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TARTARINI ETAGAS


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c'erano, ma erano agli inizi e con più problemi che soluzioni

Perchè dici che nel 2001 esiatevano già i sequenziali?

l'unica ditta all'epoca che poteva avere un sistema sequezialeforse ma non ne sono del tutto sicuropoteva essere la AG .

ESSA DISPONEVA SOLO DI KIT DEDICATI E AD UN COSTO ELEVATO.

Non capisco perchè hai sempre da ribattere anche quando non sei a conoscienza dei fatti.

Non ricordo se lo avevo letto qui o me lo aveva detto il mio impiantista.

Però non mi sembrava di averti offeso personalmente.

 

So che sei un bravo ed esperto installatore, ma si può dire anche "guarda che sono abbastanza certo che tali impianti non esistevano nel 2001" piuttosto che "Non capisco perchè hai sempre da ribattere anche quando non sei a conoscienza dei fatti".

Tantopiù che non ho ribattuto a nessuna tua dichiarazione.

 

E comunque slovnaft ti smentisce xché se a fine 2001 Romano aveva già commercializzato il RIS (e le altre case subito dopo), vuol dire che girava già da tempo in fase di test, come per il JTG oggi: c'è ma non c'è.

 

Vorrà dire che la prossima volta, se vorrò scrivere qualcosa, aspetterò 2 giorni che tu sentenzi qualcosa e poi, se non sono di troppo, dirò la mia. :blink:

Ho lavorato come tecnico esterno per la TARTARINI dal febbraio 2000 al novembre 2003 nel pieno boom degli impianti iniettati.

Ho partecipato a diverse fiere nazionali ed internazionali come infiltrato curiosone.

Il sistema EGI multipoint commercializzato sia dalla tartarini per un breve periodo che dalla SPRINT AUTO non era un sistema fasato bensì un full goup.

La quantità di combustibile veniva erigata da un distributore nel quale erano ricavate 6 feritoie di forma quasi triandolare con due lati lunghi ciraca 8 mm ed il terzo lato di circa 3 mm praticamente la punta di una lancia.

queste feritoie erano ricavate all'interno di un cilindro e venivano scoperte da un otturatore scorrevole comandato da un motorino passo passo che andava ad aprire di più o di meno le feritoie.

I sistemi ROMANO RIS e BIGAS GIS.

Erano fratelli gemelli .

Disponevano della stessa centralina criptata in modo diverso ma il programma era praticamente il medesimo.

Bisognava collegare

positivo e negativo batteria

TPS

SONDA LAMBDA

NEGATIVO PRIMO INIETTORE oppure mettere a massa il filo marrone e giallo

SEGNALE GIRI

Qesti sistemi gestivano l'apertura in sequenza degli iniettori ma non erano fasati sequenziali erano solo sequenziali

Oggi gli impianti prevedono l'acquisizione di tutti i tempi iniezione dei singoli iniettori i quali vengono gestiti separatamente ad uno ad uno in funzione del tempo iniezione benzina di ogni singolo iniettore.

 

NON CONFONDETE LA SETA CON IL NAILON.

 

CIAO

Postato

Qesti sistemi gestivano l'apertura in sequenza degli iniettori ma non erano fasati sequenziali erano solo sequenziali

Oggi gli impianti prevedono l'acquisizione di tutti i tempi iniezione dei singoli iniettori i quali vengono gestiti separatamente ad uno ad uno in funzione del tempo iniezione benzina di ogni singolo iniettore.

 

NON CONFONDETE LA SETA CON IL NAILON.

 

CIAO

Autogas e' come la grappa buona....

 

Ma da chi era prodotta la centralina del romano/bigas? era dell'aeb?

 

Certo e' difficile pensare che tra aeb e landirenzo spa non ci sia un qualche tipo di ammanigliamento, dato che abitano entrambi nello stesso paese, corte tegge di cavriago in privincia di reggio emilia...... :D

 

Inoltre penso che le centraline dei vari romano & c. siano state aggiornate, o no?

 

ciao

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