Micio Postato 13 Novembre 2008 Author Report Postato 13 Novembre 2008 da Bruxelles è arrivato l'ok alla CAI, e peraltro è arrivato l'obbligo della restituzione del prestito-ponte. questo significa che l'operazione è stata giudicata perfettamente regolare, e non è stato il Nano a dirlo ma qualcuno molto più in alto. questo significa anche che il salvataggio dovrà essere restituito dalla CAI. Sono in corso inchieste per valutare responsabilità penali degli equipaggi che continuano a fare come gli pare. ancora una volta una pessima figura del comunismo all'amatriciana, dei sindacati e del 30% circa della popolazione italiana che fa il tifo per loro. Colaninno, sei stato anche troppo buono ...........! presto non ci saranno più ritardi e cancellazioni, stanne certo il carrozzone statale è finito, la gallina dalle uova d'oro è morta! sono fortunati a poter mantenere il posto di lavoro.......lo definiscono un "bandito", lo fischiano e insultano e lui gli da l'opportunità di lavorare ancora......ribadisco, un gran signore. l importante è crederci non c'è più bisogno di "crederci", è già realtà! Gekko, hai interpretato la cosa in modo a dir poco "originale": Chi "sta più in alto" ha detto che il prestito ponte è un vero e proprio aiuto di stato e pertanto se lo dovrà sorbire la "bad company", cioè il vecchio proprietario quindi tutti i cittadini. Insomma questi si piglieranno i debiti mentre i signori della cai hanno ricevuto una società a prezzo stracciato in confronte al valore vero, un prezzo per di più inferiore a quello che pagava air france e per giunta ha ricevuto un REGALO da 300 milioni di euro estirpati alla fine dalle tasche dei contribuenti. Quindi non si è trattato di un prestito-ponte ma di un regalo-ponte!! Il tutto perchè per fare un'altra delle privatizzazioni all'Italiana (per farti contento ti cito l'affaire IRI di prodiana memoria) in cui in realtà si fanno regali agli "amichetti" ,si usa l'ormai stravecchia scusa dell' ITALIANITA'. Vediamo di essere obiettivi, eh! Bah...so solo che ora quelli che volavano con Alitalia ora voleranno con Lufthansa e altre compagnie dopo gli scioperi di lunedì Quote
gekko Postato 13 Novembre 2008 Report Postato 13 Novembre 2008 Vediamo di essere obiettivi, eh! appunto! perdonami, ma se la vecchia gestione contrae un prestito ponte da restituire, chi la compra si accatta oneri ed onori, inclusi i debiti da restituire.........ergo, le affermazioni fatte dai comunisti come "pagherà il popolo", mi sembrano infondate. e poi, ragionando per assurdo e sostenendo questa tesi, perchè la sinistra appoggia le proteste alitalia, se poi i debiti alitalia (e quindi i loro privilegi) dovrebbe accollarseli il popolo italiano? è palese una strumentalizzazione politica, mi sembra ovvio! Quote
alfo Postato 13 Novembre 2008 Report Postato 13 Novembre 2008 E invece quegli "enti superiori" a cui accennavi hanno detto che il prestito ponte era illeggittimo in quanto aiuto di stato, pertanto esso va addebitato alla "bad company" (la vecchia compagnia, cioé lo Stato). Alla fine si è trattato di un regalo-ponte fatto alla CAI (e che pagherà "il popolo") che, oltre a pagare una cifra inferiore ad altri pretendenti (boicottati con la scusa dell'italianità) ed avere ricevuto 'sto regalo da 300 milioni di euro, gioca pure al ribasso con le "promesse" firmate come accordo preliminare a palazzo Chigi qualche mese fa. Quote
gekko Postato 14 Novembre 2008 Report Postato 14 Novembre 2008 E invece quegli "enti superiori" a cui accennavi hanno detto che il prestito ponte era illeggittimo in quanto aiuto di stato, pertanto esso va addebitato alla "bad company" (la vecchia compagnia, cioé lo Stato). allora, gli "enti superiori", per usare i tuoi termini, prescrivono che la vendita avvenga al giusto prezzo di mercato: peraltro, ad evitare manipolazioni, verrà nominato un organo di vigilanza, un "monitoring trustee", che dovrà essere approvato dalla UE, che vigilerà sulla correttezza delle operazioni, affinchè il ricavato della vendita vada a coprire e garantire il rientro del prestito ponte, proprio perchè irregolare e perchè NON devono essere i cittadini ad accollarselo. quindi viene si addebitato alla "bad company", ma la stessa deve rientrarlo con la vendita. Ergo, lo paga chi compra, di fatto. ah, a puro titolo di curiosità, ti ricordo che il prestito-ponte venne concesso dal governo uscente, pochissimi giorni dopo le elezioni di aprile scorso. l'unica ingerenza del governo neo-eletto è stata sull'entità, infatti il berlusca lo riteneva poco sostanzioso e chiese a Prodi di aumentarlo. Ma il conferimento del prestito avvenne con il governo attuale eletto, ma ancora non insediato e non operativo, in quanto porta la data di pochi giorni dopo le elezioni, con berlusconi che non aveva ancora formato il governo e che ancora non ricevette l'incarico dal Capo dello Stato. Questo tanto per chiarire -non dico a te che sicuramente lo sai- che, peraltro, il prestito ponte di cui si discute porta la firma di Prodi in quanto approvato dal consiglio dei Ministri da lui presieduto, la settimana del 16 aprile u.s. quindi chi fa critiche a Berlusconi perchè avrebbe affossato Alitalia col prestito ponte, dice inesattezze. E senza quel prestito ponte, ad onor del vero, la licenza Enac sarebbe stata ritirata mesi e mesi fa, e i dipendenti alitalia sarebbero oggi da altre parti, anzichè a fare i gruppettari col megafono e gli striscioni. Quote
master1 Postato 15 Novembre 2008 Report Postato 15 Novembre 2008 E invece quegli "enti superiori" a cui accennavi hanno detto che il prestito ponte era illeggittimo in quanto aiuto di stato, pertanto esso va addebitato alla "bad company" (la vecchia compagnia, cioé lo Stato). allora, gli "enti superiori", per usare i tuoi termini, prescrivono che la vendita avvenga al giusto prezzo di mercato: peraltro, ad evitare manipolazioni, verrà nominato un organo di vigilanza, un "monitoring trustee", che dovrà essere approvato dalla UE, che vigilerà sulla correttezza delle operazioni, affinchè il ricavato della vendita vada a coprire e garantire il rientro del prestito ponte, proprio perchè irregolare e perchè NON devono essere i cittadini ad accollarselo. quindi viene si addebitato alla "bad company", ma la stessa deve rientrarlo con la vendita. Ergo, lo paga chi compra, di fatto. ah, a puro titolo di curiosità, ti ricordo che il prestito-ponte venne concesso dal governo uscente, pochissimi giorni dopo le elezioni di aprile scorso. l'unica ingerenza del governo neo-eletto è stata sull'entità, infatti il berlusca lo riteneva poco sostanzioso e chiese a Prodi di aumentarlo. Ma il conferimento del prestito avvenne con il governo attuale eletto, ma ancora non insediato e non operativo, in quanto porta la data di pochi giorni dopo le elezioni, con berlusconi che non aveva ancora formato il governo e che ancora non ricevette l'incarico dal Capo dello Stato. Questo tanto per chiarire -non dico a te che sicuramente lo sai- che, peraltro, il prestito ponte di cui si discute porta la firma di Prodi in quanto approvato dal consiglio dei Ministri da lui presieduto, la settimana del 16 aprile u.s. quindi chi fa critiche a Berlusconi perchè avrebbe affossato Alitalia col prestito ponte, dice inesattezze. E senza quel prestito ponte, ad onor del vero, la licenza Enac sarebbe stata ritirata mesi e mesi fa, e i dipendenti alitalia sarebbero oggi da altre parti, anzichè a fare i gruppettari col megafono e gli striscioni. già:probabilmente oggi i dipendenti sarebbero al loro posto di lavoro,i piloti a far volare sti c..zo di aerei,le hostess a parlare con i passeggeri e tutti felici e contenti....prova invece a prendere l'aereo oggi se ci riesci Quote
Micio Postato 15 Novembre 2008 Author Report Postato 15 Novembre 2008 E invece quegli "enti superiori" a cui accennavi hanno detto che il prestito ponte era illeggittimo in quanto aiuto di stato, pertanto esso va addebitato alla "bad company" (la vecchia compagnia, cioé lo Stato). allora, gli "enti superiori", per usare i tuoi termini, prescrivono che la vendita avvenga al giusto prezzo di mercato: peraltro, ad evitare manipolazioni, verrà nominato un organo di vigilanza, un "monitoring trustee", che dovrà essere approvato dalla UE, che vigilerà sulla correttezza delle operazioni, affinchè il ricavato della vendita vada a coprire e garantire il rientro del prestito ponte, proprio perchè irregolare e perchè NON devono essere i cittadini ad accollarselo. quindi viene si addebitato alla "bad company", ma la stessa deve rientrarlo con la vendita. Ergo, lo paga chi compra, di fatto. ah, a puro titolo di curiosità, ti ricordo che il prestito-ponte venne concesso dal governo uscente, pochissimi giorni dopo le elezioni di aprile scorso. l'unica ingerenza del governo neo-eletto è stata sull'entità, infatti il berlusca lo riteneva poco sostanzioso e chiese a Prodi di aumentarlo. Ma il conferimento del prestito avvenne con il governo attuale eletto, ma ancora non insediato e non operativo, in quanto porta la data di pochi giorni dopo le elezioni, con berlusconi che non aveva ancora formato il governo e che ancora non ricevette l'incarico dal Capo dello Stato. Questo tanto per chiarire -non dico a te che sicuramente lo sai- che, peraltro, il prestito ponte di cui si discute porta la firma di Prodi in quanto approvato dal consiglio dei Ministri da lui presieduto, la settimana del 16 aprile u.s. quindi chi fa critiche a Berlusconi perchè avrebbe affossato Alitalia col prestito ponte, dice inesattezze. E senza quel prestito ponte, ad onor del vero, la licenza Enac sarebbe stata ritirata mesi e mesi fa, e i dipendenti alitalia sarebbero oggi da altre parti, anzichè a fare i gruppettari col megafono e gli striscioni. già:probabilmente oggi i dipendenti sarebbero al loro posto di lavoro,i piloti a far volare sti c..zo di aerei,le hostess a parlare con i passeggeri e tutti felici e contenti....prova invece a prendere l'aereo oggi se ci riesci Di certo se erano al loro posto di lavoro non avevano la divisa Alitalia... Quote
master1 Postato 15 Novembre 2008 Report Postato 15 Novembre 2008 E invece quegli "enti superiori" a cui accennavi hanno detto che il prestito ponte era illeggittimo in quanto aiuto di stato, pertanto esso va addebitato alla "bad company" (la vecchia compagnia, cioé lo Stato). allora, gli "enti superiori", per usare i tuoi termini, prescrivono che la vendita avvenga al giusto prezzo di mercato: peraltro, ad evitare manipolazioni, verrà nominato un organo di vigilanza, un "monitoring trustee", che dovrà essere approvato dalla UE, che vigilerà sulla correttezza delle operazioni, affinchè il ricavato della vendita vada a coprire e garantire il rientro del prestito ponte, proprio perchè irregolare e perchè NON devono essere i cittadini ad accollarselo. quindi viene si addebitato alla "bad company", ma la stessa deve rientrarlo con la vendita. Ergo, lo paga chi compra, di fatto. ah, a puro titolo di curiosità, ti ricordo che il prestito-ponte venne concesso dal governo uscente, pochissimi giorni dopo le elezioni di aprile scorso. l'unica ingerenza del governo neo-eletto è stata sull'entità, infatti il berlusca lo riteneva poco sostanzioso e chiese a Prodi di aumentarlo. Ma il conferimento del prestito avvenne con il governo attuale eletto, ma ancora non insediato e non operativo, in quanto porta la data di pochi giorni dopo le elezioni, con berlusconi che non aveva ancora formato il governo e che ancora non ricevette l'incarico dal Capo dello Stato. Questo tanto per chiarire -non dico a te che sicuramente lo sai- che, peraltro, il prestito ponte di cui si discute porta la firma di Prodi in quanto approvato dal consiglio dei Ministri da lui presieduto, la settimana del 16 aprile u.s. quindi chi fa critiche a Berlusconi perchè avrebbe affossato Alitalia col prestito ponte, dice inesattezze. E senza quel prestito ponte, ad onor del vero, la licenza Enac sarebbe stata ritirata mesi e mesi fa, e i dipendenti alitalia sarebbero oggi da altre parti, anzichè a fare i gruppettari col megafono e gli striscioni. già:probabilmente oggi i dipendenti sarebbero al loro posto di lavoro,i piloti a far volare sti c..zo di aerei,le hostess a parlare con i passeggeri e tutti felici e contenti....prova invece a prendere l'aereo oggi se ci riesci Di certo se erano al loro posto di lavoro non avevano la divisa Alitalia... sai che problema... Quote
gekko Postato 15 Novembre 2008 Report Postato 15 Novembre 2008 sai che problema... .....in che senso, perdonami.....? cioè: se non te ne fotte nulla di quale divisa indossino e sotto quale bandiera stiano lavorando (opinione rispettabilissima, ci mancherebbe....), perché fai tutta 'sta zaganella "pro-alitalia"? tanto per sottolineare la stronxaggine del cavaliere mascarato???? Quote
master1 Postato 16 Novembre 2008 Report Postato 16 Novembre 2008 sai che problema... .....in che senso, perdonami.....? cioè: se non te ne fotte nulla di quale divisa indossino e sotto quale bandiera stiano lavorando (opinione rispettabilissima, ci mancherebbe....), perché fai tutta 'sta zaganella "pro-alitalia"? tanto per sottolineare la stronxaggine del cavaliere mascarato???? perdonami tu : ma da adesso in poi (ammesso sempre che poi alla fine la famosa CAI parta) quale divisa indosseranno? non ci sara sempre un partner straniero? si potrà continuare a chiamare compagnia di bandiera? sai cosa cè che tutta questa storia è proprio antipatica perchè poi si vuole scaricare tutta la colpa sul precedente governo....infatti ora invece si vedono i risultati..... Quote
alfo Postato 16 Novembre 2008 Report Postato 16 Novembre 2008 L'unica cosa ormai certa, viste le innumerevoli prove date in passato, è che la scusa dell'italianità per una privatizzione è solo una presa per il culo: secondo voi a chi compra che cavolo interessa dell'Italia, della Francia o del Burundi? Forse che in base alla semplice nazionalità del proprietario (cosa alquanto complicata da individuare quando si tratta di società per azioni) un qualsiasi Stato può vantare diritti o privilegi? Ma finiamola!!!! Recentemente è accaduta la stessa cosa con la cessione del Banco di Sicilia al gruppo Unicredit: li la pretesa difesa della "sicilianità" è palesemente nata solo in difesa dei posti di privilegio ma soprattutto per la paura da parte della classe politica dell'isola di perdere la mano lì dentro. E questi continuano a pensare che siamo tutti cretini.... Quote
gekko Postato 16 Novembre 2008 Report Postato 16 Novembre 2008 perdonami tu : ma da adesso in poi (ammesso sempre che poi alla fine la famosa CAI parta) quale divisa indosseranno? non ci sara sempre un partner straniero? si potrà continuare a chiamare compagnia di bandiera? sai cosa cè che tutta questa storia è proprio antipatica perchè poi si vuole scaricare tutta la colpa sul precedente governo....infatti ora invece si vedono i risultati..... non mi pare si voglia scaricare il male alitalia su mortazza. la situazione alitalia è frutto di decenni di malagestione, casomai prodi ha solo rinviato il problema, come chi lo ha preceduto e chi c'era prima ancora........ piuttosto si legge ovunque, palesemente, un voler accollare a berlusconi tutti i mali della compagnia di bandiera. come se fino ad aprile 08 fosse stata sana! Probabilmente in campagna elettorale berlusconi ha suonato la grancassa con la "cordata" italiana, ma Mr Spinetta ha mollato le trattative di air france perchè non voleva farsi prendere per il collo (e per il qlo) dai sindacati, i veri padroni della baracca, da sempre. L'universo post-comunista italiano ha "GUFATO" per qualche mese perchè si domandava dove fosse la "cordata" auspicata dal berlusca, poi la cordata è arrivata, e con essa le polemiche di chi si è visto smontare un castello di accuse contro il premier, colpevole (secondo loro) di aver parlato di una cordata inesistente , tanto per far scappare i francesi dal tavolo del poker...... i nodi alitalia sono venuti al pettine, e le critiche, come sempre in italia, se le becca chi agisce........ cmq entro poco tempo si chiarirà tutto, non temere. come sarà evidente che i debiti alitalia non li pagheremo noi. la CAI se la prenderà pulita e con la parte buona, questo è vero, ma è anche vero che pagherà alitalia il giusto valore: un apposito organo approvato dalla UE dovrà vigilare su questo e sul pagamento dei debiti che avverrà con il ricavato della vendita. Questi sono i fatti. Prodi non ha colpe più gravi di chi lo ha preceduto. ma le attuali speculazioni politiche contro il governo sono, appunto, mere speculazioni demagogiche. se poi vogliamo giocare a prenderci per il qlo, è un altro discorso........... Quote
master1 Postato 21 Novembre 2008 Report Postato 21 Novembre 2008 perdonami tu : ma da adesso in poi (ammesso sempre che poi alla fine la famosa CAI parta) quale divisa indosseranno? non ci sara sempre un partner straniero? si potrà continuare a chiamare compagnia di bandiera? sai cosa cè che tutta questa storia è proprio antipatica perchè poi si vuole scaricare tutta la colpa sul precedente governo....infatti ora invece si vedono i risultati..... non mi pare si voglia scaricare il male alitalia su mortazza. la situazione alitalia è frutto di decenni di malagestione, casomai prodi ha solo rinviato il problema, come chi lo ha preceduto e chi c'era prima ancora........ piuttosto si legge ovunque, palesemente, un voler accollare a berlusconi tutti i mali della compagnia di bandiera. come se fino ad aprile 08 fosse stata sana! Probabilmente in campagna elettorale berlusconi ha suonato la grancassa con la "cordata" italiana, ma Mr Spinetta ha mollato le trattative di air france perchè non voleva farsi prendere per il collo (e per il qlo) dai sindacati, i veri padroni della baracca, da sempre. L'universo post-comunista italiano ha "GUFATO" per qualche mese perchè si domandava dove fosse la "cordata" auspicata dal berlusca, poi la cordata è arrivata, e con essa le polemiche di chi si è visto smontare un castello di accuse contro il premier, colpevole (secondo loro) di aver parlato di una cordata inesistente , tanto per far scappare i francesi dal tavolo del poker...... i nodi alitalia sono venuti al pettine, e le critiche, come sempre in italia, se le becca chi agisce........ cmq entro poco tempo si chiarirà tutto, non temere. come sarà evidente che i debiti alitalia non li pagheremo noi. la CAI se la prenderà pulita e con la parte buona, questo è vero, ma è anche vero che pagherà alitalia il giusto valore: un apposito organo approvato dalla UE dovrà vigilare su questo e sul pagamento dei debiti che avverrà con il ricavato della vendita. Questi sono i fatti. Prodi non ha colpe più gravi di chi lo ha preceduto. ma le attuali speculazioni politiche contro il governo sono, appunto, mere speculazioni demagogiche. se poi vogliamo giocare a prenderci per il qlo, è un altro discorso........... e vai si decolla!!!......ma l'aereo c'è??? ops Quote
gekko Postato 25 Novembre 2008 Report Postato 25 Novembre 2008 e vai si decolla!!!......ma l'aereo c'è??? ops forse non c'è! perchè bisognerà venderlo per pagare i debiti (non possiamo mica pagarli noi.....) Quote
master1 Postato 26 Novembre 2008 Report Postato 26 Novembre 2008 e vai si decolla!!!......ma l'aereo c'è??? ops forse non c'è! perchè bisognerà venderlo per pagare i debiti (non possiamo mica pagarli noi.....) se non sbaglio non dicevano che con air france non ci sarebbe mai stato un accordo? infatti...... Quote
master1 Postato 29 Novembre 2008 Report Postato 29 Novembre 2008 e vai si decolla!!!......ma l'aereo c'è??? ops forse non c'è! perchè bisognerà venderlo per pagare i debiti (non possiamo mica pagarli noi.....) se non sbaglio non dicevano che con air france non ci sarebbe mai stato un accordo? infatti...... ca..o...il ragionier FANTOZZI, per far fallire l'alitalia si intascherà 15.000.000 di euro di compenso al paese questa ennesima truffa costerà 3.000 miliardi....proprio una bella operazione: grazie cavaliere Quote
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