danystraus Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 Ciao, ti ha messo un emulatore eobd, prova a controllare. Non si risolve niente usando un emulatore, poteva montarti un aspirato se doveva ricorrere ad un emulatore, ma se si usa un sequenziale è giusto mettere a posto la carburazione. Fai attenzione che non sia inserita l'opzione anticipa di uno, perchè lordine di scoppio della tua auto è diverso e facilmente il problema è quello. Quando si inserisce questo parametro è perchè sommando il ritardo dell'iniettore con la lunghezza dei tubi si esce dalla sequenzialità prima del tempo previsto che la centralina benzina gestisce. Si adotta questa stategia in questo modo, l'iniettore del gas A che diciamo è sul primo cilindro, diventa il C che è sul terzo. Risultato, l'iniettata del cilindro A sarebbe in ritardo ma è in anticipo sicuramente sul C, sempre che non vi siano strategie di controllo dei sensori di fase o di micro iniettate che allora comporterebbero una gestione completamente sbagliata. Se poi diciamo che la tua auto non ha l'ordine di scoppio tradizionale quando lo dai al C non è il cilindro che scoppia dopo, quindi diventa "MESCOLA LA SEQUENZA DI INIEZIONE". Ciao Che casino KRI.................. Quote
luczan Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 krikri, ma lo switch di accensione su altro cilindro funziona a tutti i regimi o solo a partire da regimi più elevati ? Sembra un metodo elegante, un escamotage, per supplire a carenze strutturali dell'impianto gpl nell'emulare la gestione dell'iniezione benzina su particolari modelli di vettura. Vale solo specificamente se si impiega gli iniettori Med ? Ciao, Luca. Quote
Enzo1 Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 krikri, ma lo switch di accensione su altro cilindro funziona a tutti i regimi o solo a partire da regimi più elevati ? Sembra un metodo elegante, un escamotage, per supplire a carenze strutturali dell'impianto gpl nell'emulare la gestione dell'iniezione benzina su particolari modelli di vettura. Vale solo specificamente se si impiega gli iniettori Med ? Ciao, Luca. Forse si può fare non solo con i Med, ma con i Matrix non ce n'è bisogno (almeno che i tubi non siano lunghi 30-35 cm; da omicidio). I Med sono lentissimi. Ciao Quote
luczan Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 krikri, ma lo switch di accensione su altro cilindro funziona a tutti i regimi o solo a partire da regimi più elevati ? Sembra un metodo elegante, un escamotage, per supplire a carenze strutturali dell'impianto gpl nell'emulare la gestione dell'iniezione benzina su particolari modelli di vettura. Vale solo specificamente se si impiega gli iniettori Med ? Ciao, Luca. Forse si può fare non solo con i Med, ma con i Matrix non ce n'è bisogno (almeno che i tubi non siano lunghi 30-35 cm; da omicidio). I Med sono lentissimi. Ciao In pratica anche i Med non sono una meraviglia, se bisogna fare i salti mortali con il software........... Ciao, Luca. Quote
Enzo1 Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 krikri, ma lo switch di accensione su altro cilindro funziona a tutti i regimi o solo a partire da regimi più elevati ? Sembra un metodo elegante, un escamotage, per supplire a carenze strutturali dell'impianto gpl nell'emulare la gestione dell'iniezione benzina su particolari modelli di vettura. Vale solo specificamente se si impiega gli iniettori Med ? Ciao, Luca. Forse si può fare non solo con i Med, ma con i Matrix non ce n'è bisogno (almeno che i tubi non siano lunghi 30-35 cm; da omicidio). I Med sono lentissimi. Ciao In pratica anche i Med non sono una meraviglia, se bisogna fare i salti mortali con il software........... Ciao, Luca. Infatti mi riferivo proprio ai Med. Per i Matrix non ce n'è bisogno, in tema di funzionamento sono i migliori. Peccato per la prima generazione che soffriva di sporco, comunque con l'ultima versione (i miei) sono una favola. Ciao Quote
krikri Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 Ciao, per sapere se una vettura sequenziale viene gestita come tale bisogna essere dentro la centralina benzina, questa è in grado di elaborare all'istante se è in sequenziale o in semisequenziale, perchè anche restando sequenziali possono uscire dalla fase, perchè il tempo a loro disposizione non consente questa operazione, è un discorso che ho di gia detto, provo a fare alcuni esempi, A 3000 giri, avvengono 1500 cicli, il motore ciclo otto sul primo giro "aspirazione-compressione, sul secondo "scoppio(espansione)-scarico". Il tempo utile per essere sequenziali è di 60secondi fratto i cicli (1500) = 40ms, che è il tempo ciclo, per essere semisequenziali vi è molto tempo, per essere sequenziali il tempo è solo quello della fase di aspirazione che dura solo un quarto, 10ms, in teoria, visto che i diagrammi degli alberi a cammes sono di solito apre prima e chiude dopo, mica altri 20 ms ma diciamo che se abbiamo il tempo a benzina al di sotto dei 10ms siamo sicuramente sequenziali, se in quel caso la centralina della benzina ha come stategia di sentirsi sequenziale si deve rimanere sequenziali, se invece ha un numero di giri fisso allora siamo di già fuori e non si accorge di niente. Se non siamo sequenziali perchè abbiamo un tempo a gas di 14ms invece di 9 come a benzina, il gas che iniettiamo nel collettore entra quando la valvola è aperta e nel momento che si chiude il restante rimane dentro al collettore aspettando che la valvola si riapra e arrivi l'iniettata dopo ad integrare, la macchina funziona bene lo stesso, ma è semisequenziale, perchè inietta con il ciclo, ma la quantità non è compresa nell'apertura della valvola, non è un problema, succede anche a benzina, tutte le auto che sono sequenziali diventano semisequenziali quando il calcolo appena fatto non torna. Ciao Quote
luczan Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 krikri, ti ringrazio per la precisa spiegazione. In pratica vuol dire che un impianto sequenziale può con questi anticipi di iniettato anticipare la stessa centralina benzina (ipotizzando un ciclo completo di due rotazioni albero motore pari a 720° abbiamo su un 4 cilindri un accensione ogni 720°/4=180° quindi se la sequenza è ad esempio 1,3,4,2 il gpl inietta anticipando con una sequenza simultanea 3,4,2,1 alla precedente ma antecedente di 180°) diventando così semisequenziale o addirittura continuo prima che lo faccia la centralina benzina. Gli altri impianti gpl che non hanno abilitata questa funzione lo fanno in automatico ed in modo trasparente sulla base degli impulsi della centralina a benzina originale, che di suo anticipa la sequenza (quando scrivi che la stessa centralina a benzina diventa semisequenziale). Ma perchè non tutte le case hanno questi settaggi aggiuntivi nei loro software di configurazione (almeno mi sembra) ? Non può essere proprio per sopperire ad una strutturale lentezza di certi iniettori o impianti malfatti con distanze enormi degli iniettori gpl rispetto a quelli a benzina oppure una limitazione congenita di qualsiasi impianto aftermarket. Ciao Quote
krikri Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 Ciao, il problema diventa anche commerciale, se tu hai un impianto che solo una persona su 200 è capace di montarli diventa molto difficile fare mercato, per quanto veloci siano gli iniettori, per quanto siano corti i tubi per quanro sia veloce la centralina a calcolare il fattore k sei sempre in ritardo, quindi dentro le centraline vi sono delle strategie aggiuntive, basta guardarci con un oscilloscopio e si vede, la centralina Omegas quando selezioni anticipa uno, passa l'iniettata del cilindro A sul cilindro C, ma vi sono altre stategie molto migliori, il processore che è dentro a queste centraline riesce a fare dei calcoli in tempo veramente breve, ma no devo dire come fare a case che sanno come devono fare, con l'esperienza che .............. Cambiamo discorso, ogni persona è responsabile di quello che deve fare, poi è la storia a dire se aveva ragione. Tu hai capito cosa voglio dire, ma vi sono dei lati oscuri che nessuno deve sapere, i famosi segreti di pulcinella. Ciao Quote
luczan Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 krikri, sei spesso criptico, ma claris verbis la tua espressione dei famosi segreti di pulcinella rende perfettamente una parte di quello che non si vede. Interessante il tuo riferimento a strategie molto migliori.... Sempre se vuoi parlarne. Ciao. Quote
mauorfei Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 A propositodi spia motore accesa, vi racconto la mia esperienza: mi si accende la prima volta mentre andavo in settimana bianca, dopo aver fatto rifornimento alla Paganella in A22. Si spegne solo grazie all'azzeramento fatto dall'elettrauto tramite la presa dell'auto (errore di miscela grassa). Mi si riaccende la vigilia di Natale per spegnersi da sola a Santo Stefano. Ieri, dopo uno strano passaggio a benzina con quasi il pieno di gas, si riaccende. Oggi vado dall'installatore, la cui moglie attacca il computer con software Landi, viene individuata bassa pressione (=1.36 portata a 2.5) e miscela grassa dello 0.6%. Smagrita del 2% ora sembra andare bene. Certo che ad averci il software, passerei la vita a smanettare sul computer, forse facendo danni, forse migliorando il tutto, chissa? Saluti Quote
luczan Postato 7 Gennaio 2006 Report Postato 7 Gennaio 2006 mauorfei, il software potrebbe anche essere strutturato almeno in due livelli: - strettamente diagnostico, cioè visualizzazione dei parametri di funzionamento (di questa natura possono essere tutti i sensori monitorizzati dall'OBD e i parametri in sola LETTURA dei software degli impianti aftermarket ed in senso lato lo sono anche tutta la strumentazione visibile nel cruscotto: spie, temp.acqua, contagiri, ecc.) - taratura o tuning, qui si interviene direttamente sulla gestione del sistema (questo livello potrebbe essere riservato solo agli installatori). A mio avviso Il primo livello dovrebbe essere consentito sempre e comunque. Il secondo livello, se al termine del periodo di garanzia o se rinuncio espressamente alla garanzia, potrebbe essere consentito all'utente che si senta evoluto. Rimane il discorso COMMERCIALE: una fonte di ricavi degli installatori è indubbiamente rappresentata dall'assistenza aftermarket. Nulla vieta che liberamente ciascuno si rivolga all'installatore, che naturalmente ha un'esperienza non comparabile a quella dell'utente normale. Penso che sul punto sia maggior la resistenza del settore distributivo piuttosto che dai produttori stessi dei sistemi. In altri paesi come Germania e Polonia basta vedere come è sviluppata la vendita di interfacce e la circolazione di software.................. Non è paradossale che dobbiamo importare/scaricare (software, manuali, ecc.) da questi paesi quello che produciamo qui in Italia ? Ciao. Quote
Guest mystr Postato 8 Gennaio 2006 Report Postato 8 Gennaio 2006 Certo sarebbe interessante far notare ai soliti rompicoglioni cronici crociati anti-lean-burn, che la stragrande maggioranza delle spie accese e' per MISCELA GRASSA. Bisognerebbe accendere un topic apposito. ECCHEPPIFFERO ! ciao Quote
mauorfei Postato 8 Gennaio 2006 Report Postato 8 Gennaio 2006 mauorfei, il software potrebbe anche essere strutturato almeno in due livelli: - strettamente diagnostico, cioè visualizzazione dei parametri di funzionamento (di questa natura possono essere tutti i sensori monitorizzati dall'OBD e i parametri in sola LETTURA dei software degli impianti aftermarket ed in senso lato lo sono anche tutta la strumentazione visibile nel cruscotto: spie, temp.acqua, contagiri, ecc.) - taratura o tuning, qui si interviene direttamente sulla gestione del sistema (questo livello potrebbe essere riservato solo agli installatori). A mio avviso Il primo livello dovrebbe essere consentito sempre e comunque. Il secondo livello, se al termine del periodo di garanzia o se rinuncio espressamente alla garanzia, potrebbe essere consentito all'utente che si senta evoluto. Rimane il discorso COMMERCIALE: una fonte di ricavi degli installatori è indubbiamente rappresentata dall'assistenza aftermarket. Nulla vieta che liberamente ciascuno si rivolga all'installatore, che naturalmente ha un'esperienza non comparabile a quella dell'utente normale. Penso che sul punto sia maggior la resistenza del settore distributivo piuttosto che dai produttori stessi dei sistemi. In altri paesi come Germania e Polonia basta vedere come è sviluppata la vendita di interfacce e la circolazione di software.................. Non è paradossale che dobbiamo importare/scaricare (software, manuali, ecc.) da questi paesi quello che produciamo qui in Italia ? Ciao. Quoto Luczan alla grandissima purtroppo siamo in Italia e le cose ovvie e semplici sono viste come negative... Io ho anche il problemino delle luci indicatrici del serbatoio: aldilà dell'inaffidabilità del sistema trovo buffo che la 1° si spenga dopo 2km, la 2° dopo 15, la 3° dopo 50, la 4° intorno ai 60, e la rossa mi consente oltre 230 km di riserva, penso che basterebbe perderci un po' di tempo, ma l'installatore non lo vuol fare... mi ci divertirei io, ma non posso... Saluti Quote
Bisio81 Postato 3 Settembre 2006 Report Postato 3 Settembre 2006 Ciao, ti ha messo un emulatore eobd, prova a controllare. Non si risolve niente usando un emulatore, poteva montarti un aspirato se doveva ricorrere ad un emulatore, ma se si usa un sequenziale è giusto mettere a posto la carburazione. Fai attenzione che non sia inserita l'opzione anticipa di uno, perchè lordine di scoppio della tua auto è diverso e facilmente il problema è quello. Quando si inserisce questo parametro è perchè sommando il ritardo dell'iniettore con la lunghezza dei tubi si esce dalla sequenzialità prima del tempo previsto che la centralina benzina gestisce. Si adotta questa stategia in questo modo, l'iniettore del gas A che diciamo è sul primo cilindro, diventa il C che è sul terzo. Risultato, l'iniettata del cilindro A sarebbe in ritardo ma è in anticipo sicuramente sul C, sempre che non vi siano strategie di controllo dei sensori di fase o di micro iniettate che allora comporterebbero una gestione completamente sbagliata. Se poi diciamo che la tua auto non ha l'ordine di scoppio tradizionale quando lo dai al C non è il cilindro che scoppia dopo, quindi diventa "MESCOLA LA SEQUENZA DI INIEZIONE". Ciao Bè sinceramente non ci ho capito molto, riferirò al mio impiantista che ci sta smadonnando dietro da un pò. Tu conosci bene il mio tipo di motore e il tipo di impianto gpl che monto, cosa mi consiglieresti? Anche perchè appena montato l'impianto non si accendeva mai la spia dopo un pò, il problema fatidico ma mi domando, la sonda lambda in questo caso centra qualcosa? le seat nuove che escono con impianto landi soffrono lo stesso problema? alcuni concessionari seta brancolano anche loro nel buio, altri dicono che è un problema che si presenta a tutti questo, e che non si può farci niente bah urgono chiarimenti e risposte, graie mille! Quote
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