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Buongiorno a tutti.

sono un nuovo utente ed avrei bisogno di avere alcune indicazioni in merito ad impianti ICOM ad iniezione liquida montati su Jaguar S-Type 3.0 (anche se, probabilmente, si è già discusso di questo in qualche altra parte del forum ma, scusatemi, non ho la possibilità di leggermi 80.000 messaggi).

Io, purtroppo, ho fatto montare, nel giugno del 2007, questo impianto sulla mia vettura, una 3.0 del 2000 con 96.000 chilometri.

Fin da subito l'impianto ha rifiutato di funzionare in modo corretto. La vettura non funzionava in modo regolare e sembrava che mancasse alimentazione. Mi hanno cambiato gli iniettori almeno 5 volte. Ad un certo punto la vettura funzionava meno peggio ma il consumo era di 4/5 km. con 1 litro di gpl!! I problemi, comunque, non erano scomparsi, nel senso che la vettura manifestava dei continui vuoti di potenza, nelle accelerazioni si accendeva la spia del motore, la marcia procedeva a strattoni, ai bassi regimi, in ripresa, si andava a "salti". L'installatore ha dato la colpa al motore della vettura, nonostante la vettura a benzina non manifestasse questi sintomi. Per la verità, questi problemi si manifestavano per un certo chilometraggio anche dopo aver staccato il gas (50/60 km.). Ho fatto staccare l'impianto a gas ed ho portato la vettura in concessionaria. Dopo una diagnosi a tutto quello che c'era, il responso è stato che la vettura non aveva nulla ed era perfettamente nei parametri. Ho fatto, comunque, registrare valvole, cambiare candele, cambiare olio, verificare tutto quello che c'era da verificare per un totale di €. 800,00 circa. Riportata la vettura all'installatore, che ha provveduto al rimontaggio dell'impianto, i problemi si sono manifestati ulteriormente, fino a costringermi ad andare in ferie a benzina. Ho passato l'inverno alla meno peggio ma in primavera i problemi si sono manifestati con maggior vigore fino al culmine della settimana scorsa quando, tutto ad un tratto con alimentazione a gas, il motore si è messo ad andare a 5 cilindri con la spia accesa. Ho portato la vettura in concessionaria, dopo aver provato se il problema persisteva anche a benzina, ed ho ricevuto il responso di "bruciatura delle valvole del 3° e 5° cilindro" con conseguente necessità di rifacimento del motore stesso. Ho percorso solo 25.000 km. con l'impianto a gas montato e, probabilmente, solo 13/15.000 a gas, visto i continui problemi. Vorrei capire se è possibile che il problema sia determinato dal tipo di impianto oppure se è un problema di impianto fatto male oppure se è un difetto che può essere attribuito al motore della vettura, anche se non credo che su un 3.000 si brucino le valvole dopo 120.000 chilometri.

Ringrazio per le risposte e per le vostre esperienze.

Postato

:o :o :o

Caspita che brutta storia!!

Comunque quello che ti è capitato è (probabilmente, ma penso di non sbagliare + di tanto, considerando che ho lo stesso motore..) legato ad una installazione barbara dell'impianto (che cmq non è ben adattabile a questo motore).

Probabilmente eri così scampanato di carburazione (e a sentimento anche di fasatura di iniezione) che a son di battiti in testa o di ritorni di fiamma allo scarico ti è capitato di bruciar le valvole..

Il problema all'impianto è quindi a mio avviso legato a lunghezze dei tubicini non omogenee tra loro e ad un errato direzionamento degli stessi.

Il fatto che andasse male a benza dopo 50 km è legato agli errori dei long term trims che si spostavano colla marcia a GPL.

Se vuoi più informazioni di come ho fatto a far funzionare il JTG sulla mia macchina domanda..

Ciao ;)

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Purtroppo, la storia non è ancora finita, nel senso che ho chiamato in causa l'installatore (che ritengo colpevole del danno alla mia vettura) e non ho alcuna intenzione di sborsare una lira per qualcosa che non ho causato io.

Per quanto riguarda l'impianto ICOM, ritengo che non sia una questione d'impianto ma di installazione dello stesso. Per questo mi interessa avere le specifiche dell'impianto che ha fatto Piertommaso.

A proposito, mi parli di motore uguale al mio e di scarsa adattabilità di questo impianto a questo motore, hai una jaguar anche tu? quali erano i problemi e come li hai risolti? è intervenuto direttamente l'installatore oppure hai dovuto adattare l'impianto personalmente?

Mia intenzione, una volta risistemata la vettura, è quella di chiedere alla ICOM direttamente di sistemare l'impianto montato e di farlo funzionare al meglio, anche a costo di portare la macchina a Latina. Ritengo che chi ha progettato l'impianto sia in grado di risolvere i problemi che si possono presentare.

Ricordo una frase dell'installatore quando gli manifestavo i problemi irrisolti e chiedevo di sentire direttamente la ICOM. Diceva: "se ti installo l'impianto come viene specificato da loro, la macchina non si muove nemmeno perchè loro sono teorici ma, poi, chi deve fare gli impianti deve adattare alla realtà le cose". Una obiezione mossa, fin dall'inizio, anche dai tecnici della motorizzazione, durante il collaudo, è stato il fatto che fossero montati due tipi di iniettori. Hanno anche telefonato all'installatore (o direttamente alla ICOM, non ricordo bene) per chiedere spiegazioni, ricevendo una risposta positiva al fatto che potessero essere montati.

L'impianto, però, ha sempre suscitato perplessità, sia per il fatto che vi fossero tubetti e fili in vista, sia per il fatto che il tubo di alimentazione partisse dal primo cilindro e, attraverso una fila di tubi sequenziali, alimentasse gli altri. All'ultimo cilindro cosa arrivava? ed, in effetti, si sono bruciate le valvole del 3° e 5° cilindro ma, sono convinto, troveremo bruciate anche quelle del sesto.

Postato

Purtroppo, la storia non è ancora finita, nel senso che ho chiamato in causa l'installatore (che ritengo colpevole del danno alla mia vettura) e non ho alcuna intenzione di sborsare una lira per qualcosa che non ho causato io.

Per quanto riguarda l'impianto ICOM, ritengo che non sia una questione d'impianto ma di installazione dello stesso. Per questo mi interessa avere le specifiche dell'impianto che ha fatto Piertommaso.

A proposito, mi parli di motore uguale al mio e di scarsa adattabilità di questo impianto a questo motore, hai una jaguar anche tu? quali erano i problemi e come li hai risolti? è intervenuto direttamente l'installatore oppure hai dovuto adattare l'impianto personalmente?

Mia intenzione, una volta risistemata la vettura, è quella di chiedere alla ICOM direttamente di sistemare l'impianto montato e di farlo funzionare al meglio, anche a costo di portare la macchina a Latina. Ritengo che chi ha progettato l'impianto sia in grado di risolvere i problemi che si possono presentare.

Ricordo una frase dell'installatore quando gli manifestavo i problemi irrisolti e chiedevo di sentire direttamente la ICOM. Diceva: "se ti installo l'impianto come viene specificato da loro, la macchina non si muove nemmeno perchè loro sono teorici ma, poi, chi deve fare gli impianti deve adattare alla realtà le cose". Una obiezione mossa, fin dall'inizio, anche dai tecnici della motorizzazione, durante il collaudo, è stato il fatto che fossero montati due tipi di iniettori. Hanno anche telefonato all'installatore (o direttamente alla ICOM, non ricordo bene) per chiedere spiegazioni, ricevendo una risposta positiva al fatto che potessero essere montati.

L'impianto, però, ha sempre suscitato perplessità, sia per il fatto che vi fossero tubetti e fili in vista, sia per il fatto che il tubo di alimentazione partisse dal primo cilindro e, attraverso una fila di tubi sequenziali, alimentasse gli altri. All'ultimo cilindro cosa arrivava? ed, in effetti, si sono bruciate le valvole del 3° e 5° cilindro ma, sono convinto, troveremo bruciate anche quelle del sesto.

 

Io non conosco la tua situazione in particolare, ti voglio solamente informare che i motori ford che sono montati sulle jaguar sono sensibili alle valvole... ho sentito che si bruciano a circa 60.000km

Postato

Premetto che la mia vettura è una prima serie e, quindi, monta il motore AJ-V6 3.000 derivato dall'AJ-V8 da 4.000 della XJ e XK8 collaudatissimo (praticamente due cilindri in meno ma di uguale architettura) e, quindi, con componentistica (probabilmente) Ford ma non di derivazione Ford in quanto studiato in casa dalla Jaguar, ho provato a vedere quali statistiche la Jaguar abbia sulla rottura motori. Non risulta alcuna statistica di rottura valvole sul motore benzina (mentre ne esistono diverse sul motore GPL e tutte riconducibili a problemi di alimentazione e di montaggio) fino ad oltre 300.000 km. Alcuni problemi li hanno sulla catena cinematica e, soprattutto, sulle bobine, piuttosto deboli (vengono montate 6 bobine di accensione, una per cilindro). Nel mio caso, tutto l'impianto di alimentazione, elettrico, cinematico, elettronico e quant'altro era stato verificato e controllato a 103.000 km, oltre ad aver fatto il tagliando di manutenzione a 113.000 km. Non ritengo, quindi, che vi siano stati problemi alle valvole per usura ma per stress meccanico e surriscaldamento.

Postato

Ciao Archibugio,

in effetti non sono più così sicuro di avere il tuo motore (ho una x-type 3.0 v6).

Cmq sia i problemi del (tuo) JTG (non per tirarmela, o almeno non solo :angry: ma ho sviluppato un po' di esperienza sulla tematica) sono probabilmente vari:

PROBLEMI COMUNI A TUTTI I JTG:

-La pompa è decisamente inaffidabile, io in 60.000 km sono a quota 3;

-Il sistema dell'80% è estremamente sensibile allo sporco (vabbè, meglio di quelli tradizionali che permettono di riempire al 100.. ma non riempire mi sembra una sicurezza ecessiva! ;) )

PROBLEMI COMUNI A TUTTI I JTG SUL JAGUAR 3.0:

-Il sensore pressione del rail benzina da problemi.Icom consiglia un emulatore AEB che "gira" la curva delle pressioni. Per mia esperienza l'uso di tale emulatore crea seri problemi alla restante elettronica, andando in conflitto (e putroppo vincendo) con la sonda lambda. Tanto vale tenersi l'auto senza emulatore.

-E' una euro 4 piuttosto sofisticata: il JTG, a causa della regolazione approssimativa della pressione nel rail facilmente darebbe problemi di carburazione segnalati dalla centralina dopo pochi mesi dalla ultima regolazione. Si può risolvere, una volta sicuri che sia solo quello il problema con un emulatore annulatore di difetti.

PROBABILI AGGRAVANTI TUE:

-L'installatore è uno abituato alla gassosa, e ha messo gli iniettori (scoraggiato anche dalla scarsa accessibilità) non alla stessa distanza dalle valvole.

-L'installatore ha sbagliato a direzionare i tubicini in rilsan dentro al collettore.

Purtroppo, a causa di una certa approssimazione di ICOM, è difficilissimo avere dei disegni quotati. Se vuoi posso darti delle foto del vano motore, però non posso permettermi di smontare il collettore per fotografare dentro.

Se vuoi altre informazioni, chiedi! :blink:

Ciao, Pier

Postato

Ciao Archibugio,

in effetti non sono più così sicuro di avere il tuo motore (ho una x-type 3.0 v6).

Cmq sia i problemi del (tuo) JTG (non per tirarmela, o almeno non solo :P ma ho sviluppato un po' di esperienza sulla tematica) sono probabilmente vari:

PROBLEMI COMUNI A TUTTI I JTG:

-La pompa è decisamente inaffidabile, io in 60.000 km sono a quota 3;

-Il sistema dell'80% è estremamente sensibile allo sporco (vabbè, meglio di quelli tradizionali che permettono di riempire al 100.. ma non riempire mi sembra una sicurezza ecessiva! :lol: )

PROBLEMI COMUNI A TUTTI I JTG SUL JAGUAR 3.0:

-Il sensore pressione del rail benzina da problemi.Icom consiglia un emulatore AEB che "gira" la curva delle pressioni. Per mia esperienza l'uso di tale emulatore crea seri problemi alla restante elettronica, andando in conflitto (e putroppo vincendo) con la sonda lambda. Tanto vale tenersi l'auto senza emulatore.

-E' una euro 4 piuttosto sofisticata: il JTG, a causa della regolazione approssimativa della pressione nel rail facilmente darebbe problemi di carburazione segnalati dalla centralina dopo pochi mesi dalla ultima regolazione. Si può risolvere, una volta sicuri che sia solo quello il problema con un emulatore annulatore di difetti.

PROBABILI AGGRAVANTI TUE:

-L'installatore è uno abituato alla gassosa, e ha messo gli iniettori (scoraggiato anche dalla scarsa accessibilità) non alla stessa distanza dalle valvole.

-L'installatore ha sbagliato a direzionare i tubicini in rilsan dentro al collettore.

Purtroppo, a causa di una certa approssimazione di ICOM, è difficilissimo avere dei disegni quotati. Se vuoi posso darti delle foto del vano motore, però non posso permettermi di smontare il collettore per fotografare dentro.

Se vuoi altre informazioni, chiedi! ;)

Ciao, Pier

Il tuo discorso onestamente non lo capisco....

parli di emulatore-annullatore di difetti......ma di cosa stai parlando?

Saluti

Postato

In effetti, scusate, son meccanico, non elettronico, intendo il modulo aggiuntivo che interfacciandosi con la centralina annulla via software tutti i segnali di errore. E' uno stratagemma che so essere abbastanza usato con le installazioni metano.

Ciao

Postato

In effetti, scusate, son meccanico, non elettronico, intendo il modulo aggiuntivo che interfacciandosi con la centralina annulla via software tutti i segnali di errore. E' uno stratagemma che so essere abbastanza usato con le installazioni metano.

Ciao

ma i problemi non si coprono......non ci devono essere proprio......

non vi pare?

Postato

Forse sul tuo motore va montato un emulatore per il sensore di pressione nel rail benzina.

Spero l'abbiano fatto.

 

Il problema alle valvole è stato sicuramente causato dall'impianto a gas, che non funzionando bene ha creato delle temperature sballate in camera di scoppio.

Non so però se il problema sia imputabile all'impianto in se, oppure alla mancata installazione del moduletto che ti ho citato.

Non escludo che le altre valvole siano comunque compromesse.

 

Ho solo provato a fare una diagnosi in base ai dati di cui sono in possesso. Potrei anche sbagliarmi ma a me sembra così.

 

danystraus che ne pensi?

 

Ciao a tutti

Postato

Forse sul tuo motore va montato un emulatore per il sensore di pressione nel rail benzina.

Spero l'abbiano fatto.

 

Il problema alle valvole è stato sicuramente causato dall'impianto a gas, che non funzionando bene ha creato delle temperature sballate in camera di scoppio.

Non so però se il problema sia imputabile all'impianto in se, oppure alla mancata installazione del moduletto che ti ho citato.

Non escludo che le altre valvole siano comunque compromesse.

 

Ho solo provato a fare una diagnosi in base ai dati di cui sono in possesso. Potrei anche sbagliarmi ma a me sembra così.

 

danystraus che ne pensi?

 

Ciao a tutti

 

Ciao Enzo, nella macchina del nostro amico forse non si sarebbe dovuto fare proprio l'impianto a gas,

il motore della sua jaguar è un Ford con risaputi problemi di usura sedi valvole con il GPL.

Solo l'ultime tecnologie Vialle gli avrebbero potuto dare certezze di una sicura e non distruttiva trasformazione..

e qui stefano reggio ci puo' dire meglio di cosa sto parlando...

Saluti

Daniele

Postato

Caro Daniele,

premettendo che non sono un meccanico e, quindi, posso sparare cacchiate, mi sembra che il motore montato sulla mia vettura (una prima serie X200) sia un motore di derivazione Jaguar e non Ford, in quanto proveniente da un'elaborazione del motore 8 cilindri della XK8. Il motore è stato studiato in casa dai tecnici Jaguar con quelli Ford ma, sostanzialemente, mantiene le caratteristiche e l'architettura del motore a 8 cilindri, solo con due cilindri in meno. La componentistica, probabilmente, è parte Ford e, sicuramente, l'elettronica (oltre alla piattaforma che è quella della Lincoln Ls) ma, questa, non da problemi. L'unico problema evidenziato (ma questo è stato un sofisma della Jaguar) è sulle bobine che, al posto di una, sono 6, una per cilindro (complicarsi la vita fa parte del DNA degli inglesi).

Il motore a 8 cilindri AJ-V8 è un motore nato nel 1996 e, fino ad ora, non ha dato problemi di sorta, nemmeno nelle valvole, con alimentazione a benzina; può essere che, invece, vi siano problemi con l'alimentazione a gas e, quindi, l'installatore doveva avvertirmi del fatto. Io non sono andato a chiedere di mettere l'impianto a gas sulla mia vettura: sono andato a chiedere se era possibile mettere l'impianto a gas sulla mia vettura. Non sono andato a chiedere di mettere un impianto ICOM: sono andato a chiedere che tipo di impianto poteva andare meglio per la mia vettura e, soprattutto, ho chiesto un impianto che non mi desse problemi e che non mi facesse fare manutenzioni continue. La scelta dell'impianto migliore e del fatto di poterlo montare sulla mia vettura è stata presa solo dall'installatore ed io ho solo pagato la fattura senza discutere.

Ritengo, pertanto, che la responsabilità sia totalmente dell'impiantista e che questo debba rifondere i danni sia materiali che di fermo macchina e dell'impianto maldestro effettuato.

Il fatto che io voglia l'intervento diretto della ICOM è dettato dalla necessità di avere un impianto funzionante o una dichiarazione di incompatibilità dell'impianto sulla mia vettura. La ICOM, a quanto mi aveva detto l'impiantista, gli aveva dichiarato di aver fatto decine di impianti sulla mia vettura senza avere alcun problema.

Staremo a vedere.

Remo

Postato

Ciao ragazzi, intervengo in qunato in famiglia abbiamo una x-type 3.0 del 2002 con impianto Brc che va in modo spettacolare, ed una Honda Crv 2.0 del 2005 con inpianto Jtg e circa 25.000 km all'attivo. Entrambi vanno bene. Il jtg ha difficoltà nell'accensione a caldo, forse per una leggera perdita di un iniettore, e abbiamo avuto un episodio di spegnimento del motore in rilascio (per minimo autoregolante troppo basso). Il Brc è da poco che è montato e ho percorso solo 15.000 km ma al momento nessun tipo di anomalia. Avevo scelto Brc in quanto hanno una notevole esperienza su questo motore e l'istallatore della mia provincia è un mezzo guru di questo impianto. Credo che l'istallatore conti per un buon 60% sulla riuscita del lavoro anche se è fuori discussione che il jtg qualche problema di componentistica li abbia avuti (e forse continua ad averli in forma minore). Personalmente sul 3.0 del gattone un jtg proprio non l'avrei mai montato. Io farei smontare e sostituire con altro impianto gassoso (Brc o altro) a spese del montatore visto che avrà consigliato lui il jtg, se poi ha possibilità di rivalersi sulla Icom se la vedrà lui.

Buona fortuna.

  • 1 year later...
Postato

Vorrei aggiornare la situazione dell'impianto sulla mia vettura.

Siamo rimasti a luglio del 2008 con la vettura con problemi all'impianto ICOM JGT.

Nello stesso mese ho fatto rifare il motore rovinato dal gas, come risulta dalla relazione dell'officina di rettifica che ha rifatto le sedi valvole ed analizzato il problema e come risulta dalla relazione dell'officina Jaguar di Trento che ha rifatto il motore. Costo 5050 euro!!

Per non avere problemi sono andato in ferie con la vettura senza impianto montato.

Al ritorno ho fatto rimontare l'impianto dalla ditta con qualche problema e con un ulteriore problema alla multivalvola, che si era bloccata.

Nel frattempo avevo informato la ICOM della cosa (in data 16.10.2008 con ulteriore sollecito il 22.10.2008), avendo, con il Service Manager una discreta corrispondenza dove mi si consigliava di chiamare il concessionario di zona per risolvere i problemi e che avevo tutto il loro appoggio ed il loro dispiacere per quanto successo.

La ditta installatrice aveva, intanto, sostituito la multivalvola e, su intervento dell'installatore ufficiale di zona, aveva "sistemato" l'impianto (a suo dire).

Purtroppo l'impianto era ben lungi dall'essere sistemato ed i difetti rimanevano, con consumi enormi e problemi sotto sforzo ed in salita. Scarsa fluidità di marcia, continui cambi di marcia (cambio automatico) dovuti alla necessità di scalare per mantenere la velocità costante, piccoli mancamenti di motore e difficoltà a mantenere costante il numero di giri, scarsa spinta (velocità massima possibile prossima ai 200 invece che ai 240 come a benzina) e, se si andava in accelerazione repentina, la vettura si ingolfava e strappava.

Ho provato a riportarla in officina altre due volte finche, in maggio/giugno, dopo una serie di fusibili bruciati, la pompa ha smesso di funzionare.

Disperato e sfiduciato ho provato a contattare il concessionario di zona (è a Treviso, non proprio dietro l'angolo) senza ricevere nemmeno risposta.

Ho deciso di andare a benzina per un po dimenticando l'impianto a gas, fino ad un mese fa, quando ho deciso che l'impianto doveva funzionare e, quindi, doveva essere rimesso a posto.

Ho contattato il concessionario via telefono e mi ha consigliato di far presente alla ICOM che la pompa si era rotta prima della scadenza di garanzia e che fossero loro a consentirmi di sostiuirla in garanzia.

Io, chiaramente, non avevo una "pezza d'appoggio" su quando si era rotta la pompa ma solo la mail inviata al concessionario di zona che, però, era databile subito dopo la garanzia di legge.

Ho provato a scrivere alla ICOM alcune mail ed a contattarli telefonicamente ma c'è voluto quasi un mese per avere una risposta (laconicamente negativa, come mi aspettavo. Le parole, come sempre, non sono seguite dai fatti e, quindi, il loro dispiacere si ferma alla data di garanzia).

Ora dovrò sostituirmi la pompa, a mie spese, e, poi, porterò la mia vettura dal concessionario ufficiale di zona per la messa a punto.

Spero solo che questo signore sia in grado di far funzionare l'impianto in modo corretto, altrimenti significa che non era colpa dell'installatore il fatto che l'impianto non funzionasse a dovere, ma era un problema di progettazione, con le ovvie conseguenze per tutto quanto è successo fino ad ora

Alla prossima puntata (molto presto)

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