SognandoilBusso Postato 4 Aprile 2006 Report Postato 4 Aprile 2006 come solito se non puoi farli stare zitti con argomenti validi attacca la persona, mentalità estremamente diffusa nei sinistri. un giornalista in quanto riportatore delle notizie, è chiamato ad essere imparziale e obbiettivo, un giornalista schierato diviene altresi opinionista e come tale deve accettare critiche diverse e condurre ruoli diversi, Floris come tanti altri non dimostra queste capacità. Inoltre vi ricordo che per entrare in certi ruoli ci vuole la tessera del partito, non ci prendiamo in giro, provate voi a diventare giornalisti con la tessera di Forza Italia o AN poi mi faccio due risate su cosa vi diranno... Quote
Dilan_Dog Postato 5 Aprile 2006 Report Postato 5 Aprile 2006 Pensate ragazzi, io sto sviluppando la mia tesi al politecnico di milano, i soldi non si vedono se non con il contagocce. I ricercatori stanno impazzendo e se ne vanno tutti via.... Mah..................... non si può continuare così. Ciao e buona giornata. Massimiliano Quote
Maxj Postato 5 Aprile 2006 Author Report Postato 5 Aprile 2006 Caro Dilan per esperienza personale, conclusasi ieri pomeriggio, con la fine dell'ultimo incarico all'università, se vuoi fare carriera nell'università e non sei "sponsorizzato" da qualche barone, ti conviene andare all'estero, e io mi sto pentendo di non averlo fatto quando ne avevo la possibilità. Buona notte Max Quote
Fastnero Postato 6 Aprile 2006 Report Postato 6 Aprile 2006 Bel servizio,anche se i contenuti in esso mi erano già noti. Il reportage è sicuramente di parte,lo si nota dai ripetutti acceni a: Contratto a tempo indeterminato, Conflitto di interessi, Sirchia. La situazione in Italia è scandalosa e non è certo colpa del governo di destra o quello di sinistra....e vorrei porvi qualche spunto interessante di riflessione,poichè se da un lato il servizio è veritiero dall'altro non cita doverose puntualizzazioni. Ricerca,dottorati&Co : ebbene in America hanno fondi praticamente illimitati e in Italia no, il reportage ha fatto solo vedere questo e non ha indagato sul motivo di tale disparità.. ve lo siete chiesti perchè? Do qualche cenno: 1)In America,soprattutto poi nelle università citate dal servizio (Berkley) frequentare costa allo studente una modica cifra di 40.000 Euro all'anno mentre in Italia con i vari Edisu e robe varie te la cavi con 500 Euro all'anno.Ebbene,molte persone in USA non fanno l'università perchè non possono permettersale,in Italia puoi. 2) Nel servizio prendo a caso la storia di Marino nell'ospedale di Philadelfia, il suo equip dispone di 20 Milioni di dollari di budget, ma da dove arrivano i soldi? Dalle assicurazioni mediche e dalla gente che deve pagare per essere curata,in Italia non paghi le cure. Forse è solo la "malaugurata sorte" ma avete notato che i migliori centri di ricerca in Italia sulla medicina sono i frutti di equip che lavorano nei nostri Ospedali PRIVATI? bhe...forse c'è un motivo no,ma d'altronde dire Privatizziamo vuol dire una chissà quale orrenda parolaccia. 3)Sbaglio o forse nel reportage non viene menzionato che una grande fetta dei finanziamenti di ricerca proviene dal tanto orrendo Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d'America,leggasi come i big boss dei Marines in Iraq? lo sapevate che sono le stesse mani grondanti di sangue (alla Diliberto) a dare questi soldi ai ricercatori? O se vogliamo farla alla No-Global, lo sapete vero che un altra grande fetta è finanziata dalle Multinazionali,si quelle grosse case che sfruttano i Thailandesi minorenni... 4)Credo anche sappiate che lo Stato deve Assolutamente pagare le varie casse integrazioni,mobilità,pensioni e robe varie come Priorità Assoluta e quindi queste cose impediscono la divulgazione di quei fondi ...chessò la sparo a caso..verso la ricerca che potrebbe forse dare impulso al mondo del lavoro? No perchè credo che le stesse persone che reclamano sovvenzioni sono le stesse che si lamentano che i loro figli all'università non hanno i fondi,ma forse mi sbaglio...si è vero mi sbaglio,che interesse avrebbero Berlusconi e i suoi amici imprenditori ad avere per primi importanti brevetti o innovazioni? nulla...è vero,proprio nulla,bisogna puntare sulla sinistra che coi superconduttori e brevetti vari fa arricchire gli operai Rimango sempre più sconcertato nel sentire moltissimi miei compagni dell'università che parlano di posto fisso come unico scopo after-Laurea, e hanno scelto di fare ingegneria,al di là del puro interesse per la materia,solo perchè è la Laurea che da in media il maggior numeri di assunti una volta finito. Ma dove vogliamo andare se la gente ragiona in questo modo? Sono convinto che quando aziende falliranno,centri di ricerca chiuderanno,insomma saremo sull'orlo del baratro certa gente finirà di pretendere e capirà che la strada che si scelse era quella fallace. Non esiste un sistema perfetto,ma è forse un caso che in America,in cui i sindacati hanno ben diversa consistenza,in cui la parola posto fisso non esiste,in cui la sinistra "estrema" non esiste,siano cosi prolifici di ricerca,innovazione,idee e futuro? è forse una caso che in TUTTI i paesi in cui ha comandato una forte sinistra non ci sono questo genere di cose? è forse un caso o c'è qualche motivo?chessò...fortuna? Dai su,Berlusconi non piace nemmeno a me, farei Peace&Love ogni giorno e mi duole il cuore vedere innocenti bambini iracheni morti ingiustamente,così come mi girerebbero le palle se facessero una centrale nucleare vicino casa mia, ma rimane il fatto che il futuro proposto da certa gente non è un futuro è solo un lento declino e baratterei senza pensarci su due volte quel futuro con un mondo migliore,anche se mi costerebbe buttar giu qualche boccone amaro Ricordo a tutti che sono solo opinioni,fatene l'uso che ritenete più opportuno(anche pulirvi il c..o ) Quote
SognandoilBusso Postato 6 Aprile 2006 Report Postato 6 Aprile 2006 Caro Dilan per esperienza personale, conclusasi ieri pomeriggio, con la fine dell'ultimo incarico all'università, se vuoi fare carriera nell'università e non sei "sponsorizzato" da qualche barone, ti conviene andare all'estero, e io mi sto pentendo di non averlo fatto quando ne avevo la possibilità. Buona notte Max Mio fratello è un dottorando all'università di roma, al Barzilai, centro ricerche ingegneria elettronica; un barone se l'è trovato, laureandosi con 110 lode e diritto di pubblicazione. si chiama meritocrazia, gli altri ne stiano fuori per fortuna! ecco un esempio: dimenticavo, 27 anni laureato in 4 fa ambedue le cose con successo, inoltre è stato chiamato da un azienda militare italiana inoltre è consulente di secondo grado della Siemens di Berlino e ha partecipato a 2 convegni internazionali uno in Giappone e uno in Germania, ed è solo all'inizio, la ricerca la fa sia in italia che all'estero, spesso ne parliamo, e so cosa dico! http://ecctd05.ucc.ie/technical_programme/ http://ecctd05.ucc.ie/ diciamo che in Italia la situazione è solo che migliorata: minori finanziamenti statali, minore influenza politica, maggiori finanziamenti privati e piu libertà di azione in generale. Quote
Maxj Postato 6 Aprile 2006 Author Report Postato 6 Aprile 2006 Sono sinceramente contento per tuo fratello, ma non è così per tutti e non è la regola. diciamo che in Italia la situazione è solo che migliorata: minori finanziamenti statali, minore influenza politica, maggiori finanziamenti privati e piu libertà di azione in generale. Purtoppo io credo che sia proprio l'opposto e l'ho visto da osservatore privilegiato. Ciao Max Quote
flatsix Postato 6 Aprile 2006 Report Postato 6 Aprile 2006 tagliamo corto con tutte queste idiozie, altrimenti viene fuori che è colpa della destra come al solito. I baroni nelle Università esistono da sempre (purtroppo). Esistevano abbondantemente (MOLTO PIU' DI OGGI, SE VOLETE APRIAMO UN BEL THREAD E VI RIPORTO UN BEL PO' DI ROBA...) ieri e l'altro ieri. In particolare 20 anni fa, 10 anni fa e anche 5 ANNI FA - SIA CHIARISSIMO) ... per quanto riguarda la ricerca... ancora idiozie. La gente che si occupa di materie scientifiche (ovviamente) da SEMPRE in ITALIA se ne va all'estero se vuole combinare qualcosa di buono. questo accadeva 20 anni fa, 10 anni fa e anche 5 anni fa. Nulla è cambiato (colpa della DESTRA se non hanno portato migliorie sostanziali come hanno fatot su quasi tutti gli altri fronti anche in questo... dando l'ennesima lezione alla totale inettitudine e nullafacenza dei governi precedenti di sinistra...) ...ADESSO SPUDORATAMENTE, PER L'ENNESIMA VOLTA SI VUOLE FAR RICADERE IL PUTRIDUME DEI GOVERNI PRECEDENTI PROPRIO SU QUESTO - CHE IN EFFETTI DI MIRACOLI NE HA FATTI A CENTINAIA... SIAMO ARRIVATI AL PUNTO CHE DI COLPO AVREBBE DOVUTO CON UN COLPO DI SPUGNA CANCELLARE TUTTO LO SCHIFO DI UN VENTENNIO PRECEDENTE - SENZA TRALASCIAR NULLA... tutto insieme! ...ridicoli, come al solito. ...a proposito... "osservatore privilegiato"... mi sa che non sei il solo, mi sa che c'è qualcuno altrettanto (se non più addentro) di te.... è l'ennesima volta che sfido... e ovviamente ottengo solo fughe. Quote
Maxj Postato 6 Aprile 2006 Author Report Postato 6 Aprile 2006 Rispondo prima a Kael per educazione: Grazie kael per aver espresso il tuo punto di vista e giudizio sul documentario e sulla situazione della ricerca italiana. Non condivido alcuni giudizi ma li rispetto, soprattutto perché argomentati con logica ed educazione e quindi non credo che alcuno li voglia usare in mancanza di carta igienica . Detto questo mi permetto di dire la mia sui punti da te toccati: E' chiaro che il sistema americano sia diverso da quello italiano, assistenza sociale, sanità, università sono per i ricchi, se non hai soldi non puoi permetterti una buona istruzione, non puoi permetterti un buon medico od ospedale, se addirittura non puoi permetterteli proprio. Questo è negativo e in Italia e molti altri Paesi europei è meglio. Però gli USA sanno valorizzare i ricercatori bravi, il loro criterio è meritocratico e se sei veramente bravo ci sono borse di studio e fondi di finanziamento. Il collegamento tra ricerca e industrie è molto più forte, lì hanno la lungimiranza a finanziare anche progetti che potranno avere ricadute pratiche ed economiche di lungo periodo e non immediate. Che alcune di quelle aziende siano implicate in affari con il governo americano e con le guerre preventive che lo stesso fa per motivi prima economici e poi forse in qualche caso umanitari, questo è un fatto innegabile, ovvero queste aziende hanno una condotta moralmente censurabile per le loro spregiudicate politiche commerciali es. sfruttamento del lavoro minorile nei paesi in via di sviluppo, (perdonami, non resisto a non dirlo: quindi al giorno d'oggi non si mangiano più i bambini, ma si sfruttano e schiavizzano, direttamente ed indirettamente e lo fanno anche i difensori e portatori della democrazia), però finanziare la ricerca non è una cosa negativa, e molti fondi porteranno a scoperte che potranno invece salvare molte vite o far vivere meglio. E' certamente una contraddizione del sistema americano e non solo. La privatizzazione può andar bene in alcuni settori che offrono servizi, ma innanzi tutto va fatta senza creare monopoli o trust come in Italia, quindi passando dal monopolio dello Stato a quello privato, non portando beneficio alcuno se non per i monopolisti stessi, in alcuni settori come ad es. sanità, scuola, energia e acqua potabile, non sono d'accordo, ovvero credo sia necessario un controllo statale. Al netto di tutte le spese che hai citato e che lo Stato deve pagare, cassa integrazione, pensioni ecc. innanzi tutto vanno tenute sotto controllo e pagate a chi ne ha diritto, inoltre non sono le voci di spesa che impediscono di accantonare fondi per la ricerca, bensì è la mancanza di cultura e capacità di pianificazione, di considerare che la ricerca ha i suoi tempi, che se oggi ti do 100 magari dovrò aspettare un bel po' di tempo perché quel cento possa portare ad una scoperta che si potrà tradurre in un milione. Certo poi i fondi devono andare a chi è preparato, può fare ricerca vera, non mettere su accozzaglie di dati, dargli una bella veste grafica e spacciarli per l'invenzione del secolo, come ho visto fare personalmente, che poi però si guardano bene dal pubblicare su riviste internazionali, perché li stroncherebbero senza pietà. Il male del'Università è il nepotismo e la mancanza di meritocrazia, una cattiva selezione, quindi si porta alla laurea anche chi effettivamente non ha le capacità, gli si fa vincere concorsi. Ho avuto per due anni la possibilità di stare dall'altra parte della cattedra e dover tenere delle lezioni a studenti dei primi anni alla facoltà di agraria. Ci sono ragazzi svegli, intelligenti e con ottime capacità, ma ci sono anche ragazzi che non hanno di base una buona istruzione, sono svogliati, arrancano e in questo sono favoriti dagli stessi professori, che applicano la politica che bisogna laureare e non far andare fuori corso, perché i soldi statali arrivano di più se il rapporto iscritti laureati è buono, indipendentemente dalla qualità dello studente. Mi dispiace dirlo, ma ho dovuto assistere a promozioni e voti regalati a gente che sapeva poco o nulla e mi sono sentito in difficoltà nei confronti di quelli che essendo molto preparati, sostanzialmente non vedranno emergere i loro sforzi e il loro lavoro. Mi sono laureato in geologia 10 anni fa ed essendo stato negli ultimi tre anni in una università non più come studente ma in certi momenti come "docente" ho avuto la triste impressione che la qualità generale, (ci sono sempre punte di eccellenza per fortuna) della preparazione universitaria, sia peggiorata. I concorsi truccati sono un cancro. Mi permetto di dire. conoscendoli un po' tutti e due, che lo schifo della politica, con i suoi favoritismi e bassi interessi si ritrova anche nel mondo universitario. Pochi privilegiati, spesso senza meriti e magari favoriti dal politico di qualsiasi area, si trovano a guidare e spesso impedire, carriere e risultati nella ricerca a chi merita, ma non è figlio o amico di, e a favorire chi può vantare altri meriti che nulla hanno a che fare con preparazione e cultura. Sul tuo giudizio finale posso dirti che sono d'accordo nel giudicare con negatività alcune scelte dell'area di centro sinistra nel passato, (sull'uso delle centrali nucleari però non sono d'accordo e comunque si potrebbe fare un'altro discorso in parte iniziato in un'altro topic se non sbaglio nella sezione auto del futuro), ma che altrettanto negative se non peggiorative sono state le scelte politiche dell'odierno governo in materia del riordino dei centri di sperimentazione e ricerca in Italia, e nella falsa riforma Moratti su scuola ed università in particolare, che non intacca minimamente lo strapotere dei "baroni" ampliandolo semmai, e introducendo non già flessibilità e stimolo a migliorarsi, ma precarietà e sottomissione nelle nuove leve se non raccomandate. Buona giornata e un sincero in bocca al lupo per la tua carriera universitaria. Ciao Max Quote
SognandoilBusso Postato 6 Aprile 2006 Report Postato 6 Aprile 2006 le raccomandazioni le vedo di buon occhio in settori delicati solo ed esclusivamente come i militari: meglio prendere un ragazzo di buona famiglia e tradizione e permettergli di costruirsi una carriera piuttosto che uno scapestrato disoccupato. cosa che succede puntualmente... quindi ben vengano le raccomandazioni tra i militari. Quote
Maxj Postato 6 Aprile 2006 Author Report Postato 6 Aprile 2006 Mister F. non ritengo di intavolare altre discussioni con te perché essendo considerato un buffone pallonaro non credo sia giusto farti perdere il tempo a continuare un discorso con me. Ma questa volta un ultima risposta te la voglio dare. Dato che mi ritieni pallonaro, con il cervello di lombrico, minorato mentale dello zingaro in senso dispregiativo, e che ti fa schifo a leggere i miei commenti, che pretenderesti di farmi nero, di prendermi a calci in quel posto ecc., che ingiuri tutti quelli che votano per uno schieramento politico e la margherita in particolare, salvo poi dire che i tuoi migliori amici che tanto ami e dai quali sei ricambiato sono di sinistra e anche estrema, perché perdi il tuo tempo con me? Non sei coerente, e se fai il moderatore in altri forum, credo che il concetto di moderazione non appartenga alla tua indole, a leggere ciò che scrivi. Avevo già scritto: La cosa buffa è che qualcuno si è immedesimato nel ruolo di Don Chisciotte, scambiando mulini a vento per draghi, considerando chi scrive cose diverse o non in sintonia con le proprie, senza neppure sapere chi è o che faccia ha, un pericoloso e minaccioso nemico da combattere. Questo modo di scrivere e rispondere, sarà una distorsione della comunicazione via rete, dei, non so se si possono così definire, nuovi rapporti virtuali che internet permette? Oppure una diversa possibilità, per chi non riesce a trarre soddisfazione dalla sua vita reale, dai rapporti naturali con gli altri, per sfogare tutta la sua repressione con la violenza verbale, spesso al limite del ridicolo? Se fosse una valvola di sfogo che fa esaurire la carica di frustrazione e violenza nel solo "sproloquio" in un forum virtuale, potrebbe anche avere una valenza utile, poiché limiterebbe comportamenti pericolosi per la società nella vita reale. Al contrario se invece contribuisse ad esacerbare ancor di più gli animi, sarebbe piuttosto dannosa. Comincio anche a pensare che qualcuno soffra di doppia identità e per fortuna che mister Hyde si manifesti tra le righe e non nella vita reale spero. Boria, presunzione, maleducazione e violenza verbale non fanno parte del mio modo di stare con gli altri, anche con chi la pensa in maniera diversa ed opposta alla mia, né su questo forum né nella vita reale. Non traviso l'ironia come fai tu e non mi permetto né per scherzo né con doppi sensi di minacciare qualcuno come hai fatto tu e come hai voluto affermare nei miei confronti, interretando come ti è piaciuto una mia risposta. Usando una parola cara a mister B. e che tu stesso hai ripetuto, non hai proprio pudore! Forse gli altri forumisti come detto da qualcuno, si divertiranno a leggere le tue sparate, io comincio ad annoiarmi, ma continua pure se vuoi, ne hai facoltà e libertà, io non perderò più il mio tempo con te. Prodi ha detto di mister B. citando una frase di George Bernard Shaw e la metafora dell'ubriaco e del lampione: "Il premier si affida ai numeri come gli ubriachi si appoggiano ai lampioni" Credo ti rappresenti bene. Ho anche l'ardire di salutare i partecipanti al forum augurando loro Buon pranzo e buona giornata Max le raccomandazioni le vedo di buon occhio in settori delicati solo ed esclusivamente come i militari: meglio prendere un ragazzo di buona famiglia e tradizione e permettergli di costruirsi una carriera piuttosto che uno scapestrato disoccupato. cosa che succede puntualmente... quindi ben vengano le raccomandazioni tra i militari. Concordo sulle referenze, come si usano nel mondo anglosassone, e non come in Italia le "raccomandazioni". Ciao Max Quote
flatsix Postato 6 Aprile 2006 Report Postato 6 Aprile 2006 Mister F. non ritengo di intavolare altre discussioni con te perché essendo considerato un buffone pallonaro non credo sia giusto farti perdere il tempo a continuare un discorso con me. Ma questa volta un ultima risposta te la voglio dare. Dato che mi ritieni pallonaro, con il cervello di lombrico, minorato mentale dello zingaro in senso dispregiativo, e che ti fa schifo a leggere i miei commenti, che pretenderesti di farmi nero, di prendermi a calci in quel posto ecc., che ingiuri tutti quelli che votano per uno schieramento politico e la margherita in particolare, salvo poi dire che i tuoi migliori amici che tanto ami e dai quali sei ricambiato sono di sinistra e anche estrema, perché perdi il tuo tempo con me? Non sei coerente, e se fai il moderatore in altri forum, credo che il concetto di moderazione non appartenga alla tua indole, a leggere ciò che scrivi. Avevo già scritto: La cosa buffa è che qualcuno si è immedesimato nel ruolo di Don Chisciotte, scambiando mulini a vento per draghi, considerando chi scrive cose diverse o non in sintonia con le proprie, senza neppure sapere chi è o che faccia ha, un pericoloso e minaccioso nemico da combattere. Questo modo di scrivere e rispondere, sarà una distorsione della comunicazione via rete, dei, non so se si possono così definire, nuovi rapporti virtuali che internet permette? Oppure una diversa possibilità, per chi non riesce a trarre soddisfazione dalla sua vita reale, dai rapporti naturali con gli altri, per sfogare tutta la sua repressione con la violenza verbale, spesso al limite del ridicolo? Se fosse una valvola di sfogo che fa esaurire la carica di frustrazione e violenza nel solo "sproloquio" in un forum virtuale, potrebbe anche avere una valenza utile, poiché limiterebbe comportamenti pericolosi per la società nella vita reale. Al contrario se invece contribuisse ad esacerbare ancor di più gli animi, sarebbe piuttosto dannosa. Comincio anche a pensare che qualcuno soffra di doppia identità e per fortuna che mister Hyde si manifesti tra le righe e non nella vita reale spero. Boria, presunzione, maleducazione e violenza verbale non fanno parte del mio modo di stare con gli altri, anche con chi la pensa in maniera diversa ed opposta alla mia, né su questo forum né nella vita reale. Non traviso l'ironia come fai tu e non mi permetto né per scherzo né con doppi sensi di minacciare qualcuno come hai fatto tu e come hai voluto affermare nei miei confronti, interretando come ti è piaciuto una mia risposta. Usando una parola cara a mister B. e che tu stesso hai ripetuto, non hai proprio pudore! Forse gli altri forumisti come detto da qualcuno, si divertiranno a leggere le tue sparate, io comincio ad annoiarmi, ma continua pure se vuoi, ne hai facoltà e libertà, io non perderò più il mio tempo con te. Prodi ha detto di mister B. citando una frase di George Bernard Shaw e la metafora dell'ubriaco e del lampione: "Il premier si affida ai numeri come gli ubriachi si appoggiano ai lampioni" Credo ti rappresenti bene. Ho anche l'ardire di salutare i partecipanti al forum augurando loro Buon pranzo e buona giornata Max le raccomandazioni le vedo di buon occhio in settori delicati solo ed esclusivamente come i militari: meglio prendere un ragazzo di buona famiglia e tradizione e permettergli di costruirsi una carriera piuttosto che uno scapestrato disoccupato. cosa che succede puntualmente... quindi ben vengano le raccomandazioni tra i militari. Concordo sulle referenze, come si usano nel mondo anglosassone, e non come in Italia le "raccomandazioni". Ciao Max ...ovviamente non soffro di sindrome della doppia personalità, altrimenti nota come schizofrenia. E mi permetto di fare il moderatore, vitso che avrei anche la (presunzione?) di sostenere e controbattere le tesi delle altre persone. Non ho mai ingiuriato "tutti" gli avversari politici, ma mi permetto certamente di affrontare (verbalmente) qulasiasi discussione. "Boria, presunzione, maleducazione e violenza verbale" boria... beh, personalmente ne riscontro non poca, presunzione? ...direi proprio che avrei qualcosa da ridire, a partire dall'ultima uscita che hai fatto proprio in tema di "ricerca" ("io qualcosa ne so... " o frase similare... mi permetto di ricordarti che personalmente ho seguito l'intero iter formativo ben oltre i "10 anni fa", ma non lo sfoggio con spacconeria...)... ma poi... violenza verbale?!? che ridicolaggine! devo a questo punto fare un diretto paragone con il tuo amico leader dell'unione. Anche lui infatti è "scappato" scivolando via come un'anguilla per non affrontare chi lo cercava per fagocitarselo (sempre verbalmente parlando...) (... e NON è la prima volta... ricordo ancora lo scandalo EUROSTAT, quando disertò l'interrogazione che doveva subire... non si presentò per niente e mandò la "signora" che invece ammise tutta la vicenda...) ...ma anche in quel caso si tratta di persona ben nota nel panorama politico italiano, uno che è presente da oltre 30 anni e finora è stato trattato come pedina (di "scorta" eventualmente) per le mosse che ha dimostrato di saper effettuare, anche in campo economico (chi potrà mai dimenticare cosa fece a mezza Italia industriale... tra Fiat, SME, Alfa, Alitalia... IRI...) ...personalmente proprio non capisco e continuo a non capire. ... ovviamente mi aspetto che subito dopo una malaugurata vincita dell'Unione sia sostituito, come è sempe successo in passato, in quattro e quattr'otto... credo con immediato colpo di mano da D'Alema. Ma a questo punto la preoccupazione cresce ancor di più... Non credo che alcuna "mente sensata" lo lascerebbe realmente alla guida del paese... solo che un D'Alema mi preoccuperebbe anche di più...perchè quello NON è un incapace o un totale sprovveduto. E' anzi molto furbo... solo che le sue mosse possono essere realmente pericolose per tutti. Quote
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