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ciao ragazzi,

 

ho trovato una notizia interessante dal Portogallo..guardate un po'

 

 

 

 

Quasi pronta in Portogallo la centrale solare più grande del mondo

 

 

 

Ci sono progetti ben più faraonici in giro per il mondo. Il Portogallo, però, sta battendo tutti sul tempo.

 

Entro la fine di quest'anno dovrebbe entrare completamente in funzione l'impianto di Mouro per la produzione di energia elettrica pulita dal sole.

 

Sarà il più grande fra quelli già in funzione, in grado di fornire 45 MW di energia all'anno, sufficiente a 30.000 case.

 

La location è stata scelta con molta cura. Ma non venite a dirmi che in Italia non abbiamo luoghi molto simili. Eccone le caratteristiche.

 

Continua da sopra:

 

Mouro è la località che, in Europa, riceve il maggiore irraggiamento solare annuo. La centrale è formata da 2520 giganteschi pannelli solari fotovoltaici, in grado di "inseguire" il sole.

 

I lavori sono vicini ad essere completati. Il costo è calcolato in 500 milioni di dollari, circa 350 milioni di euro.

 

Da notare una cosa. Il Portogallo, come l'Italia, non possiede petrolio, gas o carbone. Però ha fatto la saggia scelta di scartare l'energia nucleare.

 

Si sta mettendo in grado di produrre da fonti rinnovabili entro il 2020 circa un terzo dell'energia che gli è necessaria.

 

Ora l'Italia neanche compare nell'elenco dei 12 Paesi europei che più si affidano, nel presente e nei piani futuri, alle rinnovabili. Al top c'è la Svezia, che già nel 2005 usava per il 40% energia rinnovabile e vuole arrivare al 49% nel 2020.

 

La Svezia! E l'Italia sarebbe il Paese del sole...

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Il problema è sempre lo stesso: sono fonti DISCONTINUE!

 

- Eolico: funziona solo quando c'è il vento

 

- Solare: non funziona di notte e nelle giornate con cielo coperto (provate a contarle in autunno ed inverno)

 

L'unica fonte "più continua" rispetto alle altre potrebbe essere quella idroelettrica ammesso che i bacini idrici siano adeguati, il problema però è che ormai sono stati sfruttati da diversi decenni tutti i siti ideali con costi ambientali e paesaggistici notevoli.

 

Servono fonti di energia continue, le energie rinnovabili attualmente non potranno mai farcela da sole ;)

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Il problema è sempre lo stesso: sono fonti DISCONTINUE!

 

- Eolico: funziona solo quando c'è il vento

 

- Solare: non funziona di notte e nelle giornate con cielo coperto (provate a contarle in autunno ed inverno)

 

L'unica fonte "più continua" rispetto alle altre potrebbe essere quella idroelettrica ammesso che i bacini idrici siano adeguati, il problema però è che ormai sono stati sfruttati da diversi decenni tutti i siti ideali con costi ambientali e paesaggistici notevoli.

 

Servono fonti di energia continue, le energie rinnovabili attualmente non potranno mai farcela da sole :)

 

Va bene, le difficoltà ci sono, ma queste fonti sono il nostro futuro. Dobbiamo investire un sacco di soldi in ricerca!!!! ma mi sembra che l'intenzione )almeno in Italia) sia del tutto diversa. Certo tornare al nucleare è una vera stupidaggine che aggrava soltanto inostri problemi. Guardate questi video di rubbia a proposito

 

 

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Vi ricordate questo progetto? Io ho trovato solo un articolo del 2007 a proposito...chissà come procedono gli studi <_<

 

 

 

 

 

Solare spaziale, l'ultima frontiera dell'energia alternativa

Una centrale elettrica a 35.000 chilometri dalla terra.

Il Pentagono è già al lavoro

 

Operativo nel 2015

 

In realtà tutto questo è ben più di un'idea. Si tratta di un progetto avviato da tempo, con tempi stabiliti - un primo lancio è previsto tra otto anni - e obiettivi precisi - arrivare nel 2050 a coprire in questo modo il 10% del fabbisogno energetico americano. Ma com'è intuibile, si tratta di un programma che di stratosferico ha anche costi e problemi tecnici. Quanto ai primi, basti pensare che mandare 1 kg a una distanza orbitale di 2.000 km costa dai 6.600 agli 11.000 dollari, e qui si parla di impianti giganteschi da far arrivare a 35.000 km (che è l'orbita geosincrona). Per quello che riguarda i problemi tecnici uno dei tanti è quello della sicurezza della trasmissione dell'energia sulla terra: che effetto può avere sull'ambiente circostante un fascio di microonde da 10 gigawatt di potenza proveniente dal cielo?

 

Un energia strategica

 

C'è da chiedersi che cosa spinga il Pentagono a sponsorizzare attivamente un progetto di questo genere. Escludendo un'estemporanea quanto improbabile anima ecologista dei militari Usa, le ragioni di tale impegno vanno ricercate negli equilibri geopolitici mondiali, come lo stesso Pentagono afferma senza reticenze. La scarsità delle riserve petrolifere e il crescente fabbisogno energetico a livello globale, soprattutto delle economie emergenti, sarà - per il Dipartimento della difesa americano - la principale causa dei conflitti del 21° secolo. Gli Usa hanno tutto l'interesse a puntare sull'autonomia energetica e a ridurre la loro dipendenza dai paesi produttori di greggio, spesso considerati ostili. Una scelta obbligata per garantire il tenore di vita dei cittadini americani (di gran lunga i primi consumatori di energia al mondo) ma soprattutto l'egemonia del paese sullo scacchiere internazionale. Insomma, i militari Usa fiutano la "guerra per l'energia" e vogliono assicurarsi il vantaggio strategico.

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giorni fa in tv hanno illustrato prototipi su pavimenti intelligenti, dove le microoscillazioni apportate dai pedoni che vi camminano sopra, azionano dei microgeneratori. la discontinuità è un problema reale, ma è anche vero che l'energia si accumula in vari modi, e mentre è inattivo un generatore, funziona un altro.

il problema è il bilancio energetico, spesso attualmente ancora negativo, per produrre un dispositivo c'è un dispendio energetico (e quindi anche economico) che si "ripaga" in troppo tempo. ma spesso manca anche un volere politico-economico. cmq è inevitabile il ricorso a fonti rinnovabili ed alternative alle attuali di massa.

ma in campo aeronautico che succede? alternative ai combustibili attuali ce ne sono?

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Torniamo al Solare...a parte che la centrale solare portoghese costerà così tanti soldi che sicuramente (come direbbe Tonino Di Pietro) finirebbe in mano a qualche ditta multinazionale già proprietaria di qualche giacimento di petrolio.

Poi una centrale costerà così tanti soldi per rendere al...5% e avere una manutenzione che copre il guadagno

E infine...il posti ideali ci sono per costruire le centrali solari e sarebbero la Sicilia, Sardegna e Calabria...ma secondo voi la mafia rimane li a guardare mentre lo Stato scarica così tanti soldi????

 

Sono andati a chiedere il pizzo agli operai che montavano il palco per il concerto in onore a Roberto Saviano...

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Torniamo al Solare...a parte che la centrale solare portoghese costerà così tanti soldi che sicuramente (come direbbe Tonino Di Pietro) finirebbe in mano a qualche ditta multinazionale già proprietaria di qualche giacimento di petrolio.

Poi una centrale costerà così tanti soldi per rendere al...5% e avere una manutenzione che copre il guadagno

E infine...il posti ideali ci sono per costruire le centrali solari e sarebbero la Sicilia, Sardegna e Calabria...ma secondo voi la mafia rimane li a guardare mentre lo Stato scarica così tanti soldi????

 

Sono andati a chiedere il pizzo agli operai che montavano il palco per il concerto in onore a Roberto Saviano...

 

 

Che tristezza...che schifo!

Le difficoltà esistono e manca la volontà politica, è vero. Però almeno parlare si può, senza difficoltà. Quindi scateniamola la nostra immaginazione, che cmq qlc di positivo ne esce sempre:)

 

giorni fa in tv hanno illustrato prototipi su pavimenti intelligenti, dove le microoscillazioni apportate dai pedoni che vi camminano sopra, azionano dei microgeneratori. la discontinuità è un problema reale, ma è anche vero che l'energia si accumula in vari modi, e mentre è inattivo un generatore, funziona un altro.

il problema è il bilancio energetico, spesso attualmente ancora negativo, per produrre un dispositivo c'è un dispendio energetico (e quindi anche economico) che si "ripaga" in troppo tempo. ma spesso manca anche un volere politico-economico. cmq è inevitabile il ricorso a fonti rinnovabili ed alternative alle attuali di massa.

ma in campo aeronautico che succede? alternative ai combustibili attuali ce ne sono?

 

 

Qui un articolo del 2007 dove si parla di combustibile aeronautico estratto dalle alghe :rolleyes:

 

http://archiviostorico.corriere.it/2007/gi...070626058.shtml

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Guardate un po' qua, un blog sulle energie pulite; ci sono diversi link che portano ad altrettanti articoli. Leggetili, sono molto interessanti! :unsure:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://blogosfere.it/2008/05/nuove-fonti-d...-al-futuro.html

"Eco Alfabeta, invece, punta il dito contro i rigassificatori , spiegando che non creano il gas dal nulla, ma non fanno altro che fare evaporare gas precedentemente liquefatto presso i siti di estrazione"

 

Adesso...ditemi chi sono quelli che pensano che i rigassificatori creano il gas dal nulla!!!!!!!!!!!

 

Sto Eco Alfabeta non ha capito nulla per il semplice fatto che i Rigassificatori abbattono notevolmente gli sprechi di gas rispetto alle immense tubazioni e abbattono i costi di manutenzione per via delle tubazioni stesse! Cari miei disinformazione!

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