vicdani Postato 20 Febbraio 2006 Report Postato 20 Febbraio 2006 stabdo ad un indagine effettuata,la ricchezza degli italiani,che nel 2005 ammonta a 125 mila euro per nucleo familiare,è costituita prevalente dalla prima casa. come al solito,si segnalano ampi divari tra nord e sud. ora,come voi sapete,non credo molto a quello che dicono le indagini/statistiche. quindi,dato che l'83% della famiglie ha una casa di proprietà,e dato che un rudere decadente composto da bagno,camera e cucina,costa comunque + di 125 mila euro,come è possibile che in media le famiglie italiane abbiano sono una ricchezza media di 125 mila euro? considerando che una casa,a meno di 180 mila euro non la trovi,e che la famiglia tipica italiana,è ancora costituita prevalentemente da 3/4 persone,è logico che marito e moglie,oltre alla casa,hanno almeno 50 mila euro da parte,e che i figli hanno anche loro i loro buoni fruttiferi e i loro libretti postali con dei soldi. quindi,secondo me,la ricchezza delle famiglie italiane,è di almeno 250 mila euro di media. secondo me è uno dei classici sondaggi commissionati da chi vuol dipingere l'italia come un paese con l'acqua alla gola. p.s:ma,secondo voi,uno che ha il mutuo casa,può essere preo in esame per valutarne la ricchezza?secondo me uno che ha un mutuo è povero,perchè non ha soldi.che ne dite?quindi,non dovrebbe rientrare in questi sondaggi Quote
Megadeath Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 stabdo ad un indagine effettuata,la ricchezza degli italiani,che nel 2005 ammonta a 125 mila euro per nucleo familiare,è costituita prevalente dalla prima casa. come al solito,si segnalano ampi divari tra nord e sud. ora,come voi sapete,non credo molto a quello che dicono le indagini/statistiche. quindi,dato che l'83% della famiglie ha una casa di proprietà,e dato che un rudere decadente composto da bagno,camera e cucina,costa comunque + di 125 mila euro,come è possibile che in media le famiglie italiane abbiano sono una ricchezza media di 125 mila euro? considerando che una casa,a meno di 180 mila euro non la trovi,e che la famiglia tipica italiana,è ancora costituita prevalentemente da 3/4 persone,è logico che marito e moglie,oltre alla casa,hanno almeno 50 mila euro da parte,e che i figli hanno anche loro i loro buoni fruttiferi e i loro libretti postali con dei soldi. quindi,secondo me,la ricchezza delle famiglie italiane,è di almeno 250 mila euro di media. secondo me è uno dei classici sondaggi commissionati da chi vuol dipingere l'italia come un paese con l'acqua alla gola. p.s:ma,secondo voi,uno che ha il mutuo casa,può essere preo in esame per valutarne la ricchezza?secondo me uno che ha un mutuo è povero,perchè non ha soldi.che ne dite?quindi,non dovrebbe rientrare in questi sondaggi cioe'? coloro che hanno un mutuo non sono italiani? ma che ragionamenti fai?... in italia ITALIANI che vivono sotto la soglia di poverta' secondo studi istat sono oltre 2.000.000 mah Megadeath Quote
ziobertex Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 e proprio quello che il quadro dello stato di povertà di un paese il potere d'acquisto dei salari cosi bassi che le case vengono acquistate con mutui di 25 anni e per acquistare la spesa sempre + gente USA IL CREDITO AL CONSUMO ( CARTA AURA ETC) quindi indebitamento. In francia qualche anno fa hanno fatto una legge che vietava ai cittadini di aver non + di una revolving card per nucleo famigliare Quote
ruffo Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 ma secondo te quanti ce ne sono al giorno d'oggi che si comprano la casa senza fare un mutuo? che valore avrebbe un sondaggio non considerando la maggior parte dei proprietari di case? dal tuo punto di vista chi non paga in contanti è un poveraccio ma forse sei tu a vivere in condizioni particolarmente agiate(buon per te). ma ti dirò che a 29 anni sono orgoglioso di essere riuscito a comprare casa per la mia famiglia anche se con mutuo a 20 anni e di riuscire a garantirgli tutto quello che serve anche con un solo stipendio. anche se tra me e mia moglie non abbiamo 50K € sul conto corrente come portebbe sembrare logico non mi privo di niente che non sia superfluo. certo ad avere più soldi sarei ben contento di cocederci qualche lusso in più ma non tutti hanno genitori ricchi alle spalle (fortunato chi li ha!) ciao Quote
vicdani Postato 21 Febbraio 2006 Author Report Postato 21 Febbraio 2006 e proprio quello che il quadro dello stato di povertà di un paese il potere d'acquisto dei salari cosi bassi che le case vengono acquistate con mutui di 25 anni e per acquistare la spesa sempre + gente USA IL CREDITO AL CONSUMO ( CARTA AURA ETC) quindi indebitamento. In francia qualche anno fa hanno fatto una legge che vietava ai cittadini di aver non + di una revolving card per nucleo famigliare veramente?non l'avevo mai sentito Quote
SognandoilBusso Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 Credo che il problema di fondo sia di natura morale, non economica: per apparire, avendo fatto l'esattore in passato, ho visto gente spendere 40.000 euro, e finanziarie bastarde concedergliele per poi lucrare sugli interessi e la confisca ( e noi li a pignorare e a fare le risse per recuperare, fortuna che me ne sono andato) credo gli italiani stanno tutti bene economicamente, segnalo solo molte sacche di povertà nella zona di Napoli, a causa di un industria veramente ferma, e in alcune zone di Palermo, oltre che di Agrigento e nelle Puglie, in Salento...oltre alla storica regione Basilicata che di problemi ne ha e tanti... credo che gli italiani vivono al di sopra di quello che posso permettersi, e i mutui a 25 anni sono uno scherzo se pensate quanti per farsi il villone si sparano mutui a tasso fisso per 40 anni... Bah è un economia falsata dall'immoralità delle spese che si fanno, sia nelle strutture publiche (consulenze esterne in primis, troppi assessori ho visto dover fare i conti con la corte dei conti, e quindi poi su di noi) sia nel privato. Perche risparmiare, quando la vita deve essere tutto e subito? Meglio spendere e spandere domani si vedrà. Cosi si autodistrugge il patrimonio delle famiglie, e spariscono gli investimenti, creando danni su danni ad un economia, quella italiana, ancora troppo statalizzata e governata da regole fisse e poco elastiche, come dovrebbe essere in una nazione che vuole vivere in un economia di mercato.... Quote
vicdani Postato 21 Febbraio 2006 Author Report Postato 21 Febbraio 2006 Credo che il problema di fondo sia di natura morale, non economica: per apparire, avendo fatto l'esattore in passato, ho visto gente spendere 40.000 euro, e finanziarie bastarde concedergliele per poi lucrare sugli interessi e la confisca ( e noi li a pignorare e a fare le risse per recuperare, fortuna che me ne sono andato) credo gli italiani stanno tutti bene economicamente, segnalo solo molte sacche di povertà nella zona di Napoli, a causa di un industria veramente ferma, e in alcune zone di Palermo, oltre che di Agrigento e nelle Puglie, in Salento...oltre alla storica regione Basilicata che di problemi ne ha e tanti... credo che gli italiani vivono al di sopra di quello che posso permettersi, e i mutui a 25 anni sono uno scherzo se pensate quanti per farsi il villone si sparano mutui a tasso fisso per 40 anni... Bah è un economia falsata dall'immoralità delle spese che si fanno, sia nelle strutture publiche (consulenze esterne in primis, troppi assessori ho visto dover fare i conti con la corte dei conti, e quindi poi su di noi) sia nel privato. Perche risparmiare, quando la vita deve essere tutto e subito? Meglio spendere e spandere domani si vedrà. Cosi si autodistrugge il patrimonio delle famiglie, e spariscono gli investimenti, creando danni su danni ad un economia, quella italiana, ancora troppo statalizzata e governata da regole fisse e poco elastiche, come dovrebbe essere in una nazione che vuole vivere in un economia di mercato.... perchè la famiglia dovrebbe insegnare fin da piccoli il concetto di patrimonialità famigliare.e poi,visti i tempi,megli oessere formichine che cicale. Quote
Night Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 finanziarie bastarde concedergliele per poi lucrare sugli interessi e la confisca Non mi pare che "lucrare" sugli interessi sia immorale e/o un reato... non è che ti sei guardato il film "Il Mercante di Venezia" prima di postare? In secondo luogo, pignoramenti, esecuzioni mobiliari ed immobiliari, etc., ben di rado soddisfano i creditori... non lo sapevi? E dire che era il tuo lavoro... Quanto al resto, Vic, il tuo discorso sui mutui mi fa ridere... Stante il fatto che tantissima gente fa un mutuo pur avendo soldi liquidi (per il semplice fatto che i tassi sono bassi e che i soldi possono sempre servire per un qualsiasi inconveniente dovesse accadere), secondo te una famiglia che ha un'abitaizone del valore di 200k € con un mutuo di 100k € non ha un patrimonio di 100k €? Se vende la casa si ritrova con 100k € in più e quindi quello è patrimonio... se fosse giusto il tuo discorso non ci sarebbe un'azienda con un minimo di patrimonio. Quanto all'ammontare pro-nucleo famigliare del patrimonio, direi che la stima mi pare buona in 125k € anche se probabilmete andrebbe vista al rialzo visto che non c'è un italiano che dichiari la verità quanto a reddito e patrimonio. Inoltre ti dimentichi che molte famiglie non hanno un patrimonio intestato personalmente... spesso e volentieri ricorrono a società immobiliari e simili che, benchè aziende sotto il punto di vista formale, sotto quello sostanziale siano delle casse forti famigliari. Federico Quote
SognandoilBusso Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 Certo che siete di un fazioso che fate schifo, scusare se vi offendo, ma i vostri interventi mi hanno fatto venire la nausea. PRIMO: LA MIA DOMANDA ERA PROVOCATORIA, E RIVOLTA AD AMICI VOSTRI CHE BEN CONOSCIAMO, IO APPARTENGO ALLA FAMIGLIA, IN SENSO, LAICO CATTOLICO E PER TRADIZIONE E' IL MIO VALORE MASSIMO SECONDO: LE FINANZIARI CONCEDONO PRESTITI ASSURDI A GENTE CHE NON HA MANCO UN LAVORO DECENTE AL SOLO FINE DI DETRARNE UN UTILE DAL CERTO MANCATO PAGAMENTO CHE AVVIENE MATEMATICAMENTE DOPO TOT TEMPO, E QUESTO è IMMORALE, SI FALSA TUTTO IL SISTEMA ECONOMICO, OLTRE CHE A CREARE PROBLEMI A GENTE COME ME CHE CI LAVORAVA (RISSE QUARTIERI MALFAMATI, ZINGARI COLTELLI E PROBLEMI VARI CHE NEANCEH VI SOGNATE) un ultima cosa. Night piantala con i toni da sapientone del cavolo, non devi insegnare niente a nessuno, ci sono altri modi di esprimere i propri pensieri, usali. Quote
paul86 Postato 21 Febbraio 2006 Report Postato 21 Febbraio 2006 finanziarie bastarde concedergliele per poi lucrare sugli interessi e la confisca Non mi pare che "lucrare" sugli interessi sia immorale e/o un reato... non è che ti sei guardato il film "Il Mercante di Venezia" prima di postare? In secondo luogo, pignoramenti, esecuzioni mobiliari ed immobiliari, etc., ben di rado soddisfano i creditori... non lo sapevi? E dire che era il tuo lavoro... Quanto al resto, Vic, il tuo discorso sui mutui mi fa ridere... Stante il fatto che tantissima gente fa un mutuo pur avendo soldi liquidi (per il semplice fatto che i tassi sono bassi e che i soldi possono sempre servire per un qualsiasi inconveniente dovesse accadere), secondo te una famiglia che ha un'abitaizone del valore di 200k € con un mutuo di 100k € non ha un patrimonio di 100k €? Se vende la casa si ritrova con 100k € in più e quindi quello è patrimonio... se fosse giusto il tuo discorso non ci sarebbe un'azienda con un minimo di patrimonio. Quanto all'ammontare pro-nucleo famigliare del patrimonio, direi che la stima mi pare buona in 125k € anche se probabilmete andrebbe vista al rialzo visto che non c'è un italiano che dichiari la verità quanto a reddito e patrimonio. Inoltre ti dimentichi che molte famiglie non hanno un patrimonio intestato personalmente... spesso e volentieri ricorrono a società immobiliari e simili che, benchè aziende sotto il punto di vista formale, sotto quello sostanziale siano delle casse forti famigliari. Federico Esattamente... Visto il basso tasso di interesse attuale fare mutui è conveniente... Investire grossa parte della liquidità familiare per un appartamento (lasciamo perdere una piazza come Milano, dove con meno di 250.000€ prendi ben poco, ormai...) potrebbe non essere la scelta più saggia, anche perchè la liquidità potrebbe, per l'appunto, servire per "emergenze" (ma anche per "sfizi") Insomma, chi fa il mutuo non è necessariamente "povero" (è vero anzi il contrario, visto che comunque non si rilasciano mutui "a caso", ma ci si assicura prima della solvibilità del debitore...), almeno stando alla mia esperienza/idea... Quote
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