dbev Postato 26 Ottobre 2005 Report Postato 26 Ottobre 2005 "Quando in una democrazia la maggioranza approfitta dei propri numeri per calpestare la minoranza, si è dinanzi a un classico esempio di dispotismo. La maggioranza potrebbe approvare una legge con cui si dispone che le tasse vengano pagate solo dalla minoranza. Questo è all'apparenza democratico, mentre la sostanza è dispotica. Sono certo che il capo dello Stato non potrà mettere la sua firma su una legge che sostanzia quello che si chiama nei testi di politica il dispotismo, la tirannia della maggioranza, che si ha quando la maggioranza, anziché, come si deve fare in un sistema democratico-liberale, tutelare i diritti della minoranza, li calpesta e fa con i propri numeri una legge che avvantaggia se stessa e svantaggia l'opposizione" (Silvio Berlusconi, Ansa, 14 settembre 2000). "Non lasceremo che la sinistra cambi la legge elettorale. Se procederà con i propri numeri, calpestando ogni interesse dell'opposizione, sono certo che il capo dello Stato non firmerà mai" (Silvio Berlusconi, Ansa, 14 settembre 2000). "Le regole si fanno con un ampio margine di consenso e devono essere neutre, non come vuole qualcuno della maggioranza, per favorire questo o quello schieramento" (Enrico La Loggia, Forza Italia, 26 agosto 2000) "Quella della maggioranza è una sopraffazione. Si accomodino pure, ma ne risponderanno al Paese e si troveranno contro un'opposizione agguerrita" (Renato Schifani, Forza Italia, Ansa, 26 agosto 2000) "E' un segnale di degrado istituzionale pensare di cambiare la legge elettorale in piena campagna elettorale e in più senza il consenso dell'opposizione" (Adolfo Urso, An, Ansa, 26 agosto 2000) "Siamo fuori tempo massimo: in campagna elettorale non si cambiano le regole" (Silvio Berlusconi, Ansa, 26 agosto 2000) "Il centrosinistra non si azzardi a tentare di approvare da solo una legge elettorale. Mobiliteremo i nostri gruppi parlamentari e gli faremo vedere i sorci verdi. Del resto alla ripresa dei lavori parlamentari inizieremo a Montecitorio una battaglia politica contro l'attuale maggioranza su ogni tema in discussione" (Gustavo Selva, An, Ansa, 27 agosto 2000) "Si provino a fare le riforme da soli... Non mancherà la nostra risposta. Pensare di fare la riforma elettorale da soli significa calpestare le regole della democrazia che vanno invece sempre condivise" (Gianfranco Fini, An, Ansa, 3 ottobre 2000) "Se su quella proposta elettorale vogliono andare avanti, facciano pure, ma sia chiaro fin d'ora che il tentativo di imporci una legge elettorale di parte aprirebbe uno scontro parlamentare senza precedenti e la responsabilità ricadrebbe interamente su di loro... Straparlano. Naturalmente possono dire ciò che vogliono, ma resta il fatto che fino ad oggi hanno cercato di far passare per buona e accettata una proposta di legge concepita esclusivamente a loro uso e consumo. Un atteggiamento inaudito e intimidatorio". (Beppe Pisanu, Forza Italia, Ansa, 3 ottobre 2000). "Una legge elettorale fatta a colpi di maggioranza, per di più votata in piena campagna elettorale, rappresenterebbe uno strappo istituzionale che allontanerebbe l'Italia dall'Europa, danneggiandone seriamente la sua credibilità. Per una nuova legge elettorale siamo fuori tempo massimo. Se dovessimo procedere su quella strada in piena campagna avremmo il caos senza il cancelliere". (Giulio Tremonti, Forza Italia, Ansa, 3 ottobre 2000). "Non esistono più le condizioni tecniche e politiche che consentano di proseguire nel confronto. Sarebbe quindi inaccettabile se in questa situazione la sinistra pensasse di potersi fare da sola la sua legge elettorale". (comunicato congiunto di Berlusconi, Fini, Casini e Bossi, Ansa, 4 ottobre 2000). "Se il centrosinistra decidesse di andare avanti da solo, sarebbe un altro imbroglio: ho sempre sostenuto che hanno la mentalità nazista. Adesso hanno la possibilità di dimostrarlo. Vediamo se avranno il coraggio di approvarsi da soli la legge elettorale. Li aspettiamo, in Parlamento e nelle piazze". (Umberto Bossi, Lega Nord, Ansa, 5 ottobre 2000). "Nemmeno Milosevic provò a cambiare le regole elettorali a campagna elettorale in corso". (Giuliano Urbani, Forza Italia, Ansa, 15 novembre 2000). "Ci opponiamo a questo tentativo di golpe legalizzato. E' l'ennesima dimostrazione dell'incapacità di Veltroni e soci di accettare le regole di un confronto democratico" (Roberto Maroni, Lega Nord, Ansa, 15 novembre 2000) "E' una legge elettorale tesa al bene della sinistra e al male del paese. La legge elettorale attuale è stata votata da tutti, ed è sempre andata bene alla sinistra" (Silvio Berlusconi, 4 ottobre 2000) "Nel bel mezzo della partita non si possono cambiare le regole. Se l'Ulivo dovesse provarci, la nostra opposizione sarebbe durissima, in Parlamento e nel Paese" (Beppe Pisanu, Forza Italia, Ansa, 15 novembre 2000) "E' comprensibile che Rutelli voglia vincere le elezioni e per soddisfare Bertinotti proponga di cambiare la legge elettorale. Ma è altrettanto comprensibile l'atteggiamento di chi come noi ritiene che nel mezzo della partita non si cambiano le regole" (Pierferdinando Casini, Udc, Ansa, 15 novembre 2000) "Il governo Amato si è presentato in Parlamento senza programma e le cose che mette in programma per fine legislatura sono fuori dalla ragione e dalla Costituzione materiale: una riforma elettorale in piena campagna elettorale e una riforma costituzionale fatta a colpi di maggioranza" (Giulio Tremonti, Forza Italia, Ansa, 17 dicembre 2000) "La maggioranza non si azzardi a fare da sola la legge elettorale" (Rocco Buttiglione, Ansa, 4 gennaio 2001) E LA LEGGE ELETTORALE NON VENNE TOCCATA. Quote
Night Postato 27 Ottobre 2005 Report Postato 27 Ottobre 2005 Da qualche giorno circola una barzelletta molto edificante su Romano Prodi... via a leggerla, Dbev. Per decenni i Comunisti in Italia sono stati finanziati dall'URSS alla quale passavano, ovviamente, informazioni riservate. Io questo lo chiamo tradimento, mentre lo stato italiano se n'è bellamente fregato... chissà perchè. Certo, poi vengono a dirti che bisogna introdurre le 35 ore settimanali... bravi! bello! Così al posto di 10 ore di straordinari alla settimana, ne fanno 15. Sicuramente, Dbev, andranno tutti a votare il tuo Romano Prodi, un esempio lampante di integrità, senza una macchia che lo sporchi (chissà perchè, vero?!?), un politico che sa fare campagne elettorali solo e solamente attaccando l'opposizione ma senza dire o pensare nulla di costruttivo. Del resto così facendo sono rimasti al potere per 50 anni... D'altra parte solo un uomo così integerrimo, solo uno schieramento così solido nei propri princìpi, può utilizzare i sindacati come strumento politico, come mezzo per creare il malcontento e questo è, ovviamente, giusto e doveroso da parte loro. Del resto il nostro stato non prevede che i sindacati siano delle organizzazioni che facciano gli interessi dei lavoratori, ma piuttosto che siano un partito della sinistra. Questo, peraltro, risulta lampante dal fatto che, quando la sinistra è stata al governo l'ultima volta, i lavoratori avevano gli stessi, identici, problemi eppure non sono scesi in piazza un giorno si e l'altro pure. Quanto a porcherie e indecenza la sinistra italiana ha solo da insegnare e nulla da imparare visto che sono 50 anni che lo fanno con il beneplacido della gente. Bene! Bravi! Andiamo tutti a votarli. Federico Quote
dbev Postato 27 Ottobre 2005 Author Report Postato 27 Ottobre 2005 Federico, come disse Robin Williams, levati la m.erda dal cervello. Quote
Boxer_Bart Postato 28 Ottobre 2005 Report Postato 28 Ottobre 2005 levati la m.erda dal cervello. Si vede che sei esperto dell'argomento... Quote
^Paradise_LosT^75 Postato 28 Ottobre 2005 Report Postato 28 Ottobre 2005 Federico, come disse Robin Williams, levati la m.erda dal cervello. .....Oxford ? Chi sei tu per dire una cosa del genere a chi non la pensa come te ? Ti pare che i simpatizzanti della CDL si mettano ad aprire 3ds inneggianti alla (presunta o effettiva ) superiorità del Partito per cui hanno votato ?? Torna a parlare di metano, in quello sei molto competente e non si discute. Quote
Night Postato 28 Ottobre 2005 Report Postato 28 Ottobre 2005 Vedi, Dbev, la differenza fra cattocomunisti come te e la gente come me, sta tutta nella frase che hai scritto, ovvero uno iato palesemente offensivo che, sinceramente, non mi tange. Del resto è normale per i cattocomunisti offendere quando non si hanno altre argomentazioni, ma soprattutto offendere è un modo per tirarsi fuori da una discussione in cui si sa di non avere in mano carte vincenti. Del resto un commento del genere trascende la dialettica propria di un paese democratico contemporaneo. Per queste persone democrazia significa solamente prevalenza delle proprie idee a discapito degl'altri. Non ci dobbiamo meravigliare di ciò: sono decenni che fanno così, quindi perchè smettere proprio oggi. Del resto cosa ci si può aspettare da una classe politica che ha fomentato una rivolta contro Berlusconi quale Presidente di turno della UE? Cosa ci si può aspettare da gente che è scesa in piazza manifestando in memoria di un delinquente che è rimasto ucciso mentre partecipava ad un atto di guerriglia urbana e, nello specifico, stava tentando di ammazzare un carabiniere tirandogli in testa un estintore? Cosa ci si può aspettare da un Romano Prodi tacciato da Chirac, dal Papa e da Dio solo sa quanti altri? Allora è forse meglio scegliere fra i due mali quello minore. Per lo meno la destra italiana negli anni si è evoluta, si è spogliata dei vecchi scheletri del fascismo, rimanendo almeno fedele a sé stessa, non come certa gentaglia che cambia opinione come cambia il vento. Cmq, Dbev, il tuo commento è figlio proprio di questo stile di pensiero: manca di classe, di dialettica e, al massimo, lo si può aggiungere a tutti quegli slogan di cui è fatto il "pensiero politico" dell'Unione (degl'asini). Federico Quote
dbev Postato 28 Ottobre 2005 Author Report Postato 28 Ottobre 2005 Il tuo stile, e quello di tutti quelli come te, è invece quello del: "Che ora è?" "Giovedì". Quote
Night Postato 28 Ottobre 2005 Report Postato 28 Ottobre 2005 Mi spiace ma lo stile mio e di quelli come me è solo più democratico, più civile e sicuramente più rispettoso del pensiero e delle persone altrui, motivo per cui io non mi sarei mai permesso di scrivere una frase come quella che hai scritto tu. Invece lo stile di quelli come te è rappresentato dall'invettiva, dall'insulto, dalle scritte sui muri, dalle manifestazioni in piazza e dagli scioperi. Il tuo stile è quello che ho riscontrato oggi in un'azienda in cui, alle 15,00, dei 400 operai assunti solo 30 erano al lavoro. Quando ho chiesto il perchè al proprietario, mi ha detto che sono in sciopero. Scusa, gl'ho ribattuto, ma perchè sono in sciopero visto che gl'avete aumentato lo stipendio del 7% in più rispetto al Contratto Nazionale del Lavoro, gli fate fare straordinari pagandoli il doppio del normale e avete appena investito 10 milioni di euro creando 50 posti di lavoro? Perchè, mi ha risposto, i sindacati hanno detto che devono scioperare per solidarietà con gli altri lavoratori. Bello stile. Lo stile che sta portando la Iveco di Brescia (2.800 operari) a chiudere per trasferirsi in altri luoghi. Clap clap. Federico Quote
luckyoung Postato 29 Ottobre 2005 Report Postato 29 Ottobre 2005 Mi spiace ma lo stile mio e di quelli come me è solo più democratico, più civile e sicuramente più rispettoso del pensiero e delle persone altrui, motivo per cui io non mi sarei mai permesso di scrivere una frase come quella che hai scritto tu. Invece lo stile di quelli come te è rappresentato dall'invettiva, dall'insulto, dalle scritte sui muri, dalle manifestazioni in piazza e dagli scioperi. Il tuo stile è quello che ho riscontrato oggi in un'azienda in cui, alle 15,00, dei 400 operai assunti solo 30 erano al lavoro. Quando ho chiesto il perchè al proprietario, mi ha detto che sono in sciopero. Scusa, gl'ho ribattuto, ma perchè sono in sciopero visto che gl'avete aumentato lo stipendio del 7% in più rispetto al Contratto Nazionale del Lavoro, gli fate fare straordinari pagandoli il doppio del normale e avete appena investito 10 milioni di euro creando 50 posti di lavoro? Perchè, mi ha risposto, i sindacati hanno detto che devono scioperare per solidarietà con gli altri lavoratori. Bello stile. Lo stile che sta portando la Iveco di Brescia (2.800 operari) a chiudere per trasferirsi in altri luoghi. Clap clap. Federico Senza parole. Poi ci si lamenta che si delocalizza... Quote
dbev Postato 29 Ottobre 2005 Author Report Postato 29 Ottobre 2005 Chissà perché ma mi ricordate il 1966. Essendo non violento, non concordo con lo sprone ad esser violenti, ma per il resto la mentalità di molti di voi è rimasta a 40 anni fa. Si dice che la canzone sia stata scritta dopo aver ascoltato involontariamente una conversazione in un caffé "bene" di Roma: Paolo Pietrangeli: Contessa (1966) Che roba Contessa all'industria di Aldo han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti volevano avere i salari aumentati gridavano, pensi, di essere sfruttati e quando è arrivata la polizia quei quattro straccioni han gridato più forte di sangue han sporcato il cortile e le porte chissà quanto tempo ci vorrà per pulire. Compagni dai campi e dalle officine prendete la falce portate il martello scendete giù in piazza picchiate con quello scendete giù in piazza affossate il sistema. Voi gente per bene che pace cercate la pace per far quello che voi volete ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra vogliamo vedervi finir sotto terra ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato nessuno più al mondo deve essere sfruttato. Sapesse Contessa che cosa m'ha detto un caro parente dell'occupazione che quella gentaglia rinchiusa là dentro di libero amore facea professione. Del resto mia cara di che si stupisce anche l'operaio vuole il figlio dottore e pensi che ambiente che può venir fuori non c'è più morale, Contessa. Se il vento fischiava ora fischia più forte le idee di rivolta non sono mai morte se c'è chi lo afferma non state a sentire è uno che vuole soltanto tradire se c'è chi lo afferma sputategli addosso la bandiera rossa gettato ha in un fosso. Voi gente per bene che pace cercate la pace per far quello che voi volete ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra vogliamo vedervi finir sotto terra ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato nessuno più al mondo deve essere sfruttato. Ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato nessuno più al mondo deve essere sfruttato. Quote
dbev Postato 29 Ottobre 2005 Author Report Postato 29 Ottobre 2005 E, comunque, di democratico la se-dicente destra italiana non ha nulla. E la mera citazione delle agenzie, degli articoli dei giornali e dei verbali d'aula con la quale ho iniziato questo messaggio lo dimostra. C'è l'interesse di uno, e l'accodamento di altri, e basta. Unito al dispregio per ogni e qualsiasi norma di civile convivenza, da quelle scritte e codificate a quelle di buon senso. Quote
Boxer_Bart Postato 29 Ottobre 2005 Report Postato 29 Ottobre 2005 A proposito, avete notato come ora Cofferati, cercando di fare qualcosa di costruttivo per la città di cui è sindaco, casualmente si sta scontrando proprio con i suoi ex simpatizzanti? P.S. su giornali, ma soprattutto magistrati italiani, non commento neppure... Quote
luckyoung Postato 29 Ottobre 2005 Report Postato 29 Ottobre 2005 A proposito, avete notato come ora Cofferati, cercando di fare qualcosa di costruttivo per la città di cui è sindaco, casualmente si sta scontrando proprio con i suoi ex simpatizzanti? P.S. su giornali, ma soprattutto magistrati italiani, non commento neppure... Infatti è scandaloso, tutte le volte che sono stato a Bologna rimanevo male per lo schifo che c'era soprattutto la sera. Uno andando in giro era tutto meno che tranquillo. Lui cerca di fare qualcosa di buono e gli danno del fascista. Quote
Night Postato 29 Ottobre 2005 Report Postato 29 Ottobre 2005 Bravo, Dbev, bella poesia che sicuramente ha fatto calmare e ragionare le persone. Infatti gli anni di piombo, quando sparavano agli imprenditori, sono solo stati una favola. Lavoratori sfruttati? Forse negli anni passati. Ora sono le aziende ad essere sfruttate sia dai lavoratori che dal sistema fiscale. Peccato avere dei paraocchi grandi come campi da calcio per non rendersi conto di ciò. Federico Quote
dbev Postato 29 Ottobre 2005 Author Report Postato 29 Ottobre 2005 Rimango della mia opinione, per la quale siete bravissimi a deviare dall'argomento pur di non rispondere, ma la barzelletta degli imprenditori sfruttati non la puoi raccontare. E su mettere insieme Cofferati e quei, pochi, esagitati è, come al solito, la usuale semplificazione tagliata con l'accetta di voialtri... ma non c'è da aspettarsi di meglio da chi vota per Calderoli, Castelli, La Russa, Schifani, Bondi e compagnia schifante. Quote
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