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Gasare motori marini


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Ciao ragazzi, dopo aver visto gasare anche i "muletti" per lo scarico delle merci dai camion mi sono reso conto che non c'e' limite alla fantasia del gasato e mi domandavo se qualcuno avesse già pensato di gasare un motore marino.

Certo che se la cosa fosse fattibile e omologabile ci si svenerebbe tutti di meno per fare un uscita in barca...

Mah, forse ho proposto na caxxata ;) e, se cosi' fosse per piacere spiegatemi tecnicamente il perche'!

 

CIAO!! :D

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Esatto. i motori marini sono gasabili al 100%.

Ah, ovviamente, almeno qui, impianto sequenziale fasato!!

 

Buona fortuna.

71775[/snapback]

 

Mi sembra che il kit della lovato sia un semplice apirato.

I grossi entrobordo a benzina in genere hanno potenza specifica più bassa delle auto e poi lavorano molto a regimi costanti e credo che un aspirato sia perfetto.

Certo non ho mai sentito di "gasare" un fuoribordo, che è più spinto e più vorace di benzina. L'unico problema che vedo è il rifornimento non mi pare comodo andare al mare con una bombola nello zaino!

Postato
Esatto. i motori marini sono gasabili al 100%.

Ah, ovviamente, almeno qui, impianto sequenziale fasato!!

 

Buona fortuna.

71775[/snapback]

 

Mi sembra che il kit della lovato sia un semplice apirato.

I grossi entrobordo a benzina in genere hanno potenza specifica più bassa delle auto e poi lavorano molto a regimi costanti e credo che un aspirato sia perfetto.

Certo non ho mai sentito di "gasare" un fuoribordo, che è più spinto e più vorace di benzina. L'unico problema che vedo è il rifornimento non mi pare comodo andare al mare con una bombola nello zaino!

71861[/snapback]

 

Caspita!!! E gasare un fuoribordo 2 tempi è possibile??

Postato

Salve a tutti,

permettetemi alcune precisazioni sulla questione:

E' vero che i motori marini possono tranquillamente funzionare a GPL . La Lovato, in particolare, ha fatto delle prove realizzando dei prototipi di impianti a GPL per motori marini e sta premendo fortemente sull'utilizzo dell'alimentazione a GPL anche nel campo della nautica da diporto allo scopo di allargare la propria area di mercato.

Il problema però è un altro: allo stato attuale i sistemi di alimentazione a GPL a scopo di propulsione marina non sono omologabili in quanto manca la normativa ISO di riferimento. Mi spiego meglio. Un'unità da diporto per poter essere introdotta sul mercato deve essere provvista di marcatura CE. Per ottenere tale marchio occore una certificazione che per essere rilasciata occorre che l'unità soddisfi una serie di normative tecniche emesse in Europa dall'ISO (International Organisation for Standardization). Ciò vale, oltre che per l'imbarcazione, anche per serbatoi fissi e tubazioni del carburante. E proprio qui sta il problema: nell'ambito delle piccole imbarcazioni non esiste lo standard tecnico di riferimento per poter ottenere la certificazione di conformità e, conseguentemente, la marcatura CE per gli impianti a GPL.

Aggiungo che, in ambito ISO si sta lavorando per risolvere il problema adattando alla categoria delle piccole imbarcazioni una normativa tecnica già esistente in un altro ambito relativa al GPL.

Purtroppo, è ancora in corso la revisione sistematica di tale standard tecnico e finchè questi nonverrà pubblicato, sarà impossibile per le aziende interessate immettere sul mercato impianti GPL omologati per il diporto nautico.

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