Guest mystr Postato 7 Febbraio 2005 Report Postato 7 Febbraio 2005 Riguardo al più volte citato sistema a iniezione liquida dell'olandese VIALLE, riporto questo link http://www.autogas-elbers.de/technik/lpi_system_vialle.htm leggendo è sostanzialmente è uguale al modello icom (si parla però di una pressione del gas di esercizio di 10 bar) . Sempre nella pagina c'è il link ad un depliant pubblicitario: http://www.autogas-elbers.de/download/lpi_...gfahren.com.pdf A questo link ci sono commenti su questo sistema: http://www.autogas-einbau-umbau.de/modules...wthread&tid=894 Qui ci sono le foto di un'installazione con commento: http://schwede.info/volvo/autogas/autogas.htm ................... riassumo qualche informazione: - un utente ha questo sistema dal 3/2003 su Bmw 525 (45.000 km. percorsi) e non ha avuto problemi; - per quasi tutti gli utenti il consumo lt. gas è più alto del 20% rispetto a benzina; - su questo sistema lo switch non è con relè a tempo ma avviene alla temperatura di 42 gradi del motore; - il costo di installazione varia da 2400,00 euro a 2850,00 euro Saluti. Luca Una curiosita': queste strane pressioni di "esercizio" 8 bar, 10 bar... non possono essere applicate al momento dell'iniezione, e' ovvio, in quanto essenso iniettati nei collettori d'aspirazione devono essere a poco, altrimenti sarebbe una specie di turbo. ciao Quote
top Postato 7 Febbraio 2005 Report Postato 7 Febbraio 2005 Nel flauto il gpl è tenuto a 8-10bar per mantenerlo liquido ed evitare sacche di gas; quando l'iniettore si apre, una piccola parte del gpl, liquido, viene 'spruzzato' nel collettore di aspirazione e si espande, vaporizzando e assorbendo una notevole quantità di calore dall'aria aspirata. Quanto avviene è del tutto analogo a quello che succede con l'iniezione di benzina, mantenuta di solito ad una pressione inferiore (ma non poi di molto) perchè la benzina ha una tensione di vapore inferiore a quella del gpl, la pressione serve giusto per spruzzarla nel collettore. Per rispondere in parte ad un altro quesito, la sonda lambda misura la quantità di ossigeno presente nei gas di scarico: se l'ossigeno è abbondante, la combustione è magra, se è scarso, la combustione è corretta; non ha importanza quale combustibile venga utilizzato, la sonda lavora sulla concentrazione di ossigeno nei fumi di scarico. Beta testing sull'utenza: di sicuro la Icom è partita in sordina e la mancanza di documentazione sul sito come minimo manifesta poca cura verso il marketing, però non sono gli unici impianti a dare problemi, almeno così mi sembra a leggere un pò tutti i test. Quote
Metrino Postato 7 Febbraio 2005 Report Postato 7 Febbraio 2005 Beh, dire che ci sono problemi per tutti i sistemi è un po' azzardato. Ad esempio per quanto riguarda il JTG ICOM è ampiamente documentato sul forum come siano partiti con pompe e iniettori sbagliati, facendo test sugli utenti. Io ho un BRC Sequent, e sono abbastanza sicuro che, in molti casi, se qualcuno ha lo stesso sistema e qualcosa non funziona, è xché chi l'ha montato ha sbagliato ... Quote
danystraus Postato 7 Febbraio 2005 Report Postato 7 Febbraio 2005 Demetrio non sempre come dici tu..... mi dispiace smentirti.... un amico installatore ha fatto un lavoro davvero impeccabile su una Volkswagen golf 1.4 con Stargas iniezione sequenziale gassosa.... la macchina la mattina pur partendo a benzina dava problemi.... alla fine della favola erano gli elettroiniettori difettosi eche non erano a tenuta.... una volta cambiati la macchina ora e' perfetta in tutto ed ha gia' fatto tanti Km!!!! Che colpa aveva l'installatore??? A volte un difetto nei componenti ci puo' essere!!!! Non credi???? Ciaoooooooo Demetrio da Daniele Quote
Metrino Postato 7 Febbraio 2005 Report Postato 7 Febbraio 2005 Demetrio non sempre come dici tu..... mi dispiace smentirti.... un amico installatore ha fatto un lavoro davvero impeccabile su una Volkswagen golf 1.4 con Stargas iniezione sequenziale gassosa.... la macchina la mattina pur partendo a benzina dava problemi.... alla fine della favola erano gli elettroiniettori difettosi eche non erano a tenuta.... una volta cambiati la macchina ora e' perfetta in tutto ed ha gia' fatto tanti Km!!!! Che colpa aveva l'installatore??? A volte un difetto nei componenti ci puo' essere!!!! Non credi???? Ciaoooooooo Demetrio da Daniele Rileggendo il mio post ho visto che non si capiva quello che volevo dire. Innanzitutto mi riferivo al BRC Sequent in particolare. Un sacco di gente dice: ho avuto problemi con il Landi, ho avuto problemi con Zavoli, ecc. e poi aggiunge "sistemi come Landi Zavoli BRC non funzionano"! Cosa c'entra BRC? Dove sta scritto che qualcuno ha avuto problemi? E comunque, per tornare al tuo esempio, in quel caso di trattava di un pezzo difettoso. Nulla da obiettare, può succedere a tutti, BRC come Stargas come ICOM. Ammetterai però che sostituire un elettroiniettore difettoso è una cosa, sostituire tutte le pompe perché sono mal dimensionate è un altro! Quote
crimara Postato 8 Febbraio 2005 Report Postato 8 Febbraio 2005 Non dimentichiamo che l'assistenza BRC in genere è nettamente migliore di concorrenti come ICOM.... Poi, dire in generale cha anche gli altri sistemi hanno guastabilità può essere anche giusto, considerando che in proporzione le marche più diffuse, avendo venduto di più, avranno avuto anche più casi negativi. Tralasciamo un attimo il gpl e parliamo di auto generiche per fare un esempio: credete che ci siano più possessori insoddisfatti di Renault Clio (una delle utilitarie più diffuse) o di Dahiatsu Cuore??? Sicuramente ci saranno più insoddisfatti per la Clio, non perchè la Dahiatsu Cuore sia superiore (mi veniva in mente questo modello perchè mi fa proprio schifo), ma perchè in Italia ci saranno 10 possessori di quest'auto! Chiaramente, con questo esempio non voglio assolutamente offendere i possessori dell'Icom, che anzi hanno il merito di aver fatto una scelta coraggiosa; solamente vorrei dire che se uno cerca affidabilità, è meglio che stia sui prodotti di marca e tipologia più conosciute. Ciao a tutti Quote
luczan Postato 9 Febbraio 2005 Author Report Postato 9 Febbraio 2005 Sull'impianto LPI (iniezione liquida) della VIALLE devo parzialmente correggere quanto affermato in un post precedente. Da questo link http://www.lpg.be/lpi-2.htm (in francese) sembra, in realtà, che il sistema vialle abbia una centralina dedicata all'iniezione del GPL, e che tenga conto di diversi parametri. Ciao. Quote
Metrino Postato 9 Febbraio 2005 Report Postato 9 Febbraio 2005 Sull'impianto LPI (iniezione liquida) della VIALLE devo parzialmente correggere quanto affermato in un post precedente. Da questo link http://www.lpg.be/lpi-2.htm (in francese) sembra, in realtà, che il sistema vialle abbia una centralina dedicata all'iniezione del GPL, e che tenga conto di diversi parametri. Ciao. Te lo confermo. So per certo che fornisce dei chip pre-programmati con tutti i parametri della tua auto, e che ovviamente cambiano al variare di marca/modello/versione dell'auto. Quote
draghetto Postato 11 Febbraio 2005 Report Postato 11 Febbraio 2005 mystr scusami o le cose le sai perche sei sicuro e ci ai lavorato sopra bene se no le discussioni da bar su vinci tu o vinco io lasciamole solo nei bar ciao a tutti nel frattempo Quote
luczan Postato 12 Febbraio 2005 Author Report Postato 12 Febbraio 2005 CENTRALINA VIALLE Ho trovato finalmente fotografie di un impianto vialle con la centralina, secondo quanto scritto da questa ditta installatrice olandese questa regola: - i tempi di iniezione; - la pressione di iniezione (attraverso il regolatore di pressione). http://www.aisb.nl/duits/bildern.html Da quello che capisco, questa centralina non è altro che la versione elettronica della "taratura" iniziale e manuale degli iniettori di cui Klimo parla per l'impianto JTG. Infatti questa centralina riceve in entrata i segnali originali destinati agli iniettori a benzina e in uscita lavora bidimensionalmente su tempi iniezione/pressione di iniezione. Pertanto a mio avviso la centralina del Vialle non è autoadattiva contiene solo una trascodifica di un segnale in entrata in uno o più segnali in uscita e sul punto non vedo differenza con il sistema JTG d Icom. Forse sul punto servirebbe una spiegazione di Klimo. FORUM ALFISTI In questo forum dove si parla di iniezione liquida dal 2003..... sembra di capire che questo impianto vialli LPI non si può montare se non c'è la centralina dedicata per il proprio motore. Anche per questi utenti è importantissima la capacità dell'installatore nel posizionamento e orientamento degli iniettori gpl. http://alfa-forum.com/printthread.php?t=14799 RICHIAMO BRC Nel forum degli alfisti tedeschi, in un post del 7.1.2005, si parla di un richiamo da parte della BRC per vetture con impianto sequent già installato. L'azienda si è accorta che con temperature inferiori a zero gli iniettori "colano" o "incollano" (non riesco a tradurlo tecnicamente). Pertanto ne sono stati sviluppati di nuovi che l'azienda sostituisce gratuitamente. Ciao. Luca. Quote
danystraus Postato 13 Febbraio 2005 Report Postato 13 Febbraio 2005 Davvero interessante Luca........... Klimo ci spieghi qualcosa???? Quote
luczan Postato 21 Febbraio 2005 Author Report Postato 21 Febbraio 2005 Sempre da forum tedeschi ho trovato questa possibile spiegazione (da me liberamente tradotta e rielaborata) del PERCHE’ LA PORTATA DEGLI INIETTORI GAS ICOM È L’ 85% DELLA PORTATA DEGLI ORIGINALI A BENZINA. 1 La maggiore pressione del circuito gpl (circa 8 bar), rispetto alla pressione di circa 4 bar del circuito iniezione benzina consente un aumento del 41% del gpl iniettato nello stesso tempo. Questo si ricava dalla seguente formula: quantità gpl iniettato = SQRT( pressione gpl/pressione benzina)*quantità benzina iniettata SQRT() è la funzione radice quadrata del valore in parentesi Quindi: Quantità gpl iniettato= SQRT(8/4)*quantità benzina iniettata=1,41*quantità benzina iniettata Naturalmente ignoro gli effetti che su questa relazione può avere la diversa viscosità del gpl liquido e della benzina. 2 Il rapporto stechiometrico del gpl (1:15,5) è più alto di quello della benzina (1:14,7) (fonte: http://www.turingas.it/tur_gs_i/caratt.htm ). Questo implica che deve essere iniettato circa il 5,5% in meno di gpl liquido in confronto alla benzina. Se non si rispetta questo rapporto si accende la spia di check del motore. 3 L’effetto di raffreddamento del gpl vaporizzato aumenta la densità dell’aria nel condotto di aspirazione di circa il 30%. Questo implica che abbiamo un maggior apporto di aria nel condotto di aspirazione di circa il 30%, e questo richiede sia iniettato un 30% in più di gpl liquido, al fine di mantenere il corretto rapporto stechiometrico. Premesso questo consegue: A. L’iniettore fa transitare il 141%, tuttavia la portata è limitata all’85% (dato fornito da ICOM). Effettivamente circa il 120% (=141%*85%). Così è iniettato proprio il 20% in più di gpl liquido rispetto alla benzina. E’ corretto ? Si, perché corrisponde a quanto effettivamente richiesto: B. Il gpl liquido richiesto è il 94,5% della quantità di benzina richiesta a causa del differente rapporto stechiometrico. Tuttavia ne abbiamo bisogno del 30% in più a causa della maggior densità di aria apportata. Effettivamente è richiesto circa il 123% (=94,5%*130%) della quantità di benzina. C. Questo valore del 120% di quantità gpl è conforme anche al coefficiente di equivalenza pari a circa 1,2 (http://www.turingas.it/tur_gs_i/caratt.htm , figura 3 tra benzina e gpl). cioè il 120% di quantità gpl ha resa equivalente al 100% della quantità di benzina. Questo valore tiene conto di un miglior rendimento del motore GPL, rispetto allo stesso motore alimentato a benzina del 8% (sempre fonte turingas): in realtà il sistema ICOM potrebbe avere un rendimento più elevato. Naturalmente nella realtà possono differire: - il valore della pressione dei circuiti carburanti benzina e gpl può differire nella realtà rispetto ai valori sopra esemplificati; - l’effetto di raffreddamento dovuto alla vaporizzazione del gpl può essere differente dal valore 30%. Premesso che nel condotto di aspirazione, in presenza di un’espansione del gpl liquido abbiamo una temperatura inferiore rispetto a quella misurata utilizzando la benzina. E’ evidente che questo può portare a problemi di gestione del sistema ICOM nel caso di vetture munite di centraline motore con sensore di temperatura nel condotto di aspirazione e che quindi compensano i valori di quantità di benzina iniettata sulla base della temperatura del condotto di aspirazione (naturalmente valori estremi). DOMANDA: non è che tanti problemi riscontrati nell’avviamento a freddo di vetture con impianto ICOM sia dovuto a questo ? Ciao Luca. Quote
tarpon Postato 22 Febbraio 2005 Report Postato 22 Febbraio 2005 Il ragionamento non fa una grinza e l'ultima domanda mi sembra legittima ...complimenti! ciao Quote
seicorde Postato 22 Febbraio 2005 Report Postato 22 Febbraio 2005 ciao luczan, sempre interessanti le tue considerazioni sulle differenze gpl/benzina. fornisci sempre spunti di riflessione che ci aiutano a capire il perchè di problemi e malfunzionamenti. per l'ultima domanda non saprei darti una risposta precisa ma credo ceh il raffreddamento introdotto dall'espansione del gpl abbia un effetto "locale" e generalmente i sensori temperatura aria (utili per il calcolo della densità) sono o integrati sul misuratore massa aria o lungo il condotto di aspirazione dove la temperatura è prossima a quella atmosferica. in altri casi sono in effetti montati sul collettore aspirazione ma in posizione lontana dalla testata. comunque "tutto fa" e sarebbe interessante capire fino a che punto questo possa influire sul regolare funzionamento dell'impianto. saluti a tutti Quote
danystraus Postato 22 Febbraio 2005 Report Postato 22 Febbraio 2005 Complimenti Luca davvero molto inetressante!!! Grazie ciao Daniele Quote
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