Enzo1 Postato 21 Giugno 2008 Report Postato 21 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. Quote
firemax Postato 21 Giugno 2008 Report Postato 21 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Quote
Micio Postato 22 Giugno 2008 Report Postato 22 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Ma perchè non mettere la tassa anche sugli affitti? Quote
firemax Postato 22 Giugno 2008 Report Postato 22 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Ma perchè non mettere la tassa anche sugli affitti? già, oltre che la casa è un DIRITTO e lo stato NON mi mette in condizione di POTERLA ACQUISTARE, oltre che ho fatto domanda per le case popolari e se tutto va bene me la assegneranno tra oltre 10 anni, sono separato e la casa che avevo acquistato se la sta godendo quella troi..della mia ex col suo compagno, oltre che pago la bellezza di 870 euro al mese di AFFITTO per 60mq di casa... mettimi pure la tassa poi avemo fatto tombola... Quote
Micio Postato 22 Giugno 2008 Report Postato 22 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Ma perchè non mettere la tassa anche sugli affitti? già, oltre che la casa è un DIRITTO e lo stato NON mi mette in condizione di POTERLA ACQUISTARE, oltre che ho fatto domanda per le case popolari e se tutto va bene me la assegneranno tra oltre 10 anni, sono separato e la casa che avevo acquistato se la sta godendo quella troi..della mia ex col suo compagno, oltre che pago la bellezza di 870 euro al mese di AFFITTO per 60mq di casa... mettimi pure la tassa poi avemo fatto tombola... Ho fatto apposta a mettere il post precedente...Perchè non ho capito il tuo penultimo post...so anche io che sarebbe un furto da parte dello Stato una tassa sull'Affitto...perchè tu non possiedi un bene...però come tu hai detto la PRIMA casa è un DIRITTO e quindi come DIRITTO non devo pagare nessuna TASSA su essa! (invece se avessi una seconda casa si perchè non è più un bene fondamentale) Però tu critichi ancora l'abolizione dell'I.C.I sulla prima casa... Quote
Enzo1 Postato 22 Giugno 2008 Author Report Postato 22 Giugno 2008 non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Non scherziamo, parliamo di amministrazione Veltroni, in periodo Prodi, e più di 8 miliardi di euro ovvero una finanziaria dello Stato. Dai, siamo seri ogni tanto. Quote
firemax Postato 22 Giugno 2008 Report Postato 22 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Ma perchè non mettere la tassa anche sugli affitti? già, oltre che la casa è un DIRITTO e lo stato NON mi mette in condizione di POTERLA ACQUISTARE, oltre che ho fatto domanda per le case popolari e se tutto va bene me la assegneranno tra oltre 10 anni, sono separato e la casa che avevo acquistato se la sta godendo quella troi..della mia ex col suo compagno, oltre che pago la bellezza di 870 euro al mese di AFFITTO per 60mq di casa... mettimi pure la tassa poi avemo fatto tombola... Ho fatto apposta a mettere il post precedente...Perchè non ho capito il tuo penultimo post...so anche io che sarebbe un furto da parte dello Stato una tassa sull'Affitto...perchè tu non possiedi un bene...però come tu hai detto la PRIMA casa è un DIRITTO e quindi come DIRITTO non devo pagare nessuna TASSA su essa! (invece se avessi una seconda casa si perchè non è più un bene fondamentale) Però tu critichi ancora l'abolizione dell'I.C.I sulla prima casa... la critico per il semplice fatto che SULLA 1 CASA lL'I.C.I. NON DEVE ESISTERE, ma purtorppo è prassi che una casa è tua, 1 di tua moglie, 1 di tuo figlio..e NON è CORRETTO CHE SIANO TUTTE CONSIDERATE COME 1 CASA, o sbaglio? e poi...vediamo anche come sono considerate, cioè, come mi è stato fatto notare giustamente da gekko in un altro post, la colpa non è dei proprietari, ma manco che case extra lusso siano considerate ai fini fiscali come ccase popolari... Quote
Micio Postato 23 Giugno 2008 Report Postato 23 Giugno 2008 8/6/2008 Comune Roma, è allarme conti C'è preoccupazione a Roma per i conti economici del Comune: ai 7 milioni di buco certificati dall'ultimo bilancio approvato dalla giunta Veltroni si aggiungerebbe uno scompenso di un altro milione di euro. Secondo la Ragioneria Generale "analisi del bilancio per il triennio '08-'10 evidenzia situazioni di criticità". Di conseguenza il sindaco Alemanno ha invitato a bloccare le spese fino a quando non verrà fatta piena luce sullo stato dei conti. Il neo sindaco della capitale si è impegnato a dare il rendiconto reale delle cifre del debito entro lunedì 16, non nascondendo però la preoccupazione per la pesante eredità lasciata dall'amministrazione di centrosinistra guidata dall'ex sindaco di Roma e ora leader del Partito democratico Walter Veltroni. "Convocheremo il tavolo di concertazione con le parti sociali per illustrare la situazione reale del bilancio" ha annunciato Gianni Alemanno. Da giorni la nuova amministrazione del Campidoglio continua a invitare a stringere la cinghia. A fine maggio la prima circolare con il blocco di tutte le spese, due giorni fa una seconda. Il sindaco ha chiesto però di non usare toni allarmistici: è "irresponsabile", secondo lui, la corsa al "toto-taglio che emerge sui giornali". Fonte: TGCOM 19/6/2008 Roma: Comune in rosso per 8,1 mld Alemanno:"Nel 2010 deficit per 9,7 mld" "Il debito totale del Comune di Roma al 31 dicembre 2007 è di 8,151 miliardi di euro". Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno in una seduta del consiglio comunale. La cifra è la somma dei 6,874 miliardi del debito in ammortamento iscritto in bilancio con i 1,277 miliardi relativi all'indebitamento contratto, e non ancora erogato, a fronte di opere relative agli esercizi 2006/07. Il debito raggiungerà i 9,762 miliardi nel 2010. ''Ereditiamo una situazione oggettivamente difficile. L'opposizione si rassegni al fatto che il risultato economico del centrosinistra degli ultimi 13 anni è fallimentare. Questo è un dato ineludibile''. Gianni Alemanno ha presentato la relazione sullo stato delle finanze del Comune di Roma in consiglio comunale. ''La giustificazione del fallimento finanziario degli ultimi tredici anni - prosegue il sindacco - risiede in una struttura economica e politica inadeguata e che noi modificheremo con un grande processo riformista''. Per Alemanno, ''l'opposizione non deve temere perché faremo in pochi mesi ciò che loro non sono riusciti a fare in diversi anni''. ''Cambieremo la filosofia del Comune di Roma - ha aggiunto il sindaco di Roma - che non può avere il ruolo di padre padrone dell'economia cittadina ma un ruolo di indirizzo per mettere in moto le energie della società civile''. ''Senza federalismo fiscale, senza poteri per Roma Capitale - ha aggiunto Alemanno - la macchina non poteva funzionare perche' gestita come un normale comune. Secondo Alemanno la scelta delle Amministrazioni precedenti è stata quella di non affrontare di petto la situazione con una vera riforma del bilancio, ma di tirare a campare nascondendo la polvere sotto il tappeto. Polvere che poi - ha concluso - e' diventata una montagna''. ''Alcuni dati di bilancio in questi anni sono stati occultati''. ''In questi anni - ha aggiunto poi a margine a chi gli chiedeva se ci fosse una colpa di Veltroni - c'è stata l'incapacità di gestire un vero processo riformista''. "Non è per niente vero Roma ladrona e Roma assistita. Roma genera risorse e genera gettito dei quali solo una minima parte ritorna nelle casse comunali. Il federalismo fiscale è un interesse di Roma ancor più delle regioni del nord'', ha continuato Alemanno durante la sua relazione in merito alla situazione del bilancio del Comune di Roma.''Entro settembre - ha aggiunto tra gli applausi del Pdl - contiamo che diventi soggetto di federalismo fiscale''. CONTESTAZIONE Una bagarre si è venuta a creare mentre il sindaco di Roma Gianni Alemanno prendeva la parola per illustrare la condizione finanziaria del Campidoglio. Il consigliere del Pd Athos De Luca ha alzato i toni interrompendolo. ''Vergogna vergogna - ha gridato Alemanno sbattendo il microfono sullo scranno - volete fare gazzarra per nascondere il dissesto che avete lasciato''.Mentre il consigliere De Luca esponeva un cartello con su scritto: ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'', altri consiglieri capitolini del Pd si sono seduti nell'area riservata al pubblico mostrando cartelli con scritto: ''No notte bianca, no cultura, no pappa'', ''La commedia di Alemanno'', ''Alemanno inventa il buco per dare buca ai romani'' ed hanno costretto il sindaco ad interrompere la sua relazione. Fonte: TGCOM Complimenti all'aministrazione di centro sinistra e a Walter Veltroni. Adesso si permettono anche di contestare, e con slogan di basso livello. non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... Ma perchè non mettere la tassa anche sugli affitti? già, oltre che la casa è un DIRITTO e lo stato NON mi mette in condizione di POTERLA ACQUISTARE, oltre che ho fatto domanda per le case popolari e se tutto va bene me la assegneranno tra oltre 10 anni, sono separato e la casa che avevo acquistato se la sta godendo quella troi..della mia ex col suo compagno, oltre che pago la bellezza di 870 euro al mese di AFFITTO per 60mq di casa... mettimi pure la tassa poi avemo fatto tombola... Ho fatto apposta a mettere il post precedente...Perchè non ho capito il tuo penultimo post...so anche io che sarebbe un furto da parte dello Stato una tassa sull'Affitto...perchè tu non possiedi un bene...però come tu hai detto la PRIMA casa è un DIRITTO e quindi come DIRITTO non devo pagare nessuna TASSA su essa! (invece se avessi una seconda casa si perchè non è più un bene fondamentale) Però tu critichi ancora l'abolizione dell'I.C.I sulla prima casa... la critico per il semplice fatto che SULLA 1 CASA lL'I.C.I. NON DEVE ESISTERE, ma purtorppo è prassi che una casa è tua, 1 di tua moglie, 1 di tuo figlio..e NON è CORRETTO CHE SIANO TUTTE CONSIDERATE COME 1 CASA, o sbaglio? e poi...vediamo anche come sono considerate, cioè, come mi è stato fatto notare giustamente da gekko in un altro post, la colpa non è dei proprietari, ma manco che case extra lusso siano considerate ai fini fiscali come ccase popolari... Ovvio che se qualcuno valuta una villa come una casa popolare...c'è qualcosa che non va nel sistema... Quote
gekko Postato 23 Giugno 2008 Report Postato 23 Giugno 2008 ....non è che niente niente il nostro governo nuovo ha avuto la brillante idea di togliere l'ici (una delle entrate ai cmuni) apposta per incul..e i precedenti sindaci? sia chiaro che veltroni mi sta sulle balle per come ha gestito roma da sindaco.... i mancati introiti ICI si vedranno sui consuntivi dell'anno prossimo. qui si parla di passività attuali, nonostante il regolare introito ICI sul 2007. La realtà è che roma esce da 15 anni di .....diciamo allegra gestione. prima "bella figura" di walter: la mazzata elettorale alle politiche. seconda botta: mazzata alle comunali romane. ora mettiamoci pure il modo in cui ha consegnato le casse capitoline e facciamo 13! Altro che "uomo nuovo"! Veltroni, secondo me, è da mandare subito in pensione: se la sinistra vuole rifarsi il trucco e mettere un Leader (con la L maiuscola) al vertice, deve semplicemente rispolverare un jolly che ha sempre avuto a portata di mano e che (per stranissimi e dannosissimi giochi di palazzo) ha messo per troppo tempo nel cassetto. Il nome non lo faccio: è una persona che ritengo intelligente e capace (e lo ammetto a denti stretti!), che in un passato suo governo ha anche fatto cosette interessanti, che non mi sta simpatico ma che stimo (a denti stretti, sempre). E' uno che va in barca e c'ha i baffetti, basso e magro, minuto (qui a roma l'ho visto spesso in centro, a piedi con un paio di uomini che lo seguono e accompagnano con molta discrezione) Quote
Enzo1 Postato 23 Giugno 2008 Author Report Postato 23 Giugno 2008 Quello intelligente che c'ha i baffetti e c'ha la barca secondo me è un vero leader ma chissà perchè lo tengono un po' in ombra. Quote
firemax Postato 23 Giugno 2008 Report Postato 23 Giugno 2008 Quello intelligente che c'ha i baffetti e c'ha la barca secondo me è un vero leader ma chissà perchè lo tengono un po' in ombra. la mia spiegazione a queste affermazioni è che.. la sinistra (come la vedo io) in Italia NON ESISTE, c'è una grossa volontà politica dietro al non emergere...sicuramente anche loro staranno facendosi i ca..i loro. probabilmente a roma avrebbero rivinto se non avessero ricadidato il "piacione fighetto", anche perchè sennò non avrebbe vinto alla regione, ove hanno candidato persone diverse. e ci vuole veramente la faccia come il cu.o a spacciarlo per un volto nuovo, l'uomo che avrebbe dato la svolta. Quote
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