criminalità e altri aggettivi roboanti che usano oggi i media, era l'indole del popolo mediterraneo irrequieto ,impulsivo e chi più ne ha più ne metta: chiaramente il disinteresse quasi totale di chi dovrebbe....ci ha portati a questo punto, e adesso si vuole risolvere in pochi giorni quello che è maturato in tanti anni. La valanga che rotola a valle va fermata quando è ancora a mezza costa perchè quando arriva giù, copre e spacca tutto. saluti

  • Risposte 73
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Postato

nn si cambia la mentalita' della gente con l'esercito, né con le forze dell'ordine, il problema è IRRISOLVIBILE

o meglio occorrono decenni e decenni di educazione diversa a contrastare la criminalita' e a rompere il muro dell'omerta' direttamente dai napoletani, ma a questo punto nn credo che accadra' mai

Postato

Già successo, ad inizio anni 90 in Sicilia, dopo la stagione degli attentati a Falcone e Borsellino...s'è acquietata la superficie ma non ha risolto il problema.... :( può essere un a misura tampone ma bisogna pensare più in là e più in fondo...come???questo non lo so, non è il mio mestiere :(

Postato

nn si cambia la mentalita' della gente con l'esercito, né con le forze dell'ordine, il problema è IRRISOLVIBILE

o meglio occorrono decenni e decenni di educazione diversa a contrastare la criminalita' e a rompere il muro dell'omerta' direttamente dai napoletani, ma a questo punto nn credo che accadra' mai

hai ragione, con l'esercito non si risolve niente e penso anche io che il problema vada affrontato alla radice, nell'educazione della gente..... ma è piu' facile a dirsi che a farsi

 

Già successo, ad inizio anni 90 in Sicilia, dopo la stagione degli attentati a Falcone e Borsellino...s'è acquietata la superficie ma non ha risolto il problema.... :( può essere un a misura tampone ma bisogna pensare più in là e più in fondo...come???questo non lo so, non è il mio mestiere :(

gia' magari cambiano modo, non usano piu' gli "ammazzamenti" e si annidano nel profondo del sistema sociale ed economico ancora piu' di oggi

Postato

A Napoli c'è solo bisogno di posti di lavoro, e di un economia che funzioni.

 

 

e questo succede da almeno 100 anni, non 30.

 

parola di un napoletano.

 

è il serpente che si morde la coda, la mancanza di lavoro ha incancrenito un tessuto sociale povero creando la situazione attuale...e nella situazione attuale nessuno ci aprirebbe fabbriche o uffici se non obbligato dalla logistica perpetuando la situazione...purtroppo non so come si esce da una situazione simile...ma credo, come ho già detto, che l'esercito sarebbe al più una situazione tampone... :(

Postato

qualche risposta sparsa

 

mandare l'esercito?? può servire per un periodo,ma poi??? servono misure più strutturali

per la cronaca,l'esercito lo stato lo paga comunque,che stia a Napoli o altrove.....il discorso della spesa è una stupidata,perchè Napoli è un problema per tutta l'Italia,non solo per i napoletani stessi

 

il problema della mentalità : bisogna lavorare sull'educazione,più che sulla mentalità

ma della parte marcia....perchè poi ci sa che Napoli è la città dei contrasti:se da una parte è il regno della camorra,della criminalità e della sottocultura,dall'altra è uno dei centri culturali principali d'Italia,se non il maggiore

principalmente,è un problema di educazione

 

omertà : bisogna viverci in questa realtà per giudicare

più che omertà,due sono le cose: o è paura,o sono delinquenti a loro volta

 

 

comunque,non pensate che tutta ad un tratto Napoli sia diventata un farwest....io vivo più all'estero che a Napoli,ma mia madre,che segue poco le news,l'ha saputo da me al telefono tutto sto trambusto mediatico....e lei vive in pieno centro....per lei la vita è sempre la stessa o quasi....oggi come 3 o 5 anni fa

 

idem i miei amici.....io ogni volta che ci torno,per circa 3 mesi all'anno,penso di trovare chissà cosa,ed alla fine passo sempre delle vacanze piacevolissime,e così tutti gli amici che vengono spesso a trovarmi

 

certo,i problemi,gravi,ci sono eccome......ma non si può chiamare emergenza,quando sono picchi che si ripetono ciclicamente,che siano crisi di immondizia o di omicidi di camorra

sono problemi strutturali

 

ironia della sorte,la DIA ha comunicato che gli omicidi di camorra,nel primo semestre 2006,sono in diminuzione.....e lo stesso procuratore della repubblica dice che al momento vere guerre di camorra non ce ne sono....si tratta solo di un picco di omicidi di varia origine,che però ha molto probabilmente delle relazioni con il recente indulto

 

per questo,non bisogna agire SOLO per l'emergenza,che sembra tale ma non lo è.....bisogna agire strutturalmente,con decisione e con misure forti,fortissime,per cercare di estirpare il fenomeno alla base,e non solo per un periodo limitato

 

ma l'importante,appunto,è agire,e non solo spendere tante parole e tanti bei (o cattivi) pensieri

Postato

Mi permetto di fare una piccola corrige: oltre allo stipendio, ai militare spetterebbe l'idennità di missione e quella di ordine pubblico, quindi non sarebbe esattamente una missione a costo 0, anche non volendo considerare le spese logistiche per il mantenimento in città di tanti uomini.

Detto questo dico la mia: l'esercito fu mandato a Palermo per l' "operazione Vespri" nei primi anni 90, però li avevano il compito di vigilare gli obiettivi sensibili da eventuali attentati, il problema microcriminalità non era più emergente che a Milano (di allora) o Roma; quindi un compito perfetto per liberare forze di Carabinieri e Polizia di Stato per i compiti d'Istituto.

A Napoli, invece, la situazione è grandemente degenerata da una 15-ina di anni a questa parte (ci sono dato oggettivi di statistiche diffuse dal Ministero dell'Interno):

non si tratta di un problema di delinquenza "verticale" (chi può dire chi è che comanda la Camorra?), ma "orizzontale" nel senso che ormai la delinquenza è diffusa (soprattutto per l'esagerata diffusione di droga), ma soprattutto si è perso il senso di legalità a tutti i livelli.

Per esempio, provate a parlare con un professore di liceo e questi vi dirà come è impotente di fronte a ragazzi estranei che entrano in classe e atteggiamenti che eufemisticamente definisco di "insofferenza" verso l'autorità da parte di tutti gli studenti.

Oppure provate voi a fare i Vigili Urbani "seri" a Napoli (e dintorni, naturalmente) e vedrete se dopo 3 giorni e, se vi va bene, l'auto bruciata non vi "rimettete in riga".

Le forze dell'ordine non possono neanche fermare qualcuno per un controllo che si ritrovano un quartiere addosso..e non parliamo di effettuare perquisizioni o arresti!!

Ecco, forse in quest'ultimi esempi sarebbe auspicabile il rinforzo per le pattuglie di forze dell'ordine e VV. UU. da parte dell'esercito, però ci vorrebbe una leglslazione speciale con regole d'ingaggio al fuoco in delega al codice penale (cosa pericolosa ma necessaria), visto che le armi girano come fossero figurine Panini.

Il senso di non legalità è talmente diffuso che, per esempio, in pochissimi hanno un'assicurazione auto o moto valida e tante altre piccole "illegalità" sono la norma, e per questo anche se molti napoletani auspicano una classe politica all'altezza (e qui hanno ragione da vendere...vedasi mazzette varie per raccolta rifiuti e TUTTI i servizi) e pugno duro da parte delle F.O., arrivati all'atto pratico vedrebbero la cosa anche negativa per loro e i loro piccoli intrallazzi (anche solo pagare l'r.c. auto).

Un Sindaco , un Prefetto e un Questore che anche con le relative deleghe al codice penale decidessero di attuare il pugno di ferro poi avrebbero contro il 90% della cittadinanza (per i motivi appena descritti anche quelli che , per ora, in buona fede sono convinti di volere un ritorno alla legalità, salvo poi rendersi conto che la loro è una voglia relativa).

La situazione pare avere oltrepassato il punto di non ritorno, quindi per me l'unica è riportare il senso di legalità e la presenza dello Stato a cominciare dalle scuole, poi ci vorrebbe una legislazione speciale per la presenza dell'esercito in ausilio alle F.O. (precedente pericoloso che non fu necessario applicare neanche per il terrorismo..quasi una legge marziale su quel territorio).

Le motivazioni addotte dai "diretti interessati" sono che lo Stato latita *(hanno ragione ma non è motivo per puntare coltelli alla gola e pistole in testa per un portafogli e non esitare a usarli anche contro un ragazzino), che lo Stato non da lavoro (non lo fa inessuna parte d'italia, e non credo che a Palermo, Enna, Lecce, Bari ecc..la situazione sia migliore dal punto di vista occupazionale) quindi anche per questo punto vale la *.

Come accennato sopra il problema vero, oltre al fatto del diffuso senso di mancanza di legalità (d'altronde se non ti fermi a un posto di controllo ti becchi solo una sanzione ai sensi del C. d. S.) è proprio la gran diffusione di droga per il suo effetto collaterale di gran necessità di soldi da parte dei consumatori (che già di loro se la passano male).

Quest'ultima cosa sta accadendo in tante città: Palermo, per esempio, si sta avviando su questa strada, spero che qui ci si riesca a muovere in tempo...già fermare due ladri in flagranza in certi quartieri (S. Filippo Neri alias ZEN, borgo vecchio, ecc..) è problematico perchè ti ritrovi circondato.

Napoli, purtroppo, è già simile alla Colombia, vedremo se capiranno che l'unica via è quella "dura" e della legislazione ad hoc e che lorsignori (in minuscolo!!), persino gli utopisti di estrema sinistra riusciranno a capire che è venuto il tempo di non frapporre più ideali utopistici alla dura realtà.

Postato
......

 

comunque,non pensate che tutta ad un tratto Napoli sia diventata un farwest....io vivo più all'estero che a Napoli,ma mia madre,che segue poco le news,l'ha saputo da me al telefono tutto sto trambusto mediatico....e lei vive in pieno centro....per lei la vita è sempre la stessa o quasi....oggi come 3 o 5 anni fa

 

idem i miei amici.....io ogni volta che ci torno,per circa 3 mesi all'anno,penso di trovare chissà cosa,ed alla fine passo sempre delle vacanze piacevolissime,e così tutti gli amici che vengono spesso a trovarmi

 

certo,i problemi,gravi,ci sono eccome......ma non si può chiamare emergenza,quando sono picchi che si ripetono ciclicamente,che siano crisi di immondizia o di omicidi di camorra

sono problemi strutturali

 

....

 

Ti quoto per l'omissis, ma sono contrario a quanto invece sopra riportato.

Chi vive la ci si abitua, ma se poi si sposta a vivere da qualche altra parte (nel mio caso ti cito l'esperienza di 12 , dico DODICI, colleghi napoletani che ora vivono a PALERMO, non a Bolzano) si rende conto della differenza.

Per la tua esperienza personale posso solo dirti che hai avuto un gran culo (consentitemi il francesismo) se non altro perchè i tuoi amici ti hanno tenuto fuori da situazioni e zone a rischio: per un turista che non ha problemi altri 9 ne hanno di seri.

Ripeto: la situazione è degenerata negli ultimi 15 anni (detto da chi si e spostato per lavoro e vi ritorna un paio di volte all'anno per le ferie), il problema camorra è relativo, nel senso in cui ha contribuito a diffondere un senso di omertà e "impotenza" e rassegnazione, ma se fosse solo Camorra la cosa sarebbe ben più semplice.

Postato

......

 

comunque,non pensate che tutta ad un tratto Napoli sia diventata un farwest....io vivo più all'estero che a Napoli,ma mia madre,che segue poco le news,l'ha saputo da me al telefono tutto sto trambusto mediatico....e lei vive in pieno centro....per lei la vita è sempre la stessa o quasi....oggi come 3 o 5 anni fa

 

idem i miei amici.....io ogni volta che ci torno,per circa 3 mesi all'anno,penso di trovare chissà cosa,ed alla fine passo sempre delle vacanze piacevolissime,e così tutti gli amici che vengono spesso a trovarmi

 

certo,i problemi,gravi,ci sono eccome......ma non si può chiamare emergenza,quando sono picchi che si ripetono ciclicamente,che siano crisi di immondizia o di omicidi di camorra

sono problemi strutturali

 

....

 

Ti quoto per l'omissis, ma sono contrario a quanto invece sopra riportato.

Chi vive la ci si abitua, ma se poi si sposta a vivere da qualche altra parte (nel mio caso ti cito l'esperienza di 12 , dico DODICI, colleghi napoletani che ora vivono a PALERMO, non a Bolzano) si rende conto della differenza.

Per la tua esperienza personale posso solo dirti che hai avuto un gran culo (consentitemi il francesismo) se non altro perchè i tuoi amici ti hanno tenuto fuori da situazioni e zone a rischio: per un turista che non ha problemi altri 9 ne hanno di seri.

Ripeto: la situazione è degenerata negli ultimi 15 anni (detto da chi si e spostato per lavoro e vi ritorna un paio di volte all'anno per le ferie), il problema camorra è relativo, nel senso in cui ha contribuito a diffondere un senso di omertà e "impotenza" e rassegnazione, ma se fosse solo Camorra la cosa sarebbe ben più semplice.

 

 

chiamalo culo......io sono nato a Napoli,ci ho vissuto per 28 anni,ora da 5 anni sono all'estero,ma ritorno per 3 mesi all'anno

mai successo niente di niente,mai,alla mia famiglia,in 33 anni,uno scippo e un furto d'auto (25 anni fa)

con questo non vuol dire che a Napoli non succede niente,ma semplicemente,se sai come comportarti,te la puoi cavare

 

perchè,se è vero che la situazione è critica,circolano pure tanti sterotipi non veri

ad esempio,quando dici che POCHISSIMI hanno un'assicurazione valida,quando dicono che nessuno mette il casco (controllato da me,quest'estate,con varie rilevazioni casuali,circa il 60-70% lo aveva....certo,dipende pure dalle zone) o che da 15 anni a questa parte la situazione è degenerata

chi ci vive ha più voce in capitolo di chi non ci vive,e non è il problema di abituarsi,è semplicemente il vedere con attenzione cosa ti succede attorno

uno si può abituare all'andazzo generale,ma un netto aumento della criminalità si noterebbe eccome

la delinquenza c'era 15 anni fa come adesso.......anzi,i dati ufficiali dicono che alcuni reati tra i più comuni sono diminuiti,negli ultimi anni

che la criminalità sia cambiata,questo è sicuro.......ma ti assicuro che di queste emergenze,da quando ho l'età della ragione,ne ho viste tante,e ogni volta si dicono sempre le stesse cose

 

basta ricordare gli anni '80,dove i film di Merola ed altri sulla criminalità violenta a Napoli spopolavano,e non per caso

e poi,in quel periodo,alla criminalità si accompagnava anche una gestione quotidiana della città davvero penosa.......traffico,mezzi pubblici,viabilità,arredo urbano

quantomeno adesso,sotto quest'aspetto,anche se molti problemi restano,la città sta messa MOLTO meglio di prima,e questo è impossibile negarlo

 

 

sul fatto dell'esercito e delle spese supplementari,hai ragione.......ovviamente non sarà,eventualmente,a costo zero,ma neanche a costo così alto,visto che i soldati vengono pagati comunque,anche se stanno chiusi in caserma

Postato

 

Le forze dell'ordine non possono neanche fermare qualcuno per un controllo che si ritrovano un quartiere addosso..e non parliamo di effettuare perquisizioni o arresti!!

 

 

 

Rudolph Giuliani, eletto sindaco di New York ottenne risultati clamorosi nella lotta alla criminalità con una semplice accortezza...sparare a sospetto...

 

il problema nella lotta tra stato e camorra (o mafia, ndrangheta o sacra corona unita che considerar si voglia) è che la parte criminale, nella sua lotta, non conta i propri morti...duro da dire...ma se battaglia si vuol vincere bisogna combattere sul terreno e con le armi uguali al nemico...e combattere più duramente e più cinicamente :unsure:

Postato

Ho vissuto per 6 anni in piemonte, quando tornavo in ferie a Palermo a parte il fastidio per il traffico "anarchico" mi sentivo proprio bene.

Quando mi ci sono ritrasferito dopo circa un mese ho visto quanto fosse diverso passarci le vacanze dal viverci, e stavo quasi per impazzire.

Ora mi sono riabituato (qualità e caratteristica degli esseri umani, non mia) e tante cose mi sembrano quasi "normali".E neanche alla mia famiglia o me è mai successo nulla di particolare, ma non mi sogno di dire che la situazione non sia peggiorata in soli 6 anni.

Napoli è davvero peggiorata neli ultimi anni, non detto da me, che al massimo potrei rifarmi agli stereotipi mass mediatici, ma da dodici colleghi che lavorano a Palermo e hanno questa come mezzo di paragone, quindi figuriamoci...

3 di loro avevano ottenuto il trasferimento...in meno di 6 mesi han chiesto di tornare a PA, altri 2 sono tornati definitivamente a NA, ma solo perché avevano casa ereditata (e oggi come oggi 250 mila euro risparmiati da uno stipendio di circa 23-25 mila euro l'anno (lordi) non sono male).

La diminuizione di taluni reati (solo per alcuni) è dovuta proprio alla rassegnazione del "tanto se denuncio non ottengo nulla" oppure "me la sbrigo da me", di questo ne sono certo perchè parlo da "tecnico" del settore.

Non mi son mai sognato di dire che il 90% dei napoletani non è assicurato o ha assicurazione "tarocca" (e qui che sta l'inghippo, non tanto nel non averla proprio), ma la percentuale è elevatissima, il problema dell'illegalità diffusa riguarda tante altre piccole cose: dagli allacci di corrente abusiva alle vetture non revisionate ecc...

Molte di queste cose sono quasi giustificabili da "legittima difesa" (basta vedere quanto ti chiede un'assicurazione), ma tant'è...ci si è abituati che sia un fatto normale.

Partecipa alla discussione

Puoi scrivere ora e registrarti in seguito. Se hai un account, accedi ora

Guest
Rispondi a questo topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...