dbev Postato 7 Marzo 2006 Report Postato 7 Marzo 2006 Ginevra 2006 La Volkswagen lancia il programma BlueMotion con due prime mondiali BlueMotion identifica le nuove attività volte a ottimizzare le risorse. Prima mondiale I: Polo BlueMotion consuma 3,9 litri per 100 km e raggiunge 176 km/h. Prima mondiale II: Concept A BlueMotion con il primo motore TSI a gas. Wolfsburg / Ginevra, marzo 2006. La Volkswagen dà inizio all'iniziativa BlueMotion volta a contenere i consumi e ottimizzare le risorse. BlueMotion si riferisce non solo ai consumi e alle emissioni delle automobili, bensì globalmente all'Azienda. 'Blue', il colore della Volkswagen, rappresenta l'acqua e l'aria, elementi da proteggere. 'Motion' indica una mobilità proiettata in avanti, indirizzata al futuro. L'obiettivo è quello di proteggere le risorse della terra per le generazioni future. BlueMotion deve pertanto costituire un sigillo di qualità, da opporre in futuro sulle versioni particolarmente a basso consumo dell'intera gamma di modelli Volkswagen. BlueMotion: bassi consumi e piacere di guida La denominazione 'BlueMotion' indica che è possibile ottenere un basso consumo di carburante senza rinunciare al piacere della guida. La Volkswagen mette in pratica questa esigenza già oggi con i suoi motori TDI, FSI e TSI in tutte le serie di modelli. Tecnicamente il potenziale di questi motori è ancora ben lungi dall'essere completamente utilizzato. Nel medio periodo, questi tipi di motore si fonderanno dando origine a nuovi sistemi, quali ad esempio il CCS. Il procedimento di combustione ibrido CCS (Combined Combustion System), un concetto di motore e di combustibile che riunisce in sé i vantaggi del mondo dei motori Diesel e di quello dei motori a scoppio, sostituirà nel prossimo decennio i tradizionali motori Diesel e benzina facendo uso di carburanti sintetici. BlueMotion at its best. Prima mondiale I: Polo BlueMotion con un consumo medio di 3,9 litri/100 km Come primo modello di serie, la Volkswagen presenta a Ginevra la Polo BlueMotion, caratterizzata dal nuovo marchio di rispetto per l'ambiente. Questa compatta da 59 kW / 80 CV consuma in media solo 3,9 litri di gasolio per cento chilometri, e quindi consuma meno di una Polo 'tradizionale', e ha le stesse prestazioni. Risparmio: 0,5 litri (11%), riduzione delle emissioni di CO2: 16 g/km. Queste diminuzioni nei consumi e nelle emissioni sono state ottenute grazie a rapporti del cambio più lunghi, un profilo aerodinamico più curato e modifiche all'interno del motore. Il cambio è manuale a cinque marce. L'introduzione nel mercato della Polo BlueMotion, prodotta in Spagna, a Pamplona, avrà luogo in Svizzera, Svezia, Austria e Germania nell'estate di quest'anno. Prima mondiale II: Concept A con il primo turbocompressore per gas naturale Un'ulteriore prima mondiale in chiave BlueMotion è riscontrabile dai visitatori del Salone dell'Automobile di Ginevra alzando il cofano dello studio Concept A: è motorizzato con il primo motore TSI funzionante a gas naturale, in Italia più noto come metano (CNG). Questo motore da 1.400 cm3 con doppia sovralimentazione tramite compressore meccanico e turbo (Twincharger) sviluppa 110 kW / 150 CV e consuma in media solo 5,0 kg di gas per cento chilometri. I motori altamente compressi quali il TSI della Volkswagen funzionano normalmente con un'elevata efficacia. E questa efficacia migliora ulteriormente con il CNG (gas naturale compresso, 130 NO ricerca). Una delle conseguenze positive è che il bilancio del CO2 del motore TSI funzionante a gas naturale è del 20-25% inferiore di quello di un TSI funzionante a benzina. Ecco quindi che il TSI-CNG avanza verso un'importante tecnologia che rappresenta un ponte nel cammino verso una mobilità indipendente dal greggio. Con la trasformazione del gas naturale in carburante sintetico (Gas-to-Liquids) si ottiene ad esempio Synfuel, un carburante incredibilmente biodegradabile, liquido, che rende possibile fra l'altro l'accennato procedimento ibrido CCS. Nei fatti: la Concept A BlueMotion che supera i 200 km/h costituisce un'interfaccia fra le auto sportive e i fuoristrada di domani. Il frontale fornisce la visione di un futuro fuoristrada Volkswagen di un segmento inferiore la Touareg. La linea è quella di un coupé. Le porte anteriori e posteriori sono posizionate l'una accanto all'altra con apertura 'ad armadio'. Gli sbalzi della carrozzeria sono decisamente brevi, il cofano è lungo e i montanti posteriori hanno un carattere del tutto particolare. I cerchi in lega leggera da 20" e pneumatici da 295 riempiono lo spazio degli originali passaruota. La parte posteriore comunica forza ed eleganza grazie ai suoi alti fianchi atletici. Il portellone posteriore è diviso in due: la parte inferiore si apre verso terra come un pick-up, lasciando ampio spazio anche per i carichi ingombranti.
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